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lunedì 20 febbraio 2017

Il Myanmar (in Boom economico) è sempre più vicino...con le sue grandi opportunità (per chi sa coglierle...)

Sabato 18 febbraio
la mia battuta
"...adesso parliamo della possibile scissione del Piddi..." 
ha fatto ridere tutte le 70 persone in sala...
ma soprattutto ha avuto il sapore di un'eco lontana...
di un lontano granello che stesse franando nel deserto fallitaGliano...
di un soffio remoto&triste di cose estinte, anacronistiche, ormai inutili...
adatte a falliti italopitechi in estinzione.
Per NOI invece
tutto liquidato in una "crassa risata" di 10 secondi: avevamo infatti ben di meglio a cui pensare...
NOI che eravamo al Workshop Myanmar: la Nuova Frontiera
organizzato dal sottoscritto...


insieme a Paolo Barrai


al Consolato Italia-Myanmar ed al business developer "sul campo" Paolo Arnello.


Con la partecipazione di tante persone di valore
come.......................

martedì 6 dicembre 2016

Ecco la Ricetta per mandare in BOOM l'Italia a +5% di PIL (altro che referendum...)

clicca sull'immagine per ingrandirla

Come è andata ....
e come sarebbe potuta andare
se solo avessimo fatto quello che andava fatto...
E come potrebbe andare in futuro se solo...se solo....
Ma gli Italopitechi sono razza crepuscolare e decadentista....
Il mio sogno è nutrito d'abbandono, di rimpianto.
Non amo che le rose che non colsi.
Non amo che le cose che potevano essere e non sono state...
(Guido Gozzano)


La maggioranza si trastulla ancora col tifo sul referendum costituzionale...
irrilevante...sia che abbia vinto il NO...sia se avesse vinto il SI
sul #ciaone a Renzi (che tanto dopo chi arriverà? Mandrake?)
e sulla pista mentale/dissociata dalla realtà del NO = fanculo ai poteri forti (ohhh yeahhh!)
mentre stranamente il FTSE MIB sale allegramente (oggi a +3,4%!), il rendimento dei BTP 10y crolla
e persino il DAX della "sfanculata" (così si narra...) Germania sale a stecca....
Ve lo spiegavo ieri che se i Mercati NON ci stanno facendo un culo così....
il rischio è che la versione della riscossa popolare contro la dittatura della Troika NON sia molto realistica...quanto piuttosto si colori di sfumature parecchio surreali e/o psicotrope...
Si sta blindando la legge di bilancio, ci sono voci di salvataggio di Stato di Monte dei Pacchi con soldi "nostri" (ed i titoli delle Banche - ma non erano poteri forti? - esplodono al rialzo...), si prospetta un Governo Padoan o qualcosa del genere, la BCE - attesa per giovedì - continuerà a pararci il culo etc etc ...
Insomma col Referendum è cambiato TUTTO ... tanto che "i poteri forti" stanno facendo tutto quello che con Renzi avrebbero avuto maggiori difficoltà/lentezza a fare ;-)
Disfatta Mps, Tesoro in arrivo
La banca a un passo dalla nazionalizzazione con il possibile coinvolgimento di azionisti e obbligazionisti. Spariti i potenziali investitori....profondo rosso per i bond subordinati, ipotesi conversione forzata e intervento Stato
Pertanto in questo BLOG vogliamo concentrarci su cose più serie
che rappresenterebbero IL VERO CAMBIAMENTO e la possibilità di Invertire il Declino
ma purtroppo nel contesto attuale sono meri ESERCIZI DI FANTASIA.
(per questo io continuo con il mio programma #ITALIALTROVE & NON SOLO)

Dopo la mia ricetta di un paio di anni fa (ne consiglio la ri-lettura o la lettura)
LA MIA RICETTA PER FAR RIPARTIRE L'ITA(G)LIA...
ecco una Ricetta in buona parte similare (ma illustrata in modo molto più "puntuale")
per mandare in BOOM l'Italia a +5% di PIL 
e per poi assestarsi su +2% +3% all'anno...
by Pietro Monsurrò

E' una ricetta tanto logica/auto-evidente
quanto dunque irrealistica...
alla luce del blocco socio-politico-economico-culturale che domina FallitaGlia
Non a caso ...............................

martedì 21 aprile 2015

Quanta gente si sta perdendo il mega-treno immobiliare di Berlino! (insieme a tanti tanti altri treni...)

