I sovranisti in rete sovraneggiano
= basta parlare di sovranità monetaria, di euro brutto&cattivo, di UE comitato di affari della finanza, di ritorno alla lira etc etc
ed attiri subito una marea di persone che cercano qualche sfogo al loro malcontento,
al loro essere italopitechi che non sanno e/o non riescono ad adattarsi... (sapete quanti accessi in più potrei raccattare se non fossi "a schiena dritta"?)
Il "transfert" della moneta in effetti è uno sfogo perfetto,
incluso il mito collegato di poter tornare ai mitici anni '70 o giù di lì...
tutti gli scontenti&perdenti arrivano come api sul miele...
Chi segue il mio blog sa che come al solito la mia posizione anche su questo tema è PRAGMATICA:
sono euro-critico-razionale ma NON sono no-euro talebano...
Però, al di là di tutte le belle masturbazioni teoriche,
pragmaticamente mi chiedo
1. ma mentre aspetto l'eventuale ritorno alla sovranità monetaria (che è molto problematico e difficile) intanto che faccio?
Quali sono le mosse migliori che posso adottare per adattarmi al meglio?
Non posso mica fare la fine del Tenente Drogo del Deserto dei Tartari di Buzzati...
che ha aspettato tutta la vita nella fortezza Bastiani (un luogo fisico che diventa metafora di un atteggiamento psicologico)
l'arrivo dei Tartari e quando infine arrivano lui è vecchio/morente e sta lasciando la fortezza...
Si E' GIOCATO TUTTA LA SUA VITA NELL'ATTESA DI QUALCOSA ..............................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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venerdì 5 agosto 2016
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