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giovedì 21 marzo 2013

Io sono allucinato e corro subito dallo Psichiatra...

Aggiornamento delle 20.29
Hope vs. Reality; Eurozone Downturn Intensifies, Led by Sharpest Drop in French Private Sector Output in Four Years
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ANDATE NELL'AREA COMMENTI DI QUESTO POST
e negli ultimi 3 interventi troverete UN'OTTIMA SPIEGAZIONE PSICHIATRICO-ECONOMICA ALLA SCHIZOFRENIA QUI DESCRITTA :-)
Grazie a tutti per aver contribuito...
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Io sono allucinato e corro subito dallo Psichiatra...

Vedo dei dati economici Francesi mostruosi, in rapido disfacimento&spappolamento, in crollo verticale
e NON SOLO da oggi...
ma da mesi e mesi di fila
(non a caso Hollande sta facendo quello che farebbe il "caro Leader" Bersani...che forse farebbe anche un po' peggio se si alleasse con Monti...meditate gente...meditate...ma le alternative politiche italiote non è che siano molto meglio...)

Eccoli qui i dati macro-economici francesi...
del """CORE""" dell'Eurozona....
ALLUCINANTI...quasi-ellenici...
French Flash Services PMI (Mar P) 41.9 vs. Exp. 44.3 (Prev. 43.7); lowest since Feb 2009
French Flash Manufacturing PMI (Mar P) 43.9 vs. Exp. 44.3 (Prev. 43.9)
French Flash Composite PMI (Mar P) 42.1 (Prev. 43.1); lowest since March 2009.


Francia perde 100mila occupati, la disoccupazione vola al 10,2%
Crisi senza fine sul mercato del lavoro francese che continua a distruggere impieghi. La crescita promessa da Hollande resta un miraggio. I senza lavoro sono 3,169 milioni a un passo dal record storico del 1997 quando arrivarono a 3,19 milioni
Ebbene...
di fronte a questo SCATAFASCIO FRANCESE
cosa fa l'asta di titoli di Stato sempre FRANCESI
tenutasi poco dopo?
VA DA DIO!
NON SOLO RIMANE STABILE NEI SUOI TASSI MINIMALI DA SAFE HAVEN A MO' DI SVIZZERA ETC ETC
MA ADDIRITTURA MIGLIORA!
DIMINUISCONO I RENDIMENTI ED AUMENTA LA RICHIESTA
E noi non abbiamo nemmeno 
una FED 
una BoE 
od una BoJ 
che si ricompri a stecca 
REALMENTE&TUTTI I MESI 
Titoli di Stato dell'Eurozona ....................

lunedì 30 gennaio 2012

Aste BTP: il LTRO della BCE è tanto bello...ma rimane solo un tampone...


Stamattina le nostre ASTE di BTP sono andate così così...
Il LTRO fa miracoli sul breve ma molto meno sul lungo...
E COMUNQUE NON RISOLVE MANCO PER IL CXXXX I PROBLEMI STRUTTURALI
MA FUNGE SOLO DA TAMPONE
Per capire bene la situazione non perdete:
- Asta BTP: la "magia" del LTRO è inversamente proporzionale alla duration
(in attesa del prossimo LTRO a 5 anni...che potrebbe "allungare" un po' il tampone...)
- LTRO: come funziona l’operazione “Vinci Facile”
Italian BTP Auction Results..........

venerdì 15 luglio 2011

Si vede che la BCE e le Banche Italiane, Francesi etc OGGI avevano altro a cui pensare...


The DAY AFTER
l'asta thriller di ieri sui BTP italiani
con Rendimenti in netto rialzo, in alcuni casi a record storici...
vedi
Risultati Asta Thriller BTP Italiani
Se la BCE giovedì non interverrà nell'asta italiana di BTP....molto probabilmente l'asta fallirà

Oggi silenzio totale dell'informazione mainstream
sulle ri-aperture delle aste che sono andate COMPLETAMENTE DESERTE...
Si vede che la BCE e le Banche Italiane, Francesi etc
oggi avevano altro a cui pensare...;-)
Btp, specialisti disertano riaperture 5, 15 anni
venerdì 15 luglio 2011 15:56 (Reuters) -
Completamente deserte sono andate nel pomeriggio le riaperture dell'asta di ieri su Btp a cinque, quindici anni e Buoni off-the-run, riofferti per complessivi 500 milioni.
Nessuna domanda e assegnazione nulla quindi per il Buono 15 aprile 2016, riaperto per 125 milioni, per il quindici anni primo marzo 2026, offerto per 175 milioni e per i 200 milioni complessivi dei due titoli non più in corso di emissione primo febbraio 2017 e primo agosto 2023......
Può capitare che sulle riaperture dedicate agli specialisti ci siano poche offerte o che vadano quasi vuote,
ma in questi tempi di TREGENDA...
UN SEGNALE DEL GENERE ANDREBBE TENUTO IN DEBITA CONSIDERAZIONE....
Come sempre, dobbiamo prendercene carico noi Blogger....;-)

Inoltre il suddetto episodio mi sembra un'ulteriore conferma che il bid-to-cover pimpante di ieri (sul quale si sono concentrati i nazional-populisti magnificando l'alta domanda sui nostri titoli di stato)
in realtà fosse un fenomeno "un filino" BCE-pompato....;-)

Intanto oggi il nostro BTP a 10 anni
sta chiudendo con il rendimento che ha ripreso a salire al 5,75%.

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giovedì 13 gennaio 2011

Porcelli in fuga rialzista: proviamo a capire il PERCHE' (sempre che ci sia...)


Come abbiamo visto negli ultimi due giorni le borse dei PIIGS sono letteralmente esplose al rialzo, con i Bancari a fare da locomotiva a botte da +10%....
Normalmente abbiamo assistito a dei tironi del genere solo quando è stato annunciato il Bailout di un PIIGS o quando è stata annunciata la creazione del fondo salva-PIIGS (EFSF).
Questa volta invece nulla, niet, nix, cippa lippa: nessun annuncio salvifico ma solo VOCI molto contradditorie e vaghe promesse ancora tutte da discutere.

