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mercoledì 7 gennaio 2015

Noooo...non c'è la BOLLA...

Noooo...non c'è la BOLLA... ;-)
Peccato che non appena i mercati (anche solo fisiologicamente) scendono un po'...
tutti gli operatori della finanza s'innervosiscono molto rapidamente,
perché (sotto sotto) LO SANNO BENISSIMO che ormai da anni stanno tradando (di rendita) sulle mosse delle Banche Centrali, sull'onda della Big Bubble, in Territorio Inesplorato (e d'azzardo estremo).
Dunque tutti hanno una gran fifa che la "pacchia" finisca...
Ma vediamo alcuni esempi (molto) concreti...

Il 5 Gennaio l'S&P500 ha chiuso in ribasso per la 4° volta consecutiva (e ieri per la 5°), interrompendo una serie positiva di 264 sedute di trading SENZA 4 ribassi consecutivi!
Una configurazione del genere non si verificava nelle Borse USA da ben 87 anni!
Il 2014 è stato il primo anno SENZA 4 sedute consecutive di ribassi fin dai lontani anni '20......
Tutto normale vero?.....

martedì 10 giugno 2014

I Titoli di Stato Spagnoli non rendevano così poco dal 1789...

The Big Bubble
This Bubble is different
Il Territorio Inesplorato....
Ne abbiamo già parlato in tanti post
vedi ieri in A quando il "SORPASSO"?

Se contestualizziamo sul lunghissimo periodo
quello che sta accadendo OGGI sui PIIGS Bonds
l'eccezionalità del fenomeno in corso
risulta ancora più eclatante e surreale

I Titoli di Stato Spagnoli non rendevano così poco dal 1789...
ovvero dai tempi della Rivoluzione Francese...
e ieri...................

mercoledì 14 maggio 2014

Documentario "Il Territorio Inesplorato" - 2° puntata: l'Italia dei Miracoli (e sullo sfondo...Tangentopoli 2.0)

AGGIORNAMENTO di Giovedì 15 Maggio ore 10.15
Per la correlazione inversa che illustro più avanti...adesso il ns. BTP 10y è pronto per scendere sotto il 2,9% di rendimento... ;-)
Italian GDP WDA (Q1 P) Q/Q -0.1% vs. Exp. 0.2% (Prev. 0.1%)
Dopo quasi -10% di PIL in 6 anni...mi sa che quest'anno non facciamo manco uno striminzito +0,5%...miracoli a parte...
PIL annualizzato è -0,5%...se continuiamo come nel primo trimestre...
----------------------------------------------
Sì...sì...lo so...
Sicuramente v'interessa di più la "fondamentale" baruffa a Ballarò
tra Floris, che si ricorda di essere un giornalista vero solo quando gli toccano "i principi" ;-) che ha in RAI...
e quel caccia-balle seriale di Renzie's che gioca a fare il Don Chisciotte con gli Italioti boccaloni...

Nel frattempo l'importante ipotesi lanciata ieri nel mio post:
Aria di tangentopoli 2.0? Mentre tutte le Borse salgono su attese QE-BCE, Mercati esitano un po' sul ns. FTSE MIB
sembra trovare conferma anche oggi...leggere per credere...
Ed alle indagini+arresti dell'Expo 2015
aggiungeteci anche...l'arresto dei Magnoni (ex-jet set della finanza milanese), di Dell'Utri, di Scajola, le indagini su Bazoli-Pesenti-Ubi Banca etc
Non dico che tutto sia collegato ma suggerisce una certa qual Atmosfera d'Instabilità e di regolamento di conti che ai Mercati non piace...visto che ben sanno come in Italia in clima pre-elettorale scoppi molto spesso qualche bomba giudiziaria ad orologeria...
Ed i Mercati, Blackrock etc etc per speculare sull'Italia vogliono stabilità politica...nel senso che vogliono un governo stabile nel continuare a spremerci e che dunque garantisca i loro investimenti NON basati sui fondamentali macro-economici... ;-)
ED ANCHE LE IMMINENTI ELEZIONI EUROPEE INNERVOSISCONO I MERCATI (che hanno in mano i VERI sondaggi)...visto che potrebbero riservare qualche sgradita sorpresa a chi si strappa di mano PIIGS-Bonds-spazzatura come se fossero ORO....
In ogni caso, come vi dicevo, molto probabilmente non succederà nulla e tutto tornerà come prima.
Vale però la pena di cogliere la trama sottostante ed il notevole rischio latente.

Intanto continuiamo il nostro documentario a puntate 
"Il Territorio Inesplorato"
un adrenalinico e surreale viaggio per mostrarvi i più spettacolari, inediti, abnormi e pericolosi fenomeni economico-finanziari della più grande Bolla Globale della Storia...;-)

Dopo i miracoli irlandesi (Il "Territorio Inesplorato": l'esempio irlandese)
andiamo a vedere "L'Italia dei Miracoli"...;-)
Evidenziandone però un solo elemento specifico ed ab-norme
a dimostrazione evidente ed innegabile del fatto che NON STIAMO VIVENDO IN TEMPI NORMALI.....................

giovedì 13 giugno 2013

Ipotesi sui QE-spasmi: con l'SP500 a questi livelli il T-Bond dovrebbe stare al 4,4% (invece che al 2%) e dunque...



Ai tempi della Grande Onda QE-to-Infinity+ZIRP-below-zero,
del PARADIGMA DELLA BOLLA,
della speculazione rialzista senza sosta, fottendosene (o quasi) dei fondamentali economici....e contando soprattutto sulla "copertura" delle Banche Centrali
....beh...qualcosa può sempre andare storto....
soprattutto quando l'Onda è troppo alta e veloce...ed i surfers sempre più spericolati....

Tutti avrete notato le improvvise tensioni sui Mercati che sono scaturite negli ultimi giorni
come descrivevo in Giappone: Nikkei a -6,35%...I QE-spasmi peggiorano e si trasmettono in giro per il Mondo

Io vi faccio la mia ipotesi:
innescato dal QE-Banzai del Giappone che con la sua BoJ si è mosso come un elefante-banzai nella cristalleria
si sta innescando in modo molto più rapido, violento e fuori controllo del previsto
un ribilanciamento
tra il rendimento dei bond (oggetto di una delle maggiori bolle della storia grazie alle politiche di tampone della Grande Crisi 2008-2009 messe in atto dalle Banche Centrali)
vs.
il rendimento dell'azionario ed il valore degli Indici di Borsa .............

Vediamo un interessante MODELLO di correlazione
tra rendimento dei T-Bond 10Y
e valore dell'Indice azionario S&P500
che potrebbe farci capire parecchie "cosette" su come funzioni la Grande Onda........................

giovedì 23 febbraio 2012

Il QUIZ del giorno: "TROVA LE ANOMALIE"

Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo.

