
Oggi c'era aria di rimbalzo dopo le ramazzate in borsa degli ultimi giorni.
Cosa è cambiato rispetto a ieri?
Boh?!
Sostanzialmente NULLA....a parte i classici fattori tecnici delle borse che hanno portato ad un rimbalzo dopo un livello di ipervenduto (me lo aspettavo e se lo aspettavano un po' tutti).
Per ora il rumors del prossimo-venturo taglio tassi della BCE non ha trovato conferme ufficiali (quello sì che per le borse sarebbe stata VERA benzina, di breve naturalmente....).
Allora per giustificare il rimbalzone (tecnico) si cercano giustificazioni più o meno fittizie (fondamentali)...
Sbuca fuori l'indice Mba delle richieste settimanali mutui in USA con un super +11,3% ed un super +17% di rifinanziamenti.
Ma POI una vera e propria auctoritates sull'immobiliare americano come Calculated Risk scopre che...MBA: Mortgage Purchase Applications at 13 Year Low
The seasonally adjusted Purchase Index decreased 3.3 percent from one week earlier and is the lowest Purchase Index observed in the survey since April 1997. ....There was a spike in purchase applications in April, followed by a decline to a 13 year low last week. As Fratantoni noted last week: "The data continue to suggest that the tax credit pulled sales into April at the expense of the remainder of the spring buying season."...
Traduzione: le "richieste" salicchiano, i rifinanziamenti salgono ma crolla ai minimi dal 1997 L'EFFETTIVA FINALIZZAZIONE DEI MUTUI collegata all'acquisto....ovvero il numero di "richieste" che successivamente si trasformano in qualcosa di tangibile..
E siamo ancora nel periodo pompato dall'effetto doping del tax credit governativo: lo stimolo terminava il 30 aprile ma bastava firmare entro quel termine e poi finalizzare massimo entro il 30 giugno.
Si stima dunque che il rumore di fondo del doping durerà ancora nel mese di maggio ed un po' anche in giugno. Poi faremo i conti con la realtà e con la VERA DOMANDA.
E se la FED non tenesse i tassi allo 0-0,25% rendendo i mutui assai convenienti...ahi ahi ahi
Il dato appena uscito Usa: vendite di case nuove +14.8% ad aprile (sulla spinta degli incentivi governativi di cui sopra) non merita nemmeno di essere commentato/smontato (tra parentesi a marzo l'incremento era stato del +27%...quindi si è già dimezzato...).
In Usa boom immobiliare: vendite di case nuove +14.8% ad aprile
Grazie agli incentivi scaduti il mese scorso il dato raggiunge il top dal maggio 2008.
E' migliore delle stime: 504 mila unita' contro le attese 425 mila.
L'incremento, il migliore da due anni, e' legato agli incentivi fiscali messi a punto dall'amministrazione Obama e terminati il mese scorso
Potete fare anche da soli: ne avete già gli strumenti che vi ho fornito attraverso il mio BLOG.
Vi basterà leggere Un BOOM immobiliare in USA (ridimensionato nelle giuste proporzioni)
Tra il 2002 ed il 2007 le vendite mensili si aggiravano tra 1.000.000 ed 1.400.000 tanto per fare un paragone con questo BOOM a 504.000...
Bellissimi poi gli ORDINI DI BENI DUREVOLI in USA schizzati ufficialmente in aprile del +2,9%, ben oltre le attese per un +1,5%.
Peccato che se guardi la componente "core" ex-trasporti, ovvero lo zoccolo duro assai meno volatile (su base mensile) le attese vengono deluse di brutto e si torna in negativo: -1% contro un'attesa del +0,7%.
Un ringraziamento all'acquisto una tantum di aerei civili....
Orders were boosted by robust demand for civilian aircraft. But excluding the volatile transportation sector, April's orders were down 1.0%, the first drop in three months.
Ma va bene così....i coca-cow-boys gestori cercano sempre giustificazioni fondamentali a logiche tecnico-speculative, perchè danno maggiore sicurezza e sembrano più solide....
