
Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui con la nostra telenovelas settimanale sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....
Questo week-end sono cadute altre 3 "mosche" di cui 2 "mosconi": ho come l'impressione che la dimensione media dei fallimenti stia aumentando...
Intendo dopo la triade dei super-mosconi caduti quest'estate: Colonial (circa 25.5 miliardi in assets), Guaranty (con quasi 15.4 miliardi in assets) e Corus (circa 7.7 miliardi)......
In totale crackarono tre "mosconi"da 85 miliardi di dollari: 45 miliardi di assets e 40 miliardi di depositi.
Iberiabank, Lafayette, Louisiana, Assumes All of the Deposits of Century Bank, Federal Savings Bank, Sarasota, Florida
As of October 31, 2009, Century Bank, FSB had total assets of $728 million and total deposits of approximately $631 million.
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $344 million.
Iberiabank, Lafayette, Louisiana, Assumes All of the Deposits of Orion Bank, Naples, Florida Orion Bank, Naples, Florida
As of October 31, 2009, Orion Bank had total assets of $2.7 billion and total deposits of approximately $2.1 billion.
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $615 million
Sunwest Bank, Tustin, California, Assumes All of the Deposits of Pacific Coast National Bank, San Clemente, California
As of August 31, 2009, Pacific Coast National Bank had total assets of $134.4 million and total deposits of approximately $130.9 million.
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $27.4 million.
TOTALE DEL COSTO PER LA FDIC (e per i contribuenti...): circa 1 miliardo di dollari
Nel frattempo la FDIC potrebbe decidere in tutta fretta di far pagare in anticipo alle sue banche protette la tassa del 2010, 2011 e 2012 per raccattare circa 45 miliardi di dollari...visto che la FDIC sarebbe già in arretrato di 9,4 miliardi (!) e che i prossimi correntisti rischiano di perdere i loro soldini o vederseli coprire con dei "pagherò"....
Ve ne ho già parlato con largo anticipo nelle puntate precedenti di questa telenovelas (fate un rewind ed andare a rileggerle).
Infatti la soluzione di prendere soldi dallo Stato per ora non è praticabile in tempi brevi perchè è già stato raggiunto il tetto massimo di spesa di 11.500 miliardi (!) approvato dal Congresso e non ci sono più soldi da assegnare (vedi la summa enciclopedica Come le mosche...(e siamo a 106): Sheila Bair (FDIC) tranquillizza gli americani con un video-messaggio).
Quindi la FDIC (che ha fretta) potrebbe dover fare da sola ma la soluzione della "spremuta di limone" in anticipo presenta vari problemi visto che si vanno a spremere limoni già anemici, marci e rinsecchiti...il che rende la piantagione di agumi ancora più soggetta a shock ed ancora più avara di frutti....Fuor di metafora, leggetevi nel mio BLOG Mi anticipi sull'unghia le tasse del 2010, 2011, 2012?
Nulla comunque è stato ancora deciso in via definitiva...ma il tempo stringe: sono ancora lì che discutono su come gestire la coperta troppo corta...visto che la maggior parte di essa è finita a coprire le too-big-to-fail.
Per capire che aria tira negli USA per i poveri correntisti delle "banchette"...vengono persino pubblicati in giro dei prontuari del tipo "Cosa fare se la prossima banca a fallire fosse la tua?"...Da toccarsi le balle a nastro!
If the next bank failure is yours
Know how much of your money is protected, and how much isn't
If you've heard about all the bank failures -- 120 in total this year -- you've got to be wondering about the safety of your money.
Il "BELLO" è che anche un'altra agenzia federale è a corto di fondi per la prima volta in 75 anni di vita...alla faccia di chi sostiene che questa sarebbe una recessione ciclica come tante altre, un raffreddore passeggero peraltro già in via di guarigione avanzata.
Parliamo nientepopodimeno della US Federal Housing Administration (FHA), una sotto-agenzia del Tesoro USA.