Da un lato il tenero
Olli Rehn ha sponsorizzato un aumento del FONDO TAMPONE allo scopo "comprare tempo" sui PIIGS....perchè puoi aumentare il Fondo quanto vuoi ma se le PIIGS-economie non girano ed addirittura vanno ancora a marcia indietro (vedi per es. la previsione sul Portogallo a -1,3% di PIL per il 2011), non ci sono tamponi che tengano e prima o poi l'emorragia riprende....
..... ieri, attraverso il Commissario per gli affari economici, Olli Rehn, ha di fatto confermato l’ampliamento del Fondo di salvataggio e il suo cambiamento operativo, se non addirittura statutario.
Insomma, la quota europea raddoppierebbe da 440 a 880 miliardi, mentre quella del Fmi salirebbe a oltre 500: inoltre, il Fondo diverrebbe soggetto attivo del mercato comprando i bond dei paesi europei che gli investitori non vogliono, esattamente come già sta facendo la Bce.
....
Anche Barroso, il capoccia della Commisione Europea, si è messo a sponsorizzare l'aumento del Fondo di salvataggio ma naturalmente solo come mossa "preventiva"....senza che ci sia nessuna necessità immediata da parte di nessun PIIGS....:-)
Jose Barroso, head of the European Commission, called on EU leaders to boost the firepower of the EU's €440bn (£366bn) bail-out fund and beef up its role, allowing it to intervene with pre-emptive bond purchases to help states under threat.
"It is important for the markets to know that Eurozone leaders are committed to do whatever is necessary," he said, hoping for action as soon as early February. He also proposed a "new phase of European integration" with far-reaching oversight of the budgets, pensions, labour markets, and trade flows of EU states to prevent a recurrence of the imbalances that led to the EMU debt crisis.
Mr Barroso said the fund boost was a "precautionary" move, not directed at any one country.
The gambit is risky since it may be taken by investors as a sign that Brussels fears imminent contagion to Spain, deemed too big for the current fund............


Naturalmente la Merkel si è subito messa di traverso, promettendo generici sostegni incondizionati a chi ne avesse bisogno ma allo stesso tempo affermando che non è necessario aumentare il Fondo...dunque per ora promesse sì ma grana no....
La Germania non cambia idea: no ad ampliamento del Fondo europeo di stabilità
Finanzaonline.com - 12.1.11/15:07
Niente da fare. La Germania non cambia idea. Non è nè sensato nè necessario discutere di un ampliamento del Fondo europeo di stabilità come è stato auspicato dalla Commissione europea.
E' la cancelliere tedesco Angela Merkel a ribadire il concetto.
"Siamo lontani dall'avere esaurito" le riserve del Fondo, ha dichiarato la Merkel al termine dell'incontro con il premier Silvio Berlusconi.

Anche la Francia di Sarkozy non è per nulla convinta e fa tandem con la Germania, in base a quello che ci racconta Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph.
France and Germany veto increase in EU rescue fund
Germany and France have rejected calls by Brussels for a rapid increase in the size and powers of the EU's rescue machinery, once again exposing serious differences at the heart of monetary union.

By Ambrose Evans-Pritchard, International Business Editor 8:00PM GMT 12 Jan 2011

Guardate che fredde reazioni alla proposta di Rehn+Barroso di aumentare il fondo salva-PIIGS:
The response in Paris and Berlin was chilly. "We think the fund is big enough," said Francois Baroin, France's budget minister.
German Chancellor Angela Merkel said the bail-out mechanism was "nowhere near exhaustion", adding curtly that she did not wish to debate the matter "any further".


In ogni caso, al di là delle promesse che non costano nulla....
il FONDO andrebbe incrementato almeno di 1 trilione di pappine....secondo i calcoli di Citigroup presieduta da Jeeg-Robot-d'acciao-Buiter (ex-Banca d'Inghilterra)
uno che spara cosette del genere: Buiter: There are no absolutely safe sovereigns
Insomma per tamponare (almeno per il momento) i PIIGS-buchi-neri ci vorrebbero almeno 1000 miliardi in più ovvero fatti non pugnette!
.....An illustration by Citigroup, who reckon Europe’s Financial Stability Facility (EFSF) needs to be increased to at least €1,000bn to cover peripheral funding needs:


Alla fine della fiera la confusione regna sovrana perchè altre fonti come il FT danno invece la Germania come più possibilista sull'aumento di dotazione del Fondo EFSF
From Thursday’s FT:
Germany backs wider rescue fund role
Germany is backing proposals to give new powers and lending capacity to the €440bn ($577bn) eurozone rescue fund, even if that means increasing its financial guarantees, according to people familiar with the issue in Berlin and Brussels.

FT Alphaville fa un ottimo riassunto della confusa situazione che è l'ennesima riprova di come i meccanismi decisionali della UE siano da Armata Brancaleone....
Eurozone semantics: yes, no, jein… Jan 13 09:31.
ed anche in area FT sussistono svariati dubbi su una sovra-reazione fin troppo orgasmica da parte di Borse&titoli bancari PIIGS ad una situazione ancora assai confusa e contradditoria:
.....Viewed in that context, Wednesday’s surge in European banking shares “looks bizarre”.
If however, eurozone members can sort out their glaring differences over the EFSF and expand the fund as well as enhance its flexibility, it would improve Europe’s institutional ability to address the crisis, especially if the vehicles provide cheaper funding for borrowers.
The danger, in Lex’s view, is that the suggested policy shift —
proposed by the European Commission’s economic chief Olli Rehn — is “over-interpreted”. And that, it concludes, would be “a very costly mistake for investors to make”, given the eurozone’s shambolic co-ordination during the sovereign debt crisis so far.....
Un contesto d'INDECISIONE che è perfettamente incarnato dalla "semantica tedesca" che prevede un'interiezione che sta a metà tra il sì (ja) ed il no (nein)....ovvero jein....
For a nation famed for precision and definitive positions, it might be almost reassuring to know that Germany has a word that combines “yes” (ja) and “no”, (nein) to mean, well, “yes-no”: jein.

OGGI però è arrivato un altro NETTO PICCHE germanico e siccome è la Germania a comandare nell'Eurozona....
Germania: l’incremento delle risorse del Fondo di salvataggio non è in agenda
“L’ampliamento del fondo di salvataggio non è in agenda”.
È quanto ha dichiarato Steffen Seibert, portavoce ...

Nello stesso tempo girano voci non confermate di un prossimo bailout del Portogallo da 60 miliardi di euro sommato ad una serie di misure a mo' di bombola d'ossigeno....ma è ancora tutto da definire e da discutere, e come ben sappiamo l'Armata Brancaleone della UE non è propriamente un fulmine nelle sue (sempre controverse) decisioni:
Al prossimo vertice straordinario del 4 febbraio, infatti, i governi europei (lo ha di fatto confermato ieri Angela Merkel durante la conferenza stampa con Silvio Berlusconi al termine del vertice bilaterale italo-tedesco) considereranno un piano di aiuto immediato per il Portogallo da 60 miliardi di euro, una serie di buybacks del debito che vedrà in prima fila quello greco ancora da collocare, tassi d’interessi più bassi sui prestiti di salvataggio e garanzie contro il debito eccessivo: già dalla prossima settimana sherpa ed emissari governativi si riuniranno per discutere dei dettagli al fine di giungere con una bozza condivisa all’appuntamento europeo di inizio febbraio ed evitare di perdere altro tempo.

