Aggiornamento delle 19.23A conferma di una "Ripresa" USA assai debole rispetto alla media delle Riprese passate, ecco un'altra "prova"
(mentre le borse americane si stanno sparando tranquillamente un +2%.....la spiegazione la trovate nel mio articolo Agli "amanti" della Borsa ed in altri articoli spediti in esclusiva alla newsletter dei mie sostenitori attivi).
4 Charts That Show How Weak This Recovery Is
The Council on Foreign Relations have put together a short presentation, 4 slides, on the weakness of the U.S. recovery.
It's blatantly obvious that what we're dealing with is an abnormally weak recovery, brought on by a focus on deleveraging, rather than a return to consumer spending.
That lack of consumer spending is a product of psychological matters, as well as a high unemployment rate.
Whether you think the problem is too much government spending or too little, these charts show that something has to change dramatically to kickstart this economy.....
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Fino a 6 mesi fa c'erano tanti "esperti" che predicavano come questa Grande Crisi fosse solo una normale recessione da ciclo, magari un po' più tosta del solito ma comunque normale.
Un raffreddore bello forte che con con dosi da cavallo di aspirina sarebbe rientrato nella normale alternanza di espansione/contrazione.
In effetti Toro Drogato stava sgaloppando ininterrottamente da 12 mesi di fila e le borse (si sa) vengono ancora considerate dalla stragrande maggioranza come un leading indicator economico basato sui fondamentali.
AH AH AH AH!...Scusate mi è scappata...:-)
Inoltre tutti gli indicatori economici più pimpanti per le quotazioni azionarie e per gli utili societari stavano rimbalzando alla grande (e nessuno si chiedeva troppo a fondo il perchè ed il percome).
Mentre altri indicatori "ritardati" come l'occupazione, l'immobiliare, la solidità del sistema finanziario etc non destavano troppe preoccupazioni: come da manuale del ciclo economico sarebbero migliorati DOPO, forse...
Ebbene questa categoria di "Integrati da Ciclo" si è parecchio decimata di fronte alle tremende sfide che la Grande Crisi pone ancora OGGI, in tutta la loro virulenza a ben 3 anni dalle prime avvisaglie (estate 2007).
Tutti sostanzialmente si stanno rendendo conto che la Grande Crisi è veramente una Grande Crisi che presenta SFIDE del tutto NUOVE per cercare di uscirne.
Anche perchè gli indicatori economici "pimpanti" si stanno smosciando e rischiano una double-dip mentre gli indicatori ritardati non si sono mossi quasi per nulla e sono rimasti sempre nell'abisso.
Inoltre tutta la scommessa propulsiva che è stata messa in campo si è basata sullo sbracamento dei debiti pubblici (tutti contemporaneamente) e sullo scaricabarile dal debito privato al debito pubblico: quest'ultimo fronte sta dando non pochi grattacapi (come avevo previsto secoli fa su questo Blog) ed è sempre sull'orlo di qualche crack sistemico di dimensione "sovrana"....
Siamo di fronte ad una palla al piede colossale, che tira verso il fondo le economie in affannosa e velleitaria "ripresa" e che rappresenta un elemento d'instabilità sistemica colossale.
Pochi inoltre si rendono conto che sussistono anche dei seri problemi strutturali non risolvibili o meglio....per i quali non c'è alcuna volontà politica/imprenditoriale di risolverli.
Perchè? Ma perchè VA BENISSIMO COSI'.....
Per esempio a causa della Sudamericanizzazione delle economie avanzate, della Globalizzazione selvaggia, del Labour Arbitrage etc, c'è una scarsissima spinta a risolvere il problema dell'elevata disoccupazione qui da noi.
Infatti le multinazionali più globalizzate fanno utili e fatturati da favola grazie ai paesi emergenti in booom (i nuovi consumatori "emergenti"...) e grazie al fatto che la Grande Crisi gli ha permesso di far fuori in quattro e quattr'otto la manodopera più onerosa qui da noi....
E visto che questi colossi ormai dettano LEGGE, non favoriranno mai delle politiche finalizzate a riassumere in modo massiccio proprio quell'esercito di lavoratori che finalmente sono riusciti a levarsi dai coglioni.