Del resto quella genìa campa proprio sul numero di persone che riesce a convincere ad affidargli i risparmi grazie ad un'ottimistica ottica di "crescita su base fondamentale".
Se ne convincono 10 NON possono comprasi la Porsche full-optional....
Se ne convincono 1.000 POSSONO comprarsi la Porsche full-optional.
Punto a capo.
Non chiedere all'oste se il vino è buono....
Poi c'è anche una "mitica" revisione al rialzo della crescita del PIL Mondiale nel 2010 da parte del fantomatico OECD...
OECD raises debt alarm; GDP outlook revised higher
Mi permetto solo di farvi notare come la crescita del PIL abbia come CONTROPARTITA (a detta dello stesso OECD) un'ingravescenza dell'allarme sul DEBITO PUBBLICO....
Che le due cose siano vagamente collegate? ....:-)
Infatti se è pur vero che molti dati MACRO siano migliorati rispetto ad un anno fa, tale miglioramento va INSERITO NEL CONTESTO ed interpretato correttamente....
Come scrivevo in La Droga sta facendo effetto (per ora)
....INTERPRETARE I DATI MACRO-ECONOMICI secondo schemi tradizionali NON HA PIU' ALCUN SENSO. VANNO RE-INTERPRETATI in un contesto del tutto inusitato.
Chissenefrega se il PIL ti cresce pochetto, se le trimestrali delle multinazionali sono meglio delle attese, se l'indice manifatturiero per qualche mese ti schizza al massimo da 3 anni, se in un mese vengono assunte 200mila persone (dopo averne trombate 8,5 milioni) o se vendi qualche automobile e frullino in più....
L'economia reale, il sistema finanziario ed i mercati sono contenuti in un recipiente più grande e gerarchicamente "superiore": i Conti Pubblici degli Stati.
Se saltano quelli...tutto il resto NON CONTA PIU' UNA FAVA.
E se non ci avessi messo una DIGA da 1 trilione di Dollari, tutto sarebbe già FRANATO...non certo per la famigerata speculazione ma perchè I CONTI SULL'ECCESSO DI DEBITO CONTINUANO A NON TORNARE. Punto.
This time is different: mai nella Storia tutti i debiti pubblici delle economie avanzate sono schizzati alle stelle CONTEMPORANEAMENTE.
Siamo in territorio inesplorato e molto molto pericoloso...
COME TUTTI AVETE POTUTO AGEVOLMENTE CAPIRE IN QUESTO ULTIMI GIORNI, perchè il GIOCO E' STATO DEFINITIVAMENTE SCOPERTO.
In questo incerto scenario, i paesi del BRIC (in primis la Cina) sono una variabile rilevante anche se di difficile interpretazione...una variabile molto opalescente e poco trasparente......
E non a caso, in un interessante studio del Budget Office del Congresso USA, si scopre che la magica crescita del PIL americano nel primo trimestre 2010 (+0,8% rispetto al trimestre precedente e +3,2% annualizzato) AVREBBE ANCHE POTUTO ESSERE NEGATIVA se non ci fosse stato l'effetto SALVAGENTE del piano di debito-stimolo firmato Obama (circa 800 miliardi di dollari messi in campo solo un annetto fa)...
Si stima infatti che l'apporto positivo dello STIMOLO abbia oscillato nel 1° trim. 2010 tra il +1,7% ed il +4,2%: dunque nello scenario peggiore la dinamica del PIL americano nella prima frazione dell'anno avrebbe potuto essere ANCORA negativa del -1% (annualizzato).
Insomma senza la STAMPELLA DEL DEBITO (gli USA ormai ne hanno accumulato 13.000.000.000.000 (13mila miliardi) di dollari...) lo zoppo avrebbe zoppicato.
Il discorso vale anche per il 4° trimestre 2009 e per i prossimi trimestri del 2010, anche se in misura minore: ecco perchè è lecito aspettarsi un sensibile rallentameno 'mericano (e non solo) nella seconda parte dell'anno.
