sabato 18 dicembre 2010

Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 157)


Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui con la nostra telenovelas sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....

Ultimamente la FDIC aveva un po' rallentato il ritmo nelle "pulizie bancarie"....ma questo week-end è tornata in gran forma: sono state chiuse altre 6 "banchette".
Dall'inizio dell'anno la LISTA DEI CADUTI è salita a 157 (in tutto il 2009 ne sono saltate 140).
Molto probabilmente il 2010 dovrebbe chiudersi con questo bollettino: dunque è andata un po' meglio rispetto alle previsioni per 180-190 caduti.
In effetti il poropo' di liquidità e facilitazioni messo in circolo dalla FED è stato sniffato un po' anche dal sistema delle banche medio-piccole, riuscendo a tamponarne un certo numero.
Anche il (moderato) miglioramento del contesto economico americano deve aver contribuito a limitare un po' i danni.

In ogni caso l'elenco delle banche "a rischio" continua a salire sempre di più: siamo arrivati a quota 919 per un totale di assets pari a 411,1 Miliardi di dollari (4 mesi fa eravamo a quota 790).

Ecco qui la lista dei caduti:
1- 1st United Bank, Boca Raton, Florida, Assumes All of the Deposits of the Bank of Miami, National Association, Coral Gables, Florida
As of September 30, 2010, The Bank of Miami, N.A. had approximately $448.2 million in total assets and $374.2 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $64.0 million.


2- Bank of the Ozarks, Little Rock, Arkansas, Assumes All of the Deposits of Chestatee State Bank, Dawsonville, Georgia
As of September 30, 2010, Chestatee State Bank had approximately $244.4 million in total assets and $240.5 million in total deposits ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $75.3 million.


3- Peoples Bank of East Tennessee, Madisonville, Tennessee, Assumes All of the Deposits of Appalachian Community Bank, F.S.B., McCaysville, Georgia
As of September 30, 2010, Appalachian Community Bank, F.S.B. had approximately $68.2 million in total assets and $76.4 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $26.0 million.


4- State Bank and Trust Company, Macon, Georgia, Assumes All of the Deposits of United Americas Bank, National Association, Atlanta, Georgia As of September 30, 2010,
United Americas Bank, N.A. had approximately $242.3 million in total assets and $193.8 million in total deposits ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $75.8 million.


5- Southern Bank, Poplar Bluff, Missouri, Assumes All of the Deposits of First Southern Bank, Batesville, Arkansas
As of September 30, 2010, First Southern Bank had approximately $191.8 million in total assets and $155.8 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $22.8 million.


6- Farmers & Merchants Savings Bank, Manchester, Iowa, Assumes All of the Deposits of Community National Bank, Lino Lakes, Minnesota
As of September 30, 2010, Community National Bank had approximately $31.6 million in total assets and $28.8 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $3.7 million.


La famosa Telenovelas "Come le mosche" è diventato un significativo indicatore della salute del sistema bancario e dello stadio di avanzamento della Crisi: quando vedrò diminuire ed arrestarsi la morìa delle mosche....allora si potrà dedurre che il sistema bancario medio-micro si è purgato e sta meglio.

Alle too-big-to-fail invece non sono applicabili indicatori pragmatici di pulizia e selezione, perchè non sono vere e proprie banche ma piuttosto Stati negli Stati: sarebbe dunque necessario un indicatore più simile al rischio di default sovrano che valuti anche le implicazioni politiche....
Sarà difficile dunque capire quando le BIG saranno pulite (se mai lo saranno...) perchè sono protette "dall'alto" e perchè sono loro stesse a decidere come prezzare e spurgare gli assets tossici.
vedi Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino

Invece la FDIC può intervenire sulle "banchette" USA: quando valuta che una banca è "marcia", la fa chiudere in quattro e quattrotto mandando venerdì sera al tramonto i suoi furgoncini con in vetri oscurati ed i suoi man in black...
Ben descrivevo il meccanismo da film nel mio articolo Come le mosche (e siamo a 52): dietro le quinte (da non perdere).

In ogni caso anche la FDIC ha esaurito l'anno scorso il suo "fondo di garanzia" e sta ormai operando tranquillamente in ROSSO, tanto chissenefrega: ormai tutto funziona "a debito"...anche la protezione dei conti correnti che custodiscono i risparmi...
Il 31 marzo 2010 il rosso era di circa 20 miliardi di dollari: mal che vada basterà che si aumenti ancora un pochetto il debituccio made in USA da 13.000.000.000.000 di dollari....che problema c'è?

Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 157.
Negli ultimi 34 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 322.

venerdì 17 dicembre 2010

2011: sono previsti intasamenti sulle autostrade del debito pubblico....


Un Tema caldo, caldissimo...che rischia di diventare DECISIVO già nel 2011...
ovvero l'INTASAMENTO nelle Emissioni di Titoli di Stato
per finanziare i DEBITI PUBBLICI
che si sono SBRACATI TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE....

Nel mio BLOG trattai questo DELICATO TEMA fin dall'inizio del 2009, trai primi in Italia
Poi in molti si sono ispirati ed accodati...

Guardate cosa scrivevo con preveggenza già nel lontano 7 marzo 2009 in E dopo la speculazione arrivano i pompieri (erano passati solo 4 giorni dalla fondazione del mio Blog...):
...Il problema è che tutti gli Stati del Mondo, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 una montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
...Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...
C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il proprio numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno....


Ed a seguire il 29 Aprile 2009 in Il più grande scarica-barile della storia scrivevo:
Per tamponare questa Crisi si sta facendo un mega-ricorso al debito pubblico: prima tutti erano per il libero mercato, la deregulation selvaggia: adesso tutti sono per la finta regulation e per il libero mercato con i soldi dello stato...
Ma tutto deve marciare come prima, anzi meglio di prima perchè tanto si rischiano i soldi dei "remoti" contribuenti invece dei tuoi o di quelli dei tuoi clienti (che potrebbero anche incazzarsi).

Come spiegavo ieri: ....una delle principali cause di questa Crisi Epocale è l'eccesso di debito, che naturalmente si vuole curare con altro debito...in dose ancora maggiore.
La differenza è che si carica il nuovo debito sulle spalle dei bilanci pubblici...per questa volta.
Ma al prossimo collasso, lo scarica-barile dal privato al pubblico non sarà più praticabile e l'Apocalisse....non sarà più evitabile.

Pertanto tutti gli Stati, per finanziare deficit crescenti causati dal pompaggio di soldi nelle banche disastrate ed in piani d'emergenza di stimolo all'economia, emetteranno nel 2009 e dintorni una
montagna di titoli di stato (2000 miliardi in UE e 3000 miliardi in USA!)
Ecco perchè la Merkel teme "l'ingorgo dei titoli di Stato" e chiede maggiore coordinamento per le emissioni...

C'è una coda pazzesca, non bisogna spintonarsi e rubare il posto di un altro, piuttosto cerchiamo di prendere ciascuno il numero e di stare disciplinati in coda ad aspettare il proprio turno.

