Visualizzazione post con etichetta deleverage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta deleverage. Mostra tutti i post

mercoledì 21 ottobre 2009

Ipnosi di Massa


Ipnosi di Massa.....
A me gli occhi...segui le oscillazioni del pendolino....
quando avrò contato fino a dieci TU crederai alle trimestrali delle Banche e penserai che il sistema bancario ha risolto tutti i suoi problemi ed è solido/florido come non mai....
Dal collasso al risanamento in soli 8 mesi...
E quando schioccherò le dita....come non detto: le dita non le schioccherò mai...;)
Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Premessa: ho preso un caso esemplare ma lo stesso discorso è applicabile al sistema bancario in toto.

Deutsche Bank supera le attese con utile trimestrale più che triplicato rispetto al 2008
21/10/2009
Deutsche Bank, la prima banca tedesca, ha registrato nel terzo trimestre un utile netto di 1,4 miliardi di euro. Nel terzo trimestre 2008, il risultato era stato di 414 milioni di euro, a seguito di pesanti svalutazioni. ....
Profitti trainati da crediti fiscali derivanti da verifiche fiscali relative agli anni precedenti...
La banca indica inoltre che alla fine del trimestre il Tier 1 capital ratio sarà approssimativamente all'11,7% e che tutti i segmenti di business riporteranno risultati positivi.
I risultati trimestrali di Deutsche Bank hanno sorpreso positivamente gli analisti.
"Sono nettamente superiori alle attese già di per sè al di sopra del consensus", afferma un trader. Soprattutto gli utili pre-tasse sono "molto al di sopra delle stime"......

Io ero rimasto fermo ad un articolo shock di ottobre 2008 che aveva fatto il giro del mondo ed aveva aperto gli occhi a molti, anche perchè l'analisi proveniva da fonti molto affidabili e competenti.
Solo un annetto fa secondo il sopracitato articolo:
...le passività di Deutsche Bank, pari a 2000 miliardi di euro, sono pari all’80% del PIL tedesco. La banca ha una leva finanziaria (definita come rapporto tra capitale azionario e attivi totali) che si approssima all’impressionante valore di 50.
Quello di banche europee troppo grandi per fallire è un tema che impone una profonda riflessione alla Ue
....
Leggi anche QUI

Il bello è che a distanza di un anno ed alla faccia del tanto invocato processo di deleveraging (ovvero della riconversione delle banche da Casinò Hedge Funds a banche tradizionali)...il leverage bancario di Deutsche Bank è addirittura aumentato a 56 come potete vedere QUI.

E poi ci dicono che con attività ordinarie fanno 1,4 miliardi di utile o che hanno un Tier 1 all'11,7% modello cassaforte....mentre sotto i loro caveau hanno una bomba atomica innescata che, grazie a leggi su misura, hanno potuto dissimulare e congelare nelle pieghe dei bilanci.
Alla faccia della tanto invocata trasparenza, della tanto invocata pulizia dei bilanci etc etc
Non c'è limite alla sfrontatezza umana.
Ed il 90% della popolazione ci casca come pecoroni....facendo la fila per strapparsi di mano bond bancari a rendimenti da fame...
Ipnosi di massa per ristabilire la confidence in un sistema traballante...tanto per usare un eufemismo.

Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Ecco una bella dose di Memoria Storica...per chi non vuole dimenticare, per chi non vuole farsi ipnotizzare...
La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!
Il Rosso ed il Verde
Paradossi Contabili (da non crederci...)


aggiornamento delle 14.41
Ecco appunto....l'ipnosi di massa è in attiva anche oltreoceano
Una delle Big USA messe peggio, super-esposta sui mutui subprime, super-tamponata dai prestiti di Stato (tanto che un mese fa giravano rumors che avesse bisogno di ulteriori iniezioni) presenta una trimestrale stellare ed un raddoppio del fatturato perchè ha dovuto sobbarcarsi la fallita big-Wachovia...
Ma qui ormai con le parole ed i comunicati si creano Incantesimi.

Ed adesso concentrati sul pendolino...1...2...3....4....

Wells Fargo: raddoppia utile nel terzo trimestre, superate attese analisti
Balzo degli utili trimestrali per Wells Fargo & Co.
Il noto gruppo finanziario statunitense ha registrato profitti pari a 3,24 miliardi di dollari, 56 cents ad azione, praticamente il doppio rispetto agli 1,64 miliardi di dollari, 49 cents ad azione, del corrispondente periodo dell'anno passato.
I ricavi sono schizzati a 22,47 miliardi di dollari da 10,38 mld.
Nettamente battute le stime degli analisti rispettivamente ferme a 37 cents e 21,63 miliardi di dollari.


;)
Wells Fargo 3Q profit rises, but so do loan losses
Wells Fargo 3rd-quarter profit jumps 61 percent, but loan losses rise to more than $5 billion.
....San Francisco-based Wells Fargo joined other big banks in reporting continuing heavy losses from failed loans. Well Fargo said credit losses climbed to $5.1 billion, or 2.5 percent of its loan portfolio. That is up from $2 billion a year ago and $4.4 billion in the second quarter.
...The increase in loan losses follows the pattern at other top U.S. banks, including Bank of America Corp., JPMorgan Chase & Co. and Citigroup Inc.

