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sabato 19 dicembre 2020

Fake (Fuck!) Green

Come vi scrivevo nel mio ultimo post, in questo blog vi ho già scritto di tutto e di più, (quasi) sempre in netto anticipo.
Naturalmente anche della moda Fake Green e della Truffa dell'auto elettrica.
Naturalmente mi sono beccato peste&corna dalle varie lavatrici a 6 programmi radical chic che seguono acriticamente le mode
ma pure da tante altre persone furbette che hanno ben capito il succoso business Green a suon di miliardi di sussidi di Stato derivanti o da maggiore debito o da maggiori tasse che i cittadini pagano pure volentieri pensando di essere buoni perchè fanno del bene all'ambiente.
Man mano del Fake Green arrivano a dirlo anche i pezzi da 90 ehhhh
e la stampa igienica le chiama in neo-lingua "dichiarazioni shock"
mentre sono affermazioni razionali e di semplice buonsenso.
Ci manca solo che chiamino Toyoda "negazionista" ehhhh ;-)

Akio Toyoda, attacco frontale all’auto elettrica: “E’ sopravvalutata, farà collassare l’industria”

Il numero uno di Toyota ha espresso il suo pensiero spiegando che le auto a batteria non hanno per nulla impatto zero sull'ambiente (come avevano già fatto anche i capi di Rimac e Polestar)
N.d.R. Ma daiiiiiii???! Lo dico da secoli che Zero Emission è neo-lingua peggio di 1984 di Orwell....
che il business dell'industria automobilistica potrebbe uscire con le ossa rotte dalla corsa all'elettrone

Parole di estrema onestà intellettuale le ultime dichiarazioni rese da Akio Toyoda, capo supremo della Toyota e presidente della Japan Automobile Manufacturers Association.
Nel corso di una conferenza, Toyoda lo ha detto chiaro e tondo: “I veicoli elettrici sono sopravvalutati” e godono di un “eccessivo clamore”, non giustificato né a livello ambientale né a livello economico.

Parole pesanti come un macigno, che arrivano dal capo di uno dei principali costruttori del pianeta, da anni impegnato nella decarbonizzazione attraverso la tecnologia ibrida, di cui è stato inventore ed è principale fautore.
Ed è bene precisare che non ci sono conflitti di interessi in ballo: Toyota, infatti, ha già in gamma veicoli 100% elettrici e prevede una massiccia offensiva di modelli a elettroni, composta da 10 modelli che in Europa arriveranno da qui al 2025.
Peraltro, l’azienda è fra i pochissimi fabbricanti di auto al mondo a investire pure nell’elettrico alimentato a idrogeno
.

Contro chi punta il dito Akio Toyoda, quindi?
Contro chi sostiene ciecamente la causa dell’auto elettrica alimentato a batteria senza valutarne il reale impatto ambientale, ben lontano dall’essere zero.

N.d.R. i politici radical chic e populisti però usano il Fake Green come macchina di consenso per fare scena con i loro eserciti di elettori dissociati dalla realtà e per giustificare più spese a debito e/o più tasse

In particolar modo, il problema risiede nelle emissioni di anidride carbonica generate dalla produzione di elettricità – sia quella che alimenta i veicoli sia quella necessaria per fabbricare le loro batterie, le stesse che hanno un grosso impatto sull’ecosistema – e nei costi sociali della transizione energetica, che oltretutto .............................

mercoledì 17 ottobre 2018

E la FCA senza Marchionne...

Come avevo previsto per il gruppo FCA cominciano tempi duri.
Dopo la morte di Sergio Marchionne (25 Luglio 2018), che è stata non solo una enorme perdita umana (grande imprenditore e persona di intelligenza incredibile), ma pure una perdita logistica per il gruppo (era anche la testa trainante oltre che pensante del gruppo), e la presentazione del piano industriale 2018-2022, la situazione è preoccupante.

Ora, in data 12 Ottobre 2018 ci sono ben 3 stabilimenti italiani con produzione totalmente ferma, Mirafiori, Grugliasco e Pomigliano d'Arco.
Nella prima si produceva ancora la Alfa MiTo, ormai dal 30 Agosto fuori produzione, nella seconda Maserati Ghibli e Quattroporte due modelli vincenti e pensati da Marchionne&Soci nel lontano 2010 e lanciati sul mercato nel 2013, ma dopo svariati restyling cominciano a sentire il peso degli anni, e la produzione è ormai quasi ferma data la saturazione di mercato e la bassa richiesta.
Infine nella terza si produce la Panda dal 2011, ma ormai il tutto entro fine anno verrà trasferito in Polonia per ovvi motivi. La produzione è ormai ferma.

Oltre ai probabili posti di lavoro persi a decine di migliaia, il CDA è preoccupato per i risvolti futuri, dopo il 2022 difatti finirà il periodo di rendita post Marchionne e bisognerà inventarsi qualcosa di nuovo per tenere la baracca in piedi.
Fate conto che la concorrenza ad esempio è avanti anni luce sull'ibrido, mentre la prima vettura del gruppo ibrida ad uscire (la Renegade), sarà solo nel 2021.
Ci sono mld da investire in nuove ricerche (tra cui il MJT IV e i nuovi Ibridi Multiair) ma senza soldi e nuovi modelli la pacchia finirà in poco tempo. Felice di sbagliarmi, ma staremo a vedere

di Gabriele Barello - 12 ottobre alle ore 10:36
La prima cosa che dissi dopo la morte di Marchionne (incensato negli USA e vituperato in FallitaGlia) è che il nuovo board non avrebbe più avuto "riguardi" ad accelerare la delocalizzazione di FCA da questo Paese ovvero da un Paese trai meno adatti al Mondo ....................

giovedì 26 luglio 2018

Pillolone anti-radical-chic


SERGIO MARCHIONNE 
mentre in USA viene definito sulle principali testate LEGGENDA
mentre sia Obama che Trump lo LODANO
"Sergio Marchionne, scomparso oggi (ieri, n.d.r.), è stato uno dei dirigenti più brillanti e di successo dai tempi del leggendario Henry Ford". E' quanto ha scritto nella notte, in un tweet, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Per me è stato un grande onore conoscere Sergio come Presidente: ha amato l'industria automobilistica ed ha combattuto duramente per questo. Ci mancherà davvero!",

IN FALLITAGLIA invece c'è gente che gli augura di avere sofferto morendo e che comunque, anche soffrendo, non avrebbe pareggiato il conto (sic!).

Ma conti e dati alla mano (con valore passato da 6mld a circa 66mld sotto la gestione di Sergio "l'orco"...) anche l'attività di FCA in Italia fa capire come questa gente sia feccia italopiteca fallita che è la rovina di questo Paese e non sa vagamente di cosa biascichi...
ma purtroppo può sparare cazzate orride sui social ed altrove,
purtroppo ha persino il diritto di voto
= #BUONAPROSECUZIONEDIDECLINO
Vedi il mio post: Cerchiamo di smontare un po' di minkiate "ideologggiche" italopiteche che girano su Marchionne...

