mercoledì 13 marzo 2019

Il reddito di cittadinanza "versione Hong Kong"...

"Il reddito di cittadinanza versione Hong Kong" ;-)

Mentre qui "redistribuiamo" erogando redditi di cittadinanza "a debito" come spesa corrente assistenzialista a gente che in massima parte non produrrà una mazza
e lo si fa mentre siamo pure tornati in recessione per la 3° volta in 10 anni (cosa mai vista)
mentre la pressione fiscale già record mondiale riprende a crescere....
intanto ad Hong Kong si redistribuisce in ben altro modo ;-)
= la rivista online dell'agenzia italiana delle entrate (ironia della sorte...)
ci fa sapere che redistribuiranno ai contribuenti una parte del surplus fiscale perché hanno incassato toppe tasse ;-) a causa della forte crescita
(il PIL non conta nulla vero? Come dicono gli sbiellati falliti dissociati dalla realtà de noantri...)
La news è di 8 mesi fa ma sempre valida... mi era sfuggita.
A Hong Kong tagli una tantum per distribuire il surplus fiscale
Faccio notare che le tasse ad HK sono tra le più basse al Mondo
e non c'è nemmeno l'IVA su quasi .................

Basta parlare a vanvera di Cryptovalute! (spesso solo per fare marketing peggio del detersivo che "lava più bianco")

Solo ieri vi parlavo dell'uso TRUFFALDINO dell'etichetta BLOCKCHAIN
Basta parlare a vanvera di Blockchain! (spesso solo per fare marketing peggio del detersivo che "lava più bianco")
Oggi mi girano le palle per il continuo uso IMPROPRIO e/o TRUFFALDINO del termine "Cryptovaluta"...
Per esempio oggi si straparla di Facebook che lancerebbe la sua "cryptovaluta" che sarebbe
1. sostanzialmente centralizzata
2. con sottostante in valute FIAT (in primis il dollaro).
E chiamatela "moneta digitale" porco Diazzzzzz!
Che capzio la chiamate "cryptovaluta"???!
Ci sono tante definizioni di cryptovaluta
ma prendendo come esempio the KING ovvero il Bitcoin
1. è decentralizzato
2. si propone come un nuovo sistema monetario alternativo alle valute FIAT.
Chiara la differenza abissale ................

lunedì 11 marzo 2019

Basta parlare a vanvera di Blockchain! (spesso solo per fare marketing peggio del detersivo che "lava più bianco")

Come spiego da tempo uno dei problemi principali del mondo delle Cryptovalute è la marea di FUFFA informativa che
1. rende difficile distinguere ciò che è buono da ciò che è scam
2. sposta interesse ed investimenti su progetti spesso irrealizzabili invece che sui nodi più importanti

In tutto questo come spiego da tempo regna sovrana la disinformazione sulla BLOCKCHAIN che sarebbe la bacchetta magica per fare di tutto... dalle elezioni democratiche a risolvere i problemi della fame in Africa.
In realtà come spiegavo nel post Il Bitcoin sparirà...ma la Blockchain rimarrà e cambierà il Mondo = ah ah ah ah!
la blockchain senza bitcoin ha usi limitatissimi e nella maggioranza dei casi ci sono soluzioni tecnologiche "centralizzate" infinitamente meno costose, più adatte ed elastiche della blockchain...
Ma purtroppo c'è gente che continua a fare marketing&propaganda basandosi su mezze bufale o su bufale intere... ;-)
e non intendo solo le aziende/la finanza tradizionale che vogliono ri-ciclarsi usando la parola "blockchain"
ma anche i movimenti politici che si spacciano come il CAMBIAMENTO
mentre in realtà banfano persino più di "quelli prima", oppure sono ignoranti e superficiali...il che sarebbe persino peggio.
Movimento5stelle: Ne abbiamo parlato tanto, lo abbiamo pensato, immaginato, sperato, sognato. 
E ora c’è. Stiamo parlando del voto su #blockchain, la nuova frontiera della democrazia diretta che consente di utilizzare la Rete in un nuovo modo. 
Davide Casaleggio: Il voto su blockchain per Rousseau è realtà. Venite a testarlo al Villaggio di Milano
Non a caso i veri esperti di blockchain e gli sviluppatori si sono incaxxati sull'ennesima BUFALA a 5 stelle
.....Ma scrivete con cognizione di causa? Sapete cosa è github e come funziona? Avere il know how di fare un minimo di controlli prima di scrivere un post da regime nord coreano come questo? Neanche l'onestà di fare un fork, hanno scaricato il codice di due progetti esistenti e lo hanno uploadato sul loro account, cambiando un paio di righe nel readme. Praticamente proof of concept è già eccessiva come definizione. Allo stesso modo allora domani vi presento un intero sistema operativo, basta che faccio un repo con una distro linux e la chiamo Cicciolinux, poi aspetto la gloria a mezzo stampa.
.....In realtà, durante l’evento si è scoperto che il sistema di voto non è ancora funzionante e che è invece solo allo stato embrionale. Bah!
Purtroppo questa farsa della blockchain utile per fare anche il caffè continua, non solo da parte di aziende della finanza tradizionale centralizzata o di aziende furbette che vogliono fare "smart marketing"
ma anche da parte di players che nei fatti si fanno portatori di più stato, più assistenzialismo, più centralismo, moneta "stampabile" a seconda delle necessità etc etc
ma poi come scrivevo =Riempirsi la bocca di rivoluzione bitcoin/blockchain pur essendone "come visione" agli antipodi..
ed ancora da non perdere il Video Esplicativo del duo Montemagno-Zucco:
5 miti da sfatare sulla Blockchain (Bitcoin)

