
Aggiornamento domenica 8 novembre ore 22
C'era anche questo dato nel mio articolo "long version" che ho deciso di mollare a metà ...
DISOCCUPATI IN AMERICA: IL VERO TASSO E' IL 17.5% (roba da sudamerica)
Non e' dunque il 10.2%. Record negativo dalla Grande Depressione. E' allarme sociale. Vanno conteggiate milioni di persone che hanno cercato lavoro nell'ultimo anno senza trovarlo. E quelli che lavorano part-time ma che vorrebbero lavorare a tempo pieno.
Il famoso ed assai più realistico filtro U6 del quale già vi parlai mesi fa...
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Sono quasi due ore che sto studiando il rapporto occupazionale.
Mi sono letto il report ufficiale del BLS.
Mi sono letto 25 articoli in inglese di commenti provenienti dalle più disparate fonti.
Ho iniziato come sempre a tessere la mia tela di indizi, interpretazioni, analisi, considerazioni...
Ma poi ho visto il Dow Jones: dopo un pazzesco +2,08% di ieri ottenuto con acquisti su TUTTI i settori contemporaneamente, ANCHE OGGI ha la forza di salire o quanto meno di resistere di fronte ad un rapporto occupazionale così nero.
Si dice che le borse ANTICIPINO, siano UN BAROMETRO dell'economia reale.
QUINDI ho provato a girare i dati occupazionali da tutte le parti per capire come connetterli con una borsa positiva o comunque assai resistente.
Perchè IO NON SONO UN PESSIMISTA PREGIUDIZIALE ma solo un REALISTA su basi concrete.
Ebbene mi sono detto: sarà a causa del boom del tasso di disoccupazione al 10,2%, ben oltre alle attese....sarà stato letto in positivo.
Infatti questo potrebbe essere il tanto atteso PICCO verificatosi prima del previsto.
Il totale della labor force storicamente aumenta con l'inizio di una vera ripresa: molti "scoraggiati" infatti tornano a cercare lavoro, aumenta la forza lavoro e dunque il tasso percentuale di disoccupazione ha un picco prima di cominciare a scendere...
MA NON E' COSI'....
Il totale della forza lavoro è sceso sensibilmente ed il tasso è aumentato lo stesso ben oltre le previsioni! (spero di essere stato chiaro)
Ho guardato molti altri indicatori, alla ricerca di un PERCHE'...ma niente da fare: fanno tutti più o meno schifo.
Non trovo nessuna PEZZA alla borsa in verde o che comunque riesce ad evitare una forte correzione.
C'è solo una revisione in meglio della perdita di posti di lavoro di agosto e settembre (+91mila) ma non basta anche perchè ad inizio 2010 arriverà la ramazzata della revisione di più +824mila disoccupati per l'aggiustamento birth/death (adesso non ho voglia di spiegarvi).
Oppure si potrebbe dire: anche se peggio del previsto, meno -190mila posti di lavoro è comunque un rallentamento della falcidia rispetto ai mesi precedenti.
MA era già un driver ampiamente atteso dai mercati.
Inoltre va considerato che sono ben 22 mesi di fila che si tagliano posti di lavoro in USA: pertanto, dopo un periodo così lungo, quasi 200mila "caduti" sono da considerarsi una perdita rilevante.
Avrei un sacco di cose da raccontarvi sul rapporto occupazionale di oggi ma chissenefrega: ALZO BANDIERA BIANCA.
Tanto è inutile farsi un culo così sui dati macro, studiare, ragionare, sviscerare.
E' vero che questo come cita la mia "mission" ...è un Blog di "filosofia macro-economica", un luogo di riflessione, un Peripato aristotelico: nulla a che fare col trading, con la speculazione e con gli investimenti.
PERO' TUTTI GUARDANO SOLO ALLE BORSE, ai giornali, alle TV, ai proclami delle istituzioni.
Ed io non posso combattere tutti i giorni contro i "mulini a vento" dell'immaginario collettivo borsistico.
Per interpretare le BORSE bisogna uscire dagli SCHEMI dei dati macro: infatti oggi le borse sono più distanti che mai dall'economia reale e si muovono per logiche proprie.
Anche se non fa parte delle finalità di questo BLOG... ve la butto lì: secondo me i mercati stanno "festeggiando" il fatto che, con un rapporto occupazionale così sconfortante, si è manifestata la conferma concreta che LA FED TERRA' I TASSI AI MINIMI STORICI MOLTO A LUNGO.
