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venerdì 23 luglio 2010

Mi sono stress-testato


Da un mese a questa parte tutti ma dico tutti stanno parlando di 'sta farsa degli stress-test-di-tutto-relax sulle banche made in UE.
E negli ultimi giorni la frequenza di "stress" è aumentata esponenzialmente: se ne parla ogni 5 minuti...ormai ne ho la testa piena.

Io non perderò tempo a menarvi il can per l'aia: non mi occupo di Commedia dell'Arte ma di Economia&Finanza (anche se spesso i due settori coincidono...).

Addirittura le fonti "classiche " d'informazione la stanno chiamando senza peli sulla lingua FARSA (segui il link), rubando il ruolo a noi blogger anarco-catastrofisti...

Insomma tutti sanno benissimo che "la banca è cornuta" ma tutti fanno finta di nulla e stanno al gioco, come nella più classica Commedia dell'Arte per l'appunto...
E la salitona telecomandata dei titoli bancari ne è la prova del nove.
E' una partita decisa a tavolino, interessante solo per chi vuol speculare nel breve ma quasi irrilevante per i "filosofi" della macro-economia.

Tanto per...vi rimando al seguente articolo per farvi quattro risate su come è strutturata questa FARSA (con sfumature diverse per ogni paese)
The incredible restructured stress test

Secondo le ultime stime di Goldman Sachs l'89% delle 91 banche testate dovrebbe passare l'esame: stasera alle 18 saprete...mentre io di sicuro starò facendo di meglio....

Parliamo dunque di un paio di episodi "di contorno", che pertanto sono assai più interessanti di questa manfrina degli stress-test-di-tutto-relax.

Pare che le banche Norvegesi siano state invitate a partecipare allo stress-test, senza alcun obbligo visto che stanno fuori dall'Eurozona.
Beh...naturalmente hanno risposto picche: secondo l'Entità di Controllo Norvegese non sarebbe necessario.
The head of the Norwegian FSA, a Mr Bjørn Skogstad Aamo is
quoted in Thursday’s Dagens Naeringsliv saying there was “no national need” for its banks to participate in the stress tests
Le ragioni principali sarebbero due:
1- Solo una banca Norvegese opererebbe in modo rilevante fuori dai confini di casa e l'entità dei suoi affari non sarebbe di rilevanza sistemica.
2- Le banche Norvegesi avrebbero una limitatissima esposizione sui PIIGS (circa l'1% dei loro assets e crediti totali) mentre le banche di altri Stati arrivano anche ad esposizioni 10/20 volte maggiori.
Infine la FSA Norvegese ha sottoposto il sistema sistema bancario locale a frequenti stress-test "fatti in casa" (l'ultimo a maggio), molto più seri e stressanti di certe farse....
La Norvegia mi è sempre piaciuta come "salvadanaio di rifugio" fuori dall'eurozona, per svariate ragioni tra le quali anche le suddette.
Ma non è facile accedere alla fortezza nordica: chiamali fessi....

La seconda chicca "di contorno" è la seguente: guardate un po' quali paesi non sono stati invitati a sottoporre le proprie banche agli stress-test-di-tutto-relax....
E pensare che ormai i sistemi bancari sono altamente interconnessi: che so io...pensate alle scarrupate banche greche che hanno forti connessioni con le banche della scarrupata Bulgaria...però quest'ultime non si sparano lo stress-test....mentre quelle greche sì....
  • Bulgaria
  • Czech Republic
  • Estonia
  • Latvia
  • Lithuania
  • Romania
  • Slovakia
Senza Parole....

Nel frattempo su altri fronti meno di "cartapesta" dove si combattono stressanti battaglie reali...
Ungheria: S&P rivede outlook a negativo, rating confermato
23.7.10/13:46
Ungheria sotto i riflettori delle agenzie di rating.
Questa mattina Moody´s aveva messo sotto revisione il rating di Budapest per un possibile downgrade,
adesso S&P ha rivisto al ribasso l´outlook da stabile a negativo.
S&P ha confermato il rating sul debito sovrano del Paese magiaro a BBB-/A-3.

