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sabato 11 maggio 2019

Il Treno (delle balle seriali) si è già incartato...



Un video-sbrocco ci voleva ed era inevitabile dopo l'uscita degli ultimi dati macro....

L'Italia che riparte come un Treno grazie ai provvedimenti del Governo =
l'ha sparato non Renzi o Berlusconi
ma Giggino che - PEGGIO DI QUELLI PRIMA - mente spudoratamente tutti i giorni e/o non sa di che sta parlando essendo una capra incompetente...
Ne viene fuori una PROPAGANDA SURREALE
che viene regolarmente smentita dai fatti
anche solo qualche giorno dopo la sparata di qualche papavero del Governo del Cambiamento (di 'sto caxxo)
o qualche allucinante MEME del Blog delle Stelle e dintorni....

- Italia: vendite al dettaglio in forte calo a marzo: Su base annua le vendite al dettaglio italiane sono passate dall'ultimo +0,9% all'odierno -3,3%.....
- Produzione industriale, a marzo la tendenza si inverte: cala dello 0,9% ........................

lunedì 15 aprile 2019

La propaganda "da 4 soldi" sull'Italia "locomotiva industriale" d'Europa (nel 1° trim. 2019)

Avrei volentieri lasciato perdere di commentare quel benedetto grafico un po' tarocco&provocatorio di Bloomberg
che dipinge l'Italia come la locomotiva industriale d'Europa nel 1° trimestre 2019
e che andrebbe contestualizzato per bene (lo farò alla fine del post) pur non essendo negativo ehh per carità!
Però le solite stronzate-forzature e/o spesso menzogne seriali dei Meme a 5 stelle o delle markette social di Salvini
mi hanno costretto anche se controvoglia perché spiegare la realtà è complesso
mentre sparare caxxate populiste con uno slogan è immediato ed efficace (soprattutto su una maggioranza di analfabeti funzionali da record) almeno fino a quando poi la realtà presenta il conto...

Prima di tutto trovo devastante questo continuo elogio dell'ignoranza e disprezzo della competenza/dell'aver studiato da parte di 'sti cialtroni del Governo gialloverde:
se Salvini che è una mezza capra - invece di dolersi di non aver studiato e prendere a modello chi l'ha fatto come avviene in tutto il Mondo avanzato meno che in FallitaGlia - sfotte di continuo "i professoroni che non ne azzeccano una"...
allora non capisco perché non sbatta fuori dal Governo e dalla sua coalizione il Prof. Tria ministro dell'economia, il Prof. Savona prima ministro affari europei ed adesso presidente Consob, il Prof. Bagnai che nemmeno so che ruolo abbia (non lo sa nemmeno lui...), lo (pseudo)Prof. Borghi consigliere economico della Lega etc etc etc
Fuori tutti i prof, gli studiati, gli espertoni, i competenti...che non ne azzeccano una!
E dentro SOLO tutte le capre incompetenti come Salvini, Di Maio, Castelli, Taverna, Paragone etc etc
W l'ignoranza ed abbasso la competenza/lo studio che non servono ad un caxxo no?
Che Salvini faccia pulizia di tutti 'sti studiati saccenti...che basta fare l'università della vita e della strada, no?
Così almeno a terzo mondo ci finiamo subito e non con un lento declino irreversibile... ;-)

Passando al mini-articolo di Bloomberg con annesso grafico sensazionalistico...

1. come sono state usate le percentuali è fuorviante perché sembra che l'Italia ..........................

venerdì 15 maggio 2009

L'ex-locomotiva europea


Oggi in arrivo sul "binario dei dati macro" l'ennesimo black shoot, il dato peggio del previsto...
La Germania, la Locomotiva Europea, ha inserito la marcia indietro: PIL del primo trimestre peggiore delle previsioni e flessione su base annuale PIU' DEL DOPPIO delle previsioni...
Aspettiamo il prossimo green shoot per par condicio...
Non dimentichiamoci che green e black sono della stessa famiglia anche se hanno effetti diversi: infatti appartengono entrambi alla categoria del PEGGIO, dei dati NEGATIVI...
Per ora di dati POSITIVI nel vero senso della parola, nemmeno l'ombra....
TORO DROGATO però scalpita: già in apertura aveva provato a galoppare, soprattutto in Italia, poi stoppato dalla dura realtà.
Ma a breve ci riproverà: le droghe sono potenti anche se rischiose...

Germania: il Pil cala del -3,8%
(rispetto alle previsioni di -3%)

È il dato peggiore da 40 anni
15 maggio 2009 -
Il Pil tedesco nel I trimestre del 2009 ha registrato una contrazione del 3,8% rispetto al quarto trimestre 2008 (che aveva segnato una flessione del 2,2%). Su base annuale la flessione è del 6,9 per cento. Un risultato peggiore delle stime degli analisti che indicavano un calo del 3,3%... Si tratta del calo peggiore da almeno quasi quarant'anni, da quando cioè, nel 1970 sono iniziate le prime rilevazioni statistiche. È inoltre la prima volta che si registrano quattro contrazioni consecutive del Pil...

aggiornamento delle 10.30
Grande novità! Caliamo meno della Germania!
Il problema è che negli anni passati siamo cresciuti mediamente della metà...

Crolla il Pil in Italia: -2,4% 1° trim. 2009
(contro previsioni di -1,5%)
Su base annuale -5,9%
Peggiore trimestre dal 1980
15 maggio 2009
Le variazioni registrate dal Pil nel primo trimestre dell'anno (-5,9% annuo e -2,4% su precedente trimestre) sono le peggiori dal 1980, cioè dall'inizio della nuova serie storica confrontabile. Lo spiega l'Istat sottolineando che per quanto riguarda la variazione congiunturale (-2,4%) si tratta del quarto calo consecutivo.
Una situazione analoga si era registrata tra il '92 e il '93 con sei variazioni negative di seguito ma di entità minore.

