Ecco un'esaustiva infografica del Financial Times, peraltro dedicata alla Francia....
e noi siamo sempre sotto...
molto sotto...
Il FT voleva evidenziare i problemi di Parigi... figuratevi dunque i nostri...
problemi da zombies "a pie' di lista"......
ma la maggioranza continua a non rendersene vagamente conto/a non voler vedere.
Senza riconoscimento della realtà (anche se scomoda)
NO HOPE FOR THIS ITALY....
crescita cumulata del Pil dal primo trimestre 2014 al quarto trimestre 2015
crescita cumulata dell’occupazione, nello stesso periodo (i sussidi temporanei - Jobs Act - alle assunzioni sono una figata vero?)
andamento degli investimenti
che non merita di nessun commento
tanto Italopitechi non capiscono una mazza e si stanno estinguendo
mentre chi ha capito SE N'È GIÀ ANDATO per tempo e per salvarsi, contribuendo immancabilmente al grafico di cui sotto ;-)
Ecco qui in soli tre grafici
riassunta la ""Grandissima Ripresa"" Italiana
che sta semplicemente mettendo i semi per il probabilissimo Default 2019-2020 (od anche prima)
ed intendo il DEFAULT anche manifesto.................................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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sabato 30 aprile 2016
venerdì 22 aprile 2016
No way out for Italy: la parabola dei 3 Default ("profezia" di settembre 2014)
Mentre il mio post
ed almeno sta facendo riflettere su IPOTESI ANSIOGENE ma (purtroppo) realistiche&verosimili...
Almeno sta facendo aprire gli occhi a tanti italiani che ancora vivono in un altro mondo di Winnie the Pooh e di Peter Pan...
Facciamo dunque il paio
con quanto vi anticipai circa due anni fa
e che vi re-incollo in questo post = si sta verificando punto per punto...
Dunque immaginate se dovessi avere ragione
anche sull'accelerazione finale = il Default Italia dopo il 31 ottobre 2019
e regolatevi di conseguenza
mentre fonti di informazione istituzionali/di massa vi continuano solo a distrarre
e mentre nessuna forza politica oggi presente in Italia può fare la differenza
ma al massimo può distrarvi su temi secondari, sulla prosecuzione di schemi già ZOMBIE
e/o darvi illusioni anacronistiche alle quali aggrapparvi e che vi aiutano a fare gli struzzi....
Il risultato è che a livello di massa
non c'è nessuna percezione della situazione complessiva di FallitaGlia sull'orlo del baratro
che già oggi rende irrealistici (per quanto belli) la maggior parte dei discorsi sui quali ancora vi concentrate
che già oggi determina il fatto che fate fuoco&fiamme su cose che già NON ci sono più....
Senza riconoscimento della Realtà,
non c'è nessuna possibilità di Inversione del Declino
anche perchè non c'è nessun interesse concreto&diffuso al cambiamento,
visto che il 60% di clientes ancora campa di Stato Fallito
e dunque non mollerà fino al Default
(soprattutto per le banche imbottite di BOT&BTP)...
perché ormai siamo ben OLTRE il punto di non ritorno...
e di fronte ci rimangono solo 3 tipi di DEFAULT (= bancarotta)
1. default lento con progressivo smantellamento di tutto (servizi, salari etc) e progressivo esproprio dei risparmi: non si ammazzano di un colpo i (ricchi) debitori sistemici come l'Italia...
E' la via che è stata scelta e che stiamo percorrendo (= versione italiana della Greek Way ovvero Italian Way)
non perdere il mio post: L'Italian Way ovvero "La Dolce Inkiappettata"... (18mld di tasse in più nel 2014 etc etc)
2. default secco&concordato dentro all'eurozona
Sarebbe comunque lacrime&sangue, oltreché difficilissimo da implementare......................
31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)fa il giro della rete...
ed almeno sta facendo riflettere su IPOTESI ANSIOGENE ma (purtroppo) realistiche&verosimili...
Almeno sta facendo aprire gli occhi a tanti italiani che ancora vivono in un altro mondo di Winnie the Pooh e di Peter Pan...
Facciamo dunque il paio
con quanto vi anticipai circa due anni fa
e che vi re-incollo in questo post = si sta verificando punto per punto...
Dunque immaginate se dovessi avere ragione
anche sull'accelerazione finale = il Default Italia dopo il 31 ottobre 2019
e regolatevi di conseguenza
mentre fonti di informazione istituzionali/di massa vi continuano solo a distrarre
e mentre nessuna forza politica oggi presente in Italia può fare la differenza
ma al massimo può distrarvi su temi secondari, sulla prosecuzione di schemi già ZOMBIE
e/o darvi illusioni anacronistiche alle quali aggrapparvi e che vi aiutano a fare gli struzzi....
Il risultato è che a livello di massa
non c'è nessuna percezione della situazione complessiva di FallitaGlia sull'orlo del baratro
che già oggi rende irrealistici (per quanto belli) la maggior parte dei discorsi sui quali ancora vi concentrate
che già oggi determina il fatto che fate fuoco&fiamme su cose che già NON ci sono più....
Senza riconoscimento della Realtà,
non c'è nessuna possibilità di Inversione del Declino
anche perchè non c'è nessun interesse concreto&diffuso al cambiamento,
visto che il 60% di clientes ancora campa di Stato Fallito
e dunque non mollerà fino al Default
No way out for Italy: la parabola dei 3 Default (17 settembre 2014)
Mediobanca: L'Italia è MORTA. Ormai solo una bomba atomica (monetaria) può salvarlaMa tanto ormai servirebbe solo a comprare tempo
(soprattutto per le banche imbottite di BOT&BTP)...
perché ormai siamo ben OLTRE il punto di non ritorno...
e di fronte ci rimangono solo 3 tipi di DEFAULT (= bancarotta)
1. default lento con progressivo smantellamento di tutto (servizi, salari etc) e progressivo esproprio dei risparmi: non si ammazzano di un colpo i (ricchi) debitori sistemici come l'Italia...
E' la via che è stata scelta e che stiamo percorrendo (= versione italiana della Greek Way ovvero Italian Way)
non perdere il mio post: L'Italian Way ovvero "La Dolce Inkiappettata"... (18mld di tasse in più nel 2014 etc etc)
2. default secco&concordato dentro all'eurozona
Sarebbe comunque lacrime&sangue, oltreché difficilissimo da implementare......................
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mercoledì 20 aprile 2016
31 Ottobre 2019 = DEFAULT DELL'ITALIA (M-A-T-E-M-A-T-I-C-O...o quasi....)
Ieri sera ho deciso di fare qualcosa di veramente alternativo ed "acido"....
Mi sono sniffato quasi 30 minuti di un discorso di Draghi per l'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 dell'Università del Sacro Cuore...
Se vuoi "farti" anche tu ...
ecco il link da sniffare...
tutto CHIARO...anzi...CRISTALLINO...
e Draghi a suo modo è UN GRANDE.
Punto.
Per trarre informazioni utili e per fare le debite "deduzioni"
non bisogna però essere dei talebani ideologizzati ed incompetenti
ma bisogna essere dei cartesiani razionali pragmatici e competenti (meglio ancora se trader od ex-trader)
Proprio mentre mi illuminavo con quel video
smanettando su Facebook (azz...può essere persino utile qualche volta....)
incrocio l'ultimo post dell'amico Paolo Cardenà
Ho visto la LUCE (che già avevo intuito più volte ma che non avevo mai visto così chiaramente)
= DEFAULT DELL'ITALIA tra metà 2019 e metà 2020
data di discrimine 31 ottobre 2019 (Scadenza Mandato di Draghi)
Naturalmente intendo NON un botto epidemico ed epocale
ma un primo haircut concordato e parziale
al quale ..................................
Mi sono sniffato quasi 30 minuti di un discorso di Draghi per l'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 dell'Università del Sacro Cuore...
Se vuoi "farti" anche tu ...
ecco il link da sniffare...
Milano, giovedì 5 novembre 2015. Prolusione del Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2015-16.Vi posso assicurare che è stato UTILISSIMO ed ILLUMINANTE
tutto CHIARO...anzi...CRISTALLINO...
e Draghi a suo modo è UN GRANDE.
Punto.
Per trarre informazioni utili e per fare le debite "deduzioni"
non bisogna però essere dei talebani ideologizzati ed incompetenti
ma bisogna essere dei cartesiani razionali pragmatici e competenti (meglio ancora se trader od ex-trader)
Proprio mentre mi illuminavo con quel video
smanettando su Facebook (azz...può essere persino utile qualche volta....)
incrocio l'ultimo post dell'amico Paolo Cardenà
La stampa e buona parte della nomenclatura politica e finanziaria tedesca, in questi giorni, stanno attaccando duramente l'operato del Bce, per via dei bassi tassi di interesse e per le manovre espansive della banca centrale, peraltro recentemente irrobustite.ed ho fatto CLICK... 2+2 = 4
Insolitamente, l'unico che ha preso le difese della Bce è stato Jens Weidmann, il numero uno della Bundesbank, che ha definito "appropriata" la politica monetaria della Bce.