Ed ecco perchè Larry Summers (consigliere economico chiave di Obama) sta già fantasticando su un prossimo piano di Stimolo....
Finchè il debito va...lascialo andare...anzi incrementalo!
Ci penseranno poi quelli che verranno DOPO.
Leggi in inglese: CBO: Stimulus raised GDP 1.7% to 4.2% in Q1
The chart below shows actual GDP and a range for GDP ex-stimulus (simply actual GDP less the estimated impact of the stimulus at the low and high-end ranges as detailed by the CBO).

The bad news?
This shows just how fragile the system is.
The good news?
The impact of stimulus is expected to be strong the remainder of the year (Q2 '10: 1.7% - 4.6%, Q3 '10: 1.4% - 4.2%, Q4 '10: 1.1% - 3.6%)
In ogni caso per rendersi conto di come la Ripresa Tecnica stia arrancando su stimolo-stampelle ed abbia già qualche esitazione...basti leggere le analisi ed i grafici di un'Istituzione ottimista per antonomasia: l'ECRI....
E non vengono considerati i fattori-ramazzata-eccezionale come PIIGS, debiti pubblici fuori controllo & affini che potrebbero far deragliare il treno...altro che rallentamento!
ECRI: ECONOMY CONTINUES TO SLOW
From Reuters:
A measure of future U.S. economic growth fell to a 35-week low in the latest week, indicating a slowing of the recovery, a research group said on Friday.
The Economic Cycle Research Institute, a New York-based independent forecasting group, said its Weekly Leading Index slumped to 127.3 for the week ended May 14 from 132.0 the previous week.
That was the lowest level since Sept. 11, 2009, when it stood at 127.0. The index’s annualized growth rate fell to a 43-week low of 9.0 percent from 12.2 percent a week ago. That’s the lowestlevel since July 17, 2009, when it stood at 8 percent.
“With WLI growth sinking further to a 43-week low, U.S. economic growth is set to start easing in fairly short order,” said Lakshman Achuthan, managing director of ECRI.
P.S. Stavo per spedire questo articolo SOLO ai miei 40 sostenitori attivi del mese di Maggio vs. 33.500 lettori mensili.
Per i rimanenti 33.460 andava benissimo il pezzo su Clooney e sulla Canalis...
Ma per ora voglio ancora credere nell'UTOPIA.
Anche se i miei sostenitori attivi andrebbero PRIVILEGIATI in qualche modo: ci sto pensando....
Tempo di creazione dell'articolo: circa 2 ore e 1/2 per la compilazione/scrittura + circa 120 ore di "maturazione" ovvero di ricerca e documentazione "stratificata" e continua.
24 commenti:
ciao,ti leggo, concordo sempre con quello che dici( come nn lo si può essere d'altronde,l'evidenza è lampante)ma quello che mi domando e che vorrei chiederti è :non saremo per caso noi troppo convinti dei nostri pensieri e quindi poco aperti ad interpretare la realtà x quello che vuol sembrare?cioè,qui dovrebbe venir giù tutto il sistema,ma se tra 1/2 anni gli amerikani sono usciti da questa crisi(al momento non riesco neanche ad immaginare come)come la mettiamo?
ciao
CARO ANONIMO (FIRMATI PELASE)
erra humanum est
quindi posso sbagliarmi....
ma perseverare (ed addirittura ricare la dose) è diabolico
ed è quello che stanno facendo LORSIGNORI pro interesse delle lobbies...
I tasselli del puzzle che combaciano sono troppi....
Anche se il doping ci farà gaudagnare tempo e ci farà simil-uscire dalla crisi
le controindicazioni saranno assai pericolose
INSTABILITA' MOSTRUOSA DEL SISTEMA (ancor più di prima)
sudamericanizzazione economie occ. e polarizzione ricchi/poveri (ancor più di prima)
Palle al piede del debito pubblico (ancor più di prima)
Insomma anche se "funzionerà" non funzionerà bene per noi...ma molto bene per altri
Per ora le ho azzeccate TUUTE (o quasi)
vedi Cajas spagnole, boom boom debito pubblico, crepa nella diga etc
Spero sinceramente di cannare sul disegno generale....altrimenti saranno kezzi...