Invece il "salvifico" Eurobond rimane ancora un orizzonte lontano ed indefinito, con i vasi di ferro che non ne vogliono proprio sapere di prendersi sulle spalle "da statuto" i vasi di coccio....ma preferiscono ancora decidere di caso in caso i tempi, i modi e la quantità dei bailout necessari per salvare indirettamente i PROPRI sistemi bancari...

Insomma, come dicevo....in merito a "Piani Salvifici dall'Alto dei Cieli" per ora niente, niet, nix di concreto per giustificare il RIMBALZONE mistico.

Abbiamo sul tavolo anche la GARA di ALTRUISMO da parte del mondo per salvare l'Eurozona: prima la Cina che promette di comprare debito PIIGS del paese "x" od "y" regolarmente quando fa visita di Stato proprio a quel paese "x" od "y".....
Poi il Giappone che con uno dei più grandi Debiti Pubblici del Globo, promette di sostenere altri Debiti Pubblici in difficoltà....
Bisogna ancora vedere se i "buoni samaritani"
1- hanno comprato Debito PIIGS
2- quanto ne hanno comprato
3- a quali condizioni
etc etc
Ma sono particolari trascurabili rispetto all'effetto cinematografico "arrivano i nostri"!......
Qualcosa comunque ha iniziato realmente a muoversi:
Portogallo: Cina Acquista 1 Mld Bond a Collocamento Privato
(AGI) Lisbona - La Cina ha acquistato un miliardo di euro dititoli del debito pubblico portoghese attraverso uncollocamento privato, con un rendimento superiore a quelli dimercato. I titoli, con scadenza ...

Infine abbiamo la sibillina BCE che in modo indiretto sta continuando a comprare Debito PIIGS per sostenere le varie aste e fare in modo che non vadano deserte o che i Rendimenti non schizzino al 22%....
E con lei tutte le varie Banche Nazionali che si stanno ingozzando come Tacchini di Titoli di Stato periferici...
E poi tutti fanno "oooohhhh che meraviglia!" quando un'asta di titoli di stato PIIGS viene coperta per benino (anche se con rendimenti assai elevati)....."oooohhhh che meraviglia!"
Vediamo oggi cosa ci racconterà Trichet nella classica conferenza della BCE che segue la decisione sui tassi d'interesse: non credo verrà fuori nulla di pirotecnico in merito allo shopping di Bond periferici da parte della Banca Centrale Europea.

Insomma questa volta il RIMBALZONE DEI PIIGS non ha cause (di breve) ben chiare e definite come le altre volte.
La mia impressione è che ci fosse una forte tensione ribassista causata da un certo numero di aste critiche da parte di Portogallo, Spagna, Italia e Grecia: giravano voci che alcune aste potessero andare deserte o quasi perchè le intese PARACULO stavano scricchiolando.
Superate nell'immediato queste "Forche Caudine", la situazione si sta rilassando di brutto, perchè come ben sappiamo i mercati ed i coca-cow-boys ormai ragionano sul breve-brevissimo, poi si vedrà....
Vedi anche oggi la "Scilla e Cariddi" dell'asta Spagnola che è stata superata senza affondare ma con i soliti Rendimenti in rialzo....."oooohhhh che meraviglia!".....
Spagna: Governo piazza 3 mld di euro di bond a 5 anni, rendimento sale al 4,542%
Finanzaonline.com - 13.1.11/10:44

Il Governo di Madrid ha piazzato 3 miliardi di euro in Titoli di Stato a 5 anni.
Il rendimento ha mostrato un progresso al 4,452% dal precedente 3,576% registrato durante l´asta dello scorso novembre.
Le richieste hanno superato di 2,1 volte l´offerta, mentre a novembre si erano fermate a 1,6 volte.

Idem per l'Italia:
***Italia: piazzati Btp al 2026 per 3 mld di euro, rendimento sopra il 5%***
***Italia: piazzati Btp al 2015 per 3 mld di euro, rendimento sale al 3,67%***


Però è anche possibile che qualcosa di più si stia muovendo sottotraccia, ovvero i primi segnali di una maggiore solidarietà e coesione dell'euro-zona in merito ai problemoni sul Debito dei PIIGS: mi sto riferendo agli euro-bond embrionali basati sul fondo EFSF che attraverso il meccanismo dell'ESFM (European Financial Stability Mechanism) hanno raccolto 5 miliardi AAA a favore dell'Irlanda ovvero 5 miliardi garantiti anche da Germania e Francia....
Sono i primi passi in direzione di una gestione comune dei Debiti Pubblici dell'Eurozona.
Why Europe's Bailouts Might Actually Be Working Right Now
Yesterday
we asked: Why has the latest round of successful bond auctions gone better than previous ones, even when everyone knows they were ECB-manufactured victories?
BTIG's Mike O'Rourke provides a clue, which kind of boils down to:
European solidarity is happening.

We suspect the German Chancellor's new attitude is related to the fact that the EU issued its first European Financial Stability Mechanism (EFSM) 5 year €5 Billion Euro AAA bond for the Irish bailout last week.
The EFSM is expected to raise a total of €17.6 Billion through bond offerings this year.
The program's cousin, the European Financial Stability Facility (EFSF), is expected to raise €16.5 Billion through bond offerings this year, with its first offering later this month.
.......One of the benefits of the newfound solidarity is that it boosts confidence.
The bonds provide the opportunity to get a higher yield than German or French government bond yields, but are still backed nearly 50% by Germany and France.

The bonds become a venue through which other nations can provide support, but without taking the risk on a specific troubled sovereign.
This is one of the reasons China and Japan are now expressing support for the EU and the Euro on a daily basis. China ($2.8 Trillion) and Japan ($1 Trillion) account forover 40% of the $9 Trillion in global currency reserves. Today, PBOC Deputy Governor Yi Gang expressed support for the Euro and Europe.....

Tutto questo potrebbe avere nel breve l'effetto di aumentare la confidence ma siamo ancora in uno stadio embrionale ed amorfo: come sempre monitorerò l'evolversi degli eventi dalla mia Blog-trincea e ve ne renderò immediatamente conto.

FERMO RESTANDO che io continuo a pensarla all'antica: possiamo parlare quanto vogliamo di EFSF, EFSM, Euro-bond, Acquisti di bond da parte della BCE etc etc etc etc etc
Ma se le PIIGS-economie continueranno ad andare in retromarcia oppure a crescere in modo anemico....
NON C'E' CAZZO CHE TENGA (in termini tecnici)
....o prima o poi.....


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giovedì 30 dicembre 2010

Oroscopo "Patrimoniale"....


Ho deciso di battezzare in questo modo così "detestabile"....gli aggiornamenti che provengono dall'inquietante mondo del nostro Debitone Pubblico e dei nostri Titoli di Stato....
ovvero dalla frontiera della BIG "I" (1867 miliardi di euro) che è parte imprescindibile (purtroppo....) del celeberrimo acronimo PIIGS.....