Il mandato di Draghi alla Bce scadrà nel 2019, il prossimo presidente sarà tedesco e, con ogni probabilità, sarà proprio Weidmann.
Scordatevi che possa comprare tonnellate di debito pubblico italiano e/o roba simile.
Ho visto la LUCE (che già avevo intuito più volte ma che non avevo mai visto così chiaramente)
= DEFAULT DELL'ITALIA tra metà 2019 e metà 2020
data di discrimine 31 ottobre 2019 (Scadenza Mandato di Draghi)
Naturalmente intendo NON un botto epidemico ed epocale
ma un primo haircut concordato e parziale
al quale ..................................
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venerdì 11 dicembre 2015
Negli USA viene congelato/liquidato un Fondo in bond ad alto rendimento (aveva scommesso come i ns. pensionati sui bond subordinati delle 4 banchette di provincia fallite?...)
In Italia non si fa altro che parlare del fallimento di 4 banchette di provincia .... con tutti gli annessi&connessi
(anche la strumentalizzazione del suicidio di un pensionato...e di tanto altro...).
Questa rissa da stadio dimostra per l'ennesima volta come il ns. Paese da un punto di vista finanziario (e non SOLO) sia ancora fermo al 1800
con una marea di persone ferme ad un livello di consapevolezza&provincialismo sulla protezione dei propri risparmi paragonabile a quella degli australopitechi (che poi si sono estinti)...
Il tutto condito e pompato da un quasi genetico spirito assistenzialista chiagna&fotti
dove si aspetta sempre qualcuno che ti pari il culo (anche tra quelli che sono i tuoi principali nemici ma si continua a considerarli amici&protettori...)
dove ci si nasconde sempre dietro a qualche regolamento e dietro a qualche capro espiatorio (SOLO quando le cose vanno male...)
e mai che si metta in prima fila il concetto di responsabilità personale
di attivarsi per diventare più consapevoli ed autosufficienti
non dico su calcio&figa ma dico su un tema FONDAMENTALE come la protezione dei propri risparmi di una vita...
Non perdere il mio post "darwiniano" ma salvifico: Tu sei 10 passi avanti o 10 passi indietro (=australopiteco in via di estinzione)?
Ma c'è qualcuno che vuole salvarsi anche solo con un semplice gesto
o tutti masochisti&suicidi fuori tempo massimo???
A parlare del sesso degli Angeli e di Bankitalia
e del suo direttore di banca che prima era un Dio ed adesso una merda?
Ullallààà...che scoperta....
E pensare che ormai le fonti (indipendenti) per informarsi
sono molteplici e di facile accesso...
per es. bastava una ricerca su Google alla voce "bond subordinati"
ed al primo risultato a caso ti venivano i capelli dritti
e col capzio che investivi il 100% dei tuoi risparmi su uno strumento high risk del genere
e per di più emesso da banchette in conclamata difficoltà da anni...
Nessuno avrebbe perso NULLA
se avesse per esempio letto il mio blog
che da secoli e per tempo vi metteva in allarme
anche in modo piuttosto pesante&volgare...
ma per il vostro bene..
cercando di scuotervi dalla vostra pericolosa apatia, dalla vostra ipnosi indotta... ;-)
Ecco un post a caso trai tanti di più di due anni fa (ed il pensionato non si sarebbe suicidato...)
Ma niente da fare ...ne ho salvati comunque solo uno 0,1%...
e gli altri oggi a piangere come coccodrilli, ad evocare esorcismi... protezioni ...regolatori e regolamenti...
in bocca al lupo!
Uhhh ma com'è RUDE questo Blogger catastrofista...ma che volgare...uhhh...
Io sono una personcina sensibile e perbene...uhhh...che scandaloooo..........................
(anche la strumentalizzazione del suicidio di un pensionato...e di tanto altro...).
Questa rissa da stadio dimostra per l'ennesima volta come il ns. Paese da un punto di vista finanziario (e non SOLO) sia ancora fermo al 1800
con una marea di persone ferme ad un livello di consapevolezza&provincialismo sulla protezione dei propri risparmi paragonabile a quella degli australopitechi (che poi si sono estinti)...
Il tutto condito e pompato da un quasi genetico spirito assistenzialista chiagna&fotti
dove si aspetta sempre qualcuno che ti pari il culo (anche tra quelli che sono i tuoi principali nemici ma si continua a considerarli amici&protettori...)
dove ci si nasconde sempre dietro a qualche regolamento e dietro a qualche capro espiatorio (SOLO quando le cose vanno male...)
e mai che si metta in prima fila il concetto di responsabilità personale
di attivarsi per diventare più consapevoli ed autosufficienti
non dico su calcio&figa ma dico su un tema FONDAMENTALE come la protezione dei propri risparmi di una vita...
Non perdere il mio post "darwiniano" ma salvifico: Tu sei 10 passi avanti o 10 passi indietro (=australopiteco in via di estinzione)?
Ma c'è qualcuno che vuole salvarsi anche solo con un semplice gesto
o tutti masochisti&suicidi fuori tempo massimo???
A parlare del sesso degli Angeli e di Bankitalia
e del suo direttore di banca che prima era un Dio ed adesso una merda?
Ullallààà...che scoperta....
E pensare che ormai le fonti (indipendenti) per informarsi
sono molteplici e di facile accesso...
per es. bastava una ricerca su Google alla voce "bond subordinati"
ed al primo risultato a caso ti venivano i capelli dritti
e col capzio che investivi il 100% dei tuoi risparmi su uno strumento high risk del genere
e per di più emesso da banchette in conclamata difficoltà da anni...
Nessuno avrebbe perso NULLA
se avesse per esempio letto il mio blog
che da secoli e per tempo vi metteva in allarme
anche in modo piuttosto pesante&volgare...
ma per il vostro bene..
cercando di scuotervi dalla vostra pericolosa apatia, dalla vostra ipnosi indotta... ;-)
Ecco un post a caso trai tanti di più di due anni fa (ed il pensionato non si sarebbe suicidato...)
Giochiamo alla Roulette Russa: Okkio alla Banca Italiota che scegliete...okkio...Ed avevo usato come vedete un'immagine ad alto potere evocativo... ;-)
Ma niente da fare ...ne ho salvati comunque solo uno 0,1%...
e gli altri oggi a piangere come coccodrilli, ad evocare esorcismi... protezioni ...regolatori e regolamenti...
in bocca al lupo!
Uhhh ma com'è RUDE questo Blogger catastrofista...ma che volgare...uhhh...
Io sono una personcina sensibile e perbene...uhhh...che scandaloooo..........................
lunedì 25 maggio 2015
Ma guarda che "strano": appena c'è qualche seria tensione sulla Grecia...ecco che il ns. BTP di un'Italia "solida", "in Ripresa" e "che ha svoltato"...
Ma guarda che "strano"...:
appena c'è qualche seria tensione sulla Grecia...
ecco che il ns. BTP di un'Italia "solida", "in Ripresa" e "che ha svoltato"...
inizia a patire qualche "vaga tensione" sui mercati....
Insieme al ns. FTSE MIB a -2% (influenzato primariamente da titoli bancari che sono legati a triplo filo con doppio cappio incrociato al debitone pubblicone italiGliano...)
Chi ha orecchie per intendere intenda...
Durante il sell-off dei Bond dei giorni scorsi...
quello in cui il Bund 10y passò da 0,1% a 0.7% di rendimento
ed il ns. Btp 10y da 1,1% a 2%...tanto per intenderci
venivano mazzulati sia il Bund che il Btp...
Oggi solo il Btp viene (s)venduto ed il suo rendimento è decollato quasi al 2% in un botto
mentre lo Spread con il Bund si è allargato di botto a circa 147 pt, quasi +20%...
(attenzione però che oggi Londra è chiusa ed anche Wall Street ....dunque lo spread è molto "sottile/volatile"...e si capisce assai bene CHI MUOVA il 90% delle scommesse sul ns. "mercatino di assets italioti"...)
Il tutto sull'onda dell'ennesima puntata della tragicommedia ellenica: la Grecia pagherà o non pagherà la prossima rata del "pizzo" all'FMI?
Alcuni dicono di NO altri di SI'...
anche se da un punto di vista generale NON cambia una ceppa...............
giovedì 25 settembre 2014
Fallimento Banche: la Bulgaria infrange il tabù della "garanzia" dei conti correnti fino a 100mila euro
Toh...ma guarda...questa mi era sfuggita....
Forse non tutti ricordano che in Bulgaria a fine giugno scorso c'è stata parecchia maretta sulle Banche del Paese
ed un paio di Istituti sono finiti sotto il controllo della Banca Centrale Bulgara (praticamente sono FALLITI).