IO vi invito a dedicare ASSOLUTAMENTE 90 minuti
per vedervi questa intervista del 2013.............

lunedì 25 luglio 2016

Comprarsi l’auto ai tempi del QE (guest post)

Comprarsi l’auto ai tempi del QE

Mi succede che l’autoradio si zittisce d’improvviso, proprio su un acuto di Alice Cooper che fungeva da stimolante sul mio sistema nervoso imbolsito dal traffico.
Penso a un’interferenza e rischio di andare a sbattere mentre smanetto con i controlli, ma niente: silenzio. Provo il rimedio finale: il reset. Spengo e riaccendo, ma quella tace.
Tolgo persino il frontalino e lo rimetto con un movimento plastico. Ancora silenzio. Sicché è ufficiale: l’autoradio si è rotta.
Mi guardo intorno.
Il volante vagamente liso, le tappezzerie consunte da una pattuglia di belve minorenni, e siccome piove, non posso neanche impedirmi di notare che i tergicristalli arrancano sul parabrezza come uno scalatore esausto.
Mi sorge il fondato sospetto che la mia automobile sia invecchiata. Strano: non ha nemmeno quindici anni e un motore che è ancora un orologio pure se ha girato per 160 mila chilometri.

Torno a casa e informo la famiglia che l’autoradio si è rotta e quindi bisogna attrezzarsi col canto libero quando si è in auto.
Ma poi d’improvviso un qualche meccanismo sociale, che evidentemente ha scavato nella mia consapevolezza silente come un tarlo, mi fa esplodere un pensiero inusitato sotto forma di domanda: ma perché non ti compri una macchina nuova?
Boom. Mi ritrovo esposto a questa seduzione: la macchina nuova. E quando mai?
Malgrado sia patentato da più di una generazione non ho mai pensato un pensiero così dissennato.
Eppure adesso – sarà colpa della vecchiaia? – mi dico: che male c’è?

Per incoraggiarmi do un’occhiata al conto in banca dove da un paio d’anni giace inutilizzato il povero gruzzolo di risparmi.
Prima riuscivo a spuntarci qualcosina – coi Bot o i Btp, sapete – ma adesso questi arnesi rendono nulla, e anzi ci perdi.
E siccome non sono abbastanza ricco per giocare al grande investitore, l’ho lasciato lì, a far muffa e a sciogliersi, una goccia alla volta, grazie al caldo abbraccio del fisco e della mia banca.
Mi sembrano talmente inutili, questi soldi, che decido di spenderli in una fiammata di follia.
Mi sento persino patriottico: il Pil e quelle cose lì.

Inosservati, nella mia psiche agiscono silenziosi e solerti gli espedienti psicologici del QE.
In fondo cos’altro vuol fare la banca centrale, mi dico, se non spingerti a spendere i tuoi soldi per rilanciare l’economia? Sempre per il bene comune, ovvio.

Sicché mi decido.................................

martedì 3 marzo 2015

Il Grafico (anti-cialtroni) del Giorno...




Il Grafico (anti-cialtroni) del Giorno
(grazie al mitico Intermarket&More, uno dei migliori blog di economia&finanza in Italia)
giusto per contestualizzare un minimo 'sta mitica RIPRESA che viene strombazzata in lungo ed in largo da Governo e mass-media...ancor prima che si manifesti....;-)
Ve lo commento brevemente
- la linea discendente verde è il ns. PIL che in 6 anni sta a ca. -10% (ma forse forse nel 1° trim. 2015 faremo un +0,1%...uaooooo!)
- la linea ascendente viola è il ns. Debitone Pubblicone sempre più alle STELLE: notare il mitico incrocio ad X con la linea discendente del PIL....
- la linea bianca discendente è il Rendimento del ns. BTP 10y ormai sceso ad un minimale 1,35% circa...manco fossimo la Svizzera...
Pregasi apprezzare il "quasi-parallelismo" tra la discesa del PIL e la discesa del rendimento del BTP
Nonché la correlazione inversa tra rendimento del BTP che scende e Debito Pubblico che sale a razzo...
perché "com'è logico che sia"...
più l'economia di un Paese sprofonda...
più il suo Debito Pubblico va alle stelle...
meno costa il suo Debito e più si azzera il rapporto rischio/rendimento...no?
E la BCE di Draghi non c'entra una cippa....veroooo?
Tutto merito di Renzi, della Ripresa, delle Riforme e dell'economia Reale pimpante... ;-)

Fuor di metafora,
in un Mondo Normale se un Paese fa -10% di PIL in pochi anni ...........................

mercoledì 7 maggio 2014

Ripresa in USA: non è che ci stanno spacciando una versione un po' troppo "perfetta&siliconata"?

Mah?...
Tutti a magnificare la Ripresa in USA
e l'operato della FED che avrebbe salvato la Galassia...
Tutti a lodare il quantitative easing = lo stampa-stampa
ed a dire che tutti dovremmo fare come oltreoceano...
Però a me questa versione un po' troppo perfettina della Ripresa made in USA non mi torna affatto...mi sembra fin troppo costruita&siliconata....mi ricorda tanto uno di quei fenomenali scoop da Novella 2000...
Andiamo un po' a vedere alcuni Dati Macro
facendo le pulci a quelli ufficiali che finiscono sui titoloni dei giornali in stile turbo-neo-keynesiano...;-)

Per esempio ....
il tasso di Disoccupazione USA ad Aprile sarebbe ulteriormente sceso al 6,3%
ovvero ai minimi dalla fine del 2008 (nella versione più ristretta del filtro U3)
Il BLS (Bureau of Labor Statistics)
usa due FILTRI per intepretare i dati sulla disoccupazione americana.
Tanto per capirci il filtro U3 rappresenta la "disoccupazione ristretta" della parte più attiva della popolazione nel cercare lavoro.
Invece il filtro U6 (ad Aprile al 12,3%) rappresenta la "disoccupazione estesa o reale" e comprende anche gli scoraggiati di breve termine, i part-time "a forza" che avrebbero bisogno di essere full-time o vorrebbero esserlo etc
Nell'enciclopedia che è il mio Blog...trovate anche questo
vedi il mio post di Luglio 2009: Disoccupazione USA: filtro U3 e filtro U6..
clicca sull'immagine per ingrandirla



Allo stesso tempo però...
un sacco di gente sta continuando ad abbandonare la Forza Lavoro americana, facendo dunque abbassare molto più rapidamente (ed artificialmente) il tasso di disoccupazione
e facendo sparire dalla "lente" del BLS.................

lunedì 13 gennaio 2014

Al di là delle Markette trionfalistiche su FIAT-Chrysler (continua...)

