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mercoledì 2 dicembre 2015

(Post Inutile) I Titoloni sulla disoccupazione italiana scesa ai minimi da 3 anni sono "un filino" fuorvianti...

Un post (quasi) inutile...
Infatti TITOLONI del genere
profusi in abbondanza su Giornali e Tiggi
"Disoccupazione scende all'11,5%, minimi da tre anni"
li leggi in 2 secondi e non ci devi minimamente ragionare
dunque efficacia comunicativa 99%.

Invece un post come il seguente che, nel modo più semplice possibile,
spiega la differenza ed il rapporto tra tasso di disoccupazione/tasso di occupazione
spiega che in realtà il trend occupazionale italiano è STAGNANTE
dunque NON è in netto miglioramento come risulta dai titoloni di cui sopra e dagli allegri tweet governativi
lo leggi in almeno 5 minuti e devi usare il cervello minimo ad un livello da 5° elementare
dunque efficacia comunicativa 1%...
(e non voglio complicarvi ulteriormente le cose facendovi venire il mal di testa ed invitandovi anche a considerare i parametri "qualitativi" dei posti di lavoro che si stanno creando...salario, ore lavorate etc)

Vabbè, buona lettura caro 1%!
Come ti abbatto la disoccupazione
Il tasso di disoccupazione è certamente un indice importante per comprendere lo stato di salute del mercato del lavoro, ma, purtroppo, se non letto in rapporto al ben più importante tasso di occupazione può rivelarsi fuorviante.
Governo e maggioranza esultano con gioiosi tweet nel leggere i dati diffusi dall’Istat lo scorso 1 dicembre, secondo i quali il tasso di disoccupazione all’11,5% è il più basso da 3 anni a questa parte.
Ma, purtroppo, questo non significa per nulla che l’occupazione sia aumentata: su base annua, infatti, è praticamente piatta.
Come è possibile?..................................................

sabato 23 maggio 2015

Ma quanta gente c'è in Italia che non ha un caxxo da fare tutto il giorno??

Ieri sono rimasto veramente allucinato...
Stavo vivendo una giornata di fuoco (più o meno come tutte)...
Ed eccone il resoconto:
....Mi sveglio come al solito alle 7, accompagno di corsa mia figlia a scuola...intanto rispondo a due e-mail di lavoro, corro alla mia postazione, leggo una decina di articoli e news per orientarmi sulla giornata, butto giù un post,  faccio due telefonate per organizzare Gruppi Italialtrove,
mando altre due-mail di lavoro per il Gruppo di acquisto a Berlino
ed inizio a leggermi il report ed i parametri di un'offerta immobiliare per alcuni potenziali clienti...
Poi mi devo interrompere per accompagnare mia moglie in centro città (mi capita raramente di passarci) dove espone per una "due giorni" le sue sculture in una primaria via del centro diventata pedonale (segui LINK)
Nota: allo stesso tempo mia moglie fa anche l'architetto e la "mamma"...
Sono le 10.40 del mattino...di venerdì...e rimango allucinato:
è pieno di gente che fa il classico passeggio della domenica, calmi, rilassati,
con bambini, senza bambini, con cagnolini e senza cagnolini,
vecchi, mezza età, giovani ed anche persone "indefinibili" che sfuggono ad una normale categorizzazione...
Insomma un po' di tutto...sono talmente tanti che dovendo spostare due sculture (faccio anche quello mentre butto un okkio su euro/usd...) da una parte all'altra della via pedonale
devo stare attento a non urtare nessuno e che ci sia una pausa del passeggio...
del passeggio di venerdì alle 10,40 del mattino!!!
Tutti calmi...tranquilli...mentre io ero stra-affannato per tornare a finire le attività lavorative in sospeso...sulle quali sento il peso della mia responsabilità.

MA TUTTA QUESTA GENTE NON HA UN CAXXO DA FARE NELLA VITA?
Ma QUANTI CAXXO DI INOCCUPATI, DISOCCUPATI, PENSIONATI, STUDENTI, STUDENTI FUORI CORSO, MALATI CRONICI, PARASSITI, MANTENUTI, RENTIERS, MAMME A TEMPO PIENO, BAMBINI, PARASSITI CORPORATIVI A BUSINESS PROTETTO,STATALI, POLITICI ED INATTIVI DI VARIO GENERE....;-) CI SONO IN ITALIA....???
70%-80% del TOTALE della Popolazione?
E non sto sparando a caso (purtroppo)...................................

venerdì 31 gennaio 2014

San Letta...dacci oggi le nostre BALLE quotidiane (stavolta sulla disoccupazione)

Mi sono anche un po' stufato di smontare tutti i giorni Balle&Bluff...
soprattutto perchè l'Informazione Indipendente arriva a troppo pochi ed è sostenuta attivamente da troppo pochi di Voi...
dunque il mio potere-smonta-balle non ha grande efficacia&diffusione...rispetto ad una bella Mega-Balla sparata con faccia-da-culo rassicurante su un Tiggì qualunque.
Però la mission del mio Blog è proprio quella...anche se, più che una mission, ormai mi sembra una maledizione...
Comunque brevemente...

Oggi trombe e tromboni hanno squillato perchè l'Indice Istat della disoccupazione in Italia
è sceso in modo microscopico dal 12,8% al 12,7%.
Subito giornaletti, Tiggì e naturalmente super-Letta
ne hanno approfittato per "strumentalizzare" il dato e spargere un po' d'ottimismo ad usum Italioti.
Peccato che la realtà sia un po' diversa ....
Per non incappare nelle solite balle mainstream nostrane...........

lunedì 31 ottobre 2011

Disastro (dis)Occupazionale Italiano


Dopo la breve parentesi estiva
di apparente sollievo nel tasso di disoccupazione italiano
sceso ad agosto al 7,9% (con i soliti pretoriani ad approfittarne per fare le classiche markette nazional-populiste-filo-governative...)
come vi avevo già anticipato nel mio BLOG (e ci voleva poco a capirlo...guardando al CONTESTO)
ecco che a Settembre il Tasso di disoccupazione Italiano ri-schizza verso l'ALTO all'8,3%
In un singolo mese abbiamo smollato tutto quello che avevamo faticosamente ri-guadagnato (almeno ufficialmente...) e siamo tornati di botto ai livelli del 2010...

venerdì 3 giugno 2011

Rapporto Occupazionale USA: Minchia! Se questo non è RALLENTAMENTO...

Nota: usate l'Indice sulla sinistra "ULTIMI POST". E' molto comodo ed immediato

Rapporto Occupazionale USA del BLS
SOLO +54mila posti di lavoro in Maggio
contro le attese per +165mila
infinitamente MENO dei +232mila (rivisti al ribasso) di Aprile....