Per cui in pubblico si fanno tanti bei discorsi demagogici di lotta alla disoccupazione, ma poi sotto sotto...
Vedi trai tantissimi esempi quello recente di una multinazionale super-globalizzata: Nike.
Nike ha pubblicato una convincente trimestrale.
23 settembre 2010
Nel suo primo trimestre fiscale terminato lo scorso 31 agosto la prima impresa al mondo dell'abbigliamento sportivo ha aumentato il suo utile netto del 9% a $559 milioni pari a $1,14 per azione. Gli analisti avevano atteso solamente $1,01 per azione.
Nike ha beneficiato lo scorso trimestre soprattutto della forte domanda per i suoi prodotti nei paesi emergenti.
I ricavi di Nike sono cresciuti dell'8% a $5,18 miliardi e sono risultati essere leggermente al di sotto delle previsioni che erano di $5,22 miliardi.
Nei paesi emergenti i ricavi di Nike sono cresciuti del 30%.
Guardando al futuro Nike ha indicato che gli ordini per il periodo settembre 2010 - gennaio 2011 sono cresciuti a parità di tassi di cambio del 13%.
Nel dopo borsa il titolo sale al momento di circa il 5%.
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Od ancora un altro esempiuccio fresco fresco:
Le auto importanti di Psa si produrranno in Cina (Italia Oggi)
Questo fondamentale discorso è spiegato assai bene nel mio articolo Perchè a metà delle Corporations Americane gliene frega ben poco della Ripresa in USA spedito in esclusiva alla Newsletter dei miei sostenitori attivi.
Idem nel campo del sistema bancario/finanziario dove il Moral Hazard che ha salvato il culo a tutti, belli e brutti, ha permesso al sistema di sentirsi intoccabile e dunque di rimanere come prima ed anzi peggio di prima: nell'uso spregiudicato delle armi finanziarie di distruzione di massa, nell'enorme propensione al rischio da banca-casinò, nel super-leverage d'azzardo, nella sotto-capitalizzazione, nei bilanci fumosi e taroccati etc etc
Anche qui non c'è la spinta sufficiente per mettere in campo riforme serie perche è il Sistema bancario-finanziario a dettare LEGGE.
Ed a tutti va bene così....perchè CHI DI DOVERE fa soldi a palate...e delle conseguenze economico-sociali CHISSENEFREGA.
Bene, dopo queste veloci riflessioni ad alta voce, vi riporto due interessanti "conferme".
La prima è un bel paragone tra le due Riprese precedenti e l'attuale "Ripresa" (tra virgolette naturalmente...).
Ebbene "pare" che l'attuale Ripresa sia ASSAI DEBOLE rispetto alla casistica precedente....tanto da assomigliare più ad una Recessione....
A RECOVERY THAT LOOKS LIKE RECESSION
For some strange reason a number of economists and strategists seen on TV and quoted in the press maintain that the exceedingly weak recovery we are now undergoing is really a “normal” or “average” recovery.
Nothing could be further from the truth.
This is not our opinion, but is based on fact..................................
The results are very clear that the current recovery is far weaker than the prior two expansionary periods, which themselves were below the average for post-war recoveries.
The results are outlined as follows.
Remember, for each indicator we are showing the change over 31-to-33 months after the cyclical peak for the economy.
1) GDP was up 5.3% and 5.7% at this point in the last two cycles, and is now down 1.3%
2) New home sales were down 8% and up 31%; now down 42%.
3) Industrial production was up 3% and 1%; now down 7%.
4) Retail sales were up 9% and 12%; now down 4%.
5) Payroll employment was flat and down 2%; now down 5%.
6) Personal income was up 11% and 7%; now up 2%.
7) New orders for durable goods were up 5% and 6%; now down 22%.
8) Initial weekly unemployment claims were down 5% and 9%; now up 34%.
The facts speak for themselves.
The current recovery is far weaker than the prior two, which themselves were weaker than the average for post-war expansions.
Moreover, as we discussed in previous comments, even this sub-par recovery has been losing steam in recent months. ..............
