martedì 17 febbraio 2026

Anna


Sento dentro di me una donna 
fin da quando ero bambino 
ed il suo nome non poteva che essere Anna
Ci siamo incontrati e non poteva essere altrimenti 
perché era nelle cose, nell'aria, negli alberi, nell'intelletto, nelle parole, nei primi baci, nei fiori che sbocciavano
Era semplicemente l'amore che è stato bellissimo, unico
e poi di nuovo, solo poco tempo fa
Ogni amore però porta con sé anche sofferenza
tempi bui, meno felici o più felici
Ma per me tutto questo rimane per sempre, 
come la risacca del mare che non si ferma mai 
e fa rotolare i ciottoli sulla spiaggia creando disegni senza un fine, senza una razionalità 
ma che mi sussurrano solo una parola, una persona
uno dei doni più belli della natura
Anna