secondo voi chi ha ragione?...;-)
Crisi: Draghi, euro irreversibile. Ue non esploderà
(ASCA-AFP) - Parigi, 21 lug - L'euro è ''irreversibile'' e la Banca centrale europea è pronta ad agire senza tabù per preservare la moneta unica.
Ad affermarlo, in un'intervista a Le Monde, il presidente della Bce Mario Draghi sottolineando che non vi sara' alcuna esplosione della zona euro.
Non si può, secondo Draghi, ignorare il ''capitale politico'' che i nostri leader hanno investito in questa unione e il sostegno offerto dagli europei. ''Per questo - ha ribadito Draghi - l'euro è irreversibile''. '
'La salvaguardia dell'euro fa parte del nostro mandato'' e per farlo agiremo in modo aperto e ''senza tabu''', ha aggiunto il presidente della Bce
Ed un monito ai detentori di bonds bancari...;-)
''Una cosa importante riguarda il coinvolgimento dei creditori privilegiati delle banche. La Bce ritiene che dovrebbero essere coinvolti in caso di liquidazione di una banca. Impegnandoli nella risoluzione della crisi verremo incontro ai contribuenti, gia' duramente colpiti'', ha spiegato Draghi.
Leader Tedesco Spd (ex-ministro finanze), Euro rimane ma qualche paese ne uscirà
(AGI) Berlino 21 Luglio - L'euro continuera' a rimanere in vita, anche se non tutti i Paesi che adesso ne fanno parte continueranno a starci. ..................
Lo teme l'ex ministro socialdemocratico delle Finanze,
Per Steinbrueck, probabile sfidante di Angela Merkel alle elezioni per la Cancelleria del prossimo anno.
In un'intervista al domenicale 'Bild am Sonntag' l'esponente socialdemocratico spiega che "in alcuni casi aumentano i miei dubbi che nell'Eurozona possano rimanere tutti i Paesi che adesso ne fanno parte.
Non riesco a vedere come alcuni Paesi riescano a colmare la lacuna della loro competitività"
“Sono sicuro che l’euro continuerà ad esistere”, prosegue Steinbrueck, “ma non faccio previsioni su chi farà ancora parte dell’Eurozona dopo il superamento della crisi”. Secondo il leader socialdemocratico, la crisi attuale rischia di mettere in pericolo la democrazia in Germania.
“Il modo in cui ad intervalli sempre più frequenti il Bundestag è quasi obbligato a decidere su temi estremamente complessi e su rischi di grandezza quasi inimmaginabile sta conducendo al limite della funzionalità della nostra democrazia”
.

9 commenti:
Beh, la domanda è ovviamente retorica, quindi non c'è dubbio su chi abbia ragione. Resta il fatto che, ai primordi, hanno messo assieme un'accozzaglia di paesi con caratteristiche così diverse, e senza una misera unità politica, fondamentale, che la fine non poteva che essere questa.
premesso che Dreghi dice e fa quello che serve a lui di far credere e per il quale è pagato, e che l'altro è un politico in campagna elettorale quindi puo dire tutto ed il contrario di tutto nella stessa frase , hanno ragione entrambi, una cosa non esclude l'altra . infatti non ritengo che una eventuale uscita da euro di uno o più paesi quali i piigs possa considerarsi o causare esplosione EU. tutt'ora abbiamo grandi/medi paesi/economie che sono nella Eu ma non nell'euro . come poi questo possa essere "gestito" nei tempi e modi e nei risultati penso sara la storia dei prossimi 12 mesi a dircelo .
noi , in italia, possiamo solo organizzarci e prepararci ad uno scenario argentino...se poi non accade..tanto meglio..in ogni caso meglio prevenire che curare (soprattutto quando mla cura la decidono coloro che ci hanno fatto ammalare !! )
saluti . luca /toscana
Aldilà di come andrà a finire, ritieni che le parole di Draghi siano solo chiacchiere al vento o pensi sia il preludio ad un intervento sul tipo di quello già fatto a fine anno scorso (o altro... Vedi "la Bce studia l'acquisto di corporale bond" fonte: affaritaliani.it)?
io penso che la volontà di Draghi di mettere un altro tampone ci sia
ma alla BCE non decide solo lui....
Beh, in parte han ragione entrambi.
I paesi fondatori e fondanti dell'euro resteranno, potrebbe succedere che ne esca qualche paese che a livello economico non sia così determinante.
