Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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sabato 11 maggio 2019
Il Treno (delle balle seriali) si è già incartato...
Un video-sbrocco ci voleva ed era inevitabile dopo l'uscita degli ultimi dati macro....
L'Italia che riparte come un Treno grazie ai provvedimenti del Governo =
l'ha sparato non Renzi o Berlusconi
ma Giggino che - PEGGIO DI QUELLI PRIMA - mente spudoratamente tutti i giorni e/o non sa di che sta parlando essendo una capra incompetente...
Ne viene fuori una PROPAGANDA SURREALE
che viene regolarmente smentita dai fatti
anche solo qualche giorno dopo la sparata di qualche papavero del Governo del Cambiamento (di 'sto caxxo)
o qualche allucinante MEME del Blog delle Stelle e dintorni....
- Italia: vendite al dettaglio in forte calo a marzo: Su base annua le vendite al dettaglio italiane sono passate dall'ultimo +0,9% all'odierno -3,3%.....
- Produzione industriale, a marzo la tendenza si inverte: cala dello 0,9% ........................
martedì 29 aprile 2014
Renzi non è affatto "l'ebetino di Firenze"...ma ha "agganci TOSTI". Vedi il mitico caso della Fiducia Consumatori ai max dal 2010 (secondo l'ISTAT)
Renzi non è affatto "l'ebetino di Firenze"
come lo spaccia l'astuto piddino-embedded-Crozza che gioca a fare il giullare indipendente di facciata...
Matteuccio in realtà ha degli "agganci TOSTI"...
Vedi come ultimo esempio il mitico&allucinogeno caso della Fiducia Consumatori italiana ai max dal 2010 (almeno secondo l'ISTAT... ed in contemporanea con il record storico di disoccupazione...)
Un dato "utile" uscito come il cacio sui maccheroni....
Ed ecco i titoli vomitevolmente&falsamente ad effetto sui giornaloni a libro paga....
l'ASSIST dell'ISTAT è stato subito colto da chi di dovere...;-)
Gli agganci di Matteuccio sono un po' ovunque...
- in Italia (vedi la potente massoneria fiorentina...e sapete BENISSIMO come io sia avverso al complottismo da Bar Web...)
- nei mass-media-lecca-culo-a-libro-paga
- ma anche e soprattutto nella Finanza che conta (via UK-Davide-Serra...)
ALTRIMENTI
veramente pensate che un 39enne acqua&sapone (così ve lo spacciano...)
in questa Italia gerontocratica e feudale
sarebbe LI' DOV'E'?
Suvvia.....
sveglia!!!!
Andate OLTRE al marketing del giovincello innovatore&rottamatore che vi vendono
ovvero
un Marketing buono solo per gli Italioti
(che purtroppo sono maggioranza...).
Ma torniamo ai FANTASY DATI
sulla fiducia consumatori made in Istat.......
come lo spaccia l'astuto piddino-embedded-Crozza che gioca a fare il giullare indipendente di facciata...
Matteuccio in realtà ha degli "agganci TOSTI"...
Vedi come ultimo esempio il mitico&allucinogeno caso della Fiducia Consumatori italiana ai max dal 2010 (almeno secondo l'ISTAT... ed in contemporanea con il record storico di disoccupazione...)
Un dato "utile" uscito come il cacio sui maccheroni....
Ed ecco i titoli vomitevolmente&falsamente ad effetto sui giornaloni a libro paga....
- Fiducia consumatori, Istat: record dal 2010. Ottimismo sull’economia
- Italia: La fiducia dei consumatori sale ancora, massimi da gennaio 2010
l'ASSIST dell'ISTAT è stato subito colto da chi di dovere...;-)
Gli agganci di Matteuccio sono un po' ovunque...
- in Italia (vedi la potente massoneria fiorentina...e sapete BENISSIMO come io sia avverso al complottismo da Bar Web...)
- nei mass-media-lecca-culo-a-libro-paga
- ma anche e soprattutto nella Finanza che conta (via UK-Davide-Serra...)
ALTRIMENTI
veramente pensate che un 39enne acqua&sapone (così ve lo spacciano...)
in questa Italia gerontocratica e feudale
sarebbe LI' DOV'E'?
Suvvia.....
sveglia!!!!
Andate OLTRE al marketing del giovincello innovatore&rottamatore che vi vendono
ovvero
un Marketing buono solo per gli Italioti
(che purtroppo sono maggioranza...).
Ma torniamo ai FANTASY DATI
sulla fiducia consumatori made in Istat.......
martedì 26 giugno 2012
Ohhhh Mammaaaa! Mi sono collassate le vendite al dettaglio..

