lunedì 6 dicembre 2010

Eh eh eh....W la Krande Cermania e l'Eurozona Unita!

Aggiornamento delle 13.46
Eh eh eh....
Per nicchiare sull'Eurobond la Merkel addirittura si nasconde dietro ai TRATTATI, che come diceva qualcuno "sono solo dei pezzi di carta"....;-)
Zona euro, Merkel: trattato Ue non consente emissione e-bond
lunedì, 6 dicembre 2010 - 13:02
Il cancelliere Angela Merkel ribadisce la posizione tedesca per cui il trattato dell'Unione europea non consente l'emissione di bond congiunti della zona euro e non vi è alcuna necessità di aumentare le dimensioni dell'esistente fondo di salvataggio della zona euro.
In una conferenza stampa durante la visita al Primo Ministro polacco Donald Tusk Merkel ha detto che i bond europei ridurrebbero la concorrenza, mentre ciò che è necessario nella crisi è attuare proposte per irrobustire il patto di stabilità dell'Unione europea...(NdR Ah ah ah! Certo che questi politici hanno veramente la faccia come il "*bip*"...)

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Io non vorrei fare quello che rompe con il classico "ve l'avevo detto..."
Però lo faccio lo stesso...:-)
Recentemente vi anticipai:
Come si dice "eh...eh....eh..." in crucco?
eh eh eh....
Ci siamo capiti vero?
Eurobooooond? Se ci siete battete un colpo....
Zona euro, Germania non desidera politica congiunta di bilancio
venerdì, 3 dicembre 2010 - 12:27............

Ma era da un po' che ve lo stavo predicando, insieme al lungimirante Mercato Libero che in verità ha usato toni assai più coloriti...:-)
Ne parlammo in tutte le salse anche al BlogEconomy Day del 20 Novembre scorso.

Ebbene oggi la Germania è uscita allo scoperto ed ha parlato assai più chiaro,
proprio in concomitanza della recente proposta da parte del duo Juncker/Tremonti che si sono messi ad invocare gli Euroboooooond (ma purtroppo i "nostri eroi" contano assai poco nel "comitato" dell'eurozona/BCE)

BOTTA
Crisi: Tremonti e Juncker, Per Fermarla Servono Eurobond
...servono gli Eurobond. E' laproposta lanciata dalle colonne del Financial Times dalministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e dal presidentedell'Eurogruppo, ...
Vedi anche
Tremonti rilancia gli eurobond. Sarà dura, perché..
da CHICAGO BLOG

11:34 06 Dicembre 2010
GERMANIA, GOVERNO RESPINGE PROPOSTA BOND ZONA EURO - PORTAVOCE
11:35 06 Dicembre 2010
GERMANIA, GOVERNO SI SENTE IMPEGNATO VERSO EURO, HA GRANDE INTERESSE IN CRESCITA STABILITA' VALUTARIA - PORTAVOCE (NdR ah ah ah...)
Germania: il fondo salvataggio Ue è adeguato, gli E-bond non sono necessari
Secondo quanto riportato da un portavoce dell’esecutivo tedesco, la Germania non ritiene fondamentale incrementare ...

Il Bello è che la Germania risponde PICCHE anche al FMI (ovvero agli USA) che avevano appena sollecitato....
IMF said to call for increase in euro bailout fundEuro-zone finance ministers prepare to meet in Brussels to discuss ways to contain the region’s debt crisis amid reports of rising pressure on them to increase the size of an emergency rescue fund.
RISPOSTA:
11:36 06 Dicembre 2010
GERMANIA, GOVERNO NON VEDE NESSUNA NECESSITA' DI AUMENTARE FONDO SALVATAGGIO EUROPEO - PORTAVOCE
Germania non vede necessità aumento fondo salvataggio Ue

Bene, la lotta interna all'Eurozona tra Cicale&Formiche è iniziata:
naturalmente tifo per NOI che siamo Cicale (di lunga tradizione...)
ma posso capire la posizione della Germania....ed al loro posto farei la stessa cosa.

A tutto questo euro-pastrocchio che ormai si sta avvitando su se stesso da tempo
ecco che si aggiunge la solita DOSE di POLVERE NASCOSTA SOTTO AL TAPPETO CHE TORNA FUORI
E tutti di botto a sorprendersi od a fare finta di sorprendersi.
Mentre nel mio Blog (ed in altri Blog) non ci sorprendiamo punto....;-)

Adesso tocca (di nuovo) all'UNGHERIA
Giù le Borse: i tiratori scelti di Moody's colpiscono l'Ungheria, è allarme Est Europa
Moody's ha tagliato il debito ungherese a 'Baa3', un gradino sopra il livello 'junk', a riflesso di preoccupazioni sui conti pubblici a lungo termine e vulnerabilità esterne.
Ulteriori riduzioni, ha avvertito l'agenzia, non sono da escludere.
"Il downgrade odierno è causato principalmente dalla graduale ma significativa perdita di forza finanziaria da parte del governo ungherese, dal momento che la strategia dell'esecutivo si affida quasi esclusivamente a misure temporanee in luogo di politiche di risanamento fiscale".
"Moody's potrebbe tagliare ancora il rating se il governo non stabilizzerà la propria forza finanziaria", si legge nella nota, dove si aggiunge che a complicare il processo di stabilizzazione potrebbe essere la maggiore avversione al rischio tra gli investitori, evidente nelle pressioni sul tasso di cambio e sul costo del debito.

Per capire come mai l'EST non è (ancora) collassato, non perdere il mio articolo
I sommersi e i salvati (dicembre 2009)

e sull'Ungheria in questo BLOG
domenica 18 luglio 2010
Il debito dell'Ungheria fa le sue acrobazie senza rete...
lunedì 7 giugno 2010
Mandrake Ungheria ed il suo "brodo di ossa"...
sabato 5 giugno 2010
L'Ungheria & le Banche Italiane: la polvere sotto al tappeto torna fuori...