Se considerate l'incremento demografico e l'immigrazione,
è come se in Maggio gli USA avessero perso -100mila posti di lavoro circa...
o, se preferite, è come se avessero "creato" 100mila posti in meno rispetto al minimo necessario....;-)
La Ripresa de-localizzata può continuare fino alle sue ultime conseguenze.

US Change in Nonfarm Payrolls M/M (May) 54K vs. Exp. 165K (Prev. 244K, Rev. to 232K), net -39K
- US Change in Private Payrolls M/M (May) 83K vs. Exp. 170K (Prev. 268K, Rev. to 251K)
- US Change in Manufacturing Payrolls M/M (May)
-5K vs. Exp. 10K (Prev. 29K, Rev. to 24K)
Fri, 14:30 03-06-2011
US Unemployment Rate M/M (May) 9.1% vs. Exp. 8.9% (Prev. 9.0%)


Ma è Tutto il rapporto occupazionale di Maggio
in tutti i suoi sotto-dati
ad essere come minimo immobile
od addirittura negativo.
Per esempio, ecco un RECORD ASSOLUTO di SEMPRE (naturalmente NEGATIVO):
la durata media della disoccupazione in USA:
Average duration of unemployment hit 39.7 weeks. As Bloomberg's Lizzie O'Leary notes, that's the longest ever.

Mese di Giugno...
SEMAFORO MOTIVAZIONALE ancora ROSSO
...;-)

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giovedì 14 ottobre 2010

"New Normal" Occupazionale: la scoperta dell'acqua calda


Ma daiiiii....
Finalmente anche i canali informativi più tradizionali iniziano ad avere qualche vago dubbio sulla "Nuova Normalità"....o meglio sulla "Nuova A-normalità" nel campo occupazionale delle economie ex-avanzate, in fase di "travaso globalizzato" verso le economie emergenti. ;-)
Vedi cosa dicevo un anno fa in Sudamericanizzazione: il dubbio si diffonde...
Oppure fatti "una cultura" cliccando sul TAG del mio BLOG "Sudamericanizzazione"

Infatti guarda un po' cosa ha scoperto il WSJ...e si sono tenuti ancora troppo "bassi" e col punto interrogativo.
New Normal: 7%-8% Unemployment? Not so long ago, the economy was thought to be doing fine if the unemployment rate hovered around 4%. The new normal may be more like 7% to 8%....
Peccato che il WSJ si svegli sull'argomento poco prima delle mid-term election e poco dopo che "casualmente" ha deciso di sostenere i Repubblicani.
Questi Giornali sono incorreggibili....

E pensare che da almeno 5 anni questa "tendenza (dis)occupazionale" risulta più che evidente anche alla massaia che va a fare la spesa, senza assolutamente voler sminuire la suddetta massaia nelle sue capacità di analisi macro-economica.
Vedi cosa scrivevo in This time is (very) different...
....Pochi inoltre si rendono conto che sussistono anche dei seri problemi strutturali non risolvibili o meglio....per i quali non c'è alcuna volontà politica/imprenditoriale di risolverli.
Perchè? Ma perchè VA BENISSIMO COSI'.....
Per esempio a causa della Sudamericanizzazione delle economie avanzate, della Globalizzazione selvaggia, del Labour Arbitrage etc, c'è una scarsissima spinta a risolvere il problema dell'elevata disoccupazione qui da noi.
Infatti le multinazionali più globalizzate fanno utili e fatturati da favola grazie ai paesi emergenti in booom (i nuovi consumatori "emergenti"...) e grazie al fatto che la Grande Crisi gli ha permesso di far fuori in quattro e quattr'otto la manodopera più onerosa qui da noi....
E visto che questi colossi ormai dettano LEGGE, non favoriranno mai delle politiche finalizzate a riassumere in modo massiccio proprio quell'esercito di lavoratori che finalmente sono riusciti a levarsi dai coglioni.
Per cui in pubblico si fanno tanti bei discorsi demagogici di lotta alla disoccupazione, ma poi sotto sotto...

Ma queste sono solo inutili analisi di trascurabili tendenze macro-economiche.
Ed i coca-cow-boys si sono anche rotti un po' il cazzo di sentirsi smarronare tutti i giorni da 'ste "pontificazioni" macro macro macro....
This Just In: Investors Are Getting Tired Of All This Macro Pontificating ...attendees were heard in the elevator proclaiming how tired they were of the endless MACRO MACRO MACRO talk these days....
Lasciamoli cavalcare in pace 'sto Toro Drogato, senza troppe macro-masturbazioni.

venerdì 8 ottobre 2010

Flash: Rapporto Occupazionale BLS e prospettive del QE made in USA


Rapporto occupazionale del BLS nettamente sotto alle attese
persi negli USA -95mila posti di lavoro
contro le attese per 0/+25mila
+64mila nel settore privato (rimane un mistero come l'ADP ne veda invece -39mila...)
ma -159mila nel settore governativo (non solo i temporanei del censimento ma anche svariati tagli da parte dei Governi dei vari States, molti dei quali sono sull'orlo della bancarotta)

Le Borse sono rimaste un po' indecise e poi sono passate in POSITIVO!
E' un gioco divertente provare ad interpretare gli umori e le tendenze dei coca-cow-boys
che ai normali esseri umani ormai sembrano totalmente assurdi....
Mo' provo a spiegarvi...
Come scrivevo in Tutto va meglio del previsto...e dunque vai di QE2!
la situazione si stava facendo sempre più paradossale:
da una parte dati macro che uscivano meglio del previsto
e dall'altra discorsoni sul magico e colossale QE2 novembrino da parte della FED (ormai dato per certo dai più)
Ma proprio in questi ultimi giorni è venuto fuori un certo RIGETTO ed INCERTEZZA sull'ipotesi di un sostanzioso QE2 di Novembre da parte della FED
vedi ieri
Don't Expect Much From QE2
Fed's Fisher: QE2 "debate still to take place"
vedi oggi
Fed's Bullard: The Odds Of A Double Dip Have Receded, And QE Is No Done Deal (traduzione: sono diminuite le possibilità di double-dip e dunque il QE2 non è scontato)
  • Usa, Bullard: a novembre Fed dovrà fare scelta difficile Reuters (08/10/2010 13:50)

  • Ebbene il dataccio di oggi sull'occupazione USA rincuora i coca-cow-boys che stavano rendendosi conto di aver scommesso un po' troppo ed un po' troppo presto sull'aiutino di Bernanke e soci.
    Con rapporti occupazionali del genere le probabilità che la FED debba intervenire aumentano.
    Anche se la situazione rimane molto fluida: le interpretazioni ed i calcoli probabilistici possono cambiare anche in 24 ore.
    Infatti in questi 5 minuti nei quali stavo correggendo l'articolo, le Borse sono girate di nuovo leggermente in negativo: anche i coca-cow-boys stanno sclerando e per adesso non sanno esattamente che pista sniffare....SONO ASSAI DISORIENTATI.

