Nella nebbia della sera i contorni svaniscono
ma il disegno è chiaro come la luce
è materico come la pietra non lavorata dall'uomo
Sarò all'altezza di questo disegno,
di questo percorso così bello, foriero di felicità?
Perché ardua è la strada quando gli spettri ti perseguitano,
quando finanche la verità è sofferenza
Ma è la via verso nuova euforia
prima dell'oblio finale di noi mortali
L'eternità del tramonto più bello di sempre
da contemplare insieme
abbracciati come alberi di una foresta scossa dai venti
ma solidi nelle loro radici
un lungo percorso nella terra
con ramificazioni solide ma libere
anche solo centimetro per centimetro
Intanto vedevo le navi partire
allontanarsi all'orizzonte
sfumare nel vento e nelle onde
sempre più lontane verso chissà quali porti
E pensavo che la libertà ha tante declinazioni
basta sempre volerla,
basta cercarla e perseguirla
basta che dopo la sofferenza
arrivi la felicità così com'è
senza null'altro in mezzo
Insieme, tenendosi per mano
lievemente muovendo il pollice che accarezza l'anima
Stefano Bassi