Anche se poco alla volta un po' di verità sta venendo fuori...
Vi traduco dunque questa IMPERDIBILE analisi che spiega bene come attorno alla blockchain ci sia tanto "hype" ma come IN REALTÀ gli usi effettivi/convenienti siano ben pochi se non collegati al bitcoin.
La ripresa del mercato Crypto passa anche dallo sfoltire l'informazione fuffa e/o le markette di qualcuno che ci prova...
che presentare fischi per fiaschi non porta mai a buoni esiti, soprattutto considerando che non sono temi alla portata di tutti e l'ignoranza regna sovrana, dunque è facile usare BLOCKCHAIN come una parola magica...
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Why Blockchain is Hard
Perché la blockchain è poco elastica
Jimmy Song
14 maggio 2018

Le aspettative attorno attorno alla blockchain sono enormi.
Per capire il clamore attorno alla blockchain, prova a ripetere con me questi slogan che girano ovunque:
La blockchain per.....
- risolvere la disuguaglianza di reddito
- rendere tutti i dati al sicuro per sempre
- rendere tutto molto più efficiente e affidabile
- salvare i bambini che muoiono dalla fame

Ma alla fin fine che diamine è una blockchain?.................

martedì 5 marzo 2019

Evviva quella presa per il xxxx di eco-tassa sulle auto! Inquinamento: Riscaldamento 38%, allevamenti 15.1%, industria 11.1%, auto 9%, energia 4.8%

Ispra. Inquinamento. Riscaldamento 38%, allevamenti 15.1%, industria 11.1%, auto 9%, energia 4.8%
L’Ispra è l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale è un ente pubblico di ricerca italiano, istituito con la legge n. 133/2008, e sottoposto alla vigilanza del Ministro dell’ambiente.....
(al fondo del post trovare un riassunto completo dello studio)
Si moltiplicano le ricerche - anche in tutta evidenza NON sponsorizzare dalle "cattive multinazzzziunali dell'automotive" - che mostrano in modo sempre più chiaro come in questi anni sia stato messo in atto un massiccio&pesante lavaggio del cervello pseudo-ecologista di massa CONTRO le automobili - in primis quelle a motore diesel -
mentre in realtà ormai sul computo generale dell'inquinamento le auto contano ben poco (e come trend contano sempre meno)
rispetto ad altre cause ben più rilevanti sulle però quali fare populismo spiccio&semplice come blocchi del traffico, eco-tasse, lotta ai diesel a favore del mitico elettrico etc risulta molto più ARDUO.
Traffico Limitato a Milano: 5 Giorni Di Area B = 0 Effetti Su Inquinamento
Ecco perché sempre di più i blocchi del traffico NON servono ad una mazza per ridurre l'inquinamento...ma invece fanno tantissimo per danneggiare ulteriormente un'economia .........................................

venerdì 1 marzo 2019

Se l'Europa continua a rallentare, FallitaGlia va in crollo verticale (come al solito)

Appena usciti gli ultimi Indici PMI Markit Manifatturieri dell'Eurozona
che non sono gli indici delle Piccole e Medie Imprese come credeva Renzi e come crede Giggino... ;-)
ma sono i Purchasing managers Index, cioè gli indici dei direttori agli acquisti che hanno il polso della situazione delle imprese: dunque questo Indice è un ottimo Leading Indicator con efficace potere previsionale sui trend futuri e sbaglia raramente.

Del resto per chi è esperto/sgamato da anni di queste cose...la sparata di Tria di un paio di giorni fa faceva presagire che stavano per arrivare dati economici italiani molto brutti ... ;-)
Tria, “Germania ricattò l’Italia su bail-in”. Poi ritratta: “uscita infelice”

Ed infatti ... com'era prevedibile l'Italia si prende un'altra MAZZATA
che - dopo gli ultimi due trimestri 2018 in contrazione = Recessione Tecnica -
fa presagire anche un primo trimestre 2019 in Recessione:
Italia: Pmi manifatturiero cala a 47,7 punti a febbraio, minimo da maggio 2013
Tanto per capirci 50 è la parità tra crescita e decrescita
47.7 indica una decrescita molto forte, per di più con produzione in calo ben da 7 mesi di fila (!)
Come vi anticipo da mesi (e controvento) l'inchiodata del settore manifatturiero italiano è stata molto forte e veloce, peggiore come sempre rispetto agli altri Paesi.
vedi il mio post dell'1 febbraio scorso: Crolla l'indice PMI Manifatturiero = FallitaGlia adesso rischia di passare da una Recessione Tecnica a qualcosa di peggio...
Io sono stato trai primi analisti indipendenti ad anticiparvi almeno 8 mesi fa che FallitaGlia stava per scivolare in Recessione tecnica
mentre il Governo sognava di crescite del PIL 2019 che oscillavano .......................

martedì 26 febbraio 2019

"7 milioni di americani, un record, hanno smesso di pagare le rate dell’auto: è un dato che sorprende anche la Fed..."