E state pur tranquilli che avranno usato il contagocce per iscrivere a bilancio le perdite sui crediti...come fanno sempre le banche.

Infine, tanto per capire cosa s'intende per "trimestrali meglio delle attese", ecco uno dei tanti esempi...con relativa azione in borsa naturalmente a +6%....
Morgan Stanley: crollano utili e fatturato nel 3° trimestre, ma meno delle attese
L’utile del gruppo è passato da 7,7 miliardi a 757 milioni di dollari, mentre il giro d’affari è sceso da 18 a 8,68 miliardi....:eek:
Pensate se non fosse stata "meglio delle attese"...e se non avesse avuto il "tarocco contabile legalizzato"...

Sostieni l'informazione indipendente e di qualità


mercoledì 8 aprile 2009

Short Vietato


Due giorni di ribasso consecutivo per la Borsa USA erano già troppi (dopo 4 settimane di rialzo consecutivo)...
Per cui...altro cambio di regole del gioco a partita in corso con annuncio ad effetto: la SEC (la Consob americana) starebbe per mettere "fuori legge" lo short selling, la vendita allo scoperto.

In Italia ci avevamo già pensato da tempo (vedi Senza la vendita allo scoperto...non c'è partita...) e siamo a tutt'oggi l'unico paese al mondo in cui è vietata totalmente la vendita allo scoperto dei titoli bancari ed assicurativi: nell'indice S&PMib queste due categorie di titoli hanno un peso relativo preponderante, per cui tutto il valore del nostro indice principale rischia di essere falsato.

Tornando agli USA, sono sul tavolo della SEC varie opzioni di limitazione dello short selling, dalle più moderate alle più radicali. Tra di esse anche il già citato ripristino dell'uptick rule che potrebbe dare un'altra bella spinta alle borse (vedi La scoperta dell'acqua calda ed i buchi neri).
Se prevarranno le scelte più radicali e lo short selling andrà quasi "fuori legge", sarà un'altra bella sniffata di coca per le borse...ma NON per l'economia reale boccheggiante o per l'emorraggia di posti di lavoro negli USA.
Come al solito si da una mano agli amici degli amici di Wallstreet (finanza) pensando poiforsesetuttovabene di aiutare Mainstreet (economia reale)...io sono ancora all'antica e stupidamente penso che dovrebbe avvenire il contrario...Ragiono ancora in termini di "struttura" e "sovrastuttura", roba vecchia e sorpassata...
http://finance.yahoo.com/news/SEC...
Sia ben chiaro: non voglio difendere lo short selling, soprattutto nelle sue forme più speculative (ed indegne), ma voglio criticare il metodo delle modifiche a partita in corso, a senso unico ed a scopi contigenti di pompaggio borse...
La riforma sulle componenti devianti e speculative delle borse andrebbe fatta in modo completo, equilibrato e di largo respiro coinvolgendo svariati strumenti d'investimento "marci", anche quelli rialzisti che tante dannose "bolle di sapone" hanno generato.
In particolare andrebbe colpita la cosiddetta LEVA che permette di mettere di tasca propria solo 10 ed investire 100, 500 od anche 1000, una vera sfida alle leggi della gravitazione universale!
Rientrerrebbe nell'alveo del più generale processo di deleverage del sistema* : tutti ne parlano ma nessuno veramente ha interesse a metterlo in atto...e si cercano sempre falsi bersagli od obiettivi secondari che non colpiscono il CUORE del SISTEMA. Ne riparleremo.
*(traduzione: diminuire il livello di leva ed indebitamento del sistema ovvero diminuire l'abitudine di fare investimenti ed impresa senza avere "la grana" per farlo...)

Nel frattempo news dal mondo reale: ieri è uscita negli USA la prima trimestrale importante, quella di Alcoa, colosso dell'alluminio, che conferma il secondo trimestre di fila in perdita secca per ben 500milioni di dollari, pur avendo tagliato tutti i costi possibili, avendo ceduto società e partecipazioni non-core ed avendo licenziato ben 15mila persone nel mondo (13% della sua forza lavoro). In USA è iniziata la stagione delle trimestrali: si aspettano con ansia le prossime.

I numeri di Alcoa per analisti sono la testimonianza della recessione
Finanza.com
I numeri non mentono. La trimestrale riportata dal produttore americano di alluminio Alcoa è risultata leggermente peggiore delle attese. ...L'esperto commentando i numeri diffusi stanotte dal gruppo statunitense spiega che "non c'è dubbio nella mia mente che ci abbiamo di fronte una stagione di trimestrali decisamente drammatica". "La seconda perdita trimestrale consecutiva accusata da Alcoa è la diretta testimonianza di quello che penso – ha aggiunto - . Stiamo vivendo la fase peggiore da quando questa recessione è iniziata". .......A condizionare la "performance" il calo inarrestabile del prezzo dell'alluminio.......

aggiornamento delle ore 13
per informazioni più approfondite sul ventaglio di possibilità della "crociata contro lo short selling" vedi qui http://borsaitaliana.it.reuters.com/...
.