Vi ripropongo a mo' di minestra riscaldata ciò che scrivevo solo qualche giorno fa in
....Che bello il mondo di Toro Drogato!
Esistono da tempo Pesanti Problemi Strutturali
nei bilanci e nei debiti pubblici, che necessitano di tempi lunghi per risolversi o che molto probabilmente non si risolveranno mai...
Addirittura alcuni STATI sono INSOLVENTI (diciamolo chiaramente) ma vengono tenuti in vita artificialmente a vantaggio delle banche coinvolte.
Ebbene, IMPROVVISAMENTE e per qualche giorno, questi Debitoni fanno una paura boia...con tutti che ci speculano al ribasso incrementando esponenzialmente la caduta.
Poi paff....IMPROVVISAMENTE
in una mezza giornata torna il sole, come se tutto si fosse risolto con la bacchetta magica e non facesse più paura: magari tra qualche giorno verrà tutto dimenticato (non da me...).
I fondamentali, soprattutto quelli dei PIIGS e dei loro debiti, sono esattamente gli STESSI di 12 ore fa...
Poi un giorno o l'altro si decide che è il momento di riaprire gli occhi....e tutti si sorprendono o fanno finta di sorprendersi.
Ecco perchè io ho deciso di dare un TAGLIO AL MIO BLOG
che mi permetta DI TENERE SEMPRE GLI OCCHI APERTI
e di GUARDARE PIU' LONTANO
oltre gli sbarluccichii del Casinò.

domenica 5 dicembre 2010

Metastasi
















Un libro da non perdere.
Un libro da leggere durante le feste di Natale.

IL 2 DICEMBRE è stato PRESENTATO UN LIBRO SULLA 'NDRANGHETA: "METASTASI"
Uno dei due autori è il giornalista Claudio Antonelli che ha partecipato al BLOGECONOMY DAY come ottimo moderatore della sessione mattuttina.

Ringraziamo Claudio per questo libro CORAGGIOSO che farà parlare e forse creerà qualche problema!

sabato 4 dicembre 2010

Come volevasi QE-dimostrare.....


Ieri pomeriggio all'uscita del pessimo rapporto occupazionale americano, subito vi dissi a caldo:
...Ma tanto non vi preoccupate: sotto sotto di 'sti indicatori "macro-sociali"
non gliene frega un cazzo a nessuno, tanto meno alle Borse che guardano (coerentemente) solo agli UTILI (ed al QE QE QE....)
......
Eppoi dati brutti sull'occupazione possono portare ad altro QEEEEEEEE...olèèèèè....Cocaina gratis per tuttiiiiii
(intendo per tutti i coca-cow-boys....per i disoccupati solo lenticchie rigorosamente senza cocaina....)

E come volevasi dimostrare...
1- Le Borse americane hanno chiuso tranquillamente in positivo alla faccia del pessimo rapporto occupazionale, con un DJ che è riuscito a strappare un +0,17% a fine seduta....ancor più fenomenale se consideriamo che si aggiunge a due sedute da favola da +2,27% e +0,95%.
Come vi spiegavo ieri, alle "Borse globalizzate" dei rapporti occupazionali&affini di casa propria ormai importa sempre meno, man mano che la "sostituzione" dei lavoratori/consumatori procede....

Ma c'è dell'altro di assai più intrigante in confronto a 'sti "sfigati" dei disoccupati....(nota: detto con sarcasmo)
2- Puntualmente è sbucato fuori "The Bubble's Master" ovvero Bernake a far intendere che il QE2 da 600 miliardi di dollari recentemente approvato, potrebbe anche essere AUMENTATO fino a qualunque cifra che si riveli necessaria...
Bernanke Tells Nation This Sunday: More QE ComingL'EPISODIO E' CURIOSO (usando un eufemismo...): infatti è "casualmente" trapelata in anticipo una trascrizione del testo di un'intervista di Bernanke registrata il 30 Novembre scorso e che dovrebbe andare in onda questa Domenica sulla CBS....
I coca-cow-boys si sono ringalluzziti ed hanno portato a termine la solita viagra-erezione borsistica degli ultimi 10 minuti.
Mmmmmmm.....



Si conferma la teoria di Goldman Sachs secondo la quale il QE2 sarebbe solo un antipasto del QE3...QE4 etc etc etc per arrivare là ove nessuna BOLLA è mai giunta prima....

E si conferma la preveggente ed azzeccatissima teoria di Tepper sullo schema Win-Win:
....Non molto tempo fa vi ho descritto la configurazione WIN-WIN che secondo alcuni coca-cow-boys iper-bullish potrebbe portare le Borse USA a salire e basta.
....Ecco il bell'esempio di un Hedge Funds Speculativo über-bullish (=super-rialzista) che ha inventato la teoria WIN-WIN, riferita naturalmente solo agli investitori speculativi....mentre per tutti gli altri è solo una teoria LOSE-LOSE....a 90°....;-)
......hedge fund manager David Tepper appeared on CNBC and presented his uber-bull case for stocks .
Basically, as he sees it,
the Fed has issued a gigantic free put, by virtue of its promise to intervene in the event of any economic weakness.
So if the economy rallies, that's great for stocks.
And if the economy muddles along, the Fed will intervene, and that's great for stocks, too!
Win-win!
Traduzione: la FED con la sua promessa di intervenire in qualunqe momento se necessario ha messo in piedi una gigantesca PUT Option aggratis....
Insomma:
se l'economia USA migliorerà i Mercati azionari saliranno,
se l'economia USA peggiorerà la FED interverrà pesantemente col QE ed i Mercati azionari saliranno lo stesso
WIN-WIN! Non si può che vincere....

If the economic reports are good, we can buy....
If the economic reports are poor, we have the Fed backstopping the markets, so we can buy.... (the moral hazard argument)

Conclusion: The market is a one sided bet, and hence we are bulletproof.
Information is just details.


Finchè il gioco dura, Buon Divertimento!