Nemmeno il tempo di tornare dal Sud Est Asiatico per il nuovo Progetto in corso...
che anche la mitica Operazione Valchiria (mi compro Casa a Berlino) lanciata a fine 2011 e proseguita in varie puntate fino ad oggi
viene e riconfermata in tutta la sua efficacia, potenzialità e ritorno d'investimento nientepopodimeno che sul Financial Time....
Io da anni vi ripeto come Berlino Capitale d'Europa è un macroscopico "treno immobiliare"...e sta solo a voi prenderlo o perderlo.

Lo scenario immobiliare berlinese che descrive il Financial Times è uno scenario da BOOM (!) e per svariati drivers concomitanti.
L'ANALISI del FT COINCIDE SOSTANZIALMENTE CON TUTTE LE MIE ANALISI&PREVISIONI SU BERLINO CHE VI ILLUSTRO DA PIU' DI TRE ANNI ED IN NETTO ANTICIPO, mentre l'informazione mainstream arriva come sempre in netto ritardo. ;-)
Una cosa è certa:
stando qui a fare le COZZE in FallitaGlia Feudale ed in Declino 
di Treni ne perderete MOLTI...a Berlino, in SE Asiatico, nelle Repubbliche Baltiche (ve ne parlerò presto) etc etc

Se penso che ci sono ancora delle persone che,
invece di stare in affitto in Italia e comprare a Berlino in Boom,
oggi stanno persino ancora comprando casette fallitaGliane a scarsa prospettiva di rivalutazione, sempre più illiquide (se non addirittura invendibili perché molte aree/tipologie non hanno più mercato), oberate di tasse e con il rischio dell'armageddon finale riforma del catasto+tassa di successione...(vedi al fondo del post).

Ma come vi spiegavo, ormai il mercato Berlinese è diventato SELETTIVO:
la prima ondata da "un tanto al chilo e dove cojo cojo ... tanto non posso sbagliare pagando a stra-saldo" ormai è passata.
Dunque non è più il tempo di comprare dal primo broker (spesso improvvisato) che ti capita a tiro e che ti offre quello che ha sul momento.
Ecco perché ho aperto una collaborazione.............................

giovedì 9 aprile 2015

Un salutone da Bangkok & dintorni

Un salutone da Bangkok & dintorni!

La spedizione "SE Asia" procede a ritmo incalzante, tanto che non ho nemmeno il tempo di scrivere sul blog.
Eccovi dunque un breve post, con alcune rapide "pennellate".
Qui siamo in pieno boom anni '60 e c'è tantissima "ciccia"...
(naturalmente solo se hai il canale giusto in loco...e noi non solo ce l'abbiamo ... ma lo stiamo ulteriormente sviluppando ed ottimizzando).
In confronto la mia felice "entrata" a 18.300 pt sul FTSE MIB (oggi siamo circa a 23.500) al massimo sono "spiccioli" da regalare alle belle ragazze del luogo... ;-)

E se la Thailandia è in boom anni '60...
Cambogia e Laos sono verdi praterie anni '50 o '40... ;-)
Ma se uno non vede con i propri occhi e non tocca con mano......................

venerdì 9 novembre 2012

L'INCUBO: t'impegni al 100%, fatichi e ti dimeni...ma una palla al piede ti trascina inesorabilmente sul fondo del mare...e ti senti affogare...

Vi ricordate i soliti bla bla bla che girano del tipo...
- Gli italiani hanno un sacco di risparmi privati e sono poco indebitati
- In Italia solo il debito pubblico è tragico ma, se sommi il debito pubblico+quello privato, siamo mooolto più virtuosi di UK, USA e tanti altri
- Italiani = popolo di formiche e risparmiatori, invece delle cicale che s'indebitano in altre Nazioni
- Le banche italiane sono più solide di altre perchè hanno giocato meno con subprime&affini
Tutti i miti hanno un fondo di verità ed anche in questo caso non si fa eccezione,
anzi...il fondo c'è sicuramente ed anche "ben fondato"...
o meglio C'ERA...
perchè man mano sta evaporando come rugiada al sole....
ed il processo di evaporazione è diventato molto rapido e fulminante...

sabato 24 marzo 2012

Italia Paese ad Alta Crescita: sì....forse 50 anni fa....


