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lunedì 22 settembre 2014

Noooo??!! Ma daiiii??!! Deutsche Bank: solo una BOLLA può mantenere il sistema finanziario attuale

No...dunque...fatemi capire...
Io ve lo ripeto un giorno sì e l'altro pure fin dal 2009...
in centinaia di post:
E poi arriva questo Team di esperti Anal-isti con tutti i loro Masters in Economics....
e ti (ri)scoprono l'acqua calda...
Per di più (ironia della sorte od ironia della presa per il culo)
questi "Soloni" sono pure di Deutsche Bank ovvero....................

venerdì 20 settembre 2013

Che forse c'entri qualcosa tutto questo??

Che forse c'entri qualcosa tutto questo??
Noooooo tranquiii...
Speculate e divertitevi...sul Titanic...
finchè dura....

La verità sulle spaventose cifre dell’economia mondiale

Negli Stati Uniti il debito totale del sistema finanziario è di circa 56.280.790.000.000 dollari, mentre nei conti bancari del paese ve ne sono “solo” 9.283.000.000.000.
A livello mondiale il debito totale è di circa 190.000.000.000.000 di dollari.
Cifre tanto grandi che nemmeno si riescono a capire.

Il valore nominale di tutti i prodotti derivati nel mondo si situa fra 600.000.000.000.000 dollari e 1.500.000.000.000.000.
Il sistema finanziario mondiale è un castello di carte molto fragile, costruito sul debito.
Viviamo nella più grande bolla finanziaria di sempre..............

venerdì 1 febbraio 2013

Ma la piantiamo con la cazzata che il sistema finanziario&bancario sarebbe solido ed in via di guarigione?


In giro fonti istituzionali e mass-media continuano a raccontarci
che il sistema bancario&finanziario sarebbe solido,
che la Grande Crisi ed il "peggio" ormai sarebbero alle spalle,
che le banche sarebbero in via di guarigione o già guarite
etc etc

Ma la piantiamo con queste emerite CAZZATE?
La Grande Crisi STRUTTURALE che ha colpito in primis la Finanza nel 2007-2008
è ancora TUTTA LI'
solo che è stata TAMPONATA con fiumi e fiumi di liquidità immessi dalle Banche Centrali
è stata tamponata con innumerevoli bailout a suon di soldi pubblici
è stata dissimulata ex-lege ripristinando il mark-to-fantasy al posto del mark-to-market...ovvero segna a bilancio i tuoi assets-spazzatura al cazzo di prezzo che vuoi...anche 10 volte tanto il loro reale valore
e così via...
Non perdere il mio antico post del 2009: Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
e segui tutti i vari LINK del post per capire a fondo la "manfrina"...

Ecco una PROVA fresca fresca delle fregnacce che ci raccontano:
L'Olanda nazionalizza la banca SNS Reaal
1 Febbraio 2013
Il quarto gruppo bancario del Paese
, che ha subito forti perdite nel settore immobiliare....riceverà dallo Stato un'iniezione di 2,2 miliardi di euro di nuovi capitali.
Inoltre lo Stato fornirà garanzie per 5 miliardi di euro.
SNS Reaal è la quarta istituzione finanziaria olandese con asset per 134 miliardi di euro. Ha subito forti perdite soprattutto nel settore immobiliare e da mesi sta cercando di cedere asset per finanziare la propria attività.
L'esposizione della banca nel settore immobiliare è di 9,8 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi riguardano cattivi prestiti.
...
......Con questa operazione, in considerazione del fatto che anche ABN Amro è in mani pubbliche dopo la nazionalizzazione del 2009, due delle quattro banche sistemiche olandesi sono statalizzate.
Il conto complessivo della crisi del sistema finanziario per i cittadini dei Paesi Bassi ha ormai raggiunto 40 miliardi....
Senza considerare che ING, la piu' grande banca olandese, non ha ancora ripagato l'aiuto ricevuto del 2008 dallo stato.....
Insomma signore e signori...stiamo mica parlando di una banchetta greca o portoghese
ma di una Banca del CORE che più CORE non si può dell'Eurozona...ovvero dell'Olanda...
Immaginate dunque in che stato devono essere le banche spagnole delle quali non si parla quasi più visto che ormai siamo in fase Bubble-Bullish, soprattutto sull'Eurozona.
Guardate infatti cosa ha combinato la più tosta e globalizzata delle Banche Iberiche.........
.

giovedì 16 dicembre 2010

Specchio specchio delle mie brame...chi ha il LEVERAGE più grosso del reame?


L'altro giorno vi parlavo nientepopodimeno che dell'Aumento di Capitale della BCE
nel mio articolo BCE Insolvente? (tecnicamente) 'sto cazzo....

