lunedì 6 luglio 2026

La casa dell'amore ritrovato


Era il ginepro, il corbezzolo, il mirto.
Erano le rocce che cambiavano colore 
ad ogni minuto del giorno come cose vive.
E naturalmente erano il vento ed il mare
che nessuna parola può descrivere appieno.
Facevamo all'amore in quella casa, 
un amore ritrovato ed ogni giorno diverso
come il mare ed il cielo.
Più appagante e profondo.
Poi si cucinava in modo quasi magico,
si leggevano libri sussurrando nell'imbrunire,
accarezzandosi con le parole e con le mani,
si stava anche solo in silenzio respirando a fondo.
Persino gli antichi alberi si piegavano sulla casa ad accarezzarla, 
un po' curiosi ed invidiosi di questo amore.
Anche il vento soffiava forte 
ma come a sospingerli uno dentro l'altro, nella loro unione.
Il mare no: lui stava semplicemente là
immenso e bellissimo.
Due oleandri da lungo tempo rinsecchiti
stavano rimettendo i fiori
che amore umano e natura erano una cosa sola, in armonia
là in quella casa
la casa dell'amore ritrovato.

Stefano Bassi
18 febbraio 2023

sabato 4 luglio 2026

Anche solo un giorno prima


Lui d'un tratto si illuminò

e le disse:

"Sarebbe stato bello conoscerci

anche solo un giorno prima"

Lei rispose semplicemente: "Sì"!

Lui aggiunse - sorridendo con gli occhi -

"Per quel giorno in più con te

avrei rinunciato a dieci anni di vita"...

E lei chiuse gli occhi

Restò in silenzio

Respirando a fondo

Come fosse l'ultimo respiro...

martedì 23 giugno 2026

Mi ritroverai dopo un sogno


Nelle lunghe notti in solitudine
dove neanche uno specchio
riflette un'immagine di te
il cuore smette di battere
il cervello si mette a girare
come una magica giostra luminosa
Allora i pensieri sprizzano come scintille
e ci sono solo pensieri belli
ricordi magari idealizzati
speranze forse impossibili - se non ci credi
E prima lievemente - quasi non te ne accorgi
poi in modo impetuoso come un tamburo tribale
il tuo cuore ha ripreso a battere
il tuo sangue a scorrere nelle vene
Mentre il sole sorge
giallo come un albero di limoni
e ne senti il profumo
senti il vento sul viso
voli a vela sulle onde
È un amore che può cancellare ogni male
purificare ogni cosa rendendola felice e luminosa
Come un bel sogno
che non sai
ma la mattina ti svegli rinato

 
Stefano Bassi

La cattedrale


Nella cattedrale c'era la luce
che definiva il mondo e le pietre
o forse era viceversa
Ero con te
a rivedere il mondo
noi due
insieme

lunedì 22 giugno 2026

Stefano Bassi - Premi e concorsi poetici

Buongiorno a tutti,
sto partecipando ad alcuni concorsi con le mie Poesie, che trovate nei post di www.ilgrandebluff.info


Nel concorso organizzato da Aletti editore ho vinto la prima selezione andando nella finale di "Paese della poesia dell'amore" e verrò pubblicato nella loro antologia. 
Ho vinto anche il premio per la pubblicazione in una mia monografia "I Diamanti" ma per adesso per varie ragioni ho rifiutato e procederò a pubblicazioni per conto mio attraverso altri canali. 



Ho anche partecipato al prestigioso Premio "Mario Luzi" Poesie inedite "Vola alta parola” (è considerato il più importante premio italiano di letteratura)
ma la risposta arriverà a fine novembre, dopo aver inviato il mio materiale ad Aprile. 



