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mercoledì 21 novembre 2018

Tutti dietro alla "bollicina" del Bitcoin...mentre Deutsche Bank tocca i nuovi minimi storici...



In questo video-sbrocco si cerca di riportare alle giuste dimensioni
il continuo attacco di bande di rosikoni sfigati
che adesso che il bitcoin continua la sua discesa post picco-della-bolla a 20mila dollari
in coro dicono "io ve lo avevo detto che era una bolla"...
e lo dicono a posteriori...dopo aver perso non dico le mega performances degli albori (che erano per pochissimi)
ma persino l'ultima corsa con 2 anni di rialzi consecutivi e con performance anche da 100x (senza leva) che poteva cogliere agevolmente anche un criceto..
e due anni ai nostri tempi è un arco di tempo enorme!
Però nessuno rompe le balle in modo così ossessivo su Deutsche Bank finita ieri ai minimi storici di 8 euro dai massimi 2007 di 88 euro...
O sugli scandali del mondo finanziario REGOLAMENTATOOOOOO che si gioca in un colpo solo TRUFFE che corrispondo a tutta la capitalizzazione attuale delle famigerate cryptovalute non regolamentate..
Deutsche Bank, WSJ: movimentati 150 mld dollari flussi sospetti legati a Danske
Nessuno parla delle vere BOLLE basate su Debiti sempre più impagabili ed insostenibili
Ten years after the Lehman collapse, the world debt burden has ballooned $27 trillion to nearly $250 trillion
Nessuno parla delle vere MAZZATE ..................

giovedì 8 febbraio 2018

I senatori USA sono più "aperti" sul Bitcoin del 99.9% degli Italopitechi... Intanto anche Draghi apre al Bitcoin

Le due Authority principali in materia di regolamentazione finanziaria USA, ovvero la SEC (Securities and Exchange Commission) e la CFTC (Commodity Futures Trading Commission), stanno affrontando il processo di regolamentazione delle criptovalute e sono state chiamate, nella giornata di martedì, dal Senato USA per un’audizione.

Nella Crypto-community questo evento era molto atteso ed il risultato è stato assai più positivo del previsto: da parte di molti senatori e delle authorities c'è sia comprensione del fenomeno che apertura verso il Mondo Bitcoin.
Insomma come al solito altrove si respira un'aria ben diversa che in FallitaGlia dove il 99.9% degli Italopitechi o non sanno nemmeno cosa sia il Bitcoin o sono contrari pregiudizialmente
e ti ripetono a pappagallo le stronzate che inculcano loro i mass-media ed i papponi della vecchia finanza fallita centralizzata.

Ma vediamo una sintesi di cosa si è detto:
RIASSUNTO DELL'AUDIZIONE AL SENATO USA SULLE CRYPTOVALUTE:
1) l' entusiasmo e la voglia di utilizzare le crypto da parte dei giovani e del mercato vanno rispettate e incentivate
2) i consumatori vanno protetti in primis proteggendoli da truffe e hacker e questo può essere fatto solo attraverso l' insegnamento e l' informazione per cui:
3) verranno creati siti istituzionali sulle cryptovalute per insegnare agli utenti come utilizzarle in modo sicuro e proteggersi dalle truffe
4) BITCOIN AVRÀ UN SUO PROPRIO SITO ISTITUZIONALE...................

lunedì 4 settembre 2017

Giro di vite in Cina sulle ICO = storno del Mondo Cripto


E' la News del Momento
prima erano rumors
adesso è arrivata anche su Bloomberg ed è ufficiale
China’s Central Bank Declares Initial Coin Offerings Illegal
Il titolo è un po' ad effetto = in realtà semplicemente la PBoC ha deciso di dare un giro di vite alla marea di ICO ( = quotazione di nuove criptovalute/startup/raccolta capitali nel mondo cripto) che in Cina spesso erano vere e proprie truffe...e dunque si vuole regolamentare maggiormente il processo di ICO, non vietarlo del tutto.
Ethereum, Bitcoin crollano. Cina vieta le ICO: “sono illegali”
Anche qui il titolo è un po' ad effetto...
Il Bitcoin sta correggendo intorno ai 4300 dollari dal picco a 4900 e dopo aver raddoppiato in pochi mesi.
Ethereum sta correggendo più pesantemente intorno ai 300 dollari perchè la maggioranza delle ICO si basano proprio sul sistema di ETH.
Tutto il Mondo delle Cripto negli ultimi mesi è salito a missile = una bella correzione ci stava tutta.
In ogni caso quando sull'informazione ufficiale leggete titoloni sui mega cripto-crolli (mentre dei +400% in pochi mesi leggete al massimo dei titolini...)
mettete sempre tutto in prospettiva.....................

lunedì 13 marzo 2017

Il Bitcoin non è per SCHIAVI (che pensano pure di essere superiori moralmente&protetti/mantenuti dai loro "padroni") ma per PERSONE LIBERE...