"7 milioni di americani, un record, hanno smesso di pagare le rate dell’auto: è un dato che sorprende anche la Fed..." 
Gli USA si sono giocati meglio di tutti il pompaggio via Banche Centrali della più grande Bolla Globale di sempre post-crack-Lehman Brothers...
ma non è che siano del tutto immuni agli effetti collaterali
che una Bolla del genere innesca per forza di cose.
Solo che - come sempre - sono in posizione ....................

mercoledì 20 febbraio 2019

I CARBONARI = da non perdere "la chiacchierata" a Malta di Leonardo Facco&Francesco Carbone

Assolutamente da non perdere
la chiacchierata a Malta 
di Leonardo Facco & Francesco Carbone
https://www.spreaker.com/user/bordelloitalia/i-carbonari
Si parla di svariati temi...
Da FallitaGlia sempre più in "deriva venezuelana",
al Bitcoin
alla Bolla globale (in teflon) pompata da FED&compari
etc etc
Ma non contano tanto i temi
quanto piuttosto L'APPROCCIO che è libertario,
dunque LIBERO&fuori dagli schemi della maggioranza di "conigli in gabbia" che se anche gliela apri.................

Ma il Bitcoin non era morto? (per la 323° volta e dintorni)

Come scrivevo ieri nella mia bacheca facebook....

Il Bitcoin
- che secondo rosikoni prevenuti/che non capiscono una mazza di questo "esperimento epocale" unico nella storia monetaria/finanziaria/economica/sociale...era ormai morto come un tulipano marcio -
man mano dai minimi a 3150 dollari di qualche tempo fa
è rimbalzato oggi fino a 4.000 dollari,
altre crypto primarie come EOS si stanno sparando +50% in un botto...
Che l'attraversamento del deserto post-esplosione-bolla 2017 stia finendo?
Che il bottom fosse 3150 e non 2800 e dintorni?
Non si sa...
però volumi salgono e man mano si vedono minimi crescenti sulle top crypto-coin.
Bitcoin Infographic: 52 Times Bitcoin Died in 2010 – 2018
This Bitcoin Infographic shows you the 52 most interesting stories behind Bitcoin’s ”deaths” between 2010 – 2018.
Bitcoin’s value reached almost $20,000 (about 16 500€) in December 17, 2017. Since then the value has slowly lowered to about $3,500 (about 3 000€).
During the years, Bitcoin is known to have “died” over 300 times or even more according to many internet and press articles. These stories about Bitcoin falling can also be called Bitcoin Obituaries.
Let’s take a closer look to the interesting stories! ...CONTINUA A LEGGERE
Io inizio nuovamente&moderatamente a vedere .............................

lunedì 18 febbraio 2019

Volete (veramente) bene ai vostri figli?

Vi spiego da tempo che non bisogna più incatenare i propri figli comprandogli una casetta italiota "palla al piede di mattone"....magari a mezzo isolato da casa di mammina&papino...
che ormai mezza Italia ha un bilancio immobiliare NEGATIVO ( = continua a svalutarsi ed in + ti costa)
e/o ormai è senza mercato ( = valore zero) in intere zone di FallitaGlia.
(N.B. a parte rarissime nicchie di VALORE che sono sempre più per pochi...mentre massa che ha 80% di asset allocation in sovra-esposizione su immobiliare italiota, ormai non ha più nulla o quasi, anche se spesso non lo sa...ma se ne accorgerà...troppo tardi...come sempre...)
Ed aspettate la patrimoniale straordinaria in arrivo + l'incremento boom della tassa di successione + la continuazione del trend demografico da ospizio che porterà sempre di più ad enorme offerta di casette zombie vs. domanda sempre più calante.

Dunque se sapete anche solo fare 2+2 e soprattutto se non negate la realtà...
PIUTTOSTO CONSERVATE i vs. risparmi per investire a vantaggio dei vs. FIGLI in cultura, formazione, master all'estero, studio delle lingue, crearsi un network globale etc...
in modo che vostro figlio possa evolvere = diventare "cittadino del mondo"
e non replicare lo schema dei genitori "ancorati alla casetta" in un contesto localistico/poco fluido che ormai è diventato uno schema PERDENTE anacronistico italopiteco in DECLINO IRREVERSIBILE (ed il peggio deve ancora arrivare, in accelerazione venezuelana...).
vedi mio post di quasi 3 anni fa: Gioca sporco la "retorica ufficiale" quando definisce i Giovani italiani "in FUGA"...
Nota: pare che i giovani - almeno negli USA - siano disposti a spendere più in esperienze come i viaggi o le iniziative imprenditoriali, che in beni fisici come gli immobili e le automobili.
Why young people don't buy cars and apartments anymore
Tanto per farvi capire,
ecco una simulazione su come investire dai suoi 12 anni in poi
su vostro figlio
perché non diventi un fallito senza futuro con reddito di cittadinanza...che tira a campare underwater da frustrato comprandosi la pasta "per cani" all'eurospin...
ma perché abbia la possibilità di valorizzarsi veramente globally:
(nota: nei totali = "tot" ho fatto una specie di media/approssimazione)

- alle scuole medie (3 anni) minimo 300-500 euro anno corso di inglese integrativo, oltre a quello che già insegnano alla scuola (sperando di avere un prof. decente che altrimenti non imparano nulla ed il prof. ruba-stipendio-statale non lo puoi cacciare se non con iter difficilissimo e problematico) = tot 1.500 euro ca.