Chissà cosa avrà voluto dire esattamente il vice-ministro dell'Economia Vittorio Grilli?...
Pil: Grilli, siamo un paese ad alta crescita e torneremo ad esserlo
22 Marzo 2011 - 'Le potenzialita' di crescita del nostro Paese ci sono, cosi' come l'assoluta determinatezza a pagare il nostro debito.
La nostra debolezza fondamentale - al di fuori del fatto che siamo un paese ad alta crescita e che lo torneremo ad essere - e' che la cosa evidente e' che siamo un paese ad alto debito:
Forse si riferiva ai tempi delle Guerre Puniche, dopo la sconfitta di Cartagine?
O forse ai mitici anni '60 del Miracolo Economico italiano? (ormai 50 anni fa...)
O forse al mini-boom degli anni 80? (con la contropartita del Debito Pubblico in decollo verticale...)

Chissà cosa avrà voluto dire esattamente il vice-ministro dell'Economia Vittorio Grilli?...
Perchè, a parte quei tempi ormai "mitici" e lontani....basati su un contesto che ormai è totalmente cambiato e che non è più replicabile nemmeno in sogno,
negli ultimi 10-15 anni tutti i dati disponibili sull'Italia non sono nemmeno vagamente compatibili con il concetto di PAESE AD ALTA CRESCITA...;-)
.............

giovedì 10 febbraio 2011

Non ci sono più dubbi: l'economia USA è in fase di Boom


Non ci sono più dubbi: l'economia USA è in fase di Boom....
ci sono alcuni Indicatori Affidabilissimi che ce lo stanno gridando in faccia.

Non mi riferisco naturalmente ai jobless claims di oggi che sono scesi di nuovo sotto l'importante soglia dei 400mila indicando che i licenziamenti si stanno definitivamente arrestando e che poco alla volta potrebbe venire ri-assorbita una parte delle "milionate" di nuovi disoccupati strutturali post-Grande Crisi.
Naturalmente c'è sempre il fattore NEVE (invocato ormai ad ogni dato macro, compreso quello sui campionati di ping-pong indoor...) che ha fatto fare a questo Indicatore un su è giù settimanale da 30-50mila unità...meglio delle montagne russe: prudenza consiglia di aspettare qualche settimana prima di trarne conclusioni affrettate....
Eppoi a nessuno frega nulla che i pochi posti di lavoro faticosamente recuperati dall'Economia Reale USA a due anni e fischia dal Top della Grande Crisi si collochino in stragrande maggioranza nella fascia sotto ai 9 dollari all'ora...
Wall Street a parte naturalmente ....nella quale hanno ripreso a gozzovigliare come prima&più di prima a suon di Bonus Miliardari, grazie alla nuova F.I.RE Economy.

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INVECE le prove esplosive che l'Economia USA sarebbe in fase di BOOM arrivano da Indicatori ben più Inequivocabili...

1- Vendite dei Camperoni: fanno 3Km con un litro...e costano come un appartamento.
2- Interventi di Chirurgia Plastica: le tette e le labbra siliconate costano! Negli States +296mila tette siliconate nel 2010....Evvaiiii! Orgasmicoooo!
3- Incremento nei Divorzi: gli avvocati per le separazioni costano! Durante le Recessioni si rimane separati in casa o si cerca giocoforza di andare d'accordo...mentre durante i Boom....Bunga-Bunga&Divorzi!
1. The "RV Indicator": Sales of Recreational Vehicles are rebounding, and are expected to increase by 8.2% in 2011 compared to last year.
2. The "Vanity/Implant Indicator": Plastic surgery procedures were up by 5% in 2010 (296,000 breast implants last year).
3. The "Divorce Indicator": "In a grim sign of the economic recovery, the divorce rate, which dipped during the recession, appears to be on the rebound."
LA SINTESI DEL NUOVO SOGNO AMERICANO....;-)

Di fronte a DATI del Genere non c'è più nulla da eccepire: gli USA sono innegabimente in Boom Economico.
Bernanke ha fatto il Miracolo non solo su Wall Street ma anche sull'Economia delle Tette Siliconate e degli Avvocati Divorzisti....:-)
Solo una Domandina: ad occhio e croce questi tre indicatori non potrebbero essere un ulteriore segnale della sempre maggiore polarizzazione ricchi/poveri?
Non so se vedete il collegamento....

Se poi aggiungiamo il fatto che i consumatori americani hanno ripreso ad indebitarsi (anche) con le carte di credito....beh Negli USA poco alla volta tutto sta tornando alla "normalità"....
Ohhhh Mammaaaa!.....;-)

Eppoi non venite a dirmi che faccio solo il Catastrofista....:-)

venerdì 17 dicembre 2010

2011: sono previsti intasamenti sulle autostrade del debito pubblico....