Il Mondo d'avanguardia delle Criptovalute aspettava da giorni come potenziale game changer il responso sull'approvazione o meno da parte della SEC dell'ETF sul Bitcoin
Un paio di giorni fa è arrivata la bocciatura (io me lo aspettavo...):
....Una bocciatura che gela le speranze di rendere la moneta virtuale piu' accessibile al grande pubblico....un Etf in grado di seguire il prezzo del Bitcoin ed essere acquistato e venduto facilmente come i titoli azionari, consentendo di fatto lo sbarco della valuta virtuale al grande pubblico.
Un Etf in Bitcoin, infatti, consentirebbe di investire nella moneta digitale nello stesso modo in cui si investe nei fondi legati a monete reali....
E come al solito titoli/commenti dei giornaletti tradizionali
dimostrano o di non avere capito nulla o di affermare cose inesatte in modo mirato/doloso... 
Bitcoin bocciati dalla Sec, la moneta virtuale resta senza regole
AL CONTRARIO il Bitcoin ha le sue regole eccome!
E sono regole anche molto stringenti, essendo regole condivise su tutta la rete peer to peer della blockchain.
Ma gli schiavi mentali ipnotizzati assistenzialisti abituati sempre a qualche entità superiore (che sia Stato, Banca Centrale, Banca etc)
faticano a capire visto che quelle del BTC
sono regole non imposte dall'alto,
non centralizzate ed in mano a 4 banche centrali/collegate a 4 governi/collegate ad una serie di lobby finanziarie/economiche
ma sono regole de-centralizzate, dis-intermediate, condivise e dunque massimamente LIBERE e "democratiche", il che comporta anche massima iniziativa e responsabilità personale.
Inoltre alla fine della fiera....
il Bitcoin pare avere assorbito fin troppo bene il "colpo"
di non essere ancora accessibile facilmente al "parco buoi"
via strumenti finanziari tradizionali
che quasi sempre fanno guadagnare l'emittente e fanno perdere ................

domenica 4 luglio 2010

La bussola dell'ECRI punta sempre più verso W...(Double-dip)


Come spesso è capitato in varie occasioni,
fui IO il primo in Italia ad evidenziare ed a monitorare la significativa tendenza al ribasso dell'Indice Settimanale ECRI (ormai tutti dovreste sapere cos'è...altrimenti andate QUI).

Non che io abbia l'esclusiva su questi dati ACCESSIBILI A TUTTI....ma è una questione di naso e di tempismo, di saper FOCALIZZARE in anticipo gli argomenti che solo in seguito diventeranno i punti chiave agli occhi di tutti.

Vabbè...è cosa risaputa che questo BLOG faccia tendenza e che in molti vi trovino "regolare ispirazione"...
Naturalmente, anche io seguo svariate fonti ma almeno mi degno di dire grazie, di fare i complimenti, di inserire regolarmente link e citazioni, di partecipare al "sostegno attivo" di coloro che ritengo più utili e competenti.

Vedi nel mio BLOG
26 giugno L'indice ECRI continua a PEGGIORARE
21 giugno
Sequenza di un TRAMONTO
14 giugno VideoGame
2 giugno
Indicatori Economici & Oroscopi di Borsa
1 giugno
Entro qualche mese gli USA potrebbero tornare in RECESSIONE?
26 maggio
Lo vedete come VI prendono per il culo?

Secondo l'ultimo aggiornamento, l'ECRI Weekly Index è ulteriormente peggiorato, in modo coerente con il sensibile peggioramento di TUTTI gli indicatori macro del globo....
Siamo passati da un -6,9% ad un -7,7%.
Okkio: è sempre più vicina la soglia di emergenza indicata da Rosenberg ovvero -10% = ritorno in Recessione Double-dip garantito.
Invece il RALLENTAMENTO USA nel secondo semestre 2010 è già cosa CERTA (almeno in base alle previsioni dell'ECRI).