- al liceo (5 anni), se iscrivi tuo figlio ad un liceo decente e non ad un liceo che fa solo da stipendificio parassitario, almeno 1.000 euro anno di viaggi-studi all'estero + 1.000-2.000 euro di attività integrative di valore come informatica, coding etc (attivabili già dalle medie) = tot 12.000 euro ca.
- al liceo al 4° anno 12 mesi all'estero in scuola equivalente = dagli 8.000 ai 20mila euro per 1 anno, dipende se in Germania, UK, Canada, USA etc  = scelta fondamentale per iniziare a salvare tuo figlio dal destino di fallito che...................

giovedì 14 febbraio 2019

ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO (guest post)

ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO
da miglioverde
di GERARDO COCO

Molti paesi nel mondo si trovano in situazioni critiche per enormi debiti o per situazioni di stallo o di conflitto politico, ma ciò che rende il nostro paese diverso è che non è indipendente ma si trova all’interno di un’unione monetaria e se subisse un tracollo, come terza economia, manderebbe all’aria tutti gli altri paesi membri compresa la valuta comune.
Sembra dunque di essere tornati al 2012, ma con una differenza cruciale: l’epicentro della crisi non è la Grecia ma l’Italia e non esistono risorse per salvarla.
L’Italia ha il maggiore debito sovrano d’Europa, totalmente fuori controllo.
Ha l’economia col rendimento peggiore: una crescita del Pil dell’1 percento a fronte di una spesa per interessi sul debito del 4 per cento, ergo una decrescita del 3 per cento.
Ha il peggiore problema di crediti inesigibili la cui dimensione è, grosso modo, quella dei subprime statunitensi di dieci anni fa.
La situazione italiana ha dunque il potenziale distruttivo e di contagio di una Lehman Brothers, ma al cubo.
Infatti, come qualche giorno fa ricordava Bloomberg, il debito pubblico italiano di 2.3 trilioni di euro minaccia di scatenare una reazione a catena che potrebbe coinvolgere Francia, Spagna e Germania, paesi le cui banche hanno in carico gran parte di questo debito e solo menzionarne la precarietà, scrive Bloomberg, fa venire i brividi agli operatori finanziari, specialmente dopo che l’economia italiana è scivolata ufficialmente in recessione.
Le banche francesi hanno un’esposizione enorme sul debito italiano ma quelle inglesi sono esposte verso quelle francesi, quelle spagnole verso le inglesi e così via.
È questa cascata a essere pericolosa…
Non facciamoci illusioni: con l’economia gialloverde l’Italia ha imboccato la strada del collasso definitivo se non imminente, inevitabile.
Quando sarà sempre più evidente che ....................

Conte Marionetta? VERO al 100%...che lo dica un belga un australiano un rettiliano o mia nonna...



Che vi posso dire?
è da tempo ormai che sostengo come la maggioranza del popolo italiano
sia del tutto ipnotizzata da questo Governo del Cambiamento (di 'sto caxxo)
sia sempre più dissociata dalla realtà e/o in negazione patologica della stessa
tutto viene buttato in tifo ultras senza la possibilità di un minimo di ragionamento razionale ed equilibrato, senza più alcun barlume di spirito critico.
A questo governo viene fatta passare qualunque cosa: tutto quello che fa è cosa buona e chi non lo capisce rientra automaticamente trai cattivi...
Vengono considerate OK anche cose assurde che se le avessero fatte Berlusconi od il Piddì........................

lunedì 11 febbraio 2019

La grande ONDA dei Profili FAKE sui social = più di una semplice ipotesi?

Secondo alcune fonti
i profili di facebook
(ma naturalmente anche di altri social)
sarebbero al 50% fake.
Aaron Greenspan, il primo inventore di un ‘facebook’, accusa Zuckerberg: ‘Il 50% degli utenti del social è falso’

Reality Check on Facebook

....Facebook has been lying to the public about the scale of its problem with fake accounts, which likely exceed 50% of its network.
Its official metrics—many of which it has stopped reporting quarterly—are self-contradictory and even farcical.
The company has lost control of its own product.
Fake accounts affect Facebook at its core in numerous ways:
- Its customers purchase advertising on Facebook based on the fact that it can supposedly target advertisements at more than 2 billion real human beings. To the extent that users aren’t real, companies are throwing their money down the drain.
- Fake accounts click on advertising at random, or "like" pages, to throw off anti-fraud algorithms. Fake accounts look real if they do not follow a clear pattern. This kind of activity defrauds advertisers, but rewards Facebook with revenue.
- Fake accounts often defraud other users on Facebook, through scams, fake news, extortion, and other forms of deception. Often, they can involve governments......
Pur non avendone le prove
provo ad illustrarvi la MIA IPOTESI della Grande ONDA di Profili Fake sui social
basandomi sulla mia esperienza e competenza nel settore + sul fatto che sono un Blogger Indipendente (uno dei pochi rimasti) che non le manda a dire a nessuno, di qualunque colore sia...
La cosa a me puzza sempre più di vero
e mi risulta più che evidente soprattutto nelle bacheche facebook dove si discute di politica fallitaGliana (personaggi politici, giornali, siti ect)
= si vedono un sacco di commenti piuttosto standardizzati in una certa direzione...
allora tu vai ad aprire i profili degli autori e vedi in tutta evidenza come siano profili FAKE costruiti "ad arte" seguendo alcune logiche a seconda dell'effetto che si vuole ottenere.
E' del tutto evidente se uno ha un minimo di esperienza (come me) nel settore
che NON sono profili "vissuti"
ma che c'è tutta una serie di multi-profili fake utilizzati "da una regia" per orientare in generale l'opinione dei social ed in particolare su certi temi/su certe bacheche mirate.
(Nota: magari in futuro vi spiegherò meglio come riconoscere questi profili "non vissuti" con una specie di decalogo)