Ebbene l'ADC lascia-o-raddoppia da 5,76 miliardi di euro a 10,76 miliardi di euro è in dirittura d'arrivo per il 29 dicembre.
Bankitalia, "azionista" della BCE al 12,496% dovrebbe sborsare circa 624 milioni di euro.
Bce: Aumenta Capitale Da 5,76 a 10,76 Miliardi Di Euro
...la Bce raddoppia la dotazione di capitale. La decisione presa oggi dal Consiglio dei Governatori prevede che il capitale della Bce salga dagli attuali 5,76 a 10,76 miliardi di euro con efficacia dal prossimo 29 dicembre........
La Banca Centrale Europea ha annunciato oggi un aumento del suo capitale sociale di €5 miliardi, da €5,76 miliardi a €10,76 miliardi.
Si tratta della primo rafforzamento patrimoniale della BCE dal momento della sua creazione avvenuto dodici anni fa.
La BCE indica in un nota che la misura è ritenuta opportuna a causa della maggiore volatilità dei tassi di cambio, dei tassi d'interesse, del prezzo dell'oro e del rischio del credito. La BCE osserva inoltre che negli ultimi anni il sistema finanziario è cresciuto notevolmente.

Ma i numeri più succosi di tutta questa vicenda non sono 5,76 o 10,76 o 624....
quanto piuttosto 331x e 178x
ovvero il LEVERAGE MOSTRUOSO DELLA BCE:
fino ad oggi il rapporto tra capitale (5,7 miliardi) ed assets (1924 miliardi) era di "solo" 331 volte
mentre dal 29 dicembre prossimo si ridurrà "drasticamente" a "solo" 178 volte....ma ho come l'impressione che gli assets (spazzatura) della BCE incrementeranno ulteriormente...;-)

Verosimilmente la vera CAUSA di questo "ADC" sarebbe proprio la preoccupazione in merito alle perdite potenziali sui PIIGS-Bond-Spazzatura che la BCE sta raccattando: secondo le stime queste piigs-perdite-potenziali (per ora) sarebbero quantificabili proprio in 5 miliardi di euro...
Che combinazione vero?.... :-)

La BCE starebbe diventando una sorta di BAD BANK Trans-nazionale che raccatta titoli-di-stato spazzatura (accettandoli come collaterali) e finanzia in modo illimitato le banche private che non riescono più a finanziarsi in modo indipendente&conveniente sul mercato (per es. con il collocamento di bond).
Nel caso di alcuni PIIGS, tali finanziamenti "illimitati" alle banche nazionali arriverebbero anche al 25-30% del PIL!

Il secondo HEDGE FUNDS GLOBALE in classifica è naturalmente la FED che però, in confronto alla BCE, sarebbe solo un pivellino: leverage 42x ovvero capitale=57 miliardi di $ contro assets=2385 miliardi di $. Ma la FED ne combina tante tante altre non rappresentate dal Leverage...

European Central Bank Hikes Capital From €5.76 To €10.76 Billion, Cuts Its 331x Leverage In Half
As we speculated earlier in the week, the ECB just confirmed it is doubling its reserve capital from a token €5.8 billion to €10.8 billion.
The bank cited increased volatility in FX rates, interest rates, gold prices and higher credit risks as the cause for the increase.
Of course, even with this hike, the capitalization of the European central bank is still woefully insufficient.
As we noted previously: "the ECB has €5.8 billion of capital [now €10.8 billion] on €1.924 trillion of assets: roughly 331x leverage.
As a reminder the Fed has $57 billion capital on $2,385 billion in assets, or a 42x leverage ratio.
On the other hand, the ECB only holds €72 billion in directly purchased bonds as part of its "assets", whereas the bulk of the Fed's assets are rate-sensitive instruments: roughly $2.1 trillion in "securities held outright.""
In other words, the only global hedge fund that has a greater leverage than the Fed, has just cut its gross leverage from a stunning 331 to only 178
x......

E poi, come vi raccontavo in Le Banche sono più grosse del mio "PIL"...., ci stiamo a scandalizzare se le Big Banks hanno dei LEVERAGE DA CASINO'....
.....sul discorso del solito LEVERAGE bancario da casinò attraverso il quale DB per ogni euro realmente posseduto ne scommetteva (scommette...) 50. Idem tutte le altre big banks...
The beginning of the end game…
Daniel Gros Stefano Micossi
- 20 September 2008
......Ad esempio, le passività totali della Deutsche Bank (che presenta un grado di leverage oltre 50!) ammontano a circa 2.000 miliardi di euro, più di quelle di Fannie Mae, pari a oltre l’80 per cento del Pil tedesco.
.....Allo stesso modo, le passività totali della Barclays ammontano a circa 1.300 miliardi di sterline (con un leverage oltre 60!), un ammontare superiore al Pil britannico.
Fortis Bank, di recente apparsa spesso sui quotidiani, ha un leverage pari a “solo” 33, ma le sue passività sono molto più elevate del Pil del suo paese di origine, il Belgio. .....


D'accordo...mi rendo conto che sia un calcolo un po' naif e provocatorio
e che il paragone con il leverage delle "normali" banche che operano nel settore privato sia un po' forzato (ma vi ricordo che anche le banche centrali sono private...)
però secondo me RENDE ASSAI BENE L'IDEA....