Un Tema caldo, caldissimo...che rischia di diventare DECISIVO già nel 2011...
ovvero l'INTASAMENTO nelle Emissioni di Titoli di Stato
per finanziare i DEBITI PUBBLICI
che si sono SBRACATI TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE....

Nel mio BLOG trattai questo DELICATO TEMA fin dall'inizio del 2009, trai primi in Italia
Poi in molti si sono ispirati ed accodati...

Guardate cosa scrivevo con preveggenza già nel lontano 7 marzo 2009 in E dopo la speculazione arrivano i pompieri (erano passati solo 4 giorni dalla fondazione del mio Blog...):
...Il problema è che tutti gli Stati del Mondo, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 una montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
...Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...
C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il proprio numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno....


Ed a seguire il 29 Aprile 2009 in Il più grande scarica-barile della storia scrivevo:
Per tamponare questa Crisi si sta facendo un mega-ricorso al debito pubblico: prima tutti erano per il libero mercato, la deregulation selvaggia: adesso tutti sono per la finta regulation e per il libero mercato con i soldi dello stato...
Ma tutto deve marciare come prima, anzi meglio di prima perchè tanto si rischiano i soldi dei "remoti" contribuenti invece dei tuoi o di quelli dei tuoi clienti (che potrebbero anche incazzarsi).

Come spiegavo ieri: ....una delle principali cause di questa Crisi Epocale è l'eccesso di debito, che naturalmente si vuole curare con altro debito...in dose ancora maggiore.
La differenza è che si carica il nuovo debito sulle spalle dei bilanci pubblici...per questa volta.
Ma al prossimo collasso, lo scarica-barile dal privato al pubblico non sarà più praticabile e l'Apocalisse....non sarà più evitabile.

Pertanto tutti gli Stati, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 e dintorni una
montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...

C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno.

Il 27 aprile il Tesoro degli USA ha annunciato le emissioni di T-Bond (titoli di stato americani) per il trimestre aprile-giugno 2009: parliamo di 361 miliardi di dollari, ovvero 196 miliardi in più di quelli preannunciati a febbraio, hanno un filino "sbracato" dalle previsioni...

Pensate che nel 2008 nello stesso trimestre lo stato USA aveva emesso solo 13 miliardi di titoli di stato, in un anno un "mini-incremento" del 2700%!
........

Il 12 Agosto 2009 in Bolle Bolle ri-gonfiabili
...Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo
"lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.

Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...
Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.

Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...;)
Vediamo fino a quando si potrà tirare la corda.............

il 10 settembre 2009 scrivevo
.........inquietanti domande sulla sostenibilità del debito pubblico (schizzato alle stelle in pochi mesi) per i paesi emergenti...o per quelli "sommergenti" ...;)
Non è che tutti hanno la linea diretta con i Cinesi o con le altre banche centrali per sostenere il proprio debito...

Non è che tutti hanno la propria banca centrale che stampa denaro dal nulla e si ricompra i propri titoli di stato...

Non è che tutti hanno la potenza economica e la credibilità degli USA....
C'è un intasamento colossale di emissioni di titoli di stato.
C'è un incremento dei debiti pubblici epocale.

C'è un esponenziale incremento del rischio sui debiti pubblici.

Chi avrà il potere di farlo manderà in BOLLA pure il debito pubblico.

Chi avrà il potere di farlo terrà gli interessi sul debito pubblico forzatamente bassi.
Mentre i vasi di coccio subiranno le conseguenze di una dura SELEZIONE e dovranno aumentare gli interessi.

E chissà che qualcuno non SALTI PER ARIA...

E' la legge della Jungla signori...


O leggetevi ancora l'imperdibile Debito: fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima...

Poi il mio BLOG "produsse" la Telenovela "BOOM BOOM Debito Pubblico",
che analizzò caso per caso le traballanti situazioni debitorie degli Stati più a rischio.
Usate la funzione cerca del mio Blog e troverete una marea di analisi e continui aggiornamenti su Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda, Giappone etc etc etc
Prendo un articolo qualunque trai tanti:
mercoledì 3 febbraio 2010 Boom Boom debito Portogallo (in buona compagnia)
...Del resto il QUADRO della situazione è chiaro: ormai c'è un intasamento di offerta di titoli di stato nel mondo per finanziare debiti pubblici schizzati alle stelle per le ormai note cause (socializzazione delle perdite e privatizzazione utili etc etc etc).
Quindi come al mercato della frutta&verdura devo attirare la gente al mio banchetto urlando: Siori e Siore! COMPRATE i miei cavoli, i miei zuchini ed i miei pomodori che sono migliori, che sono più buoni...mentre la frutta&verdura dei banchetti vicini è marcia...
Anche in questo caso il mio Blog fu trai primi a lanciare l'allarme, e poi in molti si accodarono...