    Le pazzesche oscillazioni di Borsa verificatesi in questi ultimi 30 minuti (giù-sù-giù-recupericchio-giù...e poi vedremo) sono un'impeccabile RIPROVA
    del clima da scommessa che domina i mercati dai primi di Settembre
    di come vengano "usati&stuprati" i dati macro-economici (che rappresentano situazioni "umane")
    e della momentanea CRISI dello schema WIN-WIN già più volte descritto in questo Blog (segui link)
    Vi terrò dunque aggiornati nell'evoluzione probabilistica del Toto-Scommesse.
    Perchè ormai di questo stiamo parlando...ma sulla nostra pelle.

    Altra Variabile importantissima in questo Video-game d'Azzardo saranno anche le TRIMESTRALI globalizzate (e soprattutto gli outlook) delle Multinazionali USA: ieri Alcoa ha inaugurato le danze.
    Se le varie BIG americane mostreranno di essere riuscite a globalizzarsi per benino, facendo suon di utili altrove e tagliando i costi qui da noi....
    beh per le Borse la disoccupazione non sarà certo un problema perchè entreremo nello schema "Borsa del Burkina Faso"....;-)
    Vediamo trai miei lettori più assidui chi si ricorda cos'è...
    I miei sostenitori attivi hanno avuto anche la possibilità di leggere il significativo articolo spedito in esclusiva alla Newsletter: Perchè a metà delle Corporations Americane gliene frega ben poco della Ripresa in USA

    Tutto questo dal punto di vista del "casinò"
    mentre ovviamente dal punto di vista macro-socio-economico ogni commento mi sembra superfluo: sudamericanizzazione, turnover lavoratori/consumatori etc etc etc

    Se avete tempo e se sapete l'inglese, vi rimando alla solita illuminante analisi di Robert Reich, uno dei pochi che negli USA abbia capito come stia veramente buttando la dinamica occupazionale e perchè...
    Another Horrible Jobs Report -- And Why The Great Jobs Recession Continues
    da Robert Reich

    mercoledì 6 ottobre 2010

    USA: Rapporto Occupazionale ADP....NO COMMENT


    Dopo i -10MILA di Agosto....
    A SETTEMBRE CI SI ASPETTAVA UN MISERELLO +18/+20MILA
    ED INVECE INDOVINATE con cosa se n'è USCITO IL RAPPORTO OCCUPAZIONALE AMERICANO DELL'ADP?
    persi -39MILA posti di lavoro!

    Bene, ditemi voi come diavolo dovrei interpretare un dato simile
    in mezzo alla schizofrenia da doping che ormai vivono i mercati....
    e che di riflesso viviamo Tutti Noi....

    Interpretazione 1: dal punto di vista del Casinò e dei Coca-Cow-Boys
    Ottima Notizia perchè il QE2 novembrino della FED diventa quasi certo....
    Infatti la FED ripete continuamente di essere assai sensibile alla variabile "disoccupazione" per la sua prossima decisione sul QE2.
    Ed inoltre, grazie alla disperata Escalation inaugurata dalla BOJ, la FED potrebbe anche calare qualche coca-sopresina imprevista ed assai saporita per i coca-cow-boys....
    Non a caso nell'immediato le Borse, invece di fare -5%, tengono alla grande....:-)
    E' in atto un mitico SCOLLAMENTO tra Borse&Mondo Reale all'interno di uno scenario WIN-WIN....
    Ma le ragioni della schizofrenia (apparente) sono anche altre, come spiegai in Agli "amanti" della Borsa
    Vedi anche QUI i link a svariati miei articoli in merito

    Interpretazione 2: dal punto di vista dell'economia reale, della società civile, delle persone
    Pessima Notizia....non c'è nemmeno bisogno che ve lo dica.
    Tra parentesi la FED dice di essere assai sensibile alla disoccupazione
    Anche se qualcuno dovrebbe spiegarmi in quale cappero di modo il QE2 dovrebbe aiutare a combattere la disoccupazione....
    Io non l'ho capito, ma sono un po' vecchio stile e fuori moda....

    Nel frattempo anche le previsioni sui prossimi TAGLI (layoffs) fatte dai datori di lavoro made in USA sono aumentate in Settembre del 7% rispetto ad agosto, pur rimanendo la metà rispetto a settembre 2009....ma di mezzo ci sono 8 milioni di calci nel culo già archiviati.
    Insomma, dopo il massacro occupazionale già perpetrato, riprende la tendenza "rialzista" sulle previsioni di calci nel culo prossimi venturi....
    September Layoffs Rise
    The downward trend in layoffs is over.
    Employers announced plans to cut 37,151 jobs during the month, a 7% increase from the 34,768 job,cuts reported in August, according to Challenger, Gray & Christmas.
    For the quarter ending September 30, planned layoffs totaled 113,595, 53% fewer than the 240,333 job cuts announced the same period a [...]

    STEFANO BASSI
    IL GRANDE BLUFF

    Semaforo Motivazionale ancora in ROSSO



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    venerdì 4 giugno 2010

    Ore 14.30: Rapporto Occupazionale americano del BLS...Un numero monstre?

    aggiornamento ore 15.40
    IL TITOLO GIUSTO per il rapporto occupazionale USA sarebbe:
    più 20.000 posti di lavoro in Maggio
    ...o meglio...-195.000
    Attenzione: senza lo specchio deformante del Birth/Death Model che ha aggiunto 215mila posti di lavoro fantasma...il rapporto occupazionale USA sarebbe stato NEGATIVO
    E 322mila persone scoraggiate hanno abbondonato la forza lavoro favorendo (in parte) l'abbassamento del tasso di disoccupazione dal 9,9% al 9,7%...Alla faccia della Ripresa a V (tecnica, jobless, jobloss e dopata)
    Insomma +431.000 -411.000 -215.000 = -195.000
    Il conto è spannometrico e non proprio ortodosso ma rende bene l'idea....

    The Labor Department is reporting that US non-farm payrolls are up 431,000.
    BUT, census hiring accounted for the bulk of the new jobs.
    Private sector added only 41,000 jobs.
    BUT to even get to the 41,000 jobs, the BLS had to add 215,000 via that notorious fudge factor, the Birth-Death Adjustment, otherwise the BLS would have had to report a decline in private sector jobs.

