
Ormai è nella vulgata comune: i Cinesi imparano in fretta e copiano in fretta.
Parlavo con un imprenditore che produce pompe idrauliche: voleva aprire un impianto in Cina ed ha avuto contatti con i Cinesi, gli ha fatto vedere i suoi impianti di produzione ed i suoi prodotti. Dopo un mese ha partecipato ad un salone e tre stand dopo il suo c'erano i suddetti Cinesi con una pompa idraulica uguale alla sua, di qualità più scarsa, ma che costava 1/3....
I Cinesi hanno imparato rapidamente anche altri atteggiamenti: banfare, spargere ottimismo, far trapelare le notizie al momento giusto, pompare borse e commodities e soprattutto creare Bolle finanziarie...
Vedi stamattina quando il solito funzionario governativo cinese ha fatto trapelare: "La crescita tendenziale del prodotto interno lordo cinese nel secondo trimestre accelererà probabilmente avvicinandosi all'8% dopo il 6,1% registrato nei primi tre mesi...In generale, sia che sia in termini di Pil, produzione industriale, crescita o produzione di acciaio, energia o altri dati, a meno di grosse sorprese, possiamo in sostanza dire che attualmente l'economia nazionale ha toccato il fondo e che il periodo più difficile sia passato".
Notevole: in grassetto e copiata alla lettera la frase che abbiamo letto 1000 volte in questi tre mesi in Europa, UE, Giappone...I Cinesi, si sa, imparano in fretta...
Anche se possono ancora migliorare: quel "a meno di grosse sorprese" il funzionario cinese poteva risparmiarselo...ma è ancora in rodaggio e si correggerà presto.
Verrebbe spontaneo chiedersi: ma la Cina a chi piazza questo suo fantastico +8% di PIL?
Un PIL basato al 60% sull'export, mentre gli stati importatori dell'UUG (Usa+UE+Giappone) stanno attraversando la peggiore crisi dal dopoguerra, con un crollo dell'import, dei consumi, della produzione industriale, delle commesse in giro per il mondo...
Un PIL a +8% mentre l'export cinese crolla a maggio del -26,4% ben oltre le previsioni e l'import del -25,2%...(vedi Don Chisciotte contro i mulini a vento).
Vabbè...la Cina è uno stato enorme, hanno un sacco di spazio dove accumulare scatoloni e pallets di roba invenduta...
Oppure in 5 mesi hanno sviluppato un super-mercato interno di consumatori voracissimi che hanno tre lavatrici e 4 automobili ciascuno...
Certo che nel bel mezzo della più grave crisi dal dopoguerra avere un PIL che dal +10% dell'anno scorso è sceso solo al +8% è un vero Miracolo...
Un fenomeno che sfida le leggi della gravitazione universale, anche se la scienza economica non è esatta come la fisica...
Taroccamenti tipici di uno stato totalitario a parte, i motori del miracolo potrebbero essere due
1- Il super-piano di stimoli messo in campo dal governo Cinese che ha calato 500 miliardi (se ben ricordo) di dollari sonanti presi dalle riserve, e non futur-dollari creati con la bacchetta magica del debito...
2- Il Diktat del governo centrale alle banche cinesi di aprire di colpo i rubinetti del credito a più non posso: +100% rispetto all'anno scorso, il doppio! In numeri fanno 900 miliardi di dollari di credito erogati dalle banche cinesi nei primi 5 mesi del 2009.
A questo ritmo alla fine dell'anno le banche avranno prestato circa 1800 miliardi di dollari contro un PIL della Cina annuale di 3200 miliardi di dollari...
Insomma è stato erogato credito per 900 miliardi+500 miliardi di riserve in dollari sonanti=1400 miliardi per far salire il PIL dell'8% ovvero di circa 250 miliardi...
Direi che i cinesi ci hanno copiato anche il concetto di BOLLA...e la loro copia forse è più gonfiata dell'originale...