From ECRI 2 Luglio 2010
“A measure of future U.S. economic growth fell slightly in the latest week, while its annualized growth rate continued to decline, indicating the economy is about to slow, a research group said on Friday.
The Economic Cycle Research Institute, a New York-based independent forecasting group, said its Weekly Leading Index slipped to 122.2 in the week ended June 25 from 122.9 the week before.

The index’s annualized growth rate fell to minus 7.7 percent from minus 6.9 percent the prior week.

That was its lowest level since May 22, 2009 when it stood at minus 8.7 percent.”
ECRI  ECRI GROWTH SLOWS TO  7.7%, INFLATION AT 7 MONTH LOW


L'ECRI, tra le altre cose, compila anche l'USFIG ovvero un indice che rileva il livello mensile d'inflazione/deflazione.
Eebbene, secondo gli ultimi aggiornamenti, la ECRI-bussola sta puntando verso "deflazione".
The Economic Cycle Research Institute’s U.S. Future Inflation Gauge (USFIG), designed to anticipate cyclical swings in the rate of inflation, fell to 97.4 in June from a revised 99.7 in May, which was originally reported at 98.9.
Underlying inflation pressures are easing further, although deflation dangers are not yet back on the table....."



Su un contesto USA sempre più anemico, anche dopo le pesanti TRASFUSIONI del Governo e della FED, Robert Reich (ex-ministro del lavoro di Clinton) ci va giù pesante:
Slouching Towards a Double-Dip or a Lousy Recovery at Best
Stiamo ciondolando tra una Double-Dip ed una scadente Ripresa (se va bene)
The economy is still in the gravitational pull of the Great Recession
and all the booster rockets for getting us beyond it are failing.
The odds of a double-dip are increasing.

In June the nation added fewer jobs than necessary merely to keep up with population growth (private hiring rose by 83,000 after adding only 33,000 jobs in May).

The typical workweek declined.
A
verage earnings dropped.
Home sales are down.
Retail sales are down.
Factory orders in May suffered their biggest tumble since March of last year.

So what are we doing about it?
Less than nothing.
The states are running an anti-stimulus program (raising taxes, cutting services, laying off teachers, firefighters, police and other employees) that's now bigger than the federal stimulus program.
That federal stimulus is 75 percent gone anyway.

And the House and Senate refuse to pass another one. (The Senate left Washington for the July 4th weekend without even extending unemployment benefits for millions of jobless Americans now running out.)

The second booster rocket - the Fed's rock-bottom short-term interest rates - are having almost no effect................


Come vi avevo anticipato, negli USA ormai sono in molti ad invocare ad alta voce una seconda dose di Obama Viagra-Stimulus-plan....
Come riportato dal solito e mitico Zerohedge,
addirittura Goldman Sachs
(da-sempre-iper-bullish....naturalmente solo dopo aver fatto paccate di soldi scommettendo al ribasso sulla Grande Crisi con qualche "aiutino illegale" come da accuse SEC...)
la vede "grigia" a proposito della crescita del PIL americano nel secondo semestre 2010.
Leggetevi con attenzione l'analisi di Jan Hatzius: saranno anche Goldman-Sachs ma non sono per nulla scemi.
Le loro informazioni ed analisi sono sempre molto interessanti ed allo stesso tempo sono sempre da prendere con le molle....perchè spesso "subdolamente contrarian" (stavolta però non mi sembra il caso).

Oggi non vi ho tradotto&distillato i passi salienti (evidenziati in rosso).
Abbiate pazienza....è Domenica, fa un gran caldo e la verve vacanziera prevale.

Goldman Sachs: "The Second Half Slowdown Has Begun"

.....In a report by Jan Hatzius, the Goldman chief economist warns that "the second half slowdown has begun."
Hatzius says: "This is consistent with our long-standing forecast of materially slower growth of just 1½% (annualized) in the second half of 2010." ....."there is some downside risk to our forecast of a gradual reacceleration in 2011 (to about 3% on a Q4/Q4 basis)."....

From Hatzius:

The economic data have weakened noticeably over the past few weeks. This is consistent with our longstanding forecast of materially slower growth of just 1½% (annualized) in the second half of 2010.
This forecast is based on a very simple idea, namely that final demand growth has remained at just 1½% since the middle of 2009.
There is little reason to expect a significant acceleration, and the inventory cycle is ending. ......