Si era innescato anche un principio di panico e di bank run, con code davanti alle banche da parte dei correntisti preoccupati...
ed in effetti facevano bene a preoccuparsi...
persino i correntisti che stavano sotto alla fatidica soglia della "sacra garanzia" fino ai 100mila euro...
Vediamo il perchè.....................
Forse non tutti ricordano che in Bulgaria a fine giugno scorso c'è stata parecchia maretta sulle Banche del Paese
ed un paio di Istituti sono finiti sotto il controllo della Banca Centrale Bulgara (praticamente sono FALLITI).
Si era innescato anche un principio di panico e di bank run, con code davanti alle banche da parte dei correntisti preoccupati...
ed in effetti facevano bene a preoccuparsi...
persino i correntisti che stavano sotto alla fatidica soglia della "sacra garanzia" fino ai 100mila euro...
Vediamo il perchè.....................
mercoledì 17 settembre 2014
No way out for Italy: la parabola dei 3 Default
Mediobanca: L'Italia è MORTA. Ormai solo una bomba atomica (monetaria) può salvarlaMa tanto ormai servirebbe solo a comprare tempo
(soprattutto per le banche imbottite di BOT&BTP)...
perché ormai siamo ben OLTRE il punto di non ritorno...
e di fronte ci rimangono solo 3 tipi di DEFAULT (= bancarotta)
1. default lento con progressivo smantellamento di tutto (servizi, salari etc) e progressivo esproprio dei risparmi: non si ammazzano di un colpo i (ricchi) debitori sistemici come l'Italia...
E' la via che è stata scelta e che stiamo percorrendo (= versione italiana della Greek Way ovvero Italian Way)
non perdere il mio post: L'Italian Way ovvero "La Dolce Inkiappettata"... (18mld di tasse in più nel 2014 etc etc)
2. default secco&concordato dentro all'eurozona
Sarebbe comunque lacrime&sangue, oltreché difficilissimo da implementare......................
giovedì 27 giugno 2013
Ed ormai anche sul mainstream appare la nuda verità: “L’Italia, di fatto, è già fallita”
In questo Blog sono secoli che ve lo ribadisco facendovi un sacco di esempi concreti....
L'Italia è (tecnicamente) Fallita (i BTP invece no....)
vedi i miei post:
- L'Italia è Fallita, i BTP invece no...
- L'Italia "Reale" è tecnicamene FALLITA (anche se i mercati finanziari se la godono al rialzo sull'Italia "Virtuale")
- Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti...
Non è Default in senso classico ma in senso "oggettivo", nella distruzione della nostra economia reale e nell'insostenibilità dei nostri conti pubblici.
E' la devastante greek-way di cui vi parlo da molto tempo....
Ecco altri due esempi recenti e lampanti...
1. Il congelamento dell'aumento dell'IVA fino ad ottobre...ma per trovare le risorse ci hanno caricato di tasse per un totale maggiore al mancato introito dell'aumento IVA...e ci hanno chiesto una sorta di "prestito forzoso"...
L'allucinante episodio da Italia stra-fallita e con enormi problemi persino sui flussi di cassa...............
L'Italia è (tecnicamente) Fallita (i BTP invece no....)
vedi i miei post:
- L'Italia è Fallita, i BTP invece no...
- L'Italia "Reale" è tecnicamene FALLITA (anche se i mercati finanziari se la godono al rialzo sull'Italia "Virtuale")
- Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti...
Non è Default in senso classico ma in senso "oggettivo", nella distruzione della nostra economia reale e nell'insostenibilità dei nostri conti pubblici.
E' la devastante greek-way di cui vi parlo da molto tempo....
Ecco altri due esempi recenti e lampanti...
1. Il congelamento dell'aumento dell'IVA fino ad ottobre...ma per trovare le risorse ci hanno caricato di tasse per un totale maggiore al mancato introito dell'aumento IVA...e ci hanno chiesto una sorta di "prestito forzoso"...
L'allucinante episodio da Italia stra-fallita e con enormi problemi persino sui flussi di cassa...............
venerdì 14 giugno 2013
L'Italia è già FALLITA e Godot è già arrivato ("da dietro"...a pigreco mezzi...)
L'Italia è già FALLITA e Godot è già arrivato...("da dietro"...a pigreco mezzi...)
Infatti....
persino una parte delle fonti ufficiali che ormai non possono più negare.
E naturalmente a fortiori se ne sono accorte da lungo tempo le fonti alternative&indipendenti d'informazione (che dovrebbero non avere peli sulla lingua nè condizionamenti o conflitti d'interesse).
Rimane però una piccola frangia fuori dal mondo che ancora NON riconosce la verità ormai sotto agli occhi di tutti: da una parte la maggioranza delle fonti istituzionali (ma è parte della loro naturale funzione negare che l'Italia sia Fallita per limitare le tensioni...)
e dall'altra blogger-bancari-Pinocchio che vivono nell'isola felice di Regioni a Statuto Speciale ed aspettando...."Godot" una marea di privilegi a spese nostre...
In effetti sarebbe da capirsi su cosa s'intende per FALLIMENTO...
ma comunque...al di là delle definizioni, la VERITA' SOSTANZIALE E' SEMPLICE&CRISTALLINA
e chi nasconde tutto questo o è un ipocrita oppure viene dall'altro mondo...
Infatti....
Banca d'Italia: nuovo record del debito pubblico, ad aprile sale a 2.041,3 miliardiTutti ormai se ne sono accorti ed ormai Tutti lo riconoscono...
persino una parte delle fonti ufficiali che ormai non possono più negare.
E naturalmente a fortiori se ne sono accorte da lungo tempo le fonti alternative&indipendenti d'informazione (che dovrebbero non avere peli sulla lingua nè condizionamenti o conflitti d'interesse).
Rimane però una piccola frangia fuori dal mondo che ancora NON riconosce la verità ormai sotto agli occhi di tutti: da una parte la maggioranza delle fonti istituzionali (ma è parte della loro naturale funzione negare che l'Italia sia Fallita per limitare le tensioni...)
e dall'altra blogger-bancari-Pinocchio che vivono nell'isola felice di Regioni a Statuto Speciale ed aspettando...."Godot" una marea di privilegi a spese nostre...
In effetti sarebbe da capirsi su cosa s'intende per FALLIMENTO...
ma comunque...al di là delle definizioni, la VERITA' SOSTANZIALE E' SEMPLICE&CRISTALLINA
e chi nasconde tutto questo o è un ipocrita oppure viene dall'altro mondo...
venerdì 31 maggio 2013
L'Euforia dei Mercati sui PIIGS corre sulla LAMA DEL RASOIO...
Prima il mio tweet
che mostra come le "solidissime" Banche Italiane continuino a non restituire nemmeno un centesimo dei 1000mld di LTRO che Draghi ha iniettato nelle Banche UE tra fine 2011 ed inizio 2012
come spiegavo nel mio post di Marzo 2012: Ogni giorno che passa è sempre più evidente: il magic-LTRO è servito soprattutto a rimandare il DEFAULT DELL'ITALIA
SOLO per chi riesce a leggerlo tutto naturalmente...
Spread a 600, la verità "nascosta" sull’Italia
venerdì 31 maggio 2013
Altra chiusura in profondo rosso per Tokyo ieri (-5,15%) e gli scossoni che l’Abenomics sta rifilando giorno dopo giorno ai mercati azionari e obbligazionari domestici cominciano a farsi sentire anche in Europa, soprattutto in Italia, dove la banche hanno dovuto svenarsi un po’ più del solito per far contenti governo e Bce e mantenere artificialmente basso - si fa per dire - lo spread.
Sono infatti stati collocati tutti i 5,75 miliardi di Btp in asta, con il Tesoro che ha venduto i 3 miliardi di euro di Btp a 10 anni registrando un rialzo del rendimento sopra il 4%.
Lo yield medio del titolo a maggio 2023 (settima tranche) è salito al 4,14% dal 3,94% di un mese fa......
Insomma, unica nota positiva il fatto che i rendimenti siano rimasti sotto i livelli del secondario, ma visto che le banche italiane non hanno ancora ridato i soldi delle aste Ltro, la logica del carry trade per loro vale ancora: prendo denaro all’1% dalla Bce e compro bond che mi ridanno il 4,14% e il 3,01%. Si divertono così, cosa volete farci.
Per quanto, non è dato però a sapersi, ma penso per poco.
Io sarò pure pessimista - si è visto però che belle figure hanno collezionato negli ultimi tre anni i profeti della ripresa - ma non vedo via d’uscita.
Anzi, la crisi sta accelerando e Spagna e Italia sono le prede più ambite.
Il ministero delle Finanze spagnolo l’altro giorno ha comunicato che, nonostante l’aumento della pressione fiscale, le entrate totali sono diminuite del 5,3% ad aprile rispetto a dodici mesi prima, le entrate fiscali sono diminuite del 6,7% anno su anno, le entrate legate all’Iva sono scese del 9,9%, nonostante l’aumento delle aliquote in settembre e la spesa pubblica (interessi esclusi) è salita del 1,1% dall’anno scorso.