Il 27 aprile il Tesoro degli USA ha annunciato le emissioni di T-Bond (titoli di stato americani) per il trimestre aprile-giugno 2009: parliamo di 361 miliardi di dollari, ovvero 196 miliardi in più di quelli preannunciati a febbraio, hanno un filino "sbracato" dalle previsioni...

Pensate che nel 2008 nello stesso trimestre lo stato USA aveva emesso solo 13 miliardi di titoli di stato, in un anno un "mini-incremento" del 2700%!
........

Il 12 Agosto 2009 in Bolle Bolle ri-gonfiabili
...Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...
Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo
"lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...
A quanto mi risulta, quando hai accumulato un debito pubblico consistente finisci su una china scoscesa che rende molto difficile tornare indietro per vie virtuose.

Quando hai sbracato o vivacchi sull'orlo di una crisi di debito o tendi a sbracare ancora di più, ma la verginità perduta non si riacquista più...
Vedi l'esempio dell'Italia o quello del Giappone: casi molto diversi ma significativi.

Oppure il caso dell'Argentina che per tagliare di colpo lo stock del debito non ha certo ultilizzato una via virtuosa...;)
Vediamo fino a quando si potrà tirare la corda.............

il 10 settembre 2009 scrivevo
.........inquietanti domande sulla sostenibilità del debito pubblico (schizzato alle stelle in pochi mesi) per i paesi emergenti...o per quelli "sommergenti" ...;)
Non è che tutti hanno la linea diretta con i Cinesi o con le altre banche centrali per sostenere il proprio debito...

Non è che tutti hanno la propria banca centrale che stampa denaro dal nulla e si ricompra i propri titoli di stato...

Non è che tutti hanno la potenza economica e la credibilità degli USA....
C'è un intasamento colossale di emissioni di titoli di stato.
C'è un incremento dei debiti pubblici epocale.

C'è un esponenziale incremento del rischio sui debiti pubblici.

Chi avrà il potere di farlo manderà in BOLLA pure il debito pubblico.

Chi avrà il potere di farlo terrà gli interessi sul debito pubblico forzatamente bassi.
Mentre i vasi di coccio subiranno le conseguenze di una dura SELEZIONE e dovranno aumentare gli interessi.

E chissà che qualcuno non SALTI PER ARIA...

E' la legge della Jungla signori...


O leggetevi ancora l'imperdibile Debito: fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima...

Poi il mio BLOG "produsse" la Telenovela "BOOM BOOM Debito Pubblico",
che analizzò caso per caso le traballanti situazioni debitorie degli Stati più a rischio.
Usate la funzione cerca del mio Blog e troverete una marea di analisi e continui aggiornamenti su Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda, Giappone etc etc etc
Prendo un articolo qualunque trai tanti:
mercoledì 3 febbraio 2010 Boom Boom debito Portogallo (in buona compagnia)
...Del resto il QUADRO della situazione è chiaro: ormai c'è un intasamento di offerta di titoli di stato nel mondo per finanziare debiti pubblici schizzati alle stelle per le ormai note cause (socializzazione delle perdite e privatizzazione utili etc etc etc).
Quindi come al mercato della frutta&verdura devo attirare la gente al mio banchetto urlando: Siori e Siore! COMPRATE i miei cavoli, i miei zuchini ed i miei pomodori che sono migliori, che sono più buoni...mentre la frutta&verdura dei banchetti vicini è marcia...
Anche in questo caso il mio Blog fu trai primi a lanciare l'allarme, e poi in molti si accodarono...

Adesso sembrano argomenti SCONTATI e sono sulla bocca di tutti
MA ai tempi in cui iniziai a parlarne IO
non erano per nulla scontati....anzi erano un po' esoterici...
e magari ti davano pure del "terrorista-catastrofista".

Recentemente ho ribadito in modo pressante il discorso dell'INTASAMENTO DEBITI PUBBLICI non solo nel mio BLOG
ma anche nella mia presentazione al BlogEconomy Day del 20 Novembre 2010
BlogEconomy Day 1° parte Intervento Stefano Bassi Il Grande Bluff 20 Novembre 2010 Acqui Terme
Ecco qui di seguito le SLIDE assai significative che pongono l'accento proprio sull'INTASAMENTO EMISSIONI DEL 2011...
Buona lettura e buona ispirazione a tutti....;-)

clicca sulle immagini per ingrandirle
































































YOUTUBE: Il canale de "Il Grande Bluff"


Come tutti i bravi bambini della new web-generation....
anche IL GRANDE BLUFF ha un suo CANALE VIDEO su Youtube

Potrete trovare, vedere e commentare
tutto il materiale video del sottoscritto (interviste, conferenze etc)
tutto il materiale video dell'evento BlogEconomy Day
tutto il materiale video (o quasi) dei Blogger del Network Mercato Libero e dei Blogger Amici
svariato materiale video che ritengo d'interesse e che man mano aggiungerò

Vi invito dunque a consultare ciclicamente il Canale Video de Il Grande Bluff
nonché ad Iscrivervi (vedi tastino giallo in alto a sinistra entrando nella home page del Canale)
perchè troverete parecchio materiale interessante.
Allo stesso tempo, chiunque abbia materiale video da propormi, mi faccia un fischio: valuterò ed eventualmente lo inserirò nel mio CANALE su Youtube.

Tra parentesi il mio Canale, grazie alle quasi 30.000 visualizzazioni, è diventato un CANALE TOP di Youtube che non ha più la limitazione video di massimo 15 minuti.

Nota: Per chi non sapesse usare bene Youtube (come me...ma sto imparando)
Aprendo il CANALE, in alto vedrete 3 MENU


- Video Caricati: ci sono tutti i video che ho caricato direttamente io su Youtube e dunque, in maggioranza, sono video "originali", prodotti da me o da altri Blogger
Ricordatevi di cliccare al fondo sul tasto grigio "carica altro" per vederli tutti
Ricordatevi di usare in alto a destra i "filtri" | Data di caricamento | I più visti | I più votati


- Preferiti: qui trovate svariati video che reputo interessanti o di attualità
sia "originali" che pescati su Youtube da altre fonti

- Playlist: qui trovate le "compilation tematiche", come per es. tutti i video del BlogEconomy Day (20 Novembre 2010 - Acqui Terme).
Ricordatevi di cliccare al fondo sul tasto grigio "carica altro" per vederli tutti

In basso
potrete vedere il mio Profilo,
gli Iscritti al Canale,
un'area dove lasciare COMMENTI
etc etc

Buona visione a tutti!

giovedì 16 dicembre 2010

Specchio specchio delle mie brame...chi ha il LEVERAGE più grosso del reame?


L'altro giorno vi parlavo nientepopodimeno che dell'Aumento di Capitale della BCE
nel mio articolo BCE Insolvente? (tecnicamente) 'sto cazzo....