Manufacturing Starts to Slow… One implication of our story as illustrated in Exhibit 1 is that the slowdown should be concentrated in the goods-producing sector, which previously enjoyed a disproportionate boost from the inventory cycle.
This implies a significant decline in measures of factory growth such as the ISM manufacturing index.
Historical experience would point to a drop to around 50 by early 2011.1
The drop in the index from 59.7 in May to 56.2 in June - much of which was due to a sharp decline in the new orders index from 65.7 to 58.5 - is the first significant step on this path.



The June employment report also points to a meaningful factory slowdown. While manufacturing payrolls logged another (small) gain, the manufacturing workweek fell by ½ hour, as shown in Exhibit 2.
This is a very big drop by historical standards -in the 4th percentile of month-to-month changes using data that go back to 1936.
This may be a sign that the manufacturing sector may be losing steam even more quickly than suggested by the June ISM report.


…and the Labor Market Softened in June
Even beyond manufacturing, the June employment report was weak.
This was most obvious in the household survey, where the drop in the unemployment rate from 9.7% to 9.5% was entirely due to a big decline in the labor force. A more accurate gauge is the decline in the employment/population ratio from 58.8% in April to 58.7% in May and then to 58.5% in June, shown in Exhibit 3. (We note the April number in order to illustrate that the weakness cannot just be explained by Census-related ups and downs?after all, the level of Census employment was higher in June than in April.)



But the establishment survey was also soft, despite a near-consensus increase of 83,000 in private sector employment. This number not only falls short of the pace ultimately needed to stabilize the unemployment rate, but it probably overstates the true increase in private labor demand because it probably benefited from the switch of Census workers whose contract has ended into similar private-sector work such as leisure and hospitality or temporary help services. This illustrates that the labor market is still far from escape-velocity-gains in employment that feed into an income growth pace sufficient to overcome the headwinds from the withdrawal of the temporary inventory and fiscal boosts.

And here is the part that comes straight out of the fundamentalist Keynesian textbook:

The Risk of Fiscal Restraint

For the most part, we view the recent data as signaling that the economy is indeed slowing significantly as we enter the second half of the year, in line with our forecast.
While there are risks of a sharper slowdown, the distribution of these risks still seems broadly balanced.
In other words, a weaker outcome is clearly possible, but there is also some chance that the recent weakness in the numbers reflects partly noise and the slowdown ends up somewhat less serious than our forecast.

However, the distribution of risks around our forecast of a gradual reacceleration in 2011 to a Q4/Q4 pace of around 3% is tilted to the downside.
The main reason for this is not so much the data, but the shift in the fiscal policy risks.
As shown in Exhibit 4, we already estimate the impact of fiscal policy on the growth rate of final demand (and GDP) to turn gradually negative in 2011.
But even these forecasts are based on the expectation that Congress will ultimately extend all of the Bush tax cuts except for the top two brackets, provide more funds for extended unemployment insurance, and make additional transfers to state governments. While we still believe that most of these provisions should ultimately pass, the risk that some of them - most likely the aid to state government - will fail to materialize have clearly increased in recent months.

For now, we are not making any changes to our growth forecasts.
However, we will evaluate developments both in Congress and in the US economic data closely over the next few weeks to see whether any adjustments are warranted
.

(TUTTO o quasi come sempre dipende dal DOPING DI STATO...)

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giovedì 20 maggio 2010

Il Flash Crash come "collasso spazio-temporale"


Ma lo sapete che mi convince sempre di più un'intuizione a caldo che mi balzò alla mente in quella serata very hot del 6 Maggio?
Nel fatidico giorno del FLASH CRASH il Dow Jones in soli 6 minuti crollò dal -2,5% al -9%, per poi recuperare al -3,5% in brevissimo tempo.
leggi in questo Blog
Ipotesi sull'ANOMALIA Americana: "meno -700 punti ...
Borse USA: UNA GIORNATA DI STRAORDINARIA FOLLIA

Io (naturalmente) mi ero appena allontanato una volta tanto dal mio Blog-Bunker e stavo guidando

sabato 17 aprile 2010

Novità dal Processo a Satana-Goldman-Sachs


Dopo l'articolo di ieri Booom: Goldman Sachs incriminata dalla SEC per frode sui Subprime (scritto a caldo), eccoVi alcune interessanti integrazioni e riflessioni.

