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mercoledì 20 novembre 2013

(logicamente...) ABSURDUM

Brevemente perchè sono un po' di fretta...: stasera Cena a Torino con 35 amici e lettori

L'ABSURDUM che stanno vivendo i Mercati è sempre più evidente
Solo oggi tanto per...
nell'epicentro della più grande Bolla di Sempre
e sicuramente della più telecomandata&fermamente perseguita
ovvero  
negli USA
...si vedono addirittura segnali deflattivi
(un po' come in Europa con Draghi che deve tagliare i tassi incrociando le dita...e mettendo già nel mirino i tassi sottozero...
Bce potrebbe portare tasso depositi a -0,1%
L'istituto centrale europeo sta prendendo in considerazione l'ipotesi di portare in territorio negativo il tasso sui depositi marginali. Lo scrive l'agenzia 'Bloomberg'....
)
segnali che in teoria dovrebbero essere bearish per l'equities...
perchè avere sintomi di deflazione con i tassi a 0-0,25% per un periodo così lungo come non mai in precedenza e la FED che continua a fare iniezioni di liquidità a go-go... è un filino preoccupante e sa di liquidity trap alla Giapponese
Consumer Prices Unexpectedly Fall In October
The new consumer price index inflation numbers are out. In October, CPI fell 0.1% from the previous month after rising 0.2% in September.....
....ma, con segnali deflattivi, i consumi salgono più del previsto (???) ......................

venerdì 28 giugno 2013

Stiamo peggio del 2008: l’economia reale non c’entra con le borse

...o comunque ormai c'entra molto poco....

Stiamo peggio del 2008, l’economia reale non c’entra con le borse
Cosa ci riserva il futuro economico-finanziario? 
Bisogna partire dalla considerazione che l’economia degli USA è la fonte della liquidità globale e che a causa del perdurante deficit americano l’economia mondiale ha accumulato ingenti riserve di dollari utilizzate per espandere la liquidità.
Riversandosi sui titoli azionari, obbligazionari e confratelli vari come opzioni, futures e derivati ne sostiene il valore facendo sembrare che godano di buona salute.
Questa espansione ha innescato un lungo ciclo inflazionario che si è manifestato nei mercati finanziari rafforzandosi con i deficit spending fuori controllo dei governi la cui metà è finanziata dal mercato obbligazionario.
L’inflazione non si è ancora propagata all’economia reale, ma la dimensione dei sistemi bancari (negli USA è di 12 trilioni di dollari, quasi l’intero prodotto lordo e in Europa di 46 trilioni, addirittura quasi tre volte superiore all’intero Pil) lascia pochi dubbi sulla prospettiva generale.
Una situazione potenzialmente esplosiva...........

giovedì 27 settembre 2012

Perchè l'ultima QE-iniezione della FED potrebbe essere controproducente

Ultimamente ai Mercati è venuto qualche vago dubbio sulla possibile scarsa efficacia del QE3 o meglio del QE-to-infinity annunciato recentemente dalla FED di Bernanke.
Anche sul QE di Draghi in versione coupè-OMT il Mercato comincia a nutrire qualche vago dubbio: il bazooka della BCE è stato messo sul tavolo ma ancora non ha sparato e per farlo sparare bisogna leggersi prima un manuale di 500 pagine, sotto il fuoco nemico...

COBRAF ci racconta perchè il QE3 della FED potrebbe essere molto meno efficace del QE1 e del QE2, se non addirittura controproducente:
Ottengono l'effetto Opposto 
Il motivo per cui queste ultime manovre di "Alleggerimento Quantitativo" (QE) non funzioneranno e il mercato questa volta se ne accorgerà presto e tornerà indietro è questo: nella situazione attuale se la Banca Centrale assorbe i BTP o Treasury USA o Gilt inglesi ricomprandoli sul mercato l'effetto principale è di RIDURRE LA SPESA PUBBLICA E QUINDI ANCHE UN REDDITO PER I RISPARMIATORI

A questi livelli bassissimi dei tassi di interesse un ulteriore riduzione dei tassi non ha più effetto sul credito e in ogni caso le banche non prestano se vedono le aziende in difficoltà perchè l'economia è debole e che le famiglie sono già oberate da mutui e con difficoltà economiche anche loro.
Se tu avevi i tassi al 6-7% come dieci anni e li riduci al 3% hai un effetto positivo sul credito, ma se come oggi in America invece li hai al 2.6% e li riduci al 2.0%
L'UNICO EFFETTO SULLA DOMANDA E' QUELLO NEGATIVO, DI RIDUZIONE DI REDDITO PER CHI RISPARMIA...................

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domenica 23 settembre 2012

Il QE va usato in modo mirato e non con il bazooka...Se poi il bazooka lo impugnano i Banchieri Centrali...

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Sempre per la serie: "Capiamo meglio il QE1-2-3...to-infinity made in USA"... (ed il Quantitative Easing in generale, se implementato dalle mitiche Banche Centrali...)
Purtroppo non è così semplice come vogliono farvi credere.
Non basta stampare a go-go e tutto si risolve: il problema è molto più complesso e l'arma del QE può essere usata MA SOLO a precise condizioni,
per esempio essendo certi che i soldi stampati NON finiscano soprattutto nelle tasche della finanza&delle banche per socializzare le loro "voragini" e fare sì che tornino a giocare al casinò come prima e peggio di prima (nota a margine: grazie al QE avrete potuto notare come tutti i bei discorsi di riforma del sistema finanziario che si facevano nel 2009 sono magicamente svaniti...)
oppure essendo certi che i soldi stampati NON creino ab-normi anomalie e bolle speculative a rischio sistemico, dalle quali sarà difficile uscire indenni perchè, per loro natura, le bolle esplodono di botto e lasciano un sacco di "macerie"...
oppure essendo certi che i soldi stampati NON creino una pericolosa guerra delle valute e non riducano le principali valute a carta straccia, costringendo noi poveri cristi a tornare all'oro ed all'argento seppelliti in giardino per sentirci un po' più tranquilli e dormire la notte...
oppure essendo certi che i soldi stampati NON avvantaggino soprattutto una piccola porzione dell'economia rappresentata dai benestanti (assets inflation) mentre la maggioranza dell'economia non ne beneficia e/o ne viene danneggiata attraverso la micidiale scala esponenziale secondo cui prima vivevi "bene" con 2.000 euro al mese, poi con 4.000...poi con 8.000 ed infine ti trovi morto di fame...
oppure essendo certi che i soldi stampati NON siano soprattutto un modo per comprare tempo e rimandare la resa dei conti, dando liquidità ad un sistema insolvente e permettendo dunque alla lobby finanziaria di "farla franca"...ovvero garantendo l'impunità ad uno dei principali responsabili della Grande Crisi
oppure essendo certi che i soldi stampati NON creino un Moral Hazard all'ennesima potenza attraverso il quale gli attori finanziari ed economici più inefficienti&spregiudicati vengano premiati come e più di quelli efficienti&virtuosi...tanto alla fine paga sempre Pantalone ed un bailout non si nega mai a nessuno (tanto basta stampare)
e così via...

Se vi sembra che il QE made in USA od altri QE sparsi per il Mondo in questi 4 anni siano sfuggiti alle "DEGENERAZIONI" di cui sopra...
beh allora ben venga tutto il QE che volete...
In caso contrario...c'è proprio qualcosa che non torna.....