Vi sottopongo il QUIZ del Giorno:
"TROVA LE ANOMALIE" nei GRAFICI riportati in questo post....
Cosa c'è che non torna?
Cosa c'è di strano?
Quali sono le anomalie o se preferite le abnormità?
Quali sono le contraddizioni?
Che cosa NON quadra con un rialzo mitologico delle Borse da metà Dicembre 2011 ad oggi che ufficialmente viene giustificato dalla prospettiva di un sensibile miglioramento del quadro economico? (attuale o prossimo venturo)

Chi saprà meglio rispondere nell'area commenti
VINCERA'
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CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE

mercoledì 23 novembre 2011

Tutti a scandalizzarsi per il Flop dell'asta BUND decennale con uno "stellare" rendimento dell'1,98%


Ma scusate: dove vive la maggior parte della gente?
Su Marte?
Stamattina tutti a scandalizzarsi per questo:
Germania: Asta-Flop Per Bund. Per Trovare 6 Mld Interviene Bundesbank
23 nov - La Germania raccoglie dagli investitori solo 3,8 miliardi di euro collocando il nuovo Bund decennale, cedola 2%, scadenza gennaio 2022, rendimento 1,98% in calo rispetto al 2,09% della precedente asta....
Asta bund «tecnicamente fallita», la crisi contagia Berlino

lunedì 25 luglio 2011

Tetto del Debito USA: qualche dubbio inizia a diffondersi...


Ed anche ieri fumata nera dagli USA per l'innalzamento del tetto del debitone da 14 trilioni di dollari.....
Casa Bianca, fumata nera sul debito
Distanti le posizioni dei Repubblicani e dei Democratici.
Dem e GOP non hanno trovato l'intesa e le posizioni paiono ancora distanti nel giochino del tu dai questo a me ed io do questo a te...
Una bella trattativa di scambio sul groppone del 1° debito pubblico del Globo: surreale non trovate?
Ma allo stesso tempo assai logico...;-)

Il mercato fino ad ora non ha creduto minimamente che gli 'mericani non innalzassero 'sto benedetto debt celing... per arrivare là dove nessun debito è mai giunto prima...
Ma adesso qualche dubbio inizia a serpeggiare, visto che mancano pochi giorni al 2 agosto.
Lo si vede dall'oro alle stelle ed a nuovi record storici.
Lo si vede da Shangai che stamattina sta buscando il -3,06%: infatti la borsa cinese è un ottimo "derivato al ribasso" sul debito pubblico americano visto che a Pechino sono imbottiti di t-bond, t-bill e t-sta-minkia....
(con tutto quel popo' di liquidità che la BoJ ha iniettato dopo il terremoto...il Nikkei è un "derivato" meno "sensibile")
Il governo cinese, principale detentore del debito pubblico americano....
Come risulta dai documenti ufficiali del Tesoro americano, Pechino, al mese di febbraio 2011, aveva in portafoglio 1154 miliardi di dollari di Tbonds.
Nonostante abbia sempre criticato la politica monetaria espansiva della Federal Reserve, Pechino ha continuato a incrementare le riserve di valuta americana.
Basti pensare che nel 2010 queste sono aumentate di 260 milioni di dollari.
Al secondo posto tra i detentori di debito americano c'è il Giappone con 890 miliardi, seguito dalla Gran Bretagna con 296 miliardi.
L'Italia è esposta per 24 miliardi e 300 milioni di dollari.

Non a caso la Clinton oggi tenta di rassicurare proprio mentre si trova ad Hong Kong:
Usa: Clinton In Asia Rassicura, Congresso Trovera' Accordo

Ma quando, come nei film, la bomba viene disattivata solo all'ultimo secondo disponibile, la strizza ed i dubbi iniziano a farsi strada....
Infatti un accordo raffazzonato&last minute comunque non sarebbe l'ideale, secondo PIMCO...
Pimco's El-Erian says in most likelihood a last minute political compromise will avoid a default but will leave the AAA rating extremely vulnerable

Ed anche un'istituzione calma ed equilibrata come Calculated Risk che ha sempre definito la querelle sul debt ceiling come una charade (farsa) sta iniziando ad avere qualche dubbio che possano essere tutti ammattiti....
Subprime America?They seem crazy, but are they insane?.....

Il vero problema è che sono tutti ammattiti già da lungo tempo...
sia che trovino l'accordo sul debt ceiling...sia che non lo trovino.

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martedì 29 dicembre 2009

Aste di titoli di stato USA per 118 miliardi & Buchi Neri


Come sapete sono in Vacanza ma, quando trovo un po' di tempo, butto rapidamente qualche informazione dentro al Blog.
Non aspettatevi dunque il mio solito marchio di fabbrica ovvero l'elevato livello di approfondimento. Sorry.

Questa settimana in USA è prevista una "tornata record" di aste di "beneficenza": 118 miliardi di dollari di t-bills e di t-bond.
Solo ieri in un colpo solo gli USA hanno battuto cassa per 101 miliardi ma erano titoli di stato a breve-brevissimo: in ogni caso l'asta da 44 miliardi di t-bond a 2 anni è stata debolina.
Teniamo d'occhio soprattutto i risultati dell'asta di t-bond a 7 anni in programma per domani.
$28 Billion in 13 Week Bills on December 28
$29 Billion in 26 Week Bills on December 28
$44 Billion in 2 Year Bonds on December 28
$42 Billion in 5 Year Bonds on December 29
$32 Billion in 7 Year Bonds on December 30



Molto interessante anche la vicenda dei due "buchi neri" ovvero Fannie Mae e Freddie Mac anche se non ho avuto tempo di approfondirla come faccio d'abitudine.
Le due sorelline statalizzate che regalano mutui a cani&porci per stare a galla hanno ricevuto un assegno in bianco per i prossimi anni: erano già coperte dallo Stato per 400 miliardi di dollari ma non bastavano...
Adesso la copertura dello Stato è diventata ILLIMITATA.
Fannie And Freddie Receive Unlimited Future Funds To Stay Afloat
The 400 Billion Fannie Mae and Freddie Mac Robbery

Come scrivevo 2 mesi fa in Notizie da Marte: Episodio IV - Fannie Mae:
...Il detonatore della Crisi (che ha cause molto più complesse e strutturali) sarebbero stati i cosiddetti mutui sub-mars-prime ovvero i mutui regalati ad una massa di marziani ad alta probabilità d'insolvenza.
I pacchetti regalo venivano offerti un po' da tutti ma principalmente da un paio di agenzie semi-governative dai nomi pittoreschi: Freddie Mac e Fannie Mae.
I due carrozzoni politicizzati che facevano regali a scopi elettorali, naturalmente si sono ritrovati con qualche "piccola" voragine nei bilanci...
Nessun problema: grazie alla filosofia marziana del too-big-to-fail le voragini sono state prontamente colmate dai soldi dei contribuenti marziani ed i due carrozzoni sono stati nazionalizzati.

A questo punto uno avrebbe potuto pensare che Freddie Mac e Fannie Mae avrebbero iniziato a fare le virtuose...
Niente di tutto ciò: i marziani sono dei recidivi che difficilmente imparano dai loro errori.
Per impedire in New-Usa un crollo troppo profondo dell'immobiliare ovvero per impedire che il mercato facesse il suo corso ritrovando un equilibrio, i due carrozzoni hanno ri-cominciato a REGALARE MUTUI come prima e più di prima....a tassi bassissimi ed a chiunque.
Tanto copre lo stato, tanto coprono i contribuenti.
...
Ed ecco che Fannie Mae, una delle due sorelline, ha presentato una trimestrale in profondo rosso, con perdite monstre
da 18,9 miliardi di martian-dollars...addirittura peggio del trimestre precedente che si era sparato una perdita da 14,8 miliardi.
Inoltre continua ad aumentare drammaticamente il livello di "spazzatura" a bilancio, i cosiddetti non-performing loans: in soli 9 mesi si è passati da 119 miliardi tossici a ben 198 miliardi tossici.
Naturalmente Fannie è andata da Zio Sam a chiedere aiuto: altri
15 miliardi di soldi dei contribuenti dopo che le due sorelline ne hanno già ricevuti centinaia....

aggiornamento ore 15.41

L'indice S&P/Case Shiller che monitora i prezzi degli immobili in USA continua il suo trend di miglioramento passando su base annuale dal -9,27% di Settembre al -7,28% di Ottobre.
...Da due mesi il calo e' di una sola cifra dopo venti mesi consecutivi di flessioni a due cifre...