All'avanguardia di tutto questo troviamo...............

venerdì 8 febbraio 2019

Dai! Mi metto anche io un cappellino da buffone così posso competere al meglio in FallitaGlia...


.
No comment .....
ormai non c'è più verso
gli argini sono stati aperti in pieno
e lo sdoganamento della merxx italopiteca
non solo è avvenuto
ma è diventato addirittura metodo di governo
(alla caxxo)
persino peggio di prima (e non era affatto facile)

AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE
E NON FINIRÀ BENE...................

martedì 5 febbraio 2019

CALMA PIATTA (che sa di palude...) = il punto della situazione su bitcoin cryptovalute blockchain



Un mio video-sbrocco (calmo) che fa il punto della situazione sul mercato delle Cryptovalute
partendo da due episodi esemplari
1. la farsa (che si tinge anche di giallo e di "gomblodddo"...) del fondatore di uno dei principali crypto-exchange canadesi che muore giovane portandosi dietro l'unica password di dove venivano conservati 150-200ml di fondi dei clienti (che adesso pregano in aramaico per poterli recuperare...)
Cryptos: Crypto exchange customers can’t access $190 million after CEO dies with sole password 
2. la "mania" statalista centralista illiberale di volere usare la blockchain scollegandola dalla vera rivoluzione decentralizzata&libera del bitcoin per creare degli Stati ancora più illiberali in stile 1984 di Orwell...
"Per fortuna" che la blockchain (al di là della fuffa marketing che vi raccontano) realisticamente .....................

venerdì 1 febbraio 2019

Crolla l'indice PMI Manifatturiero = FallitaGlia adesso rischia di passare da una Recessione Tecnica a qualcosa di peggio...

IHS MARKIT PMI SETTORE MANIFATTURIERO ITALIANO
Le condizioni operative del settore manifatturiero peggiorano
al tasso maggiore in più di cinque anni e mezzo. L'indice crolla in territorio di contrazione a 47,8.
Sesta contrazione mensile consecutiva della produzione e dei nuovi ordini. Per la prima volta in più di quattro anni crollano i livelli occupazionali. I prezzi di vendita diminuiscono per la prima volta da ottobre 2016.....
Le condizioni del settore manifatturiero in Italia peggiorano al livello maggiore da inizio 2013 per via della forte riduzione dei nuovi ordini e quindi del più rapido declino della produzione.
Inoltre, per la prima volta in più di quattro anni diminuisce il livello occupazionale. Sul fronte dei prezzi, conseguentemente all’aumento più debole dei costi di acquisto dell’attuale sequenza di inflazione di 29 mesi, per la prima volta da ottobre 2016 crollano i prezzi di vendita.
L’Indice PMI® (Purchasing Managers Index®) IHS Markit del settore manifatturiero italiano, che con una singola cifra mostra gli sviluppi delle condizioni generali del settore, a gennaio si è attestato a 47.8, al di sotto quindi della soglia di non cambiamento di 50.0 per il quarto mese consecutivo.
L’indice di gennaio è crollato da 49.2 di dicembre e segna il peggioramento maggiore dello stato di salute del settore da maggio 2013.....
Oltre all'ingresso "ufficiale" di FallitaGlia in RECESSIONE come certificato ieri da Istat che però delinea un quadro del passato,
ecco che anche il FUTURO diventa NERO con un crollo MITOLOGICO dell'Indice leading indicator PMI Manifatturiero che già era in contrazione da mesi e mesi.
A gennaio 2019 siamo di fronte ad un CROLLO IN TERRITORIO DI NETTA CONTRAZIONE A 47,8 (!) con tutti i sotto indici che sono negativi compresa occupazione&nuovi ordini (che è il sub-indice che anticipa i mesi successivi).
Io sono stato trai primi analisti indipendenti ad anticiparvi almeno 8 mesi fa che FallitaGlia stava per scivolare .................

mercoledì 30 gennaio 2019

Di Maio&Di Battista: le "mxxxx" non sono i padri ma i figli!



In 'sto video-sbrocco sono veramente incaxxato...
Vergogna! ....
Come al solito cerchiamo di uscire dagli schemi del lavaggio del cervello da lavatrici a 6 programmi che vi hanno inculcato...
altrimenti buona IPOCRISIA/DISTRAZIONE DI MASSA
e soprattutto #BUONAPROSECUZIONEDIDECLINO

Intanto mentre i padri imprenditori sono costretti a scusarsi con i figli fannulloni
che li ................

venerdì 25 gennaio 2019

"Capracrazia" = Potere alle Capre!