Oggi dal fronte rendimento del BTP decennale nessuna novità particolare rispetto a IERI: siamo al 4,838% dopo aver toccato un picco a 4,87%

Ci sono state però altre aste di titoli di stato made in Italy con RENDIMENTI in netta crescita...sempre più cari e salati....
I volumi però sono quello che sono...di fine anno.
Ed inoltre andrebbe assegnato un premio pane&volpe a chi ha concepito tutto questo popo' di aste del debito italiano a cavallo del 29-30 dicembre....;-)
O forse l'intenzione era proprio di fare tutto alla chetichella...tra amici degli amici ?? :-)
In ogni caso, dopo il 10 Gennaio, piazziamoci tutti in trincea con gli occhi bene aperti...

Asta: ltalia fa il bis con rendimenti in crescita. Per strategist gennaio è il vero banco di prova
Finanzaonline.com - 30.12.10/13:51
Il copione si ripete.
E' stata buona la domanda per i titoli di Stato italiani collocati oggi.
E come osservato già ieri anche questa mattina i rendimenti rispetto all'ultima asta di novembre sono saliti.
Il Tesoro ha piazzato 3 miliardi di euro di Btp con scadenza nel 2021 con un rendimento medio del 4,8% in rialzo rispetto al 4,43% dell'asta del 29 novembre.
Ha inoltre emesso 836 milioni di euro in CCTeu offrendo un interesse del 2,8% contro l'1,78% dell'asta precedente.

Sono stati anche collocati 1,296 miliardi di CCTeu con scadenza nel 2017 con un rendimento del 2,92% in rialzo rispetto ad un interesse del 2,3% spuntato in precedenza.
Infine sono stati piazzati 3 miliardi di Btp con scadenza nel 2013 con un rendimento del 3,25% contro il 2,86% precedente.
Per quanto riguarda la domanda è stata di 3,8 miliardi per il Btp al 2021 (3 offerti); di 1,2 miliardi per i CCTeu (836 milioni l'offerta); 1,9 miliardi per i CCTeu al 2017 (1,2 l'offerta) e 4,1 miliardi per i Btp al 2013 (3 miliardi l'offerta).
E gli strategist non si scompongono. "Le aste per tutti i Paesi periferici continueranno a pesare sul mercato: abbiamo visto spread in allargamento e questa situazione è destinata a protarsi finchè non verrà prospettata una soluzione alla crisi del debito a livello europeo".....
"Il primo trimestre di ogni anno è sempre molto importante e in presenza di nervosismo e in mancanza di fiducia psicologica del mercato l'offerta pesa - aggiunge - . Inoltre fintanto non vedremo qualcosa di più concreto dall'Unione europea la situazione non potrà migliorare dal canto suo"..........
"L'auction di questa mattina - conclude Peruzzo - è comunque poco indicativa a causa della mancanza di liquidità in concomitanza della settimana di Natale/ Capodanno". "L'unica fonte di ottimismo a livello tattico sarà con gennaio quando avremo il ritorno degli investitori sul mercato"..........

giovedì 24 giugno 2010

Pubblicità: Compra Debito Pubblico Spagnolo...Olè!

A proposito dei NODI che prima o poi...
Mentre il rendimento del bond decennale ellenico continua anche oggi la sua marcia al rialzo toccando il 10.5% ed il Cds a 5 anni sale al nuovo record di 972 punti base ovvero una possibilità di default da parte della Grecia del 56,5% entro 5 anni (ahi ahi)
....finalmente ho capito come mai la scorsa settimana le aste di titoli di stati spagnoli sono andate "bene" (pur dovendo pagare interessi assai superiori).
Il Regno di Spagna si è comprato dei paginoni interi sui giornali per fare PUBBLICITA' A STECCA al proprio Debito Pubblico....
Naturalmente i pubblicitari sanno fare il loro mestiere ed hanno deciso di focalizzare il messaggio sul vento delle energie alternative piuttosto che sul terreno della solidità e della sicurezza nell'investimento...Mica scemi.
Potenza della Pubblicità! Gli investitori si sono dunque convinti a comprare titoli di stato spagnoli per sognare tutti insieme un futuro più pulito ed ecologico.

Spain Buys Big, Glossy Full-Page Ad In The Economist To Promote Its Sovereign Debt
17 Giugno 2010
Spain is now advertising its sovereign debt in The Economist....
The country just had a successful auction today,
but spreads against the German bund have
widened dramatically.

Spain Sovereign Debt Small


Le altre possibili CAUSE che avrebbero fornito UN AIUTINO alle aste iberiche diventano dunque trascurabili....;-)
Per esempio come scrivevo il 17 Giugno in Borse sempre VERDI & le Tette di Belen
.....A me puzza che alla fin fine Toro Drogato stia scontando proprio questa nuova dose di "viagra"
insieme a tutte le "macumbe" che sta mettendo in piedi la BCE per tamponare e puntellare il collasso dei debiti pubblici dell'Eurozona :
riacquisto a stecca di Titoli di Stato,
pressioni presso le Banche Nazionali perchè sostengano le aste del debito pubblico rimpinzandosi
ulteriormente di dubbi bond governativi etc etc in un classico schema PONZI...
Proprio in questo contesto è da inserirsi la farsesca ASTA di oggi dei titoli di stato decennali spagnoli che avrebbe reso euforici i mercati perchè è "bastato" sborsare "solo" il 4.9% di rendimento, senza superare la soglia del 5%...il che sarebbe stato un brutto segnale....:-) ah ah ah ah
Uno 0.2%-0,3% che PESA....soprattutto considerato che QUESTE ASTE sarebbero un filino SOTTO TUTELA...
Spain was in the spotlight Thursday after selling 3 billion euros of 10-year bonds, with yields below the 5% level that the European Union and the International Monetary Fund have committed to lending to euro-zone countries.
A bond auction with yields above 5%
wouldn't immediately trigger EU assistance to Spain but would signal concerns over the country's ability to raise financing in international markets.
....
Se vi soffermate un attimo sul grafico che rappresenta il boom stellare del rendimento che devono pagare i Bond Spagnoli per attirare gli investitori...allora vi renderete meglio conto della FARSA.

Per esempio come scrivevo in Aste Titoli di Stato Iberici a rischio "desertificazione"?
....Timori sull'asta di titoli di stato spagnoli in programma per oggi....
Pare che il Governo di Madrid abbia raccomandato alle banche nazionali di "fare il loro dovere" anti-desertificazione....
June 10 (Bloomberg) -- The Spanish government has asked domestic banks to support demand at a debt auction today if necessary, El Mundo reported, without saying where it got the information.....