Visto che in Italia trovare analisi imparziali su FIAT è merce rara...
le poche volte che ne trovo qualcuna, ve la riporto prontamente...

Prima però...alcuni miei tweet
per iniziare a scaldarsi e mettersi nella giusta prospettiva....
- Stefano Bassi: nell'ormai 1° market del Mondo (18ml auto) Fiat-Chry non c'è quasi... Volano in Cina vendite VW ora 1° produttore estero in Cina http://t.co/ESlvv9eOtV 
- ....Nessuna Fiat nelle 50 auto più vendute al mondo. Nemmeno Chrysler http://focus2move.com/.../1097-top-50-best-selling-cars... 
- Stefano Bassi se leggi i giornaletti italiani e le interviste al Marpio...sembra un successo mitologico...mentre I CAXXI iniziano adesso...la partita è tutta da giocare e non è facile
- Stefano Bassi il mercato italiano ormai vende 4 auto in croce ed ormai è marginale quasi come quello del Burundi...quello Brasiliano per la prima volta da 10 anni è in calo...

(Immatricolazioni Italia = da quasi 2,5mld del 2007 ad 1,3mld del 2013 di cui 820mila a privati - La produzione italiana è ferma a 370.000 vetture contro 1,5 milioni dell’Inghilterra).....................

giovedì 8 marzo 2012

Secondo voi sono pazzo?

Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo.

Secondo voi sono pazzo???

Tutti mi dicono di comprare UN'AUTO CON FINANZIAMENTO A RATE
ed io non ci riesco....
CONTINUO in modo assurdo ed imperterrito a volerla pagare in contanti 'sta cxxxxx di auto carissima (mettendo il prezzo in relazione con il contesto generale...) ma purtroppo indispensabile.
Infatti mi faccio 4 conti e non ci capisco nulla, visto che nel finanziamento mi ficcano dentro un sacco di roba della quale non me ne frega nulla e che mi spariglia le carte per capire in modo trasparente quanto cxxxx mi stiano facendo realmente pagare d'interessi su UN DEBITO che mi stanno spingendo a contrarre....
Eppoi mi manda in ansia congenita il fatto che nel finanziamento mi "regalino" la copertura EVENTI SOCIO-POLITICI che comprende (mi sono informato...) sedizioni&atti vandalici correlati (vedi Atene in fiamme...)
il che mi sembra fin troppo profetico anche per un venditore con collanina e braccialetto d'oro, per il suo concessionario e per la sua finanziaria....
E se hai la fortuna e la lucidità di fare un PARZIALE di quello che ti "starebbero regalando"....ti rendi perfettamente conto che non ti stanno regalando proprio un cxxxxx di niente e che il vero business NON è la vendita dell'auto ma la vendita del PACCHETTO/PACCO FINANZIARIO COMPLETO (= caso esemplare per comprendere meglio la Grande Crisi....).

Non riesco a contrarre MUTUI per comprare UNA CASETTA,
nè a tasso fisso nè a tasso variabile nè a tasso camaleontico....:-)..........

giovedì 6 gennaio 2011

Cosa ci porta la Befana?


Cosa ci porta la Befana?
A guardare gli ultimi dati macro made in U.S. usciti tra novembre e dicembre, la Befana sicuramente non ci sta portando del carbone....

Negli States la RIPRESA ultimamente ha accelerato ed anche di brutto.
Gli ultimi dati macro-economici di Dicembre giunti da oltre oceano sono IMPRESSIONANTI.
Cito solo i più significativi.

Il Chicago PMI manifatturiero si è sparato uno stellare 68,6, il massimo dal 1988....con il sotto-indice "leading" dei new orders che schizza a quasi 75 punti.

I sussidi di disoccupazione sono finalmente scesi a 388mila, sotto la fatidica soglia dei 400mila.

L'ISM manifatturiero si è sparato un solidissimo 57, con il sotto-indice "leading" dei new orders che schizza a 60,9 dai 56,6 di novembre.


L'ISM servizi è uscito con un solidissimo 57,1, con il sotto-indice "leading" dei new orders che schizza a 63 dai 57,7 di novembre.
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/havenstein/ISm%20Jobs.JPG

E come ciliegina sulla torta la stima occupazionale ADP sulla creazione in USA di nuovi posti di lavoro nel settore privato ieri ha fatto BOOM con +297mila posti di lavoro rispetto alle attese per +100mila: il TRIPLO.
E' il RECORD mensile assoluto delle stime ADP dalla creazione di questo indice nel 2001.
Si, okkey....sono possibili delle notevoli aberrazioni su questo dato che afferma come +270mila posti arriverebbero dal settore servizi
mentre l'unico sotto-indice che ha fatto schifo nell'ISM nazionale dei servizi è stato proprio quello occupazionale sceso quasi in NEGATIVO a 50,5.....
Qualcosa non torna in questa STELLARE stima "natalizia" dell'ADP
- Services ISM Beats Expectations While Drop In Employment Index Confirms ADP Beat Was An Aberration
-
The Caveat Behind the Strong ADP Jobs GainA strong gain in a preliminary measure of private payrolls has raised hopes for the official Labor Department employment report to be released this Friday, but the numbers may be inflated by seasonal issues.

Però negli USA le dinamiche occupazionali stanno lentamente migliorando insieme all'Economia nel suo insieme.
La disoccupazione rimarrà comunque assai più ELEVATA che in passato per le ragioni che vi ho già spiegato 1000 volte, ma se anche solo 1 milione di famiglie americane nel 2011 rientreranno nel giro degli okkupati....anche l'ultimo tassello che manca alla Ripresa USA potrebbe migliorare e contribuire ad un ciclo virtuoso: mi riferisco al depressissimo settore Immobiliare a stelle e strisce.
...The real key will be employment growth.
More jobs means more households, and if we see my forecast for job growth in 2011, we will probably see around 1 million more households in 2011.
With the
net increase to the housing stock at or near record lows in 2011, this would significantly help reduce the excess supply of vacant housing units.......

E' pur vero che l'Inflazione inizia veramente a fare paura, in agguato nei sotto-indici prices degli Indici sopra citati.
E' pur vero che il sistema bancario/finanziario rimane marcio fino al midollo: tutto è tornato come prima...anzi peggio di prima, grazie ai bailout collettivi sulle spalle degli Stati ed al moral hazard totalizzante.
E' pur vero che i Tassi a Zero&dintorni non si erano mai visti nella Storia Americana per un così lungo periodo di tempo: gli effetti collaterali potrebbero essere devastanti.
E' pur vero che la FED (con i suoi QE) ed il Tesoro USA (con i suoi stimoli) stanno insufflando una pericolosa BOLLA a DEBITO per curare una Grande Crisi da DEBITO: è stato infranto per la prima volta nella storia degli USA il muro dei 14 trilioni di Debito Nazionale!
National debt tops $14 trillion
On Friday, the Treasury Department reported that the national debt had exceeded $14 trillion for the first time ever. It took just seven months for the debt to increase $1 trillion, having topped $13 trillion on June 1, 2010.
This staggering number betrays our addiction to spending – an addiction that must be addressed soon to avoid catastrophic consequences.