Ebbene l'ADC lascia-o-raddoppia da 5,76 miliardi di euro a 10,76 miliardi di euro è in dirittura d'arrivo per il 29 dicembre.
Bankitalia, "azionista" della BCE al 12,496% dovrebbe sborsare circa 624 milioni di euro.
Bce: Aumenta Capitale Da 5,76 a 10,76 Miliardi Di Euro
...la Bce raddoppia la dotazione di capitale. La decisione presa oggi dal Consiglio dei Governatori prevede che il capitale della Bce salga dagli attuali 5,76 a 10,76 miliardi di euro con efficacia dal prossimo 29 dicembre........
La Banca Centrale Europea ha annunciato oggi un aumento del suo capitale sociale di €5 miliardi, da €5,76 miliardi a €10,76 miliardi.
Si tratta della primo rafforzamento patrimoniale della BCE dal momento della sua creazione avvenuto dodici anni fa.
La BCE indica in un nota che la misura è ritenuta opportuna a causa della maggiore volatilità dei tassi di cambio, dei tassi d'interesse, del prezzo dell'oro e del rischio del credito. La BCE osserva inoltre che negli ultimi anni il sistema finanziario è cresciuto notevolmente.

Ma i numeri più succosi di tutta questa vicenda non sono 5,76 o 10,76 o 624....
quanto piuttosto 331x e 178x
ovvero il LEVERAGE MOSTRUOSO DELLA BCE:
fino ad oggi il rapporto tra capitale (5,7 miliardi) ed assets (1924 miliardi) era di "solo" 331 volte
mentre dal 29 dicembre prossimo si ridurrà "drasticamente" a "solo" 178 volte....ma ho come l'impressione che gli assets (spazzatura) della BCE incrementeranno ulteriormente...;-)

Verosimilmente la vera CAUSA di questo "ADC" sarebbe proprio la preoccupazione in merito alle perdite potenziali sui PIIGS-Bond-Spazzatura che la BCE sta raccattando: secondo le stime queste piigs-perdite-potenziali (per ora) sarebbero quantificabili proprio in 5 miliardi di euro...
Che combinazione vero?.... :-)

La BCE starebbe diventando una sorta di BAD BANK Trans-nazionale che raccatta titoli-di-stato spazzatura (accettandoli come collaterali) e finanzia in modo illimitato le banche private che non riescono più a finanziarsi in modo indipendente&conveniente sul mercato (per es. con il collocamento di bond).
Nel caso di alcuni PIIGS, tali finanziamenti "illimitati" alle banche nazionali arriverebbero anche al 25-30% del PIL!

Il secondo HEDGE FUNDS GLOBALE in classifica è naturalmente la FED che però, in confronto alla BCE, sarebbe solo un pivellino: leverage 42x ovvero capitale=57 miliardi di $ contro assets=2385 miliardi di $. Ma la FED ne combina tante tante altre non rappresentate dal Leverage...

European Central Bank Hikes Capital From €5.76 To €10.76 Billion, Cuts Its 331x Leverage In Half
As we speculated earlier in the week, the ECB just confirmed it is doubling its reserve capital from a token €5.8 billion to €10.8 billion.
The bank cited increased volatility in FX rates, interest rates, gold prices and higher credit risks as the cause for the increase.
Of course, even with this hike, the capitalization of the European central bank is still woefully insufficient.
As we noted previously: "the ECB has €5.8 billion of capital [now €10.8 billion] on €1.924 trillion of assets: roughly 331x leverage.
As a reminder the Fed has $57 billion capital on $2,385 billion in assets, or a 42x leverage ratio.
On the other hand, the ECB only holds €72 billion in directly purchased bonds as part of its "assets", whereas the bulk of the Fed's assets are rate-sensitive instruments: roughly $2.1 trillion in "securities held outright.""
In other words, the only global hedge fund that has a greater leverage than the Fed, has just cut its gross leverage from a stunning 331 to only 178
x......

E poi, come vi raccontavo in Le Banche sono più grosse del mio "PIL"...., ci stiamo a scandalizzare se le Big Banks hanno dei LEVERAGE DA CASINO'....
.....sul discorso del solito LEVERAGE bancario da casinò attraverso il quale DB per ogni euro realmente posseduto ne scommetteva (scommette...) 50. Idem tutte le altre big banks...
The beginning of the end game…
Daniel Gros Stefano Micossi
- 20 September 2008
......Ad esempio, le passività totali della Deutsche Bank (che presenta un grado di leverage oltre 50!) ammontano a circa 2.000 miliardi di euro, più di quelle di Fannie Mae, pari a oltre l’80 per cento del Pil tedesco.
.....Allo stesso modo, le passività totali della Barclays ammontano a circa 1.300 miliardi di sterline (con un leverage oltre 60!), un ammontare superiore al Pil britannico.
Fortis Bank, di recente apparsa spesso sui quotidiani, ha un leverage pari a “solo” 33, ma le sue passività sono molto più elevate del Pil del suo paese di origine, il Belgio. .....


D'accordo...mi rendo conto che sia un calcolo un po' naif e provocatorio
e che il paragone con il leverage delle "normali" banche che operano nel settore privato sia un po' forzato (ma vi ricordo che anche le banche centrali sono private...)
però secondo me RENDE ASSAI BENE L'IDEA....

P.S. Ad aggiornamento del mio post Oibò...il titolo di stato decennale spagnolo al 5,53%
leggetevi di 'sta bella asta di titoli di stato spagnoli....che oggi hanno dovuto offrire super-rendimenti ma in ogni caso hanno raccolto meno eurini rispetto ai desideri...
L'asta spagnola fa cilecca: i rendimenti generosi non bastano più a Madrid
da Finanzaonline - 4 ore fa
Cade a fagiolo la frase che enunciavo poco sopra:
Nel caso di alcuni PIIGS, tali finanziamenti "illimitati" alle banche nazionali arriverebbero anche al 25-30% del PIL!

Feispadania: come si dice "IMPERDIBILE" in lingua padana ...?
















AGGIORNAMENTO delle 12.37
Ho immediatamente telefonato alla Segreteria Federale della Lega: pare che sia UNA BUFALA...
Ma domani sapremo con esattezza la verità.
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E mentre l'Italia si ammoscia e decade sempre più
inaspettati appaiono dei BAGLIORI nel BUIO...
che fanno rinascere impetuosa la SPERANZA in un futuro migliore,
in una riscossa italiana...
opppps....pardon....volevo dire padana....:-)

Da Giornalettismo
Per adesso c’è solo il link, ma a breve (febbraio 2010) dovrebbe essere disponibile anche il resto. Udite udite, non solo in italiano, ma anche in inglese e padano.
Stiamo parlando di
Feispadania, il social network della Lega Nord.
“E’ il primo social network per la gente del Nord”, dice la presentazione, e serve a incontrare gli “amici padani” per parlare di “cibo, arte, moda e argomenti padani”.

La data del lancio è febbraio 2011,
e la precisazione alla fine merita una citazione: “Il sito non vuole essere una provocazione a sfondo razzista. Sono ben accetti (sic) persone non Padane purché rispettino le regole del sito…”.
Sempre che non sia uno scherzo…
;-)

Il Rating è fatto a scale....