Non male, davvero niente male.
Ora guardate il primo grafico più in basso: ci mostra l’andamento di crescita delle sofferenze bancarie in Italia e Spagna.
A un ritmo simile, non se ne esce................
che mostra come le "solidissime" Banche Italiane continuino a non restituire nemmeno un centesimo dei 1000mld di LTRO che Draghi ha iniettato nelle Banche UE tra fine 2011 ed inizio 2012
come spiegavo nel mio post di Marzo 2012: Ogni giorno che passa è sempre più evidente: il magic-LTRO è servito soprattutto a rimandare il DEFAULT DELL'ITALIA
eh eh eh...e se no come s'imbottirebbero di BTP? Finchè dura il giochino...UniCredit (UCG IM) CEO says no decision yet on LTRO repaymentE poi un articolo veramente completo ed illuminante...
SOLO per chi riesce a leggerlo tutto naturalmente...
Spread a 600, la verità "nascosta" sull’Italia
venerdì 31 maggio 2013
Altra chiusura in profondo rosso per Tokyo ieri (-5,15%) e gli scossoni che l’Abenomics sta rifilando giorno dopo giorno ai mercati azionari e obbligazionari domestici cominciano a farsi sentire anche in Europa, soprattutto in Italia, dove la banche hanno dovuto svenarsi un po’ più del solito per far contenti governo e Bce e mantenere artificialmente basso - si fa per dire - lo spread.
Sono infatti stati collocati tutti i 5,75 miliardi di Btp in asta, con il Tesoro che ha venduto i 3 miliardi di euro di Btp a 10 anni registrando un rialzo del rendimento sopra il 4%.
Lo yield medio del titolo a maggio 2023 (settima tranche) è salito al 4,14% dal 3,94% di un mese fa......
Insomma, unica nota positiva il fatto che i rendimenti siano rimasti sotto i livelli del secondario, ma visto che le banche italiane non hanno ancora ridato i soldi delle aste Ltro, la logica del carry trade per loro vale ancora: prendo denaro all’1% dalla Bce e compro bond che mi ridanno il 4,14% e il 3,01%. Si divertono così, cosa volete farci.
Per quanto, non è dato però a sapersi, ma penso per poco.
Io sarò pure pessimista - si è visto però che belle figure hanno collezionato negli ultimi tre anni i profeti della ripresa - ma non vedo via d’uscita.
Anzi, la crisi sta accelerando e Spagna e Italia sono le prede più ambite.
Il ministero delle Finanze spagnolo l’altro giorno ha comunicato che, nonostante l’aumento della pressione fiscale, le entrate totali sono diminuite del 5,3% ad aprile rispetto a dodici mesi prima, le entrate fiscali sono diminuite del 6,7% anno su anno, le entrate legate all’Iva sono scese del 9,9%, nonostante l’aumento delle aliquote in settembre e la spesa pubblica (interessi esclusi) è salita del 1,1% dall’anno scorso.
Non male, davvero niente male.
Ora guardate il primo grafico più in basso: ci mostra l’andamento di crescita delle sofferenze bancarie in Italia e Spagna.
A un ritmo simile, non se ne esce................
lunedì 20 maggio 2013
Quando vi dico che l'Italia è TECNICAMENTE FALLITA...
Aggiornamento delle 14
Come vi dicevo...
se uno vuole tradare&speculare su Borsa&Bond è un discorso...
ma se uno vuole fare analisi imparziali sull'economia reale allora E' TUTTO UN ALTRO DISCORSO...
"Godetevi" l'ennesimo "bel siparietto" da Italia TECNICAMENTE FALLITA...
...Iva, aumento dal 21 al 22%? Enrico Letta ha fatto capire che sarà necessario, il Pdl ricorda che “non faceva parte del programma”, il sottosegretario Baretta (Pd) fa capire che soldi non ce ne sono: “Se non alziamo l’Iva, non possiamo detassare le imprese”....------------------------------------------------------------------------
L'Italia (a contesto invariato ed invariabile...) è TECNICAMENTE FALLITA
e vi ho fatto molti esempi CONCRETI a dimostrazione di questa "poco confortevole" ipotesi...
L'Italia "Reale" è tecnicamene FALLITA (anche se i mercati finanziari se la godono al rialzo sull'Italia "Virtuale")
Invece le fonti non-imparziali continuano a dirvi che l'Italia sarebbe OK...
non solo perchè i BTP non sono "saltati" (come prevedevano i "Gufi"...)
ma addirittura perchè starebbero andando bene...;-)
Chi invece legge fonti maggiormente imparziali (come il sottoscritto...)
non solo è in grado di capire la verità su questo miracolo-BTP...che (guarda a caso) coinvolge anche i Bonos spagnoli, i titoli Greci e Portoghesi, i Junk Bond ed i titoli del Rwanda...:-)
Per chi continuasse a chiedersi come mai i rendimenti di titoli di Stato "spazzatura" continuino a migliorare...?
....ma è anche in grado di capire come l'economia reale ed i cittadini italiani stiano pagando un prezzo altissimo per questa "tenuta finanziaria" dei BOT-BTP
che aiuta soprattutto le banche italiane (che poi non fanno nulla o quasi per l'economia reale, visto che devono prima di tutto tamponare le loro VORAGINI)
ma anche le banche francesi, tedesche etc...
Del resto la cartina dell'Europa sopra riportata è molto eloquente...
Intanto si esulta per aver congelato o meglio rimandato la prima rata dell'IMU sulla prima casa...
e per aver trovato un po' di soldini per tamponare&rappezzare la CIG...rimandando dunque la Rivolta Sociale....
giovedì 7 febbraio 2013
Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti...
AGGIORNAMENTO dell'8 Febbraio alle 12.52
Volete un altro "esempiuccio" di STATO ITALIANO
TECNICAMENTE FALLITO??
Eccolo qui.....
Dove sono finiti i soldi per il rientro dei cervelli?
08 Febbraio 2013
.... Che fine hanno fatto i 5 milioni di euro (N.d.R. non 5 miliardi ma 5 milioni...) destinati al rientro dei “cervelli” nel nostro paese? Sembra incredibile, ma in Italia possono accadere anche queste cose. Era stato assicurato che il denaro serviva per agevolare i contratti di rientro dei giovani ricercatori italiani che sono impegnati all’estero, ma in realta' la somma e' finita nelle casse dello Stato nel silenzio piu' assoluto....
AGGIORNAMENTO DELLE 15.45
Povero Battiato...anche lui sta capendo che LO STATO ITALIANO E' TECNICAMENTE FALLITO...
Sicilia, Battiato: “Non c’è un euro. Hanno rubato tutto dalle casse dell’assessorato”:
”Non c’è un euro, non si può lavorare. Nelle casse dell’assessorato al Turismo hanno rubato tutto”.
Si è sfogato con i giornalisti Franco Battiato in una conferenza stampa a Palermo.
”Di porcherie ce ne sono state tante, fate le vostre deduzioni…Se anche non avessi questo tour, che mi serve per promuovere la nostra cultura nel mondo, non c’è un euro. Questo è un punto che non si può cambiare e Crocetta sarà costretto a cercare fondi europei per ottenere almeno un minimo”. .....
----------------------------------
7 Febbraio - ore 9.31
Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti...
Non è forse "tecnicamente fallito" uno Stato che non può permettersi nemmeno di restituire 4mld di euro di IMU su 714mld di gettito...altrimenti sale a stecca lo spread, i BTP cedono e la Borsa crolla...?
Non è forse "tecnicamente fallito" uno Stato che non può permettersi di PAGARE i Debiti che le P.A. hanno con le Imprese fornitrici? E parliamo di circa 90mld di euro che non vengono conteggiati nel debito pubblico...
qui è spiegato bene: Italia: lo Stato deve 90 mld alle aziende
Guardate cosa si deve inventare Bersani per poter pagare almeno in parte questo Debito con le imprese che andrebbe pagato tutto e subito:...................
Volete un altro "esempiuccio" di STATO ITALIANO
TECNICAMENTE FALLITO??
Eccolo qui.....
Dove sono finiti i soldi per il rientro dei cervelli?
08 Febbraio 2013
.... Che fine hanno fatto i 5 milioni di euro (N.d.R. non 5 miliardi ma 5 milioni...) destinati al rientro dei “cervelli” nel nostro paese? Sembra incredibile, ma in Italia possono accadere anche queste cose. Era stato assicurato che il denaro serviva per agevolare i contratti di rientro dei giovani ricercatori italiani che sono impegnati all’estero, ma in realta' la somma e' finita nelle casse dello Stato nel silenzio piu' assoluto....
AGGIORNAMENTO DELLE 15.45
Povero Battiato...anche lui sta capendo che LO STATO ITALIANO E' TECNICAMENTE FALLITO...
