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venerdì 27 aprile 2012

USA: il "rapporto di cambio" tra Debito e PIL schizza a 2,5x...


Mitico ZeroHedge...
USA: il "rapporto di cambio" tra Debito e PIL nel 1° trimestre 2012...
Per "comprare" 1$ di PIL USA, ormai ci vogliono 2,52$ di nuovo Debito...

E per fortuna che il PIL USA del 1° trimestre 2012 ha deluso le attese....
salendo solo del 2,2% annualizzato (vs. consensus +2,6%)...
altrimenti sai che incremento del Debitone USA?

Non mi sembra necessario aggiungere altro...
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Chart Of The Day: Change In Q1 American Debt And GDP
It takes $2.52 in new debt to increase $1 of GDP.
.

11 commenti:

sinbad ha detto...

Perchè?

sinbad

Beatotrader ha detto...

perchè cosa?

mate ha detto...

ahahahahah non serve nemmeno commentare!
gli USA non falliranno mai, fin quando potranno stampare $ e con questi comparsi Tbonds

Beatotrader ha detto...

beh possono fare sto gioco perchè sono gli USA
altrimenti fossero lo Zimbabwe...;-)

sinbad ha detto...

Perchè la leva non funziona?
Perchè servono 2,5 dollari per farne 1?

...questo mi/vi chiedevo.
sinbad

MaxP. ha detto...

Forse falliranno il giorno che le grandi lobby non useranno più il dollaro

Enrico ha detto...

Nessun sistema economico può indebitarsi all'infinito.
Prima o poi anche gli usa ci sbatteranno il grugno.

Giovanni ha detto...

Il crollo del dollaro avverrà con l'inflazione.
Per ora chi accetta dollari, lo fa confidando nel fatto che gli Usa possono continuare a stampare dollari, e perché l'euro ha problemi ed è debole.
Chi possiede dollari in fondo ha la possibilità di comprare beni e proprietà Usa.
Ma in caso di inflazione, la svalutazione del dollaro provocherà la fuga dal dollaro. A quel punto, soprattutto sui mercati internazionali, nessuno vorrà più dollari.
Sarà la catastrofe.

Beatotrader ha detto...

Giovanni concordo
Gli USA stanno in piedi con il loro dollaro solo perchè sono gli USA
ma non appena calano un minimo
crash!

mate ha detto...

non lo dico io che gli USA non possono fallire.......
lo dice the bubble mester (the original)
http://www.youtube.com/watch?v=q6vi528gseA

don't fight the FED ;)

efraim ha detto...

Secondo me falliranno il giorno, relativamente vicino ma direi nell'arco di pochi anni, in cui i BRICS imporranno un paniere di valute, un punto di riferimento globale diverso, per petrolio e dintorni. Quando Venezuela e Iran hanno annunciato di voler passare all'euro e la Cina si è cominciata a muovere in tal senso, Colombia e Israele li han minacciati di guerra... Poco dopo è iniziata in grande stile la crisi dell'euro, certamente anche determinata da fattori reali ma difficilmente si può dire gestita in modo decente (per questo chiedevo quale fosse il gioco lasciato agli operatori finanziari nel determinare le crisi - dopotutto, avevo letto, le carte di credito che nessuno aggredisce han fondamentali che la Grecia al confronto sarebbe una miniera d'oro protetta da mura d'acciaio inespugnabili). Di sicuro con Sansone andran giù i filistei, cioè gli alleati, anche prima. La cosa "positiva" è che non è interesse di nessuno far precipitare le cose troppo in fretta, anche per non dar luogo a sommosse rivoluzionarie con qualche possibilità di vittoria.


Ma è vero che il sistema bancario dell'area euro ha in media leva 26 a 1 (contro i 13 USA) e la BCE più di 36?
Se non è così, l'incognita più grande è la Francia, se non sbaglio, giusto? Se è così, nessuno può avere dei margini di manovra, vero?

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