DUNQUE LE POSIZIONI DI CARRY TRADE che stavano traballando nelle settimane scorse, PER ADESSO SONO AL SICURO PER ALMENO ALTRI 6 MESI
DUNQUE questa massa di cocainomani speculatori che dominano i mercati con un click dall'alto delle loro ovattate trading rooms STANNO TIRANDO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO e continuano tranquillamente i loro giochini.
"All'ottimismo" potrebbe contribuire anche il fatto che Obama sta per firmare il prolungamento del bonus fiscale sull'acquisto della prima casa ed il prolungamento per altre 20 settimane degli assegni di disoccupazione (che stanno scadendo a go-go visto che non si trova lavoro nemmeno con il lanternino).
Insomma altri STIMOLI sommati ad un SALVAGENTE... attingendo al solito "pozzo senza fondo" del debito pubblico.
Pertanto se Wall Street se ne frega altamente delle disoccupazione ed anzi ci gongola sopra, me ne frego pure io.
Invece del solito articolo lungo, meticoloso, iper-documentato, fuori dagli schemi e "stupidamente" intelligente...vado a farmi una passeggiata.
P.S. Se prima o poi scoverò nel rapporto occupazionale una ragione macro-economica che giustifichi l'ottimismo delle borse...vi farò sapere.
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36 commenti:
la penso esattamente come te, soprattutto sul fatto dei cocainomani....ma come ci raccontano i medici (per fortuna non ho mai provato) dopo l'euforia la cocaina porta alla depressione. Tutto al momento si regge sul filo della psicologia...proprio nel mio blog domenica parlavo di questo. Ciao e continua così, che qualche mosca (forse) cascherà anche questo fine settimana. Ricordo che il Dow Jones il massimo nel 2007 lo fece già a crisi avvenuta posticipando di due mesi i massimi degli europei. Nel '97 durante la crisi delle tigri non gli face niente i primi tonfi di Hong Kong (-24%) poi sappiamo che un bel giorno wally e le borse europee si svegliarono con un -10%. Buon fine settimana e dividiamoci i compiti. Cercherò di analizzare i mercati in ottica di lungo periodo per vedere a che punto siamo. Ciao
Salve vorrei aggiungere un dato molto significativo alla situazione: Il prezzo del Gas Naturale trattato al Nymex. Il prezzo è lo specchio del crollo della domanda USA (il prezzo bel gas naturale del Nymex ahimè centra poco con quello che strapaghiamo dalla Russia). I gasometri delle riserve USA sono fuori scala tanto sono pieni. Insomma il NG del Nymex non è inquinato dall'iperattività Cinese e Indiana per trasformare dollari in materie prime perchè le pipeline di quel gas (estratto in Brasile Messico vanno tutte in USA e in Canda (c'è un piccolo rigassificatore in Brasile ma conta poco).
Un Saluto
Paolo Rebuffo
(errata corrige, riposto)
Salve vorrei aggiungere un dato molto significativo alla situazione: Il prezzo del Gas Naturale trattato al Nymex. Il prezzo è lo specchio del crollo della domanda USA (il prezzo bel gas naturale del Nymex ahimè centra poco con quello che strapaghiamo dalla Russia). I gasometri delle riserve USA sono fuori scala tanto sono pieni. Insomma il NG del Nymex non è inquinato dall'iperattività Cinese e Indiana per trasformare dollari in materie prime perchè le pipeline di quel gas (estratto in Brasile Messico) vanno tutte in USA e in Canada. (c'è un piccolo rigassificatore in Brasile ma conta poco).
Un Saluto
Paolo Rebuffo
mah, è tutto assurdo.
Guardate anche l'oro. Stà salendo a rotta di collo, eppure dovrebbe essere un bene rifugio quando le borse scendono o sbaglio?
C'è qualcosa che sottovalutiamo?
Luca71
A mio avviso ci sono elementi contraddittori. E' vero che le scorte di NG sono in crescita, però ad esempio quelle del greggio invece sono sotto pressione... mha... come dicevo prima, io da commercialista posso dire che le cose vanno male, a discapito delle parole di Berlusconi che ci descrive come se stessimo in un paradiso terrestre.
