martedì 8 marzo 2016

FallitaGlia sempre più verso la BANCAROTTA....

FallitaGlia sempre più verso la BANCAROTTA...
e non potrebbe essere altrimenti
come vi spiego e vi dimostro "matematicamente da anni"...
Ecco alcuni miei post a caso trai tanti (NON leggeteli...mi raccomando...)
MA la cosa più grave è che la Maggioranza nemmeno si sta rendendo conto
(ed infatti il 95% per un post come questo ... minimo mi farebbe mettere la camicia di forza...)
La maggioranza continua a stare abbarbicata alle sue vecchie abitudini, a vecchi schemi, a "diritti acquisiti" che saranno per forza di cose sempre meno sostenibili
e/o comunque la maggioranza fa di tutto per rifiutare la realtà/per credere in soluzioni illusorie...

Comunque i Grafici di Vincitori&Vinti sono più eloquenti di 1000 discorsi...
LA FOLGORANTE RIPRESA DELL'ITALIA: IL DEBITO
Segui il link per le spiegazioni sui grafici...
anche se mi sembrano fin troppo auto-evidenti
almeno per chi non è Italopiteco...

Magari sarà tutto tamponabile ancora per un po'
via Draghi che dal 2011 con tutti i mezzi sta ritardando il Default di FallitaGlia
e/o via patrimoniali straordinarie,
pesanti tasse di successione,
prelievi forzosi,
ulteriore incremento di una tassazione che già oggi non è più sostenibile
etc etc
(vedi immagine molto esplicativa)
Ma comunque basterà pochissimo...
qualcosa che alteri anche di poco il filo del rasoio sul quale stiamo correndo...
anche solo una normalissima e fisiologica Recessione globale..
Figurarsi poi se la Big Bubble dovesse saltare....
noi andremmo GIÙ il quadruplo di tutti gli altri....
e l'unica conseguenza positiva sarebbe che almeno i radical chic la smetterebbero di scassare le palle... ;-)



......Il Pil nominale dell'Italia, a fine 2015, era di 1636 miliardi di euro; mentre a fine 2007 (ossia l'anno precedente l'inizio della crisi) era 1612 miliardi di euro. 
Quindi, in 8 anni è aumentato di appena 24 miliardi.
Un'inerzia, se confrontato all'aumento del debito pubblico.
Infatti il debito, a fine 2007 era 1606 miliardi, mentre a fine 2015 ammontava 2170 miliardi, ossia 564 miliardi di euro in più
......Come vedete, fino all'inizio della crisi (2008) le linea del debito e del Pil erano quasi sovrapposte, ad indicare il rapporto debito Pil vicino al 100%. 
Ora la divergenza è drammaticamente ampia e per ricondurre il rapporto al 100%....occorrerebbe alternativamente:
Una crescita del Pil nominale di 534 miliardi di euro a debito invariato (da sogno)
Una diminuzione del debito di 534 miliardi di euro a Pil Invariato

Un mix di tutte e due le misure precedenti.......
Ve ne aggiungo anche un altro di grafico...per capire che di questo passo sarà impossibile recuperare il terreno perduto ed il Declino continuerà....
Ben che vada, se anche tutto dovesse andare liscio liscio, ci metteremmo anche 20 anni a recuperare.............
.



ma non andrà tutto liscio
e dunque eccoci alla Spirale del Declino FallitaGliano
= si scende molto più degli altri e per molto più tempo in Recessione
e si sale molto meno degli altri e per molto meno tempo quando c'è la Ripresa...
Alla fin fine, con pause/accelerazioni la spirale del Declino si avvita sempre più al Ribasso...


E qui vi ho risparmiato le variabili demografiche da ospizio
e tanti altri grafici ad integrazione del quadro di Declino
che è iniziato ben prima del "fatidico euro"
e che ha cause ben più complesse del "fatidico euro"...

Adesso mi potreste fare la solita domanda:
Tu fai lo SFASCISTA CATASTROFISTA
ma non proponi delle Soluzioni per il ns. Paese....
Vi risponderò in modo DUPLICE
ed un po' paradossale:

1. Detto SEMPLICEMENTE ED IN MODO CHIARO:
NON C'È SOLUZIONE ALLA CRISI ITALIANA e prima ce ne renderemo conto prima forse la soluzione salterà fuori...
Non c'è soluzione perché stiamo attraversando un Declino sistemico, strutturale, multi causale e di lungo periodo.
Il trend del Declino si basa su VARIABILI che OGGI non sono in alcun modo MODIFICABILI (non c'è nemmeno vagamente un interesse maggioritario a farlo...)
e dunque le cose devono fare il loro corso naturale
fino al Crash e dunque al successivo approfondimento del Declino.
Perché NON è affatto detto che dopo il Crash di FallitaGlia
ti ripigli e ti rialzi dopo la caduta...dunque "prima tocchi il fondo meglio è"...come accade nella migliore tradizione hollywoodiana.
QUESTO è solo uno dei più diffusi ma anche più fallaci schermi psicologici&mitologici che va TANTO di moda nella massa italopiteca.
Un Declino macro-socio-economico in realtà può durare anche decenni o secoli,
almeno finché non vengono rimosse la cause del Declino stesso ed allo stesso tempo il Contesto Globale ti sia anche favorevole.
Basterà considerare i precedenti storici e si vedrà come le Rinascite immediate dopo le CADUTE siano fenomeni MOLTO RARI, anche perché mediamente le cause che hanno generato la Caduta sono solide, radicate, articolate ed hanno anche una notevole LATENZA...soprattutto di mentalità/cultura...
In caso contrario la Caduta si sarebbe potuta evitare no?....
Quello che però accadrà dopo il Crash è che molti italopitechi apriranno gli occhi e diverranno (troppo tardi) consapevoli: questa è l'unica cosa buona ma non sarà sufficiente...
e comunque moltissimi nemmeno dopo il crash diverranno consapevoli perché la linea prevalente sarà dare la colpa a qualche capro espiatorio esterno...

2. In realtà la SOLUZIONE per far ripartire FallitaGlia ci sarebbe eccome!
Ma è una soluzione composita che va applicata tutta insieme
Eccola QUI...
LA MIA RICETTA PER FAR RIPARTIRE L'ITA(G)LIA....
Ma chiunque avrà la voglia di leggerla
si renderà perfettamente conto che OGGI tale ricetta è tanto scontata quanto IMPOSSIBILE DA APPLICARE.
A questo punto le Soluzioni sono solo PERSONALI o di Gruppo
ma NON sistemiche.
Sta a voi decidere se adattarvi al Trend e cercare di cavalcarlo
oppure se subirlo e basta.

A conferma del DECLINO IRREVERSIBILE
possiamo perfino citare l'Imam Prof. dei No-euro Talebani....
che in uno dei suoi rari post utili (finitomi per caso sotto agli occhi visto che non ci perdo nemmeno più tempo...)
in mezzo al solito fastidiosissimo ed inutile "rumore di fondo"...
riesce persino ad ammettere la Realtà che non da scampo...
con o senza euro...ormai....
Dunque la citazione è d'uopo
perché io citerei anche il Diavolo
se solo tornasse utile a dimostrare (ulteriormente) le mie Tesi
che ormai sono sempre più (auto)evidenti e si stanno man mano realizzando...
......Intanto, una prima constatazione: nel 2015 l'Italia (rectius: il PIL italiano......è cresciuta dello 0.6%, anziché dello 0.8% come sembrava fosse appena qualche giorno fa.
In altre parole, è successo questo:


invece di questo:


No, non vi sto prendendo in giro! Non mi permetterei mai! .....
I due grafici in effetti non sono identici....

....La differenza fra la realtà e gli auspici è impercettibile, ma non potrebbe essere altrimenti, atteso che essa è appunto lo 0.8%-0.6%=0.2% del PIL del 2014 (visto che dal 2014 siamo cresciuti dello 0.6% e non dello 0.8%), cioè all'incirca 2.4 miliardi di euro (su circa 1536 del PIL 2014).
Insomma, nel 2015 abbiamo fatto 1546 anziché 1548 miliardi di euro.
Questo è stato l'oggetto del contendere fra Daveri e l'ISTAT, e forse, a questo punto, sarebbe meglio che per carità di patria il post si chiudesse qui, perché il grafico fa ben capire che di questo passo ci vorranno anni anche solo per tornare ai valori del 2011 (e su quanto ci vorrebbe per tornare a una vita normale non vi intrattengo, avendolo fatto tanto tempo fa, e non volendo guastarvi la giornata... anzi: ci ho ripensato: guastatevela!).....

...Alla battaglia dello 0.2% perdono quindi tutti.
E perdiamo, naturalmente, noi, come ho appena ricordato, visto che per risolvere i nostri problemi ci vorrebbe almeno cinque volte tanto di crescita, e per almeno un decennio.
Ma questo, lo sapete, dentro l'euro è impossibile, e fuori difficile. 
.......
Insomma
in mezzo a tutti gli "esercizi di stile" di un Prof. Economista
che purtroppo incarna fin troppo bene pro&contro (ormai sempre più contro e basta...)
dell'Università Pubblica Italiana kattofasciokomunista statalista snobistica radical chic rigorosamente neo-turbo-keynesiana....e nemmeno lontanamente PRAGMATICA....
viene fuori in modo evidente
come il DECLINO di FALLITAGLIA SIA ORMAI IRREVERSIBILE
almeno fino a quando Darwin non avrà fatto il suo corso
e la maggioranza Italopiteca (minimo due o tre generazioni) non si sarà estinta....
Solo allora forse potremo giocarcela
ma non sarà affatto scontato che potremo vincere la partita...
.
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