(vedi nel mio Blog La salvezza vien dalla Cina seguendo i vari link interni, vedi anche questa analisi)
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19 commenti:
qui il grafico di consumo di corrente elettrica in cina, negli ultimi 6 mesi e' calato del 16%.
www.informazionescorretta.blogspot.com
hanno un bel da dire +8%... in realta' sono a -16% o meno.
io lo dicevo che la gente sopravvaluta troppo i cinesi, in realta' sono molto mediocri, lasciati soli l'unica cosa che riescono a fare sono strade e palazzi, un po' pochino al giorno d'oggi.
ok la casa ma poi bisogna anche sapere cacciare il cibo.
attenzione al botto della cina, sara' il piu' grosso, erano la zecca (inteso come animale) dell'occidente, morto l'animale...
saluti
indopama
no dai...la zecca no...non è un rapporto parassitario
diciamo che è un rapporto di simbiosi
intervengo anche sulla storia della pompa.
e' vero, i prodotti sono scadenti perche' ai cinesi non frega un cazzo del lavoro che fanno, lo fanno solo per i soldi, obbediscono agli ordini e aspettano la fine dell'orario di lavoro. figurarsi adesso che scarseggiano i soldi, gliene frega ancora di meno...
gli unici prodotti che i cinesi vendono sono i gadget PERCHE' HANNO VITA PROPRIA E COSTO BASSISSIMO ma non riescono a vendere prodotti che devono far parte di altri prodotti.
secondo voi la mercedes montera' mai una pompa della benzina cinese? + la centralina elettronica cinese? + la chiusura centralizzata cinese? + l'impianto di iniezione cinese? + una batteria cinese? ma nemmeno la maniglia della portiera.
guardate che se solo uno di questi elementi si rompe la macchina si ferma...
la cina e' arrivata, il suo limite sono i gadget, piu in la' di li' non vanno semplicemente perche' non ce l'hanno nel cuore.
l'italiano ama la meccanica, il cinese solo se ci vede dei soldi dietro.
e' una bella differenza...
indopama
p.s. Beatotreader,
scrivi degli articoli bellissimi ma la gente che ti legge non ha tempo di commentare (pensa solo ai soldi e non alla tua fatica, nemmeno un grazie). se ti va, perche' non fai un salto nelle discussioni del blog di sopra? manca uno come te, e' un bell'ambiente.
:-)
sui consumi energia elettrica ne ho parlato anche io
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2009/06/la-salvezza-vien-dalla-cina.html
ma le mie fonti indicano un calo minore rispetto al -16%
comunque la sostanza è la stessa
http://www.nakedcapitalism.com/2009/06/chinas-declining-electricity.html
lo vedremo presto se non erano zecche, hai anche tu dati sul consumo cinese di elettricita'?
quello e' la bibbia, da li' non si scappa.
cmq quando ci sono pochi soldi si sta piu accorti negli acquisti, non si comparno piu le sminchiate cinesi che si rompono dopo 2 mesi..
:-)
grazie indopama
ho già messo quell'indirizzo nei feeds
ho già fatto un giro
e cercherò di partecipare alle discussioni
beh i grazie arrivano anche numerosi
le donazioni invece sono allo 0,3% su 1300 utenti...pazzesco....
per fortuna che mi mantengo in altro modo ed il blog è la realizzazione di un sogno
ma i Blog così non possono avere futuro, in Italia e dintorni intendo
a mio avviso sei bravo e nei momenti di crisi i bravi emergono.
fanculo allo 0.3%, verra' molto di piu', porta pazienza.
e poi, la gente che ti visita ( in generale) e' gente che vuole arricchirsi, avara ed egoista. tu che sei dell'ambiente lo sai, mai aspettarsi aiuto da un ricco, io nella mia vita l'ho avuto sempre dai poveri.
auguri e ancora complimenti, gli articoli sono tutti belli.
geab n. 36 (www.europe2020.org www.leap2020.eu)
tradotto italiano >
parte 1
http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/06/tre-onde-anomale-convergenti-geab-36.html#links
parte 2
http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/06/disoccupazione-di-massa-geab-36-parte.html#links
parte 3
http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/06/titoli-t-bond-usa-crisi-terminale-geab.html#links
se le previsioni sono giuste in autunno sarà un disastro.
Qualcuno ha scritto che i soldi scarseggiano? Ah, ah, ah
Non credo che nel mondo ci sa stato mai tanto denaro come in questo periodo.
Il denaro è carta (ce né troppa) e virtuale ("creabile all'infinito").
E' chi lo controlla che vuole farcelo credere.
Vedrete che al momento propizio, per chi è abituato a fare affari sulle spalle della gente, ce ne sarà in abbondanza.
Ci chiedono solo d'avere pazienza.