venerdì 3 dicembre 2010

Flash: Ramazzata dal rapporto occupazionale USA del BLS


Articolo in continuo aggiornamento e revisione: RILEGGETELO

Pensate che a Wall Street addirittura girano voci che il rapporto occupazionale BLS sia TROPPO NEGATIVO, ergo sia cannato....il che è possibile visto che il BLS canna spesso e volentieri.
Però quando viene cannato AL RIALZO i coca-cow-boys se ne stanno zitti zitti...:-)
  • +39mila contro attese per +150mila (ma si sperava anche in un +200mila visti gli ultimi dati macro)
    Vi ricordo che il dato è ancor più negativo perchè in USA sarebbero necessari almeno +150mila posti di lavoro al mese ANCHE SOLO per TENERE FERMO il tasso di disoccupazione: infatti la disoccupazione cresce "per inerzia" grazie a crescita demografica/immigrazione: per questa ragione riassorbire posti di lavoro risulta sempre un tragitto IN SALITA...figuratevi in un contesto di delocalizzazione selvaggia!
    Economy Needs To Create 235K Jobs A Month To Return To Pre-Depression Levels By End Of Obama Second Term
  • "solo" +50mila posti di lavoro nel settore privato contro le attese per +160mila (vi ricordo che il BLS comprende anche i posti di lavoro del settore pubblico)
  • tasso disoccupazione sale al 9,8% contro le attese che lo vedevano invariato al 9,6%....
    E la forza lavoro non è nemmeno cresciuta di molto come dovrebbe accadere durante le VERE Riprese, quando la gente riprende fiducia e torna a cercare...e dunque per un po' il tasso sale prima di essere riassorbito dalla dinamiche occupazionali positive della VERA Ripresa.
    The labor force grew by 103K, but the number of unemployed grew more than twice at -276k
    Perhaps the worst news was the jump in the unemployment rate to 9.8% without an increase in the participation rate. If the participation rate had increased, at least that would mean people were becoming more confident and rejoining the labor force. Instead the Labor Force Participation Rate was flat at 64.5% and this is a very low level.
  • Tasso esteso di disoccupazione (U6) compresi scoraggiati e sotto-occupati = 17%
  • la media di ore settimanali lavorate rimane ferma a 34,3, sottolineando come per ora bastino ed avanzino i lavoratori già impiegati + un plotone di temporanei stagionali a seconda della bisogna, mentre quelli trombati dalla Grande Crisi per ora possono anche giocare a briscola tutto il giorno...ed ogni mese che passa diventa sempre più difficile che possano rientrare nella forza lavoro.
    Non a caso i long-term unemployed si stanno "cronicizzando" e rimangono ad un livello veramente preoccupante: oltre 6 milioni i disoccupati per piu' di 26 settimane.
  • i salari rimangono sostanzialmente fermi (per forza...con sti 15,1milioni di affamati che ti bussano alle porte c'è una bella concorrenza....dunque zitti e lavorare, che è meglio un piatto di minestra piuttosto che stare sotto ad un ponte)
  • il "bello" è che tutti gli indicatori manifatturieri degli USA corrono come ghepardi, mentre anche a Novembre si sono persi altri 13mila posti di lavoro nel settore...
Ma ve lo ripeto da secoli: Sudamericanizzazione.....polarizzazione ricchi/poveri....distruzione classe media....livello disoccupazione strutturalmente assai più elevato che in passato...de-localizzazione selvaggia....multinazionali che gongolano....etc etc etc
vedi in questo blog Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)



THE EMPLOYMENT SITUATION -- NOVEMBER 2010

The unemployment rate edged up to 9.8 percent in November, and nonfarm payroll
employment was little changed (+39,000), the U.S. Bureau of Labor Statistics
reported today. Temporary help services and health care continued to add jobs
over the month, while employment fell in retail trade. Employment in most major
industries changed little in November.

Establishment Survey Data

Total nonfarm payroll employment changed little in November (+39,000).
Job gains
continued in temporary help services and in health care, while employment fell in
retail trade. Since December 2009, total payroll employment has increased by an
average of 86,000 per month. (See table B-1.)

Within professional and business services, employment in temporary help services
continued to increase in November (+40,000) and has risen by 494,000 since Septem-
ber 2009.

Health care continued to add jobs over the month, with a gain of 19,000. Much of
the increase occurred in hospitals (+8,000).

Employment in mining continued to trend up over the month. Support activities for
mining added 6,000 jobs in November and has added 74,000 jobs since October 2009.

Retail trade employment fell by 28,000 in November. Job losses occurred in depart-
ment stores (-9,000) and in furniture and home furnishings stores (-5,000).

Employment in manufacturing was little changed over the month (-13,000).
Following
job growth earlier in 2010, employment has been relatively flat, on net, since May.
Employment in most other major industries changed little in November.

The average workweek for all employees on private nonfarm payrolls held at 34.3
hours in November.
The manufacturing workweek for all employees also was unchanged,
at 40.3 hours, and factory overtime remained at 3.1 hours. The average workweek for
production and nonsupervisory employees on private nonfarm payrolls decreased by
0.1 hour to 33.5 hours. (See tables B-2 and B-7.)

The private sector added only 50,000 jobs in November, shockingly lower than what prior indications had shown.

For the current employment recession, employment peaked in December 2007, and this recession is by far the worst recession since WWII in percentage terms, and 2nd worst in terms of the unemployment rate (only the early '80s recession with a peak of 10.8 percent was worse).

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Ma tanto non vi preoccupate: sotto sotto di 'sti indicatori "macro-sociali"
non gliene frega un cazzo a nessuno, tanto meno alle Borse che guardano (coerentemente) solo agli UTILI (ed al QE QE QE....).
Non gliene frega un cazzo nemmeno alla POLITICA che è foraggiata proprio dalle Multinazionale che de-localizzano a stecca, mentre spesso fanno UTILI RECORD.
Gliene frega solo ai disoccupati ed alle loro famiglie....

Eppoi dati brutti sull'occupazione possono portare ad altro QEEEEEEEE...olèèèèè....Cocaina gratis per tuttiiiiii
(intendo per tutti i coca-cow-boys....per i disoccupati solo lenticchie rigorosamente senza cocaina....)

Se paradossalmente tu potessi produrre tutto quello che produci in USA con un tasso di disoccupazione del 50%, delocalizzando quasi tutta la manodopera
e se riuscissi a piazzare tutto o quasi nei paesi "emergenti-ovvero-emersi" (come si stanno attrezzando per fare...),
e se riuscissi a sostituire il contratto di dipendente con quello di schiavo a vita pagato a lenticchie...

EBBENE IL DOW JONES ANDREBBE A 150.000 PUNTI :-)
ma per la maggior parte di noi NON SAREBBE UNA BELLA COSA....

Nota a margine: Dicembre è incominciato ed il Semaforo Motivazionale è ROSSO.

Come si dice "eh...eh....eh..." in crucco?


eh eh eh....
Ci siamo capiti vero?
Eurobooooond? Se ci siete battete un colpo....

Zona euro, Germania non desidera politica congiunta di bilancio
venerdì, 3 dicembre 2010 - 12:27
La Germania ha detto di non avere né piani né il desiderio per una politica congiunta di bilancio nella zona euro, specificando che le riforme alle quali si sta lavorando in questo momento puntano già verso una più stretta cooperazione nella cooperazione tra gli stati membri.
...... Il portavoce ha detto che nel corso del prossimo incontro bilaterale con la Francia, in calendario per settimana prossima, si parlerà dell'euro.
Seibert ha ribadito inoltre che non è in programma un summit straordinario sulla crisi della moneta unica per questo fine settimana
(NdR dunque dell'euro ne parlano solo con la Francia...)



La Germania non ha alcun motivo per alterare l'indipendenza della Bce
(NdR Ah ah ah...per forza che non ha nessun motivo visto che la BCE al 75% "parla già tedesco"...), ha aggiunto il portavoce del governo, mentre quello del ministro delle finanze ha ribadito che le decisioni della banca centrale non vengono commentate.....