P.S. Ad aggiornamento del mio post Oibò...il titolo di stato decennale spagnolo al 5,53%
leggetevi di 'sta bella asta di titoli di stato spagnoli....che oggi hanno dovuto offrire super-rendimenti ma in ogni caso hanno raccolto meno eurini rispetto ai desideri...
L'asta spagnola fa cilecca: i rendimenti generosi non bastano più a Madrid
da Finanzaonline - 4 ore fa
Cade a fagiolo la frase che enunciavo poco sopra:
Nel caso di alcuni PIIGS, tali finanziamenti "illimitati" alle banche nazionali arriverebbero anche al 25-30% del PIL!

venerdì 26 novembre 2010

Le Banche sono più grosse del mio "PIL"....


Gli Stress-test "estivi" di tutto Relax....ovvero una FARSA.
Così chiamai in questo BLOG gli stress-test bancari europei nei quali praticamente tutte le banche furono promosse a pieni voti...comprese quelle greche ed irlandesi.
Vedi nel mio Blog Mi sono stress-testato e Pillole di Relax....

A babbo morto, adesso tutti si stanno scandalizzando del fatto che le Banche Irlandesi fossero riuscite a superare gli stress-test in scioltezza pur essendo TECNICAMENTE FALLITE.
Stress test banche. E' proprio il momento di dire: che vergogna (WSI)
Il caso Irlanda fa esplodere le critiche sull'attendibilità delle valutazioni effettuate nei mesi scorsi.
Si pensi un po': proprio Allied Irish Bank (AIB) e Bank of Ireland erano state promosse a pieni voti.
L'Ue si giustifica e ora forse è tutto da rifare.
.....

La stessa "storiella farsesca irlandese" sarebbe applicabile alla stragrande maggioranza delle BANCHE sia in Europa che altrove....visto che molte di esse sono TECNICAMENTE FALLITE, anche se shhhhhhh....non si può dire ad alta voce...;-)

Ma come sempre le cose che anticipiamo sui Blog, ci mettono un po' di tempo ad essere "cantate" nei cori ufficiali
e naturalmente SOLO nel caso in cui non se ne possa fare a meno....
in caso contrario la polvere nascosta sotto al tappeto se ne rimane bella tranquilla...

Adesso prepariamoci al secondo atto della Farsa...
Torna l’incubo degli stress test. Nuovo esame, più severo, a inizio 2011


Come dicevo, oggi tutti si stracciano le vesti "squaqquerando" che il "peso" delle Banche Irlandesi sovradimensionate ed in bolla è superiore svariate volte al PIL dell'Irlanda.
Ma dai....!?
Bene...così en passant....vorrei solo ricordarvi che anke la Krande Cermania (e non solo naturalmente...) forse forse potrebbe avere lo stesso vizietto dell'Irlanda....con l'unica differenza che la sua economia sta viaggiando spedita e dunque la Bolla delle Banche riesce a non fare Sbooommmm!
Ma le bombe innescate ci sono anche sotto la superficie di Berlino (come di Parigi, di Roma, di New York etc etc): l'unico discrimine è tra CHI ha il "potere delle Winx" di imporre il proprio debito al Mondo e CHI non ce l'ha....

PER NON DIMENTICARE eccovi un articolo ormai classico del "lontano" Settembre 2008, scritto NON da due blogger anarco-catastrofisti ma da due calibri da 90° dell'establishment economico, trai quali Stefano Micossi che è stato una delle teste più brillanti dell'ufficio studi di Bankitalia.
Fa quasi tenerezza leggere dopo circa due anni questo bellissimo articolo di Gros&Micossi che nel 2008 prevedeva "La fine del Gioco": razionalmente in quel contesto da "fine del mondo" era difficile immaginare che avrebbero avuto il coraggio di perpetuare il Gioco "come prima e più di prima"....
Come potrete notare anche la "Cermania" (come tanti altri) potrebbe soffrire della stessa sindrome irlandese: in questo caso si fa riferimento solo al peso di Deutsche Bank....
Pensate se ci aggiungessimo anche Commerz Bank, le marcissime Landesbanks etc etc

E' proprio il caso di dire che LE BANCHE SONO (molto) PIU' GROSSE DEL MIO PIL...

E sorvoliamo almeno per questa volta sul discorso del solito LEVERAGE bancario da casinò attraverso il quale DB per ogni euro realmente posseduto ne scommetteva (scommette...) 50.
Idem tutte le altre big banks...

The beginning of the end game…
Daniel Gros Stefano Micossi

20 September 2008

......TROPPO GRANDE PER FALLIRE E TROPPO GRANDE DA SALVARE?

Il problema principale da questo lato dell’Atlantico è che le maggiori banche europee sono diventate non solo troppo grandi per fallire, ma anche troppo grandi per essere salvate (vedi tabella).
Ad esempio, le passività totali della Deutsche Bank (che presenta un grado di leverage oltre 50!) ammontano a circa 2.000 miliardi di euro, più di quelle di Fannie Mae, pari a oltre l’80 per cento del Pil tedesco.
Un numero semplicemente troppo grande perché la Bundesbank, o anche il governo tedesco, possa intervenire a salvarla, considerando anche che il bilancio della Germania è legato alle regole del Patto europeo di stabilità e crescita e che il governo tedesco, diversamente dal Tesoro americano, non può ordinare alla sua banca centrale di creare più moneta.