Prima di tutto una breve descrizione riassuntiva del fattaccio (in italiano...):
...In questo caso la SEC accusa Goldman Sachs di frode, per aver ingannato gli investitori confezionando e vendendo prodotti derivati legati ai mutui subprime senza comunicare cruciali informazioni.

Fra le quali l’influenza esercitata dall’hedge fund di John A. Paulson sulla decisione di quali titoli inserire nei prodotti da vendere: i cdo strutturati per riflettere la perfomance del mercato dei residential mortgage-backed securities (Rmbs) «erano prodotti nuovi e complessi – osserva la Consob americana – ma i sotterfugi e i conflitti sono semplici e vecchi».

(…) In base alla documentazione presentata dalla Sec, Goldman ha creato Abacus 2007-AC1 nel febbraio 2007 su richiesta di John A. Paulson, manager di hedge fund che nel 2007 ha guadagnato circa 3,7 miliardi di dollari.

«Goldman, in modo sbagliato, ha consentito a un cliente che scommetteva contro il mercato ipotecario di influenzare pesantemente quei titoli immobiliari inclusi nei veicoli di investimento, mentre agli investitori diceva che i titoli» in questione «erano scelti da un soggetto terzo indipendente e obiettivo».

«Stiamo valutando una vasta gamma di prodotti e transazioni. E accuse nei confronti di altri dipenderanno da quello che troveremo nel corso delle indagini: se riscontreremo altre situazioni simili, le perseguiremo in modo appropriato, spiega Robert Khuzami, responsabile della Sec. (FONTE :
La Stampa)

La Sec incrimina per frode Goldman Sachs.
...L'accusa per la più potente delle banche americane è infamante: aver venduto ai propri clienti dei prodotti finanziari speculando al tempo stesso contro di loro, per guadagnare dalle loro perdite.
Ai clienti la banca nascose la propria complicità con lo hedge fund di John Paulson, che aveva visto arrivare il crollo del 2007-2008, e con le proprie puntate ribassiste guadagnò 15 miliardi di dollari.

Al centro dello scandalo c'è Abacus 2007-AC1, il nome cifrato di un titolo complesso che la banca rifilava ai propri clienti, anche grandi istituzioni finanziarie internazionali.
Senza dirgli che quel sofisticato congegno era come un aereo progettato per precipitare.
I clienti, pur avendo pagato biglietti di prima classe, erano le vittime designate di un disastro. Altri avrebbero intascato i premi sull'assicurazione.
Che Goldman Sachs avesse fatto un gioco sporco durante la crisi, era materia di inchieste sui giornali da molti mesi.
Il fatto che ieri la Sec (il guardiano della Borsa) sia arrivata a "inchiodarla" vuol dire molto. Segna l'avvio del vero processo ai profittatori della crisi.
La cannonata sparata dalla Sec ha spaventato i mercati di tutto il mondo perché intuiscono che può essere l'inizio di un'offensiva generale.
L'oggetto della frode illustrato nell'inchiesta della Sec è solo uno di 25 titoli simili che Goldman aveva confezionato.
Inoltre anche altre banche fecero operazioni simili. Perciò ieri sono crollati in Borsa i titoli di Morgan Stanely, Citigroup, e di grandi istituti europei.......

In effetti dopo la Grande Crisi del 1929 c'erano stati un sacco di PROCESSI atti ad accertare le RESPONSABILITA': un sacco di Super-uomini erano finiti in galera, un sacco di teste "coronate" erano cadute.
Radicali PULIZIE DI PRIMAVERA furono messe in atto, le cui conseguenze normative sono giunte fino ai nostri anni '90 (per es. il Glass–Steagall Act): poi è arrivata la de-regulation pro-finanzieri...