Od ancora come ci racconta John Christian Falkenberg nelle sue OTTIME ANALISI del mercato del credito...
18 giugno 2010
..... L’euforia degli ottimi risultati dell‘asta spagnola sono stati temperati dall’analisi degli acquirenti: metà dell’emissione è stata acquistata da una sola banca, ad un prezzo molto superiore a quello teorico di mercato, mentre il totale degli acquisti dei primi tre istituti è il 74% delll’ammontare.
Una tale concentrazione fa sospettare un intervento di supporto da parte di una banca centrale, tramite un ordine di acquisto fuori misura e fuori mercato lasciato ad una delle banche che hanno accesso diretto all’asta.....

Ed infine il nostro caro Leon Zingales ci racconta

...Sento di dover dedicare qualche riga per rispondere al quesito di un lettore che mi chiedeva delucidazioni sull’apparente buon risultato della aste dei titoli sovrani del grande malato dell’Euro: la Spagna.
Effettivamente l’asta non è andata malissimo, ma il motivo è semplice: i titoli sono stati comprati da banche spagnole che, nel mese di maggio, hanno aumentato di ulteriori 11 Miliardi di Euro le richieste di finanziamento presso la BCE. In parole povere i 3.5 Miliardi di titoli a 10 anni ed a 30 anni sono stati comprati con i soldi della BCE. Si è trattato di una classica asta a libertà vigiliata.
Non susciti particolare entusiasmo neanche la restrizione dello spread, sceso dal record dei 238 punti base, tra i titoli spagnoli decennali e quelli tedeschi di pari duration. Potrebbe sembrare una buona notizia: ma non è un indice dell’aumento di fiducia verso la Spagna (nessuno ha fiducia visto i crescenti problemi delle casse di risparmio locale), ma viceversa è il segnale che la medesima Germania ha seri problemi di credibilità.
Il mercato ha ormai acquisito la consapevolezza dell’incestuoso rapporto tra banche e titoli sovrani.
La compenetrazione è ormai cosi’ stretta che il fallimento di un qualsivoglia stato sovrano trascinerebbe nel baratro tutte le banche europee: quelle tedesche in primis.
Deve risultare sospetto il tentennamento tedesco nella pubblicazione dei risultati dello stress test (malgrado le ottimistiche condizioni a contorno) relativo al sistema bancario tedesco....

INSOMMA tutte cause trascurabili...

E' soprattutto grazie alla PUBBLICITA' che le aste di titoli di stato spagnoli sono andate lisce.
Infatti gli investitori si sono "spontaneamente" convinti della solidità del debito spagnolo ed allo stesso tempo hanno pensato bene di poter garantire ai loro figli un'aria più pulita da respirare....


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mercoledì 16 giugno 2010

Plaza de Toros


Guardate, oggi la farò breve: solo alcune linee guida a mo' di collage.
Ci risintonizzeremo con calma quando sarà diminuito il rumore di fondo (anzi il clamore di fondo) degli zoccoli scatenati di Toro Drogato che sgaloppa....
Per cui mi ritiro come Achille sotto alla tenda ed aspetto gli eventi.
In questi ultimi giorni imbastire discorsi complessi ed iper-documentati sui Dati Macro-Economici E' SOLO TEMPO PERSO.

Titoli Stato, spread decennale spagnolo su Bund a record 222 pb Reuters
16/06/2010
Balza al nuovo record dall'introduzione della valuta unica europea il differenziale di rendimento tra titoli di Stato decennali spagnoli e tedeschi.
Per tenere in portafoglio un Bono a dieci anni gli investitori arrivano a chiedere un premio di 2,23% secondo la piattaforma Tweb, massimo dall'introduzione dell'euro e in rialzo di una dozzina di centesimi rispetto alla chiusura precedente.
Allarga anche la forchetta tra decennali portoghesi, mentre modesta la reazione del Btp italiano, che perde un paio di centesimi contro Germania.
La Commissione europea ha categoricamente smentito che Ue, Fondo monetario internazionale e dipartimento al Tesoro Usa stiano mettendo a punto un programma di sostegno a Madrid compreso una linea di credito da 250 miliardi, come scrive l'edizione odierna de 'El Economista'.

Ed ancora sulle aste di titoli spagnoli che ieri sarebbero andare "bene"....
......Per gli analisti ad infondere ottimismo sui mercati l'asta di titoli spagnoli che avrebbe riscosso un certo successo
...noi non siamo dello stesso parere, i rendimenti infatti sono risultati in forte ascesa.
Per i titoli a dodici mesi il rendimento è risultato del 2,303% (un mese fa era stato 1,59%) e per l'emissione a diciotto mesi abbiamo avuto un 2,837% (rispetto al 1,951% di un mese fa).
Ora Moody's continua ad attribuire alla Spagna un rating di tripla A, se però è costretta a collocare titoli annuali a ben più del doppio del tasso di sconto della Bce (ricordiamo che è 1%), a nostro avviso si renderà necessario un downgrade del Paese iberico....

ed i CDS Iberici...
Check out the CDS spread, the market is now more worried about a Spanish government default than a default from either Banco Santander or a major telecom company.
España: el sector privado es más seguro que el sector público













Spagna ed euforia tecnica: mercati del credito in apertura, 16 Giugno
Il rally di Wall Street ha fornito un forte supporto ai mercati del credito, che hanno provato ad aprire in netto miglioramento, salvo poi ritracciare parzialmente; pesano ancora le notizie provenienti dalla Spagna, i continui timori di un peggioramento delle condizioni macroeconomiche ed il sospetto che i risultati del mercato azionario siano di natura tecnica più che fondamentale.
Il rally di Wall Street sembra essere legato al recupero degli indici verso le proprie medie mobili di lungo periodo, un rimbalzo poco confermato dal punto di vista dei volumi: la partecipazione degli investitori è stata massiccia durante i giorni di calo delle quotazioni, mentre i volumi rimangono bassi durante ogni rialzo, portando acqua al mulino degli scettici.
Sul piano del credito, il supporto fornito dalla BCE sta riuscendo a stabilizzare il mercato, ma gli indici mostrano una performance decisamente inferiore a quella azionaria, mentre i tassi interbancari a breve conitnuano a rimanere elevati, segnalando un disagio tuttora elevato nei confronti della salute del sistema.....