Adesso sembrano argomenti SCONTATI e sono sulla bocca di tutti
MA ai tempi in cui iniziai a parlarne IO
non erano per nulla scontati....anzi erano un po' esoterici...
e magari ti davano pure del "terrorista-catastrofista".

Recentemente ho ribadito in modo pressante il discorso dell'INTASAMENTO DEBITI PUBBLICI non solo nel mio BLOG
ma anche nella mia presentazione al BlogEconomy Day del 20 Novembre 2010
BlogEconomy Day 1° parte Intervento Stefano Bassi Il Grande Bluff 20 Novembre 2010 Acqui Terme
Ecco qui di seguito le SLIDE assai significative che pongono l'accento proprio sull'INTASAMENTO EMISSIONI DEL 2011...
Buona lettura e buona ispirazione a tutti....;-)

clicca sulle immagini per ingrandirle
































































venerdì 3 dicembre 2010

Caterpillar (CAT) tocca i nuovi massimi storici di SEMPRE















Caterpillar (CAT) ha toccato ieri i nuovi massimi storici di SEMPRE sfiorando addirittura gli 89 dollari, e già si sparano target a 100-120 dollari.
CAT ha un bel peso sull'indice Dow Jones ed è uno dei "classici veterani" della Corporate America.

Durante la grande Bolla del 2003-2007 aveva toccato "solo" 85,28 dollari ed adesso sta sopra.
Durante il picco della Grande Crisi, CAT era crollata fino a 23,23 dollari e si vociferava addirittura che rischiasse di fallire...

Dagli anni '60 agli anni '90 CAT si è mosso trai 3,5 dollari ed i 6,5 dollari, con oscillazioni contenute in un trend di crescita moderata e costante: era il classico titolo tranquillo dei pensionati americani.
Poi dal 2000 il mondo è cambiato insieme al BRIC&affini, ma soprattutto la FINANZA è cambiata....
e dunque BOOOMMMMM: da 6,5 ad 89 dollari.



E' utile guardare i grafici dei VETERANI del DJ perchè hanno un arco temporale lunghissimo che permette riflessioni sul lungo periodo.
Dunque guardatevi il Grafico di CAT sopra riportato (cliccare sull'immagine per ingrandirla)
e traetene voi le conclusioni di carattere "generale"
concentrandovi soprattutto sulle contenute oscillazioni e sulla moderata ma costante crescita per circa 40 anni (area "plateau")
e sul Boom al rialzo condito da oscillazioni colossali modello "bolla-sboom-bolla-sboom-bolla" degli ultimi 10 anni ("area montagne Russe tendenti all'Everest")

Considerate che CAT è un titolo industriale da prendere come "schema esemplare" applicabile con poche variazioni a tutto il settore.

Meditate Gente, Meditate...

Nota a margine: Dicembre è incominciato ed il Semaforo Motivazionale è ROSSO.

sabato 22 maggio 2010

Flash Booom delle Borse USA


Si parla sempre del Flash Crash ovvero del mega-crollo epocale verificatosi in pochi minuti sugli Indici USA il 6 maggio scorso, per poi rimbalzare in modo consistente pochi minuti dopo.

Però stasera nelle borse USA abbiamo assistito ad un (mini)Flash Boom ovvero ad un mega rimbalzo in pochi minuti, come non mi era (quasi)MAI capitato di vedere.
In soli 6 minuti quasi +90 punti di Dow Jones (movimento iniziato a soli 22 minuti dalla chiusura e con l'indice in negativo)
e poi, dopo un brevissimo rintracciamento, altri +80 punti a 12 minuti dalla chiusura.
RISULTATO: da -0,15% a +1,25% di Dow Jones in 22 minuti.

VEDERE PER CREDERE.















E notare anche la specularità quasi millimetrica del rimbalzo di stasera con il crollo di giovedì sera negli ultimi 25 minuti della seduta.





















Qualcosa vorrà pur dire....ma purtroppo io non ragiono come una MACCHINETTA o come un algoritmo.
E non ragiono nemmeno come la FED con la sua MANINA....

martedì 16 marzo 2010

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi...

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo...
come lacrime nella pioggia....»