Il Rating è fatto a scale....c'è chi scende e c'è chi sale....
Il mondo sta cambiando sempre di più.
La ruota gira.
E gli italiani (soprattutto i giovani) torneranno presto ad essere un popolo di emigranti...
Per adesso parliamo (soprattutto) di "emigrazione di élite", allo scopo di cercare maggiori occasioni
speriamo che non diventi (soprattutto) emigrazione da fame, come ai vecchi tempi.

- Cina: Standard & Poor's alza rating ad AA- con outlook stabile
Gli analisti di Standard & Poor's hanno alzato il rating ad AA- da A+. Mentre l'outlook è stabile.
- Hong Kong entra nel club tripla AAA: S&P assegna anche outlook stabile

Di certo queste 20 persone sotto "trattativa" non avranno alcun bisogno di emigrare perchè stanno per essere confermati in un lavoro assai remunerativo sia dal punto di vista ufficiale che da quello sotto banco....
Berlusconi, si lavora su venti «arrivi»
Finito il primo tempo, con il passaggio alla maggioranza di quattro deputati finiani.....ora il Pdl prova il colpo grosso, per allargare il centrodestra: secondo quanto trapela dal vertice del Pdl di ieri sera, sarebbero venti i nomi sui quali si sta lavorando per sottrarli all'opposizione.
Di questi, sei sarebbero già sicuri.............


(provocazione sarcastica) In ogni caso potremo sempre emigrare non troppo lontano ovvero in Germania, come storicamente abbiamo sempre fatto...
Emigrazione italiana - Wikipedia
Il Paese con più italiani è la Germania (616.407) seguito da Argentina (593.520) e Svizzera (520.713)............
Germania: indice Pmi manifattura sale a 60,9 punti a dicembre
Salita a 60,9
(NdR 'sti cazzi!) da 58,1 punti dell'indice Pmi manifatturiero tedesco a dicembre....

Mentre qui in Italia ci smosciamo sempre più....mentre al Parlamento-Corte-dei-Miracoli contrattano sui Parlamentari da spostare come pedine da una parte all'altra....
Italia malata di bassa crescita, Confindustria peggiora stime
Roma, 16 dic. - Il Centro studi di Confindustria rivede ulteriormente al ribasso le previsioni per l'economia italiana: il Pil italiano sale nel 2010 dell'1% (dall'1,2%......

Del resto, visto che la Germania ci analizza in modo così impenitente e realistico, potrà sicuramente capirci se busseremo alle loro porte....
L'Italia vista dalla Germania: "Siete degli irresponsabili"
POLITICA | Secondo Der Spiegel - il settimanale tedesco piu' autorevole - non c'e' molto da festeggiare per la tenuta del governo Berlusconi.
Anche i quotidiani tedeschi di destra sparano a zero.
"Con una maggioranza cosi' risicata come fara' il governo italiano a varare le riforme di cui Roma ha disperato bisogno per non andare in rovina"?


Fiducia al Governo Berlusconi non garantisce stabilità, analisti perplessi
...La fiducia risicata ottenuta ieri dal Governo Berlusconi alla Camera lascia perplessi gli analisti delle case d'affari americane. In un ambiente politico deteriorato, ha osservato Ing, il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, "è riuscito a sopravvivere alla mozione di sfiducia.....
.....Un margine di soli tre voti comunque non garantisce alcuna prospettiva di stabilità, hanno commentato gli analisti, che prevedono un atteggiamento di attesa da parte dei mercati per valutare se effettivamente sussistano le condizioni per mettere in atto le riforme....

mercoledì 15 dicembre 2010

Dr. Copper ha preso la "laurea in economia" al CEPU....
















Prologo: One Buyer Owns More Than 90 Percent Of Copper Stocks On London Exchange

Nel colorito e confidenziale gergo dei Traders il Rame viene definito Dr. Copper, nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo, Dr. Copper salirebbe in cattedra per i suoi notevoli poteri previsionali in campo economico
- Copper is often referred to as “Dr. Copper” because of its unique ability to forecast economic trends...
- “Many traders have affectionately referred to copper as 'Dr. Copper,' because it is considered to be 'the only metal with a Ph.D. in economics. ...

Immaginate dunque dal grafico sopra incollato che cosa dovrebbe raccontarci Dr. Copper sui prossimi sviluppi economici: siamo di fronte ad una marcia trionfale del prezzo del rame che, dai minimi toccati nel picco della Grande Crisi, con un mega-rimbalzo a "V" ha toccato nuovi massimi storici stracciando quelli precedenti....
What's incredibly bullish? Copper, which is at all-time, never-before-seen highs....
Verdi praterie si dispiegano dunque di fronte alla Ripresa dell'economia globale?
Forse.....

Non metto in dubbio che dietro a queste performances da urlo ci siano anche delle solide ragioni fondamentali (= Boom del BRIC e affini).
Però anche "il laureato" Dr. Copper potrebbe essere condizionato da un "filino" di rumore di fondo speculativo, come moooolte altre commodities e come ormai tutto quello che si può comprare&vendere sui mercati internazionali, basta che "respiri".....

Si dice (giustamente) che la speculazione in senso "classico" sia cosa buona perchè rende "più liquido" e dunque meno manipolabile da tizio&caio uno strumento d'investimento.
Peccato che io mi riferisca alla SPECULAZIONE architettata a tavolino dai soliti 4 gatti too-big-to-fail che (volenti o meglio nolenti...) abbiamo salvato dal fallimento a catena...
Insomma una speculazione monopolistica, telecomandata e manipolativa.
In effetti sarebbe meglio chiamarla MANIPOLAZIONE tout court.
Sono i soliti 4 gatti Big Player che sono tornati a giocare pesantemente al Casinò, in modo sostanzialmente autoreferenziale e con un potere devastante dato dal fatto di essere sia TOO-BIG che TO-FAIL....

Anche io sono convinto che, con BRIC&affini in Boom, le commodities siano destinate a salire di prezzo per spinta "naturale" (e ci sarà una lotta sempre più dura di accaparramento delle risorse...).
Ma le Big Banks, grazie al loro stato di quasi monopolio, ci giocano sopra amplificando ed alterando a dismisura le "naturali" dinamiche di prezzo
Le ferali conseguenze di questi giochi di "carta" sull'economia reale le abbiamo già sperimentate sulla nostra pelle.

Ecco perchè mi permetterei di dubitare addirittura sulla bontà della laurea in previsioni economiche di Dr. Copper....
Immaginatevi dunque i "poteri previsionali" delle altre commodities con titoli di studio inferiori....;-)
Morale della Favola: Difficile trarre previoni macro-economiche genuine da contesti ampiamente MANIPOLATI.

Pensate che sia stato troppo severo nel giudicare "le competenze" di Dr. Copper?
Guardate qua allora....
Girano voci di corridoio che la MONOPOLISTICA JP MORGAN avrebbe allungato i suoi tentacoli anche sul mercato di Dr. Copper controllandone a Londra una fettona compresa tra il 50% e l'80%....mentre quel "folle saggio" di ZeroHedge si spinge ad ipotizzare un "ironico" 89,9%..