Questi Signori assicurano una serie di primari Emittenti di mutui nel caso che il mutuatario "salti"...e naturalmente stanno per saltare loro stessi...

Considerando che
1- la crisi immobiliare negli USA è nerissima con altissimi livelli di delinquencies&foreclosures (mutui non pagati e pignoramenti)
2- i disoccupati stanno al 17,5% ed i salari continuano a ridursi (mentre la produttività "schiavistica" sale a stecca...eh eh eh)
3- il credit crunch domina sovrano
4- sono stati concessi mutui a cani&porci...erogati in particolare da soggetti coperti dalla FHA e si continua a farlo tuttoggi
5- la FHA "copre" 680 miliardi di dollari di mutui (!)
ebbene mettete insieme questi ingredienti, miscelate e booooooom ecco pronta un'altra bella miscela esplosiva...
Prossimamente parleremo più a fondo di questa nuova ed inquietante vicenda.
Nota a margine: tanto per cambiare anche qui si denotano gli effetti nocivi del moral hazard e dello "statalismo"
ovvero mutui alla c. di cane tanto si era/è coperti dal tesoro USA attraverso la FHA...
e mutui alla c. di cane per contingenti scopi socio-elettorali a seconda del politico di turno che bussava alla porta...
Partendo da questi esempi del passato...riuscite fare una simulazione nella vostra mente delle ferali conseguenze che avrà per il futuro (si vedono già i primi scandalosi segni) il più colossale moral hazard della storia perpetrato in questi ultimi 12 mesi a vantaggio di alcuni soggetti ed a grave discapito dei debiti pubblici????
Cadono dunque come le mosche le banche "minori" degli Stati Uniti (che come abbiamo visto poi tanto "minori" non sono...).
Aggiorniamo brevemente la contabilità delle banche fallite in USA nei primi 10 mesi del 2009.
Siamo arrivati a numero 123.
Secondo stime affidabili il conteggio potrebbe salire a più di 507 alla fine della fiera...
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, fino ad oggi, ne sono "saltate" 123.
Negli ultimi 20 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 148.
21 commenti:
C'e il rischio di una nuova crisi finanziaria?
Ahhhhh...Anonimo delle 12.40 pone un quesito spettacoloso nella sua ingenua semplicità: che cosa ci aspetta?
Pare una domanda sciocca, ma non lo è perchè ogni ora in tv continuano a ripetere che la crisi è dietro le spalle...
Oggi è successa una cosa strana: sul sole24ore, organo della confindustria e quindi giornale abitualmente più realista del re, ci sono almeno 3-4 pezzi che non sfigurerebbero in questo blog, da quanto sono funerei... In uno si analizzano i rialzi di borsa, addebitandoli unicamente al carry trade, che starebbe per finire per una serie di congiunture valute-Tresauries, ect.
Un'altro spiega che il rialzo del PIL Usa a settembre è da attibuire unicamente agli incentivi sulle auto e sulle case, già ritirati.
Insomma, pare che perfino nelle stanze dei bottini stiano capendo che stiamo andando incontro a tempi durissimi.
Cmq anonimo, la nuova crisi finanziaria è già qui: l'aria è satura di vapori infiammabili, basta solo un cerino...
Elianto
Siamo tutti complici della crisi.i nostri nonni,i nostri papà x avere la casa,l'auto ecc..hanno dovuto lavorare x anni interi x potersi comperare questi beni e MAGARI con dei RISPARMI sotto il cuscino.Oggi un giovane inizia a lavorare il 1° di gennaio al 31 ha già:auto da 25mila euro,telefonino,tele,eccc.Dopo un mese ha incassato 1200euro e ne ha spesi 30mila.Non dico che il giovane non deve avera l'auto ma esistono anche auto a minor prezzo o usate.Siamo tutti complici della crisi.VIVIANO
Elianto, pero Germania E francia, credo anche l'Italia hanno un + davanti al dato pil.
x anonimo (firmateviiiiiiiii) delle 12.40
No, secondo me per ora ci sono pochi rischi di crisi finanziaria: hanno tamponato tutto in USA con 12.000 miliardi di dollari ed in UE, Giappone e Cina con altri 12.000
E' pieno di altre pericolose mine vaganti, possibili detonatori di altre crisi: muti arms, carte di credito, derivati nel mondo che sono presenti per circa 20 volte il PIL mondiale (!) e la stessa bolla delle borse e di tutti gli assets insieme a cui assisitiamo...