Ma i conti prima o poi vanno pagati ed anche tu lo sai
"La Germania potrebbe uscire dall'Euro "dalla sera alla mattina"
25 maggio 2010 (MoviSol) – Diversi notiziari e bollettini finanziari tedeschi riportano le forti dichiarazioni di Ansgar Belke, direttore di ricerca nell'Istituto tedesco per la Ricerca Economica (DIW - Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung): in perfetto accordo con i tempi, l'economista ha valutato che "legalmente, un'uscita volontaria dall'unione monetaria è possibile". Belke è entrato nei dettagli dicendo che "in primo luogo, il marco tedesco dovrebbe essere reintrodotto come unità di conto, con un cambio fisso [rispetto all'euro] per circa un anno. Durante tale periodo, l'euro rimarrebbe la moneta ufficiale mentre verrebbero stampate e coniate [rispettivamente] nuove banconote e monete, destinate a circolare [legalmente] l'anno successivo. Tutte le monete e le banconote in euro sarebbero quindi abolite e l'euro diventerebbe a sua volta una unità di conto. Nell'ultima fase, il cambio valutario tra le due monete sarebbe sospeso, e il marco tedesco ritornerebbe nuovamente indipendente".
Benché Belke ci stia spiegando come si potrebbe, a suo avviso, abbandonare l'euro, non è favorevole a queste misure.
Alfonso Tuor, economista e vicedirettore de Il Corriere del Ticino, già in colloquio con MoviSol sulle frequenze di Radio Padania, si è spinto oltre. In un'intervista per l'EIR, ha sostenuto che "l'uscita della Germania dall'euro deve avvenire dalla sera alla mattina. Non si può fare in un anno; deve essere fatto dalla sera alla mattina, o in un fine settimana. L'annuncio deve essere dato a sorpresa, per esempio dicendo: 'Avete tempo 30 giorni per convertire i vostri euro in marchi tedeschi, e decidere se volete che il vostro debito sia denominato in marchi o in euro'... Deve essere fatto come Nixon fece con l'oro".
La questione del changeover fisico tra le monete è irrilevante, per Tour. "Il denaro circolante è davvero poco. Le masse monetarie sono principalmente elettroniche". Il cambio tecnico tra banconote "è un gioco da ragazzi", da potersi fare successivamente.
Tuor è convinto che la Germania uscirà dall'unione monetaria nel giro di 2-3 mesi, "o anche in un mese". Infatti, nel sistema finanziario "sta venendo giù tutto". Ha poi aggiunto: "Non vedo chi possa intervenire" per fermare questo processo. Il crollo dei mercati azionari sta dando altri effetti, nello svalutare i collaterali delle banche. È una reazione a catena.
"Sono convinto che la partecipazione della Germania nel pacchetto di salvataggio sia il prezzo pagato da quella nazione per uscire dall'euro", ha concluso. In altre parole, presto la Germania dirà: abbiamo già dato, ma ora è finita. Torniamo al marco. "
Lucio
Ok Lucio. E poi cosa ne facciamo del DM? Piu' debole o piu' forte dell'euro? Se piu' forte come faranno a vendere il loro Made in Germany contro noi e i nostri cugini francesi? Mica siamo la Grecia o la Spagna (con rispetto parlando) e la nostra industria puo' ancora rompere parecchio le p@lle in giro per il mondo. Piu' debole? Sarebbe interessante ma non penso che appartenga alla mentalita' crucca. E' un "deadlock", un abbraccio mortale: o ci si salva tutti o si va a fondo tutti. Just my 0.02$.
Suerte!
Ciao BT.
Ho rintracciato una storia interessante in un sito americano (J.H.Kunstler).
Ti evidenzio questo passaggio che è critico:
By the way, the FDIC agents told him they are doing this because they now expect that virtually all commercial real estate loans in the USA will fail in the months ahead.