Pregasi notare come il dato sia mooolto peggiore delle atteseItalian Retail Sales SA (Apr) M/M -1.6% vs. Exp. -0.6% (Prev. -0.2%, Rev. -0.8%)
Italian Retail Sales (Apr) Y/Y -6.8% vs. Exp. -0.1% (Prev. 1.7%, Rev. 1.5%)
Commercio: Istat, crollo record vendite dettaglio ad aprile
Crollo record per le vendite al dettaglio adaprile. L'indice, segnala l'Istat, ha registrato una riduzione dell'1,6% su base mensile, per un calo tendenziale del 6,8%. L'arretramento congiunturale ...
In Italia c’è chi non compra più nemmeno da mangiareIstat: crollo delle vendite al dettaglio. Anche per i prodotti alimentari
ed addirittura sia stato rivisto al ribasso il dato del mese precedente.
Questo significa che l'avvitamento al ribasso sta andando ben oltre le attese
e si sta creando una spirale viziosa che si auto-peggiora............
venerdì 14 ottobre 2011
Schizofrenia dei Consumatori Americani

I dati che arrivano dagli USA sono sempre più "strani" e contradditori.
Le Vendite al Dettaglio di Settembre schizzano al rialzo del +1,1%
US Advance Retail Sales (Sep) M/M 1.1% vs. Exp. 0.7% (Prev. 0.0%, Rev. to 0.3%)insieme ad una ripresa delle tendenze inflattive sui prezzi all'Import
- Retail Sales Less Autos (Sep) M/M 0.6% vs. Exp. 0.3% (Prev. 0.1%, Rev. to 0.5%)
- Retail Sales Ex. Auto & Gas (Sep) M/M 0.5% vs. Exp. 0.4% (Prev. 0.1%, Rev. to 0.5%)
- US September Cars/Parts Sales largest since March 2010
Fri, 14:30 14-10-2011
US Import Price Index (Sep) M/M 0.3% vs. Exp. -0.4% (Prev. -0.4%, Rev. -0.2%)Mentre la Fiducia Consumatori continua a posizionarsi su livelli infimi
Import Price Index (Sep) Y/Y 13.4% vs. Exp. 12.4% (Prev. 13.0%)
Guardate in particolare.....
giovedì 30 giugno 2011
Germania: il rovescio della medaglia....

Vedi cosa twittavo stamattina
stefano bassi
Ciao Ciao consumi in Germania: si sono auto-ridotti lo stipendio ma...
German Retail Sales (May) M/M -2.8% vs. Exp. 0.5% (Prev. 0.6% Rev. to 0.0%)
2 ore fa via web
In Germania le vendite al dettaglio scendono del 2,8% mensile a maggio, la discesa più forte da 4 anni a questa parte.
e vedi anche cosa si scrive in giro: la disoccupazione in Germania continua ad essere minimale come non mai...
MA E' TUTT'ALTRO CHE UN MIRACOLO....
Il post viene dagli USA...che sono I MENO INDICATI PER CAPIRE.....;-)
The German Jobs Miracle ContinuesOgni medaglia ha il suo rovescio...
Germany just booked its 24th straight month of falling unemployment.
Think about that: An aging Western nation, not thought of as being on the vanguard of high technology right now, without an abundance of natural resources, in the midst of an existential crisis all around it, just keeps cranking out the jobs.
According to Bloomberg, the official unemployment rate fell to 7%, once again, hitting a new post-reunification record. A seasonally-adjusted drop of 8,000 jobs was better than the drop of 17,000 jobs economists had predicted.
I lavoratori tedeschi, in sintonia con i loro elastici sindacati, si sono tagliati balle&stipendio per non essere licenziati
ergo
bassa disoccupazione
ma l'unico dato di m....della Krande Cermania sono i CONSUMI INTERNI
le vendite al dettaglio...
proprio perchè C'E' IMPOVERIMENTO INTERNO
...mentre l'export crucco tira come non mai
ed i miliardari tedeschi delle multinazionali tedesche
si arricchiscono ancor di più....
Insomma il solito schema anti-distributivo...;-)
Marchionne, con il suo machismo e con il suo "scandaloso" referendum mirafiori, è solo un PRINCIPIANTE rispetto a quello che sta succedendo in Cermania da almeno due anni a questa parte....
La dis-equazione 3.000 in Cina (compresi involtini primavera)
vs.
30mila da noi (compreso il parcheggio...)
continua a percorrere la sua INARRESTABILE PARABOLA...
e prima o poi anche la Krande Cermania verrà colpita pesantemente...