Il sistema è marcio e NULLA E' STATO CAMBIATO, RISOLTO, RIPULITO ma tutto solo coperto, tamponato, rimandato
MA PER ORA finchè tengono i debiti pubblici tutto il resto tiene...
x anonimo che parla giustamente del PIL positivi (anche se microscopici)
la caduta libera è stata arrestata ed è un bene
ma ad un alto costo: esplosione pazzesca dei debiti pubblici
ed inoltre okkio a sti PIL che per ora non si auto-sostengono ma sono pompati da incentivi statali, re-stocking etc
Poi vedremo se si reggeranno da soli
Non ho i dati per fare lo stesso calcolo con i PIL UE di quello che ho fatto col PIL usa
ma vale sostanzialmente lo stesso discorso che ho fatto qui
http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2009/10/piiiiiiiilllll.html
Per il PIL italiano a +0,6% mese su mese (-4,8% annuale)
ecco due analisi equilibrate
http://www.ilfoglio.it/duepiudue/238?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilfoglio_blogs_duepiudue+%28Il+Foglio+.it+-+2%2B2%29&utm_content=Google+Reader
http://www.giornalettismo.com/archives/41904/pil-segnali-di-ripresa-o-no/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Giornalettismoilcannocchialeit+%28www.giornalettismo.com%29&utm_content=Google+Reader
x Beato
"la caduta libera è stata arrestata ed è un bene
ma ad un alto costo: esplosione pazzesca dei debiti pubblici"
Mi pare che questa sia la parte più importante, ossia il fatto che sono state "socializzate" le perdite... e prima o poi qualcuno presenterà il conto.
In più, non è servito che a nascondere la realtà nei confronti della massa, in attesa che i soliti "Mangia pane a tradimento" possano trovare un modo di cavarsela ugualmente, senza perdere i loro privilegi costruiti sul nulla; anzi, servilizzando ancor di più la gente normale che glielo lascia fare.
Amen!
GiBi
sì GiBi, è proprio così...lo ripeto a nastro nel mio Blog da almeno 5 mesi
Ma tutti sono contenti così per ora: sia chi fa miliardi speculando dpo che gli hanno salvato il kiul sia la gente comune che non ha ancora capito che cosa comporterà tutto questo ;-)
forse dovremmo cominciare a fare le scorte di cibo. Non per pessimismo ma per salvarsi la pelle.
Scusate se resto anonimo, ma ho paura di essere arrestato per incitazione all'accaparramento di scorte alimentari e quindi al catastrofismo che come sapete oggi fa rima con comunismo.
beh ultimo anonimo...puoi firmarti anche Mandrake...non credo che così t'identifichino...:-)
QUANDO DICO DI FIRMARSI INTENDO ANCHE UNO PSEUDONIMO (meglio se sempre lo stesso) si può rispondere INDIRIZZANDOSI AD UN NOME SPECIFICO...