.
Ecco il mio ultimo video-sbrocco in diretta facebook (qui in versione youtube)
anche se sarebbe il caso di chiamarli piuttosto video-scazzi...
tanto ormai il trend del Declino e della distruzione della Meritocrazia è ben definito,
la maggioranza è del tutto ipnotizzata dissociata dalla realtà
ed al peggio non c'è mai fine.
Il CAMBIAMENTO non è questa roba qui...
Il CAMBIAMENTO poteva e doveva essere DIVERSO
Ma tutto torna: è un lungo percorso che ormai dura da 20 anni - come descrivo nel video - che......................

martedì 22 gennaio 2019

E come tutti gli anni...si ripete il rito della "mezza bufala" del rapporto Oxfam sulle diseguaglianze

Rapporto Oxfam 2019: aumenta il divario tra ricchi e poveri nel mondo
Ed anche quest'anno come tutti gli anni si ripete il doppio rito....
1. si tiene il World Economic Forum di Davos con tutti i politici, i potenti, i ricconi, i mandrapponi globalist della Terra
(gente che spesso ha creato ricchezza per un sacco di gente...bene inteso! In questo blog nessuno fa lo pseudo-moralista collettivista pauperista con invidia sociale da frustrati)
2. e proprio in concomitanza con Davos....l'ONG (ma non sono diventate tutte cattive? Almeno quelle che hanno a che fare con i migranti?...) Oxfam rompe come tutti gli anni i marroni in stile Savonarola 4.0 con il suo rapporto moralista che invariabilmente afferma che il divario ricchi/poveri nel Mondo è ancora più aumentato,
che 4 cagnolini di 4 top miliardari (brutti&cattivi) sono più ricchi dell'intero continente africano,
che bisogna redistribuire con più foga, collettivizzare, moralizzare e - perché no? - magari anche espropriare la ricchezza con qualche bella patrimoniale...etc etc
In realtà questo benedetto rapporto della ONG Oxfam è minimo una FORZATURA e massimo una BUFALA....
ma viene regolarmente rilanciato su tutti i mass media mondiali
ed il 99.99% della gggente alla fin fine legge solo i titoloni roboanti...
per poi lanciarsi ..........................

lunedì 21 gennaio 2019

Lo Stato "ha vinto": chiudo la partita IVA e....


Vi riporto una della tante storie di disperazione che provengono dalla "parte produttiva" del Paese...
quella che non riesce più a produrre ricchezza e spesso nemmeno a sopravvivere, schiacciata da tasse record e da burocrazia allucinante
quella che non viene "cagata" da nessuno perché dal punto di vista elettorale pesa molto meno per es. dei quasi 18 milioni di persone che dipendono da pensioni INPS (ecco perché prevalgono sempre politiche "assistenzialiste" come anche oggi con quota 100 e reddito cittadinanza)
quella che la propaganda "statalese" ha dipinto come "tutti evasori".
Comunque lo Stato non ha vinto ma ha perso, guadagnando solo un po' di tempo...
perché un Paese nel quale su 10 persone 3 ne mantengono 7...prima o poi è destinato al fallimento (tanto più con un trend demografico da ospizio).


"LO STATO HA VINTO, CHIUDO LA PARTITA IVA E .. "

1.non dovrò più umiliarmi in banca per spiegare che il mio bilancio fa schifo, non perché non so lavorare ma perché i clienti non pagano
2. non dovrò più essere costretto ad usare i fidi bancari a tassi osceni
3. non dovrò più pagare quote associative ad associazioni che alla fine dei conti ti aiutano solo ad adempiere agli obblighi
4. non dovrò più pagare il commercialista e il consulente del lavoro
5. non dovrò mai più pagare avvocati
6. non dovrò più comprare marche da bollo da 14,62 e poi da 16,00 per il libro giornale e il libro inventari
7. non dovrò più pagare il canone per le licenze dei software
8. non farò più la comunicazione dati iva
9. non farò più la dichiarazione modello unico e non pagherò più l’irpef
10. non farò più la dichiarazione irap e non pagherò più l’irap
11. non pagherò più gli f24 per l’inps e l’inail
12. non dovrò mai più richiedere un durc
13. non dovrò mai più ...........................

giovedì 17 gennaio 2019

ECO-tassa: per arrivare là dove nessuna decrescita (in)felice è mai giunta prima...

Premessa: appena si è saputo che FCA inizierà a sbaraccare da 'sto Paese di sbiellati, i mercati hanno reagito positivamente ed il titolo è rimbalzato in borsa ;-)
L'avete voluta la decrescita (in)felice condita pure di pseudoecologggismo da sbiellati invasati viziati radical chic di società opulente e decadenti? (il Piddi ha passato "il testimone" agli ancora più sbiellati M5S ma l'alveo è sempre quello)
Eccovi serviti!
Che la FCA post-Marchionne non vedeva l'ora di sbaraccare da FallitaGlia dove ormai è impossibile fare business (tutte le aziende e gli investimenti stanno scappando via)
ed adesso hanno pure il pretesto ... ed un pretesto ben fondato visto che FCA in Italia spesso o ha margini risicati oppure lavora in perdita
ma super-Sergio aveva comunque mantenuto un "Piano di Investimenti Italia" cercando di utilizzare il più possibile gli impianti italiani e di mirare alla piena occupazione.