    As for the unemployment rate, it fell in May to 9.7% from 9.9% in April. BUT, only because 322,000 people dropped out of labor force.

    aggiornamento ore 14.35

    SBOOOOMMMMM
    Rapporto BLS nettamente sotto le attese, anche della forchetta bassa del range: quasi TUTTO RUMORE DI FONDO DEL CENSIMENTO....
    Total nonfarm payroll employment grew by 431,000 in May, reflecting the hiring of 411,000 temporary employees to work on Census 2010
    Private-sector employment changed little (+41,000). Manufacturing, temporary help services, and mining added jobs, while construction employment declined.
    The unemployment rate edged down to 9.7 percent.
    Solo +20mila posti di lavoro veri....
    Ma adesso vado a studiarmelo meglio
    Intanto Borse UE in netto peggioramento
    e Futures del Dow Jones in crollo a -2%
    come correzione della farlocca sgaloppata di mercoledì da parte di Toro Drogato
    (sgaloppata tra parentesi anche dalla sparata di Obama che per oggi si aspettava un ottimo rapporto occupazionale...olè....e giravano voci addirittura da +900mila posti di lavoro...).
    -----------------------------------------
    Attenzione: oggi non "spaventatevi" SE (ripeto: SE....)
    l'attesissimo rapporto occupazionale USA del BLS
    dovesse spararsi un +500mila/+700mila posti di lavoro creati in Maggio
    Ci sarà un fortissimo rumore di fondo in questo dato
    ...intendo più forte del solito ;-) parlando di dati del BLS.....
    in particolare a causa delle assunzioni temporanee per il censimento (si stima +400/+500mila)
    In più ci potrebbe essere un forte inquinamento (100-200mila?) causato dal famigerato specchio deformante del modello Birth/Death (l'amico Blogger di Icebergfinanza lo denuncia da una vita e l'ha spiegato in tutte le salse).
    Birth Death adjustments for the month of May have tended to be fairly generous, typically coming in at 200k or better. (B/D goes into the total employment pool, not the monthly change in NFP)

    Vi ho messo solo in guardia
    Poi ne parleremo con i dati alla mano

    Nel frattempo ieri è uscito un modestissimo e sotto le attese
    rapporto occupazionale dell'ADP (solo settore privato)
    che anticipa quello di oggi del BLS (anche settore governativo).
    Da quando c'è il fortissimo inquinamento macro-economico delle assunzioni temporanee pro Censimento (lavoreranno 4-6 mesetti e poi torneranno in una Roulotte...)
    io prediligo il rapporto ADP che fornisce una misura più realistica di quanti posti di lavoro si stiano creando nel fondamentale settore privato....
    Ebbene se ne stanno creando ben POCHI...soprattutto in confronto ai tanti decantati e stellari ISM manifatturieri/servizi che sarebbero ai massimi da 4 anni e starebbero disegnando una Ripresa a V....
    Sappiamo che l'occupazione è un indicatore ritardato (lagging) ma questa volta mi sembra un po' troppo ritardato....

    3 Giugno 2010 -

    (MarketWatch) - U.S. companies hired 55,000 additional workers in May, the fourth straight increase in private-sector jobs, payroll giant ADP said Thursday.

    Economists surveyed by MarketWatch were expecting the ADP report to show 100,000 jobs added in May

    Service-producing industries added 78,000 jobs, the fifth straight increase, ADP said.
    Goods-producing industries shed 23,000 jobs, despite a gain of 15,000 in manufacturing.
    Construction companies cut 41,000 jobs, the 35th straight decline.

    April's ADP number was revised higher to 65,000 from 32,000 originally reported. Over the past four months, private-sector job growth has averaged 39,000 per month, compared with about 120,000 in the Bureau of Labor Statistics' estimates.

    ADP Employment Change Misses Estimates, Comes In At 55K Vs 70K Expected, Declines From Revised April

    venerdì 5 febbraio 2010

    Un PESSIMO rapporto occupazionale U.S.


    Aggiornamenti a fondo articolo:
    vedi Precisazione

    vedi "Illusione del Tasso di Disoccupazione"

    ---------------------------------------------------------------------
    Sono solo di passaggio.
    Per cui sarò velocissimo: mi riprometto di verificare in seguito le mie affermazioni...anche se il "mio fiuto" difficilmente sbaglia.
    Il Rapporto Occupazionale USA del BLS per me è UN PESSIMO RAPPORTO.

    Tutti faranno quaquaqua cavalcando il Paradosso della discesa del tasso di disoccupazione dal 10% al 9.7%...anche se si perdono in Gennaio altri 20mila posti di lavoro (contro un'attesa per un gain da +15mila).
    Invece il paradosso è spiegabilissimo ma NON E' UN BUON SEGNO!
    Infatti se il tasso scende anche se l'emorragia continua, vuol dire che la forza lavoro sulla quale si calcola la percentuale si è ridotta parecchio, sia per la continua fuga degli scoraggiati sia per l'uscita dalle statistiche dei "lungo-degenti"...
    Among the marginally attached, there were 1.1 million discouraged workers in January, up from 734,000 a year earlier.
    The average duration of unemployment rose to 30.2 weeks from 29.1 and points to the problem of long term unemployment.

    The number of long-term unemployed (those jobless for 27 weeks and over)
    continued to trend up in January, reaching 6.3 million.

    Insomma tutto il contrario di quello che dovrebbe succedere in una VERA Ripresa
    - nella quale all'inizio la forza lavoro aumenta perchè la gente riprende fiducia e si rimette a cercare
    - non si continuano a PERDERE posti di lavoro mentre il tasso scende...
    - ma poco per volta si rincominciano a GUADAGNARE posti di lavoro
    - e quindi paradossalmente il tasso disoccupaz. sale per un pochetto perchè il livello di assunzioni delle aziende per un po' non compensa ancora l'aumento della forza lavoro.
    (questo è lo schema classico, già più volte riscontrato nel passato)

    In questa Ripresa jobless, jobloss, tecnica, statistica che va a braccetto con una Depressione Umana...per adesso STA SUCCEDENDO TUTTO IL CONTRARIO.
    Stiamo assistendo al "paradosso" sbagliato...che non mi piace per nulla (sudamericanizzazione, non sostenibilità della ripresa etc)
    vedi nel mio blog Sudamericanizzazione: il dubbio si diffonde...", Turnover dei consumatori e Autopsia dell'Occupazione Americana
    Spero pertanto che quanto prima avvenga un'evoluzione verso "il paradosso buono e giusto"...