Invece dopo la Grande Crisi del 2009 quasi NESSUNO ha ancora PAGATO per le sue responsabilità: tutto è stato tamponato in una manciata di mesi, la polvere è stata messa sotto il tappeto in tutta fretta, ci si è concentrati solo a ristabilire LA CONFIDENCE ad ogni costo.
Con un tamponamento della Crisi così rapido e colossale, era venuta meno la maggior parte della SPINTA al Cambiamento ed all'accertamento delle Resposanbilità.
Fino ad oggi è prevalso il tutto come prima, peggio di prima.
Che il vento stia per cambiare?
Che si aspettasse

venerdì 16 aprile 2010

Booom: Goldman Sachs incriminata dalla SEC per frode sui Subprime


Accidenti, mi faccio paura da solo.
Ho dei poteri da stregone....:-)
Solo ieri notte ero allibito di fronte alle incredibili linee rette al rialzo sugli indici USA, senza mai un ribasso di rilievo.... e pafffffff!
Un'ANOMALIA come quella che potete vedere sui grafici pubblicati ieri NON poteva durare all'infinito, come ho sottolineato più e più volte.
Non a caso molti mesi fa avevo coniato in merito il neologismo di TORO DROGATO, descrivendone i suoi comportamenti, le sue sgaloppate infinite, i suoi collassi improvvisi, le sue anomalie congenite e pericolose, la sua anestetizzazione di fronte al rischio etc

In questo momento l'S&P 500 perde 1.59%, non accadeva da un millennio....
La scusa per il sell-off (vediamo se dura...) è partita da una News BOMBA:
nientepopodimeno che

sabato 9 maggio 2009

Il mercato delle Vacche


Le Borse stappano bottiglie di Champagne
- grazie alla farsa degli Stress Test poco stressanti sulle banche USA, "sorprendentemente positivi" anche a causa di scandalosi sconti last minute (vedi più avanti)
- e grazie ai soliti dati "meno peggio" del previsto, ma comunque nerissimi...oltreché un po' "aggiustati" (vi spiegherò in un altro articolo).

Aggiorniamo brevemente la contabilità delle banche fallite in USA nei primi 4 mesi del 2009 (vedi Cadono come le mosche)
Siamo arrivati a numero 33...
E' saltata la Westsound Bank of Bremerton (Washington) con asset totali per 334,6 milioni di dollari e depositi per 304,5 milioni di dollari.
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite recentemente in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25 (+550%)
Nel 2009, fino ad oggi, ne sono "saltate" ben 33.
Negli ultimi 16 mesi di crisi le banche "saltate" sono 58
A trend invariato, alla fine del 2009 potrebbero saltare 96 banche USA ...(+2700% rispetto al alla media annuale 2000-2007).

Insomma le "banche periferiche" vengono lasciate tranquillamente fallire mentre "si gioca" allo Stress Test sulle 19 BIG:
un gioco che ha portato a consistenti "sconti" last minute a favore delle "povere esaminande"
...
Non dimentichiamoci che la FED, ovvero la Banca centrale USA, è un'entità privata posseduta dalle banche americane...
Secondo l'autorevole Wall Street Journal (Banks won concessions on Tests) , la FED (con l'assenso del Governo USA) avrebbe concesso consistenti "sconti" last minute alle banche bocciate in una forsennata contrattazione da "mercato delle vacche".
Per esempio la Bank of America avrebbe ottenuto un super-sconto passando da una ricapitalizzazione richiesta da 50 miliardi di dollari ad una meno onerosa da 34,9 miliardi di dollari...E il grande "buco nero" ovvero Citigroup avrebbe ottenuto un vero e proprio sconto da saldo di fine anno: da 35 miliardi richiesti inizialmente ai 5,5 miliardi last minute.
Anche tutte le altre banche bocciate (e non) hanno avuto consistenti sconti: addirittura Wells Fargo avrebbe fatto la voce grossa dicendo che gli Stress Test erano da "asini" e minacciando di portare la FED in Tribunale se non avesse ottenuto lo sconto, che naturalmente ha ottenuto...
Aggiungo che il WSJ basa le sue affermazioni su bozze di documenti federali e non su semplici voci di corridoio.
In totale gli sconti last minute ammonterebbero a 68 miliardi di dollari che andrebbero sommati ai 75 miliardi di ricapitalizzazione richiesti dagli Stress Test ufficiali: il conteggio, senza il mercato delle vacche, sarebbe stato di quasi 150 miliardi di dollari di ricapitalizzazioni...
E' stato dunque ottenuto un bello sconto last minute del 50% su uno Stress Test già ben poco stressante a priori (lo chiamavo pink test: vedi Un errore di stampa? e Stress-Modulistica).

Secondo indiscrezioni, è possibile che la SEC (la Consob USA) stia valutando di aprire delle indagini "sia sul mercato che sulle vacche" per valutare eventuali alterazioni nell'andamento delle quotazioni ed eventuali manipolazioni "politiche".