Ed i Repubblicani hanno (naturalmente...) appena reso più facile SPENDACCHIARE a DEFICIT....
You Won't Believe It, But The GOP's First Act In Congress Was To Make Deficit Spending Easier

Ma per adesso CHISSENEFREGA: negli USA la pompatissima Ripresa ultimamente ha accelerato. Punto e basta.
Hanno ricominciato perfino a comprare le automobili...il che è tutto dire...:-)
Strong December Auto Sales Boost Hopes For 2011
...For automakers, December delivered 2010's strongest monthly sales totals, invigorating industry hopes for a more prosperous year to come. Auto sales for all of last year hit 11.6 million, a gain of more than 11 percent compared to 2009, when sales reached their lowest level in three decades. Most encouraging for the industry, an annualized rat...
da Business on HuffingtonPost.com -

MONITORERO' con attenzione i prossimi mesi
dopo QUESTI DATI MACRO PRE-NATALIZI E NATALIZI....;-)
per capire se questo RITORNO DI FIAMMA degli USA sarà SOSTENIBILE
e se le pesanti IPOTECHE che si stanno portando dietro dallo scoppio della Grande Crisi saranno in grado di rovinare la festa.
LA GRANDE SCOMMESSA è in corso: buone giocate a tutti....
e come giustamente dice il nostro tenero Giulio....
Crisi: Tremonti, Non e' Finita,Vinto Un Mostro Arriva Altro
(AGI) Parigi - La crisi economica "non e' finita" secondo il ministro Giulio Tremonti: come ha detto intervenendo a unconvegno a Parigi, "e' come vivere in un videogame, compare un mostro.....

Naturalmente in questa ventata di "ottimismo befanifero" mi sto riferendo agli USA.
I PIIGS sono tutt'altro discorso: vedi per esempio l'Italia con il suo penoso Indice Servizi recentemente uscito ad un pelo dal ritorno in RECESSIONE...
....l’indice dei direttori acquisti delle imprese di servizi (PMI, Purchasing Manager Index), elaborato mensilmente dalla società specializzata Markit, mostra in dicembre per Eurolandia un livello di 54,2.
Ricordando che ogni numero superiore a 50 indica espansione, il valore per la
Germania è di ben 59,2 (in ascesa rispetto al 58,3 di novembre), per la Francia è di 54,9 (da 54,1), mentre per il paese felice nel quale viviamo è di 50,2, contro un livello in novembre di 54,4.
Questo vuol dire che l’Italia, dei grandi paesi europei, è l’unico in controtendenza, visto che da noi il settore dei servizi ha smesso di espandersi.

Addirittura il sotto Indice Occupazionale è tornato in NEGATIVO: si stanno di nuovo perdendo posti di lavoro
Sondaggio: Italia, Pmi servizi dicembre segnala frenata attività
mercoledì, 5 gennaio 2011 - 9:49
L'attività del terziario italiano ha rallentato fino quasi a fermare la sua crescita in dicembre a riflesso di una caduta dei nuovi ordini, secondo l'indagine Markit/Adaci condotta tra i direttori acquisto di settore.
I nuovi ordini sono tornati in calo il mese scorso dopo quattro mesi di crescita e il 2010 si chiude con un arretramento dell'indice generale a 50,2, solo due decimi sopra la soglia di invarianza che separa l'espansione dalla contrazione, in netto contrasto con il balzo a 54,5 registrato in novembre. Le attese erano per un ripiegamento più moderato dell'indice a 53,5.
.....lo scorso mese ha visto una nuova contrazione dell'occupazione nei servizi, come già settembre e ottobre.

Dietro ai tagli al personale ci sono, per la maggior parte delle aziende, politiche di riduzione dei costi. Il sottoindice relativo all'occupazione scivola a 48,2 da 51,7,
restando comune sopra il livello di ottobre (47,6).
I margini di profitto si confermano sotto pressione assediati da un lato dal rincaro dei costi e dall'altro dagli sconti che le aziende sono costrette a praticare per fronteggiare la concorrenza. ...............

Ma come scrivevo recentemente in Zitti Zitti....Il rendimento del nostro BTP si avvicina al 5%....
speriamo che i soliti USA, Germania, Paesi Emersi (ex-emergenti) etc etc
tirino la volata...così qualche briciola arriverà anche in Italia e di riflesso anche i nostri indicatori macro potranno migliorare un pochetto, rigorosamente sotto alla media....
....Dobbiamo solo sperare che nel 2011 "i soliti noti" trainino la carretta anche per conto dell'Italia che come sempre si metterà a succhiare la ruota....con la nostra classe politica che prontamente si adagerà sugli allori (altrui...)....vantandosi dei meriti (altrui)....
In caso contrario: Patrimonialeeeee....se ci sei batti un colpo....


Vedi anche l'ottima analisi di Bimbo Alieno: Brutti dati nel Bel Paese

Bene, torno a godermi l'ultimo scampolo di vacanze: prossimamente torneremo ad approfondire questi TEMI.
Buona Befana a tutti.

lunedì 2 agosto 2010

Fiat: Marchionne, Nel 2° Trimestre Risultati Eccezionali sopra le Attese....


Mi echeggiano ancora nelle orecchie le dichiarazioni very bullish di Marchionne...
Fiat: Marchionne, Nel Trimestre Risultati Eccezionali Sopra Le Attese
(21/07/2010 15:48)
Un trimestre ''eccezionale'' con risultato che ''hanno superato quasi tutte le attese del mercato''. Cosi' l'ad della Fiat, Sergio Marchionne ha commentato i dati registrati dal gruppo nel secondo trimestre 2010.....
Ed anche sull'outlook dei prossimi trimestri Marchionne era stato very bullish.
vedi
FIAT: un trimestre eccezionale...

Oggi però mi barluccica sul monitor questa sequela di lanci di agenzia....