Già ve lo dissi in
Germania: per l'ennesima volta le vendite al dettaglio fanno schifo - venerdì 29 aprile 2011
Insomma tutti continuano a strabiliare su come la Germania sia riuscita ad uscire dalla Grande Crisi a mo' di razzo supersonico.....
.....Invece 'ste benedette vendite al dettaglio continuano a fare schifo: a Monaco, a Francoforte, a Berlino....i consumatori tedeschi continuano a tirare la cinghia ed a consumare poco....
Nello stesso tempo (tanto per fare un esempio trai tanti) Volkwagen ti fa un primo trimestre Record, vendendo paccate di Auto in Cina
che tra poco saranno prodotte integralmente in Cina:
riflettete per almeno 10 secondi su questa "cosa" e non appena inizierete ad essere un po' tesi....ricominciate pure a pensare ad altro...;-)
Nel 2010 su circa 7 milioni di auto vendute, VW ne ha piazzate circa 2 milioni in Cina e vuole arrivare quanto prima a 4 milioni.
Inoltre VW sta per vendere più auto in Cina di quante ne venda in Germania: un sorpasso storico....che presto sarà comune a molti marchi famosi delle economie "occidentali".
.....Io sono convinto che l'Economia Tedesca (per svariate ragioni che non sto qui ad elencare per ragioni di brevità) abbia una maggiore "resistenza" agli effetti devastanti che la delocalizzazione selvaggia sta avendo sulle NOSTRE Economie e sulla nostra Società Civile o se preferire sul 99% della popolazione a vantaggio dell'1%....
Ma anche per la Germania sarà solo questione di tempo perchè, come scrivevo il 21 gennaio scorso, siamo di fronte ad Una Tendenza Inarrestabile (komunist version...)
Nel frattempo l'indice IFO tedesco, ovvero la fiducia delle Imprese teutoniche, ha toccato un nuovo livello record a 110,3 punti...
E ci mancherebbe che 'sti Imprenditori crucchi non fossero fiduciosi: la Germania sta cannibalizzando la PIIGS-eurozona e, poco alla volta, sta cannibalizzando anche la sua tanto decantata forza lavoro....
Bce: In 3° Trim. Rallentamento Salari Legato Soprattutto a Germania e Italia
giovedì, 20 gennaio 2011
Nel terzo trimestre del 2010 la dinamica delle retribuzioni contrattuali nell'area dell'euro e' diminuita all'1,4% sull'anno precedente, il livello minimo dall'inizio della serie nel 1991.
Il calo di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e' riconducibile in particolare al rallentamento della dinamica dei salari fissati dai contratti collettivi in Germania e in misura minore in Italia.....
Insomma, io credo che la ripetitività del pessimo dato tedesco sulle vendite al dettaglio sia un SEGNALE: anche la Germania non è IMMUNE ma è solo PIU' RESISTENTE.
E tutti quei bei dati macro da Locomotiva Europea hanno UN ROVESCIO DELLA MEDAGLIA: la riduzione dei salari e del potere di aquisto dei lavoratori tedeschi in cambio del mantenimento del posto di lavoro a condizioni "peggiorative" ovvero la FASE 1 che in Italia o negli USA hanno già superato da tempo.
Ma prima o poi arriverà anche per la Germania la FASE 2 e la FASE 3...;-)
solo un po' in ritardo.
La dis-equazione nel costo del lavoro 30mila euro vs. 3mila euro (tutto compreso, anche gli involtini primavera...) continua imperterrita a mietere vittime ed allo stesso tempo continua ad arricchire smisuratamente quel famoso 1%....
PRIMA nelle Economie meno resistenti e POI.....
E' la regola dell'equalizzatore globale
o cetriolo globale se preferite....(DA NON PERDERE IL MITICO CORRADO GUZZANTI..)
'A livella della Globalizzazione Selvaggia prima o poi "uniformerà" verso il basso tutte le nostre economie (ex)avanzate....in un bel Cimitero rigorosamente Sudamericanizzato....
Del resto: Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...) e mo' ve lo ribadisco...
venerdì 29 aprile 2011
Germania: per l'ennesima volta le vendite al dettaglio fanno schifo

In Germania per l'ennesima volta le vendite al dettaglio hanno deluso le attese....e di brutto anche.
Germania: Le vendite al dettaglio calano a sorpresa a marzoInvece recentemente tutti i Dati Macro della Locomotiva Tedesca hanno stabilito nuovi RECORD Positivi:
29 Aprile 2011
Le vendite al dettaglio sono calate a marzo in Germania, la prima economia della zona euro, del -2,1%.