Caterpillar (CAT) tocca i nuovi massimi storici di SEMPRE















Caterpillar (CAT) ha toccato ieri i nuovi massimi storici di SEMPRE sfiorando addirittura gli 89 dollari, e già si sparano target a 100-120 dollari.
CAT ha un bel peso sull'indice Dow Jones ed è uno dei "classici veterani" della Corporate America.

Durante la grande Bolla del 2003-2007 aveva toccato "solo" 85,28 dollari ed adesso sta sopra.
Durante il picco della Grande Crisi, CAT era crollata fino a 23,23 dollari e si vociferava addirittura che rischiasse di fallire...

Dagli anni '60 agli anni '90 CAT si è mosso trai 3,5 dollari ed i 6,5 dollari, con oscillazioni contenute in un trend di crescita moderata e costante: era il classico titolo tranquillo dei pensionati americani.
Poi dal 2000 il mondo è cambiato insieme al BRIC&affini, ma soprattutto la FINANZA è cambiata....
e dunque BOOOMMMMM: da 6,5 ad 89 dollari.



E' utile guardare i grafici dei VETERANI del DJ perchè hanno un arco temporale lunghissimo che permette riflessioni sul lungo periodo.
Dunque guardatevi il Grafico di CAT sopra riportato (cliccare sull'immagine per ingrandirla)
e traetene voi le conclusioni di carattere "generale"
concentrandovi soprattutto sulle contenute oscillazioni e sulla moderata ma costante crescita per circa 40 anni (area "plateau")
e sul Boom al rialzo condito da oscillazioni colossali modello "bolla-sboom-bolla-sboom-bolla" degli ultimi 10 anni ("area montagne Russe tendenti all'Everest")

Considerate che CAT è un titolo industriale da prendere come "schema esemplare" applicabile con poche variazioni a tutto il settore.

Meditate Gente, Meditate...

Nota a margine: Dicembre è incominciato ed il Semaforo Motivazionale è ROSSO.

giovedì 2 dicembre 2010

Ace Manager, il recruiting game di BNP che coinvolge gli universitari più in gamba del mondo!


Per essere chiari e trasparenti: questo è un articolo sponsorizzato ovvero mi pagano in euro (non ho capito se in euro1 od in euro2...perché a livello di cambi farebbe una bella differenza...) per piazzarlo sul mio Blog.

Come ben sapete il sottoscritto è assai poco tenero con il mondo delle banche, ma secondo me valeva la pena di pubblicare questa iniziativa, più che altro per vostra cultura generale.

Eppoi, con la disoccupazione giovanile che in Italia si aggira intorno al 27%, è meglio non fare troppo gli idealisti e drizzare le antenne....

anche se le occasioni arrivano dall'iper-bistrattato mondo bancario.

L'iniziativa è comunque lodevole, se consideriamo che le banche stanno tagliando personale a destra e manca.









La terza edizione di Ace Manager, il business game di BNP Paribas (N.d.R. la più grande Banca del mondo per assets) è online per dare l’opportunità di far competere in un’emozionante gara interattiva i migliori studenti di tutto il mondo.

Pronti a simulare il ruolo di bancari e provare a vincere premi per un valore totale di 13.500 euro, oltre ad un’opportunità di stage nel gruppo?

Ma soprattutto, pronti ad affrontare sfide stimolanti, creative, nelle quali saranno messe alla prova le vostre migliori abilità, che potranno culminare con la grande finale di Parigi?


Certo che mi piacerebbe sapere quali sfide stimolanti&creative si siano inventati, sperando che non ci sia nulla a che fare con i mutui subprime o con i titoli di stato di Grecia ed Irlanda...:-)







Partecipare alla competition è semplice: entro l’11 febbraio 2011 dall’homepage http://acemanager.bnpparibas.com/ è possibile registrarsi inserendo i propri dati exnovo o importandoli dal proprio account Facebook scegliendo l’opzione “Connect with Facebook”



La competizione online avrà luogo dal 15 febbraio al 15 marzo e agli iscritti sarà chiesto di unirsi ad un team già esistente o di crearne uno personale di 3 componenti (sarà anche possibile competere singolarmente, ma solo ai team sarà consentito l’accesso alla finale di Parigi).

Il recruiting game si svolgerà completamente in inglese, sarà aperto a tutti gli studenti laureati e non laureati iscritti ad una scuola d’istruzione superiore o all’università che al momento della registrazione non abbiano superato il 26° anno di età, e consisterà nel risolvere 18 casi di studio riguardanti i tre campi di attività del gruppo BNP: Corporate and Investment Banking, Investment Solutions e Retail Banking, simulando le attività economiche della banca collegate al mondo del tennis.


Del TENNIS???? Beh .... perlomeno sembrerebbe un Gioco bancario innocuo e stimolante.



Ad ogni team sarà attribuito un capitale di partenza di 100,000 punti (i team misti di cui almeno 2 dei 3 componenti saranno di nazionalità differenti, riceveranno un bonus aggiuntivo di 500 punti), che verrà implementato sfida per sfida in base ai risultati ottenuti nella competizione; al termine della gara le 5 squadre che avranno totalizzato i punteggi più alti potranno sfidarsi il 15 Aprile nella grande finale di Parigi, ed alle prime 3 classificate saranno corrisposti, rispettivamente per primo, secondo e terzo posto, premi in denaro del valore di 9.000, 3.000 e 1.500 euro.

Dando un'occhiata ai PREMI ... verrebbe anche a me la voglia di partecipare, ma purtroppo non ho più i requisiti pimpanti e giovanili richiesti.

In ogni caso mi verrebbe voglia d'imbucarmi perché sarei proprio curioso di vedere che razza di PROVE si sono inventati alla BNP Paribas.



Tieniti pronto a partecipare al Terzo Set del recruiting game BNP: per 4 settimane simulerai l’esperienza di essere un bancario e potrai scatenare la tua fantasia, le tue capacità e le tue abilità in una competizione internazionale che ti collegherà con altri studenti di tutto il mondo;segui la sfida anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter!

Beh cari Studenti Universitari, invece di partecipare alle manifestazioni di protesta, correte ad iscrivervi all'Ace Manager oppure diventate fans dell'iniziativa su Facebook e su Twitter per seguire la Competizione.
Tanto non vi preoccupate ... che alla Gelmini potrete dare molto più fastidio conquistando un'importante posizione nel mondo delle banche piuttosto che cercando d'invadere il Senato...:-)

Naturalmente le mie sono solo battute sarcastiche...mentre in realtà tifo per voi: Forza Ragazzi perchè Voi siete Avanguardia, voi siete Avanguardia e siete il nostro FUTURO.
Troppo spesso troppa gente se lo dimentica!