Allo stesso modo, le passività totali della Barclays ammontano a circa 1.300 miliardi di sterline (con un leverage oltre 60!), un ammontare superiore al Pil britannico.
Fortis Bank, di recente apparsa spesso sui quotidiani, ha un leverage pari a “solo” 33, ma le sue passività sono molto più elevate del Pil del suo paese di origine, il Belgio.

Dunque, i regolatori europei sono seduti su una bomba a orologeria
..........

lunedì 13 settembre 2010

Basilea III: un futuro lontano lontano

Aggiornamento delle 10.45
Eh eh eh eh....
Lo strano caso di una temuta quanto NECESSARIA "stretta sulle banche" che invece ha causato nelle "vittime designate" un'incontenibile euforia...;-)
Borsa Milano, banche in forte rialzo dopo accordo Basilea III (Reuters)
Le banche italiane sono in forte rialzo dopo l'accordo raggiunto nel week end su Basilea III....
Borse Europee: Bancari Trainano. Euforia Su Effetto Basilea 3 (Asca)
(ASCA) - Roma, 13 set - I titoli bancari spingono in alto le Borse Europee dopo l'accordo di Basilea 3 sui nuovi requisiti patrimoniali.

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Tutti i futures delle Borse UE ed USA sono nettamente al rialzo.
L'Euro sta facendo il botto.
I titoli bancari, che già fiutavano l'aria, sono in rally da giorni e promettono nuovi allunghi.
Quali migliori riprove che il tanto temuto spauracchio di Basilea III alla fin fine è stato solo sciacquetta (o quasi)?

La nuova normativa avrebbe dovuto combattere il vizietto delle Banche di giocare a fare i Casinò, col rischio poi di saltare socializzando le perdite...;-)
Invece Basilea III è la sagra delle buone intenzioni future, molto future....
L'applicazione totale delle nuove normative ha come data di "scadenza" il 2019!
Otto anni e fischia!
In questi tempi in cui il mondo della finanza può cambiare radicalmente anche nel giro di un anno, "entro il 2019" è come dire entro un secolo. E' come dire mettiamo qualcosa sulla carta "tanto per..." e poi si vedrà.
Vi ricordo che è stato sottoscritto solo un "compromesso": naturalmente c'è già chi pianta grane e solleva eccezioni.
Lagarde: «Ok alla Basilea III solo se applicata anche negli Usa»
...della direttiva Basilea III potrebbe scontrarsi con un muro eretto dalla Francia. Il ministro dell’Economia del governo di Parigi, Christine Lagarde, ha infatti spiegato di voler introdurre le nuove regole solo a patto che anche gli Stati Uniti impongano gli stessi standard anche alle banche americane. La presa di posizione, affidata ad un’inter......
Insomma c'è un sacco di tempo per tergiversare e magari per fare marcia indietro o per ritrattare sostanzialmente.

Oltre al fattore temporale da era geologica, le nuove regole non sono poi nemmeno così "stringenti" e sono il frutto di un classico compromesso al ribasso che permetterà comunque di perpetuare i soliti leverage bancari stellari
ovvero per ogni euro "vero" depositato, la banca "ne può scommettere" 30-40-50....
Vedi cosa si vociferava il 9 settembre
...Il Wall Street Journal scrive che l'accordo raggiunto in vista del meeting di domenica sarebbe per un core tier1 ottimale del 6,5-7%. Sul mercato invece ieri si parlava di 8%....
ed invece cosa è stato realmente deciso nel "compromesso al ribasso"
...Il Tier 1, cioè la componente primaria del capitale di una banca, salirà a partire dal 2013 gradualmente dal 4% al 6%. I Governatori delle banche centrali e le autorità di vigilanza di 27 paesi vogliono raggiungere con delle regole più restrittive che le banche possano superare delle future crisi senza degli aiuti statali.
Oltre ad un più elevato
Core Tier 1 ratio - che dovrà rappresentare il 4,5% del bilancio totale contro l'attuale 2% - gli istituti di credito dovranno costituire, a scopo precauzionale, un "cuscinetto" di capitale aggiuntivo pari al 2,5% del bilancio totale. I singoli paesi potranno inoltre richiedere un ulteriore "cuscinetto" tra lo 0% e il 2,5% a seconda delle relative situazioni nazionali....