E poi tocca a Volcker, Il Grande Vecchio della FED...famoso per le sue sparate senza ritegno...
Come quella in cui ha tuonato davanti ad una platea di banchieri che l'ultima innovazione finanziaria utile per la società sarebbe stato il Bancomat, mentre tutte le altre innovazioni successive sarebbe servite solo a far fare più soldi alla casta finanziaria....
Bene l'ex-presidente della FED Paul Volcker ieri è andato giù pesantissimo SUL SISTEMA FINANZIARIO che sarebbe ancora marcio ed a rischio: non ha risparmiato niente e nessuno.
Insomma Volcker la pensa sostanzialmente COME ME....:-)
Ecco un breve riassunto dei punti salienti (in Inglese).
Volcker: Financial System Still at RiskReal Time Economics reports that former Fed Chair Paul Volcker ditched his prepared remarks at a Federal Reserve of Chicago event yesterday.
In its stead, he opened fire on all of the corruption in banking and Wall Street.
It was a “blistering, off-the-cuff critique leveled at nearly every corner of the the US financial system.”
Volcker unloaded on banks and CEOs;
he trashed regulators and the inept business schools.
He opened fire on the Fed, bombed money-market funds.
And while he had good things to say about the financial overhaul law, the bottom line is the system remains at risk.
Rather than subject us to future “judgments” of regulators — all subject to capture by “relentless corporate lobbying by banks and politicians to soften the rules.”
Volcker made a plea for “structural changes in markets and market regulation.”
Real Time Economics noted the following:
Banking: Investment banks became “trading machines instead of investment banks [leading to] encroachment on the territory of commercial banks, and commercial banks encroached on the territory of others in a way that couldn’t easily be managed by the old supervisory system.”
Financial system: “The financial system is broken. We can use that term in late 2008, and I think it’s fair to still use the term unfortunately. We know that parts of it are absolutely broken…”
Business schools: I think that was the general philosophy that markets are efficient and self correcting and we don’t have to worry about them too much.
Central banks and the Fed: “Central banks became…maybe a little too infatuated with their own skills and authority because they found secrets to price stability…I think its fair to say there was a certain neglect of supervisory responsibilities” [nonfeasance]
On procyclicality: “It’s the hardest thing as a regulator in my opinion…when things are really going well, the economy is going well, the market is not disturbed, but you see developments in an institution or in markets that is potentially destabilizing, doing something about it is extremely difficult.
Risk management: “Markets that are prone to excesses in one direction or another are not simply managed under the assumption that we can assume that everybody follows a normal distribution curve.
Derivatives: “I’ve heard so many stories about how important” derivatives are but “there doesn’t seem to be much doubt that the creation of derivatives has far exceeded any pressing need for hedging.”
Money market funds: “Money market funds have encroached so much on the banking market. They are nothing, in my view, but a regulatory arbitrage
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Source:
Volcker Spares No One in Broad Critique
25 commenti:
Bel post Beato. complimenti
Grazie Funny
ciao
ti leggo sempre con estremo interesse e, nei limiti del mio possibile, ti sostengo.
grazie moretti
peccato che la gente che mi sostiene attivamente sia comunque una piccola minoranza rispetto al mio enorme numero di lettori menefreghisti....
Per questo caro pg-moretti ti ringrazio non una ma DUE VOLTE
ciao
Complimenti per il post!!
Federico
Beato, non è questa la volta buona per vedere la pulizia nel sistema che tu auspichi. Sai bene che il Congresso di colore blu lascerà invariati gli stimoli fiscali e forse diminuirà ulteriormente le tasse. Ci sarà una ripresa trainata da Yacht e auto di lusso e nonostante i catastrofismi il dollaro non verrà abbandonato. Poi, prima o dopo, i problemi risorgeranno a galla.. la borsa sta salendo perchè sa che i miglioramenti arriveranno... Quanto dureranno nessuno lo sa... ma ci penseremo poi.. d'altronde è questo il mantra che contraddistingue l'umanità... oggi va bene, domani chissà!
Ps: Pronto a scommettere che sarà così..!