Gli economisti avevano atteso una crescita dello 0,3%.
Su base annua le vendite al dettaglio sono calate lo scorso mese in Germania del 3,5%.
Gli esperti avevano atteso un aumento dell'1,4%.
Crescita del PIL
Ordini all'industria
Disoccupazione ai minimi
Fiducia delle imprese (IFO)
Fiducia degli investitori (ZEW)
Trimestrali dei colossi industriali teutonici...
etc etc
Insomma tutti continuano a strabiliare su come la Germania sia riuscita ad uscire dalla Grande Crisi a mo' di razzo supersonico.....
Anche io sto cercando da tempo una spiegazione completa al fenomeno teutonico
ma per adesso sono riuscito a trovare solo risposte parziali
o comunque assai complesse e contradditorie.
vedi Germania: il troppo stroppia...
Invece 'ste benedette vendite al dettaglio continuano a fare schifo: a Monaco, a Francoforte, a Berlino....i consumatori tedeschi continuano a tirare la cinghia ed a consumare poco....
Nello stesso tempo (tanto per fare un esempio trai tanti)
Volkwagen ti fa un primo trimestre Record, vendendo paccate di Auto in Cina
che tra poco saranno prodotte integralmente in Cina: riflettete per almeno 10 secondi su questa "cosa" e non appena inizierete ad essere un po' tesi....ricominciate pure a pensare ad altro...;-)
Nel 2010 su circa 7 milioni di auto vendute, VW ne ha piazzate circa 2 milioni in Cina
e vuole arrivare quanto prima a 4 milioni.
Inoltre VW sta per vendere più auto in Cina di quante ne venda in Germania: un sorpasso storico....che presto sarà comune a molti marchi famosi delle economie "occidentali".
ed ancora
Daimler fa il pieno di utili nel primo trimestre (+93%)
Il gruppo tedesco ha confermato le sue stime per il 2011...
e così via....
Io sono convinto che l'Economia Tedesca (per svariate ragioni che non sto qui ad elencare per ragioni di brevità)
abbia una maggiore "resistenza" agli effetti devastanti
che la delocalizzazione selvaggia sta avendo sulle NOSTRE Economie e sulla nostra Società Civile
o se preferire sul 99% della popolazione a vantaggio dell'1%....
Ma anche per la Germania sarà solo questione di tempo
perchè, come scrivevo il 21 gennaio scorso, siamo di fronte ad Una Tendenza Inarrestabile (komunist version...)
Nel frattempo l'indice IFO tedesco, ovvero la fiducia delle Imprese teutoniche, ha toccato un nuovo livello record a 110,3 punti... E ci mancherebbe che 'sti Imprenditori crucchi non fossero fiduciosi: la Germania sta cannibalizzando la PIIGS-eurozona e, poco alla volta, sta cannibalizzando anche la sua tanto decantata forza lavoro....Insomma, io credo che la ripetitività del pessimo dato tedesco sulle vendite al dettaglio
Bce: In 3° Trim. Rallentamento Salari Legato Soprattutto a Germania e Italia
giovedì, 20 gennaio 2011
Nel terzo trimestre del 2010 la dinamica delle retribuzioni contrattuali nell'area dell'euro e' diminuita all'1,4% sull'anno precedente, il livello minimo dall'inizio della serie nel 1991.
Il calo di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e' riconducibile in particolare al rallentamento della dinamica dei salari fissati dai contratti collettivi in Germania e in misura minore in Italia.....
sia un SEGNALE: anche la Germania non è IMMUNE ma è solo PIU' RESISTENTE.
E tutti quei bei dati macro da Locomotiva Europea
hanno UN ROVESCIO DELLA MEDAGLIA: la riduzione dei salari e del potere di aquisto dei lavoratori tedeschi in cambio del mantenimento del posto di lavoro a condizioni "peggiorative"
ovvero la FASE 1 che in Italia o negli USA hanno già superato da tempo.
Ma prima o poi arriverà anche per la Germania la FASE 2 e la FASE 3...;-)
solo un po' in ritardo.
La dis-equazione nel costo del lavoro 30mila euro vs. 3mila euro (tutto compreso, anche gli involtini primavera...) continua imperterrita a mietere vittime ed allo stesso tempo continua ad arricchire smisuratamente quel famoso 1%....
PRIMA nelle Economie meno resistenti
e POI.....
E' la regola dell'equalizzatore globale o cetriolo globale se preferite....