JP Morgan Denies It Holds More Than 90% Of The Copper Market... No Statement On Whether It Holds 89%
As we
reported last weekend, in addition to the now indirect admission from JP Morgan....that it did in fact have a major silver short position, it has been recently speculated that JPM's monopolistic tentacles have reached out to the copper market, of which JPM is now rumored to control 50% to 80%.
Today, we get an official non-admission admission from JP Morgan that it does not in fact own over 90% of the silver market.

Well, that's not really useful, as that "admission" says nothing about owning up to a whopping 89.9% of the copper market:
a stake which would make JPM the biggest one-man cartel in the history of the industrial metal.
Per Reuters: "U.S. investment bank JPMorgan said it does not hold more than 90 percent of copper stock warrants in London Metal Exchange warehouses, but declined on Tuesday to comment on whether it had a smaller position."
It also appears that per the LME the position is now no longer "only" 50-80 but has grown to 90%: "
A single holder, recently controlling 50-80 percent of copper stocks and cash contracts in London Metal Exchange warehouses, appears to have raised the position to above 90 percent, latest data from the world's biggest metals market showed."
And for those who wonder why one entity controlling the entire market is not good here is the explanation: "
some say it is one of the reasons why copper hit a record high of $9,267.50 a tone on Tuesday."
...........


E comunque...se pensate che ZeroHedge sia solo un Blogger anarco-catastrofista, la fonte primaria di 'sta "sparacchiata monopolistica" sul Rame sarebbe nientepopodimeno che il London Metal Exchange (LME) via Reuters.
Il BIG BUYER potrebbe anche non essere JP MORGAN....e comunque questa TOTALIZZANTE posizione sul Rame potrebbe essere effimera o la somma di più posizioni...
Ma credo che comunque l'episodio RENDA BENE L'IDEA di quanto andavo predicando poco sopra sui 4 gatti Big Player, sui monopoli e sulle manipolazioni....
Abbia salvato il culo (volenti o meglio nolenti) alle too-big-to-fail
e loro naturalmente ci stanno ripagando
o meglio si stanno ripagando...:-)
Come prima, peggio di prima....fino al prossimo PATATRAC....

One Buyer Owns More Than 90 Percent Of Copper Stocks On London Exchange

REUTERS LONDON (By Michael Taylor and Pratima Desai) -
U.S. investment bank JPMorgan said it does not hold more than 90 percent of copper stock warrants in London Metal Exchange warehouses, but declined on Tuesday to comment on whether it had a smaller position.

A single holder, recently controlling 50-80 percent of copper stocks and cash contracts in London Metal Exchange warehouses, appears to have raised the position to above 90 percent, latest data from the world's biggest metals market showed.

Industrial metals markets have since mid-November been watching the dominant position, the holder of which the LME has not identified, and which gives holders access to the metal used in power and construction.
Such positions that are built up often disappear just as quickly as they appear, they said. JPMorgan (JPM.N: Quote, Profile, Research, Stock Buzz) has been cited as the dominant holder of the copper warrants. JPMorgan declined to comment....................

Les liaisons PIIGS-dangereuses


Scusate se ogni tanto mi permetto di aggiornarvi
distraendovi dal Grande Fratello versione Classica
o dal Grande Fratello versione Porno-Parlamentare
....
Beccatevi questa Tabella delle Esposizioni ai PIIGS, nell'ultima versione redatta dalla BIS (Bank for International Settlements)
E ringraziamo che manchi l'Italia (intendo nella prima colonna a sinistra)...così non c'innervosiamo più del dovuto...

Buona lettura...e scusate ancora l'interruzione :-)

To explain the ECB's panic over Spain, all one needs to do is look at this "exposure table" from the recently published BIS Quarterly Review



CLICCA SULLA TABELLA PER INGRANDIRLA

Exposure to Spain
Germany - $216.6 billion
France - $201.3 billion

Great Britain - $136.5 billion

US - $172.8 billion

Exposure to Ireland

Germany - $186.4 billion

France - $77.3 billion

Great Britain - $187.5 billion

US - $108.3 billion

Spain - $17.7 billion

Exposure to Portugal

Germany - $44.3 billion

France - $48.5 billion
US - $35.6 billion

Spain - $98.3 billion

Exposure to Greece

Germany - $65.4
billion
France - $83.1 billion
US - $36.2 billion

martedì 14 dicembre 2010

Sottoscrivo al 1000%....


Sapete che non parlo quasi mai di politica
anche perchè ormai io sono a-politico
non tanto in generale
quanto piuttosto rispetto a QUESTA CASTA POLITICA,
di sinistra, di destra, di sopra o di sotto....fa lo stesso.
Però oggi NON MI TRATTENGO!

Oggi non c'è stata nessuna FIDUCIA al governo
non c'è stata nessuna "VITTORIA" di Berlusconi o "SCONFITTA" di Fini&affini
MA SOLO LA SCONFITTA DI TUTTI NOI CITTADINI ITALIANI PERBENE
ED IL CONSEGUENTE AUMENTO DEL NOSTRO RISCHIO PAESE CAUSA INGOVERNABILITA' MANIFESTA
e l'Italia ha ben poco da scherzare con il suo MEGA-DEBITO PUBBLICO.
(gli Squali ci girano già attorno in attesa di fiutare il sangue)
Piazza Affari positiva: Berlusconi l'ha scampata alla Camera, non per gli economisti
da Finanzaonline


Abbiamo assistito allo spettacolo penoso di un Parlamento peggio di un mercato Suk
frequentato da una CORTE DEI MIRACOLI di personaggi che starebbero benissimo imbalsamati in un museo di antropologia sub-umana della decadenza (ad ogni livello).
E' stata l'apoteosi non dell'Italia ma di Berlusconia ovvero di uno Stato che è diventato la fotocopia realistica di un surreale&cinico romanzo di Stefano Benni (la Compagnia dei Celestini)

Insomma, tagliando corto, è stato UNO SCHIFO ALLUCINANTE
Francamente non so COSA ci rimanga da fare...a NOI persone oneste e perbene dotate ancora di un minimo di Ideali (non importa quali).
Francamente non lo so.
Ma sicuramente quello che possiamo/dobbiamo fare è possibile solo FUORI dalla Casta Politica che attualmente USURPA la nostra sovranità popolare.
FUORI da quella CLOACA MASSIMA che una volta tanto è uno SPECCHIO PEGGIORE DEL PAESE REALE (a quanto mi risulta...).

