martedì 27 settembre 2011

Il Nuovo Nazionalismo Italiota ed il vecchio trucco di "de-contestualizzare"

VOTATE IL SONDAGGIO IN ALTO NELLA COLONNA DI DESTRA

In questo momento difficilissimo per l'Italia
nella sfera informativa tradizionale ed in quella web invalgono due atteggiamenti assai diversi.

1- ATTEGGIAMENTO FONDAMENTALE-CRITICISTA = Cogliere l'occasione della Crisi per criticare pesantemente i difetti STRUTTURALI Italiani che ci portiamo dietro da almeno 20 anni.
Le fonti più serie e competenti basano questa critica su DATI non solo EVIDENTI ma soprattutto CONTESTUALIZZATI in una rete di altri Dati correlati.
Lo scopo di questa critica non è affondare l'Italia ma fare in modo che la CRISI assuma la sua etimologia di OCCASIONE DI CAMBIAMENTO.
Infatti, partendo da un'identificazione quanto più imparziale dei VERI ed incancreniti problemi dell'Italia, sarà possibile cercare di risolverli e di ridare slancio al nostro paese.
Anche perchè la principale causa del nostro declino è stata proprio il nascondere i problemi, il rimandarli, il trovare sempre degli alibi, dei capri espiatori...a favore della CASTA ed a detrimento delle FORZE SANE DEL NOSTRO PAESE.

2- ATTEGGIAMENTO NAZIONAL-POPULISTA-COMPLOTTISTA ampiamente diffuso in tutti i mass-media e web-media = Difendere l'Italia cercando dimostrare come sia molto migliore di quanto sembri.
E per fare questo si citiano ben pochi dati sensibili mentre in compenso si cercano capri espiatori...................come la speculazione, lo short selling, i fantasmatici complotti anglo-americani etc
Inoltre si cerca di dimostrare come l'erba del vicino sia meno verde della nostra perchè il verde che vediamo sarebbe solo una vernice superficiale.
La filosofia è quella del "tutto il mondo è paese", del "mal comune mezzo gaudio"
ed una sovvertita interpretazione del "non guardare la pagliuzza nell'occhio altrui ma guarda la trave nel tuo occhio".... che diventa "non guardare la trave nel tuo occhio ma guarda la pagliuzza nell'occhio altrui, cercando di farla apparire come una trave"...
Il metodo è cercare di sputtanare gli altri Stati cercando di mostrare come siano PEGGIO DI NOI...attraverso l'uso improprio a mo' di clava di DATI AVULSI DAL CONTESTO ma molto scenografici, populistici e soprattutto tutti da dimostrare....
Sputtanando gli altri si cerca di far brillare l'Italia in modo indiretto: la casta politica, burocratica, bancaria e dei salottti buoni ringrazia sentitamente per l'ALIBI gentilmente fornito su un piatto d'argento.
Allo stesso tempo, prendendo un DATO (tutto da dimostrare) e sbattendolo lì..., SENZA CONTESTUALIZZARLO nel quadro generale degli altri dati macro,...si ottengono degli effetti tanto MIRABOLANTI quanto MISTIFICATORI.