Forse di economia non ci sto capendo più nulla, o forse è in atto la più grande azione speculativa della storia, non saprei, ma vedendo la borsa anche oggi, posso solo sperare che loro abbiano ragione e che la ripresa sarà più forte che mai a partire dal 2010, staremo a vedere
BASTA!!!!!! ANDRA' AVANTI COSI' FINO AL COLLASSO TOTALE CHI COMPRA ORO LO SA BENE!!!!!!!!!!!!!IPERSEMPLICISTICO MA IPEREALE..
SALUTI
Caro Beato,
non trovi che all'inizio di questo bear market molti si ponevano, mutatis mutandis, le tue stesse domande di oggi?
" Ma perchè le borse scendono? La disoccupazione è bassa... "
oppure
" Ma perchè le borse scendono? Le aziende stanno facendo utili...".
Non fraintendermi, il tuo sforzo è apprezzabilissimo beninteso, ma forse stai cercando qualcosa che non ti è dato di sapere, come a tutti noi poveri "mortali".
C'è chi è "bravo" a vedere prima di altri i bear market e c'è chi è "bravo" a vedere prima di altri i bull market.
Ovviamente anche io non sono nè uno nè l'altro.
Ciao
Zucca vuota
Scusate, ma com'è possibile che con una crescita di disoccupati inferiore agli altri mesi (per la prima volta sotto i 200 mila) ci sia stato un aumento dello 0,4% ?
questi dati secondo me sono poco atttendibili se analizzati fino in fondo...
Angelo
La perdita di posti di lavoro è una cosa, il tasso di disoccupazione è la percentuale degli iscritti alla disoccupazione sulla base della forza lavoro: pertanto devi considerare ad esempio chi termina gli studi e si adentra nel mondo del lavoro, come ad esempio chi passa a miglior vita e che quindi non rappresenta più forza lavoro oppure chi va in pensione. Il fatto è comunque che si fa finta di niente e si continua a parlare in termini di parametri normali. Adesso di normale non c'è più niente, si è scelto di risanare l'economia attraverso i soliti debiti senza costruire alternative valide che creassero lavoro. Il sistema americano, privo di indirizzo statale, il liberismo in senso assoluto è morto. Si dice che le borse anticipano. Ebbene nel 2003, dove l'economia affrontò problematiche ancora da risolvere (vedi Iraq e Afghanistan)tutt'oggi, il tasso di disoccupazione non arrivò certo al 10,20, ma molto sotto l'8% (per questo chiedo aiuto a Beato se può illuminarci con grafici tra produzione e tasso di disoccupazione). Questa volta, secondo il mio "inutile" parere, hanno pisciato fuori dal vaso. Obama ha prolungato di quattro mesi il pagamento dei sussidi (altri debiti) e abbassato la pressione fiscale alle aziende (altri debiti). Qui secondo si continua a pisciare fuori dal vaso...il vero problema è che ormai i buoi sono scappati dalla stalla grazie alla globalizzazione senza regole (regole WTO, cosa sono? Chi le applica? Pensate che in Cina o in Vietnam dove producono le famose Nike gli importi qualcosa di regole?)E qui si continua a prendere tempo? Se pincopallo farà un pò di soldi grazie a tutti gli incentivi e avrà bisogno di aumentare la forza lavoro la prima cosa che farà sarà quella di aprirsi una bella fabbrichetta in Cambogia, Vietnam o qualche posto sperduto della Cina, poi se avanzerà qualcosa assumerà qualche segretaria nel paese natale, per unire l'utile al dilettevole. Qui è brutto dirlo andiamo verso il protezionismo. Quello che Obama ha fatto sull'acciaio importato dalla Cina è solo l'aperitivo.
SIAMO STRAVERDIIIIIIIIIII CAMBIA NOME DA GRANDE CRISI A GRANDE RIPRESA!!!! IL MIRACOLO E' AVVUNUTO!!!!
E' vero oggi Berlusconi ha battuto tutti i record di ottimismo precedenti. La crisi è finita concordo col cambiare titolo oppure farne un altro come dice il precedente post. La grande ripresa o meglio la Crisi alle Spalle o il Tunnel è finito ,ora pensiamo al ponte. Peccato che è sul mare sennò chissà quanta gente ci poteva domire sotto nei prossimi anni.