Io spesso non condivido Beppe Grillo
ma non mi resta che sottoscrivere al 1000% il suo commento a questa VOMITEVOLE GIORNATA:
1867,398 miliardi di euro è il nuovo record del debito pubblico.
In ottobre ci siamo divorati
23 miliardi, a settembre il debito era di 1844 miliardi. Nello stesso giorno del record che ci trascina verso l'abisso economico, il 14 dicembre 2010, alla Camera dei deputati Berlusconi ha vinto per 314 a 311. Si è svolto nella sala di velluti rossi un confronto osceno di compari che sentono l'odore della rivoluzione nelle strade e cercano di salvarsi con un doppio carpiato come Fini, rinnegando 15 anni di inciuci come Bersani e Casini.
Nell'aula ridotta a un palcoscenico di mestieranti con battute da avanspettacolo e
applausi improvvisi che scacciavano la paura del futuro (come quelli alla bara portata a braccia quando esce dalla chiesa) ci sarebbe voluta la follia di un Lombroso per interpretare volti, smorfie, ghigni, gesti.
Per illustrare una nuova antropologia: quella della merda.
In un Parlamento di venduti non è possibile parlare di voti comprati, come non è possibile trovare vergini in un lupanare.
La recita dei deputati ha avuto ancora una volta la sua rappresentazione.
Attori con stipendi stellari, macchine blu, finanziamenti (furti) elettorali da un miliardo di euro bocciati da un referendum,
giornalisti al loro servizio pagati con una mancia di 329 milioni mentre il Paese va a picco. Guardateli, non vi fanno schifo? La Camera dall'alto sembrava questa mattina un ritrovo di vecchi compari, Berlusconi che accarezza il collo di Casini, il Bocchino tradito, il Fini paralizzato da una votazione che lo manda in pensione dopo 40 anni di carriera politica in cui non ha visto nulla, sentito nulla, detto nulla prima di uscire dal sarcofago, la "vajassa" di Fassino.
Le labbra della Mussolini e quelle della Carfagna,
gli occhiali da sole di Frattini.
Le donne incinte, tra cui l'avvocatessa del prescritto per mafia Andreotti in carrozzella.
La corte dei miracoli aveva più dignità, un circo ha più serietà, un bordello più dignità.

Nel 2011 la crisi economica spazzerà via questa umanità ridente che si è appropriata dello Stato e dei media.
Straccioni sociali che hanno avuto nella politica l'unica via per il successo, per sentirsi importanti, indispensabili, "
onorevoli".
Io non salvo nessuno e auguro a tutti di ritirarsi per tempo, prima che lo faccia la Storia che è, come si sa, imprevedibile e feroce.

BCE Insolvente? (tecnicamente) 'sto cazzo....


L'immagine mi era piaciuta e la ribadisco...:-)

Beh....considerando matematicamente la somma delle parti
se la Grecia è (tecnicamente) insolvente
se l'Irlanda è (tecnicamente) insolvente
se il Portogallo è (tecnicamente) insolvente
se la Spagna è (tecnicamente) insolvente

non se lo inventano solo i folli blogger anarco-catastrofisti, ma anche...:
...
Vedi cosa ha sparacchiato recentemente il saggio e rude Willem Buiter, attualmente capo economista di Citigroup, ma prima è stato un pezzo grosso della BoE e poi un Blogger del FT (ecco perchè parla chiaro e senza peli sulla lingua...)
Per l'ex-blogger Willem: ....Grecia, Irlanda e Portogallo sono già insolventi e la Spagna li segue a ruota....


e se il Belgio è quasi (tecnicamente) insolvente
(provocazione) e se l'Italia è quasi quasi (tecnicamente) insolvente...[ma per ora ci sono ancora i mitici risparmi degli italiani della generazione precedente = possibilità di patrimoniale una tantum....poi, se vi aggrada, aggiungeteci pure il mitico tesoro dell'evasione fiscale da combattere con fermezza.... ]
...ebbene matematicamente mi risulta che anche la BCE sia (tecnicamente) insolvente
(visto che è finanziata dai bilanci degli stati membri...insolventi)

The ECB’s technical insolvency
da FT Alphaville
€60bn worth of covered bonds + €70bn of government bonds = €130bn of potential problem assets on the European Central Bank’s balance sheet.
A 1 per cent interest rate increase at a 3 per cent coupon with an average of seven years maturity makes just under a 5.32 per cent loss rate — which is quite a rough (but conservative) estimate by German financial consultant Achim Dübel.
Add in some forex losses and presto…
… The ECB’s subscribed (2009) capital of €5.8bn is already used up.
............
A technically insolvent ECB, however, doesn’t spell immediate doom for the eurosystem.
Europe’s national central banks will move to top it up if they have to.
What’s worrying is that it’s rather indicative of the dire state of some assets in the eurosystem.
The ECB merely transferred this risk from the private sector to itself — boosting the reported health of Europe’s banks at its own (capital) expense.
‘Twas done in the name of financial stability of course, but not without a price.
Indeed, many people did see losses coming — even before this year....................

A logica conseguenza, come per tutte le banche tecnicamente insolventi e scarrupate....
si sta apprestando un corposo ADC.

(con sarcasmo) Sorge spontanea la domanda: ma come cazzo fanno dei soci scarrupati e (tecnicamente) insolventi a finanziare un aumento di capitale a favore di una BCE (tecnicamente) insolvente?...................Misteri della finanza creativa.
Perchè è pur vero che sono le Banche Centrali Nazionali ad essere azioniste dalla BCE
Ed è pur vero che le Banche Centrali Nazionali hanno come azionisti le banche Private
....ma alla fine della fiera sappiamo benissimo che siamo sempre NOI a PAGARE (ovvero gli Stati)....
Nota: Ironia a parte, l'amico Blogger Fabio Troglia spiega il "meccanismo creativo"
....Si fa una sottoscrizione di aumento di capitale che sottoscrivono tutti i debitori, ma di fatto è solo uno scambio di carta per aumentare la moneta circolante. Parte di questi soldi che vengono creati sono usati dalla Bce per comprare debito dei Piigs e mantenerne il valore sottocontrollo e la Bce diventa sempre più forte è sempre più simile alla Fed...;-)
Il potere nelle mani di pochi e tutti gli altri schiavi.
....

Bce valuta aumento di capitale: pronto raddoppio attuale dotazione da 5,8 mld -1
da Finanzaonline - 09:20 (3 ore fa)
Bce valuta aumento di capitale: pronto raddoppio attuale dotazione da 5,8 mld -2
da Finanzaonline - 09:20 (3 ore fa)


E posso capire che, con tutte queste INSOLVENZE (rigorosamente TECNICHE....),
la Cermania cali il PICCHE....
Germania ribadisce, no a Eurobond

Nota a margine come da suggerimento nei commenti:
tra la schiera dei (tecnicamente) insolventi dovremmo metterci anche UK, USA, Giappone etc etc
Insomma mezzo mondo è (tecnicamente) insolvente... :-)

PIIGS....B...boh?


Il fantomatico BELGIO...
di cui nessuno parla ma che dovrebbe essere integrato nell'acronimo PIIGS-B-boh?....
è appena stato DOWNGRADATO non dalla cinese Dagong
ma addirittura dall'americanissima S&P....
OUTLOOK DA STABILE A NEGATIVO

Belgio, S&P's taglia outlook a negativo, confermato rating “AA+”

Ne parlai nel mio BLOG in La linea Maginot viene aggirata da tutte le parti: ed anche il Belgio... (lunedì 7 giugno 2010)
e vedi anche il 29 Novembre: Weak Italian, Belgian Bond Auctions Send EUR Lower, Sovereign Spreads Surging

Ma chissenefrega....c'è il Rally di Natale...le economie sono in Ripresa (Tecnica)....
ed i debiti pubblici ne stanno pagando il prezzo....
Vedremo se i giocatori continueranno a vincere e fare utili, alla faccia del "banco"...
o se prima o poi il banco salterà...e buonanotte ai suonatori....