...
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martedì 12 maggio 2009

Le contraddizioni della Locomotiva Cinese


Come scrivevo una settimana fa in Ripresa made in China, ci sono delle incongruenze nei dati macro che provengono dalla 3° potenza economica del mondo, gestita da un governo totalitario post-comunista.
Nei green shoots (verdi germogli) che le borse considerano come segnali di una primavera prossima ed impetuosa tanto da spararsi un rally tanto fenomenale quanto sospetto, viene citata anche la Cina come elemento trainante della ripresa.
Infatti il PIL sarebbe già rimbalzato a +7-8%, l'indice di acquisti ISM manifatturiero sarebbe rimbalzato a 50 (il confine tra recessione ed espansione) ma misteriosamente i consumi di energia elettrica e di gasolio sarebbero scesi anche del 12% (secondo l'agenzia statale -3,6%)...
Se cresce il PIL, le fabbriche dovrebbero girare a pieno regime e quindi dovrebbero aumentare i consumi energetici, o no?
Inoltre andiamo a vedere i dati dell'Export cinese che sono fondamentali per la formazione del PIL della "Manifattura del mondo avanzato" con un mercato interno ancora ridotto e primitivo: in febbraio -25,7%, in marzo un miglioramento a -17,1% ed in aprile di nuovo giù a -22,6%, peggio delle previsioni (vedi l'articolo del WSJ).
Siamo a 6 mesi consecutivi di contrazione dell'export...altra strana incongruenza che dovrebbe far riflettere.
Aggiungiamo a questi ingredienti il fatto che in Cina moltissime cose si sono mosse nel primo trimestre 2009 grazie alla marea di credito messo in campo dalle banche locali su ordine del governo centrale.
Come scrivevo una settimana fa
...nei primi tre mesi del 2009 in Cina, su ordine del governo, le banche (che sono statali, ricordiamolo...), hanno erogato più credito che in tutto il 2008. ...4600 miliardi di yuan ovvero 800 miliardi di dollari! Annualizzato vorrebbe dire 3000 miliardi di dollari di credito nel 2009 contro un economia da circa 4000 miliardi! In Cina c'è stata in questi mesi un'alluvione di credito che ha drogato qualunque indicatore, e se l'alluvione non continuerà, è probabile una prossima e brusca frenata, altro che Cina trainante...

Ecco appunto...secondo il Financial Times è arrivato l'ordine di frenare il credito perchè si teme una pericolosa bolla e distorsioni del mercato: il rubinetto del credito da parte delle banche è stato ridotto in aprile di ben il 70% rispetto al flusso del mese precedente.
Infatti secondo analisti autorevoli, più di 1/3 degli 800 miliardi di dollari di crediti erogati nel primo trimestre 2009 sarebbero stati usati sia per speculazioni di borsa (non per nulla la borsa cinese dai minimi ha fatto +100%, più di tutte le altre) sia da varie aziende per raggiungere i target di produzione imposti dal governo (senza riuscire però a vendere le merci che sarebbero state imboscate nei magazzini).
Insomma già normalmente le campagne di stimolo del credito hanno esiti dubbi od insufficienti: figuratevi allora cosa succede quando una buona parte di questi stimoli vengono imboscati per altri fini...
Ecco perchè l'export ha continuato a calare, o perchè in Cina siamo al terzo mese consecutivo di deflazione alla faccia degli stimoli applicati ai consumi interni.
Ed ecco il probabile perchè della frenata da parte del governo centrale sull'erogazione del credito.
Questa Cina Locomotiva della Ripresa mondiale viaggia su binari molto contraddittori...

aggiornamento delle 14.32
capita a fagiolo...

ASIA, ROUBINI : IL MODELLO DI CRESCITA BASATO SULL' EXPORT SI E' ROTTO
Il modello di crescita asiatico basato sulle esportazioni si è «rotto», e i Paesi del continente dovranno ora rafforzare la domanda interna per superare la crisi finanziaria in atto.
A sostenerlo è Nouriel Roubini, docente di economia alla New York University, in un'intervista rilasciata a Bloomberg News.
«I governi asiatici non possono contare più solamente sulla domanda globale, e se vogliono cercare di riprendere la loro corsa nel medio termine devono puntare sui consumi in casa propria», ha spiegato l'economista.
Ad oggi, infatti, i Paesi emergenti del continente dipendono dall'export molto di più rispetto ai sistemi del resto del mondo, e il 60% circa delle vendite su estero sono effettuate negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone.
È evidente, dunque, che finché le grandi economie mondiali rimarranno in crisi, chi esporta subirà forti contraccolpi. «L'Asia deve trovare un nuovo modello di crescita, ma per ora lo sta facendo troppo lentamente e questo influirà sui tempi di recupero», ha proseguito Roubini.
Un'analisi condivisa dal presidente dell'Asian Development Bank Haruhiko Kuroda, che ritiene i Paesi ricchi del Pianeta sempre meno in grado di assorbire la produzione asiatica. Un fattore che ha contribuito in modo determinante a far scivolare nella recessione Paesi come Corea del Sud, Singapore, Taiwan, Malesia e Tailandia.
Per questo, conclude Kuroda, è necessario «spendere di più per salute, istruzione e sicurezza sociale, al fine di incoraggiare i consumi interni e ridurre gli eccessi di risparmio».

non commento le ultime parole in grassetto...:eek::rolleyes:
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