MA CHE DICI!!! ADESSO AL TG%, L' ITALIA E' AL TOP!!!!!!!!! Superata anche la GB, Siamo il 6° paese più ricco del mondo.
Fra poco i primi!!!! :p
Per me tutti questi politici che si gongolano con una ripresa virtuale non si discostano poi tanto da quelli che fanno sesso online.
Caro Roberto veramente una chicca la battuta sul ponte
Fra poco supereremo anche il Giappone e gli Stati Uniti....nel senso che scenderanno a una velocità tale....a proposito di GB nessuno dice che in due anni la sterlina s'è fumata il 25% di valore contro l'Euro? Ecco fatto il 6 posto
no no i conti tornano eccome, anche con "solo" -190mila ed il tasso che schizza su
anche se la forza lavoro diminuisce invece di aumentare
Perchè i conteggi sono complessi: stavo per spiegare tutto ma come vi dicevo....chissenefrega...come fa Wall Street...
Per chi ha voglia studi qui
http://ftalphaville.ft.com/blog/2009/11/06/82026/us-october-non-farm-payrolls-fall-by-190000/
Comunque vedete che tutti avete in testa solo la borsa...un po' come la gnocca....
Basta parlare di quella e non si ragiona più...
Io vorrei cambiare da tempo il nome nel blog in IL GRANDE BLUFF perchè ci sono varie ragioni per farlo, varie ragioni
MA NON CERTO PERCHE' LA CRISI E' FINITA...
Ne riparliamo quando il tasso disoccupaz. USA sarà tornato almeno all'8%
Quando Fannie Mae la smettereà di chiedere in un colpo solo il totale di una paio di finanziarie dello stato italiano
quando non falliranno più GM, Chrysler, Cit Group, banche varie etcetera etcetera
quando i debiti pubblici non saranno più schizzati tutti verso il 100% in soli 12 mesi
quando il tasso di utilizzo impianti si allontanerà nettamente dal misero 69%
quando ISM vari saranno ben lontani da 50 (parità)
quando la fiducia consumatori tornerà veramente su
quando i consumi ripartiranno seriamente
quando il credito concesso riprenderà a salire (come succede in tutte le riprese) INVECE DI CONTINUARE A SCENDERE
quando i consumi elettrici in Italia avranno smesso di scendere (La variazione del fabbisogno dei primi dieci mesi del 2009 ha registrato una flessione del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2008)
quando la cassa integrazione non sarà più al +300%
quando 2,5 milioni di precari messi in mezzo ad una strada saranno riassunti
Quando import ed export dei vari paesi non staranno più sotto del 20-30%
ETCETERA ETCETERA ETCETERA ETCETERA ETCETERA
non devo più parlarvi di Borsa altrimenti è come parlarvi della GNOCCA...poi sragionate :-) :-)
E comunque il comportamento della Borsa di oggi ha un senso
La passeggiata mi ha schiarito le idee ed avesso vedo chiaro...semplice e cristallino
Se riesco faccio un articolo esplicativo
Notte a tutti
ah ah ah aj
che giri di parole, dei calemobours...
troppo divertenti questi anal-isti che devono pensare alla loro pagnotta e se la borsa sale (anche se scollegata dall'economia e dai disoccupati) loro se la scialano....
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Il tasso di disoccupazione e’ in crescita, ma "il trend generale appare piu’ positivo che negativo, o comunque meno negativo di quanto avrebbe potuto essere" ha affermato Cummins Catherwood, managing director di Boenning and Scattergood. "Siamo ancora nel processo di recupero" e’ quanto dichiarato da Jason Cooper di First Source Investment Advisor. "Anche con il tasso di disoccupazione al 10.2% si sembra percepire che il peggio e’ alle spalle e che i prossimi mesi possono riservare solo miglioramenti".
.............
Beh, certo che finché i "grandi" possono continuare a socializzare le perdite, e i poveracci si accontentano di tirare la cinghia...
In Borsa son sempre i soliti a fare il buono e il cattivo tempo.
Gli stessi che vengono foraggiati con i nostri soldi.
Gli stessi che sono interessati a far credere nell'ottimismo.
Quando scenderemo dalle nuvole a toccare con mano la realtà?