Non perdere il mio post: Cerchiamo di smontare un po' di minkiate "ideologggiche" italopiteche che girano su Marchionne...
Dopo Marchionne - al quale molti italopitechi lobotomizzati ideologizzati fuori dal Mondo hanno augurato peste&corna...incluso di essere morto soffrendo (segui il link) - la situazione era già delicata...
come spiegavo nei miei profetici post
Inoltre va considerato anche il contesto di rallentamento globale e dell'eurozona (Germania inclusa),
 l'Italia sull'orlo della 3° recessione in 10 anni,
il crollo delle vendite di auto in Italia negli ultimi 3 mesi (e non solo nel nostro Paese).
La produzione industriale crolla a novembre: -2,6%, maggior calo da ottobre 2014. Per l’auto -19%
Alla fine della fiera tutte queste decisione politiche vengono prese sulla base di ideologie pseudo-ecologiste radical chic e con seri dubbi di fondatezza,
visto che le auto ormai influiscono ben poco sull'inquinamento
e che le auto elettriche NON rappresentano ancora la soluzione per svariati motivi
(tra parentesi un vero mercato di queste auto, se tutto va bene, si svilupperà minimo tra il 2030 ed il 2040) e forse non saranno mai la soluzione.


Non voglio entrare nella questione che divide il web in infinite discussioni tra tifoserie opposte,
mi permetto solo di riportarvi alcuni link che mostrano un punto di vista differente
rispetto a quello maggioritario .........................

venerdì 11 gennaio 2019

Il bello della "sharing economy": Supermercato24 ed i "personal shopper"



Ho appena sperimentato il servizio di Supermercato24, la startup di successo con il personal shopper che ti fa la spesa e te la porta a casa.
Una figata (!) che dimostra come anche in FallitaGlia si possano lanciare business di valore, innovativi, basati sulla sharing economy e sulla massima elasticità del mercato del lavoro etc ...
 almeno fino a quando un "Giggino qualunque" non viene a spaccarti il caxxo, a bloccare tutto con leggi idiote/anacronistiche, mirando ad un mitico ritorno agli anni '50 che non esistono più ed all'assistenzialismo fallito di Stato.
Dunque ssssttttt che magari a qualcuno viene in mente di sputtanare anche Supermercato24
come hanno già fatto con Airbnb, Home Restaurant, NCC, Uber, Foodora etc etc etc
Vedi miei post
Riassumendo funziona così:
vai sulla APP o sul sito web,
scegli nella tua zona il supermercato che preferisci,
riempi il carrello ed ordini ...............................

martedì 8 gennaio 2019

Ed i PIR per i PIR-la si stanno rivelando per quello che vi anticipai 2 anni fa = un PACCO

Un detto dice "Lo stupido e i suoi soldi si separano presto"...
l'italiota poi se ne separa in modo ancora più cretino, emotivo e superficiale
considerando la massa di analfabeti funzionali che in Italia è da record (47%)
ed in campo finanziario poi saranno ben di più = il 95% minimo minimo... ;-)
ma tutti belli "orgoglioni" e soprattutto ideologizzati-ad-minkiam in totale dissociazione dalla realtà.

Ebbene i PIR (per i PIR-la come li soprannominai quasi due anni fa) si stanno rivelando (logicamente) un PACCO
I piani individuali di risparmio (in acronimo PIR) sono una forma d'investimento incentivata fiscalmente in Italia. Sono stati introdotti nell'ordinamento italiano con la legge di stabilità 2017 per aumentare gli investimenti nelle aziende italiane mediante il risparmio delle persone fisiche italiane.
dopo aver avuto un successo stratosferico nel 2017
Fondi italiani, è boom di sottoscrizioni. Grande successo dei PIR
con pompaggio mediatico allucinogeno
marketing sfrenato da parte di banche, promotori etc etc in stile vendita 3x2
propaganda governativa di aiuto patriottico alla nostra economia...tanto che ti do pure l'incentivo fiscale ehhh perché te lo meriti visto che investi i tuoi risparmi per il bene della Patria
Tutti a pompare che era un prodotto per famiglie, sicuro, una figata per investire il risparmio privato nell'economia naziunalleeee e non sulla cattifa globalizzazione, sui crucchi di m, sulla finanza cattifa etc etc

Io smontai come al solito in netto anticipo ed in svariati miei POST
TUTTE 'STE MINKIATE e 'sta fuffa marketing
che poi sono quei post che vi salvano il culo  (mentre ormai la massa vuole leggere solo 2 righe su twitter o 5 su facebook)
perché a questo serve l'informazione finanziaria indipendente, libera, oltre ai luoghi comuni ed alla propaganda
che soprattutto vi fa capire le cose in netto anticipo e non babbo morto quando non lo puoi più negare perché ormai è auto-evidente.
Ma tanto chissenesbatte
= IL PARCO BUOI nella massa ci casca sempre in percentuale sufficiente di fronte alla potenza di fuoco mass-mediatica ed istituzionale
ed i Blog come il mio sono nicchia che ne salva pochi consapevoli, beccandomi ancora peste&corna da destra a manca...