L'FMI arriva in Spagna?
Il presidente del FMI Dominique Strauss-Kahn sarà in visita da Zapatero venerdi'.
Nonostante il rally dei mercati, la fragilità della situazione è evidenziata dal fatto che la notizia ha immediatamente generato voci di un piano da 250miliardi per aiutare Madrid.
Le voci sono state smentite dalla Commissione Europea, ma la situazione è talmente seria da far sospettare che il piano esista, ma che non si vogliano spaventar ei mercati discutendone apertamente.
La Spagna ha un serio problema di deficit pubblico, un debito in rapido aumento, un sistema bancario in crisi ed un'economia in profonda crisi, legata ad un mercato immobiliare che mostra ben pochi segni di ripresa e con ben pochi settori in grado di avvantaggiarsi della debolezza dell'euro in maniera abbastanza significativa da far uscire la nazione dalla recessione.
Per il momento, le aste dei titoli di Stato stanno avendo successo, ma non è chiaro quanto questo sia il risultato della fiducia degli investitori o invece della moral suasion della banca centrale spagnola verso le "proprie" banche, incentivate ad acquistare titoli, per non parlare delle operazioni di acquisto diretto di obbligazioni da parte della BCE.
Le grandi aziende spagnole, nelle parole del presidente del colosso bancario BBVA, stanno avendo sempre più difficoltà a finanziarsi sui mercati esteri, uno sviluppo comprensibile data la pessima reputazione della nazione che le ospita e la concorrenza sempre crescente del debito pubblico sovrano.
La difficoltà di finanziarsi toglie ulteriormente ossigeno ai piani di investimento e sviluppo del settore privato, riducendo le probabilità di una forte ripresa indispensabile per un rientro dall'emergenza fiscale.
Come abbiamo scritto più volte, è la Spagna il vero problema dei cosiddetti PIGS, non la Grecia.
E la struttura della SPV alla base del progetto di salvataggio paneuropeo , con tutti i suoi problemi, sta per essere seriamente messa alla prova.

Ed infine via FT

Spain: ‘If the river is noisy it’s because it has water’

Well, this was a delightfully daft rumour of a Spanish bailout on Wednesday.

Here’s the denial first, via Reuters:

RTRS-EU COMMISSION DENIES REPORT THAT EU, IMF AND U.S. TREASURY DRAWING UP LIQUIDITY PLAN FOR SPAIN

While the report in question appeared in the Spanish newspaper El Economista (translation FT Alphaville’s):

A liquidity plan, confirmed by sources close to the issuing entity, and also corroborated by senior business leaders, will incorporate financial aid in the form of a credit line amounting to between 200,000 and 250,000 million euros, compared with 110 000 million that went to Greece.

Apparently, the decision could have been made in a special, secret meeting of the Board of Directors of the IMF, which was convened solely to discuss the Spanish economic situation.

Hmm. ‘Apparently’. The IMF chief Dominique Strauss-Kahn is due to arrive in Spain for talks on Friday, but the government has denied that a bailout is on the agenda.

It would be a curious credit line in any case — Spain is already covered by the eurozone’s freshly-minted €440bn SPV, and would also have access to an IMF lending programme if capital markets shut down.

The El Economista story’s also tacked on to a pretty full-throated editorial attack on the Spanish prime minister José Luis Rodríguez Zapatero:

No more annoying the partridge [the Spanish idiom for beating around the bush -- honest]. Your credit has expired. The best thing to do is to give way to another government with a more technical background. Yours has proved incapable of understanding the market are not just speculators, but investors who won’t punt their money on a country run by Zapatero.

So — this rumour is looking suspect, to say the least.

But the fact that the rumour is out there shows how vulnerable Spain is on the market at the moment. That’s especially after a disappointing bill auction on Tuesday, plus ongoing fears over Spanish banks’ balance sheets.

And the rumour is having an effect somewhere. Via Reuters:

RTRS-SPANISH/GERMAN 10-YEAR GOVERNMENT BOND YIELD SPREAD WIDENS TO 222 BPS, EURO LIFETIME HIGH – TRADEWEB

Maybe it’s as we’ve noted about the eurozone SPV – now that potential liquidity support is on the table, the market is testing the likelihood of it being activated.

After all, as a City broker told FT Alphaville, there is a handy Spanish proverb for this kind of situation:

Cuando el rio suena, lleva agua

If the river is noisy it’s because it has water

Which is kind of like no smoke without fire. Well — it’s looking like it’s too late to avoid annoying the partridge, anyway.

Related links:
Any scenario possible for Spanish bank funding, says JPM – FT Alphaville
Spanish interbank spectres - FT Alphaville

giovedì 10 giugno 2010

Aste Titoli di Stato Iberici a rischio "desertificazione"?

Aggiornamento delle 12.16
Le "raccomandazioni" hanno funzionato: l'asta dei Titoli di Stato spagnoli triennali NON è andata deserta ed ha ottenuto una buona richiesta: 2.1 volte l'offerta.
Però i rendimenti...ahi i rendimenti...hanno dovuto salire di quasi +50% per convincere gli investitori ad accollarsi il debito iberico sul groppone:
Il governo spagnolo ha venduto sul mercato 3,9 miliardi di euro di titoli del debito pubblico, scadenza a tre anni...Il rendimento effettivo dei titoli e' del 3,394% contro il 2,3% della precedente asta di aprile...
Vabbè....anche questo scoglio è stato superato: ne rimangono solo altri 99...

Aggiornamento delle 11.11

Pare che anche in Italia vengano adottati gi stessi metodi anti-desertificazione della Spagna...
In effetti sembra che gli acquisti di Titoli di Stato da parte dell BCE si concentrino maggiormente su Grecia e Portogallo, esponendo "alla gogna" altre "lettere" dei PIIGS... E' d'uopo dunque un po' di sana "autarchia debitoria"...
Le banche italiane e la “manina” del Tesoro sul debito pubblico
10 giugno 2010 alle 10:58
Dopo aver raggiunto il suo massimo storico (185 bps) pochi giorni fa, il differenziale tra i nostri BTP ed i bund tedeschi è nuovamente sceso di 25 punti base. Le nostre banche si sono mosse ed hanno fatto ingenti acquisti. Ma su suggerimento di chi?........continua

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Rumors:
Timori sull'asta di titoli di stato
spagnoli in programma per oggi....
Pare che il Governo di Madrid abbia raccomandato alle banche nazionali di "fare il loro dovere" anti-desertificazione....
June 10 (Bloomberg) -- The Spanish government has asked domestic banks to support demand at a debt auction today if necessary, El Mundo reported, without saying where it got the information.

Olè....

mercoledì 26 maggio 2010

Sshhhhhhh....asta di titoli di stato teutonici "ristretta" per non sembrare troppo "deserta"....

Aggiornamento delle 22.46
Incerdibile! Il Dow Jones ha chiuso per la prima volta da millenni sotto i 10.000 punti (9974)!
Oggi il DJ si era spinto fino a +1,2% (usando come scusa farlocchissimi dati macro)...ma improvvisamente intorno alle 21.15 (ora italiana) è crollato come una pera cotta ed ha chiuso in rosso a -0,69%.
Si sentono nell'aria svariate voci, echi, rumors...
Domani cercheremo di vederci più chiaro.
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Sshhhhhhh....psssst pssst...
Non lo dite troppo ad alta voce...
Oggi: Asta di titoli di stato teutonici "ristretta" per non sembrare troppo deserta....
E se anche la KRANDE CERMANIA si ritrova con problemi di ri-finanziamento del debito pubblico ...figurati gli altri (PIIGS...)!
Asta di BOBL da 7 miliardi
Richiesta per 6,12 miliardi (quindi SOTTO al fatidico rapporto 1:1)
e dunque l'asta è stata ristretta di 1,55 miliardi per far risalire la richiesta SOPRA 1:1....
altrimenti l'asta sarebbe stata un po' sahariana....