Sicilia, Battiato: “Non c’è un euro. Hanno rubato tutto dalle casse dell’assessorato”:
”Non c’è un euro, non si può lavorare. Nelle casse dell’assessorato al Turismo hanno rubato tutto”.
Si è sfogato con i giornalisti Franco Battiato in una conferenza stampa a Palermo.
”Di porcherie ce ne sono state tante, fate le vostre deduzioni…Se anche non avessi questo tour, che mi serve per promuovere la nostra cultura nel mondo, non c’è un euro. Questo è un punto che non si può cambiare e Crocetta sarà costretto a cercare fondi europei per ottenere almeno un minimo”. .....
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7 Febbraio - ore 9.31
Lo Stato Italiano è tecnicamente fallito, solo che non ve ne siete ancora accorti...
Non è forse "tecnicamente fallito" uno Stato che non può permettersi nemmeno di restituire 4mld di euro di IMU su 714mld di gettito...altrimenti sale a stecca lo spread, i BTP cedono e la Borsa crolla...?
Non è forse "tecnicamente fallito" uno Stato che non può permettersi di PAGARE i Debiti che le P.A. hanno con le Imprese fornitrici? E parliamo di circa 90mld di euro che non vengono conteggiati nel debito pubblico...
qui è spiegato bene: Italia: lo Stato deve 90 mld alle aziende
Guardate cosa si deve inventare Bersani per poter pagare almeno in parte questo Debito con le imprese che andrebbe pagato tutto e subito:...................
domenica 21 agosto 2011
Come le mosche - Anno 2011: e siamo a 68....
Guest Post
by Whisky Minsky
Come ben sapranno gli amici di vecchia data del blog, siamo giunti ormai al terzo anno della nostra celeberrima telenovelas sui fallimenti delle banche americane coperte dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi).
Ebbene, dopo un 2009 con 140 banche “defunte”
ed un 2010 con 157 banche “scomparse”
ci eravamo lasciati nella prima puntata del 2011 con una partenza “insetticida”: ben 7 banche volate a terra in soli 21 giorni...
Ora, dopo quasi 7 mesi, il conto è salito vertiginosamente a 68 mos(ban)che.
Solo ieri infatti la FDIC ha fatto chiudere le serrande di 3 banche tra cui un bel moscone di nome “Lydian Private Bank” con ben 1,7 $ billion in assets che diventa il quinto fallimento di quest’anno per grandezza.
Il record al momento spetta alla Superior Bank of Alabama che aveva al momento del fallimento quasi 3,0 $ billion in assets.
Intanto la lista "ufficiosa" delle Mosche a rischio insetticida continua inesorabilmente a crescere dall’ultima puntata (937 istituti per 409,4 $ billion di assets) anche se sembra rallentare la sua corsa:
The total number of institutions on the UnofficialProblem Bank Lists remains unchanged from last week at 988. Aggregate assets declined slightly by $391 million to $411.3 billion.Allo stesso si allunga anche la lista ufficiale della FDIC delle banche sotto "sorveglianza speciale": the FDIC Problem Bank List.
Come si vede dal grafico e dai dati ufficiali (al 31/03/11) siamo ormai arrivati a ben 888 istituti per un totale di 397$ billions in assets quasi il 12% di tutti gli istituti controllati (7.574 per la precisione) dalla FDIC.
Da notare come la sempre più sgarrupata FDIC dia nel suo piccolo un contributo a combattere la disoccupazione raddoppiando quasi i dipendenti dal 2007...;-)
Peccato che intanto il "Fund balance" della FDIC continui ad essere negativo per un miliardo di dollari e dovrebbe assicurare nel contempo la bellezza di quasi 7 trilioni di dollari depositi!!!
Ma non vi preoccupate...perché l'ex-capo della FDIC Sheila Bair (recentemente sostituita da Martin Gruenberg) ha sempre infilata nella manica una bella carta di credito con un plafond di 500$ billion gentilmente concessa dal Tesoro per far fronte alle perdite (circa 80$ billions dall'inizio della crisi) dovute al fallimento delle banche.
Ecco infine la lista aggiornata delle banche fallite in USA (segui LINK) che hanno richiesto l'intervento del FDIC.
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 157.
Nel 2011, ne sono "saltate" 68.
Negli ultimi 42 mesi di Crisi le banche "saltate" sono
390 con assets totali per circa 673 billions $.
Per chi si volesse poi divertire a guardarle sulla mappa insieme ad altre statistiche può andare sul sito del Wall Street Journal
.
lunedì 14 febbraio 2011
Una Banca Tedesca non trova l'accordo sulla RISTRUTTURAZIONE....

Una Banca Tedesca non trova l'accordo sulla RISTRUTTURAZIONE???? (WestLB)
Un accordo per il salvataggio della banca non sarebbe ancora stato raggiunto????
La deadline sarebbe al massimo domani????
Ma cosa cavolo 'sto scrivendo???
In Germania è tutto okkey! Alla Grande pure!
PIL in recupero a ritmi "cinesi", disoccupazione ai minimi, fiducia investitori ed imprenditori a livelli record etc etc etc
La Germania sta andando avanti come un Treno, come una corazzata, come un carro armato...
E la sua Borsa (DAX) è già quasi tornata ai massimi storici di sempre, correndo senza soste come un Toro scatenato....
Ma allora cosa cappero c'entra una Banca Tedesca che non riesce ancora a trovare l'accordo sulla RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO??? (insomma...cose da MANUALE DEL DEFAULT....)
E dunque l'euro che scende?.....
Eh sì....nessuno lo dice più apertamente...ma addirittura l'intoccabile Sistema Bancario Tedesco ha molte voragini e molti lati oscuri (in particolare il sistema delle Landesbanken regionali).
Inoltre il mitico Sistema Bancario Tedesco è pieno zeppo di PIIGS-Titoli di Stato TECNICAMENTE FALLITI....
Ma vabbè...passiamo pure oltre: in fase di bolla ascendente sono solo "vizietti" irrilevanti.
Il Debito Pubblico della Krande Cermania ha le spalle abbastanza ampie per far dimenticare queste cosette (pur essendo passato rapidamente dal 60% all'80% e fischia del PIL).
E le Banche Centrali stanno facendo tutto il possibile per farci dimenticare...e per ripristinare la Confidence ad ogni costo.
WestLB, ancora no accordo su suo futuro, coinvolta BaFin
14 febbraio (Reuters) - L'autorità di vigilanza finanziaria tedesca BaFin è stata coinvolta direttamente nelle trattative di ristrutturazione di WestLB, riferiscono a Reuters due fonti vicine ai negoziati.
Nonostante i fitti colloqui del fine settimana, un accordo per il salvataggio della banca non è ancora stato raggiunto, ha detto stamani una fonte.
Le trattative continueranno anche domani, quando scade il periodo indicato dalla Commissione europea per la ristrutturazione di WestLB pretesa a fronte dell'intervento pubblico di salvataggio effettuato in occasione della crisi finanziaria.
The Euro Is Getting Crushed This Morning, As Troubled German Bank Lender Fails To Find Restructuring Deal
Rough morning for the euro. It's fallen below its lows of the year.
One possible culprit. Major German Lender WestLB has failed to find a restructuring deal, according to Reuters.
The deadline for the bank -- which has about €220 worth of assets - is tomorrow.
mercoledì 9 febbraio 2011
C'è dell'I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E in Danimarca
Aggiornamento delle 10.32Ho aggiunto un paio di "esempiucci" concreti. Cercali verso la fine dell'articolo.
-----------------
Questa ve l'avevo risparmiata, giusto per non passare per il solito menagramo che va a cercare con il lanternino "i pochi" eventi negativi....e soprattutto per non turbare quelli di voi (sempre più numerosi) che ormai pensano come le Banche siano tornate pulite e pimpanti come dei bebè...e le loro certezze si rinsaldano proporzionalmente alle Borse che continuano a salire (Greenspan docet...)
Però in Danimarca c'è stata la sagra dell' I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E e sono proprio costretto a raccontarvela...
Però, dopo questa, giuro che non vi rompo più e che vi parlerò solo di quanto tutto stia andando da Dio...:-)
Prima di tutto (tenetevi forte...) hanno lasciato fallire una banca ovvero Amagerbanken, per poi nazionalizzarla: la cosa è già straordinaria in un Mondo di Moral Harzard totalizzante dove un bailout preventivo non si nega mai a nessuno.
Ma questa volta non è arrivato nessun salvifico tampone (a spese di tutti i contribuenti, pensionati&bebè compresi...)
che, impedendo il fallimento "manifesto", permetta alla zombie-bank di trascinarsi avanti
e che possa far esclamare ai miei lettori più duri di comprendonio: "Vedi che facevi tanto il catastrofista mentre invece nessuna banca è fallita?". Uhhhh già....:-)
Amagerbanken è una delle prime 10 banche danesi con 100mila clienti, 25 filiali e 500 dipendenti.