    Se poi aggiungiamo che le ore lavorative settimanali medie sono salite quasi di nulla, per cui se non inizi a spremere di più i lavoratori esistenti, figurati se inizi a riassumere...
    Se poi aggiungiamo che la perdita di posti lavoro in dicembre è stata rivista con un quasi-raddoppio: ..the change for December was revised from -85,000 to -150,000...
    Se poi aggiungiamo che i nuovi disoccupati creati dalla Grande Crisi sono schizzati da 7,2 milioni ad 8,4 milioni grazie alla preannunciata revisione del "magic-model" birth-death: se ho capito bene (sono di fretta) parliamo di +1,2 milioni di disoccupati in più contro una stima che ne prevedeva "solo" +824mila...
    Se poi aggiungiamo il report di qualche giorno fa nel quale risulta un secco aumento degli annunci di prossimi licenziamenti (altro che riassumere!)...
    On the Challenger job-cut report from MarketWatch: Planned layoffs rise for first time since July: Challenger Gray Planned layoff announcements at major U.S. corporations increased 59% in January, reaching 71,482 from a nine-year low of 45,094 seen in December, according to the latest job-cut tally by Challenger Gray & Christmas.

    Insomma cosa altro devo aggiungere per giustificarvi la mia qualifica di PESSIMO RAPPORTO OCCUPAZIONALE?

    Con un rapporto così deprimente il dollaro potrebbe anche indebolirsi sull'euro, permettendo un (breve) revival del "giochino" che tanto ha pompato le borse negli ultimi mesi.
    Ma l'Area Euro ha problemi molto più IMPELLENTI in area P.I.I.G.S. (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che potrebbero ampiamente controbilanciare l'indebolimento del dollaro (fino a quando non verrà tirata fuori dal cilindro una bella soluzione).
    Insomma...ormai è una gara a chi lamenta acciacchi peggiori e dunque una valuta più debilitata...
    E la situazione al momento è VERAMENTE IN BILICO.

    Aggiornamento di Sabato 6 febbraio
    Precisazione
    Questa volta la diminuzione del tasso di disoccupazione è dovuta principalmente al fatto che il rapporto BLS è composto da due differenti rilevamenti (CPE e CES) che questa volta sono in contraddizione tra loro.
    E' spiegato bene qui
    Jobs Are Up! I Mean Down! Whatever …
    In ogni caso, il discorso della diminuzione della forza lavoro impostato nel mio articolo rimane valido ed applicabile, anche se in modo meno rilevante per quest'ultimo rapporto BLS.

    Aggiornamento di Domenica 7 febbraio
    Ciascuno fornisce la sua interpretazione del paradosso manifestatosi nel rapporto BLS di venerdì ovvero tasso di disoccupazione che scende sensibilimente al 9.7% mentre si perdono altri 20mila posti di lavoro.
    Eccone un'altra: the unemployment rate downtick .....is an statistical aberration due entirely to seasonal adjustments in the household survey in the number of people employed and unemployed.
    Il rapporto BLS su base mensile non è mai stato molto affidabile ed è soggetto a revisioni molto rilevanti (spesso anche su base annuale ci sono problemi di affidabilità!).
    Il rapporto di Gennaio tipicamente è ancora meno afidabile: ha troppi "rumori di fondo" per suonare chiaro (aggiustamenti stagionali, revisioni annuali etc).
    Questi rapporti servono più che altro a leggere le tendenze generali che io considero ancora PESSIME.

    Si potrebbe utilizzare anche un'altra INTERPRETAZIONE: esiste una teoria che si chiama "Illusione del Tasso di Disoccupazione".
    Si sostiene che con un maggiore tasso (sopra alle due cifre percentuali) i consumi, la fiducia, gli investimenti soffrono e languono mentre con un minore tasso tutti questi fattori iniziano a migliorare ( e mi sembra anche logico).
    Pertanto politicamente si potrebbe essere invogliati a "ritoccare" in meglio il tasso di disocupazione per creare un maggiore clima di fiducia: quale migliore occasione per farlo di fronte a delle succose e fumose aberrazioni statistiche?

    In ogni caso dal punto di vista occupazionale (ma non solo) in USA siamo di fronte alla peggiore CRISI dalla 2° Guerra Mondiale (e dal 1929 aggiugerei io).












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    lunedì 7 dicembre 2009

    Talmente "sorprendente" da rasentare "l'incredibile"



    Sto presidiando solo a "mezza forza" la trincea del mio Blog.
    Infatti il week-end appena trascorso si prolunga nel ponte dell'8 dicembre e prevale un'atmosfera pre-natalizia e vacanziera.
    Sarò di nuovo pronto con l'elmetto, la maschera antigas ed il fucile imbracciato da mercoledì 9 dicembre.

    Comunque, per senso del dovere nei confronti dei miei cari lettori, appena ho due secondi cerco di picchiettare sulla tastiera qualcosa di rapido ma stimolante.

    Dal Financial Times ho tratto l'ispirazione per l'adagio recitato nel titolo che naturalmente si riferisce al rapporto occupazionale di venerdì...talmente "sorprendente" da rasentare "l'incredibile"...
    Molte "menti aperte" infatti (e non solo i soliti blogger) si sono fatte tante (troppe) domande che faticano a trovare risposta, addirittura all'interno della banda di analisti e di gestori che dovrebbero solo pensare al rally natalizio e pomparlo il più possibile...
    I dubbi sostanzialmente sono gli stessi che si è posto il sottoscritto, anche perchè di fronte ad un'analisi imparziale balzano agli occhi in modo inequivocabile.

    Dall'area Blog del Financial Times
    Those unbelievable US payrolls
     Just how amazing were the US payroll numbers released on Friday?
    So amazing they’re verging on the (perish the thought) unbelievable, according to some analysts. 
    The consensus forecast among analysts for the November job loss had been -130,000, with even the relatively optimistic and sometime-clairvoyant economists at Goldman Sachs forecasting -100,000. The official data showed a fall of just 11,000 — about 90 per cent fewer than the consensus estimate. 
    Thus, perhaps, ING’s Rob Carnell pouring some cold water on the numbers on Monday.....(continua seguendo il link per scoprire "cosa non torna" - in inglese)
    Ho citato solo l'esempio autorevole del FT...ma ci sarebbero altre decine di fonti "dubitanti" altrettanto credibili.
    Per esempio uno dei migliori "fondamentalisti" del mondo, David Rosenberg, va giù pesante nel suo There's Just A 1-In-35 Chance Friday's Employment Number Was Right, basandosi proprio sulla discrepanza tra ISM Servizi e rapporto BLS che facevo notare sabato.

    Assolutamente leciti anche i dubbi di uno dei migliori esperti nella lettura "di arcana mundi & tarocchi occupazionali"...ovvero Iceberg Finanza: il dubbio è che questo rapporto occupazionale "sorprendente"  sia un "regalo di natale"....anche perchè le eventuali revisioni a posteriori non hanno mai lo stesso effetto dirompente della "sparata" iniziale...
    vedi Occupazione: la vera storia di Babbo Natale

    Nei prossimi due/tre mesi mi riservo "il beneficio d'inventario" su questa complessa e decisiva questione del livello di disoccupazione in USA: non sia mai che io mi faccia condizionare dal pessimismo aprioristico.
    Appena il quadro sarà più chiaro ve ne darò conto.

