Sospesi nella luce
Adamo ed Eva rinati
Immortali nella natura
tra il vento la vela il mare
Ma io temevo il mostro
che mi attendeva nell'ombra
tra le mura
tra le case
tra le vie strette
dove il sole s'affanna
Né più dormire
sotto il cielo
sotto le stelle
sotto la luna
Né più respirare l'aria tra le vele
l'aria tra gli sguardi
Né più vivere nudi
nudi i nostri cuori
Il mostro nero mi aspettava tra le mura
in penombra
pronto ad afferami nuovamente
Ma la mano che sperai
non arrivò a salvarmi
a portarmi nuovamente
tra il vento la vela il mare
nell'amore ritrovato
a portarmi in qualunque luogo
purché fosse sicuro
purché fosse lontano
un aiuto alla mia volontà insufficiente
una tregua al lungo dolore
per tornare a vivere
insieme felici
finalmente più forti
al riparo dall'oscurità