Clicca sulle immagini per ingrandirle

Rappresentano l'andamento dell'indice della borsa tedesca (DAX) a 3 giorni,
con lo scopo di evidenziare il BOOOOOOOM verso l'alto di OGGI in soli 5 minuti (ripeto 5 minuti) senza il supporto di NESSUNA NOTIZIA BULLISH DI RILIEVO, NESSUNA.


Non è certo questa la news fondamentale, anche se ve la spacceranno così...
Era una notizia assolutamente scontata ovvero la tipica notizia per fornire una scusa qualunque a Toro Drogato.
E
urope stocks rise as S&P affirms Greece ratings
March 16 (Reuters) - European stocks extended their gains in late trading on Tuesday after Standard & Poor's affirmed its credit ratings on Greece's deb
t.
E ancora
....Standard and Poor's ha confermato i rating della Grecia a 'BBB+' per il lungo termine e a 'A-2' sul breve termine. Le valutazioni escono dal creditwatch in cui si trovavano dal dicembre 2009, ma l'outlook da stabile diventa negativo.
«Riteniamo che il programma di risanamento delle finanza pubbliche dia sostegno ai rating nel loro attuale livello», spiega l'agenzia, che ritiene però difficile che gli obiettivi del piano siano realizzati pienamente se non ci saranno altre misure negli anni prossimi.

E questa sarebbe la notizia che giustifica un BOOOM del DAX come quello che vedete nei grafici sotto riportati???????????????????????????
Ecco in cosa consiste il 90% dell'informazione ufficiale che trovate in giro
ed ecco perchè insisto sul fatto che sarebbe vostro primario interesse SOSTENERE ATTIVAMENTE i Blog che vi regalano informazione indipendente e di qualità.

C
ose MAI VISTE in 10 anni di esperienza: grandissimo TORO DROGATO!

























Sì...lo so: in questo BLOG predico sempre che la Borsa viene considerata solo incidentalmente.
Ma negli ultimi giorni....Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi...
E dunque ve le devo raccontare, così un giorno potrete tramandarle ai vostri nipoti affinchè non ripetano i nostri stessi errori :-) :-)

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giovedì 4 febbraio 2010

Usa la forza Luke...


Vedete, io non sono un Cavaliere Jedi e non ho la "Forza" come mio potente alleato...

Posso però contare su 6 utilissimi alleati che di questi tempi sono merce rara (mentre al contrario dovrebbero essere la norma).
1- Totale indipendenza e libertà di pensiero
2- Costante aggiornamento a 360° e tanto tanto studio
3- Un ottimo metodo ed un'ottima cultura generale
4- Capacità di uscire dagli schemi consolidati
5- Pochi pregiudizi
6- Una "performante dotazione Hardware" di base

Pertanto errare humanum est...
Ma i miei alleati mi concedono uno SGUARDO spesso più PENETRANTE della media
semplicemente perchè sono un VEDENTE in un mondo costituito in stragrande maggioranza da CIECHI (volontari ed involontari).
Chi legge il mio BLOG ha potuto avere alcune dimostrazioni dei miei POTERI ben poco paranormali...

Trai svariati esempi...
Quando incominciai per primo in Italia la telenovelas "Come le Mosche" sui fallimenti delle banchette americane: il tema ha poi avuto ampi sviluppi ed è diventato un leit motiv strombazzato da tutti.
Oppure quando incominciai a martellare sulla telenovelas "Boom Boom Debito Pubblico", lanciando con largo anticipo svariati allarmi.
Vedi in particolare l'allarme "Grecia" ma anche tanti altri.
E' sotto gli occhi di tutti cosa sta succedendo OGGI.
(Nota: però la modalità di reazione dei mercati non mi convince. Ne riparleremo)

Insomma, sono solo un NORMO-VEDENTE che lancia il suo sguardo oltre il livello letterale, oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre le dissimulazioni e la censura.
Il mio è un Blog di "filosofia macro-economica", un luogo di riflessione, un Peripato aristotelico..
Niente di più e niente di meno.

Anche altri sono VEDENTI come me, pochi in verità ma la percentuale per fortuna sta crescendo rapidamente: la consapevolezza è molto contagiosa anche se ci hanno vaccinato...

Un cordiale saluto a tutti
e che la FORZA sia con voi...;)
.

mercoledì 27 gennaio 2010

Collage Boom Boom Debito Pubblico


Eccovi un breve ma esaustivo collage dal fronte caldo del 2010: quello dei Debiti Pubblici che si sono dovuti sorbire il più grande scaricabarile della storia da parte del debito privato.
Non so se ve l'ho già detto...
Oggi purtroppo vado di fretta....