Se infine consideriamo uno dei punti FOCALI per prevenire le GRANDI CRISI ovvero la messa al bando delle "armi finanziarie di distruzione di massa"...beh si inizia a parlarne dal 2013 per poi cazzeggiare fino al 2022...
Non credo siano necessari ulteriori commenti.
As shown in the bottom line of the graphic, by 2013 definitions of at least some prohibited instruments will be defined.
Prohibited instruments will be phased out over the period 2013-2022.
That should provide enough time for financial engineers to come up with some new dark instruments to circumvent the intent of Basel III.
....

clicca sull'immagine per ingrandirla











In ogni caso finchè sarà possibile taroccare i bilanci bancari
come si faceva PRIMA della Grande Crisi con i subprime, i CDO, i Conduit fuori bilancio etc etc
oppure come si è fatto DOPO la Grande Crisi grazie al cambio in corso delle regole contabili ed al passaggio dal mark-to-market al mark-to fantasy (vedi per esempio il mio proverbiale articolo Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino)
oppure come si è fatto solo ieri con gli stress-test-di-tutto-relax delle banche europee che hanno fatto "sparire" gli assets più rischiosi sui debiti sovrani (vedi in questo BLOG Oibò! Se lo dice il WSJ....)
beh....potremo anche fare Basilea IV, V, VI etc etc
elevando il Tier1 ed il Core Tier1 al 10% al 30% od al 99%
che tanto NON CAMBIERA' UNA FAVA....

Insomma è la solita filosofia della polvere sotto al tappeto e del rimandare la risoluzione dei problemi più in là nel tempo (ovvero mai...).
Indubbiamente i mercati fanno bene a settarsi sul RISK-ON ed i coca-cow-boy fanno bene a festeggiare lo "scampato pericolo": infatti i nostri risparmi depositati nelle Banche possono continuare tranquillamente ad essere giocati al Casinò, come prima più di prima...

E con un tempismo "perfetto" (& sospetto...) il colosso dei colossi in odore di "buchi neri"...ovvero Deutsche Bank vara una mega ri-capitalizzazione da quasi 10 miliardi di euro non tanto per RAFFORZARSI quanto piuttosto per comprarsi un'altra banca tedesca (Postbank) assai traballante per non dire semi-insolvente (quasi sicuramente con la benedizione dall'alto delle politica o forse qualcosa di più di una semplice benedizione...).
Alla faccia di Basilea III e della mitologica crociata contro il RISCHIO.

Fa quasi tenerezza leggere dopo circa due anni questo bellissimo articolo di Gros&Micossi che nel 2008 prevedeva "La fine del Gioco": razionalmente in quel contesto da "fine del mondo" era difficile immaginare che avrebbero avuto il coraggio di perpetuare il Gioco "come prima, più di prima"....
The beginning of the end game…
Daniel Gros Stefano Micossi
20 September 2008
...The key problem on this side of the Atlantic is that the largest European banks have become not only too big to fail but also too big to be saved.
For example, the total liabilities of Deutsche Bank (leverage ratio over 50!) amount to around 2,000 billion euro, (more than Fannie Mai) or over 80 % of the GDP of Germany.
This is simply too much for the Bundesbank or even the German state to contemplate, given that the German budget is bound by the rules of the Stability pact and the German government cannot order (unlike the US Treasury) its central bank to issue more currency.
The total liabilities of Barclays of around 1,300 billion pounds (leverage ratio over 60!) surpasses Britain’s GDP.
Fortis bank, which has been in the news recently, has a leverage ratio of "only" 33, but its liabilities are several times larger than the GDP of its home country (Belgium).
...

giovedì 8 luglio 2010

Come prima più di prima: le Banche giocano al Casinò dei Derivati...

Articolo spedito il 6 Luglio alla Newsletter dei SOSTENITORI ATTIVI

Secondo voi le mega-banche americane too-big-to-fail hanno imparato la lezione di non esagerare troppo con il LEVERAGE?
Secondo voi si sono impegnate fermamente per abbandonare i Giochi d'Azzardo che le hanno portate ad un passo dal collasso nel 2008?

Bene, immagino che saprete già la risposta...
Guardatevi la seguente tabella riferita NON AL PASSATO bensì al 2010....



Secondo alcune recenti stime (sull'entità totale dei derivati nel mondo si possono solo fare ipotesi....indovinate perchè...)
le 4 Big Banks americane di cui sopra detengono 205 TRILIONI (=205mila miliardi) di dollari in contratti-scommesse DERIVATI (al valore nominale/net value)
ovvero
1/3 della zuppa-derivata mondiale
16 volte tanto il valore del PIL annuale americano
445 volte la loro capitalizzazione corrente di borsa
448 volte la somma dei loro net tangible assets
...BOOOM! (fatto con la bocca).
NATURALMENTE un discorso simile vale anche per le BANCHE EUROPEE.

NOTA:
vi ricordo che
1- la maggior parte dei derivati sono IN LEVA FINANZIARIA (spesso stellare) / traduzione = caccio 1 solo euro reale e faccio una scommessa virtuale da 10-20-50 euro. E se perdo la scommessa? Beh...che domande! Naturalmente PAGATE VOI...;-)
2- la maggior parte dei derivati sono OVER THE COUNTER (OTC) / traduzione = vengono trattati in mercati non-regolamentati, pilotati ed opachi a confronto dei quali un Casinò colombiano è un luogo affidabile...



