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martedì 8 settembre 2020

Deflazione sulla "mxxxx" ed Inflazione sul "risotto"?

Recentemente sul mio Canale Telegram Liberi&Pragmatici
ho fatto due audio-analisi sull'annoso tema dell'iper-inflazione
che in teoria avrebbe dovuto già arrivare con la prima Onda delle Banche Centrali (mentre sostanzialmente non si è vista)
e che in teoria - a maggior ragione - dovrebbe arrivare con la seconda Mega-Onda anti-covid.

Io la vedo in modo un po' diverso e più articolato, con più dubbi che certezze:
ho provato a rifletterci su nel mio primo audio
Inflazione Deflazione? Bohhhhh?
https://t.me/cryptoagnostici/24056
e nel secondo ho provato ad aggiungere alcune ipotesi concrete
Deflazione sulla merda ed Inflazione sul risotto?
https://t.me/cryptoagnostici/24064
Buon ascolto

Vi aggiungo anche....................

lunedì 8 ottobre 2012

Visto che in molti stanno già strumentalizzando la "storia" dell'iper-inflazione in Iran...

Visto che in molti stanno già strumentalizzando la "storia" dell'iper-inflazione in Iran, lanciandosi addiritura in parallelismi tanto arditi quanto sbomballati su quello che potrebbe succedere se qualcuno osasse uscire dall'euro
(ma l'Italia o la Spagna sono anche solo vagamente paragonabili all'Iran?? E lo scacchiere europeo a quello mediorientale??)
andiamo un po' a leggerci questa interessante analisi che cerca di smontare alcuni miti ad usum delphini...

Dal Blog Voci dall'Estero
NON C'È iperinflazione IN IRAN - la vera storia è molto più interessante

Su Business Insider un'analisi - dalla parte dell'occidente, ma reale e non propagandistica - che ci fa capire quali potrebbero essere i veri effetti delle sanzioni e la verità sul crollo controllato del rial iraniano. 

Contrariamente a quanto riportato, non c'è l'iperinflazione in Iran in questo momento.
Infatti, le sanzioni occidentali imposte al commercio di petrolio iraniano stanno fallendo miseramente l'obiettivo.
E un crollo di regime - o anche un'altra sollevazione popolare come quella del giugno 2009 - sembra più lontano che mai.

Nel frattempo, il regime Iraniano sta usando le attuali sanzioni impostegli dall'Occidente come arma per indebolire la sua minaccia interna più pericolosa - la classe media iraniana composta di persone istruite, relativamente filo-occidentali.
Così, la guerra economica che l'Occidente sta conducendo contro l'Iran per indebolirne il regime, in realtà ne sta potenziando il potere di controllo.

Prima di arrivare a questo, però, diamo uno sguardo al motivo per cui non vi è alcuna iperinflazione in Iran - perché quello che viene confuso come iperinflazione dagli osservatori esterni e dalla stampa in questo momento è in realtà il meccanismo attraverso il quale i leader iraniani stanno stringendo la morsa sulla società iraniana......

CARO LETTORE, PRIMA DI CONTINUARE A LEGGERE IL POST, FAI LA TUA PARTE...E CLICCA SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVI IN ALTO, ALL'INIZIO DEL BLOG
   

venerdì 29 maggio 2009

Inflazione USA come in Zimbabwe


Inflazione USA come in Zimbabwe...
Ne è sicuro Marc Faber, esperto gestore, investitore ed analista finanziario famoso col nomignolo di Dr. Doom (come quello di Roubini) perchè ha previsto vari scatafasci...
Curioso come alle persone che hanno previsto i crolli vengano appioppati nomignoli da catastrofisti...invece che essere considerati dei benefattori, anche se DOPO vengono ascoltati con attenzione, timore reverenziale, e rigorosamente toccando ferro...

Marc lo afferma in un'intervista su Bloomberg: "L'economia americana entrerà in una fase di iper-inflazione modello Zimbabwe perchè la FED sarà riluttante ad alzare i tassi d'interesse". "I prezzi potrebbero salire ad un ritmo simile a quello dello Zimbabwe".
Per la cronaca il livello d'inflazione del sopracitato paese africano ha toccato i 231 milioni% all'anno, secondo l'ultima statistica di luglio 2008, poi non ne sono più uscite...i computer si sono fusi...

"Sono sicuro al 100% che gli USA entreranno in una fase di iper-inflazione" ribadisce Marc "Il problema del governo è l'enorme crescita del debito, così quando verrà il tempo di alzare con tempestività i tassi d'interesse, la FED sarà molto riluttante a farlo e così l'inflazione inizierà ad accelerare".

Il costo del denaro infatti è stato portato negli USA a zero e pare che ci rimarrà per parecchio tempo, anche per anni a seconda della profondità della recessione e dell'andamento del tasso di disoccupazione.
Inoltre la FED si è messa a stampare moneta dal nulla e ad iniettare liquidità nel sistema bancario e finanziario: si spera che la FED abbia anche studiato una exit strategy per riassorbire tutta questa marea di liquidità al momento giusto...

Marc aggiunge: "L'economia globale non ritornerà alla prosperità del 2006-07 anche se potrà riprendersi dalla recessione. Le borse USA non dovrebbero toccare nuovi minimi, grazie all'aiuto dell'incrementata liquidità. Ma i mercati globali sono in iper-comprato e non trattano certo a prezzi e multipli convenienti".

Iper-inflazione o de-flazione...quale delle due correnti di pensiero riuscirà a prevedere il futuro che ci attende? In ogni caso per noi cittadini comuni poco cambia...sarebbe il classico "dalla padella alla brace".

(vedi anche Inondazione = (super)Inflazione?, L'Inondazione arriva anche nella UE? e Germania Uber Alles...nel buonsenso...)
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