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giovedì 9 luglio 2015

Ora l’Occidente tifa che i "comunisti cinesi" non facciano funzionare la borsa

Il seguente articolo riassume molto bene il "Pasticciaccio Brutto" della Borsa Cinese....
Manca solo la sfumatura "di complottismo razionale&geopolitico"
che potete trovare nel mio post di ieri
(visto che la maggior parte dei Big Investors Istituzionali sono entrati/usciti per tempo...ma guarda un po' che combinazione...)
A me 'sto +150% della Borsa di Shanghai in 12 mesi e -35% in meno di un mese...NON mi torna solo con le "casalinghe cinesi" in leva...
Per il resto vengono spiegati molto bene tutti i meccanismi interni dell'esplosione della Bolla Azionaria Cinese.
Il vero rischio però è che lo Sboom Azionario si trasmetta alla Bolla Immobiliare Cinese
People are worrying that the Chinese investors who mortgaged their houses to buy stocks may trigger a new subprime crisis
ed allora in quel caso, per usare un termine tecnico economico-finanziario,
sarebbero veramente Cazzi Amari e non solo per la Cina....

Ora l’Occidente tifa che i comunisti cinesi non facciano funzionare la borsa
di Oscar Giannino
Stanotte sul mercato azionario cinese è avvenuto puntualmente ciò che il resto del mondo spera.
Cioè che le autorità cinesi, per un bel po’ e con tutti i mezzi che l’autocrazia mette a disposizione, NON facciano più funzionare il mercato.
Ordine del partito: il mercato può solo risalire.
E infatti dopo il terrore di due notti fa, Shanghai a chiuso con un +5,8%.
La cosa più pazzesca è che sono ormai stranote le ragioni della maxi-bolla cinese.
Credere di risolverla sospendendo il mercato è un errore.
E che l’Occidente applauda, dà una perfetta idea dei tempi che viviamo.

Premessa: cosa è successo due notti fa.
Tutti a lambiccarsi per il debito greco da 320 miliardi di euro, ed ecco che nella nostra notte tra martedì e mercoledì alla borsa di Shanghai finiscono sospesi dalla quotazione titoli per la bellezza di 2700 miliardi di dollari.
Anzi per oltre 3500 miliardi, se al 51% di titoli di borsa sospesi per eccesso di perdite sommiamo il 38% di azioni riammesse alla sola condizione che salissero.
Un allarme rosso al cui confronto il problema greco è un sasso nello stagno, non solo perché parliamo di valori azionari pari a 18 volte il PIl della Grecia.
Ma perché la Cina è la Cina, cioè in termini finanziari la maggior detentrice di debito USA e riserve in dollari al mondo. ..........................................

martedì 28 gennaio 2014

La Carica dei 1001 Miliardari (per la serie: Bill Gates mi fa una pippa...)

Mentre 'sto preparando un mio post bello "incazzuso" e come sempre controcorrente
e mentre 'sto preparando una mia intervista in Radio per oggi pomeriggio....
vi lascio ad uno degli IMPERDIBILI "Pistoloni macro-socio-economici" di Cobraf
che in questo settore è al TOP dell'informazione indipendente...;-)

martedì 16 aprile 2013

L'Italia è "morta" (peggio che nel '29). W i BTP Italia!...

L'ultima emissione del cess-BTP-Italia sta andando a ruba: siamo a 10 miliardi in 2 giorni e forse la Cannata dovrà addirittura chiudere in anticipo le sottoscrizioni....
Mentre l'economia italiana continua ad andare sempre più a fondo e mentre la Crisi italiana ormai è peggiore che nel 1929...
intanto nel mondo extra-terrestre dei Mercati, della Finanza, delle Banche Centrali e della Speculazione
continuano a giocare ai videogiochi ed al Moral Hazard...
tanto hai sempre una Banca centrale che ti para il culo
e, se non dovesse bastare, si passerà ai prelievi forzosi ed alle patrimoniali... 
Italia: prelievo forzoso in arrivo
Crisi: Draghi, mercati finanziari migliorati piu' di economia reale
Le Banche italiane imbottite di LTRO della BCE e "protette" dal Bazooka-OMT di Draghi continuano a ricomprarsi Debito Italiano ed allo stesso tempo non erogano una cippa di credito all'economia reale
Confindustria, l'Italia è in emergenza liquidità
...è in corso la terza ondata di credit-crunch, dopo quelle del 2007-2009 e del 2011-2012.... 
Draghi avverte le banche: «Grave non prestino a tassi ragionevoli»