'A livella della Globalizzazione Selvaggia prima o poi "uniformerà" verso il basso tutte le nostre economie (ex)avanzate....in un bel Cimitero rigorosamente Sudamericanizzato....
Del resto: Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
.
lunedì 15 novembre 2010
Mentre (ufficialmente) ad ottobre gli americani consumavano allegramente, a novembre l'indice Manifatturiero di NY crolla sottozero

Non che le due cose siano connesse in modo diretto...
però fa impressione vedere come il Dipartimento del Commercio americano con il suo dato appena uscito sulle vendite al dettaglio di ottobre continui a dipingere un continuo recupero dei consumi americani, mentre altre fonti di rilevazione raccontano una storia assai diversa...
In ogni caso le vendite al dettaglio risultano sostenute soprattutto da auto&benzina.
Vedi cosa scrivevo qualche tempo fa:
....Vendite al dettaglio USA sopra le attese, ormai tornate (ufficialmente...) ad un pelo dal picco pre-crisi (-3,2%): ho già espresso più volte i miei dubbi su questa "incredibile tenuta" dei consumi USA che per me rimane un mistero (o quasi) -
Vedi la mia analisi del 9 Luglio dove cercavo di dipanare il bandolo della matassa: Consumi Inesauribili made in USA...
Mancava in quell'articolo un'altra fonte rilevante che sui Consumi USA racconta una storia completamente diversa da quella ufficiale del Dip. del Commercio: Consumer Metrics Growth Index: Still Hovering Near the Low
Usa: Vendite Al Dettaglio Ottobre +1,2% Su Vendite Auto
lunedì, 15 novembre 2010 - 14:46
Le vendite al dettaglio negli Usa, a ottobre, hanno mostrato un incremento dell'1,2%. Lo rende noto il dipartimento del Commercio statunitense.
Il dato si mostra superiore alle attese degli analisti che avevano pronosticato un incremento dello 0,7%.
Escludendo i veicoli a motore, le vendite al dettaglio sono cresciute a settembre dello 0,4% (come da attese).
A trainare le vendite sono stati quindi i veicoli a motore, aumentate del 5%, facendo registrare l'incremento maggiore dal marzo scorso.
...On a monthly basis, retail sales increased 1.2% from September to October (seasonally adjusted, after revisions), and sales were up 7.3% from October 2009. Retail sales increased 0.4% ex-autos - about at expectations.
Gasoline Sales Lead Retail Sales Numbers
The Census Bureau is reporting that retail sales in October 2010 were $373.1 billion, an increase of 1.2 percent from September and an increase of 7.3 percent from October 2009. Excluding autos, retail sales were $306.1 billion, up 0.4 percent from last month and up 6.0 percent from last year.
The most interesting piece of information in the data may be the year-to-date climb in gasoline...
The most interesting piece of information in the data may be the year-to-date climb in gasoline...
...Mentre allo stesso tempo in novembre l'indice manifatturiero di New York (NY Empire Index) crolla in negativo ovvero in "contraction mode",
soprattutto a causa ad un crollo degli ordinativi (new orders ovvero il leading indicators del futuro prossimo) come non si vedeva dal 2001...
Vedremo come si comporteranno le altre aree strategiche della Manifattura made in USA (Chicago e Philadelphia).
Infatti gli Indici manifatturieri americani (a parte i sotto-indici occupazionali in un contesto di Jobless Recovery) sono l'unico indicatore che è rimbalzato in modo inequivocabile dai minimi della Grande Crisi.
Usa: Dopo 16 Mesi Indice Fed Manifatturiero New York Crolla Sottozero
lunedì, 15 novembre 2010 - 15:15
Nel mese di novembre crolla l'indice Federal Reserve di New York (NY Fed Empire State) che misura il livello di attivita' manifatturiera nell'omonimo distretto federale.
Per la prima volta dal luglio 2009, l'indice e' sceso sottozero crollando a -11,14 da +15,73 del mese di ottobre (NdR deludendo le attese per una più contenuta discesa a +11 punti)
Resta lontana anni luce la soglia di 31.9 registrata ad aprile A novembre, ''la situazione economica e' peggiorata'', scrive la Federal Reserve di New York, in particolare ''l'indice dei nuovi ordinativi ha perso 37 punti scendendo a -24,4''.
New York Factory Activity TumblesNew York manufacturing activity deteriorated this month, according to the Federal Reserve Bank of New York's Empire State Manufacturing Survey Monday, with the general business conditions index falling below zero for the first time since mid-2009.
martedì 14 settembre 2010
Aggiornamento sulle Vendite al Dettaglio USA etc etc etc

Ad integrazione dell'articolo di stamattina Brevi aggiornamenti quotidiani
Molti dati macro negli ultimi giorni stanno uscendo meglio delle attese, alla faccia del Rallentamento e del rischio di Double-dip.
