Visualizzazione post con etichetta Amato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amato. Mostra tutti i post

martedì 12 agosto 2014

Prelievi forzosi e confisca dei capitali : perché il rischio è grande

Voi pensate che il conto corrente sia un salvadanaio...vero?
Le cose NON stanno esattamente così:
in realtà state "prestando" i vs. soldi alla Banca, come spiegavo nel mio post: Come fare a difendersi in un Mondo post-Cipro-Atomico?... 

------------------------------------

Prelievi forzosi e confisca dei capitali : perché il rischio è grande

Jeff Clark, di Casey Research, espone in un articolo pubblicato su ZeroHedge perchè è grande il rischio di essere sottoposti al controllo del nostro capitale, o ancora peggio di essere vittime di prelievi forzosi.

Secondo Clark, la maggior parte degli investitori ritiene che una diversificazione geografica del capitale non è necessaria, ma per i seguenti motivi si tratta di una valutazione errata:

1. Il Fondo monetario internazionale preconizza il controllo del capitale
Già due anni fa l’agenzia Bloomberg scriveva : “Il FMI preconizza il controllo dei capitali in determinate circostanze.”
E’ importante notarlo, perchè storicamente questa organizzazione aveva piuttosto tendenza a essere contraria.

2. Il controllo dei capitali è convalidato dagli economisti mainstream
E’ soprattutto il caso dei famosi economisti di Harvard, Carmen Reinhart e Ken Rogoff, che di recente hanno scritto un articolo al riguardo.................................

lunedì 14 ottobre 2013

Mettiamo nella giusta prospettiva lo "spauracchio" del prelievo forzoso sui c/c italiani

Aggiornamento di Mercoledì 16 Ottobre
Per completare il QUADRO
non perdere il mio post successivo: "ATTENTATO" dei "Talebani" del FMI: 10% di prelievo forzoso su tutti i conti correnti dell'Eurozona, Germania inclusa...
---------------------------------------------
Ricorda che la pubblicità è vitale per l'informazione indipendente che non gode dei sussidi statali...;-)

Do you remember Cyprus?
(segui il LINK se vuoi vedere una rassegna sui miei numerosi post "ciprioti"...)
Sulle due banche "più fallite" del Paese fu messo in atto un prelievo forzoso sui conti correnti sopra i 100mila euro intorno al 40% della liquidità in giacenza, anche se la percentuale effettiva si vedrà solo alla fine del processo "fallimentare".
Va anche specificato che Cipro rappresentò un caso a sé, visto che sui conti correnti c'erano paccate di liquidità di facoltosi Russi che usavano Cipro come "lavanderia"...:-) e dunque la Germania e la UE intentarono un braccio di ferro con la Russia.

In ogni caso la vicenda di Cipro ha segnato un PRECEDENTE...
ed ormai l'Unione Europea sta facendo passare il principio che, sopra i 100mila euro, sarà possibile applicare prelievi forzosi sui conti correnti delle Banche in difficoltà estrema. (filosofia del bail-in invece che del bail-out)
Anche se le sfumature sono parecchie e non c'è ancora (nè forse mai ci sarà) una soluzione standardizzata e "senza soprese" dell'ultima ora.
Ecco un po' di "materiale informativo" su cui riflettere...
ed alla fine farò alcune mie considerazioni RAZIONALI sulla spinosa questione del PRELIEVO FORZOSO sui c/c......

martedì 2 luglio 2013

Giusto ieri vi parlavo della "clausoletta" del prelievo forzoso sui c/c...

Giusto ieri vi parlavo della "clausoletta" del prelievo forzoso sui c/c inserita nella bozza di Unione Bancaria Europea:
Ma a questo punto che senso ha lasciare ancora i propri risparmi in banca (soprattutto se italiana)?
In quel caso il prelievo forzoso in stile cipriota potrebbe venire applicato ai correntisti di una Banca che fallisce.

Visto però che l'Italia è tecnicamente fallita,
NOI italiani corriamo anche il rischio di un altro tipo ben più "termonucleare"
di prelievo forzoso sui conti correnti...ovvero quello in stile Amato 1992......

martedì 23 aprile 2013

L'Italia "Reale" è tecnicamene FALLITA (anche se i mercati finanziari se la godono al rialzo sull'Italia "Virtuale")

Come vi avevo preannunciato, continua la corsa al rialzo dell'Italia "Virtuale" con la quale se la godono i mercati finanziari...
Vedi il FTSE MIB che oggi ha accelerato nel finale quasi a +3% (dopo +1,8% e +1,6%)...
Infatti si scommette sempre di più su un inciucio-Governissimo-della-Casta presieduto da Amato-prelievo-forzoso...;-)
Se volete capire come funziona il "giochino"...leggetevi i miei post
- Tutto come da copione: mercati euforici e "pilota automatico" dell'Italia impostato sulla greek-way 
- L'eventuale Elezione di Prodi (o affini) a Presidente della Repubblica sta eccitando i Mercati (mentre sta terrorizzando l'economia reale...)

Normalmente il recupero di valore degli assets finanziari (in modo durevole e non per speculazione di breve) anticipa la Ripresa dell'Economia Reale.