E' pur vero che il "valore netto" (net value) di questi contratti derivati può essere inferiore al valore nominale perchè molti contratti sono compensati da altri contratti di polarità opposta.
In ogni caso nel 2008 abbiamo visto come una serie di concause possano causare un effetto domino che la montagna dei derivati amplifica in modo devastante.
E come abbiamo potuto sperimentare, le too-big-to-fail possono rischiare quanto gli pare al Casinò dei Derivati...tanto, nel caso che il banco salti, il rischio viene tranquillamente scaricato sulle spalle dei contribuenti.
La famosa socializzazione delle perdite & privatizzazione degli utili.

Secondo la BIS (Bank for International Settlements) nel 2007 il totale nominale di tutto il Casinò dei Derivati-scommesse, gestito dalle sole banche, ammontava a circa 600 TRILIONI di dollari (600mila miliardi) ovvero circa 12 volte il PIL annuale del MONDO.
E naturalmente tale MONTAGNA di DERIVATI si è ulteriormente accresciuta dal 2007 alla fine del 2009.
Come potete vedere da questo grafico, negli ultimi 10 anni LA TENDENZA a scommettere sui DERIVATI è chiara ed ineluttabile ovvero UP...UP...ed ancora UP...
a parte una breve e forzata correzione imposta dalla prima fase acuta della Grande Crisi.


















Naturalmente tutti questi derivati non sono uguali: alcuni sono scommesse più o meno a colpo sicuro, altri sono scommesse più azzardate ed altri ancora sono scommesse banzai GIA' PERSE delle quali stiamo ancora pagando faticosamente IL CONTO, intendo tutti noi contribuenti...
Secondo alcune stime IL LIVELLO DI RISCHIO del Casinò dei Derivati starebbe aumentando dal 2007 in poi...

I famosi CDS, contro i quali dalla Grecia in poi strillano tutti in coro, in effetti negli ultimi due anni sono DIMINUITI in modo sensibile.
...According to data in the latest BIS report containing data as of year end 2009, the notional values of CDS declined by 55% since the first half of 2008. The same report also makes the statement that gross market value of CDS has declined by 35% since the end of 2008...
Questo declino è stato compnesato dallo switch verso altre aree di derivati come quelle sui tassi d'interesse e sui currency swaps.
E non pensate che questi due tipi di SCOMMESSINE siano del tutto innocue: sono quei bei "gioiellini" implicati nella Tragedia Greca & similari, nella crisi nera dei budget degli States americani etc etc etc

In effetti i DERIVATI non sono il male assoluto: sono solo un MEZZO che come sempre può essere usato
a) bene e con criterio (per es. nel controllo del rischio)
b) male e senza criterio.
LA GRANDE CRISI ha reso evidente che i Derivati vengono usati soprattutto MALE E SENZA CRITERIO, alla stregua di armi (finanziarie) di distruzione di massa.
Vi ricordo infine che i DERIVATI, pur essendo solo un MEZZO, altresì si configurano come un MEZZO assai TOSSICO E PERICOLOSO nella loro ESSENZA: difficile dunque usarli senza fare danni...

martedì 6 luglio 2010

Come prima più di prima: le Banche giocano al Casinò dei Derivati...(anteprima)


Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Come prima più di prima: le Banche giocano al Casinò dei Derivati...
E' un bell'articoletto che dimostra come le Banche continuino ad amare visceralmente il GIOCO D'AZZARDO, alla faccia della "lezione" della Grande Crisi...
Tanto se "il banco salta", siamo NOI a pagare....;-)

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).


Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

venerdì 26 febbraio 2010

Deutsche Bank starebbe per salvare la Grecia


leggi aggiornamento a fondo articolo

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Dall'inizio dell'anno girano rumors stravaganti e paradossali sull'eventualità di un bailout della Grecia.
Ma sapete cosa c'è di divertente?
Ormai la situazione è talmente farsesca ed assurda che anche lo spettegolezzo più surreale potrebbe essere verosimile....
Eccovi l'ultimo rumor fresco fresco di oggi.

Visto che non sono ancora intervenuti l'FMI, la BCE, la UE, la Germania, la Francia, Superman ed il 7° Cavalleggeri...oggi si vocifera che Deutsche Bank starebbe per fare il bailout della Grecia con un bel prestito da 15 miliardi...

Il rumors di salvataggio viene dedotto dal fatto che

venerdì 9 ottobre 2009

Ho sottovalutato Greenspan...


Ho fatto un grave errore: sottovalutare The Bubble Master, il Signore delle Bolle.
Infatti Greenspan, ex-presidente della FED, qualche mese fa disse: "bisogna che le borse salgano e molti problemi si risolveranno"...
Io non ci feci molto caso: Alan ormai era in disgrazia, tacciato da tutti come l'iniziatore della Bolla che aveva portato all'attuale Grande Crisi.
C'era ancora un'atmosfera diversa, di rinnovamento, di catarsi, di purificazione indotta più che altro dalla paura che il giocattolo si rompesse definitivamente.
Le sortite di Greenspan venivano quindi viste male: sapevano di Bolla e quindi di qualcosa che aveva portato alla Crisi.