Sapete cosa vuol dire, no?
Tulkas
Il resto dell'articolo (se vi interessa esiste la controinformazione anche negli USA: http://kunstler.com/blog/2010/05/out-of-darkness.html)
La storia di cui vi accenno (e che rende credibile il capoverso che vi ho evidenziato):
I heard a lot of stories during the meeting in Atlanta last week but one really stood out. It was about the money and revealed a lot about what is going on in our banking system these days. A New Urbanist developer had gotten a small project going for a traditional neighborhood. Despite the global financial clusterfuck, the developer was able to meet the payments of his commercial loan. But the FDIC sent bank examiners around America and they told the small regional banks that if they had more than twenty percent of their loans in commercial real estate (CRE) they would be put out of business. The banks were ordered to reduce their loads of CRE by calling in the loans and liquidating the assets. Ironically, the banks only called in their "performing" loans, the ones that were being regularly paid off, because they were ignoring and even concealing the ones that weren't being paid.
The developer in question had his loan called in when the FDIC descended on his bank. He couldn't pay off the $3 million in one lump, of course. The FDIC's agents are going to seize and sell off his project if he can't get it refinanced in short order. He can't get it refinanced because there is now such a shortage of capital in the banking system that no one can get a loan for anything. Also, since it is now well-known that the bank failed, the vultures are circling above his project hoping to buy it for a discount, so even the few private investors who have money won't throw him a lifeline. By the way, the FDIC agents told him they are doing this because they now expect that virtually all commercial real estate loans in the USA will fail in the months ahead. Pretty scary story, huh? And he was one of the good guys.
"(gli USA ormai ne hanno accumulato 13.000.000.000.000 miliardi di dollari...)" c'è forse un errore... 13mila miliardi di miliardi di dollari mi pare, francamente, un pelo eccessivo ... o sbaglio io?
Saluti
Altrove
eh no caro altrove
o mi si sono incrociati gli occhi
oppure è ESATTO
SUPERATI IERI i 13mila miliardi di dollari....
13 trilioni...
su 15 trilioni corca di PIL annuale
cosa c'è di strano?
Noi italianini ne abbiamo ben 1800...
ovvero 1,8 trilioni....
http://feedproxy.google.com/~r/zerohedge/feed/~3/Pw6-145vDpU/america-passes-13-trillion-debt
leggi anche (ma come????? non l'hai letto????)
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2010/05/32-stati-usa-insolventimentre-il-debito.html
Retore! Altrove ha ragione: o metti la cifra per esteso e tralasci il miliardi in fondo o metti 13.000 e poi scrivi miliardi.
Umanisti....
Suerte!
Perdona la presa per il ma la mia formazione e il mio lavoro comprendono che sbagliare i calcoli ha come conseguenza che qualcuno si fa male. :-)
miiiii che palle sti matematici! :-)
siete più rigidi del programma stampato di una lavatrice...
va bene ho capito
miliardi lo metto tra parentesi
anche se mi sembrava retoricamente più chiaro
(Suerte sei un mito, alla prima occasione vediamo di conoscerci di persona)
ciao
@ Suerte
Sei sicuro che la nostra industria è ancora in grado di "rompere le palle" ,sei proprio sicuro? E sei altrettanto sicuro che non stiamo seguendo la via della Grecia e della Spagna? La manovra varata dal governo che ha sempre negato la crisi (è solo psicologica dicevano) mi sembra un voler curare un malato di cancro, tagliandogli le unghie! Leggermente inutile non credi?
Ciao
Lucio
Ah, ora capisco ... era proprio perchè lo avevo letto.
Tu hai scritto
"Un "confortevole materassino" che poggia su una "confortevole" VORAGINE da 13.000.000.000.000 $ ovvero 13.000 miliardi di dollari ovvero 13 TRILIONI di dollari...naturalmente DI DEBITO..."
13.000 miliardi di dollari.