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mercoledì 8 aprile 2009

Short Vietato


Due giorni di ribasso consecutivo per la Borsa USA erano già troppi (dopo 4 settimane di rialzo consecutivo)...
Per cui...altro cambio di regole del gioco a partita in corso con annuncio ad effetto: la SEC (la Consob americana) starebbe per mettere "fuori legge" lo short selling, la vendita allo scoperto.

In Italia ci avevamo già pensato da tempo (vedi Senza la vendita allo scoperto...non c'è partita...) e siamo a tutt'oggi l'unico paese al mondo in cui è vietata totalmente la vendita allo scoperto dei titoli bancari ed assicurativi: nell'indice S&PMib queste due categorie di titoli hanno un peso relativo preponderante, per cui tutto il valore del nostro indice principale rischia di essere falsato.

Tornando agli USA, sono sul tavolo della SEC varie opzioni di limitazione dello short selling, dalle più moderate alle più radicali. Tra di esse anche il già citato ripristino dell'uptick rule che potrebbe dare un'altra bella spinta alle borse (vedi La scoperta dell'acqua calda ed i buchi neri).
Se prevarranno le scelte più radicali e lo short selling andrà quasi "fuori legge", sarà un'altra bella sniffata di coca per le borse...ma NON per l'economia reale boccheggiante o per l'emorraggia di posti di lavoro negli USA.
Come al solito si da una mano agli amici degli amici di Wallstreet (finanza) pensando poiforsesetuttovabene di aiutare Mainstreet (economia reale)...io sono ancora all'antica e stupidamente penso che dovrebbe avvenire il contrario...Ragiono ancora in termini di "struttura" e "sovrastuttura", roba vecchia e sorpassata...
http://finance.yahoo.com/news/SEC...
Sia ben chiaro: non voglio difendere lo short selling, soprattutto nelle sue forme più speculative (ed indegne), ma voglio criticare il metodo delle modifiche a partita in corso, a senso unico ed a scopi contigenti di pompaggio borse...
La riforma sulle componenti devianti e speculative delle borse andrebbe fatta in modo completo, equilibrato e di largo respiro coinvolgendo svariati strumenti d'investimento "marci", anche quelli rialzisti che tante dannose "bolle di sapone" hanno generato.
In particolare andrebbe colpita la cosiddetta LEVA che permette di mettere di tasca propria solo 10 ed investire 100, 500 od anche 1000, una vera sfida alle leggi della gravitazione universale!
Rientrerrebbe nell'alveo del più generale processo di deleverage del sistema* : tutti ne parlano ma nessuno veramente ha interesse a metterlo in atto...e si cercano sempre falsi bersagli od obiettivi secondari che non colpiscono il CUORE del SISTEMA. Ne riparleremo.
*(traduzione: diminuire il livello di leva ed indebitamento del sistema ovvero diminuire l'abitudine di fare investimenti ed impresa senza avere "la grana" per farlo...)

Nel frattempo news dal mondo reale: ieri è uscita negli USA la prima trimestrale importante, quella di Alcoa, colosso dell'alluminio, che conferma il secondo trimestre di fila in perdita secca per ben 500milioni di dollari, pur avendo tagliato tutti i costi possibili, avendo ceduto società e partecipazioni non-core ed avendo licenziato ben 15mila persone nel mondo (13% della sua forza lavoro). In USA è iniziata la stagione delle trimestrali: si aspettano con ansia le prossime.

I numeri di Alcoa per analisti sono la testimonianza della recessione
Finanza.com
I numeri non mentono. La trimestrale riportata dal produttore americano di alluminio Alcoa è risultata leggermente peggiore delle attese. ...L'esperto commentando i numeri diffusi stanotte dal gruppo statunitense spiega che "non c'è dubbio nella mia mente che ci abbiamo di fronte una stagione di trimestrali decisamente drammatica". "La seconda perdita trimestrale consecutiva accusata da Alcoa è la diretta testimonianza di quello che penso – ha aggiunto - . Stiamo vivendo la fase peggiore da quando questa recessione è iniziata". .......A condizionare la "performance" il calo inarrestabile del prezzo dell'alluminio.......

aggiornamento delle ore 13
per informazioni più approfondite sul ventaglio di possibilità della "crociata contro lo short selling" vedi qui http://borsaitaliana.it.reuters.com/...
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