GiBi
non c'è niente da stupirsi, il mercato reagisce agli stimoli di liquidità come un malato reagisce alla cocaina: stando bene, sentendosi forte e iperattivo... per poi ripiombare i una situazione peggiore di prima. Quella che hanno dato al malato "economia globale" è una dose da cavallo di cocaina, non c'è da stupirsi se questa liquidità cerca allocazione in tutti i mercati: borsistico, materie prime, abitazioni. L'unica cosa che la cocaina non riesce a fare è quella che realmente importa, guarire il malato riducendo gli squilibri su scala mondiale che vedono la Cina produrre e noi consumare, e le banche di ogni ordine e grado gonfiare la massa monetaria con la finanza creativa, grazie alla totale mancanza di regole e controlli. Il finale sarà scontato ma avverrà in modo improvviso, il malato un bel giorno (prossimo) non si risveglierà più, ed a quel punto poco varranno ulteriori dosi..
Arsan
non e' che l'aumento indiscriminato dell'oro e' indice che
qualcuno sa bene come sta la situazione crisi e sta
correndo ai ripari alla faccia delle borse positive ?
@Beato
letto il titolo del corriere di oggi?
Finalmente una proposta seria, quella di Brown di tassare a livello globale le transazioni sui mercati finanziari, così Goldman e compani la smetteranno di guadagnare sul Flash-trading e le banche si metteranno una volta per tutte a fare quello per cui sono nate.
Caro Beato il nome giusto del tuo blog è "LA GRANDE BOLLA" (ma anche balla andrebbe bene). Non ricordo chi giustamente diceva che nei libri di economia non c'è mai menzione di bolla...eppure ne stiamo vivendo sempre di più...
La borsa come è successo nel 2000 può andare dove vuole per un certo periodo (ricordate Tiscali valutata più di Fiat?..chissà cosa si aspettavano visto che in 8 anni non ha mai chiuso un bilancio almeno in pareggio).
QUESTA CHE STIAMO VIVENDO è UNA BOLLA GIGANTESCA, la borsa potrebbe perfino tornare sui massimi. Ora ditemi chi di voi prendendo denaro allo 0.5% non lo investirebbe (magari in leva 10-20-50) in tutto quello che è acquistabile...Ora pensate che di questo denaro c'è nè un oceano, lì solo da prendere e comprare asset...
In fondo se ci pensate bene è lo stesso sistemino degli ultimi anni, il credito al consumo in fondo non è molto diverso...pompiamo ogni anno un 10% in più di credito per far andare l'economia...qunado si chiudono i rubinetti casca il palco.
La Borsa è inutile guardarla, c'è una completa dicotomia. Quindi io vi consiglio cavalcate il trend con un occhio all'economia generale, tenendo presente ogni giorno di essere seduti su una polveriera...e al minimo scricchiolio fuggire a gambe levate.
Nel 2000 c'era chi guardando i fondamentali vedeva aziende stravalutate al di sopra di ogni logica però shortando si è brucitao pur avendo ragione.
Quello che non capisco di tutti i vari discorsi associati a questo o quell'argomento in riferimento alla borsa è che quando la borsa và bene e si guadagna xchè si è comprato Tiscali a 10 e rivendute a 100 tutti bravi ed esperti,quando viceversa si comprano le Tiscali a 100 e vanno a 10 tutto è truccato......naturalmente si possono fare le + svariate considerazioni di fatto se cosi non fosse che borsa sarebbe? Scusate la provocazione,magari qualcosa salta fuori.Viviano
x spike
letto il Corriere...
fantascienza con sto OCSE e Berlusconi che lo cavalca...
Io non voglio dire che l'Italia sia il cesso dei cessi: in questa Crisi siamo MEGLIO di altri ma non per delle belle ragioni...
- Solo perchè siamo più "arretrati" ed in questo tipo di Crisi è stato un toccasana...ma li avremmo raggiunti presto se solo la bolla fosse durata di più...
- Altra chiave è la quantità elevata di risparmio privato perchè in uno stato levantino come il nostro lo Stato funziona male e ti devi parare il kiul con i risparmi, con la famiglia e con le relazioni da "clan"
- Altra chiave è il nero...e l'evasione...:-)
Insomma per queste "belle ragioni" siamo meglio messi
MA ABBIAMO LE NOSTRE SOLITE PALLE AL PIEDE CHE ci impediranno poi di fare meglio
MI SPIEGO: finchè si tratta di galleggiare in una crisi epocale galleggiamo, per le suddette ragioni e perchè siamo maestri di sopravvivenza
Ma se si riparte a livello globale, RIMMARREMO DI NUOVO INDIETRO PER I NOSTRI ANNOSI PROBLEMI CHE NESSUNO RISOLVE
Infine l'indice OCSE è un indice DI FIDUCIA FUTURA e non un indice quantitativo...