Auto: Senza Incentivi Crollano Vendite Nell'Eurozona. Italia Maglia Nera

Asca (02/08/2010 19:51)


Auto: Unrae, -22% a/a raccolta ordini luglio MF-Dow Jones (02/08/2010 17:19)
"anche in questo caso, si tratta di un record negativo: il livello piu' basso mai registrato, per lo stesso mese, da quando esiste la rilevazione, ossia da 13 anni".
Auto, gruppo Fiat risente fine incentivi Reuters (02/08/2010 17:47)

2.8.10/18:27 Immatricolazioni: Fiat, quota di mercato scende al 29,1% a luglio
2.8.10/18:14 Immatricolazioni, crolla il mercato italiano dell'auto a luglio (-26%)
2.8.10/18:06 ***Fiat: a luglio quota di mercato scende al 29,1%***
2.8.10/18:05 ***Fiat: immatricolazioni in Italia di luglio -35,8%***
2.8.10/18:03 ***Auto: immatricolazioni Italia di luglio crollano del 26%*** D'accordo....
siamo nel "vacanziero" mese di Luglio...
ed è il solito confronto fuorviante mese 2010 con stesso mese 2009 (nel quale se ben ricordo già faceva effetto il doping degli incentivi)
Però non è certo beneaugurante....
ed inoltre anche gli ORDINI (ovvero il futuro prossimo) sono SOTTO del 22%....

Si vede che Marchionne
o è stato troppo ottimista
oppure sta vendendo le sue auto FIAT "altrove"....
(turnover lavoratori/consumatori)

mercoledì 21 luglio 2010

FIAT: un trimestre eccezionale...


Guardate, fa caldo e sono sempre più stanco: da almeno 6 mesi sto bloggando come uno stakanovista senza mollare mai un secondo, con aggiornamenti continui, con informazioni mirate e tempestive, con analisi illuminanti e mai scontate, con previsioni che si sono rivelate spesso e volentieri premonitrici.....
Ormai ho sempre più bisogno di vacanze ed anche una buona fetta dei miei lettori è già partita per altri lidi...
Sono stanco e non ce la faccio a stornare tutte le stronzate che leggo in giro....
Vi faccio solo un piccolo "accostamento" senza ulteriori commenti.
E mi taccio su altri dati
post-incentivi...come crollo ordini, riduzione quote di mercato etc etc

Fiat: Marchionne, Nel Trimestre Risultati Eccezionali Sopra Le Attese
(21/07/2010 15:48)
Un trimestre ''eccezionale'' con risultato che ''hanno superato quasi tutte le attese del mercato''. Cosi' l'ad della Fiat, Sergio Marchionne ha commentato i dati registrati dal gruppo nel secondo trimestre 2010 approvati oggi dal cda nel corso della conference call con la comunita' finanziaria.
Fiat (+7%) aggiorna massimi di giornata a 9,7 euro su parole Marchionne
(21/07/2010 15:55)


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Fiat: Moody's mette sotto osservazione il rating Ba1 per possibile downgrade
(21/07/2010 16:49)


Fiat: Nuova Cassa Integrazione a Carrozzerie Di Mirafiori a Fine Agosto
(21/07/2010 16:02)
Due settimane di cassa integrazione alla ripresa dell'attivita' dopo la pausa estiva alle Carrozzerie di Mirafiori.
Il provvedimento, annunciato oggi dall'azienda ai sindacati, interessera' tutti i circa 5000 lavoratori dal 23 agosto al 5 settembre.
Dal 20 settembre al 1 ottobre , inoltre, e' stata annunciata cassa integrazione per i lavoratori delle Carrozzerie addetti alla linea di produzione della Multipla,
dal 23 settembre al 1 ottobre per quelli di Punto, Idea e Musa
e dal 29 settembre al 1 ottobre per quelli della Mito.
''Questi annunci di cassa - sottolinea il segretario provinciale della Fiom, Federico Bellono - confermano che gli effetti dell'esaurimento degli eco incentivi si faranno sentire ancora a lungo, tanto piu' che ad oggi non ci sono in vista nuovi modelli per lo stabilimento di Mirafiori''.........

ed ancora...vi cito un pezzetto del mio articolo Per non dimenticare:
......Passiamo alla Fiat. Tra i principali gruppi industriali quotati in Borsa, la casa automobilistica controllata dalla famiglia Agnelli è quella con il più alto rapporto debiti/capitale netto: 247 per cento.
Per ogni euro di capitale, la Fiat ne ha quasi due e mezzo di debiti.
L'esposizione totale, al termine del primo trimestre 2010, è di 28,3 miliardi.
L'esposizione netta scende invece a 16,8 miliardi. La società infatti abbatte dai debiti finanziari totali oltre 11 miliardi di cassa, banche e titoli.
Domanda: come mai un'impresa con oltre 28 miliardi di debiti finanziari mantiene in portafoglio 11 miliardi di disponibilità?
Non sarebbe più logico impiegare questa somma a detrazione del debito?
L'unica spiegazione possibile è che questa montagna di liquidità, pari a quasi il 40% dell'indebitamento finanziario totale del Lingotto, sia lì in via del tutto transitoria, al servizio del debito.....

martedì 15 giugno 2010

Lo cerco ma non lo trovo....


Un DATO positivo o sopra le attese.
LO CERCO MA NON LO TROVO....
Mentre le borse IMPERMEABILI continuano a salire a stecca.
QUI c'è da farsi male.....
Magari mi è sfuggito qualcosa.
Ditemi voi.....

Mercato auto: ancora in calo a maggio in Europa
Nel complesso dei Paesi dell’Unione Europea allargata e dell’EFTA le auto immatricolate si attestano a poco meno di 1.165.000 nel mese, con una contrazione dell’8,7% rispetto a maggio dello scorso anno (Ndr -8,7% rispetto al dato già minimale ed in piena crisi del maggio scorso)

EU Draft Says Spain And Portugal Need Far More Deficit Cuts, Warns Of Debt "Snowball" Effect, Sends Portuguese Spreads Wider

Libor Rises Again, As European Jitters Resume, Europe Blasts Moody's Downgrade; ECB Now To Impose 5% Haircut On Greek Collateralized Bonds

9 Reasons Spain Is A Dead Economy Walking

Us market mover: Manifattura St. di New York di giugno a 19,57, sotto attese
Separate data showed New York manufacturers saw business conditions improve in June, according to the Federal Reserve Bank of New York's Empire Manufacturing Survey released Tuesday.
The Empire State's business conditions index increased to 19.57 this month, from 19.11 in May.
However, the reading was slightly below the expected reading of 20.0, and it showed some slowdown in the gains made in the labor markets this month.
The index for employment remained positive, but slipped to 12.35 from 22.37 in May.
The workweek jumped to 8.64, from a zero reading in May.
That suggests businesses are choosing to work existing workers longer rather than hire many more new employees....


Bernstein rivede al ribasso l´eps 2010 di Citigroup e Jp Morgan


Usa:-0,5%m/m per l´indice Redbook nelle prime due settimane di giugno (vendite al dettaglio dunque consumi)
Macro Usa: in calo le vendite al dettaglio nelle prime due settimane di giugno

UK Bank CDS Show Signs Of New Worries Over Eurozone Crisis

In arrivo uno stop europeo alle vendite allo scoperto?
Le vendite allo scoperto sono condannate a sparire? Forse sì. Ma vediamo cosa sta succedendo.