Attendo vostri Commenti in merito a questo "agone bancario".



BNP Paribas Ace Manager Recruiting game


Articolo sponsorizzato


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BCE: Trichet in diretta alle 14.30...QE QE QE o solo QUA QUA QUA?












Aggiornamento di Venerdì alle 11.12
Ridi e scherza la tecnica silenziosa di Trichet dove ufficialmente neghi mentre contemporaneamente compri PIIGS per ora ha funzionato.
Vedremo gli squali cosa faranno: pausa e poi di nuovo attacco massiccio? Fosse così non credo che la "furbata" di Trichet sarà sufficiente.
Is Trichet's Silent-But-Deadly Bond Buying More Powerful Than Any Bazooka?
Ed anche la promessa di liquidità ILLIMITATA (addirittura!) ha fatto da sedativo di breve, come giustamente analizza Bimbo Alieno:
...Per validare ulteriormente la credibilità di questa provvisoria fase di ‘tolleranza’ per i Paesi-cicala oggi la BCE ha lanciato la seconda fase: una sorta di rete di salvataggio in fibra d’acciaio: acquisti di bond sui mercati e disponibilità di liquidità illimitata fino a marzo per tutte le banche europee.
Wow.
A questo punto possiamo rasserenarci sui movimenti di breve, la volatilità impazzita degli ultimi giorni ha ricevuto una pesante dose di sedativo....




Aggiornamento delle 15.37
Insomma, quel furbone di Trichet ufficialmente non ha promesso nulla di eclatante sull'acquisto di PIIGS-Bond da parte della BCE (come invece si sperava...).
Ma paradossalmente il debito dei PIIGS è attualmente in rally (=netto recupero)...
Infatti girano voci che la BCE stia comprando PIIGS-bond proprio now...
Grande Trichet! :-)
Is Trichet Secretly Intervening Massively In The Bond Market Right Now?
A little while ago, the euro was plunging as Jean-Claude Trichet failed to deliver a bazooka.
But! PIIGS debt is still rallying. Why?
ForexLive
notes chatter regarding ongoing bond buying happening right now.
Markets are rebounding.

Aggiornamento delle 15.10

Niente opzione nucleare da parte della BCE
niente QE QE QE, continua sostanzialmente il QUA QUA QUA
a parte sorprese dell'ultimo minuto (conferenza ancora in corso)
Ma quando qualcuno ha "osato" far domande su PIIGS e riacquisto bond, Trichet si è irrigidito ed ha tagliato breve....
Question: Would you still describe government bond buying as temporary?
YES. Bond buying IS temporary... because they are abnormal.
Trichet goes on.., confirming that all liquidity from bond purchases is being withdrawn.
This is NOT quantitative easing...
Però pare che la BCE si manterrà vigile e pronta ad ogni evenienza....e questo ha un po' incoraggiato i coca-cow-boys...:-)
Question: The market was expecting a bazooka. Should it be bumed that it didn't get it?
Trichet: I said what I've said..We will remain "credible alertness" which has always been part of our doctrine.

...Hearing that as the head of the ECB continues to not answer any question, his organization is buying Portuguese and Irish bonds actively....

Aggiornamento delle 14.36
Arrrgghhhhh....Trichet ha appena detto che la politica monetaria della BCE è appropriata....
Eh no caro Jean-Claude...questa non la dovevi dire....
Shocker (not really)! Jean-Claude Trichet is maintaining the ECB's existing liquidity stance, but he hasn't said anything about huge new bond purchases.
I coca-cow-boys sono rimasti assai delusi, per ora....
Ma si continua a sperare in un FED-sbracamento della BCE che magari Trichet prometterà alla fine del suo intervento o farà intendere nella sessione domande/risposte.
Ma aspettiamo la fine, è ancora presto.
Adesso sta parlando dei dati macro della UE dei quali non frega un cazzo a nessuno...:-)

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Il capoccia della Banca Centrale Europea (BCE) Jean-Claude Van Damme....oppssss scusate
Jean-Claude Trichet...
(ho fatto un po' di confusione tra muscoli pompati&dopati e poltiche monetarie pompate&dopate....)
parlerà in diretta alle 14.30
Potrete seguirlo a questo LINK

The ECB President is speaking on the euro crisis at a highly critical edition of his regular press conference this Thursday — and we’ll be following along in real-time in an impromptu Markets Live Session.

Tutti i coca-cow-boys (e non solo) penderanno dalle labbra di Trichet per capire se sta benedetta BCE inzierà seriamente a fare QE QE QE invece del solito QUA QUA QUA...
ovvero se diventerà una succursale della "generosa" FED nella mirabolante arte del GONFIAGGIO BOLLE, invece di continuare a fare la dura&pura di marca teutonica...
Insomma, visto che il fondo salva-PIIGS ESFS....FFSS....FFF...PRRR è insufficiente ed insolvente (vi piace l'aggettivo?) rispetto all'improba "mission" di salvare tutti i PIIGS insolventi....
la BCE si caricherà sulle spalle tutta 'sta EURO-Baracca stampando Euro a go-go e comprando PIIGS-Bonds a stecca?

A breve la risposta di Trichet
ed a medio-lungo i gravi effetti collaterali per Noi Tutti....

Il Background ve lo re-incollo qui, from Willem Buiter
....Grecia, Irlanda e Portogallo sono già insolventi e la Spagna li segue a ruota.
Un salvataggio combinato, nei fatti, esaurirebbe in un attimo i fondi della facility Ue, il cui denaro realmente utilizzabile è nei fatti 250 miliardi di euro: «Una volta che la Spagna chiederà aiuto, il supporto della Bce sarà fondamentale.
Essendo l’unica fonte di liquidità illimitata e l’unica istituzione che può prendere decisioni senza bisogno di approvazione politica e popolare, la Bce si ritroverà a essere l’unica speranza per stabilizzare la situazione finanziaria con azioni rapide e di ampiezza sufficiente»
Da maggio a oggi Francoforte ha acquistato 67 miliardi di euro di bond greci, irlandesi e portoghesi, ma questo non basta, non può bastare.
Ma c’è di più.
Per Peter Westaway di Nomura, «l’incremento degli spreads italiani ha avuto un grosso impatto sui mercati e porterà con sé un’ovvia decisione da parte della Bce, questa settimana, di acquistare un grosso lotto di bond italiani e spagnoli.
E questa politica proseguirà finché sarà necessario»......

E se lo dice un premio Nobel....