Prima di tutto, visto che la lingua batte dove il dente duole, un breve aggiornamento dal fronte Greco:
Ad una più attenta analisi il collocamento Boom del Bond sindacato a 5 anni inizia a mostrare parecchie crepe sotto all'intonaco....
Come si può leggere in questa ottima analisi :
....La speranza della Repubblica Greca era che le condizioni generose in termini di rendimento avrebbero permesso di piazzare il nuovo maxibond nelle mani di investitori stabili e dalle spalle ampie in grado di non vendere anche in presenza di volatilità e di partecipare anche alle future aste per rinnovare il resto del debito greco. L’ideale sarebbe stato collocare il bond presso banche centrali asiatiche e fondi sovrani, ricchi di liquidità e poco propense a vendere titoli rapidamente anche in presenza di utili.
In base ai dati disponibili, sembra che questo non sia accaduto.
Il bond è finito per poco meno di un terzo ad investitori basati nel Regno Unito e per un quarto ad investitori greci.
Il dato londinese probabilmente include un certo numero di fondi comuni e banche portati ad operazioni di trading, che quindi cercheranno di venderre i nuovi titoli una volta esaurita l’opportunità di arbitraggio.
L’Asia ha contribuito soltanto per il 2.6% della domanda, il che significa che le banche centrali ed i fondi sovrani non hanno partecipato in maniera significativa.
Il Financial Times riporta oggi la notizia che Goldman Sachs avrebbe ricevuto il mandato per esplorare nuove emissioni su misura per la banca centrale cinese, ma il governo greco ha successivamente smentito la notizia.
Anche il mercato era probabilmente convinto che l’emissine fosse finita in “mani forti” ; la pubbilcazione dei dati e soprattutto le notizie contraddittorie sulla missione “cinese” hanno contribuito a fare allargare nuovamente gli spread dei titoli di stato greci e dei CDS .
Il decennale ateniese rende adesso il 6.43 percento , a fronte di un tasso decennale sui titoli tedeschi del 3.44%. Il CDS ha appena fatto segnare il nuovo massimo a 365bps...
Vedi anche Collocamento Bond Greco: un "inatteso" successo (non per me...)

Stavo aspettando al varco anche un altro degli anelli deboli della catena euro: il Portogallo.
Perlomeno da Lisbona non si lanciano in previsioni-barzelletta di tagli fantasiosi del deficit entro un triennio.... (Atene ha sparacchiato un target del 3% entro il 2012 dal 12,7% attuale...). Ma entro un quadriennio sicuramente sì....
Il deficit pubblico del Portogallo ha raggiunto nel 2009 il livello storico del 9,3% del Pil ma il governo si impegna a riportalo all'8,3% nel 2010.
...Il deficit ha superato la stima del Fmi (8%).
Il debito pubblico, che ha raggiunto nel 2009 i 126,2 miliardi di euro (76,6% del Pil), dovrebbe continuare a salire nel 2010 a 142,9 miliardi (85,4% del Pil), come indicano i dati ufficiali. "Abbiamo preso dei provvedimenti che segnalano con chiarezza il nostro impegno al rigore dei conti" ha detto il ministro delle Finanze Fernando Teixeira dos Santos, riaffermando l'impegno di Lisbona a "riportare il deficit sotto il 3% del Pil entro il 2013".
Io ho la "vaga" impressione ;) che se l'economia non ripartirà in QUINTA nei prossimi anni e se non farà un vero e proprio Boom...questi virtuosi TARGET di deficit al 3% saranno delle vere e proprie CHIMERE. Fuor d'eufemismo....delle BALLE SPAZIALI.
Come scrivevo tre settimane fa:
...Mi ricordo i bei tempi antichi (una manciata di mesi fa...) quando nella UE non si poteva superare il 3% altrimenti ci si beccava prima l'ammonizione e poi le sanzioni.

Teoricamente la regola è valida tutt'oggi ma sono stati allungati "un filino" i tempi di rientro: per esempio l'UK ha tempo fino al 2015 per rientrare sotto al 3%...ma scommetto che tutti otterranno ulteriori dilazioni fino al 2030 o sine die...