Ma il grande Vecchio aveva ragione, e l'ha ancora ribadito recentemente in un intervista a Bloomberg: "se le azioni e le borse salgono si crea un cuscino che permette di attuttire meglio il loro indebitamento, aumenta il loro potere sul mercato, non è un valore di carta ma sono soldi veri...." e se lo dice Lui....

Ed il consiglio del Master è stato messo in pratica: le Borse stanno salendo all'infinito, nel maggiore rialzo senza correzioni (degne di nota) che la storia borsistica umana abbia mai visto.
E questo rialzo epocale si sta trascinando tutto dietro:
rispristino della confidence in entità che non la meriterebbero per nulla,
cancellazione di ogni voce di dissenso,
banche di nuovo in piena forma (in apparenza) che fanno super-guadagni da trading come se fossero hedge funds speculativi,
anche i vituperati Hedge hanno ricominciato a fare soldoni alla faccia della crociata messa in piedi contro di loro,
assets tossici dimenticati e nascosti a norma di legge nelle pieghe del bilancio,
cattive notizie macro ignorate od interpretate in modo positivo,
gente che torna a fare shopping pensando "tutto è risolto ormai",
dubbi e fragilità considerate appannaggio di pochi originali pessimisti,
disoccupazione solo un trascurabile effetto collaterale,
multinazionali che tornano a fare pallidi utili mentre sembra che stiano facendo utili record,
fiducia nel futuro pompata ai massimi termini etc etc

Non voglio negare l'evidenza: ci sono stati dei sensibili miglioramenti negli indicatori macro-economici, la cosiddetta "stabilizzazione"...
Però questa formidabile arma non convenzionale di psicologia di massa che è il rialzo infinito delle borse sta trasformando nell'immaginario collettivo una debole ripresa in una potente e forte ripresa, un piccolo arbusto in una potente quercia...
Insomma un'orgia rialzista e di ottimismo che trascina, che sta annichilendo ogni dissenso, ogni dubbio e che sta coprendo con un po' di malta ogni crepa strutturale.

Come si fa infatti ad abbozzare una qualche critica, un qualche dubbio di fronte a borse che TUTTI i giorni salgono a botte del +1% +1,5% +2%...tutti i santi giorni?
Come si fa a parlare di una Ripresa indotta da pesantissime politiche keynesiane piene di pesanti effetti collaterali e dal processo di re-stocking (drivers una tantum)? Tale Ripresa riuscirà a camminare con le sue gambe?
Come si fa a parlare di politiche monetarie espansive alla disperata? Tassi a zero, stampa di moneta, riacquisto di titoli di stato etc etc. Abbiamo visto che cosa è successo l'ultima volta che Greenspan ha abbassato i tassi in modo consistente....
Come si fa a parlare del rovescio della medaglia ovvero dell'esplosione dei debiti pubblici che ci porteremo come una palla al piede per chissà quanto?
Come si fa a parlare della polvere sotto al tappeto ovvero degli assets tossici, della preoccupante e permanente fragilità del sistema bancario e finanziario e del loro leverage ancora a livelli pazzeschi?
Come si fa a parlare di tutto questo quando le borse tutti i giorni, tutti i giorni, tutti i giorni salgono.
Capisco come deve essersi sentito Roubini dal 2006 al 2008, quando per due anni faceva la Cassandra e tutti lo prendevano per pazzo...

Stiamo assistendo al più rapido e radicale capovigimento di sentiment nella storia dell'uomo: dal collasso del sistema alla risoluzione della Crisi ed alla ripresa più tosta del secolo...il tutto in soli 7 mesi...
O ci stanno prendendo per il culo adesso...o ci hanno preso per il culo prima...oppure esiste la Magia anche nel mondo economico oltre che nei libri di Fantasy.

Sto valutando seriamente di cambiare il nome del mio Blog da La Grande Crisi ad Il Grande Bluff, con valenza volutamente doppia e interscambiabile.
Anche perchè mi ero scelto un nome che per forza di cose aveva una scadenza...

Eh sì ...the Bubble Master aveva ragione: per via finanziaria e borsistica si sta cancellando la Grande Crisi innescata per via finanziaria e borsistica.
Per uscire dall'esplosione di una Bolla, se ne gonfia un'Altra ancora più grande e pericolosa, che coinvolge anche i debiti pubblici degli stati.
Sembra follia ma è assolutamente logico e non poteva essere altrimenti.


C'è qualcuno che ha ancora voglia di sentire notizie come le seguenti?
Sono notizie che ormai sembrano provenire da Marte, mentre sulla Terra parlano solo le Borse che salgono sempre e puntano il dito ad un futuro radioso...