Ecco dove mi è sorto il problema: nella confusione fra la notazione europea e quella americana.
http://it.wikipedia.org/wiki/Trilione
Da noi un Trilione è (10 alla 18), cioè un miliardo di miliardi, mentre in quella Uk e USA è (10 alla 12 ) ossia mille miliardi.
Per cui il vero debito dovrebbe essere
13.000.000.000.000 cioè 13mila miliardi di dollari.
Giusto? Che ne pensi?
Saluti
Altrove
@BT Certo che retoricamente e' piu' bello: ma tu vuoi abbassarti al livello di "Studio Aperto"? DAAAAAAIIII....
@Lucio
Alla prima domanda ti rispondo "Si' sono sicuro, anzi: sicurissimo" e' il mio lavoro e lo svolgo nella regione piu' ricca d'Europa. Potrei portarti innumerevoli esempi. Chiaramente quando passi la Linea Gotica il discorso cambia completamente.
Per quanto riguada la manovra invece assolutamente d'accordo con te: mi e' anche molto piaciuta la metafora.
Suerte
sì altrove
non dovrebbe
è esatto
13mila miliardi di dollari
hai ragione
c'è una differenza trai due sistemi di notazione USA ed UE
Direi che nell'articolo precedente era charo
ed adesso ho corretto
Questo dovrebbe farvi rendere conto di quanto è difficile e spinoso il mio lavoro di BLOGGER che molti pretenderebbero fosse totalmente gratis
Gli eorri sono sempre dietro l'angolo...di fronte a 31mila lettori mensili
olè :-)
@ Suerte
Se è il tuo campo e mi confermi cio' che scrivi, bene, meglio per noi! Ma scrivi anche che oltre la linea gotica è un problema: e questo E' il vero problema.(Tra i tanti)
Per la manovra: ci siamo intesi, ed appunto, dopo che gli abbiamo tagliato le unghie, al malato di cancro, come stara'? Che fine farà?
Ciao
Lucio
@ Lucio
Ci sono tesi complottarde in giro che ipotizzano che dietro i padanari ci sia Krande Cermania e che il federalismo sia un sistema per poter avocare a se' la Polpa d'Italia abbandonando le Ossa al loro destino. Sinceramente non so che dire se non che mi dispiace perche' ritengo che il Meridione potrebbe veramente diventare la California d'Europa se non fosse che una certa cultura della Furbizia è troppo connaturata nella popolazione indigena. Ma e' discorso lungo e spinoso.
Suerte
Io credo che la Germania farà di tutto per mantenere l'euro, se Italia e Francia ritornassero alle loro monete come una volta...vedrai che chiul gli farebbero, sapete dal 2000 chi è cresciuto di più nelle esportazioni? Germania e Cina....
Pensate che già ora ci fanno fare i preventivi in Italia e poi il clinete ci dice: "ci spiace, lavorate bene ma abbiamo ordinato in Spagna che ci costa meno"...capite già ora con stessa moneta succedono seè cose...Poi io non capisco tutto stò casino perchè l'euro si indebolisce...io penso che entro 2 anni saremmo pure sotto la parità con il dollaro, cosa abbiamo noi di tanto figo ch edobbiamo stare almeno a 1.50 perchè tutti stiano tranquilli?
Marco Spacchi
marco
il problema non è il livello di forza dell'euro realtivamente ad altre valute csì tanto per...
Ma è PERCHE' l'euro si sta indebolendo...ed è perchè alcune componenti chiave dell'unione monetaria SONO TECNICAMENTE INSOLVENTI...
e questo non è una bella cosa...moneta debole, forte o media che sia....
ciao
Allora, io credo che l'euro si stia indebolendo perchè è da novembre che M1 è più alta in Europa rispetto alla Fed, anche se da sempre leggo in giro nei forum gente che si chiede perchè Trichet non stampa...ma li guardano i dati? Poi ora che ci siamo messi pure a fare QE...