Le Banche straniere sono a caccia di un minimo di rendimento in questo Mondo pieno di liquidità (vedi ultima mossa della BoJ) e dunque arrotondano i loro PF con una manciata di BTP, per alzare il rendimento medio.
Se una BoJ-farfalla-gigante sbatte le ali a Tokyo...crea uno Tsunami che ti fa salire anche BTP, OAT&Canistracci Oil...
Infine gli Italioti Cerebrolesi che guardano solo i Tiggì e che leggono solo i giornaletti...comprano BTP Italia, giocando alla BTP-Roulette-Russa senza nemmeno esserne consapevoli...
(diverso è se lo fai consapevolmente per TRADING speculativo ad alto beta, come spiego da secoli).

Mentre i BTP-Italia fanno IL TUTTO ESAURITO
allo stesso tempo la CRISI in Italia sta mordendo più che nel 1929...
e risollevarsi da Crisi così profonde che lasciano profonde cicatrici
non è impresa facile nè tantomeno rapida.......

giovedì 25 febbraio 2010

Dedicato ai sostenitori della tesi "è solo un forte raffreddore"


Molti analisti, gestori finanziari, giornalisti economici, trader, persone comuni etc (economisti mi pare di no...) sostengono che questa Grande Crisi sarebbe una normale recessione ciclica, solo un po' più cazzuta del solito.
Una sorta di Black-out passaggero ingenerato principalmente da un forte calo della Confidence, un problema eminentemente Psicologico insomma....
Un forte raffreddore che con una ulteriore dose dei batteri...ooppps scusate volevo dire...che con una forte dose di Rinazina che sturi le vie nasali dovrebbe poi passare da solo...col tempo.
Del resto i ciclico-ottimisti pontificano "più in basso cadono gli indicatori macro, più forte sarà il rimbalzo".

Come ben sapete io non la penso così: come minimo questa Grande Crisi è stato un forte avvertimento o meglio UN ULTIMATUM...
Ma io sono solo un Blogger-catastrofista-anarco-insurrezionalista-portasfiga.
Eccovi dunque una compilation di DICHIARAZIONI PORTASFIGA da parte di quotatissime Auctoritates che hanno sventolato o che sventolano tuttoggi lo spauracchio della Grande Depressione del 1929 (con le debite differenze).
Così chi non ama dar credito ai Blogger magari darà credito a questi Signori...anche perchè molti di essi SONO TRAI PRINCIPALI RESPONSABILI di questa Crisi e dunque LA CONOSCONO MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRO...:-)

Iniziamo dal Top del Top, the Bubble's Master...

lunedì 2 novembre 2009

Corsi e ricorsi


Su un "BLOG alieno" ho trovato questa bellissima prima pagina di giornale del 1929, insieme ai seguenti titoli del periodo:
...alcuni titoli della settimana 12-17 ottobre 1929:
“The Great Recession Is Over.” (Reuters)
“80% of Economists Say The Worst Is Behind Us.” (CNN Money)
“The Bull Is Back” (AP)
“The Economic Recovery Is Well Underway” (Wall Street Journal)


Ho sempre sostenuto che non esiste un parallelismo perfetto tra l'attuale Crisi e quella del 1929: ci sono svariati punti di contatto ma anche molte differenze sostanziali.
La Crisi del 1929 è stata peggio per alcune cose e meglio per altre.
Idem per la Crisi del 2008-2009 (potremo in futuro approfondire tale confronto).