Nello stesso tempo anche BBVA ovvero una delle due banche Spagnole too-big-to-fail (che non avrebbero dovuto subire il contagio dell'epidemia Cajas...a detta degli "esperti"...) non è riuscita a ri-finanziarsi 1 miliardo di euro....

Adesso capite perchè l'euro è debole?

da ZeroHedge
European Demand For Dollars Spikes To €5.4 Billion In Wake Of Failed German Auction, Spanish Bank CP Problems


Spain's BBVA Unable To Renew $1 Billion In Commercial Paper Funding

ed ancora....
...Si stanno intensificando le voci di piccoli istituti di credito in difficoltà in Francia e soprattutto in Germania a causa di certi loro sconsiderati e eccessivi acquisti di titoli di stato. Una fonte cita due banche regionali tedesche che si sarebbero rivolte alle cure della Bundesbank, dopo aver fatto il pieno di titoli greci. ....

Infine NON PERDETE
La crescita, la cicala e la formica
di Martin Wolf


Tempo di creazione dell'articolo: circa 30 minuti per la compilazione/scrittura + circa 24 ore di "maturazione" ovvero di ricerca e documentazione "stratificata" e continua.

mercoledì 3 febbraio 2010

Boom Boom debito Portogallo (in buona compagnia)


Nel mondo è in corso una dura gara a chi raggiunge il DEFICIT peggiore nel più breve tempo possibile...
Nell'Area Euro poi la gara è addirittura surreale perchè continua ad essere messa in relazione con "l'atavico" vincolo del 3% di deficit/PIL.
Questo comporta, oltre al danno di ritrovarsi con dei deficit a due cifre percentuali, anche la beffa di sorbirsi la tiritera a chi la spara più grossa nelle solenni promessi di tornare sotto al 3% entro 3 anni, 4 anni, 5 anni, 50 anni....
Ne ho già parlato ampiamente in McCarthy si starà rigirando nella tomba...

Qui voglio solo VISUALIZZARE con questo surreale GRAFICO la corsa al DEFICIT dell'area euro, da mettere in correlazione con famoso vincolo del 3%.
E tanto per "contestualizzare" nel grafico è presente anche il rapporto Debito/PIL.
Sono stime di autunno 2009 ovvero dati già obsoleti....ma che danno comunque un'idea.
Infatti il ritmo di peggioramento dei conti pubblici è diventato talmente rapido che bisognerebbe fare un grafico nuovo ogni settimana...
Per es. mi pare che l'UK sia già vicina 90% di deb/PIL, la Germania sopra l'80% + deficit al 5,5%...e così via.
Errata Corrige: Germania: Berlino Prevede Debito/Pil 2013 a 82% Da 76,5% Del 2010
(ma non è detto che le previsioni governative non vengano rapidamente riviste in senso peggiorativo;)).

In una diga-euro così piena di "crepe" ogni giorno bisogna tamponare una falla...
Prima il "caso Grecia" che è diventato una telenovelas con drammatici aggiornamenti quotidiani nella quale non s'intravvede ancora il "lieto fine".

Ed adesso "c'è del marcio" anche in Portogallo come anticipavo una settimana fa in Collage Boom Boom Debito Pubblico
...Stavo aspettando al varco anche un altro degli anelli deboli della catena euro:
il Portogallo.
Perlomeno da Lisbona non si lanciano in previsioni-barzelletta di tagli fantasiosi del deficit entro un triennio.... (Atene ha sparacchiato un target del 3% entro il 2012 dal 12,7% attuale...). Ma entro un quadriennio sicuramente sì....
Il deficit pubblico del Portogallo ha raggiunto nel 2009 il livello storico del 9,3% del Pil ma il governo si impegna a riportalo all'8,3% nel 2010.
...Il deficit ha superato la stima del Fmi (8%).
Il debito pubblico, che ha raggiunto nel 2009 i 126,2 miliardi di euro (76,6% del Pil), dovrebbe continuare a salire nel 2010 a 142,9 miliardi (85,4% del Pil), come indicano i dati ufficiali. "Abbiamo preso dei provvedimenti che segnalano con chiarezza il nostro impegno al rigore dei conti" ha detto il ministro delle Finanze Fernando Teixeira dos Santos, riaffermando l'impegno di Lisbona a "riportare il deficit sotto il 3% del Pil entro il 2013".


Prima di tutto vediamo un breve aggiornamento dei CDS sovrani di ieri, che sono in fase di peggioramento generalizzato
(per chi non lo sapesse i CDS rappresentano il costo della protezione dal rischio default).
...Sovereign CDS are closing at their wides of the day with Portugal leading the way rising by 28 bps to a record 195.
Spain is following, up by 20 bps at 150.
Italy is wider by 10 bps to 130, Greece is up by 7 bps to 390 and Dubai is higher by 15 bps at 510.
Also moving up to the highest since June ‘09 is US CDS at 46 bps, up by 3 bps on the day.
The UK and Germany are also at the widest since June ‘09 with France at the widest since May ‘09.
Japanese CDS, the highest levered developed economy in the world, is down 3 bps on the day to 79, the lowest since mid Jan but will likely react tonight to the action in their peers....
Mentre stamattina nuovo record
Portugal CDS is up 21bps to 216bps and Greece is up 20bps to 410bps.

Insomma il CDS del Portogallo non sta andando molto bene: ha toccato il nuovo record negativo.


Ed anche lo spread tra titoli di stato portoghesi ed il bund tedesco (il benchmark dell'area euro) si sta allargando sempre più: è arrivato a ben 147 punti.
Il "casus belli"? Eccolo QUI su Mercato Libero.
PORTOGALLO: “effetto contagio”???
Ad un’emissione di titoli a 12 mesi del Portogallo (equivalenti dei nostri BOT) infatti, la domanda è stata talmente esigua che l’iniziale ammontare di 500 milioni di Euro è stato ridotto a 300. Nonostante ciò il rendimento è salito a 1,38% dallo 0,93% della precedente emissione.
ERA UNA PICCOLA EMISSIONE MA E' UN SEGNALE DI AVVERTIMENTO ....ATTENZIONE
E su Zero Hedge
Portgual Bund Spreads Even Wider Following Substantially Reduced Bill Auction And Much Higher Auction Yield, CDS Hits Record

(Anche la Spagna sta vivendo una situazione simile ma ne parliamo un altra volta. Nel frattempo rispolveratevi Boom Boom Debito Spagna).
il 2013 al famoso 3% di deficit/PIL dall'attuale 9,3%...
...The bad reception of the Treasury bill auction follows Bank of Portugal Governor Vitor Constancio's gloomy comments on Portugal's economy Tuesday, saying the Portuguese government will have to make better efforts to contain spending and also may need to raise taxes to cut the country's budget deficit to 3% of gross domestic product by 2013.
Market watchers, however, said the debt agency's decision to sell fewer Treasury bills than planned was a "clever" move.
"The market is now punishing Portuguese government bonds," said David Schnautz, strategist at Commerzbank AG in Frankfurt. He called the move to sell fewer bills "obviously" a "clever" one, especially as Portugal is under scrutiny from the market, just like Greece.
"It is currently very important also for Portugal not to look too desperate to secure funding,"
he said.