Deutsche Bank: Heck Yeah We're Betting Against Spain

It's Official: Fed Governors Are Starting To Worry About A Double Dip

SEMPRE PIU' VICINI AL DOUBLE-DIP NELL'IMMOBILIARE USA
Economic Report: Home builders' index dives after tax break expires
WASHINGTON (MarketWatch) -- Sentiment among U.S. home builders retreated in June after a tax break for home buyers expired, according to a monthly survey released Tuesday by the National Association of Home Builders.
The housing market index dived to 17 in June from 22 in May, the NAHB reported.
All three components of the index fell in June, and home builders were more discouraged in all four regions of the country.
The index was lower than the 21
that was expected by economists surveyed by MarketWatch, and was the lowest since it hit 15 in March.
The five-point drop was the most since November 2008.

Us market mover: indice Nahb giugno in calo a 17 punti
NAHB Builder Confidence declines sharply in June
La fiducia dei costruttori edili cala fortemente negli USA
L'indice NAHB/Wells Fargo è calato questo mese a 17 punti.

l'Oro continua a salire....Bene Rifugio....
Oro: fixing in rialzo a 1225 dollari all'oncia

Best Buy shares hit on profit, sales shortfall
...Shares of Best Buy Co. fell sharply Tuesday after the the largest U.S. electronics retailer reported a smaller-than-forecast increase in fiscal first-quarter profit and sales, as declining prices of flat panel televisions limited gains in the U.S. and soft consumer spending dented results in Canada.

Fitch slashes BP rating to BBB from AA

Morgan Stanley admits April and May losses much higher than expected. Start of a trend?

Greek Junk Bond Contagion Will Now Hit Other PIIGS

Germania: Zew aspettative economiche crolla a 28,7 punti a giugno

Rosenberg: Are These Two Charts Showing A Sudden Stop In Economic Growth?

(in questo modo potete farvi anche un'idea dell'ENORME MOLE di lavoro di ricerca quodiana che comporta un BLOG come il mio....Quello che vedete è SOLO UNA PICCOLA FRAZIONE della dose quotidiana....).

Le altre "BELLE NOTIZIE" le potete trovare negli articoli precedenti.
EVIDENTEMENTE mi sta sfuggendo qualche cosa....
Forse dobbiamo credere alla spiegazione ufficiale dell'INFLAZIONE USA ADDOMESTICATA E SOTTO ALLE ATTESE ? (= tassi a zero per lungo tempo = coca&champagne per i coca-cow-boys?).
US Stocks Open Higher, Boosted By Tame Inflation Data; DJIA Up 86
.....The gains came as European stock markets were higher and the euro was steady. U.S. stocks were bolstered after the Labor Department said import prices fell 0.6% in May from April, marking the biggest drop in almost a year. That followed a 1.1% gain in April, which was revised up from an originally reported 0.9% increase. Economists surveyed by Dow Jones Newswires were expecting import prices to drop by 1.2%. Import prices were up 8.6% from May 2009, a strong slowdown from April's 11.1% year-on-year increase....

Intanto per l'ennesima volta consecutiva l'FTSE MIB italiano schizza a +2.15% da -1,3% di stamattina: un'escursione di +700 punti in una sola seduta!
Era da un po' che non vedevo un Toro Drogato così pimpante e mi fa paura....

mercoledì 3 marzo 2010

FORD: legge della Jungla


Ford ieri ha presentato i dati di vendita di febbraio: un boom del +43% rispetto a febbraio 2009.
Sottolineo il solito ingannevole metodo statistico di paragonare il mese corrente con il mese dell'anno prima (che magari aveva registrato un crollo epocale) senza fornire altri dati contestuali.
Vi rimando al mio articolo A puro scopo (Auto)informativo... che spiega tutto per benino.

Ford ha fatto comunque passi da gigante: a febbraio ha sorpassato GM come primo produttore di auto americane in USA. Non succedeva da 12 anni.

Però il fattore che avrebbe maggiormente avvantaggiato Ford pare sia stato il crollo del 9% da parte di Toyota bersagliata da richiami di vetture per problemi tecnici e da indagini federali sulla sicurezza.
Una bella "combinazione" (mumble mumble) che il colosso nipponico

giovedì 17 dicembre 2009

La disoccupazione "reale" a Detroit si aggira intorno al 50%...


Sempre stando in tema di "indicatori ritardati"...secondo il Detroit News, secondo il Sindaco della città e secondo un'economista della prestigiosa Università del Michigan la disoccupazione nella ex-capitale mondiale dell'automobile si aggirerebbe intorno al 50%...(!)
La metà della forza lavoro di Detroit sarebbe senza lavoro!

Non so se tutti conoscete il film cult "1997 Fuga da New York" con mitico Jena Plissken (Kurt Russell) come protagonista...
Beh...immagino che Detroit debba essere un po' come la Manhattan in rovina del film di fantascienza catastrofista...

Mettendo da parte la mia immaginazione, il tasso ufficiale di disoccupazione a Detroit dovrebbe stare intorno al 27% ma è il Sindaco della città Dave Bing insieme ad altri funzionari locali ed insieme all'economista George Fulton dell'Università del Michigan a suggerire che un tasso intorno al 45-50% sarebbe assai più REALISTICO...E ne spiegano anche le RAGIONI.
Inoltre questi signori tutti i giorni si svegliano, camminano, mangiano e lavorano a Detroit...e sono pure i responsabili dell'amministrazione locale che dovrebbe avere una visione molto molto chiara della disoccupazione nel LORO territorio amministrativo.

Provate un po' ad estendere questo scarto tra tasso ufficiale vs. tasso reale dalla città di Detroit a tutti gli Stati Uniti e potrebbe venire fuori una percentuale di disoccupazione americana ben più rilevante di quella del BLS....(U3 10% / U6 17,2%)
Sarebbe una simulazione interessante, fermo restando che Detroit rimane uno degli "occhi del ciclone" della Grande Crisi in USA, uno dei luoghi più colpiti...e di questo fattore andrebbe tenuto conto nell'eventuale simulazione "dall'ufficialità alla realtà".

Detroit's Unemployment Rate Is Nearly 50%, According to the Detroit News
The Huffington Post

Officially, Detroit's unemployment rate is just under 30 percent.
But the city's mayor and local leaders are suggesting a far more disturbing figure -- the actual jobless rate, they say, is closer to 50 percent.

As many have noted, the Bureau of Labor Statistics, which culls federal unemployment data, does not account for all of the jobless in its widely-quoted national unemployment figures. Among those omitted: part-time workers who are looking for full-time jobs and frustrated job seekers who abandon their job search altogether.
(For some context, the official national unemployment rate is 10 percent, but the "underemployment rate" is 17.2 percent.)