Luigi (l'ottimista)
ah dimenticavo caro moretti
lo sai che moltissimi di quelli che NON mi sostengono attivamente lo fanno solo per pigrizia e non per principio?
Non hanno voglia di dedicare nemmeno 3 minuti a paypal ed al pagamento della donazione...troppa fatica....
Ciao
Luigi
ma che cazzo c'entra l'economia????
Le borse salgono al 90% (e ne è una riprova la mega-fornza degli USA, perchè le borse UE fanno schifo e poi si ripigliano al traino....)
dicevo salgono al 90%
perchè si aspettano 1000 miliardi di Bernanke a Novembre
veri o falsi che siano
I dati macro invece sistanzialmente fanno cagare o comunque sono statici...
Ciao e riflettci su
Non parlavo di sole borse... ma proprio di economia.. la ripresa sarà trainata dai consumi, ancora una volta, della classe ricca statunitense. E questo avverrà grazie al nuovo QE delle FED ma anche e soprattutto dai sussidi fiscali che saranno prolungati e dalle possibili riduzioni di tasse che il Congresso Repubblicano farà! Ovviamente non sarà una ripresa per tutti ed allo stesso tenore per ogni classe sociale. Quando dico sarà trainata da Yacht e auto di lusso intendo che a giovarne sarà maggiormente la classe medio-alta... di conseguenza però, una parte della disoccupazione verrà riassorbita. Per l'Europa il discorso è diverso. Ci vorrà più tempo e dipenderà dal vigore della ripresa statunitense... Detto questo, nell'ultima parte del discorso, ho aggiunto che le borse stanno salendo per il ragionamento che faccio io... i problemi e gli squilibri che tu sottolinei nei tuoi scritti rimarranno ed anzi probabile che si aggraveranno... forse tra 5 o 10 anni (dipende dall'Asia e dal Sudamerica) avremo una nuova grande crisi.. ma c'è tempo ed intanto andiamo avanti così!
Luigi (l'ottimista)
luigi
vacci tu avanti così per 5 anni
comprati tutti gli schermi lcd e gli iphone che vuoi con le tue tradate
Io invece non aspetto 5 anni per anticipare i mega problemi economico-sociali-occupazionali che stiamo avendo e che avremo sempre più
ma cerco di analizzare, anticipare, fare qualcosa ADESSO
e non tra 5 anno solo perchè penso ai cazzi miei col mio cazzo di trading e speculazioni varie
inoltre i consumi dei ricchi sono un luogo comune-stronzata
rappresentano il 3% del totale....
Contano invece i consumi dei boom-paesi emergenti
quelli si' che contano
e le multinazionali l'hanno capito
dopo la manodopera
TOCCA AI CONSUMATORI....
delocalizzati
ciaoooo
Credi che il mio "egoismo" sia una cosa che ci distanzia e non ci accomuna? Credi di essere molto diverso? La classe medio ricca americana rappresenta il 3% dei consumi? Sei sicuro? A me non risulta. Inoltre certo che ci saranno anche i consumatori dei Paesi emergenti... e questo non fa altro che argomentare la mia tesi... Quando dici non aspettiamo 5 anni sembra come se tu o io potessimo fare qualcosa! Invece purtroppo o perfortuna così non è! Facciamo fallire tutto oggi così vivremo guerre e rivoluzioni e tra 5/10 anni forse ci riprendiamo? Oppure teniamo tutto a galla finché possiamo e speriamo che in 5/10 troveremo una soluzione? Non c'è bisogno che ti dica quale delle due sia la mia filosofia!
PS: ciò non significa che quello che porti alla luce con i tuoi articoli non serva a niente. anzi è proprio da quello che dobbiamo ripartire per trovare una soluzione, che non sia però quella di mandare tutto all'aria!!