Poi, mirabile a dirsi, è fallita proprio una delle Banche che aveva egregiamente superato i severissimi stress-test-di-tutto-relax...:-)
In effetti 'sti affidabilisimi test li avevano superati anche le banche irlandesi che poco dopo, sotto il peso delle loro voragini miliardarie, hanno addirittura fatto fallire lo Stato Irlandese (anche se è stato tamponato: un bailout, come dicevo, non si nega mai a nessuno...) .
Ma non voglio fare il solito guastafeste: probabilmente in questi stress-test-di-tutto-relax ci sarà stato qualche errore, sicuramente in buona fede...
Da non perdere il mio gustoso articolo dell'epoca: Pillole di Relax....
Ma la cosa più I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E sarebbe la seguente: pare proprio che anche i senior bondholder ovvero la categoria "intoccabile" degli investitori condividerà il costo del fallimento. E nemmeno a buon mercato: pare che perderanno il 41% del loro capitale investito.
Inoltre, nemmeno i correntisti più danarosi sarebbero stati risparmiati dal compartecipare alle perdite.
Incredibile vero?
Pensate che roba: invece di caricare TUTTO ESCLUSIVAMENTE sul Debito Pubblico riducendo (od esaurendo) le risorse per rilanciare l'economia...invece di tagliare pensioni, sanità, scuole, stipendi e servizi vari....semplicemente si è deciso di far condividere ALMENO UNA PARTE delle perdite agli INVESTITORI.
Esempiuccio 1: un Dentista di Copenaghen, su un totale di 4 milioni di euro di capitale, ha investito 500mila euro in bond della Amagerbanken dei quali se ne vedrà rimborsare solo 300mila. Gli avanzano sempre 3,8 milioni di euro di risparmi...
Mi sembra un "salasso" accettabile. O no?
Esempiuccio 2: un Pensionato di Copenaghen ha investito tutti i suoi risparmi ovvero 50mila euro in bond della Amagerbanken. Se ne vedrà rimborsare solo 30mila ma in compenso avrà maggiori possibilità che non gli taglino la pensione...
Morale della favola: la prossima volta (o meglio nella prossima vita...) si faccia furbo e DIVERSIFICHI i risparmi di una vita, invece che scommettere TUTTO su di un solo cavallo.
P.S. Conoscendo gli Scandinavi, sono altresì convinto che l'incauto pensionato potrebbe immediatamente attingere ad un programma di sostegno ad hoc....anche psicologico....;-)
In Danimarca si è fatta la storia, anche se credo proprio che rimarrà confinata a Copenaghen e dintorni...
Del resto la Danimarca è piccolina, la banca era piccolina (anche se tutto è proporzionale) e dunque ci si può anche permettere di applicare SOLUZIONI PIU' EQUE...;-)
....what is unique about this failure is that it is the first one to proceed according to new new regulations designed to ensure senior bondholders suffer losses in a bailout.
And suffer they will.
According to Bloomberg, bondholders of senior debt, including bonds formerly guaranteed by the government, will face write-offs of about 41%.
"The bank estimates its assets amount to about 59 percent of liabilities."
Another loser: depositors, who just happen to be pari passu with senior bondholders.
More from Bloomberg ....------------------------------------
Investors in about 2 billion kroner ($360 million) of notes face losing almost half face value after the transfer of 15 billion kroner of the Copenhagen-based bank’s assets to a state- owned company, Bloomberg data show.
Liabilities staying at the failed bank total about 13 billion kroner and include subordinated and hybrid debt, about 5.6 billion kroner of bonds backed by the government, as well as senior unsecured bonds.
“The bank hasn’t collapsed and gone into bankruptcy like the Icelandic banks, but has been selectively bailed out with a transfer of assets and a partial transfer of liabilities,” said Simon Adamson, an analyst at CreditSights Inc. in London.
“Normally when this happens, senior debt and deposits are protected, such is the sensitivity around them, but this is bank resolution with debt and deposit haircuts, rather than a simple liquidation."
La Danimarca nazionalizza la Amagerbanken - 08/02/2011
Lo Stato danese ha assunto ieri il controllo di una banca regionale, la Amagerbanken, con sede a Copenaghen.
L’istituto di credito aveva dichiarato il proprio fallimento domenica sera, affossato dal peso degli investimenti ad alto rischio, legati principalmente al mercato immobiliare.....
Ad eccezione dei 700 clienti più ricchi, che perderanno i loro investimenti, gli altri saranno rimborsati grazie alla garanzia pubblica sui depositi, fino a 750 mila corone (100 mila euro) a persona......
continua
sabato 22 gennaio 2011
Come le mosche - Anno 2011: e siamo a 7....

Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui per il terzo anno di fila con la nostra celeberrima telenovelas sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....
(tra parentesi BofA e Citigroup continuano ad essere delle colossali Banche-Zombie da thriller...ma tanto c'è lo Stato USA a tenerle in piedi, anche se sono tecnicamente fallite)Dal pulpito di questo Blog fummo i primi in Italia a rendere conto di questo fenomeno: poi la nostra telenovelas venne imitata da molti....
Da non perdere in questo BLOG:
- Ormai rimbalzano anche le Banche "tecnicamente fallite"
- BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout
- CitiGroup: C'era una volta la Banca n° 1 del Mondo...
Bene,
dopo un 2009 con 140 "caduti" e dopo un 2010 con 157 "caduti"
il 2011 inizia in modo scoppiettante con già 7 banche saltate negli USA in soli 21 giorni.
Negli ultimi 35 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 329.
Solo in quest'ultimo week-end facciamo ciao-ciao con la manina a 3 mosche e ad 1 moscone bello grosso:
1- FDIC Creates the Deposit Insurance National Bank of McDonough to Protect Insured Depositors of Enterprise Banking Company, McDonough, Georgia
As of September 30, 2010, Enterprise Banking Company had $100.9 million in total assets and $95.5 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $39.6 million....
2- Certusbank, National Association, Easley, South Carolina, Assumes All of the Deposits of CommunitySouth Bank and Trust, Easley, South Carolina
As of September 30, 2010, CommunitySouth Bank and Trust had approximately $440.6 million in total assets and $402.4 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $46.3 million...
3- First Bank, Troy, North Carolina, Assumes All of the Deposits of the Bank of Asheville, Asheville, North Carolina
As of September 30, 2010, The Bank of Asheville had approximately $195.1 million in total assets and $188.3 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $56.2 million...
4- First-Citizens Bank & Trust Company, Raleigh, North Carolina, Assumes All of the Deposits of United Western Bank, Denver, Colorado
As of September 30, 2010, United Western Bank had approximately $2.05 billion in total assets and $1.65 billion in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $312.8 million...
La lista delle Mosche a rischio di DDT...continua a salire, per un totale di 409 miliardi di asset coinvolti:
The changes result in the Unofficial Problem Bank List having 937 institutions with assets of $409.4 billion, compared with 933 institutions and assets of $410.4 billion last week.
Per i soliti intrecci da Telenovelas che ormai si ripetono da 3 anni di fila, vi rimando all'ultima puntata del 2010: Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 157)
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA (segui LINK) che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti.
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 157.
Nel 2011, ne sono "saltate" 7.
Negli ultimi 35 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 329.
venerdì 14 gennaio 2011
CitiGroup: C'era una volta la Banca n° 1 del Mondo...

Ieri Sheila Bair, il capo della FDIC (il Fondo di Garanzia dei correntisti americani che i miei lettori ben conoscono grazie alla Telenovelas "Come le Mosche"), ha dichiarato che sono stati ad un pelo dal chiudere e dichiarare il fallimento di Citigroup a fine 2008 durante la Grande Crisi, perchè non più in grado di soddisfare i requisiti di liquidità dalla domenica al lunedi.
Dunque, senza l'intervento del Governo, Citigroup sarebbe FALLITA....e stiamo parlando di quella che all'epoca era nientepopodimeno che la Banca n° 1 del Mondo, nonchè una delle principali basi di creazione delle armi finanziarie di distruzione di massa, piazzate poi un po' ovunque in pancia alle altre istituzioni finanziarie (e non solo).
Pensate dunque al possibile "effetto domino"....
Non a caso a Gennaio 2010 scrivevo: Zombie-bank: Citigroup, l'ex-banca n° 1 del mondo
Voi mi direte: ma che cappio di novità sarebbe 'sta News? Lo sapevamo già tutti che Citì....
Eh no cari miei!
Siamo di fronte ad una delle prime ammissioni ufficiali: all'epoca eravamo solo noi Blogger anarco-catastrofisti a raccontare la scomoda verità e ci prendevano per dei terroristi impasticcati....
Pensate che secondo il Report in questione, Citigroup sarebbe stata salvata per "un istinto viscerale"....;-)
Il Crack Lehman Brothers da 639 miliardi di $ ha trascinato nell'abisso tutto il Mondo: provate ad immaginare cosa avrebbe comportato il Crack della prima Banca del Mondo....senza quell'istinto viscerale....