Invece mese su mese i prezzi delle case delle principali città americane rimangono invariati deludendo le attese.
Prezzi immobiliari invariati a ottobre per 20 aree metropolitane, secondo l'indice Standard & Poor's/Case-Shiller.
Il consensus degli analisti interpellati da Reuters puntava invece a un rialzo dello 0,2% che avrebbe permesso all'indice di incassare il sesto aumento mensile consecutivo.

La corretta chiave di lettura come sempre viene fornita da Calculated Risk
...The impact of the massive government effort to support house prices led to small increases in prices over the Summer, and the question is what happens to prices as these programs end over the next 6 months. I expect further price declines in many cities. I'll have more ...

E' semplicemente impressionante la lista delle protesi messe in campo dal governo USA per contrastare l'esplosione della bolla immobiliare e sostenere il mercato delle case...

1- Housing Tax Credit...
2- Federal Reserve MBS Purchase Program...
3- Treasury MBS Purchase Program...
4- HAMP Trial Programs Extended...
5- Support for Fannie and Freddie...
6- Fannie / Freddie Low-Cost Refinancing program...
7- FHA Loose Lending Standards...
8- Various Holiday Foreclosure Moratoria...

Per leggere i particolari (in inglese): Government Housing Support Update

Ma le PROTESI non possono durare in eterno...
E' incredibile pensare che per salvare baracca&burattini il Governo USA e la FED siano costretti a tamponare una BOLLA (immobiliare) a grave detrimento del debito pubblico.
Vedi in questo Blog: Bolle ri-gonfiabili
.

giovedì 12 novembre 2009

Boom Boom Debito Islanda


Come ho ripetuto 999 volte in questo Blog, per salvarci dall'esplosione della BOLLA del debito privato è stata messa in piedi in piedi la BOLLA finale...quella del DEBITO PUBBLICO.
Gli Stati (leggi contribuenti) ci hanno messo la faccia e non solo quella....

Il gioco può funzionare fino a quando il mondo si accapiglia in asta per strapparsi di mano i titoli di stato dei "debiti pubblici forti" accontandosi di interessi da fame.
Vedi per esempio le ultime due emissioni RECORD di T-bond USA triennali (40 miliardi) e di T-bond decennali (25 miliardi) che sono andate a ruba (con qualche scricchiolìo per il decennale).
Ci sono varie ragioni a "doppio e triplo filo" per cui queste aste vanno incredibilmente bene e pagano tassi incredibilmente bassi rispetto al rischio: le ho già elencate più volte nel Blog.
Al momento m'interessa sottolineare come fino a quando queste aste andranno a ruba con tassi very cheap, gli USA & compari potranno liberamente tamponare cani & porci in barba al mercato, ed il gioco si reggerà.

Anche se nel Club dei rating tripla AAA inizia a manifestarsi qualche crepa...in particolare sull'U.K. (vedi La Regina sta per perdere il rating).
Consiglio inoltre di leggere questo articolo (in inglese)
Sovereign Credit Ratings: China Up ... UK, US, Japan and France In Question?

Ed anche l'ex-virtuosa Francia....
...Si fa più difficile la situazione dei conti pubblici in Francia. Il deficit è, infatti, più che raddoppiato nel corso dell'ultimo anno: alla data del 30 settembre è salito alla ragguardevole cifra di 125,8 miliardi di euro contro i 56,6 di un anno fa....

Nel frattempo continuiamo a monitorare i debiti pubblici "minori", quelli più deboli... attraverso la nuova telenovelas "Boom Boom Debito"...
Infatti come scrivevo quando il 10 settembre 2009 andò semi-deserta un'asta di Titoli di stato della Polonia da 2 miliardi, scadenza 2011:
....Questo avvenimento pone inquietanti domande sulla sostenibilità del debito pubblico (schizzato alle stelle in pochi mesi) per i paesi emergenti...o per quelli "sommergenti" ...
Non è che tutti hanno la linea diretta con i Cinesi o con le altre banche centrali per sostenere il proprio debito...
Non è che tutti hanno la propria banca centrale che stampa denaro dal nulla e si ricompra i propri titoli di stato...

Non è che tutti hanno la potenza economica e la credibilità degli USA....

C'è un intasamento colossale di emissioni di titoli di stato.
C'è un incremento dei debiti pubblici epocale.

C'è un esponenziale incremento del rischio sui debiti pubblici.

Chi avrà il potere di farlo manderà in BOLLA pure il debito pubblico.

Chi avrà il potere di farlo terrà gli interessi sul debito pubblico forzatamente bassi.

Mentre i vasi di coccio subiranno le conseguenze di una dura SELEZIONE e dovranno aumentare gli interessi.

E chissà che qualcuno non SALTI PER ARIA...

E' la legge della Jungla signori...


ADESSO GODIAMOCI gli ultimi aggiornamenti sull'EMBLEMATICO CASO dell'Islanda, uno dei SIMBOLI di questa Crisi.
Anche nei pisciatoi....

L’agenzia di rating Moody’s ha abbassato ancora la valutazione sui bond statali islandesi in valuta locale ed estera attribuendo a questi ultimi un giudizio di Baa3, l’ultimo livello che precede l’area “junk”.
L’agenzia di rating Moody’s ha abbassato ancora la valutazione sui bond statali islandesi in valuta locale ed estera attribuendo a questi ultimi un giudizio di Baa3, l’ultimo livello che precede l’area “junk” (quelle delle “obbligazioni spazzatura”).
La mossa allinea l’analisi di Moody’s con quella delle altre due grandi agenzie globali, Fitsch e Standard & Poor’s, che avevano già abbassato il giudizio sulle obbligazioni di Reykjavik a un livello equivalente.
A pesare sulla scelta di Moody’s c’è l’incertezza sul futuro del Paese.
Nonostante le ipotesi di recupero del sistema economico, infatti, i dati finanziari restano preoccupanti e le strategie di uscita dal collasso non sono ancora chiare.
Si stima che nel 2010 il rapporto debito/Pil dell’Islanda dovrebbe sfiorare il 150% grazie anche alla contrazione dell’economia (si parla di una riduzione del prodotto interno lordo pari al 7% alla fine del 2009).
Tra i motivi di grande preoccupazione c’è, inoltre, la precaria stabilità della valuta locale.
La corona islandese è soggetta a una progressiva svalutazione che alimenta la spirale inflazionistica del Paese.
Martedì, la banca centrale di Reykjavik ha abbassato i tassi interesse dal 12 all’11%. Un’operazione che contribuirà alla perdita di potere d’acquisto da parte della moneta nazionale.

leggi in questo Blog sullo stesso argomento
Boom Boom Debito Giappone
Boom Boom Debito Pubblico Grecia e Boom Boom Debito Pubblico Grecia - aggiornamento
Lettonia sull'orlo del baratro?