Come ho detto più volte, sarà importante monitorare con attenzione i prossimi due-tre mesi per interpretare correttamente le future tendenze ed eventuali miglioramenti nel quadro generale.
Il dato sulle vendite al Dettaglio USA è uscito un po' meglio delle stime: +0,4% contro le attese per +0,3%.
Ma ciò che va sottolineato è la componente ex-auto che è stata il doppio delle attese: +0,6% contro +0,3%. Senz'altro un buon segnale.
Anche se questo dato pimpante, come anticipavo, potrebbe essere stato sospinto dalle mega-promozioni ferragostane...
August retail sales up 0.4 pct., best in 5 months
Come sempre però sono stati rivisti al ribasso i dati dei mese precedente.
US Retail Sales Just Barely Beat Expectations, Come At 0.4%, On 0.3% Consensus, Previous Revised Lower
Ho già espresso più volte i miei dubbi su questa "incredibile tenuta" dei consumi USA che per me rimane un mistero (o quasi)
Retail sales are up 8.4% from the bottom, but still off 4.3% from the pre-recession peak.
Vedi la mia analisi del 9 Luglio dove cercavo di dipanare il bandolo della matassa: Consumi Inesauribili made in USA...
Va anche sottolineato come il recupero dei consumi dagli abissi del 2009-inizio 2009 abbia subito un'inversione di tendenza e da almeno 6 mesi stia lateralizzando.
Vedi come sempre l'ottimo Calculated Risk (clicca sul grafico per ingrandirlo)

Retail sales are still below the April level - and have mostly moved sideways for six months.
Retail sales ex-gasoline increased by 3.0% on a YoY basis (3.6% for all retail sales). The year-over-year comparisons were easier earlier this year since retail sales collapsed in late 2008.
Tanto più che altre fonti alternative assai credibili dipingono un'altra "picture" assai meno brillante...
And once again, government data disagrees with official polling: According to Gallup, consumer spending declined 5.9% on the 14 Day Rolling Average in August from July, and 7.2% on the 3 DRA.
Staremo a vedere i dati dei prossimi mesi, assai più indicativi di quelli di Agosto influenzati da fattori contingenti e da promozioni straordinarie.
Anche le scorte di magazzino USA sono uscite meglio del previsto, come se ci si attendesse nei prossimi mesi un'accelerazione nei consumi: altro che rallentamento....
USA: Le scorte delle imprese crescono più del previsto
Il Dipartimento del Commercio ha comunicato oggi che a luglio le scorte delle imprese (Business Inventories) sono cresciute negli USA dell'1%.
Si è trattato della più forte crescita da più di due anni.
Gli economisti avevano previsto una crescita dello 0,7%.
Il dato di giugno è stato rivisto al rialzo, da +0,3% a +0,5%.
Nel computo delle POSITIVITA' andrebbero messe anche le previsioni sulla crescita del PIL 2010 di Giappone ed Europa che sono state riviste "mostruosamente" al RIALZO (nella UE in primis grazie a Germania e Polonia)
Anche se di previsioni sempre si tratta...per di più da parte di fonti "istituzionali": la Grande Crisi forse ci ha insegnato qualche cosa in merito...:-)
Don't Look Now, But GDP Is Being Revised Sharply Higher Around The World
....For example, Japan revised its latest GDP data to show 200% higher growth than previously estimated last week.
The government is now in the awkward position of trying to play down the extent of the growth, since it is trying to convince the world that the strengthening yen needs to be dealt with in order to keep Japan's export-heavy economy afloat.
Europe's 2010 GDP forecast has also doubled to 1.8% from the 1% rate forecast in May. This has also put some European budget reformers in the awkward position of trying to play down growth.
In the U.S., while U.S. GDP data has faced some downgrades, GDP growth is still expected to exceed that of both Europe and Japan this year, even after their latest upgrades......
Nell'ORGIA Bullish esplosa improvvisamente e come d'incanto negli ultimi 10 giorni...
ormai viene addirittura RIDICOLIZZATO il grande Guru/Gufo della Grande Crisi ovvero Nouriel Roubini...
Incredibile a dirsi!
Ormai la Grande Crisi è senz'altro alle spalle se vengono addirittura screditati i pochi che l'avevano prevista...;-) (con sarcasmo)
Is Everyone Bored Of Nouriel Roubini This Time Around?