Portugal's debt agency sold EUR 300 million of the January 2011-dated Treasury bills, less than the indicative amount of EUR500 million. The average, maximum and minimum yields were set at 1.379%. This is sharply higher than the average yield of 0.928% on Jan. 20.
Portuguese Prime Minister Jose Socrates, meanwhile, defended the country's economic situation in an interview with French daily Liberation on Wednesday, saying Portugal's economic situation is not worrying.
Portugal's gross government bond issuance will between EUR5.5 billion and EUR6.5 billion in the first quarter, according to the plans Portuguese Treasury and Government Debt Agency, or IGCP, published Jan. 6.

Come da COPIONE iniziano a risuonare
1- la tiritera di proclami governativi tranquillizzanti...mentre i propri conti pubblici hanno le pezze al culo.
2- la tiritera del "mal comune mezzo gaudio" e "guardate anche i conti degli altri": una sorta di gioco a scarica-barile tra Stati che spesso coinvolge anche gli stati-fratelli dell'area Euro i quali teoricamente dovrebbero stare sulla stessa BARCA.
Pertanto se i conti pubblici del vicino sono peggiori, COL CAZZO che io dovrei sentirmi tranquillizzato! (sempre in teoria naturalmente...)
Vedi per esempio lo squisito...Spagna: Salgado, Diverso Da Grecia No Rischi Per Euro o ancora Spain: We’re Not Greece

Nella fasi successive, se mai la situazione dovesse peggiorare, inizieranno i proclami di accusa nei confronti della bieca SPECULAZIONE internazionale e dei COMPLOTTI occulti a danno del Portogallo...Mai che nessuno si faccia venire il dubbio che I PROBLEMI SONO A CASA PROPRIA e che la speculazione ha buon gioco SOLO con chi ha le pezze al kiul e/o gli scheletri nell'armadio.
(Nota: il sopracitato schema è immutabile ed applicabile papale papale a qualunque Stato con problemi di deficit/debito pubblico...)

Portogallo: Socrates, Non Capisco Dubbi Sui Nostri Conti Pubblici
mercoledì, 3 febbraio 2010 - 17:34
'Non capisco i dubbi sul mio paese. Qualcuno mi deve spiegare perche' la nostra situazione delle finanze pubbliche venga considearata piu' preoccupante di quella di altri paesi''.
Con queste parole, il primo ministro portoghese, Jose Socrates, ha respinto lo scetticismo dei mercati finanziari e delle agenzie di rating sui conti pubblici di Lisbona.
''Mi chiedo come mai non vengano espresse le stesse preoccupazioni sulla situazione della Gran Bretagna, sugli Stati Uniti, oltre al Giappone, dove lo stato delle finanze pubbliche e' molto peggiore di quello del Portogallo'', ha sottolineato Socrates.
Parole che non hanno commosso il mercato, tanto che oggi l'esito dell'asta dei titoli di stato a 12 mesi e' stato disastroso. Nonostante la riduzione dei titoli da collocare, da 500 a 300 miliioni, il rendimento lordo e' schizzato a all' 1,379% rispetto allo 0,928% della precedente asta dello scorso 20 gennaio. Si tratta di un balzo ''stratosferico'' dei rendimenti, ben 44 punti base, che
riflette una maggiore avversione al rischio verso il Portogallo.

Del resto il QUADRO della situazione è chiaro: ormai c'è un intasamento di offerta di titoli di stato nel mondo per finanziare debiti pubblici schizzati alle stelle per le ormai note cause (socializzazione delle perdite e privatizzazione utili etc etc etc).
Quindi come al mercato della frutta&verdura devo attirare la gente al mio banchetto urlando: Siori e Siore! COMPRATE i miei cavoli, i miei zuchini ed i miei pomodori che sono migliori, che sono più buoni...mentre la frutta&verdura dei banchetti vicini è marcia...
Guardate cosa scrivevo con preveggenza già nel lontano 7 marzo 2009 in E dopo la speculazione arrivano i pompieri
...Il problema è che tutti gli Stati del Mondo, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 una montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
...Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il proprio numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno....

Mentre l'Area Euro piange, gli Stati Uniti non ridono...e preparano la prossima mega-tornata di aste di beneficenza.
Come sempre le aste di titoli di stato USA andranno a ruba, anche grazie all'indebolimento dell'area Euro...ma non tutti gli Stati possono vantare gli stessi "Santi in Paradiso" che vegliano sulle aste americane.
Ed "i vasi di coccio" rischieranno di rompersi: è la legge della Jungla, signori!
Vedi cosa dicevo già 5 mesi fa in Attenzione: Asta di titoli di stato della Polonia semi-deserta

Treasury's Quarterly Refunding Statement Released, $81 Billion In Refunding Auctions On Deck, Second Reopening Of 10 Year TIPS Coming
The U.S. Department of the Treasury is offering $81 billion of Treasury securities to refund approximately $48.3 billion of privately held securities maturing on February 15, 2010. This will raise approximately $32.7 billion.
The securities are:

A 3-year note in the amount of $40 billion, maturing February 15, 2013;
A 10-year note in the amount of $25 billion, maturing February 15, 2020;
A 30-year bond in the amount of $16 billion, maturing February 15, 2040.

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P.S. Ho già pronte altre quattro interessantissime BOZZE di articoli:
Nella prima potrei fare un'interessante correlazione tra ISM manifatturiero, ISM servizi e livello occupazionale
Nella seconda potrei tornare a parlare dei rischi "di fallimento" della FHA, l'agenzia governativa USA che assicura gli emittenti di mutui.
Nella terza potrei analizzare la chicca del boom nell'indice di fiducia spagnolo mentre la Spagna sta andando a fondo col suo 20% di disoccupazione.
Nella quarta potrei dare risonanza alla vox populi della Grecia in "anche i Greci nel loro piccolo s'incazzano"
MA PURTROPPO IL COLORE DEL SEMAFORO MOTIVAZIONALE non è compatibile...e tali bozze temo che rimarranno tali.
Un vero peccato perchè molto difficilmente potrete trovare in giro nella rete qualcosa di equivalente...
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