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giovedì 10 settembre 2009

Timida sortita della Logica


Dopo il successone dell'asta monstre (38 miliardi) dei T-bond americani triennali con rendimento da fame, ieri la Logica del mercato ha fatto una timida sortita...
Infatti l'asta dei T-bond decennali (20 miliardi), ovvero il punto di riferimento mondiale del debito pubblico, è stata deboluccia: il Tesoro Usa ha dovuto sborsare più interessi del previsto ovvero il 3,53% rispetto al 3,35% di base e la richiesta è stata inferiore all'asta precedente.
Gli interessi rimangono da fame rispetto alla situazione attuale ed alle prospettive future ma abbiamo già visto come si fa a tenere bassi i rendimenti sul debito.
Quando il periodo dell'investimento si allunga, le forzature alla logica dei mercati hanno vita meno facile...
Oggi tocca all'asta dei trentennali (12 miliardi): monitoriamo come andrà e se gli investitori saranno così fessi ed in vena di regali come lo sono stati sui trentennali italiani...

Io non voglio fare lo strozzino, ma se devo prestare i miei sudati risparmi a qualcuno voglio che mi paghi il giusto interesse rispetto al rischio che corro di non vedermeli tornare indietro.
Chi comprò i bond argentini prima del default si beccò anche un 15% d'interessi, in correlazione al mega rischio implicito nell'investimento. Per cui chi perse buona parte dei soldi investiti non mi ha mai fatto molta pena...se fu consapevole ed informato di quello che stava facendo...

Ma se io mi becco un 4,4% netto per un BTP trentennale italiano od un 3,5% per un T-bond decennale americano, non sto percependo il giusto interesse rispetto al rischio che corro...anche perchè i rischi sui debiti pubblici sono aumentati di brutto mentre paradossalmente gli interessi da pagare sono diminuiti.

Il problema è che tra costo del denaro a zero, quantitative easing e manovre varie delle banche centrali, si cerca di rendere artificiosamente basso il costo del reperimento di denaro da parte di Stati, Banche, Assicurazioni, Aziende etc e paradossalmente questo succede proprio quando i rischi aumentano, in periodi recessivi.
Tanto per fare un esempio qualunque, in un contesto come quello descritto può accadere che una primaria compagnia assicurativa possa permettersi di emettere un bond a 15 anni ad un miserrimo 4% riscuotendo un enorme successo invece di un coro di pernacchie... Ma potrei fare molti altri esempi da rimanere a bocca aperta...

Ecco il rovescio della medaglia delle cosidette "politiche monetarie espansive" che in teoria dovrebbero facilitare una ripresa dell'economia ma nello stesso tempo facilitano molti ad aproffittare della situazione per il proprio tornaconto personale, senza alcun vantaggio per la comunità anzi a discapito della stessa.

Insomma ci sono notevoli controindicazioni nel "forzare la mano" al mercato, in particolare per i soliti tartassati contribuenti e soprattutto se appartenenti alla categoria formichine...
Il giro è questo: le banche centrali ed i governi con i soldi nostri fanno politiche monetarie espansive indebitando anche i nostri pro-nipoti e cercano pure di pagarci il meno possibile d'interessi per i soldi che ci chiedono...
La cosa avrebbe anche un senso visto che è un sistema a circuito chiuso e che "noi" siamo anche il nostro governo e la nostra banca centrale...siamo tutti sulla stessa barca.
Ma sono le devianze dal circuito chiuso ad altri circuiti speculativi che fanno girare i maroni...
Vedi prestare gratis i soldi nostri alle banche che fanno trading con utili miliardari, si pagano i super-bonus, fanno gli sboroni e poi emettono bond dove chiudono il giro offrendoci rendimenti da fame contro rischi medio-alti.
Vedi questa interessante intervista all'ex capo della FED
Volcker: "Le banche devono fare solo le banche" Il consigliere di Obama: togliere la licenza a chi ottiene il grosso dei ricavi solo dal trading ...»

Ed alla possibile obiezione che mi si potrebbe fare ovvero "ma l'inflazione in compenso è diminuita"...io rispondo "guardate il rendimento NEGATIVO dei bot e rifletteteci su..."
La differenza trai due fattori come sempre non è a nostro vantaggio....

Insomma ogni cosa ha il suo prezzo...od almeno dovrebbe.
.

mercoledì 9 settembre 2009

Parole al vento


Mo' mi sono rotto...
Che la borsa salga senza interruzioni degne di nota è un fenomeno che abbiamo già sviscerato fino alla nausea (Toro Drogato).
Ma che salga TUTTO nello stesso tempo... francamente è assurdo o meglio è un'ennesima dimostrazione della Bolla speculativa che stiamo vivendo
grazie alla marea di liquidità immessa dalla banche centrali (sulle spalle dei debiti pubblici ovvero sulle nostre spalle),
grazie al pompaggio giornaliero di governi e mass-media a suon di ottimismo,
grazie al fatto che nelle trading rooms sono rimasti in pochi che fanno quello che vogliono con le tasche piene di denaro regalato e che comprano tutto quello che si muove, basta che respiri (e le istituzioni di cui sopra approvano ed incoraggiano).
Come farebbero altrimenti a salire nello stesso tempo Borse, Commodities, Titoli di stato, Bond Corporate, Bond Bancari, Oro, Petrolio, titoli spazzatura, assets tossici, lenticchie & lupini, aringhe affumicate e carta igienica usata?????
Infatti in teoria se salgono gli assets speculativi (azioni) dovrebbero scendere i titoli di stato (difensivi) oppure se l'economia ormai è destinata alla ripresa continua (come ci ripetono in continuazione) dovrebbero scendere i beni rifugio come l'oro, e così via.
Ed invece NO: sale tutto, senza se e senza ma...per una ragione o per l'altra.
Il motivo di fondo però è lo stesso: BOLLA SPECULATIVA totale ed integrale fomentata da pesanti interventismo di Banche Centrali e Governi.
Viviamo in un continuo insulto alle regole fondamentali della "fisica economica e dei mercati", alla logica, al pensiero razionale...