Con questo metodo...che so io ....potrebbe perfino risultare che la GERMANIA abbia il peggiore debito pubblico del Globo, molto peggiore dell'Italia, degli USA ed addirittura della Grecia (SIC!...) e che sia sull'orlo del Collasso termo-debito-nucleare più dei PIIGS...:-)
Peccato che la spietata ed efficiente speculazione non se ne sia accorta e che continui a comprare Bund a stecca....
Peccato che non se ne sia accorto nemmeno il malefico complotto anglo-americano anti-euro ed anti-Italia insieme alle sue terribili agenzie di rating: tutto questo fantasmatico-apparato avrebbe dunque un'occasione mistica per massacrare la Germania-più-indebitata-della-Grecia, distruggere l'euro e creare un monumento imperituro al dollaro ed alla sterlina....:-)
Ma niente...sono duri di comprendonio ed anche un po' fessi: come narra la corrente nazional-populista-complottista questi anglo-SQUALI passerebbero le giornate a cercare elementi per DISTRUGGERCI (in realtà sono esclusivamente guidati dall'avidità extra-nazionale e venderebbero anche la loro madre o gli UK per qualche guadagno in più...).
Però questi anglo-SQUALI non si sarebbero accorti che la GERMANIA potrebbe (forse) raggiungere in futuro il 185% di Debito/PIL invece dell'attuale 85% (così ci narra una PROIEZIONE dell'Handelsblatt nel suo articolo completo e non nell'estratto deformante di Ticino-live) e che potrebbero saltar fuori altri 5 trilioni di Debito (oltre ai 2.000 miliardi ufficiali).
L'Handelsblatt afferma ancora: “Nei sei anni passati alla guida del paese Angela Merkel ha creato più debito di tutti i cancellieri degli ultimi quarant’anni messi insieme – sottolinea il capo economista del quotidiano...Questi 7’000 miliardi di euro sono un assegno a vuoto firmato dai tedeschi, che verrà pagato dalle generazioni future."
Lungi da me voler difendere la Merkel ma queste affermazioni sono la più evidente dimostrazione di come l'obiettivo delle reprimende dell'Handelsblatt sia un obbiettivo quantomeno obliquo: infatti la Merkel (come tutti i Leaders) ha dovuto affrontare una CRISI EPOCALE&GLOBALE, la peggiore CRISI dal 1929, nella quale TUTTI hanno aumentato esponenzialmente i Debiti pubblici per TAMPONARE le lobbies dominanti (questo piuttosto è il PUNTO da denunciare con fermezza).
In ogni caso l'Handelsblatt lancia un DURO MONITO di tenere il Debito Pubblico sotto controllo prima che sia troppo tardi (magari avessimo fatto così in Italia ai tempi di Craxi...!).
Questa sparata sul Debitone-crucco è dunque strumentale e naturalmente DE-CONTESTUALIZZATA, anche se non nego che qualcosa di VERO possa esserci ma NON è questo il punto.

Il bello è che le fonti di questi "numeri" de-contestualizzati e tutti da dimostrare sarebbero poi le stesse che in Italia starebbero cercando di affondare e terrorizzare il nostro Paese.
Ma se sono fonti tedesche che parlano male della Germania, allora sarebbero affidabili...mentre se sono fonti italiane che parlano male dell'Italia, allora sarebbero dei venduti che vogliono il male del nostro paese.
Due pesi de misure: a questo porta il Nuovo Nazionalismo Italiano...che storicamente ci ha sempre causato danni, distruzioni e rovina.

Aggiungo a margine: ben sappiamo come questo Mondo di Debiti sia MARCIO nel suo insieme e che in fondo stiamo solo facendo una classifica dei MENO PEGGIO....
Ma se la Germania, dico la Germania...avesse veramente nascosto 5 trilioni di debito...secondo voi quanti ne avrà nascosti la Grecia?
O quanti ne avrà nascosti l'Italia???
Magari nelle pieghe delle sanità scarrupata, o magari nelle pieghe dell'INPS dai conti ufficialmente in nero ma in schema Ponzi ed in spirale fallimentare, o magari nelle pieghe dei derivati delle provincie e dei comuni? etc etc etc
Rispondetevi da soli....

Insomma la faccio breve: IO PER CRITICARE COSTRUTTIVAMENTE L'ITALIA NON HO MAI CITATO UN DATO SINGOLO FUORI DAL CONTESTO come fa l'Handelsblatt.
Per esempio: Il Debitone Pubblico Italiano è sempre STATO CORRELATO con
Deficit,
Avanzo primario,
crescita PIL,
produttività,
disoccupazione REALE,
disoccupazione giovanile,
sistema bancario-finanziario,
produzione industriale,
ordini all'industria,
qualità della produzione,
fattore valuta (euro),
efficienza della politica,
efficienza della burocrazia e dell'amministrazione pubblica,
livello di evasione,
affidabilità del contesto legislativo,
capacità di attirare investimenti esteri,
livello di corruzione,
credibilità ed affidabilità a livello internazionale,
livello d'indipendenza dell'informazione,
efficienza delle liberalizzazioni,
investimenti in ricerca,
investimenti sui giovani,
ricambio generazionale,
etc etc etc etc etc etc etc
SOLO IN QUESTO CONTESTO CARATTERIZZATO DA 20/30 VARIABILI
IL NOSTRO DEBITONE PUBBLICO DA 1911mld di euro E' DRAMMATICO e PREOCCUPANTE.
Anche cambiando UNA SOLA variabile,
per esempio crescere del 3% (Germania) invece che dello 0,6% (Italia)
od addirittura esser già in recessione (Italia?)....
beh CAMBIEREBBE DEL TUTTO IL PESO DELLE NOSTRE PALLE AL PIEDE...