Vedi nel mio BLOG Il debito dell'Ungheria fa le sue acrobazie senza rete...

6 commenti:

FunnyKing ha detto...

pensavo.... sarebbe davvero un cigno grigio molto scuro se nonstante tutto più del 50% delle banche europee non passasse lo stress test.

Ad ogni modo, la cosa più ridicola di questo ST è che sapremo i parametri (forse) dopo l'uscita dei risultati.

A mio parere la storia del mese è la lotta fra Ungheria e resto del mondo (finanziario). Te lo immagini se venisse copiata da un paio di altri periferici...

poi un oppositore o un premier in difficoltà ad un governo a caso (tedesco, Francese , Olandese etc..) comincerebbe a pensare di fare la stessa cosa per lucrare consenso..

Insomma la partita Ungherese è enorme, FMI e Moodys mi sembra l'abbiano presa moooolto sul serio.

Altro che Stress Test.. uhm anzi tra i parametri ci sarà una patrimoniale dello 0,5% in salsa Ungherese?

Scommetto i miei 2 cent di no.
Ciao

Anonimo ha detto...

Mi viene solo una cosa da dire: secondo me l'unica che valga di essere detta.

Forza Ungheria. E spalle al muro (per proteggere bene il pertugio) date una lezione a quelli che sappiamo noi e intonate il "la" per tutti i governanti onesti con la schiena ormai curva ai "caldi consigli" dei grigi poteri.

Bruti ungheresi! Siate bruti.

Forza beatot !

Giuseppe

the wall blog ha detto...

caro Beato per tua informazione (che pecchi in questo caso sulla Bulgaria ad esempio) tra le due maggiori banche Bulgare esiste la emporiki bank (greca ma del gruppo credit agricole) poi abbiamo la Bulbank (cioe Unicredit da parte della ex bank austria) le altre banche sono banche Bulgare di credito cooperativo. Si tratta di nazione con debito pubblico basso meno del 50% e con tante aziende tedesche come substrato industriale. La bulgaria poi è uno dei pochi Stati europei dove ce lavoro per i giovani. Se io fossi un controller di banche la Bulgaria non mi farebbe mal pensare. Saluti e buona informazione.

Beatotrader ha detto...

Caro the wall blog, grazie per le imformazioni. Però se segui il link vedrai che il riferimento alla connessione greco-bulgara é puntuale. Ciao

Anonimo ha detto...

ecco le cajas spagnole stressate:"Según han indicado a Elmundo.es fuentes del sector, se trata de las cuatro fusiones de cajas que ya están en marcha en España y que han requerido ayudas del Fondo de Reestructuración Ordenada Bancaria. Son la integración de Caixa Catalunya, Caixa Tarragona y Caixa Manresa, a las que se inyectarán 1.250 millones de euros en los próximos días.

También suspendería el test, según estas fuentes, la otra fusión catalana que ha dado lugar a Unnim y que protagonizan Caixa Sabadell, Terrassa y Manlleu, a la que el Frob otorgó 380 millones.

Asimismo, la unión de las dos mayores cajas castellanas, la de Caja Duero y España, no alcanzaría los mínimos de un Tier 1 del 6% que exige el examen del Comité de Supervisores Bancarios Europeos (Cebs). A estas entidades se las reflotará con 525 millones.

Pero también habría problemas en la integración, la más retrasada de todas, de Caixa Galicia y Caixanova, para las que el Frob ha dispuesto 1.162 millones.

Y, lógicamente, no pasa el examen CajaSur, intervenida por el Banco de España y para la cual ya se ha encontrado una solución a través de la BBK"

Anonimo ha detto...

possiamo tifare ungheria o qulunque altra cosa..la partita e' gia persa.
l' ultima possibilta' e' stata quando gli stati potevano "nazionalizzare " le banche invece di riempirle di soldi a NOSTRO debito

ma chi lo avrebbe dovuto fare ? il burattino "di sinistra" o quello "di destra" ?:-)
ws

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