In particolare mi sfugge la logica dei Titoli di Stato: se li strappano di mano anche se non rendono un fico secco a fronte di debiti pubblici che sono esplosi come fuochi d'artificio insieme ai relativi rischi.
Ma se le borse sono Toro
Se il peggio è passato
Se l'economia ha di fronte solo verdi praterie
Se ci aspetta un rialzo dei tassi
Allora perchè diavolo dovrei sgomitare per accapararmi un T-bond triennale che mi rende l'1,48% lordo????
Vedi ieri l'asta monstre del T-bond triennale USA da 38miliardi di dollari: sono andati a ruba!
Alla faccia di un debito pubblico americano schizzato a livelli storici e dell'aumento del rischio
alla faccia dunque del rapporto rischio/rendimento che se ne va a farsi benedire
alla faccia che se ci aspetta la ripresa alzeranno i tassi per cui che cavolo me ne faccio di sto cesso di T-bond che avrò pure pagato a caro prezzo? (NdR: se salgono i tassi sale anche il rendimento)
alla faccia del dollaro che rischia il collasso e di perdere il suo status di valuta mondiale
Posso capire: i tassi in USA sono a Zero e la FED compra i suoi titoli di stato stampando moneta dal nulla. Posso capire dunque che ci siano come al solito droghe pesanti in circolazione che alterano la normalità...smosciando ciò che dovrebbe salire e facendo salire ciò che dovrebbe smosciarsi.
Ma c'è un limite a tutto! Il MERCATO che cavolo ci sta a fare? Esiste ancora sto fantomatico MERCATO che dovrebbe auto-regolamentarsi? (o meglio...è mai esistito?)
Ma chi è così deficiente da strapparsi di mano dei T-bond a queste condizioni, con un rendimento da fame, in questo contesto e con queste prospettive?
Ma sono proprio tutti d'accordo?
Le banche centrali si comprano titoli di stato tra di loro e le banche "private" se li comprano per ricambiare i favori ricevuti?
Secondo me ai G20 parlano proprio di queste cose e non delle stronzate che ci propinano i mass-media: come al mercato delle figurine si accordano...tu mi compri cinque t-bond ed io in cambio ti compro due bund, oppure ti do cinque gilt in cambio di due btp etc etc
Del resto anche la bolla del debito pubblico deve trovare un sostegno...autoreferenziale.
Oppure sono semplicemente tutti fessi?
Io i conti in tasca ed i miei interessi me li so fare, e voi?

Non parliamo poi dell'asta dei BTP italiani trentennali che sono andati a ruba con un rendimento lordo poco sopra il 5%...
Ribadisco: ma chi è così deficiente da strapparsi di mano dei BTP a queste condizioni, con un rendimento da fame, in questo contesto e con queste prospettive???
Tra 30 anni il debito/PIL italiano potrebbe stare al 200%, se ancora ci sarà un Debito italiano...
Ogni mese Banca Italia presenta un debito pubblico che aumenta, aumenta, aumenta insieme alla spesa pubblica ed al fabbisogno...
E la nostra economia arranca ormai dagli anni '90 ed ha di fronte grigi orizzonti con nubi temporalesche.
Ma siamo ammattiti? Io per un BTP italiano trentennale voglio almeno il 10% netto!!!!!
Altrimenti se lo tengano! Ma l'asta invece di andare deserta...va a gonfie vele con tutti che sgomitano.
E mi devo leggere su quotidiani finanziari di peso dei titoli da boutique fashion-marketing come questi
"Il rischio-Italia piace: tutto esaurito per il BTP 2040"
oppure surreali e fantascientifici come questo
"Scelta obbligata per il risparmiatore"
Qui nessuno dice pane al pane e vino al vino, nessuno le canta chiare...porca pu...!

Sì sì, va bene: sono tutti d'accordo, lo so...il tutto condito da "sana" speculazione.
Ma prima o poi questa ORGIA insensata, speculativa e pervasa dal collateralismo la pagheremo CARA, molto cara...
Mo' mi sono proprio rotto: ma che vadano tutti a....
Tanto le mie sono solo parole al vento....

aggiornamento delle 19.30

No Comment...
A proposito dell'emissione del BTP trentennale, i titoli giornalistici fashion-surreali si moltiplicano...
BTp 2040, performance da star

ed addirittura i video esplicativi involontariamente comici alla Guzzanti...
BTp 2040: non è fantafinanza
"il BTP a 40 anni rende il 5% quindi più di un bot, ma non bisogna essere ansiosi visto la lunghezza della durata e l'oscillazione dei prezzi..."
ed altre cose così....
Non ho capito se ci sono o se ci fanno, sinceramente.

L'unica cosa che si può ricavare di utile da queste pièces di teatro dell'assurdo è che gli Stati tenderanno ad emettere titoli a lunga scadenza finchè il loro debito è ancora un minimo credibile, così per un po' non si fanno venire l'ansia che qualche asta vada deserta e nello stesso evitano il più possibile il confronto frequente con il mercato...ovvero con NOI.
Del resto leggetevi l'articolo che ho scritto qualche mese fa: fantascienza allo stato puro...che sta diventando narrativa d'anticipazione....
Titoli di stato "Secolari"
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mercoledì 29 luglio 2009

Scommesse & Speranze


Sono tornato da un breve anticipo di vacanze: naturalmente vedo le borse a +2% e dintorni che recuperano immediatamente e con forza una peregrina correzione di ieri...

Ci sono un paio di luoghi comuni che suonano così:
- Le borse anticipano i corsi economici
- Il mercato ha sempre ragione

Mediamente queste massime sono veritiere: ma siamo nel corso della Grande Crisi, della Tempesta Perfetta.
Anche i luogi comuni decadono o possono essere fallaci perchè stiamo vivendo una situazione NON comune...
Anche i poteri divinatori del "mercato" e delle "borse" possono ridursi a mere scommesse sul futuro, assai a rischio o campate per aria.
I movimenti di breve possono spesso ingannare perchè nelle Grandi Crisi la SPECULAZIONE domina sovrana: un Toro Drogato & Sfrenato come quello di queste ultime 13 sedute potrebbe essere seriamente malato di sindrome speculativa...

Le acque già torbide sono rese ancor più "confuse" da 15mila miliardi di stimoli a debito messi in campo nel Mondo contro la Crisi: un doping spettacolare che rende difficile interpretare i dati macro e prevedere gli effetti futuri di questa cura da cavallo che per adesso ha prodotto un solo risultato certo: "sputtanare" i bilanci pubblici....
La confusione aumenta ancor più con i proclami di ottimismo strumentale delle istituzioni e delle banche centrali che un giorno sì ed uno no continuano a proclamare che il peggio è passato, che la recessione è finita o quasi: stanno giustamente "sponsorizzando" le loro politiche di stimoli (a spese dei conti pubblici), cercando di incrementarne l'effetto con un bombardamento psicologico...Con questo potente ed insistente Mantra si spera che la Crisi si alleggerisca a causa della profezia che si auto-avvera e devo dire che ogni tanto ci credo pure io...

Ma la REALTA' sta raccontando ancora un'altra storia: una storia di Recessione, di Crisi, di licenziamenti e disoccupazione, di credito che si restringe, di sofferenze bancarie in aumento, di assets tossici nascosti solo sotto al tappeto, di stasi, di congelamento... etc etc

Recentemente abbiamo assisitito ad una corsa sfrenata delle Borse sul mantra delle trimestrali meglio del previsto: sono BALLE o meglio manipolazioni....
Rallentare la caduta degli utili con fatturati scesi in media del 10% è una vittoria di Pirro...
Una caduta che dai 600 miliardi di dollari di utili dell'S&P 500 del 2007 aveva portato ad un quasi azzeramento a 100 miliardi nel 2008...
Ripeto "rallentare" la caduta... perchè Toro Drogato ha festeggiato con un rally pazzesco un meno -24% medio di utili dell'S&P 500 rispetto al 2008 che si somma ad un -35% rispetto al 2007...(la tornata di trimestrali non è ancora finita).
Per ora le previsioni sulla tornata di utili trimestrali sono state spesso battute in meglio, pur rimanendo delle PESSIME trimestrali: gli analisti "non avevano previsto"...la capacità delle multinazionali di tagliare costi a tutto spiano...
Ma difendere gli utili licenziando a stecca o tagliando gli investimenti ha respiro breve, è solo un modo per giocare in difesa, per guadagnare tempo e sperare nel futuro...
Inoltre riuscire SOLO a rallentare la caduta degli utili anche con l'aiuto di un deficit spending epocale che ha portato gli USA in pochi mesi a "sbracare" i conti pubblici...non mi sembra un successo da festeggiare con 11 sedute su 13 di rialzo a botte da +1% +2%....
Sul Mito degli Utili meglio del previsto con borse che festeggiano leggete QUI un bell'articolo