Però i mass-media e le istituzioni fanno sempre lo stesso gioco...80 anni fa come oggi.....
Nel 1929 però non c'era il WEB e non c'erano i Blog...;)

La Crisi per ora è stata tamponata (al costo di un grave peggioramento dei conti pubblici), sforzi ne sono stati fatti parecchi e qualche piccolo miglioramento si vede.
Invece STRUTTURALMENTE non è STATO FATTO ancora NULLA per intervenire sulle CAUSE della Grande Crisi, nè a livello di sistema finanziario-bancario nè a livello economico.
Anzi, grazie ad un colossale moral-hazard (senso d'impunità), LA MENTALITA' è rimasta come prima o meglio peggio di prima.

Pertanto tutta sta gente che strombazza "Il peggio è passato...La Crisi è alle spalle....la Ripresa è iniziata...etc" fa scattare in me un indignato e spontaneo INVITO ALLA PRUDENZA.
La stessa reazione deve essere scattata nel capo del FMI, Strauss-Kahn che ha dichiarato:
"La crisi non e' finita ed e' preoccupante il fatto che molti Governi dicano il contrario. Il pil mondiale sta ricominciando a migliorare ma abbiamo ancora davanti a noi un lungo periodo, tra i 12 mesi e 20 mesi, di aumento della disoccupazione a livello mondiale".....'
'Sono preoccupato perche' molti governi hanno gia' detto che la crisi e' finita: non e' esattamente cosi'. E' necessario che si parli di come affrontare il debito pubblico: facendolo tutti insieme avremo buoni risultati''.


Anche perchè quando ti falliscono 9 banche americane in un singolo week-end (nuovo record in un colpo solo)
O quando nello stesso Week-end dopo mesi di agonia ti salta CIT GROUP....
la Prudenza è d'obbligo!
Fallisce Cit group, è la quinta maggior bancarotta di sempre
Negli Stati Uniti torna lo spettro della crisi bancaria.
Dopo mesi di trattative con i creditori e di interventi governativi per salvarne il bilancio, alla fine Cit Group non ce l'ha fatta.
La finanziaria indipendente che eroga finanziamenti a oltre 2000 fornitori che servono oltre 300.000 commercianti al dettaglio ha ufficializzato nella giornata di ieri il suo ingresso in stato di amministrazione controllata, il Chapther 11.

Si tratta della quinta maggior bancarotta di sempre dopo quelle di Lehman Brothers, Washington Mutual, WorldCom e General Motors.
Secondo i documenti presentati presso il tribunale fallimentare di New York, Cit aveva attività per 71 miliardi di dollari a fronte di debiti per 64,9 miliardi.
La societa', fondata 101 anni fa, era gia' stata salvata a luglio del Tesoro con un investimenti di 2,3 miliardi di dollari. Il 28 ottobre aveva ricevuto un'ulteriore iniezione di 4,5 miliardi di capitali.

E come dice giustamente MERCATO LIBERO
CHAPTER 11 PER CIT (ovvero procedura di fallimento).
Puo' anche darsi che l'impatto non sia così devastante per i mercati.
MA due considerazioni:
1) Il governo degli stati uniti ha utilizzato 2,3 miliardi di soldi pubblici (TARF) che sono andati persi. Un bel po' di soldi pubblici volati via... (NdR 2,3 miliardi +4,5 miliardi di conversione delle obbligazioni in azioni e quindi in capitale sociale)
2) Anche se CIT riuscisse a riemergere dalla situazione di bancarotta fra qualche mese...la sua capacità di prestare soldi sarebbe ridotta al 20% rispetto a 12 mesi fa.
CIT prestava soldi a un milione di piccole imprese. Chi la sostituirà? Come le piccole imprese americane otterranno finanziamenti?


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