E se lo dice un Nobel....dobbiamo per forza credergli. ;-)
Crisi: Nobel Prescott, Italia non va
mercoledì, 1 dicembre 2010 - 19:50 (ANSA)
L'economia dell'Italia 'non va bene: speriamo che si arrivi ad un accordo sulle riforme strutturali e che poi si riesca ad attuarle'.
E' il parere del premio Nobel per l'Economia Edward Prescott, che chiede al governo di 'promuovere la crescita della produttivita', ridurre le spese e le tasse, perche' tassare significa deprimere il Paese'.
Anche perche' l'Italia 'e' a un punto in cui se c'e' un aumento delle tasse il gettito diminuira''.

In effetti era inutile che si scomodasse addirittura un Nobel....
bastavo anche solo IO...:-)
vedi ieri nel mio BLOG La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi
o bastava qualunque persona di buon senso, a condizione che non si faccia accecare da preconcetti politici di parte che in questo Contesto Epocale sono IRRILEVANTI.

Non a caso, senza che la situazione politica italiana cambiasse di una virgola, lo spread BTP/BUND è crollato in mezza giornata scarsa, rasserenandosi a 169 punti dai 219 punti del record storico toccati solo una manciata di ore fa...
Il miracolo è avvenuto soprattutto grazie alle voci di maggiore interventismo da parte della BCE nello shopping di debito PIIGS, Italia compresa.



Vedi cosa ha sparacchiato recentemente il saggio e rude Willem Buiter, attualmente capo economista di Citigroup, ma prima è stato un pezzo grosso della BoE e poi un Blogger del FT (ecco perchè parla chiaro e senza peli sulla lingua...)
Per l'ex-blogger Willem
....Grecia, Irlanda e Portogallo sono già insolventi e la Spagna li segue a ruota.
Un salvataggio combinato, nei fatti, esaurirebbe in un attimo i fondi della facility Ue, il cui denaro realmente utilizzabile è nei fatti 250 miliardi di euro: «Una volta che la Spagna chiederà aiuto, il supporto della Bce sarà fondamentale.
Essendo l’unica fonte di liquidità illimitata e l’unica istituzione che può prendere decisioni senza bisogno di approvazione politica e popolare, la Bce si ritroverà a essere l’unica speranza per stabilizzare la situazione finanziaria con azioni rapide e di ampiezza sufficiente»
Da maggio a oggi Francoforte ha acquistato 67 miliardi di euro di bond greci, irlandesi e portoghesi, ma questo non basta, non può bastare.
Ma c’è di più.
Per Peter Westaway di Nomura, «l’incremento degli spreads italiani ha avuto un grosso impatto sui mercati e porterà con sé un’ovvia decisione da parte della Bce, questa settimana, di acquistare un grosso lotto di bond italiani e spagnoli.
E questa politica proseguirà finché sarà necessario».

Insomma, questo QE marchiato UE ci farebbe senz'altro guadagnare tempo,
ma questo Tempo Prezioso andrà ben speso ed il GALLEGGIAMENTO non basta più.
E' già stato un grave errore praticarlo in tutti questi mesi passati nei quali, con il super-consenso di cui ancora godeva il governo, sarebbe stato opportuno ANTICIPARE & CAPITALIZZARE....
invece d'INSEGUIRE o di arrabattarsi quando il temporale è ormai alle porte.
Al BlogEconomy Day ce l'ha detto anche San Oscar Giannino, che non sarà la Bibbia ma è persona seria&indipendente (anche se spesso non condivido le sue ricette).

Ma ormai è andata così, inutile fare dietrologia: adesso occorre RIMBOCCARSI LE MANICHE ed attuare INTERVENTI SERI E MIRATI prima che sia troppo tardi.
Il problema è che se ti guardi un qualunque Porta a Porta o Ballarò...ti cascano le braccia, e non solo....
Parlano di cose allucinanti e trascurabili, come se abitassero su di un altro pianeta.
Ma ancora più drammatico è se vai su Youtube e ti guardi qualche tribuna politica degli anni '80 nelle quali SI AUSPICAVANO LE STESSE RIFORME STRUTTURALI CHE SI INVOCANO OGGI...E NON SONO ANCORA STATE ATTUATE!

Per questo sono così NERO SUL DESTINO DELL'ITALIA, soprattutto per questo....
Ribadisco l'amaro concetto di Gramellini: SENZA DI LORO...
Tranne che ai tempi di Mussolini (infatti finì in tragedia), la politica italiana ha sempre affrontato i passaggi cruciali della storia allo stesso modo: ignorandoli.
....Sì, la sfangheremo anche stavolta. Chissà in che modo e con chi. Ma sicuramente senza di loro.

vedi anche la mia cinica analisi
Sabbie mobili: il Feudalesimo italiano

mercoledì 1 dicembre 2010

Che bello il mondo di Toro Drogato!

Aggiornamento delle 21.00
Certo che anche a me piacerebbe essere come ZeroHedge...che quando sparla di Golman Sach, Goldman Sachs gli risponde ufficialmente...
o quando spara rumors sugli USA che dovrebbero rimpinguare l'FMI e dunque l'ESFS (fondo di salvataggio dell'eurozona), il Tesoro USA si scomoda a smentire poco dopo...
The US Is NOT Talking About Giving More Money To Europe For Bailout Fund
Aggiornamento delle 18.15
Le borse schizzano ancor più al rialzo: girano rumors che gli 'mericani potrebbero venire in aiuto dell'Europa (come nella Seconda Guerra Mondiale...) rimpinguando la dotazione pecuniaria del FMI, e di rimbalzo anche dell'ESFS (fondo salva PIIGS).
E dunque BOOM BOOM BAILOUT GLOBALE. :-)
A questo punto ci sarebbero i soldoni (a debito) per salvare anche la Spagna e, perchè no, anche l'Italia....
Tanto tamponare debito con ulteriore debito pare che non sia assolutamente un problema (almeno per ora).
Huge up move in stocks and the euro (below). ZeroHedge cites comments suggesting the US would back the formation of more IMF support for all of europe.
  1. Here It Comes: US Gives Green Light On IMF-Mediated Rescue Of Europe http://is.gd/i3mLB
  2. US official says US would be ready to back larger European financial stability fund via increased IMF commitments. Taxpayers to the rescue
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Che bello il mondo di Toro Drogato!

Esistono da tempo Pesanti Problemi Strutturali nei bilanci e nei debiti pubblici, che necessitano di tempi lunghi per risolversi o che molto probabilmente non si risolveranno mai...
Addirittura alcuni STATI sono INSOLVENTI (diciamolo chiaramente) ma vengono tenuti in vita artificialmente a vantaggio delle banche coinvolte.
Ebbene, IMPROVVISAMENTE e per qualche giorno, questi Debitoni fanno una paura boia...con tutti che ci speculano al ribasso incrementando esponenzialmente la caduta.