Pensate che le componenti dell'indice VARIANO DA STATO A STATO...olè...non sono omogenee
Leggere su indice OCSE
http://www.chicago-blog.it/2009/11/07/italia-meno-disoccupata-oro-o-princisbecco/
http://phastidio.net/2009/11/06/gli-arcana-mundi-dellocse/
NON BISOGNA ADAGIARSI usando questi indici come una clava mediatica per aumentare fiducia e consenso
MA BISOGNA PENSARE A POLITICHE SERIE E LAVORARCI SU, ma parlare e banfare usando indici OCSE è molto più semplice
DA NON PERDERE QUESTO VIDEO....:-)
http://www.youtube.com/watch?v=I46XzR_kgw8
x viviano
il Problema non è andare long da 10 a 100, oppure short da 100 a 10
Vanno bene tutti e due i movimenti in su ed in giù, basta azzeccare il timing etc
QUELLO E' FARE TRADING
Diverso è parlare di bolle speculative (CHE GIUSTAMENTE ORMAI DOVREBBERO ENTRARE NELLA TEORIA ECONOMICA A BUON DIRITTO...ci sono però alcuni libri in merito)
In una Bolla sia la SALITA CHE LA DISCESA sono TROPPO SLEGATE DAI FONDAMENTALI ECONOMICI e si basano soprattutto su fattori finanziari e speculativi
QUINDI NON SONO MOVIMENTI SANI...
Per me il Dow Jones potrebbe anche andare a 20mila punti se l'economia sottostante andasse da dio, quella sarebbe una salita SANA che rispecchia il sottostante
Ma poi il discorso è più complesso: poi scriverò qualcosa
Perchè anche la Borsa del Burundi può fare una salita SANA del 300% se i 30 titoli che la compongono fanno delle trimestrali super....
Però il 99% degli abitanti del Burundi muore dalla fame mentre l'1% sono azionisti di queu 30 titoli...ci siamo capiti? :-)
E' questa la differenza tra economie avanzate (a benessere economico diffuso - tralascio per ora il benessere "vero"...) ed economie terzomondiste
Ma scriverò anche di Questo
ciao Beato, con Viviano intendevi parlare a me?
Sono Fabio....aooooo...
Io concordo al 100% che la borsa dovrebbe in qualche modo essere l'espressione dell'economia sottostante. Però anche diciamo 2-3 anni fa quando vedevi il pil a +2...+3 specie in america, qunato di vero c'era in quel pil tolta la bolla dell'immobiliare e del credito al consumo?
Per me un'economia che si basa su fondamenta solide deve avere una base di risparmio molto forte. Voglio dire è facile pompare credito a manetta e vedere il Pil salire, peccato che come lo togli viene giù tutto com un sasso in un pozzo. In Usa ho letto che ridanno mutui sulla casa dove basta mettere il 3% di nuovo stile anni 2006-2007....cosa c'è di solido in un'economia del genere? Io voglio un'economia dove devo mettere il 70-80% del mio capitale per comprare casa...così facendo è ovvio che si alimenta una bolla spaventosa. Scomettiamo che se negli anni scorsi uno doveva mettere anche solo il 50% del proprio capitale per comprare un'immobile le case sarebbero cresciute poco più dell'inflazione?
Grazie x la risposta Beatotrader,ma come anche Tu hai scritto il discorso è più complesso.Se ci fosse del tempo ,magari al sabato, di 2-3 ore x sviluppare il tema forse qualche buona conclusione la troviamo.Con stima Viviano
beh sì
davo per scontato che la salita sana della borsa fosse collegata ad una salita sana dell'economia...
E non su finanza creativa ed iper-espansiva e su una colossale bolla immobiliare...
vedi per esempio questo mio articolo sul MEW nel PIL USA
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2009/04/la-verita-sulla-crescita-del-pil.html
@beato
Concordo. Anzi sono anche più drastico.