Luigi (l'ottimista)
Luigi incarna probabilmente le intenzioni delle elites americane, ma c'è un ma: l'America non produce beni, né di lusso né altri, se non in minima parte. Beni di lusso sono prodotti in Europa e in Giappone (auto, barche, oggetti costosi etc...). Almeno, non da sostenere un'economia di 300 milioni di persone, di cui 40 milioni già vivono di food stamps. Cosa faranno gli Americani? Emigrano? E dove? L'America si è sempre vista come il paese delle opportunità, il paese aperto a tutti in cui tutti trovano prosperità. Ci possono essere delle difficoltà, ma nel lungo periodo le cose DEVONO funzionare. Altrimenti, in America ci sarebbe il caos. E visto che, a meno di miracoli, l'America rimarrà ancora per anni in gravi difficoltà economiche, sono certo si andrà verso trasformazioni politiche davvero spettacolari (il Tea Party è solo un inizio!). In Europa siamo più abituati alle catastrofi collettive. L'America, paese giovane per definizione, non ne sarà immune per sempre. Robert
Ma piantala Luigi con i tuoi guiochini!
Che tanto so chi sei (grazie al filtro spam di Blogger....)
Ma mi va bene farti filtrare....
Impara quali sono le risposte costruttive e sensate da Robert....
E non ti arrampicare sui vetri con i tuoi post sibillini
dove prima parli di classe ricca
e poi ci aggiungi la media (azz! che differenza!)
e poi ci mescoli la massa dei paesi emergenti....Olè!
ma daii!!!!!
E poi tiri fuori le tue supposte tesi geniali ....;-)
Che peccato che siano la fotocopia delle mie....ma presentata in contrapposizione
E cosa c'entra far fallire tutto???
vabbè basta
ho già perso troppo tempo
Beato rileggi i post sopra, ho sempre parlato di classe medio alta... se così non ho fatto specifico ora. Per il resto la mia risposta alla situazione attuale è semplicemente quella del male minore. Ovvero non ho alcuna intenzione che per punire qualche farabutto debba andarci di mezzo anche la mia famiglia! Il far fallire tutto significa, purtroppo, mandare all'aria un paese sovrano o una banca qualsiasi. il rischio sistemico insomma. ma possibile che ancora non hai capito la mia idea? mi sembra di esser stato sempre lineare..! al futuro la risposta.
Luigi (l'ottimista)
Ciao Beato,
ottimo articolo. Volevo chiederti: scrivi che non c'è tutta questa grandissima volontà di risolvere i problemi strutturali che sono causa e parte integrante di questa crisi. E' possibile che non vogliano perchè sono convinti che le politiche keynesiane prima o poi faranno il loro effetto e tornerà il ritmo ciclico di espansione?Nel senso che il libero mercato(forse il mercato del petrolio è libero) prima o poi rimetterà a posto le cose come è sempre stato...??
Saluti, Davide
P.S.Certo che il prezzo dell'oro espresso in USD...fa sognare la ripresa...
x davide
l'oro che sale e che tocca i massimi storici fa sognare la ripresa????????????????
Spiegami per favore....
....
Per i mercati azionari dunque ci sono due possibilità. La prima è quella di un’economia debole, ma senza segno negativo, compensata da un’espansione monetaria. La seconda vede invece una crescita decente e, in aggiunta, l’espansione monetaria. In pratica è stato fatto omaggio ai mercati di una put mentre è stata lasciata aperta la strada per qualsiasi rialzo ci si voglia regalare.
Il miracolo di timing è il preannunciare l’arrivo di tanti nuovi dollari e avere contemporaneamente una reazione positiva (parliamo da qui a fine anno, non dei prossimi cinque minuti) di borse, bond (anche trentennali) e oro. Si compra oro pensando all’iperinflazione e si comprano trentennali a rendimenti sempre più bassi, affascinante. Qualcuno forse un giorno si farà male, ma il bello di questo momento è che per qualche mese potrà succedere che nessuno abbia da soffrire.
Cmq Beato perchè non ti metti a pagamento e basta?
Sinceramente che chi ti legge consideri 3 minuti tempo sprecato pe rmandarti un misero obolo...
