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mercoledì 5 gennaio 2022

Nazi-fake-Green e la bufala del 97%


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Come vi racconto da tempo il nazi-fake green è stata l'anticamera del nazi-regime-emergenziale-covid.
Il mantra è quello che ben conoscete: il Mondo finirà tra 20 anni se non fai questo, quest'altro e quello.
Inoltre la colpa è tutta tua cattivone se non stai dalla parte del Giustoh e della Scienzah che nella sua totalitàh è unanime.
vedi il mio post Io sono un vero EVERGREEN rispetto a 'sta massa di fake-green modaioli...
Ma per mandare avanti il PROGRAMMA
(non perdere i miei audio https://t.me/cryptoagnostici/27535 e https://t.me/cryptoagnostici/27537)
il nazi-fake green era molto meno efficace della psicosi indotta Covid:
il mantra è che muori come le mosche anche se cammini da solo nel parco senza mascherina,
anche se sei sano e nella fascia 0-39 anni (in realtà dai dati ufficiali ISS in quella fascia = letalità 0.0%)....se non fai questo, quest'altro e quello.
Ecco che i Regimi PSEUDO-EMERGENZIALI SANITARI sono stati efficacissimi e velocissimi nello smantellare persino le libertà più basilari e nel creare un controllo di massa assoluto ed ipnotico
(NON PERDERE questo video sulla "Terror Management Theory"):
naturalmente sempre in nome della SCIENZAH "che lo dicono tutti gli scienziati e tutti i medici...". Tuttihhh ehhhh :-)
In realtà siamo di fronte ad una vera e propria MANIPOLAZIONE
sia nel caso del Covid (come vi spiego ed illustro da secoli)
che già nel caso del nazi-fake green in stile "gretino".
Nota: qua è là persino i principali players di questa lobby devono uscire dalla narrazione e fare qualche escursione nella realtà....
Finally, Bloomberg Admits Renewables Mania Caused Energy Shortages

Alla fin fine persino su Facebook qualche cosa di utile si trova ancora,
anche se io personalmente non ci scrivo più essendo uno dei principali motori-social del regime globale e trasversale che sta imponendo il suo pensiero unico ed il suo nazi-socialismo illiberale e manicheista = un pensiero unico per "i superiori moralmente ed intellettualmente" che vogliono il bene del mondo ed il bene comune vs. tutti gli altri orchi brutti e cattivi che vogliono il male del mondo anche solo perchè la pensano diversamente dal pensiero unico.
Dunque ecco qui com'è stata costruita la BUFALA che il riscaldamento globale per cause umane sarebbe confermato dal 97% degli scienziatih .... e contro la Scienzah non puoi andare.
Su una falsariga simile in partenza ma poi anche più massiccia e strutturata, è stato costruito il fake-consenso "totale" della Scienzah anche sul Covid, sui Vaccinih etc etc che però oggi lasceremo da parte.

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A tutti piace vivere in un ambiente più pulito, con meno CO2 e meno gas serra.
Tuttavia, modificare o provare a modificare in poco tempo la base energetica mondiale - che è fossile - oltre a rappresentare qualcosa di difficilmente realizzabile,
utile soltanto agli slogan di qualche post-sessantottino rincoglionito e/o di qualche figlio dei fiori mancato,
presenta dei costi enormi (quelli maggiori stimati per il 2022 in Europa per la componente energia sono pari a 390 miliardi di euro per una serie di concause aggravate dall'accelerazione data alla presunta transizione energetica)

Energia, tempesta perfetta. E l’Enel deve riaccendere il carbone alla Spezia
Il gas è in affanno, si spengono quattro reattori atomici in Francia, i prezzi del chilowattora impazziscono. E così l’Italia deve fare dietrofront

Inoltre, pur volendo ritenere la ripetizione a pappardella del fatto secondo cui il 97% degli scienziati di tutto il mondo veda nella CO2 il male dell'umanità e che saremmo diretti verso la catastrofe globale
(come ogni anno da 60 anni a questa parte; a proposito, come si vive nelle città sommerse? Tutto bene?)

L'apocalisse può attendere: Errori e falsi allarmi dell’ecologismo radicale
Errori e falsi allarmi dell’ecologismo radicale Formato Kindle
di Michael Shellenberger

Tutti i falsi allarmi e profezie dei catastrofisti del clima

conforme al pensiero maggioritario della comunità scientifica,
sarebbe opportuno capire da dove nasca questo 97% che ogni giorno vediamo sparato in prima pagina ora da politici ora da giornalisti ora da banchieri.
Questo 97% nasce ............................

lunedì 28 dicembre 2020

Si diffonde sempre più "l'OUTING" sulla Truffa dell'auto elettrica (fake green)

In questi tempi dominati sempre più da lobbies trasversali Deep State che, usando Governi e politicanti populisti, diffondono modi di pensare&mode (social),
bisogna stare molto attenti a non essere delle lavatrici a 6 programma che si fanno "impostare" facilmente.
Al contrario è quanto mai necessario mantenere uno spirito critico, aperto e razionale che vada oltre ai luoghi comuni (indotti).
La democrazia rappresentativa a suffragio universale comporta una grande responsabilità di consapevolezza, altrimenti scade in una farsa tanto inutile quanto inefficiente, dannosa e populista.