Io vorrei solo farvi capire,
alla faccia dello ZEW tedesco (fiducia Investitori) sopra alle attese
ed alla faccia del sentiment mega-bullish-sborone...
quanto cappio è stata alzata la POSTA
e quanto cappio stiamo RISCHIANDO...
Un pericoloso VIAGRA-EQUILIBRISMO...:-)

Oibò...il titolo di stato decennale spagnolo al 5,53%
















Aggiornamento di mercoledì ore 9.05
Ahhhh ecco....
Moody's mette sotto osservazione il rating della Spagna
L'agenzia di rating indica che la vulnerabilità di Madrid nel raccogliere fondi è di recente aumentata a causa della fragile fiducia del mercato.....

------------------------------
Il titolo di stato spagnolo a 10 anni ha raggiunto stamattina il nuovo record 2010 di rendimento al 5.53%...Olè!
Spanish 10-year now yielding 5.5% - highest level this year. And there's an auction of €3bn worth of Spanish debt scheduled for this morning...

E tanto per gradire....l'economia REALE spagnola continua ad essere in stato catatonico:
Spain LEI Declines
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for Spain declined 0.4 percent and
The Conference Board Coincident Economic Index® (CEI) decreased 0.2 percent in October.
Lo so che tutti fanno finta di nulla, ma sotto sotto, gratta gratta, alla fin fine....
se vuoi venir fuori dall'abisso del Debitone Pubblico non bastano solo i bailout ed i prestiti UE/FMI etc etc....
ma prima o poi conterà anche l'economia reale sottostante...o no?

Naturalmente tutti ormai se ne strafottono perchè siamo in Rally Natalizio: prima di rovinarsi la festa deve come minimo venir giù l'albero di Natale....e non solo qualche palla...
Del resto ormai il problema PIIGS è finito fuori dai riflettori e ci tornerà solo quando sarà il caso.
Ed in effetti il sell-off sui BOND e lo switch sugli assets a rischio, ci ha messo lo zampino anche in questo nuovo record iberico.
Ma sarà proprio questo il tema del 2011: quanto posso pompare le borse&affini senza sputtanare troppo il mercato dei debiti pubblici e portare gli yields a livelli intollerabili?
La coperta del debito come sempre è troppo corta...e l'equilibrio trai due fattori rimane assai delicato: vedremo come andrà a finire.

Inoltre gli acquisti di bond dalla parte della BCE potrebbero essere troppo tirki...
Giovedì e Venerdì prossimo è previsto un incontro a Bruxelles dei Leaders Europei per discutere discutere discutere discutere discutere - scusate mi si era incantato il disco - delle soluzioni varie ed eventuali...

Maybe, but... there's been a global bond selloff.
From Mike O'Rourke at BTIG
:

Another development that may have fueled the Euro's strength was the weekly level of troubled Sovereign Bond purchases made by the ECB. The €2.67 Billion in purchases was the highest since early July, but is still a very low level relative to the commencement of the program during the Greek crisis (Chart 1).....

On the negative side, Spanish 10 Year Yields have crept back up within 5 basis points of their closing peak in November. The risk is that the small purchases combined with requests for new capital can make the ECB appear to be a toothless tiger. Such a combination does not have the effect of "Shock & Awe." ....

EU leaders will be meeting in Brussels on Thursday and Friday to discuss the crisis response, as well as the permanent solution to enact in mid-2013

E se qualcuno avesse ancora qualche dubbio.....


A proposito dei soliti predicozzi su finanziarizzazione dell'economia, Moral Hazard, too-big-to-fail, lobby finanziaria al comando etc etc etc etc etc etc etc etc
In questa Grande Crisi che ha visto il sistema bancario/finanziario "d'azzardo" come uno dei principali responsabili del patatrac...
vediamo un po' CHI è stato avvantaggiato maggiormente o meglio come non era mai accaduto nella Storia....
mentre in cambio ha dato ben poco all'Economia Reale.

The Winners are.....le Big Banks di Wall Street, off course....
Ma avevate forse ancora qualche dubbio?
E non mi dite che non c'erano altre vie....perchè c'erano, eccome!

Le nostre care amichette di Wall Street
stanno per archiviare i due anni migliori di SEMPRE, proprio grazie ai bailout gentilmente concessi da tutti i contribuenti (bambini in fasce compresi) senza chiedere nulla o quasi in cambio...
e senza nemmeno chiedere l'opinione dei diretti interessati (Oibò...! Poffarbacco!)

Questi risultati da Guiness dei Primati di Wall Street si materializzano proprio a cavallo della Grande Crisi, la peggiore dalla Seconda Guerra Mondiale...
e proprio mentre Main Street (economia reale) sta annaspando da più di due anni.

Ma naturalmente non c'era altra scelta, giusto?....;-)
E la nostra cara Wall Street a mo' di ringraziamento ha già ripreso a giocare al casinò come prima e più di prima, con i nostri soldi naturalmente....

Mi tornano in mente come un mantra le parole del Grande Vecchio della FED, Paul Volcker:
Ommmm....innovazione finanziaria degli ultimi 15 anni di valore zero per l'economia reale
Ommmm....il bancomat (anni ’70-’80) = ultima innovazione finanziaria che ha dato benefici all’economia reale

Ommmm....2007: banche 40% come profitti della Borsa USA contro un 10% nel 1970

Ommmm....no valore aggiunto per l'economia reale ma solo arricchimento dell’élite finanziaria

Ommmm....travaso da economia reale alle tasche dei soloni della finanza

Wall Street Set For Best Two Years Ever, Thanks To Bailout
Two agonizing years for the U.S. economy have been some of the best years on record for Wall Street.
After first receiving billions in taxpayer aid, and now ultracheap funding from the Federal Reserve, Wall Street banks are on track to wrap up two of their best years ever.


Even if the current quarter only matches the third in revenue, this year will be the second best ever for Wall Street, capping a two-year winning streak fueled by government dollars,
Bloomberg reports.
With more than $100 billion in their pockets from the Troubled Asset Relief Program, which offered them hundreds of billions more, the five biggest investment banks -- Goldman Sachs, JPMorgan, Bank of America, Citigroup and Morgan Stanley -- have seen their revenue this year climb to $93.7 billion.


"This is a once-in-a-lifetime opportunity for most of these banks,
and I think they've recognized it as that," finance professor Charles Geisst told Bloomberg.


The assistance hasn't stopped with TARP.
The Fed is in the process of buying $600 billion in government debt -- from banks.
As part of its
quantitative easing program, the Fed announces its purchases ahead of time, giving certain banks an opportunity to profit on the trades.
The asset-purchase program, intended to augment the flow of cash through the economy, is first and foremost a boon for corporate America.