Ciao Beato, complimenti sempre per i tuoi articoli, solo una cosa l'esportazioni dovrebbero pesare circa un 50% sul Pil cinese non credo arrivino sino al 70%. Io credo che la Cina abbia dato ordine al sistema bancario di inondare di liquidità e dare credito (e alle industrie di produrre) solo per tenere a freno la disoccupazione e sperare di passare la "nottata". Non sò se vi rendete conto ma in Cina rimanere senza lavoro equivale a morire di fame, non è mica come qu ache ti fai cassa integrazione, assegni ect....Per me la Cina si stà muovendo bene sul piano internazionale ma internamente ha delle potenziali "bombe" come il mercato del lavoro, non sò qunati anni i cinesi desideranno essere sfruttati a 50 euro al mese..
x uomoscarpia
grazie, in effetti mi risulta il 60%, ho già corretto l'errore di battitura.
Ottime le tue osseervazioni sulla Cina: condivido appieno
ciao
se analizziamo:
calo export -26%,
export 60% del pil
calo del pil dovuto all'export= 26*60/100= -15.6% che e' esattamente il calo del consumo di energia elettrica che troviamo nel grafico che ho linkato sopra.
mi sa che e' questa la realta', il pil cinese e' in calo del 15-16% altro altro che +8%, sono una bomba ad orologeria.
indopama
Io credo che tra i paesi BRIC in questo momento il più interessante sia il Brasile, la Cina e il suo regime hanno sempre dati da prendere con le molle
A meno di non continuare a produrre, senza avere compratori. Esempio sono le automobili, che vengono prodotte e parcheggiate dai rivenditori, e per le statistiche contano quelle prodotte, non quelle vendute. Si, comunque sono una bella bomba ad orologeria, a meno di una straordinaria creazione di mercato interno in poco meno di sei mesi...
ho sentito alcune aziende cinesi (nell'industria) che vendono quasi esclusivamente in cina e mi hanno detto che i clienti (cinesi) non confermano gli ordini. fino a poco tempo fa si sperava che tutto passasse in fretta ma ora la crisi e' reale anche la'.
l'industria non e' solo il prodotto finito, l'industria e' anche la produzione di macchinari, servizi, ecc. e questi si vendono solo agli imprenditori non al consumatore. avviare una crescita interna richiede molto tempo, non e' una cosa da 6 mesi.
i macchinari che vendevi ad aziende estere ora li dovrebbero vendere ad aziende cinesi e le aziende non nascono come i funghi...
indopama
Il solo dato della variazione del PIL non consente di capire da dove questa proviene.
Il PIL, ovvero il GDP è = consumption + gross investment + government spending + (exports − imports).
Per quanto ne so, l'export cinese è pari al 40% circa del GDP mentre l'import è pari al 30% circa.
La crisi mondiale ha comportato un forte calo dell'export cinese ma anche dell'import.
Il governo cinese sta sostenendo indirettamente i consumi privati, avendo dato disposizione alle banche di elargire credito alle persone per l'acquisto di abitazioni e altri beni durevoli.
Il cinese però non è come un consumatore americano, ha molto meno propensione a spendere in beni voluttuari di cui non sente ancora l'esigenza, che negli anni a venire verrà, ma che ancora non ce l'ha.
Il costo delle abitazioni nuove in Cina (appartamento da 100mq) è proporzionalmente molto più elevato che da noi ed è pari a 50 volte o più anni di salario di un operaio.
In Cina si sta creando una bolla immobiliare molto più grossa di quella nostrana.
Quando scoppierà, cosa succederà dell'economia cinese, causa la caduta anche del comparto industriale che in questo momento ancora la sorregge?
E' da molto che sostengo che la crescita cinese è un grande bluff. Questo non perchè la crescita non ci sia stata, ma semplicemente perchè una crescita tanto rapida comporta una tale mole di problemi sociali, ambientali, energetici ed alimentari che ad un certo punto produranno il collasso di tutto il sistema. La Cina sarà la nuova superpotenza mondiale solo e soltanto se l'occidente avrà deciso il proprio suicidio. Se, invece, consapevoli dei disastri che la globalizzazione selvaggia ha prodotto, i paesi occidentali cambieranno rotta, la Cina avrà polvere da raccogliere ancora per pareccchi decenni.
confermo sul costo delle case. chi ha un appartamento decente e' perche' lo ha comprato l'azienda (statale) e il lavoratore si impegna a vita a lavorare per ripagarlo, chi conosco io ha fatto mutui per non meno di 30 anni.
sì, In Cina c'è anche una bella bolla immobiliare
infatti volevo parlarne prossimamente
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