Vedi il mio post di MAGGIO 2017
PIR per i PIR-LA + Cartolarizzazioni accelerate = pacchetti&contro-paccotti di merda&risotto
che evidenziava
- i rischi di eccessiva "localizzazione" dell'investimento in PIR = scarsa diversificazione geografica, con conseguente concentrazione del rischio sul sistema Italia.
- la scarsa liquidabilità ed elasticità di gestione
- gli esosi costi commissionali (ecco perché tutti a pomparli in banca e dintorni)
- lo specchietto delle allodole dell'incentivo fiscale (la fiducia nello Stato continua ad essere incrollabile...sia per una pervasiva propaganda sia perché 60%/70% degli italiani dipendono dallo Stato in modo diretto od indiretto)
- i bassi rendimenti rispetto al rischio
etc etc etc
Che poi se andiamo meglio a vedere............................

sabato 5 gennaio 2019

Quello che veramente conta è "l'ascensore sociale" (che in Italia è "fermo")

In una FallitaGlia ferma al '68
- che finalmente, invece di venire solo santificato, viene messo in seria discussione per esempio qui: 1968, nascono grillismi e populismi. Meritocrazia? No, grazie -
prevale ancora una visione distorta&ideologica di UGUAGLIANZA,
dei (mitici) diritti acquisti (!),
di collettivismo con media al ribasso, di meritocrazia&competitività che sono viste quasi come delle colpe "da rapaci" etc etc
il tutto rinverdito dallo slogan a 5 stelle "uno vale uno".
In realtà - detto in termini "tecnici"... - sono tutte minkiate che - in modo contro intuitivo rispetto al lavaggio del cervello dominante - danneggiano proprio "i più deboli" che vengono bloccati/mantenuti nella loro situazione "di inferiorità"/di invidia sociale proprio dalla gabbia corporativa dei diritti acquisiti e delle forzature illiberali assistenzialiste.

Quello che in realtà veramente conta è l'ASCENSORE SOCIALE che in FallitaGlia è FERMO,
quello che veramente conta è la possibilità di potersi valorizzare&realizzare al meglio (soprattutto sei sei più bravo&volonteroso),
di uscire dalla Gabbia potendo cogliere al meglio le occasioni
e NON di farsi mettere come conigli nella gabbia dell'assistenzialismo che ti schiaccia lì...permettendoti al massimo di tirare a campare.
Per ottenere un efficace ascensore di mobilità sociale però è fondamentale la LIBERTÀ ECONOMICA
che in Italia è sotto al livello del Kirghizistan (secondo l'indice economic freedom - clicca sull'immagine per ingrandirla).
E' importante che sia diffusa una mentalità libera, pragmatica e basata sulla responsabilità personale.
Invece è tutto ingabbiato in un corporativismo statalista assistenzialista ideologizzato fuori dal mondo, cristallizzato a 50 anni fa...mentre nel frattempo tutto il Mondo è cambiato.
Risultato?
I conigli in gabbia anche se gliela apri NON escono.
Chi invece ha veramente CORAGGIO va a valorizzarsi.......................

mercoledì 2 gennaio 2019

FallitaGlia: il 25% della popolazione paga l'87% delle tasse = ma ma...allora la redistribuzione dall'alto verso il basso c'è già anche senza la #manovradelpopolo...


Io tutte le volte che sento parlare di "redistribuzione dall'alto verso il basso"
da parte dello statalista "di turno" demagogo populista assistenzialista pseudo-catto-comunista con il culo degli altri (ed intendo l'ultimo in ordine temporale, quello "oggi più di moda" rispetto ad un'infinita serie)
MI GIRANO I COCONES A MILLE
visto che in FallitaGlia
oltre a tasse reali ad un 70% da record mondiale,
c'è già una mostruosa re-distribuzione via tassazione 
che si applica da chi produce valore&ricchezza per tutti (sempre più 4 gatti che ormai non ce la fanno neppure più..)
a chi soprattutto è un peso, un parassita e/o un fallito a produttività/valore aggiunto sotto-zero (maggioranza), che però vive in un mondo tutto suo, ideologizzato ad minkiam...
tra invidia sociale ed una para-cultura di diritti acquisiti & di bufale cut&paste...
utile però a scaricarsi la coscienza dalla propria responsabilità personale atrofizzata&negata per non sputarsi in faccia allo specchio tutte le mattine.

Ve lo spiegavo al livello delle Bufale collettiviste pauperiste globali nel mio post
La (mezza) bufala dell'1% di "Paperoni" ricco come il restante 99% del Mondo
dove - dopo aver smontato la bufala imperante che tanto va di moda per far sfogare il poppppolo contro i ricchi brutti&cattivi -
come corollario viene fuori che per esempio in USA l'1% paga più tasse del 90% del resto della popolazione...
Ma dai????! Chi l'avrebbe mai detto...Un 1% di "ricchi" che mantiene i servizi statali per un massa di più poveri? Pazzesco ehhhhh??! ;-)

Passando a FallitaGlia
= il 25% della popolazione "in maggioranza più ricca" paga l'87% delle tasse...
Ma ma....
allora la redistribuzione dall'alto verso il basso c'è già via tassazione (ferocemente) progressiva
anche senza................................