Infine ho partecipato al Premio Poesie di Via Margutta Dantebus vincendo con La casa dell'amore ritrovato , dunque sono stato selezionato tra gli 8 poeti che verranno pubblicati nella prestigiosa antologia da 12 poesie per ogni autore

Ecco l'attestato della selezione con il commento della giuria


Stefano Bassi

domenica 21 giugno 2026

Non si ama niente se non si ama tutto


Ti amo come si amano le cose che fanno male,
come il mare d’inverno quando chiama e non puoi rispondere.
C’è qualcosa di eterno nel tuo nome,
una ferita dolce che non smette di brillare.
Ti penso nei silenzi lunghi della sera,
quando il mondo si spegne e restano solo
i battiti ostinati del cuore.
È lì che mi manchi di più,
come se l’aria avesse dimenticato
come si fa a respirare senza di te.
Amarti è un incendio che non consuma,
ma scalda e brucia nello stesso istante.
È desiderarti sapendo che forse
non ti riavrò mai davvero,
è sorridere mentre dentro si spezza qualcosa per sempre.99
Eppure non smetterei.
Non smetterei di cercarti nei sogni,
di stringere almeno il tuo ricordo
come si stringe una promessa fragile.
Perché questo dolore ha il tuo volto,
e se soffrire significa averti amato così,
allora lascia che resti —
sospeso tra mancanza e infinito —
questo amore struggente 
che porti finalmente al sollievo dell'ultimo passo.

S.B.

Anna



Porto dentro di me una donna
fin da quando ero bambino
il suo nome non poteva che essere Anna
Ci siamo trovati
perché era nelle cose,
nell'aria, negli alberi, nell'intelletto, nelle parole, nei primi baci, nei fiori che sbocciavano
Era semplicemente l'amore
che porta con sé anche sofferenza
tempi meno felici o più felici
Per me tutto questo rimane per sempre
come la risacca del mare che non si ferma mai
e fa rotolare i ciottoli sulla spiaggia
creando disegni senza un disegno
Mi sussurrano solo una parola, una persona
uno dei doni più belli della natura: Anna!

Stefano Bassi

sabato 20 giugno 2026

Chi sei? Chi eri?

Donna vestita di rosso 

Sui sedili posteriori 

Di una decappottabile 

Corre sulla strada dritta 

Senza autista

Senza direzione

In mezzo alla foresta di pini 

La donna si trasfigura 

Di continuo 

Immagine materica

Immagine evanescente

Una volta - almeno credo -

C'era sempre, presenza costante

Adesso

Forse non c'è già più 

O forse non c'è mai stata 

La decappottabile 

Continua a fuggire 

Non sai per dove 

Donna in trasfigurazione 

Chi sei adesso? 

Chi eri veramente? 

Sei mai esistita? 

Al crepuscolo


Al crepuscolo 
Quando luce e buio si abbracciano 
Vai davanti al tuo specchio
E guardati negli occhi 
Non le eventuali rughe 
Non le labbra 
Non un neo 
Solo gli occhi negli occhi 
Vedrai riflessi
Alcuni luminosi
Altri oscuri
Se ti guardi negli occhi
Cerchi di riconoscerti
Di vederti
Il pensiero, le emozioni
Altrimenti distogli lo sguardo
trascinandolo altrove 
lontano dallo specchio 
Proiettano qualunque cosa 
fuori da sé 
Negli occhi che guardano gli occhi 
c'è c'è tutto 
Non lo vuoi vedere
lo porterai sempre dentro di te
con te
Nessun percorso
Se occhi non guardano gli occhi gli - il fondo della tua anima

Meriggiare pallido e assorto (Montale)


      
     Meriggiare pallido e assorto
      presso un rovente muro d'orto,
      ascoltare tra i pruni e gli sterpi
      schiocchi di merli, frusci di serpi.

      Nelle crepe del suolo o su la veccia
      spiar le file di rosse formiche
      ch'ora si rompono 
      ed ora si  intrecciano
      a sommo di minuscole biche.

      Ascoltare tra fondi il palpitare
      lontano di scaglie di mare
      mentre si levano tremuli scricchi
      di cicale dai calvi picchi.

      E andando nel sole che abbaglia,
      sentire con triste meraviglia
      com'è tutta la vita e il suo travaglio
      in questo seguitare una muraglia,
      che ha in cima 
      cocci aguzzi di bottiglia.

da "Ossi di seppia", 1925
(Di fronte a certi poeti e a certe poesie mi viene una certa voglia di andare a zappare 😅😅🤦)

venerdì 19 giugno 2026

La vendemmia deserta



Il cuore cosa morta
La figlia ti ripudia per sempre
L'hai ferita profondamente 
senza volerlo 
perché non eri tu 
eri un'altro
nelle grinfie dell'alcol
Lei in fuga dal mostro
Oggi finalmente stai uscendo dal tunnel 
Ma ecco un tunnel peggiore
Impotenza 
Come morire due volte 
I ricordi bellissimi
- ero il suo "pp" -
compagno di giochi 
mentore 
cantore omerico,
oggi provocano solo dolore 
per entrambi
Per me ormai il tempo è breve 
Dovresti goderti le ultime vendemmie 
Le più belle e gaie 
ma la vigna è deserta
i vitigni
sillabe storte e secche
Non odi voci allegre 
ma lugubre silenzio
La fila di candele nere alle spalle
sempre più lunga 
quelle accese davanti a me 
man mano si spengono
Il tempo non esiste più 
Si è fermato a un "non voglio mai più vederti in vita mia"
Oltre il dolore 
la beffa che finalmente Satana 
sta mollando sempre più la presa
Che io sono tornato io
Stanotte sto vedendo spegnersi un'altra candela 
Da solo 
Nel buio dell'esilio
Ma figlia mia! 
Ti sto portando sempre in braccio 
Come in un altro tempo 
Come in un altro luogo

giovedì 18 giugno 2026

Spiegazione necessaria

 


................La guardavo mentre dormiva, 
il ginocchio piegato ad angolo sul
lenzuolo 
Non era solo l'amore. Questo angolo
era il crinale della tenerezza, e il profumo
del lenzuolo, di pulito e di primavera completavano
quell’inspiegabile che ho tentato, ancora inutilmente,
di spiegarti.

 Ghiannis Ritsos


mercoledì 17 giugno 2026

Torniamo a guardare le mani che abbiamo stretto con passione


Non è sole nero né tempesta, 
ma stanchezza a camminare ancora,
insieme.
Dividere invece che condividere.
Una mano stringe il cuore
quando dimentichiamo la felicità che dà l'amore.
Ma c'è una luce oltre il grigio (che tende all'oscurità) 
Il ponte di una barca a vela 
teso verso candele accese
laggiù in mezzo al mare.
Scegliamo di ridere insieme: 
tutto diventa più bello, 
e trasforma acqua stagnante 
in onda inarrestabile.
Torniamo a guardare le mani 
che abbiamo stretto un tempo con passione, 
oggi sono perfino più belle!
Incomprensione e sofferenza 
siano un nuovo slancio a cuore aperto.
No! Non pensiamo al giorno che ci ha stancato,
ma amiamo il cammino che abbiamo fatto insieme.
Coltiviamo il bello, mettiamo da parte il brutto.
Seminiamo gioia: 
scacceremo la cenere e la sofferenza.
sarà la nostra cura, 
la nostra salvezza 
per rendere i nostri baci
i nostri abbracci 
nuovamente
la cosa più bella del mondo
con gli alberi su di noi a contemplarci
e il mare per un attimo si fermerà
a guardare un po' sorpreso questo prodigio 
della fenice che fa rinascere l'amor perduto.

giovedì 28 maggio 2026

Il vestito di A.


Il vestito di A.
man mano si è sbiadito 
si è consunto
ha perso la sua trama 
è qualcos'altro 
forse non c'è più 
forse non c'è mai stato
Eh sì che era così lucente! 
Ma oggi solo ombra
polvere, ricordi, sogni
Ne amo ancora la scintilla 
che illuminava il vestito di Anna
i miei occhi ancora abbagliati!
Ma la luna splende nel cielo 
Insieme alle stelle 
finché ci sarà quella luce 
nella mia vita - ormai perduta
ci sarà ancora tenue speranza 
il vestito di Anna tornerà a splendere
regalando felicità a tutti.

mercoledì 6 maggio 2026

Il blu nella mia mente

C'è il blu nella mia mente 
Il blu del mare 
Il ricordo dell'ultimo momento 
Vissuto felicemente con te
Il ricordo della grande distesa 
Fin dove lo sguardo arriva 
Ma anche blu da tuffarsi dentro
Nudi come natura
Nudi come le nostre anime 
L'un l'altro, le braccia intrecciate 
Forti come un cesto di vimini.
Mi manca il blu nella mia mente 
Il blu del mare 
Il blu dello stare insieme 
Uniti, io e te


venerdì 10 aprile 2026

Naufragio

Penso ad ogni cosa. 
Amo, soffro.
L’universo mi sembra più ampio 
della mente,
il mio cuore
nube scura e multiforme.
Se puoi Anima
sollevati sopra le onde dell'incertezza
e afferra tutto il mare
con un solo colpo del tuo occhio.
Trattieni bene la tua rotta
che non vacilli.
E d'improvviso torna ad inabissarti nel mare 
e prosegui la lotta.
La nostra mente è una nave
che naviga sopra acque
color blu scuro.
Che il nostro scopo 
sia fare naufragio?!

giovedì 9 aprile 2026

In rada


Di noi hanno sentito parlare
le onde
come carezze
come abbracci
come sussurri 
il "quando" e il "se"
Tutt'intorno alla rada
sempre noi 
nella luce e nell'ombra...

mercoledì 4 marzo 2026

Ellade


Una notte sotto le stelle
il cielo  più limpido di sempre 
Un treno scorre
un finestrino illuminato 
dove il sonno 
 - non sai perché -
improvvisamente 
diventa veglia
I sassi 
gli ulivi
gli armenti
i muretti a secco
le case antiche dei pastori 
 - ove Eumeo
ospitò Ulisse ritornato -
In lontananza 
l'odore del mare 
Passato il confine invisibile 
sei in Grecia
lo sai
ti ha chiamato sommessamente 
e hai subito risposto
Non riesci a trattenere la commozione 
che ti sommerge il cuore
insieme a ondate di euforia

Stefano Bassi

La guerra delle passioni


La guerra infinita delle passioni 
Onde si scontrano 
Fuochi si accendono 
Foreste scosse dai venti
Fiumi rigettano gli argini 
Piu lune nello stesso cielo
Mi sento impotente
ma poi voluttuosamente mi lascio trascinare
Triste e vano resistere
Mi sento più vivo che mai
Mentre la morte 
mi guarda da lontano 
dietro la collina 
dove le stelle brillano 
in compagnia delle lucciole 
Nella bocca il sapore dolce
dei fichi maturi 
E sono ebbro delle passioni 
Dei ricordi indimenticabili
Del futuro che ancor mi resta

Stefano Bassi

giovedì 26 febbraio 2026

Palco a teatro


Nel palco a teatro
la scena e gli attori
riflessi nella penombra dei suoi occhi
Contempli le espressioni del suo viso e il suo profilo adorabile
Guardi sorridendo con il cuore le sue labbra
prendere la forma del sonno
e rivedi la bambina che è in lei - in tutti noi
La musica divina di Mozart a commuovere
mentre nel palco settecentesco
assume una postura "nobile"
come nobile è la sua anima
All'improvviso ti mancano le notti
abbracciati insieme
sotto stelle e costellazioni
riflesse sul mare
una voce lontana ti diceva "che bello stare intrecciati insieme"
i nostri corpi uno nell'altro, la nostra anima
Ma il pensiero torna alla recitazione che si mescola con la luce e con la musica
in una cosa sola
e il teatro si piega attorno al nostro palco
al tuo amore profondo per Lei

Stefano Bassi

martedì 17 febbraio 2026

La mano che sperai


Sospesi nella luce
Adamo ed Eva rinati
tra il vento la vela il mare 
Ma io temevo il mostro 
che mi attendeva nell'ombra
tra le mura 
tra le case
tra le vie strette 
dove il sole s'affanna
Né più dormire 
sotto il cielo 
sotto le stelle 
sotto la luna 
Né più respirare l'aria tra le vele 
tra gli sguardi
Né più vivere nudi
nudi i nostri cuori 
Il mostro nero mi aspettava 
tra le mura in penombra 
pronto ad afferami nuovamente
Ma la mano che sperai 
non arrivò a salvarmi
a portarmi nuovamente 
tra il vento la vela il mare 
nell'amore ritrovato 
a portarmi in qualunque luogo 
purché fosse sicuro
purché fosse lontano
un aiuto alla mia volontà insufficiente
una tregua dal lungo dolore 
per tornare a vivere
insieme felici
finalmente più forti 
al riparo dall'oscurità

Nell'antica casa


La casa era antica 
o forse, come direbbero alcuni, avita
Non mi ricordo la prima volta che la vidi 
ma so solo che c'era Lei
Mi ricordo che spaccava la legna con un colpo solo 
non era questione di forza
ma di tecnica di equilibrio 
di un ricordo che scaturiva fuori ad ogni colpo ed era suo padre
Io lo capivo ma tacevo 
perché non volevo dire
e dunque guardavo la biblioteca, 
annusavo i libri antichi e li sfogliavo con amore sensuale
Poi quello che tra noi nasceva la sera
nel freddo della casa 
era abbracciarsi nudi sotto le coperte
con una vecchia stufetta accesa
e c'era un brivido di freddo ma di amore in più
Un abbraccio stretto, per scaldare i corpi ed il cuore
un amore pieno di baci 
e poi sempre l'estasi insieme, non so come riuscissimo
so solo che quello ci ha portato a concepire quello che abbiamo concepito
Questi possono anche essere ricordi lontani
i percorsi possono essere cambiati 
o aver deragliato
ma io non dimentico
non dimenticherò mai
Ed oggi negli ultimi mesi
dopo anni di buio e di smarrimento
ho ritrovato tutto questo 
con una forza ancora maggiore
magari senza quella ingenuità 
di Macondo e di quel libro con dedica
ma forse con maggiore consapevolezza
con una passione stratificata
Questo volevo dirti amore mio 
insieme a tanto altro
chi scrive tutto questo
e lo mette in parole
può anche sbagliare
ma non si può temere in nessun modo
perché è una fenice che vuole rinascere
con te se lo vorrai

Solo il momento


La luce era intensa ma non feriva gli occhi
il mare seguiva il suo moto che sembrava essere anche il tuo
il vento scompigliava i capelli e l'anima 
lo respiravi a profondi sorsi
le scarpe volavano via lontano
lasciando i piedi finalmente di nuovo a contatto con la terra
e mi venne voglia di baciare la persona amata 
che lì vicino dormiva e sognava - o era un sogno lei stessa? - 
Non importa cosa fu prima o cosa sarebbe stato dopo
solo il momento
ed un bacio per respirare insieme luce vento e mare
altro non so dire

La certezza


Mentre guardavo i traghetti immancabilmente partire dal porto 
e ritornare al porto 
sul mare che brilla di luce 
anche con il cielo coperto di nubi
ebbi di colpo la sensazione - direi quasi la certezza - 
che tutto sarebbe andato bene
se si porta la felicità dentro di te
nulla la può sconfiggere

Petali al vento


Si narra che gli elfi della luce prima di una battaglia 
piantino i semi degli alberi
È generare una vita futura prima della morte
Sono alberi dai petali bianchissimi leggeri e profumati 
Quando arriva il vento i petali turbinano nel cielo 
salendo sempre più in alto fino a sparire
È la vita che si rigenera sempre e comunque
spesso lasciando solo lievi ma indimenticabili tracce dietro di sé

lunedì 16 febbraio 2026

La felicità senza null'altro in mezzo


Nella nebbia della sera i contorni svaniscono
ma il disegno è chiaro come la luce
materico come la pietra non lavorata
Sarò all'altezza di questo percorso verso la felicità?
Ardua è la strada quando gli spettri ti perseguitano
quando finanche la verità porta sofferenza
È la via verso una nuova vita
prima dell'oblio finale di noi mortali
È l'eternità del tramonto più bello di sempre 
da contemplare insieme
abbracciati come alberi 
in una foresta scossa dai venti
ma solidi nelle radici
un lungo percorso nella terra
centimetro per centimetro
Vedevo le navi partire
allontanarsi all'orizzonte
sfumare nel vento e nelle onde
sempre più lontane verso chissà quali porti
E pensavo 
la libertà ha tante declinazioni
basta sempre volerla
cercarla e perseguirla
basta che dopo la sofferenza
arrivi la felicità così com'è
senza null'altro in mezzo
insieme, tenendosi per mano
lievemente muovendo il pollice che accarezza l'anima

Stefano Bassi

martedì 10 febbraio 2026

Il porto infinito


Il porto era diventato un mare illimitato.
Lei da una parte a guardarsi intensamente attorno 
alla ricerca del suo Ulisse 
mai riscattatosi dal maleficio di Circe,
uomini in porci.
Io per puro caso dall'altra parte della cala 
che era mare infinito in quel momento.
Non ne provai nessuna soddisfazione
anche se tutta la sofferenza cagionatami l'avrebbe giustificato.
Mi sentii invece impotente e triste, 
la amai ancora di più 
e le lacrime che mi scorrevano copiose
andarono via nel vento verso la spiaggia.
Poi i giorni successivi facemmo all'amore come forse non mai.
Non mi posi troppe domande 
ma cercai di darle tutto me stesso e di renderla felice, 
che fossimo felici insieme.
Spero non pensasse a lui ma a me, 
però non importa
che l'amore non ha compromessi né ragione.
Questo è scritto nelle pagine della mia vita 
e lo sarà per sempre.

Stefano Bassi

La Fragola

Fu un rapido istante, 
le sue risate tese come pelli di tamburo,
le sue parole ratte si accavallano le une sulle altre, 
come le telefonate, i messaggi 
e la tensione a spasimo per mantenere la veglia. 
Ma la luna dietro la grande nube nera sul porto 
occhieggiava gli alti alberi delle barche 
e gettava un tenue magnetismo su noi.
Io nella mia calma contemplativa 
mi concentravo solo sui suoi occhi 
e tutto tornava limpido, chiaro e profondo 
come un mare di stelle 
che le nubi non potevano nascondere 
in quel riflesso che non si può descrivere 
ma solo contemplare.
E le labbra vermiglie che si muovevano tese e veloci 
erano come i carichi di frutta rossa e carnosa 
che le navi scaricavano nel porto. 
Ogni tanto una fragola rotolava via dalle casse 
lasciando una scia vermiglia e voluttuosa 
che chiunque voleva baciare leccare 
ma nessuno si osava 
e man mano il sole la asciugava.

Stefano Bassi

mercoledì 28 gennaio 2026

Ormea


E una tappa ad Ormea
dove ho rivisto la luce nei tuoi occhi
così dolci di fame
così dolci di sete
Passerà anche questa fermata
senza lasciare traccia
Passerà su di noi questa aria di Ormea
che sa di monti
che sa di mare
come passa il dolore.

Stefano Bassi


martedì 27 gennaio 2026

TRASFORMAZIONE



Il mio ben conosciuto Blog di economia, finanza e geopolitica da 30 milioni di pagine viste 
attivo fin dal crack Lehman Brothers del 2008-2009 
che tante persone ha aiutato a salvare i risparmi e a guadagnare investendo al meglio 
seguendo le migliori occasioni del momento e/o cogliendo treni epocali come per esempio Berlino immobiliare in gruppi di acquisto o il Bitcoin dal 2016 e tanto altro
Da oggi si TRASFORMA
in un blog di Poesia, mia antica passione 
Perché se riesci a realizzarti 
le due cose più importanti da perseguire sono 
avere tempo che nessuno ti può ridare 
e avere la possibilità di scelta.

Non è detto però che qualche Profetica analisi economica 
in cui 10 Anni fa o anche 15 anticipai alla perfezione i trend presenti 
e quindi ciascuno dei miei lettori ha potuto prendere per tempo le scelte migliori 
ebbene possa tornare a diventare un post anche se ormai il blog è un media sempre più obsoleto.

Nel frattempo Buone Poesie

Itaca (di Kostantinos Kavafis)


Mi ricordo quando veleggiammo alla volta di Itaca e io lessi proprio Kavafis⛵

Itaca 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti − finalmente, e con che gioia −
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta, piú profumi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Costantinos Kavafis - 1911

(Traduzione di Margherita Dalmàti e Nelo Risi)

da “Constantinos Kavafis, Cinquantacinque poesie”, Torino, Einaudi, 1968

Il funambolo e la Luna


da Il funambolo e la luna di Ghiannis Ritsos

Sempre l’amore – diceva Ione; – principio e fine;

e di nuovo l’amore oltre la morte. Ah, Ione –

che notti stellate; e le stelle primaverili brillavano nell’aria

come i bicchieri di cristallo del nuovo locale sul mare. Era di giugno;

arrivavano, partivano navi cariche di frutta, luci, chitarre –

un eterno spostamento da un luogo all’altro, da un viso all’altro,

una silenziosa affermazione al di sopra di ogni rifiuto – l’acqua intorno alla pietra –

migliaia di promesse e movimenti – un ginocchio, uno sguardo, una bocca –

aspetta; non andare; non andatevene; viviamolo qui – disse Alkis –

l’istantaneo, l’eterno, l’inesauribile. […]

lunedì 26 gennaio 2026

(Il sempre più obsoleto) Bitcoin vs. Oro (immortale)

Bellissima questa! 
Veramente illuminante e predittiva!
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Tesi centrale

Bitcoin ha agito come uno “sconto ombra” sull’oro, deviando capitali e deprimendo il prezzo dell’oro del 30–50%.

Con l’inversione dei flussi, questo sconto sta scomparendo e l’oro si sta rivalutando rapidamente.

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Relazione Bitcoin–Oro

Dal 2025, flussi di bitcoin e oro sono negativamente correlati (non in modo perfetto, ma significativo).

Non è una rotazione “tech → value”, ma energia-consumatori → energia-conservatori/produttori.

Il trade “store of value” di Bitcoin si è spezzato.....

sabato 24 gennaio 2026

Mi spiace per voi ma Trump non è pazzo

Ho trovato questa ottima analisi.
Trovo però inaccettabile vedere la stragrande maggioranza di persone visceralmente ostili a Trump, anche perché si bevono completamente tutto il bombardamento mediatico dei dem sinistri woke con tutta la loro potenza di fuoco mediatica...
E la massa a dire che quello lì è pazzo, è un delinquente, è un deficiente... mentre i deficienti sono loro che si fermano in buona parte al metodo di comunicare di Trump che è banzai..
e la massa di educande si scandalizza senza andare alla sostanza che purtroppo molte volte ed è del tutto giusta, però la verità fa male.
Tutto questo al netto di tante devianze antidemocratiche di Trump, ma ormai la partita si gioca anche lì perché di certo la Cina non è democratica....
Purtroppo in generale si sta virando progressivamente verso una tendenza sempre meno democratica, di riarmo generale e di scontro sulla supremazia.
E poi di certo non è mica Trump che tira tutte le fila ma c'è tutta un'amministrazione dietro, c'è tutta una strategia americana che tra l'altro con enormi ipocrisia, e non sparata in faccia come da Trump, viene perseguita anche dai Dem.
Quindi buona lettura e finalmente un po' di pragmatismo al netto della massa di educande che vivono fuori dal mondo e che avranno duri risvegli oppure ce li hanno già...

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Io continuo a pensare che leggere tutte le  esternazioni di Trump solo come la “sparata da pagliaccio con problemi” sia un errore piuttosto grave.

Al netto della comunicazione volutamente folkloristica (che fa parte del personaggio e del metodo), gli Stati Uniti negli ultimi anni si sono mossi in modo estremamente coerente e razionale sul piano geostrategico.........

giovedì 15 gennaio 2026

Il Bitcoin che (doveva essere) un'alternativa di libertà...



ECCO PERCHÉ IL BITCOIN DOVREBBE ESSERE ALMENO A 300.000 E RIPETO ALMENO!....

ECCO PERCHÉ IL BITCOIN HA FALLITO COME SISTEMA ALTERNATIVO ALLA FINANZA TRADIZIONALE E ALLE VALUTE FIAT SEMPRE PIÙ ALLO SFASCIO

DUNQUE LA MASSA È SEMPRE PIÙ POVERA E NEMMENO SE NE ACCORGE PENSANDO AD ALTRE MILLE CAVOLATE DI DISTRAZIONE
E NON AL PROBLEMA NUMERO UNO... PER LORO E PER I PROPRI FIGLI

IL SISTEMA STA IMPLODENDO ED IL BITCOIN NON STA ESPLODENDO COME DOVREBBE ESSERE
MENTRE ORMAI È PREDA DELLA FINANZA INTERNAZIONALE E DEI VARI ETF DI STOCAZZO PER I QUALI IN TANTI ESULTAVANO...PENSANDO CHE CON UNA MAGGIORE LIQUIDITÀ... PENSANDO CHE CON GLI ISTITUZIONALI... ECCETERA ECCETERA

MENTRE IL BITCOIN È DEFLATTIVO,
MENTRE IL BITCOIN È UNA NICCHIA PER CHI HA CAPITO
E COSÌ PER LUNGO TEMPO È STATA UNA MINIERA D'ORO PER UN GRUPPO DI ELETTI CONTROCORRENTE CHE HANNO CREDUTO A UN SISTEMA NUOVO ED ALTERNATIVO

AVEVA SENSO COME ASSET DI MASSA SOLO SE FOSSE DIVENTATO VALUTA ALTERNATIVA E NON FIAT......................