Poi paff....IMPROVVISAMENTE
in una mezza giornata torna il sole, come se tutto si fosse risolto con la bacchetta magica e non facesse più paura: magari tra qualche giorno verrà tutto dimenticato (non da me...).
I fondamentali, soprattutto quelli dei PIIGS e dei loro debiti, sono esattamente gli STESSI di 12 ore fa...
Ma basta una battuta di Trichet che faccia sperare su un aumento dell'acquisto di PIIGS-Bonds da parte della BCE, bastano un paio di dati macro (rigorosamente from US) meglio del previsto che facciano ben sperare, basta un'asta di titoli di stato con una buona richiesta "d'ordinanza" (a caro prezzo),
insomma basta una scusa qualunque e BOOOMMMM...
il rimbalzone è servito: in qualche ora si recupera quello che si era perso per una settimana.
Nota: rimane veramente "strana" la debolezza del CAC40 Francese....











Poi un giorno o l'altro si decide che è il momento di riaprire gli occhi....e tutti si sorprendono o fanno finta di sorprendersi.
Ecco perchè io ho deciso di dare un TAGLIO AL MIO BLOG
che mi permetta DI TENERE SEMPRE GLI OCCHI APERTI
e di GUARDARE PIU' LONTANO
oltre gli sbarluccichii del Casinò.

Io ve lo ripeto da tempo che ormai è molto molto difficile che perdano il boccino, come è accaduto nel 2008-2009: ormai la guardia è alta perchè NESSUNA CREPA NELLA DIGA E' PERMESSA (altrimenti viene giù tutto).

Che bello il mondo di Toro Drogato, un mondo dove sicuramente non ci si annoia.
Spiazzare è la parola d'ordine, in un senso o nell'altro, perchè chi manovra....sa....
e dunque incrementa i suoi guadagni grazie a questi mitologiche oscillazioni.

CDS On Europe's Troubled Sovereigns All Tighten Together
The eurozone's troubled sovereigns are all tightening this morning
as a result of some supportive comments from ECB President Jean-Claude Trichet, in which he indicated the region's central bank may be willing to buy more sovereign debt.

Note: Belgium is now a member of this crew. Perhaps we need a new acronym?

From CMA Datavision:


Chart

La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi


La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi...
Già stiamo andando assai più lentamente dei nostri cugini europei
PMI manifatturiero di Novembre
Italia 52
Francia a 57,9
Germania a 58,1
media UE a 55,3
UK 58...
ed in più stiamo rallentando ulteriormente....

Ecco la principale ragione per la quale il Mercato dei temibili speculatori internazionali ci ha messo nel MIRINO....
La CARENZA (cronica) di CRESCITA da parte dell'Italia:
ai tempi delle vacche grasse era un vizietto veniale...
mentre adesso rischia di essere un vizietto ferale...
visto che abbiamo una colossale palla al piede da 1844 miliardi di euro di DEBITO (in "appesantimento" continuo)
e che il rapporto della "palla al piede" rispetto al PIL è stato rivisto al rialzo sia per il 2010 che per il 2011...
***Italia: Ue porta stime debito/Pil 2011 da 118,9 a 120,2%***
da Finanzaonline -
***Italia: Ue alza stime debito/Pil 2010 dal 118,2 a 118,9%***
da Finanzaonline -

Per questa semplice ragione al BlogEconomy Day Oscar Giannino ha "strigliato" Tremonti
dicendogli che tenere i conti pubblici "solo" sotto controllo o meglio fare in modo che non si gonfino troppo, pur essendo un risultato assai virtuoso in mezzo ad una casta politica di spreconi&mangioni, NON BASTA o meglio non basta più...
...anzi E' UN GRAVE ERRORE.
La Politica DEVE ANTICIPARE e NON INSEGUIRE: dunque è necessario
a- Tagliare il Debito/Spesa (che invece continuano a crescere)
b- Rilanciare la Crescita, in un modo o nell'altro (poi si possono anche non condivedere le "ricette" di Oscar....)



Vedi anche la fine del seguente Video nel quale Oscar Giannino al BlogEconomy Day suggerisce qualche altra "ricetta"
BlogEconomy Day 06 Paolo Barrai, Oscar Giannino

Mi rendo conto che l'Italia si sia GIA' giocata la maggior parte delle sue CARTUCCE dai tempi di Craxi in poi: del resto le Cicale durante i freddi e lunghi inverni rischiano di morire di fame, visto che si sono mangiate tutto il cibo nei bagordi estivi....
Dunque stiamo parlando di MISSIONI difficilissime, quasi "impossible"
ma è necessario almeno PROVARCI, anche a costo di fare scelte IMPOPOLARI
e NON pensare solo alla poltrona....
Infatti pare che Tremonti abbia confessato a Giannino che, dopo le ramazzate di qualche anno fa quando ancora affrontava i problemi di petto, si sia dato una calmata ed abbia deciso che in Italia non c'è altra alternativa che traccheggiare, rimanendo buoni e tranquilli senza pestare troppi piedi.
Capisco benissimo il povero Giulio, impelagato come noi tutti nella palude italiana delle corporazioni medioevali....ma ormai LA POSTA IN GIOCO è troppo alta, ed è necessario RISCHIARE (anche la poltrona).
Ed in effetti con questo Governo in precario equilibrio bunga-bunga, risulta assai difficile mettere in campo strategie "con le palle"....

Italia: Pmi manifatturiero di novembre a 52 punti, sotto attese
mercoledì, 1 dicembre 2010 - 8:50
Il Pmi manifatturiero italiano di novembre è sceso a 52 punti dai precedenti 53 punti.
Il dato è inferiore alle attese degli analisti che indicavano 53 punti.

Italia, Pmi manifattura novembre rallenta su contrazione ordini
mercoledì, 1 dicembre 2010 - 9:54
Rallenta più delle attese l'espansione del comparto manifatturiero italiano a novembre, indebolito per la prima contrazione da settembre 2009 dei nuovi ordini e per l'occupazione, che si contrae per il quarto mese di fila.
.....
Il sottoindice dei nuovi ordini nel mese appena trascorso vede una contrazione, scendendo a 49,8 da 51,1.
(N.d.R. il sotto-indice leading dei new orders dunque è passato in NEGATIVO...preannunciando un futuro prossimo poco incoraggiante)
"Secondo le imprese intervistate, la diminuzione è stata provocata dalla debole domanda e dai pochi ordini ricevuti dal settore pubblico"
Continua invece per il tredicesimo mese di fila la crescita della domanda estera, anche se a un ritmo più lento, come non si vedeva dallo scorso aprile.