Detroit city officials argue that, when workers who are underemployed are added to the calculation, the number of city residents who are out of work is close to one in every two.
The Detroit News reports:

"The Bureau of Labor Statistics estimated that for the year that ended in September, Michigan's official unemployment rate was 12.6 percent. Using the broadest definition of unemployment, the state unemployment rate was 20.9 percent, or 66 percent higher than the official rate. Since Detroit's official rate for October was 27 percent, that broader rate pushes the city's rate to as high as 44.8 percent."

The alarming numbers coming from Detroit officials are supported by another set of recent data from the Bureau of Labor Statistics, which stand in harsh contrast to the more positive national employment picture. The jobless rate in the Detroit MSA (metropolitan statistical area) increased 7.3 percentage points in just one year, the highest increase for any metro area in the nation.
Statewide, Michigan still leads the nation in official unemployment, with a rate of 15.1 percent. Homelessness, especially among those becoming homeless for the first time, is expected to jump at least 10 percent this year.
......
The paper's calculations back up Mayor Dave Bing's assertion at last week's White House Jobs Summit that Detroit's unemployment rate was "probably close to 50 percent."...

L'articolo originale del Detroit News è il seguente
December 16. 2009
Nearly half of Detroit's workers are unemployed
Analysis shows reported jobless rate understates extent of problem


Posso anche capire che il Sindaco, i funzionari ed i giornali di Detroit abbiano interesse a "calcare un po' la mano" per spingere sul pedale degli aiuti governativi...
Però non credo che si possano inventare di sana pianta un quasi-raddoppio del tasso di disoccupazione (dal 27% al 50%), altrimenti si farebbero solo ridere in faccia ed otterrebero un effetto controproducente.
.

mercoledì 16 dicembre 2009

A puro scopo (Auto)informativo...


Ieri sui gossip-mass-media sono usciti i soliti titoloni trionfali in merito alle nuove immatricolazioni di AUTOMOBILI in Europa:
Auto, vendite in forte crescita in Europa, a novembre: +26,6%
Ancora in crescita le immatricolazioni di auto in Europa. A novembre, secondo i dati diffusi dall'Acea ...»

................
Auto, boom di vendite a novembre. In Europa crescono Fiat e Lancia
Su base annua +30,6%.
I marchi della torinese salgono del 30,7%, bene anche il marchio Lancia +37,3%


EBBENE SIAMO DI FRONTE AD UN CLASSICO ESEMPIO DI DISINFORMAZIONE.

In particolare, nel caso dell'industria automobilistica, la disinformazione è particolarmente eclatante e reiterata: infatti gli interessi in gioco sono enormi e COINVOLGONO anche i mass-media che dovrebbero informare e le Istituzioni che dovrebbero controllare.
Insomma sull'auto quasi sempre assistiamo ad un mega "aumma-aumma"....
Questi titoli colpiscono ed orientano (o meglio dis-orientano...) pesantamente l'opinione pubblica dicendo la verità ma presentandola in modo furbetto e falsato.
Poi la spiegazione arriva "in piccolo" all'interno dell'articolo ma al 90% dei lettori sfuggirà: sono le classiche strategie di presentazione della notizia, vecchie come il mondo.

Queste MEGA-PERCENTUALI DA BOOM sono infatti riferite all'incremento rispetto allo STESSO MESE DELL'ANNO PRECEDENTE, raffronto Novembre 2009/Novembre 2008.
Peccato che in Europa a Novembre 2008 c'era stato un crollo del 25,8% nelle immatricolazioni rispetto a Novembre 2007...quindi se nei titoli pongo l'accento sul confronto tra Nov-08/Nov-09 avrò buon gioco a presentare come un BOOMM annuale quello che è un RECUPERO CONSISTENTE delle vendite nel solo mese di Novembre (che l'anno scorso era stato MOLTO depresso).
Anche perchè quest'anno in Europa sono stati messi in campo INCENTIVI STELLARI per l'acquisto di un auto e molti acquirenti si sono fiondati a comprare proprio a Novembre in coincidenza con la fine della manna (di quest'anno).

Notare infatti come LA FONTE nella news ovvero l'ACEA (European Automobile Manufacturers' Association) usi nel suo rapporto un titolo BEN DIVERSO dai titoloni che hanno infiorettato i mass-media...
PASSENGER CARS: New registrations down 2.8% over 11 months

Sì ...avete capito bene: DOWN....le immatricolazioni di automobili in Europa sono ancora GIU' rispetto al 2008 del 2,8%....
Suona un po' differente rispetto ad un +26,6% sparato nei titoloni vero?
Tanto più se consideriamo che le immatricolazioni europee del 2008 sono risultate in ribasso del -7,8% rispetto al 2007....pertando cumulando i due dati per ora siamo a MENO -10,6% rispetto a due anni fa.
Ed ancora il Rapporto ACEA fornisce un'INFORMAZIONE chiara e corretta a differenza dei mass-media...
New car registrations in Europe* rose by 26.6% in November 2009 compared to a drop of 25.8% in the same month last year.
Come vedete sto semplicemente sottolineando i DATI CHE SONO CONTENUTI ALLA LETTERA nel rapporto ufficiale ACEA. Tutto qui....
Vi consiglio di seguire i link e di leggere bene il documento.

Allo stesso tempo contemplatevi il seguente grafico (fonte ACEA): attenzione a mettere in relazione la "molto ingannevole" linea rossa in netto climax ascendente (differenza percentuale mese 2009 vs. stesso mese 2008) con le colonnine blu dei volumi di vendita...
Se la linea rossa fosse "tarata" su anno 2009 vs. anno 2008 sarebbe praticamente piatta, anzi ancora in discesa del -2,8%.
Se invece fosse tarata su 2009 vs. 2007... rappresenterebbe una ripida discesa.
Questa percentuale di variazione mese dell'anno in corso rispetto a stesso mese dell'anno precedente è MOLTO FUORVIANTE e parziale....se non viene integrata da altri dati/grafici....

clicca sull'immagine per ingrandirla



















Addirittura nel secondo "titolone" che ho citato in precedenza (tratto dalla versione web del principale giornale italiano) troviamo un'affermazione riferita alle performances di FIAT veramente sibillina....ma si sa è difficile condensare informazioni "corrette" nelle poche parole di un titolo.;)
...Su base annua +30,6%...
Sì, va bene...su base annua ma nel senso che ci riferiamo al confronto sul singolo mese di Novembre 2008 / Novembre 2009.
Ci gioco quello che volete che il 90% dei lettori non avrà capito quello che andava capito....ma avrà capito quello che si voleva venisse capito...

