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Gli scambi azionari alla Borsa di Londra sono sospesi a causa di difficolta' tecniche.
Lo ha reso noto un portavoce del London Stock Exchange.
Non e' stata decisa la durata della fase d'asta. L'indice Ftse 100 e' stato congelato a 5.264,97 punti con un calo dell'1,9%.
Girano però voci e rumors di corridoio che la sospensione sia dovuta al problema di DUBAI che sarebbe sull'orlo del DEFAULT ("casualmente" il fondo sovrano di Dubai è proprietario del 22% del London Stock Exchange ...).
Infatti in un giorno molto "sottile" come oggi (la Borsa USA è chiusa per il Giorno del Ringraziamento) la speculazione su tale rumors bomba potrebbe diventare molto pericolosa, soprattutto a Londra.
Ma ripeto, sono solo voci non confermate.
Certo che questo STOP tecnico cade a fagiolo...
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Aggiornamento: la Borsa di Londra è di nuovo in pista: ha riaperto dopo 3 ore e mezza di guasto tecnico...
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Dubai, colossi statali chiedono moratoria debiti, paura default (Reuters)
Dubai World (società statale dell'Emirato) ha chiesto ai creditori di poter sospendere il pagamento dei debiti in scadenza almeno fino a maggio dell'anno prossimo...
...Il debito totale della società ammonta a 59 miliardi, inclusi i finanziamenti della propria controllata Nakheel, la costruttrice delle famose isole a forma di palma nel cuore dell'emirato. Una cifra spropositata, pari al 70% dell'intero debito di Dubai che sarebbe stimato attorno a 80 miliardi...
Tanto per cambiare è lo SCOPPIO DI UNA BOLLA IMMOBILIARE a creare i peggio casini....
E naturalmente la scricchiolante Grecia è finita sotto attacco con il CDS schizzato alle stelle come pure lo spread con i BUND tedeschi esploso oltre i 200 punti.
Anche l'Italia è finita parzialmente sotto attacco con lo spread BTP-BUND risalito a 90 punti: si vende tutto quello che è connesso ai paesi più "a rischio debito pubblico".
Ed in Borsa si sta facendo la conta delle possibili perdite a carico delle varie banche e società quotate a seguito di un eventuale default di Dubai: è caccia ribassista ai titoli giudicati più esposti.
...Secondo quanto riportato dal Financial Times l'esposizione in investimenti proprio Hsbc è tra le banche straniere più esposte a Dubai (17 miliardi di dollari), seguono Standard Chartered (7,8 miliardi), Barclays (3,6 miliardi), Royal Banck of Scotland (2,2 miliardi), Citi (1,9 miliardi), Bnp Paribas (1,7 miliardi), Lloyds (1,6 miliardi)...
TOTALE: si stimano 40-50 miliardi di perdite a carico delle sole banche europee...esclusa la "leva" naturalmente...

La giornata iper-sottile facilita naturalmente la speculazione.
Buon Giorno del Ringraziamento....
Il Peggio è passato!
Ed il fatto che io martelli da 6 mesi sul problema dei debiti pubblici è dovuto solo al fatto che sono un menagramo catastrofista...

aggiornamento ore 18
E' veramente una strana combinazione che quer pasticciaccio brutto del Dubai sia saltato fuori proprio adesso: oggi la Borsa americana è chiusa mentre domani è in semi-festività...mmmmm
aggiornamento delle 21.13
Qualcuno naturalmente sapeva già tutto in anticipo sulla richiesta di moratoria da parte di Dubai World...
Financial Times: Andare short, qualcuno già sapeva della richiesta di proroga del debito?
Infatti la "bomba Dubai" era conosciuta da tempo nelle sale ovattate ma "queste cose" vanno così: se qualcosa è in bilico...poi ti precipita di colpo con un semplice NO al telefono...
Diciamo che quel NO è arrivato in un momento non del tutto casuale.
Inoltre, SPECULAZIONE a parte, i rischi come sempre sono DI EFFETTO DOMINO...perchè è tutto il sistema ad essere marcio e sostanzialmente insolvente, anche se naturalmente il peggio è passato...

Greece Plunges, Stock Market Down 7%+, CDS 20 Wider To 212
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24 commenti:
Anch'io preferirei che tu fossi solo un catastrofista impegnato a fare l'oracolo di sventure prossime venture.