Si dice che ci vuole tempo perchè la cura abbia effetto, si dice che bisogna guardare gli outlook (previsioni) delle multinazionali che sono molto ottimistiche, perfette fotocopie delle previsioni della FED che vedono la recessione già conclusa o quasi ed una ripresa stellare del PIL USA per il 2010 anche del +3% !
Tutti sulla falsariga di Mamma Fed....
Intanto in questa settimana sono uscite varie trimestrali importanti PEGGIO delle previsioni: ma chissenefrega...l'ottovolante è già partito all'insù e con la MANINA che interviene regolarmente sugli Indici USA negli ultimi 60 minuti...difficile tornare giù od anche solo correggere un pochetto.

Ieri è uscito un pessimo dato di Fiducia dei Consumatori (Conference Board) che è arretrato in modo consistente per la seconda volta di fila a 46,6 punti, peggio delle previsioni a 49.
I consumatori americani non si fanno più prendere in giro da Toro Drogato e dalle previsioni ottimistiche di Banche Centrali & compari: guardano invece alla realtà, alla situazione concreta che per ora non mostra segni di miglioramenti sul campo ma solo SPERANZE.
Il che non esclude che la FED possa avere ragione e che tra qualche mese potremo vedere dei miglioramenti non solo nel Casinò delle Borse ma anche nel Mondo Reale: ma i consumatori americani sono diventati dei San Tommaso e vogliono toccare prima con mano...Non se la sentono di scommettere sul futuro come fanno gli speculatori di Toro Drogato, soprattutto dopo aver perso il posto di lavoro...
(vedi questo interessante articolo Altro che fine della crisi).

Del resto la difesa degli Utili da parte delle multinazionali a suon di TAGLI e la discesa della Fiducia Consumatori sono due facce della stessa medaglia: gli utili pessimi ma meglio del previsto sono stati fatti sulle spalle dei licenziamenti nell'esercito dei consumatori ai quali poi viene chiesto: "siete fiduciosi?"...
La risposta non può che essere un bel "Ma vaffan.....!"

La Fiducia Consumatori nei mesi scorsi saliva sulle speranze quindi Toro Drogato saliva sulla scia della fiducia....
Adesso la Fiducia scende sul riscontro della Realtà ma Toro Drogato sale lo stesso
Nei mesi scorsi Toro Drogato saliva al seguito del boom della Borsa di Shangai: si diceva che la Cina avrebbe guidato la Ripresa....
Ieri la Borsa cinese è crollata del 5% ma oggi il nostro Toro Drogato sale lo stesso.
Abbiamo scritto più volte come la Cina possa essere una locomotiva di cartone: vedi per esempio La salvezza vien dalla Cina o quest'altro interessante articolo sulle "balle cinesi"
Insomma la realtà si può vederla come si vuole: basta trovare qualche giustificazione che suoni bene per la massa... per arrivare là dove Goldman & compari hanno deciso di arrivare con la loro pioggia di buy ed outperform...

P.S. Teniamo d'occhio tra oggi e domani le aste dei titoli di stato USA a 5 e 7 anni.
Se grazie al mito degli utili meglio delle attese si è riuscita a difondere la convinzione che l'economia USA è in netta ripresa, allora la correlazione inversa Toro di Borsa/aste di T-Bond verrebbe meno, soprattutto sulle scadenze brevi: in questa orgia di ottimismo si possono digerire sia le aste record da 229 miliardi che i rialzi di Borsa....
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venerdì 24 luglio 2009

Il DATO: 229 miliardi in 7 giorni


Sì...lo so! Dovevo già essere in vacanza...
Ma questo DATO lo aspettavo da un bel po' di tempo.
Ed è un DATO con la D maiuscola...

Come previsto è in arrivo un'altra tornata di aste di titoli di stato USA: si torna a battere cassa per finanziarsi il boom del debito (24-30 luglio).
Le date erano note ma l'entità delle aste viene annunciata all'ultimo.
Ebbene il Tesoro USA batterà cassa per 229 miliardi di dollari in soli 7 giorni dal 24 al 30 luglio!
Il TRIPLO della tornata precedente già considerata "critica" anche se "di soli 73 miliardi"...


L'unica nota "positiva" è che in questa tornata non ci saranno titoli di stato "lunghi" (niente decennali o trentennali) ovvero quelli più critici, per cui le aste saranno più "digeribili".
Ma nelle prossime tornate? Ci sono in programma "aste lunghe" e gli importi dell'autunno potranno anche esplodere in tranches di aste da 500 miliardi in pochi giorni.

Ecco lo schema della super-richiesta di oboli per finanziarsi il debito schizzato alle stelle.
Le più importanti sono le aste del
28 Luglio, T-bond 2 anni, 42 miliardi
29 Luglio, T-bond 5 anni, 39 miliardi
30 Luglio, T-bond 7 anni, 28 miliardi

clicca sull'immagine per ingrandirla















La correlazione tra borse ed aste di T-bond si è già fatta sentire un paio di volte: stiamo a vedere cosa succede in questa tornata da 229 miliardi, anche se come dicevo la maggior parte dei titoli in asta sono di breve periodo
Infatti la propensione al rischio è entrata in crisi sui T-bond di lungo corso perchè tutti temono la sostenibilità del debito USA schizzato alle stelle, la tenuta del Dollaro, il possibile boom dell'Inflazione (non a caso Bernanke ieri ha rassicurato su quest'ultima eventualità...non a caso...).
Invece tutti comprano ancora tranquillamente i titoli USA ad 1-2 anni: per un lasso di tempo così breve ci si può ancora fidare...

La CORRELAZIONE tra T-bond e Borse è la seguente, come scrivevo in T-Bond Mania 15 giorni fa:
...Di questi tempi le borse e le aste dei T-Bond americani sono legate a doppio filo: non per nulla questa è una settimana strategica per il Tesoro USA che "batte cassa" pesantemente (73 miliardi di dollari).