In ogni caso caro anonimo...non esageriamo: per ora non siamo a questo punto anche se una bella cascina con terreno fertile sarebbe sempre da tenere nella lista della spesa:-)
Il problema è però il know-how e senza quello la cascina non funziona
Non credo abbia esagerato l'anonimo ,forse verrà anche l'ora di fare scorta di cibo,se dovesse arrivare una crisi come il '29 con un'inflazione galoppante.Nel '29 in USA i lavoratori si facevano pagare a fine giornata xchè a fine settimana con gli stessi soldi il potere d'acquisto era già sceso.VIVIANO
Sui mutui commercial real estate quali sono le previsioni?Pare si parli di 5 triglioni di dollari con altissima possibilita di insolvenza.Giorgio
Davi.TV
Lo so che sono ripetitivo... BEATOTRADER DEVI FARE DELLE CONFERENZE IN GIRO PER L'ITALIA. DEVI COMINCIARE A MATERIALIZZARTI IN QUALCHE SALA/TEATRO. Io ho anche un'idea di dove fare la prima... mercoledi scorso in quello stesso posto (http://www.hotelcastelbrando.com/) c'e' stata la conferenza di MARCO TRAVAGLIO. In aprile 2009 in quello stesso posto si era svolto il "G8 DELL'AGRICOLTURA". N.B. il "paron" del castello è un certo COLOMBAN creatore della PERMASTEELISA SPA societa' quotata in borsa che poi ha lasciato per comprare e ristrutturare il castello. Perche tutto questo interesse per quel posto? Perche' abito a circa 20 minuti di macchina da quel posto...
Mandrake non mi piace, preferisco AnonimoSum, più o meno è lo stesso di anonimo, ma risolve la questione. Approfitto per dire che leggendo qua e la di opinioni anche diametralmente opposte su questa crisi, la cosa oggettiva che sta accadendo è che la disoccupazione va crescendo e a nessuno gliene frega granchè. Ognuno “coltiva il suo orticello”, e finchè i prodotti come pane pasta ecc. non correranno il rischio di costare 100 volte di più non accadrà nulla. Solo chi viene toccato dalla crisi, magari prima o poi scenderà per la strada e manifesterà il suo dissenso, e finchè sarà pacifico,tutto andrà bene, la sofferenza rimarrà nascosta. Quando qualcuno comincerà ad incavolarsi sarà tutto molto diverso. Però è una previsione catastrofista, del resto ormai siamo tutti addomesticati e ci facciamo passare tutto sopra.
ZioTomBarack a Singapore ha detto che intende mettere mano al più presto al deficit statale americano...Ha detto che il deficit che cresce è una zavorra per la ripresa..
Deficit incontrollabile significa anche rischio di mancata sottoscrizione delle prossime emissioni.. Vedi BeatoT, per adesso i titoli di stato Usa vanno a ruba, ma evidentemente chi li emette non è tanto sicuro che la festa continuerà a lungo..
Ridurre il deficit...Già, fosse facile come dirlo... Per ridurre il deficit statale è necessario che il Tesoro Usa chieda il rientro dei fondi spesi per il Tarp (foraggiamento di banche fallite) e che metta fine alle manovre di stimolo varie (auto, immobili, spese militari, spese in infrastrutture, ect.)
Teoricamente questa dichiarazione di Obama dovrebbe - nell'immediato - fare bene al dollaro e MOLTO MALE agli indici azionari...
Sono curioso di vedere lunedi mattina che succede...
Elianto
attendo con ansia l'approfondimento su questa fha, comincio a non capirci più niente che mai, questi famosi Usa sono un pozzo nero senza fondo. Altro che noi mafiosetti e corrotti arlecchini coi nostri spiccioli. Qui dai e dai finisce che un sottodirettore di una sottoagenzia gestiva più denari di bernanke e dal suo sottuffucino polveroso fa saltare in aria tutto.
Il commento della FED è stato chiaro e non lascia spazio ad equivoci: tassi a zero per un periodo prolungato.
Che equivale a dire che oggi siamo nella stessa situazione di marzo con una sola differenza, la gente è stata addomesticata grazie a borsa e telegiornali.
Il resto è identico.
Inoltre è da notare come i BTP trentennali e i Treasury trentennali abbiano quasi lo stesso rendimento.
Dato che non credo sia l'Italia a piacere e quindi a meritare la promozione, equivale a dire che il mercato, sui debiti USA lunghi, sta iniziando a non fidarsi.