Temo però che tu abbia tremendamente ragione.
Temo anche che, se tutti fossero veramente consapevoli dei guai in cui siamo messi, sarebbe un guaio ancora più grosso.
Temo che ormai sia in atto una sorta di "Si salvi che può" da parte di chi gioca a lasciare il cerino acceso agli altri.
Fra questi ci saranno molti traderini e tutta la gente che di questo bel casino può capire poco o niente.
Mah! Beatotrader, speriamo veramente che tu sia un menagramo. Immagino che anche tu saresti più contento.
Auguri al tuo ottimo blog.
Caro Beatotrader,
non ti preoccupare, non sei il solo nella comunità blogger, ma tanto oltre qualche blog "elitario" queste cose non circolano.
Però casualmente ti posso garantire che i miei post sul rischio di debito pubblico sono letti tantissimo, ma sai da chi principalmente? Unicredit SPA, Intesa San Paolo, Deutsche Bank ING Direct... io stesso ne rimango sorpreso!
Non ti preoccupare, tanto tra un po' diranno di nuovo che "nessuno lo aveva previsto"! :-D
A presto,
Nicola Limodio
grazie nicola e grazie balik
sì è vero, anche io sarei felicissimo di scoprire che sono solo un maledeeto menagramo...
Ma putroppo Cassandra, anche se inascoltata perennemente per la maledizione di Apollo (il dio della preveggenza), sulla distruzione di Troia aveva ragione alla fin fine....
Dubai non è la fine del mondo sia ben chiaro, e le borse a mezza forza hanno favorito la speculazione ribassista
però è UN ALTRO SEGNALE FORTE: chi vuole capire capisca....
Scusate mi viene un sospetto (sarà solo paranoia?) che la dichiarazione di moratoria della società Dubai Wordl sia stata data oggi perchè Wall era chiusa. sto delirando? Ditemelo per favore.
grazie
Robby
La caduta di Dubai è un altro colpo al cuore del sistema finanziario anglosassone (e mondiale, di conseguenza). Dal Golfo i fili portano direttamente a Londra e negli Stati Uniti. Però sui debiti dei grossi paesi sarei più cauto. Un default è un atto politico totalmente inconcepibile in un paese dell'area euro, tanto più per l'Italia, che è anche nel G8 ed è comunque una della maggiori economie al mondo. Questo non significa che non siamo in bancarotta: lo siamo eccome, ma alla fine il debito si può sempre ripianare con il quantitative easing. Quindi, anche nel caso Dubai: se HSBC (banca molto esposta) non viene pagata, la Bank of England tirerà fuori altri soldi dal cilindro. Se la Grecia ha problemi di stabilità finanziaria, la BCE stamperà euro e comprerà i loro titoli. Monetizzare, monetizzare tutto. E' da vigliacchi, ma alla fine è ciò che faranno. Nessuno avrà mai il coraggio politico di andare in TV e dire: non abbiamo più un soldo.
robby, a pensare male di questi tempi non si sbaglia quasi mai....
ripeto il default di Dubai non c'è ancora, è solo un rischio
Inoltre non sarebbe la fine del mondo
però è UN ALTRO SEGNALE FORTE: chi vuole capire capisca
Così non si può andare avanti, anche se si cerca di fare finta di nulla, di ripristinare tutto come prima e di fare IPNOSI DI MASSA
Si accettano scommesse per la possibile data del default dell'Italia.
Le banche europee sono esposte con Dubai per circa 50 mld di $.Bella cifra, ma piccola rispetto ai loro asset.
Il valore di quegli asset, come sappiamo, è farlocco, la leva elevata, insomma può bastr poco per far crollare il castello. Dubai è la crepa che farà crollare la diga?
spike
Ps: ho letto da qualche parte della miniera d'oro fallita. Con l'oro ai massimi! Uhmm...mi vien da pensare male.