E poi alcuni ci raccontano che i crolli a picco delle Borse furono eccessivi, ingiustificati etc etc etc
In effetti io non ho mai criticato il fatto che le Banche andassero TAMPONATE in qualche modo (altrimenti saremmo tutti a coltivare patate...) ma ho sempre criticato la strategia scelta per farlo, tutta a vantaggio dei Banksters e congegnata in modo da lasciare tutto come prima, peggio di prima (a spese nostre).
Ma è storia vecchia, già affrontata decine di volte in questo Blog.
Io vi chiedo solo una cosa: alzi la mano chi pensa realmente che dopo due annetti i problemi dei colossi bancari siano stati risolti come vorrebbero farci credere.
Pensate ad un colosso come Citigroup che due anni fa stava per fallire sotto al peso della leva stellare e di tutte le cagate tossiche concepite ed implementate in almeno 10 anni...ed adesso dopo due annetti sarebbe già bella pimpante...pronta a scalpitare come un giovane torello sulle praterie....
Non pensate piuttosto che la polvere sia ancora quasi tutta lì...sotto al tappeto?
Non perdere Bilanci delle Banche too-big-to-fail: Sim Sala Bim! nel quale facevo una breve lista delle magie sui bilanci bancari....
In ogni caso tutti sono convinti che i titoli Bancari siano pronti ad esplodere al rialzo nel 2011. E sapete qual'è il Bello? Quasi sicuramente hanno perfettamente ragione! :-)
E non cercate il paradosso...perchè in questo "Mondo di Debiti" paradossi non ne esistono...almeno fino al prossimo PATATRAC....;-)
Report: Near Failure of Citigroup in 2008
"We were on the verge of having to close this institution [Citigroup] because it can't meet its liquidity Monday morning," said Sheila Bair, chairman of the Federal Deposit Insurance Corporation, during a meeting the previous Sunday night, according to the report by the Special Inspector General for the Troubled Asset Relief Program.
"Without substantial government intervention," said another FDIC official, bank regulators and Citigroup "project that Citibank will be unable to pay obligations or meet expected deposit outflows next week," according to the report.........
sabato 18 dicembre 2010
Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 157)
Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui con la nostra telenovelas sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....
Ultimamente la FDIC aveva un po' rallentato il ritmo nelle "pulizie bancarie"....ma questo week-end è tornata in gran forma: sono state chiuse altre 6 "banchette".
Dall'inizio dell'anno la LISTA DEI CADUTI è salita a 157 (in tutto il 2009 ne sono saltate 140).
Molto probabilmente il 2010 dovrebbe chiudersi con questo bollettino: dunque è andata un po' meglio rispetto alle previsioni per 180-190 caduti.
In effetti il poropo' di liquidità e facilitazioni messo in circolo dalla FED è stato sniffato un po' anche dal sistema delle banche medio-piccole, riuscendo a tamponarne un certo numero.
Anche il (moderato) miglioramento del contesto economico americano deve aver contribuito a limitare un po' i danni.
In ogni caso l'elenco delle banche "a rischio" continua a salire sempre di più: siamo arrivati a quota 919 per un totale di assets pari a 411,1 Miliardi di dollari (4 mesi fa eravamo a quota 790).
Ecco qui la lista dei caduti:
1- 1st United Bank, Boca Raton, Florida, Assumes All of the Deposits of the Bank of Miami, National Association, Coral Gables, Florida
As of September 30, 2010, The Bank of Miami, N.A. had approximately $448.2 million in total assets and $374.2 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $64.0 million.
2- Bank of the Ozarks, Little Rock, Arkansas, Assumes All of the Deposits of Chestatee State Bank, Dawsonville, Georgia
As of September 30, 2010, Chestatee State Bank had approximately $244.4 million in total assets and $240.5 million in total deposits ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $75.3 million.
3- Peoples Bank of East Tennessee, Madisonville, Tennessee, Assumes All of the Deposits of Appalachian Community Bank, F.S.B., McCaysville, Georgia
As of September 30, 2010, Appalachian Community Bank, F.S.B. had approximately $68.2 million in total assets and $76.4 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $26.0 million.
4- State Bank and Trust Company, Macon, Georgia, Assumes All of the Deposits of United Americas Bank, National Association, Atlanta, Georgia As of September 30, 2010,
United Americas Bank, N.A. had approximately $242.3 million in total assets and $193.8 million in total deposits ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $75.8 million.
5- Southern Bank, Poplar Bluff, Missouri, Assumes All of the Deposits of First Southern Bank, Batesville, Arkansas
As of September 30, 2010, First Southern Bank had approximately $191.8 million in total assets and $155.8 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $22.8 million.
6- Farmers & Merchants Savings Bank, Manchester, Iowa, Assumes All of the Deposits of Community National Bank, Lino Lakes, Minnesota
As of September 30, 2010, Community National Bank had approximately $31.6 million in total assets and $28.8 million in total deposits. ...
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $3.7 million.
La famosa Telenovelas "Come le mosche" è diventato un significativo indicatore della salute del sistema bancario e dello stadio di avanzamento della Crisi: quando vedrò diminuire ed arrestarsi la morìa delle mosche....allora si potrà dedurre che il sistema bancario medio-micro si è purgato e sta meglio.
Alle too-big-to-fail invece non sono applicabili indicatori pragmatici di pulizia e selezione, perchè non sono vere e proprie banche ma piuttosto Stati negli Stati: sarebbe dunque necessario un indicatore più simile al rischio di default sovrano che valuti anche le implicazioni politiche....
Sarà difficile dunque capire quando le BIG saranno pulite (se mai lo saranno...) perchè sono protette "dall'alto" e perchè sono loro stesse a decidere come prezzare e spurgare gli assets tossici.
vedi Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
Invece la FDIC può intervenire sulle "banchette" USA: quando valuta che una banca è "marcia", la fa chiudere in quattro e quattrotto mandando venerdì sera al tramonto i suoi furgoncini con in vetri oscurati ed i suoi man in black...
Ben descrivevo il meccanismo da film nel mio articolo Come le mosche (e siamo a 52): dietro le quinte (da non perdere).
In ogni caso anche la FDIC ha esaurito l'anno scorso il suo "fondo di garanzia" e sta ormai operando tranquillamente in ROSSO, tanto chissenefrega: ormai tutto funziona "a debito"...anche la protezione dei conti correnti che custodiscono i risparmi...
Il 31 marzo 2010 il rosso era di circa 20 miliardi di dollari: mal che vada basterà che si aumenti ancora un pochetto il debituccio made in USA da 13.000.000.000.000 di dollari....che problema c'è?
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 157.
Negli ultimi 34 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 322.
martedì 26 ottobre 2010
Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 139)

Dal fronte delle too-big-to-fail.
Il colosso Bank of America continua la sua discesa in Borsa: ieri un altro -2,42% che la porta ad un passo dall'infrangere la soglia degli 11 dollari.
Anche le altre Big Banks americane accusano il colpo e perdono terreno.
...Bank of America ha ammesso per la prima volta di aver trovato alcuni errori nei documenti relativi ad una serie di pignoramenti eseguiti negli Stati Uniti. Una notizia che arriva proprio mentre l’istituti di credito ha appena cominciato il riesame di 102 mila casi.
I primi dati già sembrano allarmanti, se si considera che sul primo centinaio di procedure controllate a partire da lunedì scorso, sono stati considerati non corretti tra i 10 ed i 25 dossier.
Alcuni “difetti” - riferisce questa mattina il Wall Street Journal - sarebbero tuttavia di relativamente scarsa importanza, ma in altri mancherebbero le informazioni riguardanti la proprietà immobiliare in questione e la storia creditizia del debitore.
BofA ha però minimizzato, sostenendo di non aver scoperto ancora alcun pignoramento eseguito ingiustamente.
Occorrerà verificare cosa accadrà quando saranno state vagliati tutti i casi (per ora solamente l’1% delle pratiche è stato riaperto): soprattutto il colosso bancario americano dovrà fugare i dubbi di chi lo ha accusato nei mesi scorsi di aver utilizzato procedure automatiche (computerizzate) per gestire i dossier relativi ai mutuatari insolventi......
Vedi in questo BLOG
Non c'è pace per Bank of America
Foreclosure-gate: tutto è bene quel che finisce bene (per ora...)
Insomma le too-big-to-fail dimostrano per l'ennesima volta come la polvere tossica nascosta solo sotto al tappeto (con l'avvallo dei controllori) possa tornare fuori in qualunque momento ed in svariate modalità.
E pensare che in giro ci sono dei fessi patentati (oppure dei furbi...) che esultano sul fatto che il mega-piano di salvataggio delle banche USA da parte del Governo (TARP) non solo non avrebbe fatto perdere i soldi dei contribuenti ma addirittura avrebbe fatto guadagnare allo Stato ben 25 miliardi di dollari....