...........Here's Fabrice Taylor at The Globe & Mail responding to Roubini's latest call for a 40% chance of a double dip:
How does he know and why should we care? Because he predicted the financial crisis before it happened. If you ask him, he’ll probably tell you who’ll win the Stanley Cup and whether or not you can wear an orange sweater with argyle socks.
Is it just me or would anyone else rather hear what Lady Gaga thinks about the economy before being treated to more of Dr. Roubini’s predictable bleakness?
The argyle socks part might be a bit much, but... yeah.
If Roubini continues to be the guy who gets trotted out when the market tanks, warning of the latest bearish datapoint per day, interest in him will probably continue to attenuate......
Però PARADOSSALMENTE l'Oro sale a stecca e stabilisce il NUOVO RECORD mentre il dollaro s'indebolisce...
L'oro aggiorna i record: sopra quota $1270. Dollaro sotto pressione
Situazione di difficile interpretazione, nel breve periodo.
Brevi aggiornamenti quotidiani
Oggi invecea beneficio dei miei numerosi lettori
che NON considerano DEGNI nemmeno di un minimo sostegno attivo
i miei quasi 800 articoli in circa 500 giorni di attività
ecco un breve cut&paste di alcune notizie significative, reperibili nella rete.
Germania: crolla l'indice Zew a settembre
martedì, 14 settembre 2010 - 11:03 Nel mese di settembre l'indice Zew si è attestato a -4,3 punti, in netto calo rispetto alla rilevazione precedente che si era fermata a 14 punti.
L'indicazione odierna ha deluso le attese degli analisti che puntavano ad una lettura a 10 punti.
Germania: Zew ai minimi da inizio 2009, sale invece l'indice su situazione corrente
Zona euro, produzione industriale luglio più debole di attese (Reuters)
La produzione industriale nella zona euro è risultata a luglio più debole delle aspettative, a causa di un calo dei beni di consumo durevoli.
14 settembre 2010 - 11:10 ( Dato stabile per la produzione industriale nel mese di luglio in Europa. L'indice diffuso da Eurostat e' infatti invariato sia per quanto riguarda l'Eurozona che per l'Ue a 27 stati.
In giugno, la produzione industriale era scesa dello 0,2% nell'Eurozona e aumentata dello 0,1% in Ue.
Il dato italiano di luglio e' in aumento dello 0,1%, mentre a giugno era aumentato dello 0,5%. Per quanto riguarda l'aumento annuale, e' stato in luglio del 7,1% in Eurozona, del 6,8% in Ue27 e del 4,8% in Italia.
Bankitalia: a Luglio Debito Record a 1.838,296 Mld
martedì, 14 settembre 2010
Bankitalia: il debito pubblico ha toccato un nuovo record, a luglio e' salito a 1.838,296 mld contro 1.821 di giugno. E' quanto si legge nel supplemento al bollettino statistico.
Fisco, Bankitalia: entrate primi 7 mesi 210,4 mld, -3,4%
martedì, 14 settembre 2010
Le entrate tributarie sono scese nei primi sette mesi del 2010 del 3,4% rispetto all'analogo periodo del 2009, attestandosi a 210,374 miliardi.
Lo rende noto la Banca d'Italia nel supplemento di finanza pubblica al bollettino statistico.
Nel solo mese di luglio le entrate ammontano a 36,225 miliardi, in calo del 4,4% su luglio 2009.
Forse la corsa FORSENNATA delle Borse che ha caratterizzato senza soste (o quasi) le ultime sedute è stata un po' troppo forsennata?
Difficile a dirsi visto che ormai in USA il 50% degli utili delle multinazionali vengono "da fuori".
Lo stesso discorso sostanzialmente vale anche per molte altri "paesi avanzati" e dunque CHISSENEFREGA delle loro economie "interne" deboli, dell'elevata disoccupazione, del calo di benessere etc etc...
Ormai le BORSE sono sempre più dei "mercatoni globalizzati" che svettano sulle macerie delle nostre economie e delle nostre società civili
e rappresentano la somma degli UTILI di TITOLI che pompano sempre più all'estero laddove "splende il sole" dei boom anni '50 e della manodopera a basso costo....
Il tutto grazie alla "globalizzazione selvaggia" implementata a vantaggio dell'elitaria oligarchia multinazionale e saggiamente trasformata in un mito positivo ed inattacabile.
Il tutto in barba alla Sudamericanizzazione "QUI da noi" che sta inesorabilmente castigando la maggioranza della popolazione....(ne parleremo più a fondo, vedi Agli "amanti" della Borsa)
Collasseremo nell'oscurità sul peso dei nostri debiti pubblici e del minore gettito, mentre Borse&Multinazionali splenderanno di una luce abbagliante...