Come dice draghi, faranno tutto ciò che sta nelle loro possibilità per far sì che "l'europa" resti in piedi (nel senso letterale), a loro non interessa altro, anzi, se oltre a deambulare arretrasse un pò sarebbe perfetto.
Hanno problemi più impellentio da risolvere, tipo riuscire a innescare un vero processo di crescita sociale nei paesi che fino a poco fà viaggiavano in doppia cifra o lì vicino.
Il problema che riscontrano su entrambi i fronti è il medesimo; i falchi fanno strage di agnellini e la loro gestione è problematica.
Senza una crescita che comprenda tutti i livelli della società non potrà compiersi la globalizzazione effettiva, e sia da noi che là "fuori" il problema resta quello: la ricchezza non viene ridistribuita. Da noi si rischiano sommosse e destabilizzazioni, da loro che la società non cresca effettivamente e così pure il mercato, e se da loro non cresce il mercato non sarà possibile attuare il vero mercato globale (finora abbiamo visto solo bazzeccole).
Quindi, da noi faranno di tutto; più liqidità-meno liquidità, faranno le riforme inutili, abbassare il prezzo del greggio-aumento delle imposte indirette, tagli al costo del denaro-aumento dell'inflazione reale ecc ecc alla ricerca dell'equilibrio instabile (son curioso di scoprire che fine faranno gli "esodati delle province :).
Dare un'occhiata agli avvenimenti politici dei paesi "là fuori" sarà molto interessante.
Questo è quello che vorrebbero fare, poi l'eterogenesi è imponderabile, per fortuna.
@Sandro
Perdona ma la crescita sociale, a certi livelli, non interessa, anzi, quello che preme è salvare il salvabile e siccome fra opzioni, derivati, cdo, cds, swap, ed altre porcate varie c'è molta gente che ha dei movimenti di pancia molto forti e l'esposizione, da quello che si legge, appare oltre ogni limite.
Io credo che le parole di draghi, come dice beato, sia un "prendi tempo" per cercare di metter al riparo. Poi, se avanza si parlerà di economia reale.
Intendevo la crescita sociale nei paesi cosiddetti brics, perchè senza quella il mercato resta tale e quale a quello odierno e la crescita produttiva di quei paesi risulterebbe inutile, fine a se stessa, mentre, se una parte di quella ricchezza andasse ridistribuita innescherebbe una crescita sociale vera con tutta una serie di ricadute a livello mondiale.
uesto intendevo dire.
Ciao
"...esodati delle provincie...."?
ma credete veramente che questa farsa degli accorpamenti (per ora solo parole ..come per riduz. parlamentari, nuova legge elettorale, finanziam.partiti, eleminazione vitalizi, ecc.) porterà a riduzione degli apparati burocratici/partitici?
le provincie, forse più di ogni altro carrozzone parassitario , sono piene di amici degli amici, delle loro zoccole e puttanieri, dei trombati delle elezioni , dei riciclati ( ma avete mai guardato le faccie delle "polizia provincilae" e avete mai visto cosa fanno a parte appostarsi per fare multe casomai uno fosse sfuggito ad autovelox, vigili e carabinieri?). saranno tutti ricollocati, riciclati e promossi ad alte altre funzioni di gestione della cosa pubblica !! accipicchia , ora che ci penso i consorsi di bonifica e le comunita montane sono sottodimensionate, ed anche il PRA dovrà essere rinforzato !
come scenario apocalittico vedo una soluzione tipo alitalia : prepensionamenti e casse integrazioni a valore altissime per durate infinite a deroga di ogni altra norma vigente, poi tutti a fare il doppio lavoro in nero, e vissero felici e contenti ( sulle nostre spalle )
L'ITALIA SAREBBE IL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO...PECCATO CHE.... è marcio fino al midollo . ( per fortuna cher alonso ha vinto il Gp di germania , così la merkel impara !!!
bene, ora che ho scaricato la bile, posso affrontare la settimna un po meglio .
grazie a BT e agli amici del blog per lo spazio.
saluti e best wishes.
luca/toscana
E' vero....nessuno mi conosce quì.
Dallo scritto potrebbe sembrare che io sia per la globalizzazione (che poi sarebbe poter andare a tokyo in 5h per bere coca cola mangiare una schifezza di hamburger e comprare le scarpe di prada).
La verità è che le comunità di persone non contano più nulla e si marcia tutti al passo del tamburo (il loro).
Giusto per precisare :)
Posta un commento