    Nel frattempo la forza del dollaro (carry trade), le previsioni sulla durata della "manna tassi a zero", le prospettive di bassa inflazione ("trasfigurata" nella assets inflation) e l'effetto trascinamento del classico rally natalizio che tutti "vogliono fortissimamente vogliono"...sono i fattori che conteranno in questo ultimo scorcio del 2009, al di là di tutte le masturbazioni sui "trascurabili" dati macro-economici.
    (vedi l'articolo di uno dei pochi giornalisti "tosti" in circolazione Wall Street guidata solo dalla liquidità)
    Esempio lampante è la corsa sfrenata in 6 sedute consecutive della Borsa  Giapponese.
    Idem le esitazioni di Wall Street nel decollare in rally di fronte ad un rapporto occupazionale che i rialzisti avrebbero potuto agevolmente usare come detonatore....ma i timori sul venire meno della politica accomodante di quantitative easing ed il rafforzamento del dollaro stanno facendo da palla al piede (per ora).
    Nota: se accostate in real time il future "forex EUR/USD" ed il future "Wall Street Cash" noterete che sono valori inversamente proporzionali. 
    Depurandoli da qualche leggero "rumore di fondo"...la loro sincronizzazione è stupefacente.;)
    Naturalmente il rapporto euro/dollaro è "necessario ma non sufficiente": conta anche il rapporto con le altre valute...però siamo di fronte ad un'approssimazione molto indicativa.

    E come sempre dati "pesanti" come questi rimangono nella zona d'ombra..
    Germania: -2,1% m/m ordini manifatturieri ottobre, sotto attese
    Gli ordini del settore manifatturiero tedesco a ottobre registrano un calo mensile pari al 2,1%. 

    Su base annua la contrazione si attesta all'8,5%. 
    Il dato è peggiore delle stime degli analisti che si attendevano un rialzo mensile pari allo 0,5% mentre su base annua ci si attendeva un calo pari al 6,4%.

    Aggiornamento delle 19.30
    Bernanke probabilmente dice la verità....ma volontariamente/involontariamente favorisce il ri-pompaggio della bolla/del dollaro debole/del carry trade e compagnia bella...;)
    In effetti la situazione è veramente paradossale.
    - Bernanke fiacca gli entusiasmi sulla ripresa Usa
    - Bernanke: Too Early to Declare Lasting Recovery: Despite some economic improvements, Federal Reserve Chairman Ben Bernanke warned Monday it's still too soon to declare that the budding recovery will last.
     
    "Forex EUR/USD" è passato da -70 a +15 ed il Dow Jones è passato in positivo a +0.48%...


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    venerdì 6 novembre 2009

    Tasso disoccupazione al 10.2%...E chissenefrega!


    Aggiornamento domenica 8 novembre ore 22

    C'era anche questo dato nel mio articolo "long version" che ho deciso di mollare a metà ...
    DISOCCUPATI IN AMERICA: IL VERO TASSO E' IL 17.5% (roba da sudamerica)
    Non e' dunque il 10.2%. Record negativo dalla Grande Depressione. E' allarme sociale. Vanno conteggiate milioni di persone che hanno cercato lavoro nell'ultimo anno senza trovarlo. E quelli che lavorano part-time ma che vorrebbero lavorare a tempo pieno.
    Il famoso ed assai più realistico filtro U6 del quale già vi parlai mesi fa...
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    Sono quasi due ore che sto studiando il rapporto occupazionale.
    Mi sono letto il report ufficiale del BLS.
    Mi sono letto 25 articoli in inglese di commenti provenienti dalle più disparate fonti.
    Ho iniziato come sempre a tessere la mia tela di indizi, interpretazioni, analisi, considerazioni...

    Ma poi ho visto il Dow Jones: dopo un pazzesco +2,08% di ieri ottenuto con acquisti su TUTTI i settori contemporaneamente, ANCHE OGGI ha la forza di salire o quanto meno di resistere di fronte ad un rapporto occupazionale così nero.

    Si dice che le borse ANTICIPINO, siano UN BAROMETRO dell'economia reale.
    QUINDI ho provato a girare i dati occupazionali da tutte le parti per capire come connetterli con una borsa positiva o comunque assai resistente.
    Perchè IO NON SONO UN PESSIMISTA PREGIUDIZIALE ma solo un REALISTA su basi concrete.
    Ebbene mi sono detto: sarà a causa del boom del tasso di disoccupazione al 10,2%, ben oltre alle attese....sarà stato letto in positivo.
    Infatti questo potrebbe essere il tanto atteso PICCO verificatosi prima del previsto.
    Il totale della labor force storicamente aumenta con l'inizio di una vera ripresa: molti "scoraggiati" infatti tornano a cercare lavoro, aumenta la forza lavoro e dunque il tasso percentuale di disoccupazione ha un picco prima di cominciare a scendere...
    MA NON E' COSI'....
    Il totale della forza lavoro è sceso sensibilmente ed il tasso è aumentato lo stesso ben oltre le previsioni! (spero di essere stato chiaro)

    Ho guardato molti altri indicatori, alla ricerca di un PERCHE'...ma niente da fare: fanno tutti più o meno schifo.
    Non trovo nessuna PEZZA alla borsa in verde o che comunque riesce ad evitare una forte correzione.

    C'è solo una revisione in meglio della perdita di posti di lavoro di agosto e settembre (+91mila) ma non basta anche perchè ad inizio 2010 arriverà la ramazzata della revisione di più +824mila disoccupati per l'aggiustamento birth/death (adesso non ho voglia di spiegarvi).
    Oppure si potrebbe dire: anche se peggio del previsto, meno -190mila posti di lavoro è comunque un rallentamento della falcidia rispetto ai mesi precedenti.
    MA era già un driver ampiamente atteso dai mercati.
    Inoltre va considerato che sono ben 22 mesi di fila che si tagliano posti di lavoro in USA: pertanto, dopo un periodo così lungo, quasi 200mila "caduti" sono da considerarsi una perdita rilevante.

    Avrei un sacco di cose da raccontarvi sul rapporto occupazionale di oggi ma chissenefrega: ALZO BANDIERA BIANCA.
    Tanto è inutile farsi un culo così sui dati macro, studiare, ragionare, sviscerare.