Se poi a tutto ciò sommiamo l'immancabile doping-Quantitative-Easing (tassi-a-zero etc etc) giustificato PROPRIO dalle Economie "interne" deboli....beh per le Borse più globalizzate la situazione è assai "godibile"...
S&P 500 Up 7.9% in 9 Sessions
Se aggiungiamo la performances di ieri, otteniamo il +9% in 10 sessioni....

Consideriamo però anche J. Hatzius di GS, che negli ultimi tempi ne ha sbagliate pochissime:
HATZIUS: THE RISKS ARE STILL TO THE DOWNSIDE
Oggi alle 14.30 arrivano dagli USA le ultime novità sulle VENDITE AL DETTAGLIO DI AGOSTO, anche se ... Ormai del consumatore americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi)
Vediamo un po' cosa ci racconterà questo dato UFFICIALE, spesso messo in discussione da altre rinomate istituzioni come Gallup o come il Consumer Metric Institute.
In ogni caso, come rileva il Conference Board nelle sue previsioni sui prossimi dati macro in agenda, le mega-promozioni ferragostane potrebbero aver dato una mano ma a Settembre non ci saranno più.
Tuesday, September 14
8:30am Retail Sales (Bureau of the Census)
Vehicle sales remain weak. Spending on all other consumer items probably rose modestly in August, despite some steep discounting.
Retail sales, excluding vehicle sales, probably rose 0.2 to 0.3 percent in August. In other words, discounting didn’t boost sales beyond July’s pace.
Consumers remain in a gloomy mood. Job and wage growth remain disappointingly slow. And, with fewer discounts available, September sales may not be as good as August.
giovedì 15 luglio 2010
Retail sales made in USA: il "miraggio" sta lentamente svanendo?

Articolo spedito ieri come anticipazione alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi.
E siamo a due mesi di fila in rosso: le importantissime (purtroppo...) vendite al dettaglio (retail sales) made in USA hanno messo la marcia indietro anche in Giugno, deludendo le attese.
Niente di traumatico naturalmente:
rispetto al depressissimo Giugno 2009, Giugno 2010 ha recuperato del +4,8%
mentre rispetto al "bottom" toccato nel 2009 il recupero è stato del +7,3%
Siamo ancora "sotto" del 5,2% rispetto al picco pre-recessione
Retail sales are up 7.3% from the bottom, but still off 5.2% from the pre-recession peak.
In ogni caso questa tendenza al Ribasso dei Dati Ufficiali (ripeto dei dati ufficiali...perchè altre fonti invece da tempo raccontano un'altra storia...)
potrebbe finalmente riconciliare
la REALTA' del contesto Macro-Economico americano
con il MISTERO dei Consumi Inesauribili made in USA...
che mi tormenta da lungo tempo
ed al quale ho cercato e trovato numerose spiegazioni ed ipotesi
(da non perdere questo mio articolo).
Usa: vendite al dettaglio -0.5%
L'economia americana non va bene come si sperava, la gente non spende e non consuma. Le attese degli economisti erano per un -0.2% in giugno.
Nel mese di giugno le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato a sorpresa una variazione negativa dello 0.5%, facendo peggio delle attese, dopo che il mese scorso avevano subito il peggior calo negli ultimi otto mesi.
Le stime degli analisti erano per una variazione pari a -0.2%. Nel mese precedente il dato era calato dell'1.1%, rivisto al rialzo da -1.2%. ...........
La vendita di Auto cala del 2,3% secco secco.

Da non perdere il solito approfondimento con grafici di Calculated Risk
Retail Sales fall 0.5% in June
E chi ha voglia si spari questo lungo studio del Rockfeller Institute che suggerisce come la "relativa tenuta" dei Consumi made in USA
in un contesto macro assai AVVERSO
potrebbe essere un miraggio che sta svanendo:
Rockefeller Institute Confirms Rising Retail Sales a Mirage
Last Friday, in Did Retail Sales Rise or Did Tax Rates Go Up?, I stated that retail sales have not risen year-over-year as most people think, rather, collections are up because states have increased sales taxes.
Today, the Rockefeller Institute confirms that analysis in a very detailed report, After Disastrous 2009, States Report Modest Revenue Growth in Early 2010...............
STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF
mercoledì 14 luglio 2010
Retail sales made in USA: il "miraggio" sta lentamente svanendo? (anteprima)

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Retail sales made in USA: il "miraggio" sta lentamente svanendo?
In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).
Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.
NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti
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