NOTIZIE DA MARTE

- Ieri primo scricchiolio nell'asta trentennale di T-bond americani: la richiesta è stata debole e l'interesse pagato ha dovuto salire. In particolare le richieste da parte delle altre Banche centrali sono state debolissime. E ci mancherebbe col dollaro che continua ad indebolirsi...
Il messaggio è stato immediatamente recepito da Bernanke che ha subito annunciato che gli USA ri-alzeranno i tassi appena possibile...ed il dollaro si è subito ripreso.
Finchè tutti comprano Debito USA strappandoselo di mano anche se offre rendimenti da fame, il giochetto può funzionare.
$12 Billion 30 Year Auction Closes At 4.009% High Yield, 2.37 Bid To Cover
  • Yields 4.009% vs. Exp. 3.994%
  • Bid To Cover 2.37 vs. Avg. 2.59 (Prev. 2.92)
  • Indirects 34.5% vs. Avg. 48.03% (Prev. 46.7%)
  • Indirect Bid To Cover: 1.51
  • Allotted at high 27.53%
  • 8.5% of accepted to directs
- Consumi elettrici in forte calo in Italia
Energia elettrica: in forte calo la domanda a settembre Diminuisce del 6,9% il volume di energia elettrica richiesta in Italia nel mese di settembre, pari a 26,9 miliardi di kilowattora, rispetto ai volumi consumati nello stesso mese dell'anno precedente. Il calo della domanda è ancora piu' rilevante se si tiene conto della temperatura media mensile, superiore di oltre due gradi rispetto all'anno passato: in questo caso la variazione è pari a -8,4%.

- L'ineffabile Draghi afferma
...il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha ribadito che "la ripresa dopo la crisi si preannuncia lenta e fragile".
E quindi è tanto più necessaria "la ricostruzione del sistema
finanziario".
Ricostruzione del sistema finanziario???? Ma non era già tutto risolto??? Addirittura "ricostruzione"???

- BCE e BoE che lasciano tutto invariato: tassi ai minimi di sempre e quantitative easing in pieno pompaggio...alla faccia della potente Ripresa a "V" che ci stanno indicando le Borse...
La BCE lascia i tassi invariati all'1% ovvero ai minimi storici.
...Anche la Bank of England ha lasciato invariati i
tassi, anch'essi al loro minimo storico (0,50%), e confermato il piano di acquisto di titoli di Stato per 175 miliardi di sterline.
Trichet: "Servono banche più forti". "Le banche devono adottare altre misure per rafforzare il
capitale e fornire credito alle imprese e ai privati",

- L'ABI la spara grossa sulle sofferenze bancarie italiane:
Il presidente dell'Abi, Corrado Faissola: "le banche italiane hanno raggiunto un livello di sofferenze al limite del sopportabile".
Nell'audizione sulla Finanziaria, Faissola ha ricordato che 'ad agosto 2009, le sofferenze lorde sono risultate pari a 51,8 miliardi di euro, 1,2 in piu' rispetto a luglio 2009 e 8,6 miliardi in piu' rispetto ad agosto 2008.
E alla crescita delle sofferenze si va associando un incremento delle perdite: 8,5 mld nel primo semestre 2009'.


Il premio nobel per l'economia Paul Krugman afferma in merito al commercio internazionale:
Paul Krugman: In Trade, ‘It’s Not the Great Depression — It’s Worse’
.....“When it comes to international trade, actually it’s not the Great Depression, it’s worse,” he said, presenting charts showing the decline in global trade activity falling much more steeply in the current downturn than during the Depression.
“The scale of the collapse of world trade has been so large that it has produced a degree of international linkage that surpasses what even the pessimists imagined,” he said.
“World trade acted as a transmission mechanism,” spreading economic distress “even to those countries that had relatively healthy financial systems,” such as Germany. “
We really are one world economy in a way that has never been true before,” he said....

Alcoa, il colosso USA dell'alluminio ha aperto il valzer delle trimestrali USA.
Ha battuto le attese presentando una trimestrale in lieve utile invece che in perdita ed ha innescato un'ulteriore accelerazione al rally delle borse.
Peccato che il fatturato sia a -33% e l'utile trimestrale sia a -70% rispetto al 2008.
Peccato che il ritorno ai guadagni sia dovuto a tagli mostruosi nei costi, come il licenziamento di 19mila dipendenti e la chiusura d'impianti un po' ovunque.
Peccato Che i marigini siano stati pompati dalla risalita speculativa dei prezzi dell'alluminio (+24%).
Peccato che lo stesso A.D. ammetta come il loro business sia stato sospinto da colossali piani incentivi in tutto il mondo a favore dell'industria automobilistica e dal processo (una tantum) di re-stocking dei magazzini vuoti come non mai.
Ma si guarda al futuro ed Alcoa prevede la richiesta globale alluminio a +11% nella seconda metà 2009...

A questo punto il Dow Jones può andare tranquillamente verso i 12mila punti prima che possa abbozzare qualche correzione e la Grande Ripresa alimentata da bolle speculative e da indebitamenti pubblici stellari può occupare tutta la Ribalta.
Chi vuole speculare ne approffiti alla grande: siamo in uno dei più spettacolari Luna Park degli ultimi decenni.
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