    E' vero che questo come cita la mia "mission" ...è un Blog di "filosofia macro-economica", un luogo di riflessione, un Peripato aristotelico: nulla a che fare col trading, con la speculazione e con gli investimenti.
    PERO' TUTTI GUARDANO SOLO ALLE BORSE, ai giornali, alle TV, ai proclami delle istituzioni.
    Ed io non posso combattere tutti i giorni contro i "mulini a vento" dell'immaginario collettivo borsistico.

    Per interpretare le BORSE bisogna uscire dagli SCHEMI dei dati macro: infatti oggi le borse sono più distanti che mai dall'economia reale e si muovono per logiche proprie.
    Anche se non fa parte delle finalità di questo BLOG... ve la butto lì: secondo me i mercati stanno "festeggiando" il fatto che, con un rapporto occupazionale così sconfortante, si è manifestata la conferma concreta che LA FED TERRA' I TASSI AI MINIMI STORICI MOLTO A LUNGO.
    DUNQUE LE POSIZIONI DI CARRY TRADE che stavano traballando nelle settimane scorse, PER ADESSO SONO AL SICURO PER ALMENO ALTRI 6 MESI
    DUNQUE questa massa di cocainomani speculatori che dominano i mercati con un click dall'alto delle loro ovattate trading rooms STANNO TIRANDO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO e continuano tranquillamente i loro giochini.
    "All'ottimismo" potrebbe contribuire anche il fatto che Obama sta per firmare il prolungamento del bonus fiscale sull'acquisto della prima casa ed il prolungamento per altre 20 settimane degli assegni di disoccupazione (che stanno scadendo a go-go visto che non si trova lavoro nemmeno con il lanternino).
    Insomma altri STIMOLI sommati ad un SALVAGENTE... attingendo al solito "pozzo senza fondo" del debito pubblico.

    Pertanto se Wall Street se ne frega altamente delle disoccupazione ed anzi ci gongola sopra, me ne frego pure io.
    Invece del solito articolo lungo, meticoloso, iper-documentato, fuori dagli schemi e "stupidamente" intelligente...vado a farmi una passeggiata.

    P.S. Se prima o poi scoverò nel rapporto occupazionale una ragione macro-economica che giustifichi l'ottimismo delle borse...vi farò sapere.
    .

    sabato 5 settembre 2009

    Sudamericanizzazione


    Sono sulla via del ritorno.
    Entro un paio di giorni il BLOG tornerà alla sua regolare attività.

    Uno dei primi argomenti di cui Vi parlerò sarà il processo di "Sudamericanizzazione" delle economie e delle società "occidentali", in primis degli USA.

    L'analisi dell'ultimo rapporto occupazionale americano sarà un ottimo punto di partenza per sviluppare questa Ipotesi.

    A presto



    P.S. Intanto la Telenovelas "Come le mosche..." sui fallimenti bancari USA è arrivata questo week-end all'89esima puntata (stagione 2009): sono saltate altre 5 banche.
    Vi aggiornerò anche su questo argomento, come sempre.
    .

    giovedì 13 agosto 2009

    Sintomi postumi & trascurabili effetti collaterali


    La recessione è finita
    ....ormai lo dicono TUTTI: banche centrali, istituzioni e governi con la cassa di risonanza dei mass-media...
    Insomma gli stessi fautori delle strategie anti-crisi stanno dando un giudizio a sé stessi ed al loro operato...

    Ricordate SEMPRE che le Banche Centrali non sono istituzioni pubbliche e super-partes ma sono istituzioni PRIVATE possedute proporzionalmente dalle principali BANCHE PRIVATE.

    La peggiore Crisi dal 1929 sarebbe stata risolta (o quasi) in circa 5 mesi di cure intensive: un miracolo della MEDICINA economica e finanziaria!
    Stiamo festeggiando il fatto che la terapia intensiva (uno stimolo colossale sulle spalle dei bilanci pubblici) avrebbe rallentato i sintomi della grave malattia ed avrebbe ingenerato una ripresa nelle condizioni generali del paziente...

    Rimangono ancora alcune domande fondamentali senza risposta.
    La malattia è stata curata?
    Si è intervenuti sulle cause primarie?
    Si è fatto qualcosa affinchè la Grande Crisi non possa ripetersi?
    Quando il paziente sarà uscito dal reparto terapia intensiva potrà camminare come prima sulle proprie gambe?
    Potete rispondervi facilmente da soli...

    Mentre attendiamo pazientemente di verificare sul campo le ottimistiche ipotesi che tutti i giorni ci vengono propinate, iniziamo a considerare qualche "trascurabile" effetto collaterale...
    Come sto elucubrando da tempo almeno due cose non torneranno come prima a seguito della Grande Crisi: il livello occupazionale nei paesi "avanzati" (rimarrà più basso) ed il livello di debito pubblico dei paesi "avanzati" (rimarrà molto più alto) - vedi Bolle ri-gonfiabili
    Ripeto: ALMENO due cose non torneranno come prima... ma vedrete che saranno sicuramente molte di più.
    Ne riparleremo più a fondo a Settembre.

    Nel frattempo DUE DURISSIME RAMAZZATE dagli USA: se le borse non fossero in Bolla di liquidità, dei dati come questi avrebbero portato ad una severa correzione degli Indici azionari...
    In ogni caso gli indici UE hanno ridotto i guadagni fomentati dai dati superiori alle attese del PIL del secondo trimestre: gli stimoli di Germania e Francia nel breve hanno creato una reazione positiva, in particolare grazie agli incentivi EPOCALI nel settore auto...

    Ecco le ramazzate made in USA:
    - i nuovi sussidi di disoccupazione settimanali schizzano a 558mila peggio delle attese, alla faccia dell'addomesticatissimo rapporto occupazionale di venerdì scorso sul quale abbiamo già ampiamente gettato luce...
    - le FONDAMENTALI vendite al dettaglio negli USA sono risultate "molto ma molto peggio delle attese":
    Flash Usa: vendite al dettaglio in frenata più del previsto a luglio
    Il Dipartimento del commercio ha reso noto che nel mese di luglio le vendite al dettaglio hanno segnato una variazione negativa dello 0,1%, in frenata rispetto alla lettura precedente che è stata rivista al rialzo da +0,6% a +0,8%. Il dato odierno ha deluso però le attese degli analisti che si erano preparati ad un progresso dello 0,4%.
    Al netto della componente auto si è avuta una contrazione dello 0,6%, mentre il mercato si aspettava un dato positivo dello 0,1%.
    Notare in particolare il componente "core", escluso il settore auto pompato dal programma d'incentivi cash for clunkers....
    Insomma i Consumi in USA non solo latitano ma addirittura regrediscono...alla faccia del piano di stimoli di Obama...