Nel mio ultimo post (da non perdere) Fake (Fuck!) Green
citavo "l'imperatore dell'automobile" Toyoda ed il suo attacco (razionale&sincero) alla truffa dell'auto elettrica che non è zero emissioni manco 'sta cippa
se non per il marketing pubblicitario che gioca con le parole e per i politici ben poco onesti a caccia di consensi fake green.

Akio Toyoda, attacco frontale all’auto elettrica: “E’ sopravvalutata, farà collassare l’industria”
....Il numero uno di Toyota ha espresso il suo pensiero spiegando che le auto a batteria non hanno per nulla impatto zero sull'ambiente (come avevano già fatto anche i capi di Rimac e Polestar)
N.d.R. Ma daiiiiiii???! Lo dico da secoli che Zero Emission è neo-lingua peggio di 1984 di Orwell....
che il business dell'industria automobilistica potrebbe uscire con le ossa rotte dalla corsa all'elettrone.....
Dopo Volvo adesso anche Toyota spara a zero sulle auto elettriche.
Semplicemente la lista di chi fa OUTING sul fake green si sta allungando,
anche perchè sono ragionamenti puramente logici ed elementari, che solo il popolo dei maniaci modaioli "radical chicchi" fake green non riesce a vedere...

Dunque ecco anche un Top di Bosch a dire quello che capisce anche un bambino delle elementari...
Bosch critica le politiche Ue: "Le elettriche non sono climaticamente neutrali"
....Le critiche espresse dal numero uno della Toyota, Akio Toyoda, alla mobilità elettrica sembra abbiano aperto un dibattito non privo di conseguenze all'interno del settore automotive.
Dopo le parole del manager giapponese, il presidente del consiglio di sorveglianza della Bosch, Franz Fehrenbach, ha stigmatizzato l'atteggiamento della politica, propensa a privilegiare i veicoli alla spina. .....il responsabile della prima azienda al mondo nelle forniture di componentistica ha infatti rimproverato ai legislatori europei la "preferenza non adeguatamente giustificata" per le auto elettriche, promossa "a svantaggio del motore a combustione interna e a scapito del clima"............................

sabato 19 dicembre 2020

Fake (Fuck!) Green

Come vi scrivevo nel mio ultimo post, in questo blog vi ho già scritto di tutto e di più, (quasi) sempre in netto anticipo.
Naturalmente anche della moda Fake Green e della Truffa dell'auto elettrica.
Naturalmente mi sono beccato peste&corna dalle varie lavatrici a 6 programmi radical chic che seguono acriticamente le mode
ma pure da tante altre persone furbette che hanno ben capito il succoso business Green a suon di miliardi di sussidi di Stato derivanti o da maggiore debito o da maggiori tasse che i cittadini pagano pure volentieri pensando di essere buoni perchè fanno del bene all'ambiente.
Man mano del Fake Green arrivano a dirlo anche i pezzi da 90 ehhhh
e la stampa igienica le chiama in neo-lingua "dichiarazioni shock"
mentre sono affermazioni razionali e di semplice buonsenso.
Ci manca solo che chiamino Toyoda "negazionista" ehhhh ;-)

Akio Toyoda, attacco frontale all’auto elettrica: “E’ sopravvalutata, farà collassare l’industria”

Il numero uno di Toyota ha espresso il suo pensiero spiegando che le auto a batteria non hanno per nulla impatto zero sull'ambiente (come avevano già fatto anche i capi di Rimac e Polestar)
N.d.R. Ma daiiiiiii???! Lo dico da secoli che Zero Emission è neo-lingua peggio di 1984 di Orwell....
che il business dell'industria automobilistica potrebbe uscire con le ossa rotte dalla corsa all'elettrone

Parole di estrema onestà intellettuale le ultime dichiarazioni rese da Akio Toyoda, capo supremo della Toyota e presidente della Japan Automobile Manufacturers Association.
Nel corso di una conferenza, Toyoda lo ha detto chiaro e tondo: “I veicoli elettrici sono sopravvalutati” e godono di un “eccessivo clamore”, non giustificato né a livello ambientale né a livello economico.

Parole pesanti come un macigno, che arrivano dal capo di uno dei principali costruttori del pianeta, da anni impegnato nella decarbonizzazione attraverso la tecnologia ibrida, di cui è stato inventore ed è principale fautore.
Ed è bene precisare che non ci sono conflitti di interessi in ballo: Toyota, infatti, ha già in gamma veicoli 100% elettrici e prevede una massiccia offensiva di modelli a elettroni, composta da 10 modelli che in Europa arriveranno da qui al 2025.
Peraltro, l’azienda è fra i pochissimi fabbricanti di auto al mondo a investire pure nell’elettrico alimentato a idrogeno
.

Contro chi punta il dito Akio Toyoda, quindi?
Contro chi sostiene ciecamente la causa dell’auto elettrica alimentato a batteria senza valutarne il reale impatto ambientale, ben lontano dall’essere zero.

N.d.R. i politici radical chic e populisti però usano il Fake Green come macchina di consenso per fare scena con i loro eserciti di elettori dissociati dalla realtà e per giustificare più spese a debito e/o più tasse

In particolar modo, il problema risiede nelle emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione di elettricità – sia quella che alimenta i veicoli sia quella necessaria per fabbricare le loro batterie, le stesse che hanno un grosso impatto sull’ecosistema – e nei costi sociali della transizione energetica, che oltretutto .............................