Dal fronte del mitico Giappone che ha un rapporto debito/PIL Banzaiiiiiiiii: S&P, la principale agenzia di rating del mondo, inizia a mettere le mani avanti...
Vedi Boom Boom Debito Giappone
........S&P rivede l'outlook sul debito sovrano del Giappone, portandolo da stabile a negativo in vista di un possibile declassamento. La misura potrebbe essere presa per la minore flessibilita' fiscale nella disponibilita' del governo.
L'agenzia di valutazione, confermando i rating 'AA' sul lungo termine e 'A-1' sul breve, mette in guardia sulla 'diminuzione di flessibilita' della politica economica da parte del governo' che potrebbe essere motivo di downgrade.
S&P scrive Giappone...ma pensa già agli Stati Uniti: tra le righe del rapporto si legge già un pre-avvertimento in stile mafioso ed indiretto nei confronti di Washington....
Leggere per credere: S&P Threatens to Downgrade U.S. Credit Rating (er, Japan, excuse me)

Ed a conferma che i Debiti Pubblici saranno il fronte caldo del 2010 e degli anni a venire, diamo uno sguardo a quel "biscazziero" termometro che sono i CDS (Credit Default Swap)...
E' un indicatore da prendere con le molle ma da tenere sempre presente (con le dovute cautele)
I debiti nazionali rilanciano i credit default swaps
Secondo la statunitense Depository Trust & Clearing Corporation l’ammontare netto dei Cds sui bond sovrani di 54 Paesi è aumentato del 14,2% dall’inizio di ottobre ad oggi........
In questo BLOG ho lanciato l'allarme sulla questione Boom Boom Debiti Pubblici con largo anticipo: i miei lettori di lungo corso lo possono confermare.
Con un po' di ritardo anche i "Soloni" di Davos ci sono arrivati...
Sovereign debt fears shadow Davos
The world economy may have avoided meltdown, but the threat of full-blown sovereign debt crises in the wake of massive fiscal stimulus measures is shadowing this year’s meeting of CEOs and elite economic policymakers at the World Economic Forum....

Anche uno sguardo all'opinione del Gufo per eccellenza, ovvero Nouriel Roubini, è sempre indispensabile visto che "the man" aveva previsto per filo e per segno la Grande Crisi.
Molti sostengono che abbia avuto culo...o meglio che stesse facendo il pessimista da 10 anni e che prima o poi ci avrebbe azzeccato per forza.
Ma lasciamo da parte queste dicerie e passiamo alle previsioni di Nouriel che punta il dito su UK, Grecia, Irlanda e Spagna (per ora).
Here's Why A Sovereign Debt Crisis Is Set To Begin
In 2009, downgrades and debt auction failures in countries like the UK, Greece, Ireland and Spain were a stark reminder that unless advanced economies begin to put their fiscal houses in order, investors and rating agencies will likely turn from friends to foes.....(continua)


Bene, dal fronte del Boom Boom Debito Publico per ora è tutto.

Solo una breve battuta da un altro fronte caldo: quello DELL'IMMOBILIARE USA.
Si narra che proprio da QUI si sia originata la GRANDE CRISI...;)
Ebbene sull'altra sponda dell'Atlantico si addensano nubi sempre più minacciose di ricaduta "Double-Dip" (W) nel delicatissimo campo immobiliare.
Molti degli incentivi messi in campo da Governo e FED si stanno esaurendo, e la legge della NATURA sta riprendendo il sopravvento....
Va anche detto che i mesi invernali sono statisticamente quelli più deboli per l'immobiliare USA: per avere un quadro più chiaro della situazione bisognerà aspettare la primavera e dintorni.
Nel frattempo le nubi nere si addensano minacciose.
27/01/10 - Notizie negative per il comparto immobiliare. Dopo il tonfo di novembre, il dato dell'ultimo mese del 2009, pari a 342 mila unita', e' risultato inferiore alle stime degli economisti. Le attese erano per un valore di 366 mila unita’.
Flash Usa: netta flessione per l’indice mutui-casa. Pesante ribasso per i rifinanziamenti
27/01/10 - Nell’ultima settimana le richieste di mutui ipotecari sono scese del 10,9%, mentre le domande di rifinanziamento del 15,1%.
26/01/10 - Il rapporto S&P/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ Usa, risulta peggiore del consensus (-5%), ma migliora rispetto al mese precedente, quando il risultato era stato di -7.28%.
25/01/10 - Battuta d'arresto piu' pesante del previsto in dicembre: si tratta del calo piu' marcato in assoluto. Il risultato di 5.45 milioni di unita' e' inferiore alle stime degli analisti. Le attese erano per un valore di 5.90 milioni.
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