Caro marco, non lo faccio perché sono tra l'incudine ed il martello...Come ho spiegato più volte non funziona mettersi a pagamento sul web per dare informazione, per di più di nicchia e per di più nella soffocante burocrazia italiana...Non ci riesce quasi il FT web...figurati io..Grazie comunque per il consiglio. Ciao
il governo portoghese minaccia le dimissioni:
http://tv1.rtp.pt/noticias/?headline=46&visual=9&tm=9&t=Governo-ameaca-demitir-se-se-Orcamento-for-chumbado-pelo-PSD.rtp&article=377824
A casa di un mio conoscente fa bella mostra attaccato al muro un titolo di stato a vent'anni del Regno di Italia emesso nel 1937.
Come consuetudine il titolo cartaceo si componeva di due parti. Nella parte sinistra si trovava il vero e proprio titolo, in quella destra le cedole che andavano staccate e presentate per l'incasso.
Valore del debito 500 lire, rendimento 5% annuo fino al 1956.
Le cedole sono state incassate fino al 1953, dopo sono ancora li attaccate. La forte inflazione di quegli anni ha infatti bruciato il valore del debito a tal punto che non aveva neanche più senso incassarlo.
Con il sistema del prestatore di ultima istanza, questo è quello che è sempre successo, questo è quello che succederà.
Crazy Duck
X Beato
Quel fa "sognare la ripresa" era ironico...(chissà magari dell'inflazione)
Davide
beato il tuo amico paolo barrai pronostica toro nelle borse mondiali, non si è accorto che il daw e il dax nell'ultimo mese hanno fatto circa l'8%-10%.buona domenica a te e famiglia ciao
X veleno
io faccio solo cultura macro-socio-economica
paolo barrai invece si occupa ache di borse e trading, dunque é normale che cerchi di cavalcare i trend.
Come é anche lecito che tu possa non condividere le sue strategie.
IO non so dirti perché non mi occupo di trading in questo blog.
Come contesto macro ho però spiegato più volte perché toro drogato potrebbe aver buon gioco, per ora...potrebbe....:-)
Per Veleno:
ML pronosticava il disastro del sistema nell'estate 2009, e poi abbiamo visto com'è andata (SP500 + 90%)
Adesso vedono Toro dappertutto e, se tanto mi dà tanto...
Un analista molto più accreditato (Bernasconi) preve per inizio ottobre un ribasso molto lungo e violento che potrebbe portare SP500 sotto i 1000 punti per dicembre... Io penso che andrà così...
Significherebbe avere FTMIB intorno ai 17 mila punti... Io propendo per questa seconda ipotesi (prossimi due-tre mesi di ribasso)..poi chissà...
Elianto
Eh no elianto
diciamo pane al pane e vino al vino
anche TU predichi da tempo collassi di Borsa che poi non si verificano mai
Anche Cobraf che è bravissimo ha fatto lo stesso, ed io lo stimo moltissimo
ed anche altri 100 molto bravi avevano visto nel 2009 il collasso ben oltre i 700 di S&P
e secondo te l'unico pacioccone sarebbe ML che ha sbagliato previsione nel 2009?
Siamo stati veramente ad un passo dal CROLLO del sistema, ed era corretto prevedere anche quell'eventualità.
Poi sono state fatte MOLTE COSE (secondo discutibili) che hanno tamponato alla grande (per ora e con forti controindicazioni)
ed il Boom di alcuni paesi emergenti ci ha salvato il culo (non sottovalutate mai questo fattore)
Dunque LE COSE CAMBIANO, anche velocemente
in borsa addirittura succede al fulmicotone
SE VUOI TRADARE ti devi adattare rapidamente
Non vedo cosa ci sia di male se ML ha cambiato visione (di breve)
ed è Toro ....Drogato (ha pure azzeccato in pieno questo movimento allucinante al rialzo)
ci sono dei driver che lo supportano
e li ho identificati anche io in alcuni articoli (vedi Agli Amanti della Borsa o E mo' faccio l'Oroscopo)
anche se vedo benissimo gli enormi pericoli e gli enormi problemi strutturali
Ma questa è borsa, trading, speculazione, cercare di fare l'oroscopo nei prossimi 15gg, 30-60gg...etc
Lo lascio a voi
Io mi occupo di ALTRO come ben sapete
però un chiarimento su questa recciata ad ML era d'uopo
ciao
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