    Ed anche le scorte di magazzino sono peggio delle attese e continuano a calare per il decimo mese di fila.
    Il Processo di de-stocking mi sembra un po' troppo lungo e profondo: forse le scorte dovrebbero iniziare a rimpinguarsi in vista di una Ripresa economica e dei Consumi ormai data per certa...oppure no? ;)
    Us market mover: -1,1% scorte settore manufatturiero a giugno
    Gli analisti si attendevano un -0,9% dal precedente -1%.

    A discapito dei preoccupanti Sintomi Postumi, la Recessione sarebbe finita...a quanto ci dicono, e le borse in bolla "giustamente" se ne strabattono e continuano a flirtare con i massimi, rendendo il MIO DURO LAVORO d'interpretazione della realtà al di là della cortina fumogena quantomeno frustrante e surreale....
    Mi sento un Don Chisciotte che lotta contro i Mulini a Vento, ed il mio IMPATTO sull'opinione pubblica è minimo rispetto alla potenza di fuoco dei mass-media e dei loro mandanti...

    Guardate la Home Page di un primario giornale finanziario...
    Cosa viene messo in rilievo a caratteri cubitali (depurato da ogni sfumatura o dubbio...mentre ce ne sono parecchi)
    E cosa viene messo in secondo piano a caratteri microscopici e con alterazione spettacolare della realtà: il calo delle vendite al dettaglio è molto grave e rilevante; i disoccupati NON diminuiscono...diminuiscono invece i sussidi continuativi per l'ormai assodato processo di scadenza dei sussidi di disoccupazione che spedisce un sacco di gente "fuori dalla statistiche").
    Mi sento veramente IMPOTENTE come dicevo....














    .
    LETTURE ESTIVE

    Unemployment Rate Could Take Decade to Return to 6%

    An end to the recession is unlikely to bring any improvement in hiring in the U.S., a new paper from the Federal Reserve Bank of Kansas City argues.

    The research, made available on the bank’s Web site, affirms the widely held view that hiring is unlikely to spike much even if the recession ends, as most believe is imminent, and warns things could be worse than now thought. Persistent levels of high unemployment could also change how the Fed assesses inflation pressures, with important and as yet unsettled implications for monetary policy.

    Written by Edward Knotek and Stephen Terry, the paper asserts two main forces explain why something akin to a jobless recovery is likely to follow the end of the recession. First, there have been changes in the structure of the economy that make employers more reluctant to take on new hires. And second, recessions begat by banking crises tend to cast longer shadows on recoveries, depressing the pace of job growth.

    The paper’s authors project what they believe will be the course of joblessness, adjusted for structural changes in the economy and the impact of the banking crisis. That path sees unemployment breaching 10% and staying there through 2011, after which it “slowly drifts” down to 8% by 2014 and 7% by 2016. Even a decade down the road, unemployment could be above 6%, the paper warns.

    This outlook is considerably worse than what would be expected based on a normal post-war recession, or even the aftermath of a recession like those of recent experience.

    The paper was published after last Friday’s release of July hiring data. That report showed a moderation in the pace of job losses and an unexpected move down in the unemployment rate. While economists and investors took comfort in the report, there was a sense that the unemployment rate decline was a quirk of falling labor force participation, and that it’s pretty likely that measure will again begin to rise.

    Economists have for some time been anticipating job losses, even as they see modest growth returning to the economy. What is now a 9.4% unemployment rate is seen as peaking at 9.9% in December, according to The Wall Street Journal’s most recent survey of forecasters.

    The paper’s authors allow their worst-case scenario may not play out. Their estimates rely in part on data from other countries that may not fit the American experience closely enough. The somewhat unique U.S. system for credit allocation, which relies more heavily on markets over banks, could also skew the data in unexpected ways.

    The forceful response of government — extraordinary Fed policy actions coupled with huge government stimulus efforts — could also work to create a less ugly outcome.

    The study warns changed labor market dynamics could also skew the so-called natural rate of unemployment toward a higher level, which in turn means the lower levels of unemployment could create the sort of inflationary forces the Fed would be forced to deal with.

    But there’s uncertainty on this point. “Estimates of the natural rate are likely to be an important topic for policy makers for the foreseeable future.”


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    FED, quantitative easing e simpatiche coincidenze

    Nulla di nuovo. La riunione della FED di ieri non ha portato nulla di nuovo.
    Per carità, io mi aspettavo ben poco dal meeting della Federal Reserve di ieri. Tassi che sarebbero restati in variati, menzioni alla . Tutto come da copione.
    Però qualche spunto interessante, occorre ammetterlo, non è mancato.
    Innanzitutto il buon capo della Federal Reserve (FED) Ben ha ammesso una cosa, che oserei definire in questo modo: la giapponesizzazione dell’economia.
    “I tassi rimarranno bassi per un periodo eccezionalmente lungo”.
    Messaggio chiaro ed esplicito. Se la memoria non mi tradisce, significa inflazione che non riparte, significa economia che non gira, significa che la ripresa latiterà ancora per molto…Ma come… Tutto questo cozza in modo clamoroso con la realtà dei fatti. Il mercato ha una valanga di liquidità a disposizione, liquidità che è stata anche protagonista nonché causa del rally delle borse.
    E se riparte il ciclo economico, secondo me è indiscutibile il fatto che questa valanga di liquidità prenderà il sopravvento generando inflazione.

    Permettetemi una piccola parentesi. Uno dei personaggi più particolari ma validi del mondo finanziario, Marc Faber, ha detto qualche giorno fa: “The world has not seen the end of the financial crisis and the recent surge in markets was a result of excess liquidity coming from central banks. If you pump money into the system and you create large fiscal deficits, you create volatility.” “.. We’ve seen an intermediate low in March, we’ll rally for a year or so or maybe 18 months — the ultimate crisis will happen much later, and the ultimate crisis would clean the system” “..“I am 100 per cent sure the US will go into hyperinflation. Buy a US$100 bond and frame it to teach your children about inflation by watching the US bond value diminish to almost nothing over the next 20 years.”

    Mettiamola così…qui c’è qualcuno che non c e la conta troppo giusta.
    Per abbiamo la fine della recessione, però non ci sarà una crescita virtuosa, perché i tassi saranno ancora bassi a lungo.
    Vabbè, quante volte ho parlato del teatrino e del giochino psicologico attuato dai potenti dell’economia e della politica mondiale?

    Quantitative easing? Slowly…

    Altro passaggi interessante: Il ricorso al quatitative easing è stato rallentato, per garantire un periodo di transizione morbida. Il tutto suona a mò di manovra “tutto fumo e niente arrosto”. Ovvero dico una cosa al mercato senza mai renderla operativa. Altro giochino psicologico ed estetico. Brutte news per chi quindi sperava in una manovra di quatitative easing più aggressiva ed efficace................

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