Cavolo, Brad DeLong ha appena postato nel suo blog quello che scrivevo prima, ma in termini molto più apocalittici!
spike
per prima cosa
NON INIZIAMO A PARLARE ALLA CAVOLO DEL DEFAULT ITALIA
Io sono un catastrofista come si suol dire in giro sa parte dei gossip-tiggì-boys....
ma sono catastrofista SOLO A RAGION VEDUTA
Il debito italiano fa paura e siamo a più a rischio rispetto ad altri (e Tremonti col suo immobilismo lo sa benissimo...)
però nel breve e con il paracadute dell'EURO
NON VEDO RISCHI IMMEDIATI
PRIMA DEVONO FALLIRE la Grecia,l'Ucraina, la Lettonia etc etc insomma gli stati già tecnicamente falliti ma tenuti su artificialmente
Poi ne riparliamo del default Italia...
su Dubai, ripeto secondo me non è la fine del mondo
sono 59 miliardi di passività totale ma non tutti saranno spazzatura
PERO' IL PROBLEMA E' LA SOLITA LEVA E TUTTO IL RESTO
quei 40 miliardi di esposizione banche europee magari se ne trascinano dietro leva x10 ovvero 400....
Insomma è il sistema che è marcio e tecnicamente insolvente
punto a capo
Solo gli stati per ora fanno da scudo col debito sommato al fatto che tutti sono d'accordo globalmente per non far fallire nessuno (tutti siamo legati a doppio triplo filo)
ma se viene meno questa graniticità....brrrr
@Beato
ho letto un report tempo fa che diceva che l aleva media delle banche europee era 40. Applicata brutalmente fa il PIL dell'Italia...
spike
spike
secondo il conto del leverage non puoi farlo proprio così...:-)
lo so, ma rende l'idea :)
spike
Ma di quei 1400 mld di titoli tossici che ci sono ancora da qualche parte, sai quanto dobbiamo aspettare più o meno, prima che saltino fuori? Lo faranno tutti insieme o poco alla volta? Cosa è preferibile?
AnonimoSum
anonimosum
a parte che si parla di almeno 1800 miliardi solo in UE
ma sta tranquillo che sono molti di più...scommetto che le perdite di Dubai non le avevano conteggiate:-)
se poi conti quelli nel mondo...
Il problema non è questo giudizio della crisi basato sul "un tanto al kilo" di assets tossici
I problemi SONO STROTTURALI COMPLESSI E STRATIFICATI a livello finanziario ed economico
Quindi le soluzioni devono essere sistemiche e non solo decidere come ed a quale velocità far spurgare gli asset tossici...
I governi e la Fed non si sono certamente dimenticati dell'impatto del fallimento di Lehman sulla finanza. La leva finanziaria sotto eventuali default avrebbe l'effetto di un atomica. Mi sa che non vedremo nessun fallimento fino a che non fallirà TUTTO il sistema.
Sono d'accordo con Beatotrader,
sarebbe sbagliato immaginare un'escalation di fallimenti. Inoltre credo che la questione del debito pubblico, in questo momento è abbastanza inappropriata, poi per favore non siamo un paese fragile: basterebbe un prelievo straordinario dai conti correnti per percentuali irrisorie e si eliminerebbe qualsiasi possibilità di debito pubblico (sarebbe incredibile ma è già accaduto senza problemi).
Caro Beatotrader, volevo segnalarti invece il post che ho scritto su Dubai qualche minuto fa... nulla di nuovo, faccio solo un piccolo resoconto (visto che ci sono stato e so un po' di storia),
ti saluto,
Nicola Limodio
http://dalleconomiallapolitica.blogspot.com/
Come giustamente evidenziato nel post, la cosa veramente anomala non è il rischio di default di Dubai.. ma le modalità con cui gli eventi si sono scatenati. Borsa di londra sospesa per "difficoltà tecniche" giusto in tempo prima (o nel mentre) che si diffondessero i rumors/news.
Come se (chissà..) si sapesse già che questa notizia doveva circolare in quel preciso momento per scatenare le vendite, ma al tempo stesso si volesse proteggere il mercato da un calo dato dal panico più disastroso del voluto .
Parere del tutto personale: ribassone *momentaneo* per consentire ai soliti noti di fare shopping a buon prezzo.. per poi far tornare l'ottimismo sotto le feste.
Una volta che tutti saranno a pancia piena e spumante in mano... Zaac! Allora forse arriverà il vero Ribasso (ma intanto i soliti noti di cui sopra si saranno messi adeguatamente short).