Ohhhhh.....un ottimo investimento! Anche perchè il peggio sarebbe ormai alle spalle....:-)
Come se le voragini trilionarie causate dal detonatore subprime e da tutto il castello di carte in leva si fossero "risanate" tranquillamente in due anni scarsi....
Come se il problema non fosse "strutturale e di metodo" da parte del sistema finanziario....ma solo un incidente di percorso che si lascia alle spalle.
Invece stiamo parlando di fuffa che ha generato per anni guadagni di fuffa: non vedo perchè questi fantomatici 25 miliardi di ipotetico guadagno da parte dello Stato USA dovrebbero rivelarsi un'eccezione.
Infatti sono stati prestati soldi ad un sistema bancario marcio che per almeno un decennio ha giocato pericolosamente al casinò (sulle nostre spalle).
Ed a tuttoggi quel sistema bancario è ancora marcio e continua a giocare pericolosamente al casinò come prima (sulle nostre spalle).
La fuffa porta a guadagni di fuffa ovvero a rischio ed effimeri: non dimentichiamocelo.
E per non pensare solo alla lontana Amerika...
- Il maxi aumento del Banco riaccende i fari sulle necessità di capitale delle banche italiane
(non mi esprimo su questa operazione ma quando si fanno degli ADC del genere....mmmmm....sento puzza di bruciato)
- Crisi: allerta banche in Belgio (Ansa)
In 13 messe sotto controllo, tra cui Bnp Paribas e Dexia
Vabbè....passiamo al fronte delle banchette made in USA con un breve aggiornamento della Telenovelas "Come le Mosche" (vedi puntata precedente).
Lo scorso week-end sono saltate ben 7 banchette americane, tutte assieme...
Alla faccia di chi in agosto si era esaltato per un week-end di pausa ;-)
Il conteggio dei caduti quest'anno è arrivato a 139 e sta per sorpassare il totale del 2009.
Continuando a questo ritmo potremmo chiudere l'anno a quota 175 fallimenti.
Ecco una tabella riassuntiva:
| FDIC Bank Failures by Year | |
|---|---|
| 2007 | 3 |
| 2008 | 25 |
| 2009 | 140 |
| 2010 | 139 |
| Total | 307 |
La lista delle banchette a rischio fallimento sale ad 871 per un totale di "potenziale voragine" da 400 miliardi di dollari circa.
Failures contributed to the Unofficial Problem Bank List changes this week. There were eight removals, with seven because of failure, and four additions, which leaves the list at 871 institutions with assets of $402.2 billion.
Mi chiedo: ma sei i casini delle foreclosures (pignoramenti) e degli MBS (mortgage backed securities) stanno facendo un brutto effetto sul maquillage di un colosso come Bank of America....tutto questo ambaradan che effetto potrebbe avere sul plotone delle banchette a rischio?
Pensateci su....
domenica 19 settembre 2010
Anno 2010: Come le mosche...(e siamo a 125)

Cari amici vicini e lontani....rieccoci qui con la nostra telenovelas sui fallimenti delle banchette (si fa per dire) americane.
Per "banchette" infatti s'intendono TUTTE le banche USA "coperte" dalla FDIC (Fondo di Garanzia dei Depositi), ESCLUSE le prime 10 banche too-big-to-fail che invece sono coperte direttamente dal Governo, in tutti i sensi....
Anche la FDIC, come tutti, è andata in vacanza...ma dopo la pausa estiva sono tornati in gran forma: questo week-end sono state chiuse altre 6 "banchette".
Dall'inizio dell'anno la LISTA DEI CADUTI è salita a 125 (in tutto il 2009 ne sono saltate 140).
Per il 2010 la previsione di "mosche cadute e stramazzate" è di circa 200 mentre per il 2011 potrebbero essere almeno altre 100.
L'elenco delle banche "a rischio" continua a salire sempre di più: siamo ad 854 (solo un mese fa eravamo a 790).
Inoltre, secondo gli ultimi report, ben 120 "banchette" non riescono nemmeno a ripagare i dividendi del prestito governativo (TARP) ovvero non riescono a restituire i soldi gentilmente prestati dai contribuenti americani a seguito del mitico processo di socializzazione delle perdite/privatizzazione degli utili che ha favorito uno dei principali responsabili della Grande Crisi ovvero il Sistema Finanziario.
From Brady Dennis at the WaPo: More banks missing TARP dividend payments
The latest report ... shows that more than 120 institutions ... have missed their scheduled quarterly dividend payments ... a record six banks each missed six dividend payments. Saigon National Bank in Southern California has missed seven.Infine secondo gli analisti più seri (per es. Calculated Risk, Robert Shiller etc) i PREZZI dell'immobiliare USA post-stimoli governativi potrebbero ridiscendere di un -10% circa.
...
In addition, five banks that received capital injections from the controversial $700 billion Troubled Assets Relief Program have failed altogether, making it highly unlikely that taxpayers will recover the nearly $3 billion poured into those institutions.
"The number of institutions missing their dividends will tend to go higher," said Linus Wilson, a finance professor at the University of Louisiana at Lafayette who has monitored the government's aid efforts. "You have the really strong institutions leaving the program, and the not-so-strong ones tend to get worse."
Visto che le banchette sono principalmente impastoiate nel real estate, è agevole fare 2+2 e comprendere come moltissime banchette stiano camminando sul filo del rasoio e come la morìa potrebbe improvvisamente peggiorare.
Non a caso da più voci arrivano pressanti appelli per sostenere l'immobiliare ad OGNI COSTO, anche a rischio di ri-creare una nuova BOLLA (vedi per es. Greenspan e PIMCO): infatti un ri-crolletto dei prezzi immobiliari non solo coinvolgerebbe le banchette ma potrebbe far tremare anche qualche too-big-to-fail tamponata di fresco....
PER LE SUDDETTE E FONDATE RAGIONI non ho ritenuto opportuno lanciare ottimistici appelli (come qualcuno mi aveva sollecitato a fare) solo perchè per un mesetto (estivo&vacanziero) la morià delle mosche aveva dato un po' di tregua.
Saprò ben giudicare quando REALMENTE la situazione su questo fronte starà per volgere al sereno.
Ecco qui la lista dei caduti:
1- Maritime Savings Bank, West Allis, WI
2- Bramble Savings Bank, Milford, OH
3- The Peoples Bank, Winder, GA
4- First Commerce Community Bank, Douglasville, GA
5- Bank of Ellijay, Elijay, GA
6- ISN Bank, Cherry Hill, NJ
7- Horizon Bank, Bradenton, FL
La famosa Telenovelas "Come le mosche" è diventato un significativo indicatore della salute del sistema bancario e dello stadio di avanzamento della Crisi: quando vedrò diminuire ed arrestarsi la morìa delle mosche....allora si potrà dedurre che il sistema bancario medio-micro si è purgato e sta meglio.
Alle too-big-to-fail invece non sono applicabili indicatori pragmatici di pulizia e selezione, perchè non sono vere e proprie banche ma piuttosto Stati negli Stati: sarebbe dunque necessario un indicatore più simile al rischio di default sovrano che valuti anche le implicazioni politiche....
Sarà difficile dunque capire quando le BIG saranno pulite (se mai lo saranno...) perchè sono protette "dall'alto" e perchè sono loro stesse a decidere come prezzare e spurgare gli assets tossici.
vedi Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
Invece la FDIC può intervenire sulle "banchette" USA: quando valuta che una banca è "marcia", la fa chiudere in quattro e quattrotto mandando venerdì sera al tramonto i suoi furgoncini con in vetri oscurati ed i suoi man in black...
Ben descrivevo il meccanismo da film nel mio articolo Come le mosche (e siamo a 52): dietro le quinte (da non perdere).
In ogni caso anche la FDIC ha esaurito l'anno scorso il suo "fondo di garanzia" e sta ormai operando tranquillamente in ROSSO, tanto chissenefrega: ormai tutto funziona "a debito"...anche la protezione dei conti correnti che custodiscono i nostri risparmi...
Il 31 marzo 2010 il rosso era di circa 20 miliardi di dollari: mal che vada basterà che si aumenti ancora un pochetto il debituccio made in USA da 13.000.000.000.000 di dollari....che problema c'è?
La FDIC ha previsto che il costo dei fallimenti delle "banchette americane" tra il 2010 ed il 2014 potrebbe ammontare a 60 miliardi.
Ecco la lista aggiornata delle banche fallite in USA che hanno richiesto l'intervento del FDIC, il fondo di garanzia americano dei correntisti - http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html
Dal 2000 al 2007 sono "saltate" 27 banche USA
Nel solo 2008 ne sono "saltate" 25
Nel 2009, ne sono "saltate" 140.
Nel 2010, ne sono "saltate" 125.
Negli ultimi 31 mesi di Crisi le banche "saltate" sono 290.
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