Come spiegavo....in questo caso potrebbe essere diverso: i rialzi del FTSE MIB e dei BTP difficilmente saranno anticipatori di una Ripresa durevole e sostenibile dell'Economia Reale italiana.
Infatti vanno letti piuttosto come rialzi dettati dalla riallocazione dei flussi globali di capitali, affamati di rendimento in un Mondo manipolato dalle Banche Centrali.
E sono flussi che trovano "motivazione" nell'investire sul'Italia proprio grazie alla prospettiva di una continuazione della spremitura con il Pilota Automatico (Draghi Dixit).
Lo potremmo chiamare il Rally della "Spremitura" e/o il Rally "della Patrimoniale/Prelievo Forzoso"....
Infatti andare a "pescare di brutto" dai ns. risparmi prolungherebbe la sostenibilità delle scommesse dei mercati finanziari sui ns. BTP&affini...
Capito come ragiona la finanza internazionale (e nazionale)?...;-)
Che poi sul medio-lungo sia sostenibile o meno, ai mercati frega una cippa...
mentre a NOI nel Mondo Reale frega eccome...

Tra parentesi invito chi guarda sempre al mitico spread di leggersi il mio post
Quanto si risparmia con il calo dello spread?
dove si dimostra come il rapporto costi/benefici della diminuzione dello spread
per noi sia molto "svantaggioso" ovvero ci costa molto e ci beneficia ben poco
(mentre invece beneficia moltissimo le banche...).

Tornando sul fronte dell'Economia Reale
ribadisco come lo Stato Italiano sia TECNICAMENTE FALLITO
e gli esempi sono innumerevoli
Non perdere il mio post Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti... (nota: ormai sempre più persone se ne stanno accorgendo)

Ma adesso vi riporto altri due esempi CONCRETI
che coinvolgono la ns. vita di tutti i giorni
e non il Mondo sempre più virtuale dei mercati finanziari...

ESEMPIO 1............

mercoledì 3 agosto 2011

Italia: Patrimoniale in arrivo?


Sono solo voci ma questo si che sarebbe un GAME CHANGER....
purtroppo non solo per i Mercati ma anche per le nostre tasche....
Staremo a vedere.

Io dico solo una cosa:
se mai ci chiederanno un SACRIFICIO del genere...io pagherò senza protestare.
Ma se poi non faranno le riforme anti-corporative,
non taglieranno le spese inutili ed i costi della politica
etc etc etc
o se anche solo sgarreranno di un capello....
GIURO SOLLENEMENTE che mi munirò di una robusta mazza da baseball
e che li andrò a cercare ad uno ad uno.
Credo proprio che non sarò il solo...

La Patrimoniale, senza precise condizioni sine qua non, sarebbe solo comprare tempo a caro prezzo: dopo qualche anno saremmo di nuovo a 2.000 miliardi di debito ma più poveri di prima e senza più "l'uscita d'mergenza"..

Dal Blog NONSOLOBANCHE
ARRIVA LA PATRIMONIALE - IL GUARDIANO DEI CONTI PUBBLICI BEFERA SVELA AI BANCHIERI LE INTENZIONI DEL GOVERNO: "STANGATA FISCALE INEVITABILE" ALTRIMENTI L'ITALIA FA CRAC- DOMANI IL CAVALIER POMPETTA PREPARERA' IL TERRENO COI SINDACATI E CONFINDUSTRIA - LA BOTTA SECCA POTREBBE COLPIRE REDDITI, RISPARMI E CASE
Gira come una trottola impazzita.
E dalla “semplice” tentazione si è progressivamente passati alle ipotesi più concrete: il governo starebbe valutando seriamente - e in tempi rapidi - l’introduzione di una tassa patrimoniale.
Con i mercati finanziari traballanti e i conti pubblici sempre meno al sicuro, l’esecutivo di Silvio Berlusconi, insomma, potrebbe mettere sul piatto la cosiddetta «botta secca».
Allungando le mani nelle tasche degli italiani - un po’ come fece Giuliano Amato nel ’92 - per cercare di proteggere le casse dello Stato.
Una cura choc che, in teoria, è destinata a colpire cittadini e imprese a 360 gradi.
Secondo fonti di Libero, la discussione sulla patrimoniale potrebbe essere all’ordine del giorno del summit straordinario in programma domani a palazzo Chigi.....

Ufficialmente non ne parla nessuno, né in ambienti di governo né nelle file della maggioranza parlamentare.
Fatto sta che all’Agenzia delle Entrate - braccio operativo del ministero dell’Economia - cominciano a ritenere assai vicina la stangata fiscale......

....Nel mirino finiranno come al solito case, redditi e risparmi.
....L’eventuale intervento potrebbe toccare anche tutti e tre i settori, oppure puntare solo su uno, sulla falsariga del prelievo notturno sui conti correnti del ’92.
Amato si inventò un salasso pari al sei per mille delle somme depositate in banca.

L’ex premier è tornato alla carica e ha recentemente rilanciato l’idea di una nuova edizione della patrimoniale: un maxiprogetto da circa 600 miliardi di euro da utilizzare per abbattere il debito pubblico di un terzo (oggi oltre quota 1.900 miliardi) che colpirebbe ogni cittadino, in media, con un prelievo di 30mila euro.
In realtà il piano Amato prevede di stangare solo il 30% degli italiani, cioè circa 20 milioni di persone.

E il tributo porterebbe all’80% il rapporto debito/Pil, svettato - a causa della bufera economica - al 120,3%.

Ipotesi e cifre forse esagerate e magari nemmeno necessarie.
In ogni caso la manovra sui conti pubblici varata in tempi record nelle scorse settimane non è servita ad affievolire gli attacchi ai mercati finanziari.
E allora ai 48 miliardi di euro messi in conto...

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO