Videmus nunc per speculum in enigmate. Un diario di navigazione nei mari (perigliosi) dell'informazione economico-finanziaria. Oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre la dissimulazione e la censura, oltre i BLUFF(s) e le tifoserie. E' un Blog ("passionalmente") razionale&pragmatico di "filosofia macro-socio-economica" (il trading c'entra solo "incidentalmente"...o forse no...)
Visualizzazione post con etichetta Giacomo Zucco. Mostra tutti i post
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martedì 4 giugno 2019
Stasera martedì 4 Giugno ore 21.15 non mancate all'appuntamento su Radio Discord Cryptopragmatici (libera&interattiva)
Dopo aver parlato brevemente in questo video-sbrocco dei mini-bot ovvero dei rigurgiti surreali di un Mondo fallito ;-) ......
Carissimi amici vicini e lontani, non mancate all'appuntamento di stasera martedì 4 giugno ore 21.15 su Radio Discord Cryptopragmatici (libera&interattiva)
Sarà ospite Giacomo Zucco che non ha bisogno di presentazioni...
Uno dei massimi esperti ...................
martedì 24 luglio 2018
5 miti da sfatare sulla Blockchain (Bitcoin)
Un video veramente da NON perdere.
Si smontano in MODO SERIO e RAZIONALE
i principali miti su bitcoin e blockchain.
Chi meglio di Giacomo Zucco poteva farlo? ;-)
Perché in qualunque settore è FONDAMENTALE
selezionare BENE le vostre fonti di informazione
ed ancora di più OGGI che..........
venerdì 16 febbraio 2018
Poco alla volta anche l'informazione mainstream sta passando alla fase "dell'accettazione" della Rivoluzione Bitcoin/Blockchain
Poco alla volta anche l'informazione mainstream
inizia a capire/accettare il fenomeno bitcoin/blockchain/cryptovalute
ed ecco dunque che sui giornali inizia a trovarsi qualche analisi ben fatta come questa che rilancio qui di seguito.
Naturalmente il 99% dell'informazione mainstream
continua a fare propaganda di regime anti-bitcoin
e/o a non capire una fava...
ma fa piacere vedere che poco alla volta viene fuori anche qualcosa di corretto.
Probabilmente è il segno del progressivo passaggio
ad un'altra fase delle 5 fasi di elaborazione del lutto spiegate bene in questo video da Giacomo Zucco...
ovvero dopo l'attacco a testa bassa
man mano si arriva all'accettazione di un fenomeno epocale che cambierà (in meglio) moltissime cose.
Unico appunto = il titolo del cavolo = così sembra che la rivoluzione bitcoin/blockchain sia qualcosa da sbiellati populisti fuori dal mondo come per esempio i grillini...
Meglio sarebbe stato titolare
= Il bitcoin potrebbe diventare l'arma segreta per un sistema monetario, una finanza, un'economia, una società migliori.
Ed è proprio su questo punto che si accende la mia rabbia...
non tanto con i papponi della vecchia finanza centralizzata super-intermediata che spalano merda sul bitcoin solo per tentare di non essere spazzati via dalla disruptive innovation...
la rabbia e la tristezza si accendono sulla massa delle persone che facendosi manipolare o per lavaggio del cervello non riescono ad andare OLTRE ai condizionamenti e dunque rifiutano&attaccano una rivoluzione che in primis avvantaggerebbe proprio loro!
Ma si può essere schiavi sempre più inkiappettati da un mondo sempre più illiberale
e pure contenti di esserlo???!
Mi viene da citare il mitico Gianni Rodari..
anche se spero che finirà diversamente
e che la gente colga l'occasione del semaforo blu...
Il semaforo blu
Gianni Rodari, Favole al telefono
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu, e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu, di un blu che così blu il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
"Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio."
------------------------------------------------
Il bitcoin potrebbe diventare l’arma segreta dell’antipolitica
da La Stampa
Una tecnologia in grado di riuscire dove i sistemi tradizionali falliscono
L’anti-politica afferma di rappresentare la gente comune, contro il sistema.
Le anti-valute sono definite (dalla Bce) monete accettate dalla gente comune, non emesse dal sistema.
Due sfide convergenti, oppure due raggiri?
Bitcoin, l’anti-valuta più nota, è l’arma segreta dell’anti-politica, oppure uno strumento di speculazione?
Per giudicare, partiamo da lontano nel tempo e nello spazio..............................
inizia a capire/accettare il fenomeno bitcoin/blockchain/cryptovalute
ed ecco dunque che sui giornali inizia a trovarsi qualche analisi ben fatta come questa che rilancio qui di seguito.
Naturalmente il 99% dell'informazione mainstream
continua a fare propaganda di regime anti-bitcoin
e/o a non capire una fava...
ma fa piacere vedere che poco alla volta viene fuori anche qualcosa di corretto.
Probabilmente è il segno del progressivo passaggio
ad un'altra fase delle 5 fasi di elaborazione del lutto spiegate bene in questo video da Giacomo Zucco...
ovvero dopo l'attacco a testa bassa
man mano si arriva all'accettazione di un fenomeno epocale che cambierà (in meglio) moltissime cose.
Unico appunto = il titolo del cavolo = così sembra che la rivoluzione bitcoin/blockchain sia qualcosa da sbiellati populisti fuori dal mondo come per esempio i grillini...
Meglio sarebbe stato titolare
= Il bitcoin potrebbe diventare l'arma segreta per un sistema monetario, una finanza, un'economia, una società migliori.
Ed è proprio su questo punto che si accende la mia rabbia...
non tanto con i papponi della vecchia finanza centralizzata super-intermediata che spalano merda sul bitcoin solo per tentare di non essere spazzati via dalla disruptive innovation...
la rabbia e la tristezza si accendono sulla massa delle persone che facendosi manipolare o per lavaggio del cervello non riescono ad andare OLTRE ai condizionamenti e dunque rifiutano&attaccano una rivoluzione che in primis avvantaggerebbe proprio loro!
Ma si può essere schiavi sempre più inkiappettati da un mondo sempre più illiberale
e pure contenti di esserlo???!
Mi viene da citare il mitico Gianni Rodari..
anche se spero che finirà diversamente
e che la gente colga l'occasione del semaforo blu...
Il semaforo blu
Gianni Rodari, Favole al telefono
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.
Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu, e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"
Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu, di un blu che così blu il cielo di Milano non era stato mai.
In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano:
"Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi:
"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.
Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente.
Prima di spegnersi il semaforo blu fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio."
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Il bitcoin potrebbe diventare l’arma segreta dell’antipolitica
da La Stampa
Una tecnologia in grado di riuscire dove i sistemi tradizionali falliscono
L’anti-politica afferma di rappresentare la gente comune, contro il sistema.
Le anti-valute sono definite (dalla Bce) monete accettate dalla gente comune, non emesse dal sistema.
Due sfide convergenti, oppure due raggiri?
Bitcoin, l’anti-valuta più nota, è l’arma segreta dell’anti-politica, oppure uno strumento di speculazione?
Per giudicare, partiamo da lontano nel tempo e nello spazio..............................
venerdì 19 gennaio 2018
Correzione del Bitcoin: 3 motivi secondo Giacomo Zucco
Bitcoin a picco: 3 motivi secondo Giacomo Zucco
da StartupItalia
La psicologia, la geopolitica, l'inesperienza dei nuovi investitori, ma anche il phising e Twitter, spiegano il crollo della criptomoneta
Crollo bitcoin.
La criptomoneta torna sotto la soglia dei 12mila dollari e perde il 13% del valore rispetto a ieri. La caduta è ancora più evidente, del 40%, se si tiene conto dei 20mila dollari raggiunti a metà di dicembre.
A dire il vero non se la passano bene neanche le altre criptomonete, male tutte: Ethereum perde il 20% e anche Ripple il 26%.
Per capire cosa sta succedendo nel mondo bitcoin, e se gli investitori debbono preoccuparsi, abbiamo raggiunto Giacomo Zucco, amministratore delegato di BLOCKCHAINLAB.
3 motivi che spiegano un crollo
Secondo l’esperto ci sono tre principali motivi che spiegano il crollo, un primo legato all’andamento tipico del mercato:
«Chi conosce l’andamento storico del bitcoin non è sorpreso da questo ribasso.
È già successo altre volte...............................
giovedì 15 giugno 2017
«Un bel tacer non fu mai scritto» (Bitcoin...BIP148 Fork etc etc)
Io rilancio solo = buona lettura...
che se riuscite a tradurre dall'inglese
e poi dal "bitcoinese"
e poi dallo "zucchese"
troverete tanto tanto valore aggiunto (come sempre .... visto che Giacomo è uno dei TOP del settore)
Dunque (in 3 su 1000) potrete distillare utili elementi
per (forse) anticipare le prossime evoluzioni del BITCOIN (anche se sotto sotto non lo sa nessuno = solo clues e troppe variabili in gioco)
ed i suoi possibili "bitcoin-casini estivi" (vedi anche la correzione bella tosta in corso)
Ma solo in 3 su 1000 ....perchè stavolta IO non vi traduco più nulla
non ve la metto giù in modo condivisibile per tutti.
Ho condiviso fin troppo in questi 9 anni di blogging 4000 post 20ml di pagine viste e decine di iniziative reali.
Sono in viaggio per Sant'Elena e ci rimarrò per un po'
stacco per un po' e mi taccio...
che del tutto fesso non sono....
che se riuscite a tradurre dall'inglese
e poi dal "bitcoinese"
e poi dallo "zucchese"
troverete tanto tanto valore aggiunto (come sempre .... visto che Giacomo è uno dei TOP del settore)
Dunque (in 3 su 1000) potrete distillare utili elementi
per (forse) anticipare le prossime evoluzioni del BITCOIN (anche se sotto sotto non lo sa nessuno = solo clues e troppe variabili in gioco)
ed i suoi possibili "bitcoin-casini estivi" (vedi anche la correzione bella tosta in corso)
Ma solo in 3 su 1000 ....perchè stavolta IO non vi traduco più nulla
non ve la metto giù in modo condivisibile per tutti.
Ho condiviso fin troppo in questi 9 anni di blogging 4000 post 20ml di pagine viste e decine di iniziative reali.
Sono in viaggio per Sant'Elena e ci rimarrò per un po'
stacco per un po' e mi taccio...
che del tutto fesso non sono....
«Un bel tacer non fu mai scritto».....------------------------------------------------------------------
SPLIT: Thoughts on BIP148, UASF, SegWit, Bitcoin, Life, the Universe and Everything
Posted by Giacomo Zucco | Jun 15, 2017
SPLIT, Or: How What Apparently Looks Like a Multiple Personality Disorder, Actually Turns Out to Be a Completely Rational Opinion about BIP148, UASF, SegWit, Bitcoin, Life, the Universe and Everything.
Change is GoodInnovation means change. Continuous, fast, and often times dramatic changes are the tools that complex systems utilize to evolve and ultimately create antifragility for themselves (which is better than mere robustness in the long run).
“Creative Destruction”, as Joseph Schumpeter called it, is the engine truly responsible for maintaining operation and improvement, especially in the context of economic innovation and business cycles. Competition, disruption, and even failure, are all necessary for serious progress. Systems that are currently characterized by the worst situations of stagnation, inefficience, obsolescence, corruption, long term fragility, and moral hazard, are usually the ones in which competition and disruption are forbidden or slowed down by legal/violent monopolies, or where failures are prevented by bailouts, monetary manipulation and other kinds of distortion. Unsurprisingly, these situations mostly occur in sectors that are heavily contaminated by regulation, politics, government spending, taxation, etc.
There is no doubt that the financial sector (including the most important industry: the money industry) is a primary example of this kind of disease. Bitcoin was born to be the cure. Bitcoin will bring many changes, disruptions and failures as well as much creativity. Bitcoin is creative destruction. Its impact on finance, commerce, and society will “move fast and break things”. It’s already doing it.
In order to do so, Bitcoin itself will have to change over time, at various levels, in order to become stronger and evolve after each attack it will suffer from. Usually, in the material world, only dead things don’t change. Third party solutions will rise and fall, and use cases that now we cannot even imagine will become important. There will be a huge turnover in applications, products, services, miners, economic gateways and even developers. And that’s a good thing, because, in general, change is good.
But Change in Bitcoin-L1 is Bad
Complex systems behave non-linearly, and this is sometimes counter-intuitive and even paradoxical. In order to find global maxima, a system often has to explore the space away from local maxima. In general, the global anti-fragility of the system requires some kind of fragility in its local parts; however, sometimes in order to maximize evolution on a global level, some fundamental parts of the system need to reach a level of static, almost immutable, adamantine robustness..........................
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