Poi Beato stà cosa della solvibiltà è come credere a Babbo Natale, chi dei paesi ai quali chiedi indietro i soldi sarebbe solvibile? La baracca stà in piedi finchè qlcn finanzia i debiti in scadenza dando la parvenza che tutto è OK...Enel è solvibile? Unicredit? Telecom? La finanza è solo un mega schema Ponzi, finchè casca la fiducia e iniziano i dubbi..Gli Usa sono solvibili? UK ???? Giappone con debito astronomico e in deflazione da oltre 15 anni (dopo boom immobiliare peraltro). Sai cosa sarà fondamentale capire invece secondo me? Se siamo in deflazione conclamata oppure riusciranno a far partire un'inflazione pazzesca che brucia i debiti e anche i risparmi....Il capitalismo crea e distrugge, è come una legge di natura. In deflaizone invece credo il collasso sarebbe inevitabile, peso dei debiti insostenibile e quindi guerra.
x Marco
beh se per te tutti gli Stati sono in-solvibili allo stesso identico modo
senza distinzione del fatto che il debito non va rimborsato tutto nello stesso istante ma con scadenze temporali, e dunque alcuni hanno i soldi per le prossime scadenze ed altri NO....
o meglio se per te non c'è distinzione tra stati che riescono ancora a ri-finanziarsi senza problemi ed a bassi tassi ed altri no...
ebbene se per te tutto è uguale a livello di solvibilità
allora ne sia più di me e non posso aggiungere altro....;-)
e anche oggi rally del petrolio dopo il report delle scorte usa!!
http://it.finance.yahoo.com/notizie/petrolio-corposo-rally-il-report-sulle-scorte-usa-non-frena-gli-acquisti-trend-101597624eee.html?x=0
....."Lo shopping ha avuto la meglio anche dopo la diffusione del report sulle scorte Usa che, con riferimento a quelle di greggio sono salite di 2,46 milioni di barili, mentre il mercato si aspettava un rialzo di 200mila barili."....
E' da almeno 15 settimane che le scorte salgonooooo
Perchè non ne parli mai Beato?
zecca_2000@yahoo.it
Non e' tutto uguale. Tra spegnere le centrali dell'Enel e rimanere al buio e chiudere Unicredit cosa e' preferibile? Tra far fallire una banca e chiudere i rubinetti di ENI rimanendo al freddo cosa fa meno danno? Telecom sara' anche piena di debiti ma almeno un servizio te lo rende. Puo' dire altrettanto Intesa? Vogliamo spulciare per bene il bilancio di quest'ultima che magari ci si fa anche quattro risate? Quale servizio tra i due e' strategicamente piu' importante?
Per oggi basta cosi'.
Felice notte venerabile Jorge...
Suerte
Ciao BT,
sulla gravità del problema debito pubblico troppo elevato volevo farti una domanda: ad essere preoccupante è il fatto che sia elevato e basta, oppure che molto debito è in mano alle banche, spesso estere, e che su questi debiti circolino dei Cds? te lo chiedo perché il Giappone sta lì a ricordarci che un paese con super-debito e super-deficit non versa nelle nostre stesse acque (Europa e Stati Uniti).
ciao
A.
p.s. Mi fa piacere che si creda all'Utopia, perché certo ottimismo e certa fiducia nel prossimo venegono in genere ripagati.
@ Suerte
Caro Suerte, sulla questione meridionale e sulla sua prospettiva californiana (messa male anche quella ora) ho i miei dubbi. Per me è terra bruciata, senza speranza, ma, come scrivi tu, è meglio non continuare il discorso, perchè potremmo essere fraintesi.
Krande Germania: non so se esistano complotti, ma probabilmente sì, esiste di tutto, dunque è difficle cercare lo spartiacque tra verita' e fantasia.
Anche perchè se ci pensi bene, la verita' puo' essere una prostituta e la fantasia puo' essere patologia.Pertanto tutto è fasullo e tutto è vero.
Comunque: la posizione della Germania non mi è chiara, qualcosa bolle in pentola sicuramente, io ho sempre avuto la sensazione che l'euro fosse il marco travestito.
Satremo a vedere, sono mesi importanti i prossimi.
Ciao Lucio
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