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martedì 14 luglio 2009

Quando inizierà la ripresa? Mai.


Robert Reich, economista e Ministro del Lavoro all'epoca di Clinton Clinton, dal suo Blog conia una nuova forma per la ripresa o meglio per la non-ripresa: la forma ad "X"....
Tra un po' avremo esaurito le lettere dell'alfabeto per descrivere sta benedetta "ripresa" che ancora non si vede.

Vi riassumo le "forme" proposte fino ad oggi
- "V" : ad un crollo rapido corrisponde un recupero fulminante e tutto come prima...
- "W": ad un crollo rapido corrisponde un recupero fulminante ma di breve durata, si ri-crolla per poi avere un altro recupero questa volta duraturo
- "U" : crollo rapido, si cazzeggia un po' sul bottom e poi si riparte alla grande
- "L" : crollo rapido e poi encefalogramma piatto per parecchio parecchio tempo...ovvero una lunga e temibile recessione...
- "
": una "V" che si configura come una radice quadra ...Rappresenterebbe un rimbalzo al quale poi segue una fase di stasi, di economia debole ed anemica...
Tutte queste "lettere" possono essere combinate tra di loro in vari modi, creando formule complesse.

Vediamo un po' come Robert Reich descrive la sua "X"...

I cosiddetti "germogli verdi" della ripresa si stanno incenerendo al cocente sole dell'estate. Di fatto tutto il dibattito sul quando e come inizierà una ripresa è mal formulata. Da una parte ci sono i sostenitori della crisi a forma di V che guardano indietro alle precedenti recessioni e concludono più rapidamente scende un'economia e più rapidamente essa torna in carreggiata. E poichè questa economia è precipitata repentinamente, si aspettano che torni in vita rapidamente l'anno prossimo. Da qui la forma a V.

Sfortunatamente, i sostenitori della crisi a forma di V guardano indietro alle recessioni sbagliate. Focalizzatevi su quelle che sono iniziate con l'esplosione di una gigantesca bolla speculativa e vedrete solo lente riprese. La ragione è che il valore degli asset quando toccano il fondo sono così bassi che la fiducia degli investitori recupera solo gradualmente.

E' qui che entrano in gioco i più lucidi sostenitori della forma a U che prevedono un recupero più graduale, in quanto gli investitori tornano più lentamente con prudenza nel mercato.

Personalmente non sto con nessuna delle due fazioni. In una recessione profonda come questa, la ripresa non dipende dagli investitori. Dipende dai consumatori che, oltre tutto, rappresentano il 70% dell'economia americana. E questa volta i consumatori sono stati colpiti davvero duramente. Finchè i consumatori non ricominciano a spendere, vi potete dimenticare qualsiasi ripresa, a forma di V o U che sia.

Il problema è che i consumatori non riprenderanno a spendere finchè non avranno soldi in tasca e non si sentiranno ragionevolmente tranquilli. Ma ora non hanno denaro, ed è difficile vedere da dove potrà venire. Non possono indebitarsi. Le loro case valgono una frazione di quanto valevano in precedenza, perciò dite addio a mutui e rifinanziamenti. Uno su dieci proprietari di case è sott'acqua -- avendo debiti sulla casa per un valore superiore a quello della casa. La disoccupazione continua a salire, e il numero delle ore lavorate continua a diminuire. Quelli che possono risparmiano. Quelli che non possono resistono, come è inevitabile.

Alla fine i consumatori cambieranno le loro auto e gli elettrodomestici usurati, ma una ripresa non può basarsi sul ricambio. Non aspettatevi molti più commerci senza tanti consumatori desiderosi di nuovi prodotti. E non contate sulle esportazioni. L'economia globale si stà contraendo.

La mia previsione, allora? Non una V, non una U. Ma una X. Questa economia non riesce a tornare in carreggiata perché la strada sulla quale siamo stati per anni -- caratterizzata da salari medi piatti o in diminuzione, debito dei consumatori montante, e crescente insicurezza, per non parlare dell'aumento di anidride carbonica nell'atmosfera -- semplicemente non può più essere percorsa.

La X segna una strada nuova di zecca -- una nuova economia. A cosa assomiglierà? Nessuno lo sa. Tutto quello che sappiamo è che l’attuale economia non riesce a "recuperare" perché non può tornare al punto in cui era prima di schiantarsi. Perciò invece di domandarci quando inizierà la ripresa, dovremmo chiederci quando e come inizierà la nuova economia.
.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo di Reich e' il ragionamento piu' sensato che ho letto da diverso tempo ormai. Tuttavia, anche lui, non trae le evidenti conclusioni del SUO ragionamento.

Vabbe', vi do una sorpresona!!!!!!! Incredibile, e chi se lo aspettava?

ILSOLE24ORE.COM > Notizie Economia e Lavoro
Cala a sorpresa la fiducia degli investitori tedeschi

Cala a sorpresa la fiducia degli investitori tedeschi. L'indice Zew per il mese di luglio è sceso dai 44,8 punti di giugno a 39,5 punti, laddove gli analisti si aspettavano salisse a 47,8 punti.


Tibberio

Beatotrader ha detto...

sullo zew stavo per scrivere un post...la fiducia si smoscia come dicevo....ma toro drogato se ne fotte altamente
mi chedo qualche volta a che servano i dati macro se le borse se ne strafregano
quando era schizzato in su toro drogato si era sparato un +2.5% ed adesso che drolla il dax dopo un +3,2% di ieri continua con un +1%, dopo una correzione durata 10 minuti...
La bisca ormai si muove con logiche tutte sue...

Anonimo ha detto...

io credo che per cercare di capire il mercato in questo momento bisogna andare completamente fuori dalla logica di mercato e pensare piu' dal lato politico nella visione di un nuovo ordine mondiale.
chi compra le azioni?
perche' compra?
sperano che il mercato riprenda o sanno quale saranno i passi successivi?
se si quali?

io le risposte non le ho ancora chiare quindi lascio a qualcuno di voi provare a trovarle.

indopama

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