Martedì
l'asta dei triennali è andata malino. Ieri quella dei mitici T-bond decennali invece è andata benissimo: la richiesta è stata elevatissima, se li sono strappati di mano con un bid to cover di 3,28 volte l'offerta...un record dal 1994. E chissenefrega se il rendimento offerto è stato solo del 3,3% circa, in netto calo rispetto ai flirts con il 4% dei primi di giugno che avevano messo in allarme tutti sulla capacità e sul costo di finanziamento del debito da parte degli Stati Uniti.
Questo fattore deve aver fatto scattare un campanellino d'allarme....
Le borse hanno corretto pesantemente insieme alle materie prime, le paure sulla recessione sono ricomparse diminuendo la propensione al rischio degli investitori e lanciandoli nelle braccia dei "solidi" e poco redditizi T-Bond, e chissenefrega dei rischi inflazione, della debolezza del dollaro (presente e futura), del boom del debito USA con tripla AAA scricchiolante e del quantitive easing (riacquisto del governo di T-Bond) che tiene artificiosamente bassi i rendimenti.
Oggi tocca all'asta dei trentennali che
sono legati a doppio filo con il costo dei mutui.
L'equilibrio è delicato: se Toro Drogato sale troppo, le aste dei T-bond vanno in sofferenza ed il Tesoro USA deve pagare interessi più alti, rendendo oneroso il finanziamento del deficit (stellare).
Se Toro Drogato collassa troppo... allora crolla la fiducia Michigan e l'auto-convincimento s'inceppa, le banche ed i fondi pensione USA vanno in sofferenza, i risparmiatori americani imbottiti di corporate-america si trovano depauperati etc etc
Quindi un colpo al cerchio ed uno alla botte, per ora.
Sono curioso di vedere che succederà alle borse la prossima settimana, superati i tre scogli delle aste T-bond di questi giorni............
Questo scrivevo 15 giorni fa.

Nei prossimi mesi nel Mondo è in arrivo una valanga di emissioni di titoli di stato per circa 4000 miliardi (che si aggiunge alla valanga già emessa in questo primo semestre): TANTO per ora è costato tamponare la crisi e salvare le banche e la finanza (anche i colpevoli), tanto per ora è costato il più grande scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico...
La domanda sorge spontanea: Chi questa comprerà valanga di titoli di stato?
Lo "sbracamento" dei conti pubblici sarà sostenibile?
Vedi questo articolo.

Non per nulla la Commissione UE ammetteva sconsolatamente che si sono bruciati 20 anni di sacrifici in pochi mesi....
Ue:annullati 20 anni consolidamento (ANSA) - BRUXELLES, 6 LUG - 'La crisi ha annullato 20 anni di consolidamento delle finanze pubbliche in Europa': si legge in un documento della Commissione Ue.... 'Di conseguenza le finanze pubbliche dovranno essere riportate su un percorso di sostenibilita'. Cio' e' fondamentale per ancorare le aspettative ed evitare la prospettiva di un rigonfiamento del debito pubblico.'...

Comunque verifichiamo sul campo questa mia IPOTESI, anche se si potrà testare meglio su una prossima tornata di aste T-bond di più lungo corso.
Se le Borse riusciranno a passare indenni anche attraverso lo stretto di Scilla e Cariddi delle Aste di T-bond...allora nel breve Toro Drogato avrà pochi ostacoli ed i pusher avranno fatto "un ottimo lavoro". Per adesso....

E mo' parto veramente e mi taccio per qualche giorno.
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venerdì 17 luglio 2009

Non tutto è oro quel che luccica


Si leggono in giro robe così...
..Le delusioni di General Electric vengono bilanciate dai dati trimestrali positivi dei colossi bancari (Bank of America e Citigroup) e da quelli sul mercato immobiliare migliori delle attese. Nel mese di giugno le nuove unità abitative sono state pari a 582mila unità, meglio delle 530mila stimate, con un rialzo del 3,6%.
Positivi anche i dati sui permessi edilizi, saliti a quota 563mila, contro i 524mila attesi.
..

Dietro all'ottimismo immacolato di mamma FED è tutto un coro di mass-media ed analisti rialzisti che cantano inni trionfali per stare dietro a Toro Drogato che in questa settimana ha dato il meglio di sè: una galoppata pazzesca, sfrenata e senza soste con il DAX tedesco da 4500 a 5000 (+10%), l'S&P Mib italiano da 17500 a 19300 (+10%), Dow Jones da 8100 ad 8700 (+7%)...

Quindi tornano fuori le solite analisi di ottimismo strumentale o quantomeno superficiali....
Vengono sventolate le "taroccatissime" trimestrali delle banche USA come "positive" e sopra alle previsioni...MA senza gli stellari profitti del Trading fatti a mo' di Hedge Funds speculativi con i soldi degli aiuti statali, le trimestrali bancarie sarebbero state in perdita per svariati miliardi di dollari (lo afferma addirittura il NYT).
Non per nulla parecchia gente negli USA si sta incazz--- a vedere come i soldi dei contribuenti vengano usati dalle Banche-Hedge per speculare e pagarsi bonus invece che per sostenere l'economia reale.

Perfino Dr. Doom ovvero Nouriel Roubini, il super-pessimista che aveva previsto la Grande Crisi, ieri è stato manipolato in una sua intervista alla "TV-Toro" CNBC che ha sbandierato come anche il super-Gufo vedesse la fine della recessione entro il 2009.
Lo stesso Roubini ha dovuto smentire dicendo che tale affermazione era stata estrapolata dal contesto e che lui non ha fatto nessuna previsione del genere...

Anche i dati USA sulle nuove unità abitative (+3,6% rispetto al mese scorso) e sulle nuove licenze edilizie (+8,7% rispetto al mese scorso) grazie alla magia della statistica mensile sembrano migliorare in modo consistente.
Ma se guardi su base annuale siamo rispettivamente a -52% e -46% rispetto a giugno del 2008!
Considerando che c'è un enorme eccesso di offerta di unità abitative, il balzo di nuove licenze di costruzione assume connotazioni un po' meno trionfalistiche, anche perchè scopri che molti stati USA (vedi California) ti concedono super-sgravi fiscali se costruisci nuove casee contribuisci così ad aumentare il PIL (mumble mumble...:mmmm:...mi sta venendo un dubbio ;)).
Ma un sacco di case poi ti rimangono sul groppone e l'eccesso di offerta impedisce un recupero dei prezzi.
Considerando che negli USA è stato raggiunto il record assoluto di pignoramenti di case (9%), poi buttate sul mercato dalla banche per recuperare denaro nel più breve tempo possibile, il balzo di nuove licenze di costruzione assume connotazioni ancora più strane e contradditorie...

Vedi la mappa del record di pignoramenti
















Considerando che il dato mensile sulle nuove unità abitative a +3,6% ha un margine di errore dell'11,3%...forse risulta più affidabile un grafico di più lungo periodo...
I rimbalzini mensili non hanno influito molto sulla tendenza degli ultimi tre anni...

june-housing-starts


Come annunciavo, passata la temibile settimana delle tre corpose aste di T-bond in cui lo stato USA ha dovuto battere cassa per finanziarsi i piani di "tappamento delle falle, questa settimana era prevedibile un "liberi tutti" per le Borse...anche se non di questa smodata entità.

Insomma, come sempre non è tutto oro quel che luccica e ci tocca questo "sporco lavoro" di leggere "oltre il livello letterale, oltre i luoghi comuni e gli errori, oltre le dissimulazioni e la censura".
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martedì 14 luglio 2009

L'insostenibile leggerezza dei Dati Macro


Dagli USA sono appena arrivati freschi freschi due Dati Macro importanti.
E non sono niente di che...anzi....

Il dato sulle Vendite al Dettaglio è deludente: i consumi negli USA continuano a languire infischiandosene dgli stimoli vari, controbilanciati in negativo dal credit crunch e dalla disoccupazione in continua crescita.
Se consideriamo il dato "core" ex-auto (meno volatile) le vendite al dettaglio sono salite solo di un +0,3% deludendo le attese per un +0,5%, e come sempre il dato del mese precedente è stato rivisto al ribasso da +0,5% a +0,4%.
Nessun rifornimento di cocaina dunque per Toro Drogato dal dato macro dei consumi (che rappresentano il 70% del PIL americano...).
Naturalmente tutti i mass-media stanno mettendo a fuoco solo il dato non-core e titolano che i consumi USA migliorano...anche se con timidezza. E' già troppa grazia da parte loro aver sfumato la notizia...troppa grazia.

