mercoledì 22 ottobre 2014

E dopo gli "sciacquoni di Borsa" dei giorni scorsi...Oplà!...


Dopo i pesanti sciacquoni di borsa dei giorni scorsi...
al solito partendo dalle Borse USA (come vi dissi nessun Crollo importante avverrà mai sulle Borse delle "economie avanzate" finché il Dow Jones terrà...)
Wall Street chiude sui massimi, miglior seduta del 2014
Il Dow Jones ha guadagnato l'1,3%, l'S&P 500 il 2% e il Nasdaq Composite il 2,4%.
...ecco che la Bolla più tosta, più teleguidata e più grande di sempre ha già ripreso il controllo
e tutto sta tornando a salire come se niente fosse (fino alla prossima botta di estrema volatilità alla quale ormai dovremo abituarci sempre di più...)
Anche perché la FED ha fatto intendere che, se si rivelasse necessario, pomperebbe un bel QE4 (e poi 5 6 7 etc to infinity ...è il nuovo paradigma della "crescita" come vi descrivevo nel mio post: Il nuovo Paradigma della "Crescita" = Bolle&QE)
e la BCE ha fatto capire che, se messa veramente con le spalle al muro, ti farebbe un vero QE e la Bundesbank (con il DAX che magari ti crolla a 6500pt) direbbe di sì...anche facendo finta di essere ufficialmente contraria...


Bellissimo (quanto "assurdo"...) anche il rumor pilotato di ieri from Reuters .....................
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sul fatto che la BCE avrebbe avuto intenzione di comprare direttamente corporate bonds sul secondario...rumor poi smentito...ma chi doveva capire ha capito...
Ergo BOOM al rialzo...corsa a chiudere le posizioni ribassiste e basta sciacquoni....
Bottarelli lo descrive bene ma non è "follia"
...sono semplicemente i meccanismi "logici" tipici della più Grande Bolla di sempre, teleguidata e continuamente monitorata dalle principali Banche Centrali.

SPY FINANZA/ La "follia" che spinge al rialzo le borse
mercoledì 22 ottobre 2014
Ci siamo, l’enorme piano centralizzato meglio conosciuto come mercato ieri ha svelato la sua vera natura, senza più vergogna: sintomo, sia chiaro, non di forza ma di disperazione. Nelle prime contrattazioni, infatti, lo spread era schizzato oltre i 180 punti base, cartina di tornasole di continua tensione sul debito periferico, nonostante le ossessive rassicurazioni politiche. 
Anche i futures a Wall Street cominciavano deboli e tutto faceva propendere per un’altra giornata da incubo sui mercati: poi, invece, la magia.
Un portavoce della Bce ha infatti smentito le voci, riportate dall’agenzia Reuters, secondo le quali Francoforte, dopo aver avviato l’annunciato programma di acquisto di obbligazioni garantite da mutui, starebbe valutando anche l’acquisto diretto di titoli di debito delle aziende sul mercato secondario.
Boom! «Le pressioni in questa direzione sono forti», ha dichiarato alla Reuters una fonte ben informata, a detta della quale i dettagli da definire sono ancora molti ma la Bce intenderebbe prendere una decisione in materia già a dicembre con l’obiettivo di far partire gli acquisti entro il primo trimestre dell’anno prossimo.
Tuttavia, «il consiglio direttivo non ha preso una decisione del genere», ha affermato il portavoce dell’Eurotower.
Poco male, a volte una smentita vale quanto una conferma.
E via, in quattro ore dai minimi di giornata gli E-mini futures guadagnavano 30 punti base secchi e oltre 100 dal livello segnato martedì scorso, le Borse partivano a cannone e il mondo era di colpo una posto migliore: il servizio di salvataggio congiunto Bce-Reuters aveva funzionato.......
...........come mai lunedì i debiti periferici erano entrati in sofferenza?
E qui c’è la risposta a tutta la pantomima che stiamo vivendo: la stessa Bce, infatti, due giorni fa ha varato il famoso piano di acquisto di covered bond e ufficializzato che quello per l’acquisto di cartolarizzazioni, Abs, prenderà il via entro la fine dell’anno.
Ma all’interno del direttivo di Francoforte si starebbe affermando la convinzione che tali misure non siano sufficienti per sostenere l’economia dell’eurozona: «Nella visione di molti membri del Consiglio direttivo, il quadro economico ha recentemente preso una piega negativa», ha osservato una delle fonti, sempre citate dall’ineffabile Reuters.
Bontà loro, se ne sono accorti, anche se è tardi.............
E naturalmente la BCE attraverso i suoi "programmi di politica monetaria espansiva"
per l'ennesima volta viene in salvataggio dell'ItaGlia...e delle sue banche&banchette
(vedi il mio post: Ecco cosa ha fatto veramente Draghi: ha SALVATO per l'ennesima volta banche&banchette)ecco qui:

La Bce ha acquistato covered bond italiani
Milano Finanza
La Banca centrale europea ha acquistato covered bond italiani, fra cui emissioni di Intesa Sanpaolo, nel suo secondo giorno di ritorno sui mercati. [...]

Ah...un piccolo particolare....
La Borsa Greca
che era crollata a botte da -10% sul rumor "assurdo" del Governo Ellenico deciso ad uscire prima del previsto dal piano di salvataggio della Troika per tornare sui mercati (ah ah ah!)...
in questi giorni sta recuperando a botte da +6% +7% a seduta (vedi grafico sopra)...su rumors altrettanto assurdi (come quello di cui sopra della Reuters) anche se di verso opposto...
Quando i mercati si muovono su rumors "del cazzo" e li usano come scusa per movimenti ad alta volatilità è la dimostrazione più lampante del contesto (sempre più estremo) di BOLLA...
Bce, voci acquisto corporate bond dietro al rally delle Borse. Rischio delusione?
.....Così però non accade "dal che se ne deduce - continua lo strategist - che i mercati puntino sulle prospettive di nuovi stimoli da parte delle Banche centrali e in particolare, questa volta, della Bce". Non a caso le voci, smentite dalla Bce, di un piano di acquisto di corporate bond di aziende europee sono state il principale motore del rally di ieri. E' probabile che dietro le voci ci sia la stessa Bce, che così ottiene l'effetto di abbassare la tensione. "I mercati non aspettavano altro. Il rischio, tuttavia, è che il disappunto dei mercati sia grande nel momento in cui la Bce, ancora una volta, non dovesse concretizzare queste aspettative"....

Dunque tutto che (ri)sale a stecca....
anche il ns. FTSE MIB, ormai un classico investimento speculativo ad alto beta come se fosse la borsa di una Paese emergente...anzi...sommergente...(in una manciata di sedute crollo dai 21mila punti fino a 17.600 punti...per poi rimbalzare a 19mila punti in sole 3 sedute...)
vedi mio post: ItaGlia investimento speculativo ad alto beta (come un Paese emergente...anzi...sommergente...)
Vi invito dunque a rileggervi il mio post:
The Big Bubble: Buy the Dips & Sell the Rips forever...
che vi anticipava lo scenario di fondo di questi Bubble-Mercati al teflon...
scenario che per ora continua a rimanere valido.
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