ExTrEmE
sì è possibile
ma trading e trend a parte
ripeto: Dubai è l'ennensimo SEGNALE che non si può fare finta di nulla e ripartire come prima più di prima altrimenti o prima o poi andiamo dal kiul di brutto
x Nicolo: letto il tuo bel post, riassume molto bene anche la storia di Dubai
volevo metterti un link nel mio Blog
però solo un dubbio: sei sicuro che non hanno pgato a scadenza 59 miliardi? Io avevo capito che quella era la passività totale e per ora hanno detto che non pagheranno 3,5 miliardi
Puoi controllare se hai tempo? Grazie
aggiungo: la bomba Dubai era conosciuta da tempo ma queste cose vanno così: se sono in bilico poi ti precipitano con un NO al telefono...
Diciamo che quel NO è arrivato in un momento non casuale...
val il discorso fatto prima
no terrorismo immediato sul default italia, non a ragion veduta
però io un BTP decennale non lo compro...:-)
poi a questi rendimenti da fame....nemmeno morto...
ad un 7-8% ci potrei pensare :-)
Tempo fa scrivevo proprio su questo blog circa la possibilità di prelievo sui cc come deterrente e correttivo di un eventuale aumento del debito pubblico. Qualcuno mi ha coperto di insulti.
Ora mi fa piacere che qualcun altro cominci ad avere il coraggio di scrivere la medesima cosa. (peraltro già successa con il caro governo Prodi-Amato)
Dubai: mi spaventa la leva che hanno fatto su quel debito, tuttavia credo proprio che in questi giorni la Banca di Inghilterra stamperà anche di notte. Potremmo chiedere al 34enne analista che qualche giorno fa ... be ricorderete la storia.
Ora mi permetto la provocazione: certamente esiste un cds su quel debito. E allora perchè le borse scendono ? 59 miliardi sono poca cosa rispetto alle cifre che muovono i mercati. Eppure guarda un po...
potrebbe succedere fra domani e domenica qualcosa di grosso a borse ferme in america, qualcuno potrebbe anche decidere qualcosa di importante.
Crazy Duck
Davi.TV
Beatotrader, proprio ieri parlavo di "leva"... Potresti fare un bel post per spiegarmi/spiegarci bene che cos'e' la leva e quali sono le sue conseguenze sui bilanci di una banca e su quelle degli altri? Per altri intendo imprese, stati e gente comune. Con una serie di esempi magari. Grazie
Beato, una domanda buttata lì, anche perchè sennò non riesco a trovare una via d'uscita all'incredibile massa di debiti che ci stà sommergendo.
Ma se si decidessero di congelare parte dei debiti pubblici statali come è stato fatto in parte per molti paesi poveri?
è un'ipotesi fattibile?
cosa comporterebbe?
chi ci rimetterebbe?
Luca71
Il fallimento di Dubai luna park è una buona notizia. Per la prima volta dallo scoppio della crisi, io per me, esulto. C'è ancora una realtà in questo mondo. Aspetto con trepidazione i fallimenti di tutti gli altri cartoni animati del mondo della bambola barby in giro per il mondo, l'Asia ne è piena. (il vero segnale forte in questo caso è il blackout della borsa di Londra, vale a dire: non possono, non vogliono, non devono)
Un'altra splendida notizia, che prendo da quotidiano net e mi permetto di mettere qui.
Roma, 28 novembre 2009 - Multe, anche prigione, per possesso o acquisto di ‘simboli comunisti’: è possibile da oggi in Polonia, dove il presidente Lech Kaczynski ha firmato la legge che prevede sino a due anni di carcere per la diffusione di emblemi del passato all’ombra dell’Urss. La norma permette tuttavia l’uso dei simboli comunisti a scopi artistici, educativi e da parte dei collezionisti.
Il bando degli emblemi del periodo comunista è frutto di una iniziativa del partito all’opposizione Diritto e Giustizia, , che fa capo al fratello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Il centro-sinistra non si è opposto di principio alla censura del passato comunista, ma ha ampiamente criticato l’architettura della norma in questione, dichiarandola confusa e di difficile applicazione.
(non è in nessun caso una provocazione. Non solo in questo mondo c'è ancora una realtà, c'è anche una giustizia. Quindi, c'è ancora una speranza)
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