La taglio corta...il VERO MESSAGGIO sul mercato auto in Europa avrebbe dovuto essere il seguente:
Rallenta considerevolmente il trend negativo nelle immatricolazioni di auto in Europa: dopo un -7,8% archiviato nel 2008 rispetto al 2007, nel 2009 siamo ancora ad un -2,8% rispetto al 2008.
I corposissimi incentivi auto messi in campo dagli Stati hanno avuto l'effetto di rallentare l'emoraggia e per la fine dell'anno forse le vendite auto risulteranno sostanzialmente equivalenti all'anno precedente.
In concomitanza alla corsa agli acquisti tipica della fase finale degli incentivi, forte recupero di vendite (+26,6%) nel mese di Novembre 2009 rispetto allo stesso mese del 2008 nel quale ci fu un crollo del 25,8%,
Anche nel 2009 il mercato auto rimane debole e dipendente in modo rilevante dall'erogazione di incentivi statali.

Considerato il debole quadro della situazione, l'erogazione di incentivi anche per il 2010 si ritiene fondamentale per sostenere la domanda e per mitigare l'effetto di
"cannibalizzazione" e di anticipazione dell'acquisto indotto dai forti incentivi di quest'anno.
A me sembra che il MESSAGGIO veicolato dai mass-media non sia esattamente quello sopra descritto....;)

Aggiungo che NESSUNO cita quasi ma il DATO FONDAMENTALE ovvero la percentuale di auto immatricolate con l'apporto dell'incentivo statale.
Andrebbe anche distinto l'incentivo per la sostituzione dell'auto vecchia dall'incentivo ecologico: sono cose ben diverse.
E' già tanto che in mezzo alla nebbia abbia trovato questo dato riferito al mercato italiano:
La stima del mercato è di 2,1 milioni di unità vendute a fine 2009, grazie agli incentivi assunti da fine febbraio in avanti che hanno potentemente – come in tre quarti della UE – sostenuto il mercato, con 795 mila nuovi veicoli incentivati entro fine ottobre, e saranno un milione o più entro fine anno.
Insomma in Italia nel 2009 su una previsione di 2,1 milioni di auto vendute, 1 milione sarà "incentivato"...quasi il 50%. Fate vobis....
Si capisce meglio perchè Marchionne disse che sarebbero stati "fottuti" senza incentivi statali nel 2010....
Io aggiungerei senza incentivi statali nel 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2020.....2120...2200....2520 e così via....

Concludo per "non saper nè leggere nè scrivere": se una contrazione del 10% nelle vendite di auto rispetto al picco del 2007 risulta essere un DRAMMA EPOCALE che necessita di pesantissimi incentivi statali per non sfociare in Tragedia....beh forse c'è qualcosetta che non va nel settore automobilistico e nel nostro sistema consumistico in generale...

Lettura assolutamente consigliata
La vergogna dell’auto in Italia: 38 bn di acquisti, 65 bn di tasse
di Oscar Giannino
Ecco un breve estratto che rende molto più comprensibile perchè lo Stato "ami incentivare" il settore automobilistico e perchè la dinsinformazione sull'argomento abbia buon gioco, sostenuta da un forte/diffusa omertà e devianza (anche istituzionale...).
...Ma testimonierò contro quello che considero un vero scandalo antieconomico: che senso ha dare incentivi al settore a spese dei contribuenti, quando su 38 miliardi di euro spesi in acquisti di auto dalle famiglie italiane nel 2009, lo Stato ricava la bellezza di 65 miliardi di euro in tasse? Quel che serve è ribaltare il punto di vista. Non aiuti discrezionali pubblici alla vendita, ma meno rapina di Stato sull’acquisto e la proprietà. Avrebbe effetti sicuramente maggiori e migliori, meno distorsivi.....


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giovedì 5 novembre 2009

Miracolo Ford


Ho aspettato qualche giorno dopo l'uscita della trimestrale di FORD, per sicurezza....
Ho letto commenti ed analisi ovunque, cercando, snasando, sezionando ma niente!
Non ho trovato il COMMENTO PIU' SCONTATO, NORMALE e MACROSCOPICO.

Tutti ad inneggiare alla trimestrale "surprise": positiva e sopra alle attese.
Tutti ad inneggiare alle mosse in anticipo sullo sviluppo di nuove auto ed al taglio feroce dei costi con l'avallo monolitico di Bondholder, azionisti e sindacati (sappiamo cosa significa...).
Tutti ad inneggiare al fatto che Ford ce l'ha fatta da sola, senza i soldi "diretti" dello stato.

Ma NESSUNO a dire che FORD ha beneficiato di una condizione di mercato straordinaria ed irripetibile, visto che è rimasto L'UNICO MARCHIO NAZIONALE ancora seriamente in gioco negli USA...almeno per ora...
Con le concorrenti GM e Chrysler in stato catatonico ed in terapia intensiva che hanno mollato enormi fette delle loro quote di mercato liberando spazi ampi come verdi praterie....
E FORD in queste verdi praterie ha scorrazzato come un bisonte insieme a Toyota, Honda & compari grazie anche all'aiuto degli incentivi cash-for-clunker.

Infatti quale americano che avesse voluto fare una scelta d'acquisto "patriottica" avrebbe comprato GM o Chrysler con tutti i rischi annessi e connessi?? (calo qualità, difetti di produzione, carenze nella rete e nell'assistenza, in dubbio il futuro stesso dell'assistenza, disponibilità pezzi di ricambio, modelli vecchi, obsolescenza dell'auto, svalutazione dell'usato etc etc)
Pochi in verità, soprattutto quelli attratti dai prezzi in saldo.

E quale americano che avesse voluto fare una scelta d'acquisto "patriottica" non avrebbe dunque comprato un'eroica Ford??
L'unica con le palle...che ce l'ha fatta da sola, che ha superato la selezione naturale nella Giungla dei marchi auto americani che storicamente spadroneggiano sul mercato interno.
Molti in verità.

Non voglio certo mettere in dubbio la virtuosità di Ford rispetto agli altri carrozzoni od ignorare la concorrenza dei marchi stranieri, ma solo sottolineare come l'eccezionale fattore eco-sistemico sia stato completamente ignorato dalla stragrande maggioranza degli analisti.
Ed è tipico dei commentari su questa Grande Crisi: vengono strombazzate COSE ASSURDE, vengono date per scontate COSE FALLACI ma vengono tralasciate LE COSE PIU' NORMALI E LOGICHE.
Su FIAT poi.. è una vera e propria gara a chi spara in prima pagina il titolo più grosso o meglio a chi la spara più grossa....ma non voglio entrare nel merito.

Insomma, quando in un eco-sistema caratterizzato dalla compresenza di tre predatori due di essi quasi scompaiono e sono a rischio estinzione...il terzo predatore sopravvissuto se la sciala con la panza piena...
Ma quando poi i predatori concorrenti ricompariranno....la lotta per la sopravvivenza tornerà ad essere più dura.
Anche se il consolidamento del Marchio (così importante nelle case automobilistiche) ne avrà tratto sicuramente beneficio.

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