La crisi (definitiva) ci sarà solo quando la gente perderà la fiducia negli USA. Non prima.
Il fallimento di LB e dell'intero sistema finanziario americano non ha ancora prodotto un crollo, perchè il minimo di marzo è stato ottenuto con una discesa dei mercati, non certo con un crollo.
Da allora i problemi sono gli stessi, forse peggiore. L'unica differenza è che il sistema è stato inondato di liquidità. A questo punto ci profilano (secondo me) diverse ipotesi:
1.SCENARIO MOLTO OTTIMISTICO - I padroni del vapore, grazie alla liquidità immessa, riescono lentamente a far ripartire l'economia. La disoccupazione diminuisce, il PIL torna a saliree. La crescita puntellara il sistema finanziaro stra-fallito che riesce a risolvere i problemi al momento nascosti sotto il tappeto.
2.SCENARIO MEDIO - La liquidità immessa nel sistema evita il peggio. Nei prossimi mesi qualche pesce grosso potrebbe fallire, ma il sistema regge. Gli indici azionari fanno uno storno nei primi mesi del 2010 (SP500 sui 750-820 punti), ma nulla di preoccupante.
3.NEGATIVO - Nonostante la liquidità immessa nel sistema, l'economia non riparte, la disoccupazione cresce e il sistema finanziario accusa altri problemi (carte di credito, mutui ARMs, sottocapitalizzazione delle banche, ect.). Il debuto degli Stati finisce fuori controllo. Spunta fuori qualche casino geopolitico (Iran, Afghanistan, Corea del Nord...) Gli indici azionari subiscono un durissimo contraccolpo: Dow 5000 punti, SP 450 punti, FTIB 10.000 punti.
Secondo voi in questo preciso momento a quale scenario siamo più prossimi???
Elianto
Broker 88, commento interessante.
Che il mercato stia cominciando a non fidarsi dei titoli di stato Usa lo ha fatto capire Obama ieri a Singapore. Annunciando che metterà mano alla riduzione del deficit ha cercato di dare qualche sicurezza.
Ne dico un'altra: è un dato di fatto che negli ultimi 10-15 anni gli Usa si siano tirati addosso un bel pò di inimicizie, praticamente tutti i problemi che il mondo ha avuto in questo periodo dipendono da scelte dissennate del governo Usa (guerre, instabilità, crisi finanziaria).
Pensate che nel Mondo non ci sia nessuno che ha intenzione di dare una bella ridimensionata agli americani?
Prima era impossbile o quasi ridurre la sfera di influenza Usa, perchè a livello militare sono inattaccabili. Adesso invece basterebbe far in modo da creare problemi nella prossima asta del debito Usa per innescare una spirale che potrebbe concludersi con il default americano...
La Cina diventerebbe padrona del Mondo e anche i russi potrebbero rialzare la testa dopo 20 anni di umiliazioni...
In ogni caso il Mondo penso che si sia rotto le scatole di finanziare un popolo che vive al di sopra delle proprie possibilità, un popolo inquinatore (anche della finanza) e guerrafondaio.
Obama, forse abbiamo qualche problema???
Elianto
sì broker hai ragione
la fiducia negli USA
però è una fiducia forzata per ora
a doppio e triplo filo
una fiducia con la pistola alla tempia...perchè tutti andrebbero a gambe all'aria
Infatti in molti stanno cercando di sciogliere ed allentare un po' questi legami...scorsoi...
Intanto ho appena finito un pezzo bomba...mo' vedo quando farlo uscire:-)
RAGAZZI, FORZA CON LE CONTRIBUZIONI che mi sto facendo un kiulo così e sto tirando fuori informazioni ed analisi UNICHE IN ITALIA!
L'America si sta deflagrando, si rompendo dall'interno
"mettere mano al più presto al deficit statale americano" vuol dire prima di tutto ridurre le spese militari (di gran lunga la prima voce di spesa degli USA), cioè ritirarsi da Iraq ed Afganistan... naaa!
Carlo
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