Decollano invece i prezzi alla produzione (PPI) aumentando le paure di una forte inflazione generata dalla marea di soldi tirati fuori dal nulla per fronteggiare la Crisi.
Il PPI è salito del +1,8% rispetto al +0,9% previsto, il doppio!
Ed anche il meno volatile PPI Core (senza benzina e cibo) è salito del quintuplo rispetto al previsto: +0,5% rispetto alle previsioni di +0,1%.
Pessimi segnali per un prossimo boom dell'inflazione e per un possibile rialzo dei tassi da parte della FED che toglierebbe ulteriore rifornimento di cocaina per Toro Drogato.
Chiaramente gli ottimisti vedranno questo rialzo dei prezzi come un segnale che la giostra si sta rimettendo in moto, ma gli altri dati macro per ora non combaciano con questo film alla Frank Capra...

Ma Toro Drogato è difficile da fermare quando inizia a correre: del resto è salito per ben 3 mesi di fila su dati macro debolissimi e su teneri green shoots (verdi germogli) che spesso sono poi appassiti.

Per cui chissenefrega anche dello "Smosciamento" dell'Indice di Fiducia ZEW che ha messo la marcia indietro in modo rilevante: si stanno smosciando un po' tutti gli indici di fiducia dopo aver corso per tre mesi in modo auto-referenziale e ne hanno ben donde! (vedi L'Indice di Fiducia si smoscia...)
Quando lo ZEW saliva Toro Drogato faceva +2,5%, quando lo ZEW crolla...Toro Drogato sbuffa per 10 minuti e poi riprende la sua corsa imperterrito....

Germania: indice Zew scende sotto le attese a luglio
Inatteso marcato calo dell'indice Zew tedesco. La lettura relativa alle aspettative economiche di luglio ha evidenziato un calo a quota 39,5 punti rispetto ai 44,8 punti di giugno. Il dato era previsto in area 48 punti. La voce sulla situazione corrente si attesta a quota -89,3 punti rispetto ai -89,7 di giugno. La lettura odierna preannuncia un calo del Pil tedesco nel 2009 pari al 6%. Nel terzo e quarto trimestre la crescita economica dovrebbe comunque mantenersi invariata.

Quello che conta è che adesso gli ordini automatici di High Frequencies Trading sono impostati al rialzo, che la delicata settimana di aste di T-bond è passata e che le Istituzioni possono riprendere il pompaggio delle Borse.
Nel frattempo la "Cupola" di Goldman Sachs ha presentato dei super-dati sopra le attese, trainati naturalmente dalla Sezione Trading che ha fatto profitti stellari (+93%) con i soldi dei contribuenti.
Questi sono i dati che pesano! Altro che l'insostenibile leggerezza dei Dati Macro....
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giovedì 9 luglio 2009

T-Bond Mania


Di questi tempi le borse e le aste dei T-Bond americani sono legate a doppio filo: non per nulla questa è una settimana strategica per il Tesoro USA che "batte cassa" pesantemente.
Martedì l'asta dei triennali è andata malino.
Ieri quella dei mitici T-bond decennali invece è andata benissimo: la richiesta è stata elevatissima, se li sono strappati di mano con un bid to cover di 3,28 volte l'offerta...un record dal 1994.
E chissenefrega se il rendimento offerto è stato solo del 3,3% circa, in netto calo rispetto ai flirts con il 4% dei primi di giugno che avevano messo in allarme tutti sulla capacità e sul costo di finanziamento del debito da parte degli Stati Uniti.

Questo fattore deve aver fatto scattare un campanellino d'allarme....
Le borse hanno corretto pesantemente insieme alle materie prime, le paure sulla recessione sono ricomparse diminuendo la propensione al rischio degli investitori e lanciandoli nelle braccia dei "solidi" e poco redditizi T-Bond, e chissenefrega dei rischi inflazione, della debolezza del dollaro (presente e futura), del boom del debito USA con tripla AAA scricchiolante e del quantitive easing (riacquisto del governo di T-Bond) che tiene artificiosamente bassi i rendimenti.
Oggi tocca all'asta dei trentennali che sono legati a doppio filo con il costo dei mutui.
L'equilibrio è delicato: se Toro Drogato sale troppo, le aste dei T-bond vanno in sofferenza ed il Tesoro USA deve pagare interessi più alti, rendendo oneroso il finanziamento del deficit (stellare).
Se Toro Drogato collassa troppo... allora crolla la fiducia Michigan e l'auto-convincimento s'inceppa, le banche ed i fondi pensione USA vanno in sofferenza, i risparmiatori americani imbottiti di corporate-america si trovano depauperati etc etc
Quindi un colpo al cerchio ed uno alla botte, per ora.
Sono curioso di vedere che succederà alle borse la prossima settimana, superati i tre scogli delle aste T-bond di questi giorni.;)

Anche il premio Nobel per l'economia Krugman osserva con attenzione l'andamento dei T-bond.
Nel suo Blog titola "Il panico sui Bond sta calando?" e commenta:
Nel corso della primavera c'è stata una sostanziale crescita dei tassi d'interesse di lungo termine; questa salita è stata alimentata dai discorsi sui grenn shoots ma anche, come sospetto, dalle grida di allarme su deficit ed inflazione. E naturalmente la crescita dei rendimenti è stata portata come prova che le paure sull'inflazione erano fondate etc.
Ma il panico pare che stia cedendo. I tassi d'interesse sono ancora molto più alti rispetto ai minimi del post-Lehman, quando il mercato del credito era completamente congelato e tutti stavano ammassando titoli di stato. Ma i tassi rimangono bassi rispetto agli standard storici ed in questi giorni non danno molte cartucce da sparare al partito dei "peoccuppati".

Vedi grafico rendimenti T-bond decennali

DESCRIPTION
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Krugman appartiene al partito dei "deflazionisti" e sostiene che gli USA siano pizzicati nella trappola di liquidità e siano affetti dalla sindrome Giapponese del "decennio perduto".
Con una visione come questa, quale migliore investimento di un bel T-bond al 3% se tanto i prezzi scenderanno in una spirale deflazionistica?

Del Giappone riparleremo quanto prima: non è un caso che venga studiato a fondo dagli economisti più brillanti...
E' stato il banco di prova di questa Crisi: più o meno tutto quello che sta succedendo oggi nel Mondo, è già successo ieri in Giappone.

aggiornamento delle 13

Treasuries ritracciano in vista asta titoli a 30 anni
LONDRA, 9 luglio (Reuters) - Scendono i prezzi dei Treasuries Usa nella mattinata europea ....
Pesa anche una certa cautela in vista dell'ultima asta di bond a lunga scadenza prevista questa settimana.
Il dipartimento del Tesoro lancerà infatti un'asta da 11 miliardi di dollari per i titoli trentennali alle 17 italiane, ultima tranche delle emissioni per complessivi 73 miliardi di dollari sbarcate sul mercato questa settimana.....
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