Bene, concludo presentandovi un'ANALISI CONTESTUALE che dipinge un quadro realistico sul quale lavorare, costruire e dal quale ripartire e rinascere.
Non è un quadro Nazionalistico-Italiota per lasciare tutto com'è...
mentre invece LA GENTE COMUNE, LE IMPRESE, I GIOVANI e LE FAMIGLIE DELL'ITALIA conoscono benissimo cosa si trovano di fronte REALMENTE TUTTI I GIORNI e le DIFFICOLTA' OGGETTIVE che quotidianamente ti buttano a terra...
Nel frattempo nella Germania dal fantasmatico Debito-Pubblico-peggio-della-Grecia hanno PENURIA di posizioni lavorative, attirano capitali come un magnete, aprono un'attività commerciale in pochi giorni senza dover pagare una tangente, hanno quadri di riferimento legislativi CERTI, hanno l'euro-simil-marco che gioca a loro favore...e così via...
Chiunque non viva chiuso nel suo cortile provinciale ma lavori con la Germania e con l'estero queste cose le sa benissimo e le apprezza.
In ogni caso...se e la fonte non vi piacesse, DATI SENSIBILI DEL GENERE NE POTETE TROVARE A IOSE...
L'IMPORTANTE E' CONTESTUALIZZARLI CON TUTTO IL RESTO
e NON DE-CONTESUALIZZARLI OTTENENDO SCENOGRAFICHE MISTIFICAZIONI come talvolta fa l'Handelsblatt o l'Espresso o il Giornale o Repubblica...
..Giorni addietro, quei cattivoni di JPMorgan hanno pubblicato le stime di crescita del Pil dei paesi di Eurolandia.
Un caveat: non si tratta delle Tavole della Legge ma del risultato prodotto da un modello econometrico...

In primo luogo, balza all’occhio il profondo downgrade delle prospettive di crescita: nel 2012 Eurolandia è attesa contrarsi dello 0,5 per cento, a fronte di una precedente previsione di crescita dello 0,9 per cento.
...A livello di singoli paesi, balza all’occhio la profonda depressione della Grecia (meno 5,9 per cento di variazione del Pil nel 2012) e la contrazione del Portogallo.
Dopo questi due paesi, indovinate chi soffrirà di più il prossimo anno?
E’ l’Italia, con meno 1,2 per cento di Pil.
Il tutto in un contesto in cui la stessa Germania resterà inchiodata poco sopra lo zero.

Osservando poi le stime per singoli trimestri (pannello centrale della figura), balza all’occhio la miserrima condizione italiana: il nostro paese entrerà in recessione già nel terzo trimestre del 2011 (quello appena terminato), e continuerà ad inanellare dati deprimenti per i successivi quattro trimestri.
...Nel secondo trimestre 2012 dovremmo contrarci al passo annualizzato del 2,5 per cento.
....Il nostro paese è atteso correggere poco nel 2011, mentre la stretta maggiore arriverà nel 2012, pari a ben il 2,4 per cento di saldo primario.
Il tutto in un anno in cui dovremmo vedere all’opera gli effetti del venir meno degli stimoli espansivi americani, oltre che della forte stretta fiscale attuata dagli europei....
....Domanda retorica: secondo voi, con una decrescita di Pil, l’occupazione come evolve?
E soprattutto, pensate davvero che con una contrazione di Pil che dovrebbe protrarsi per quattro trimestri, il pareggio di bilancio verrà raggiunto?
E che accadrà quando si apriranno nuovi buchi di bilancio?

....Nelle prossime settimane avremo la pubblicazione delle previsioni aggiornate realizzate da Ocse, FMI, Banca d’Italia, Confindustria.
Se la traiettoria è questa, la crescita da prefisso telefonico attesa per il 2012 diverrà una chimera.....
CLICCA sulla Tabella per ingrandirla

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