L'aumento del costo delle materie prime va a impattare sui prezzi d'acquisto, con un'ulteriore accelerazione della voce 'input'
a un massimo da cinque mesi, e su quelli di 'output', ai massimi da agosto 2008. ......


Purtroppo non ho avuto tempo di costruire un bell'articolo sulla situazione italiana come vi avevo anticipato
ma almeno v'incollo tutto il materiale che ho raccolto ultimamente
perchè il "vero" lavoro del Blogger economico-finanziario è soprattutto basato sulla RICERCA e sullo STUDIO costanti
che poi sfociano in un articolo, magari anche breve ma che dietro di sé ha tutto un lungo lavorìo.

Vedendo questo bel florilegio tutto insieme
vi renderete conto che qualcosa s'ha da fare....ben oltre il semplice galleggiamento,
sia anche una Patrimoniale (perdonatemi la Bestemmia...).
Altrimenti altro che galleggiamento! Prima o poi rischiamo di andare a fondo....

Italia, Pmi servizi ottobre frena, molto male occupazione (Reuters)
Prosegue senza particolare slancio nel mese di ottobre l espansione del terziario italiano, il cui ritmo di crescita risulta il più moderato da luglio scorso nel perfetto rispetto delle aspettative dei mercati.
L'indagine mensile sui direttori acquisti a cura di Adaci e Markit Economics mostra il mese scorso per il settore dei servizi un indice generale a 51,0, tre decimi al di sotto di settembre in armonia con la mediana delle attese raccolte da Reuters.

La decelerazione dell'indice generale procede di pari passo al leggero deterioramento della voce aspettative e a un'aggressiva politica di sconti, con evidenti ricadute sul capitolo occupazione.

Il sottoindice relativo al mercato del lavoro mostra così una caduta a 47,6, minimo da dicembre dell'anno scorso e ventiquattresimo mese di contrazione degli ultimi venticinque.
Valori sotto 50 indicano contrazione, sopra tale quota espansione.

Di "drastico" rallentamento dell'espansione del terziario con l'inizio del quarto trimestre parla l'economista Markit Andrew Self, curatore del rapporto sull'Italia, che prevede ripercussioni negative sul morale e sul potere d'acquisto dei consumatori.
"I dati di ottobre evidenziano una chiara debolezza nel settore sia per il timido aumento dei nuovi ordini, nonostante la continua applicazione di sconti, sia per un aumento dei tagli all'occupazione" spiega.......


Italia, produzione settembre -2,1%, delude attese (Reuters)
A settembre la produzione industriale italiana si rimangia il sorprendente rialzo di agosto e delude le attese registrando un calo su base mensile di 2,1%.

Il calo inatteso della produzione industriale mette un'ipoteca sul Pil
L'output industriale è sceso a settembre del 2,1%, primo calo del 2010, dopo il +1,6% di agosto e contro le attese degli economisti di -0,3%. La [...]

L'Italia cresce solo dello 0,2% nel III trimestre nonostante le 3 giornate lavorative in più
da Finanzaonline


Bankitalia: debito record settembre, 1.844,8 miliardi
da MERCATO LIBERO NEWS
Commercio estero: Istat, a settembre deficit 3,19 mld (MF-Dow Jones)
ROMA (MF-DJ)--A settembre il disavanzo commerciale risulta pari a 3,2

Italia: -0,3% m/m fatturato industriale a settembre
Finanzaonline.com - 19.11.10/10:02
Gli ordini industriali in Italia sono scesi a settembre dello 0,3% su base mensile. A livello tendenziale risultano invece in progresso del 10,8%.

Italia: -0,2% m/m vendite al dettaglio a settembre
Vendite al dettaglio in calo dello 0,2 per cento su base mensile in Italia a settembre. A livello tendenziale ...

Istat: ordini industria settembre -1,2% su mese, fatturato -0,3%

Tasso disoccupazione ottobre a 8,6%, massimo da gennaio 2004
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie -
Confcommercio: in calo l'indicatore dei consumi
L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala a ottobre 2010 una diminuzione dell’1,8% in termini tendenziali.

etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc etc

La Cina continua a marciare compatta (verso l'inflazione)


Stamattina sono usciti i dati mensili del settore manifatturiero cinese e sono usciti meglio del previsto (il Natale degli "Importatori" si avvicina...)

Abbiamo come sempre due rilevazioni:
Quella "statale":
China’s official manufacturing purchasing managers’ index rose to 55.2 in November from 54.7 in October, according to reported data released by the China Federation of Logistics and Purchasing.
The increase marked the 21st-straight month of expansion in manufacturing activity and came in ahead of economists’ forecast for a 54.7 reading, according to Reuters.

E quella "privata":
A separate, private sector gauge of manufacturing PMI by HSBC also showed an increase in the measure to 55.3 in November from 54.8 in October.
.....“The stronger reading of the November manufacturing PMI, especially the faster rise in input prices, against the backdrop of the [Federal Reserve’s second round of quantitative easing], is likely to translate into concern about inflation,” said Hongbin Qu, chief economist for China at HSBC.
“We expect Beijing to step up its efforts of quantitative tightening and to hike interest rates by 25 [basis points] in the coming months to check inflation,”.....


Come potete vedere dal grafico, c'è stato un bel rimbalzo del manifatturiero cinese che era finito leggermente in negativo a luglio scorso (una sorta di double-dip).
Il problema è che gli Input Price sono schizzati al rialzo come non accadeva dal 2008, strillando: "Inflazione!"..."Inflazione!"....
Questo comporterà quasi sicuramente un ulteriore “quantitative tightening” ovvero innalzamento dei tassi&restringimento dei cordoni creditizi da parte del Governo Cinese (vi è piaciuto il contrario di quantitative easing?....)

Va anche sottolineato come ci sia una forte stagionalità di questi dati, con accelerazione finale in vista dell'orgia consumistica natalizia degli importatori di beni cinesi.
De-stagionalizzando i dati, gli analisti di Credit Suisse hanno ottenuto (addirittura...) una dinamica negativa dei new orders:
Be warned, however, there is clear (residual) seasonality in these data.
A simple procedure to adjust for that suggests PMI new orders actually fell 0.6 points, a small moderation after its steady rise since the summer.
....

In ogni caso la Cina cresce e pedala: senza 'sti benedetti paesi "emergenti"....o meglio..."emersi", NOI saremmo ancora immersi negli abissi della Grande Crisi di Febbraio-Marzo 2009....