According to an October estimate, Wall Street firms are set to pay out
$144 billion in bonuses this year, to break a record for the second year in a row.
.....
Critics note the disparity between banks' earnings and the state of the real economy. ...

After the worst financial crisis since the Great Depression, caused in part by large-scale gambling on Wall Street, unemployment has remained stuck around 10 percent.
Companies, meanwhile, are hoarding cheap cash instead of using it to create jobs....
........

lunedì 13 dicembre 2010

A rischio la tripla AAA degli USA? Meglio tardi che mai...

Aggiornamento di Martedì 14 Dicembre ore 10.24
....Negli States, intanto, è sempre più d’attualità il tema del debito sovrano. Ieri Moody’s ha lanciato l’avvertimento: l’estensione dei benefici fiscali potrebbe far diventare l’outlook negativo sulla tripla A del debito di Washington.
L’analisi dell’agenzia di valutazione parla chiaro: se il provvedimento deciso dall’amministrazione Obama ha un costo tra i 700 e i 900 miliardi di dollari, il rapporto debito/Pil dovrebbe schizzare al 72-73%.
Anche i dati degli uffici federali, che non tengono conto dell’estensione degli sgravi fiscali, continuano a mettere paura: il deficit pubblico a stelle strisce dovrebbe arrivare nel 2011 a 1.100 miliardi di dollari....

--------------------------
Secondo Moody's
dopo il primo Obama-Stimolo da 800 miliardi di dollari
il secondo STIMULUS di Obama mascherato da taglio delle tasse (800 miliardi in due anni) potrebbe aver pisciato un po' troppo lungo....
E l'incontinenza da debito prima o poi (anche se sempre in ritardo...) viene cazziata anche dalle tre sorelle zoccole del rating marchiate U.S. (ed U.K.)

Signore e Signori
e dopo il sacrosanto taglio di rating messo a segno dai cinesi sul Debito Americano....
vedi in questo Blog Allarme Rosso: Downgrade degli USA!....(mercoledì 10 novembre 2010)

adesso addirittura Moody's inizia a mettere le mani avanti
Moody's: U.S. at Risk of Losing AAA Rating
The U.S. tax and unemployment-benefit package agreed to by President Barack Obama and Republican leaders last week will increase the likelihood of a negative outlook on the U.S. Aaa rating in the next two years, Moody's Investors Service said.
If the bill becomes law, it will "adversely affect the federal government budget deficit and debt level," Moody's said. ...........

Quanto prima approfondirò questo processo di italianizzazione del rapporto Debito/PIL Americano....

Gli aforismi di Taleb


Immagino che tutti conosciate Nassim Taleb ed il suo mitico "Cigno Nero".
Che cos'è un Cigno nero? E' un evento isolato e inaspettato, che ha un impatto enorme, e che solo a posteriori può essere spiegato e reso prevedibile. Nassim Nicholas Taleb, docente americano di Scienze dell'incertezza, e già autore del libro di successo Giocati dal caso, è convinto che manie, epidemie, mode, idee, nascita di generi e scuole artistiche, finanza, economia, tutte seguano la dinamica del Cigno nero. In pratica questo vale per tutto ciò che di importante succede intorno a noi.

Ma forse nessuno sa che Taleb ha scritto anche degli aforismi
Un mio amico che gestisce un blog letterario ("Aforisticamente") mi segnala l'uscita di un libro di Nassim Nicholas Taleb dal titolo The Bed of Procrustes: Philosophical and Practical Aphorisms.

Il mese scorso, con lo stile caustico e fustigatore che lo contraddistingue, Taleb ha suggerito agli investitori di far causa alla Banca Centrale svedese per aver assegnato il premio Nobel ad una manica di Economisti trai principali responsabili della Grande Crisi...

Invece quando scrive aforismi, il nostro Nassim assume le vesti di un saggio barbuto e disincantato....
come a dire che quando si diventa filosofi e si scrivono aforismi, forse è segno che non si può fare più nulla contro la realtà delle cose...
In effetti questa Grande Crisi da debito follemente curata con ancora più debito è un Cigno Nero troppo grande anche per Taleb: meglio rifugiarsi nella filosofia aforistica ed incrociare le dita...

Eccone un florilegio:
Exclusive Aphorisms from Nassim Nicholas Taleb

• Aging and bad breath are things you notice only in other people.
• Don't take notes. We forget ideas for a reason.
• Love is more voluntary at the beginning than at the end; friendship the opposite.
• During youth, they prefer death without aging to aging without death; but they will practice the reverse.
• There are some people about whom whatever you may say will be true.
• In a good conversation, it is often the most significant that will remain undiscussed.
• By dying, most of those we call generous will act stingy; all of those we call close-fisted will show great generosity.
• It is hard to engage people without seeing them in the light of either the most favorable or the most unfavorable of the impressions we've ever had of them.
• Virtue is having one, or more than two, partners.
• It is rare for admiration to not decay.
• It is foolish to attempt to correct the crowd about their false beliefs; they will go on to formulate new false beliefs.

E la nostra cara Borsa di Shangai...















E la nostra cara Borsa di Shangai...si spara un bel rimbalzone del +2,88%.
E sapete perchè?
Perchè le previsioni sull'inflazione in Novembre sono uscite very hot a +5,1%
ma una volta tanto sono "come da attese" invece che "sopra le attese"...
Dunque le paure di ulteriore quantitative tightening (il contrario di quantitative easing...) si acquietano almeno per un pochetto
e finalmente si può trovare una bella scusa per rimbalzare in una delle poche borse mondiali che non continui a salire ininterrottamente o quasi....
Anzi in Novembre la correzione della Borsa di Shangai è stata assai profonda (circa -10%).
Avete capito come ragionano i coca-cow-boys delle borse-bische mondiali? (naturalmente sempre e comunque in una prospettiva di BREVE).
Non c'è nulla di male, anzi per guadagnare in borsa bisogna ragionare in questo modo....essendo dotati di un'antropologia culturale fuori dal senso comune.
Ne tracciavo un breve ed imperdibile affresco in Breve manuale di "psicologia" dei coca-cow-boys
Del resto sono stato Trader anche io ed ho seguito queste "pratiche libidinose" per anni e con egregi risultati.
Fin dalle origini di questo BLOG, ormai parlo di ben altro, anche se un certo numero di miei lettori fatica ancora a capirne la differenza....

Cina: inflazione ai massimi dal luglio 2008
Si surriscaldano più del previso i prezzi al consumo in Cina. I dati di novembre, diffusi sabato da Pechino, ...
China says inflation up 5.1 percent in November
Sat Dec 11, 5:34 am ET BEIJING –
China's inflation surged to a 28-month high in November
, officials said Saturday, despite government efforts to increase food supplies and end diesel shortages.
The 5.1 percent inflation rate was driven by a 11.7 percent jump in food prices year on year.
................

Ad ottobre era andata come segue, ed il tightening era arrivato puntualmente:
In October, Chinese inflation hit 4.4%, setting off the all the big tightening fears and a major fall in the Shanghai Composite.
The tightening has come. Just this morning, we got a 50 basis point hike in banks reserve requirement ratios.