Come Eichengreen e O'Rourke hanno brillantemente dimostrato, la nostra produzione industriale ha risentito della crisi molto di più di altri paesi.Per non parlare del crollo dell'occupazione e dei dati sulla cassa ntegrazione(quelli che Sacconi definisce positivi!).
Lasciami aggiungere, infine, che famiglia e rete di relazioni le considero una delle cause del cattivo funzionamento dello stato, ma il discorso andrebbe troppo lontano e mi fermo qui.
@ the hawk
Finalmente una proposta seria, quella di Brown di tassare a livello globale le transazioni sui mercati finanziari, così Goldman e compani la smetteranno di guadagnare sul Flash-trading e le banche si metteranno una volta per tutte a fare quello per cui sono nate
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la vedo dura andare a rivedere gli accordi del WTO...
ot: Il Potere --> http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=154
E intanto siamo arrivati a 120 mosch... ehmm...banche fallite...
angelo
Il problema è strutturale. Non ci si riprenderà nel 2010 o nel 2011 o nel 2012. Non succederà molto presto. Questo è quello a cui dobbiamo abituarci. Forse nel 2020 saremo in grado di tornare ai livelli del 2006-7, ma ne dubito. Il problema come dicevo è strutturale. L'avvicinarsi del peak oil, inteso come coincidenza fra la domanda e l'offerta di petrolio, con poche possibilità di aumentare ulteriormente l'offerta (per ragioni prettamente economiche, o anche fisiche: se per estrarre una barile di petrolio, ne consumo uno di "energia", tantovale lasciarlo li dov'è, sottoterra.) è la reale causa.
http://www.youtube.com/watch?v=qgqGdxkWNwg&feature=player_embedded
Guardate questo documentario, in sei parti, del 2006. Allora si cresceva ancora, non c'era nessun motivo per pensare ad una crisi economica. Eppure mettono bene in evidenza come il peak oil potesse verificarsi entro il 2010. E qual'è la prima spia di questa crisi? Enorme disoccupazione. E' detto chiaramente. Poi per spiegare il prezzo del petrolio alto, dicono chiaramente che si useranno le solite tecniche, dando la colpa alla speculazione, ad un tifone, a chi sequestra una petroliera. Non mettendo in evidenza che la spare capacity, cioè la capacità produttiva quiescente, è in realtà così sottile da provocare enorme volatilità nel prezzo del petrolio (o vi siete già dimenticati dei 150$/b di qualche mese fa, prima del crollo dell'economia?). Direi che è un video profetico, che mette in luce la causa primaria del cambio di paradigma che ci aspetta: la fine del petrolio A BASSO COSTO (perchè di petrolio ne avremo ancora per decine di anni, ma sarà sempre più raro in relazione alla DOMANDA, che è l'unica cosa che è importante in un sistema economico: non quanto ce n'è ancora, ma quanto c'è ne adesso in relazione a quanto me ne serve.) Ad alto costo significa che non potremo più usarne quanto ne vogliamo, per fare viaggi aerei, per costruire ponti sugli stretti, ecc ecc... Contate solamente che per produrre una caloria alimentare che si produce oggi, ne vengono consumate 10 di origine fossile. Se pensaste di fare questo senza petrolio, semplicemente si morirebbe di fame, perchè dovreste mangiare 10 volte quanto producete. Il petrolio ci è fondamentale, ed è la sua scarsità che determinerà il futuro più prossimo (10-15 anni). Sperando di trovare in fretta una nuova fonte di energia così vesatile.
Complimenti per l'analisi.
Unica nota che probabilmente stona e il fatto di andarsi a vedere il tasso di disoccupazione ufficiale sulla tabella delle misure alternative Non Seasonal Adjusted e capirete perchè il mercato non è crollato.
Vi segnalo una mia analisi di carattere operativo che può aiutarvi secondo la mia opinione a capire cosa ci aspetta nel breve periodo: http://pathofgrowth.altervista.org/?p=266&lang=1
Fennec
Ancora complimenti BeatoTrader !
@ALE
Tempo fa riportavo la di produzione mondiale di petrolio negli utlimi 5 anni. E' un palteau malgrado i 150 $ del 2008. Chiaro segno di picco di Hubbert.
@ Spike Purtroppo quello è un muro sul quale si scontrerà qualsiasi tentativo di ripresa che non sia un mero "meno peggio". Sperando che le rinnovabili entrino a far parte del ciclo economico il più in fretta possibile.
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