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martedì 24 luglio 2012

In un paese democratico e civile io posso disporre dei MIEI risparmi come meglio credo

Cercherò di trattenermi per evitare querele
ma sono imbufalito come un bufalo....
Ieri stavo leggendo Mercato Libero e m'imbatto in questa ALLUCINANTE news....
BERSANI E' L'EMBLEMA DI QUESTA POLITICA MALATA E CORROTTA!!! GENTE COME LUI E' VIGLIACCA
BERSANI L'INSIGNIFICANTE ESSERE CHE CI HA ROVINATO DA SEMPRE HA IL CORAGGIO ANCORA DI RAGLIARE PAROLE VOMITEVOLI:

«È arrivata l'ora di dire che se porti soldi all'estero sei un poco di buono, un vigliacco e un traditore del tuo Paese». 
Bersani per la prima volta alza il tiro e piscia fuori dal vaso:
infatti non attacca solo i classici imboscatori di capitali in nero all'estero,
che giustamente vanno perseguiti....
anche se in questi tempi di (re)-pressione fiscale ai limiti dell'esproprio
allo scopo di mantenere le caste parassitarie italiane con i loro privilegi, le loro inefficienze, i loro sprechi e le loro ruberie
ed allo scopo di salvare come sempre banche&finanzieri...sono colto da qualche vago dubbio anche su questa certezza...

Bersani, preso da un delirio pseudo-patriottico da eccesso di piadina&lambrusco,
attacca anche i piccoli risparmiatori
che saggiamente hanno deciso di non tenere tutti i loro risparmi nella thriller-area-euro e/o nella Monte Paschi di Siena et similia sotto casa.....
ma che cercano IN MODO ASSOLUTAMENTE LEGALE
di diversificare e delocalizzare le loro sudate cucuzze
in svariati asset ma anche in diverse Nazioni
allo scopo di proteggersi il più possibile dai devastanti rischi
che si prospettano all'orizzonte
sia per l'Italia che per l'Euro.

Vi ricordo che il RISPARMIO è tutelato dalla nostra stessa Costituzione (art. 47)
Vi ricordo che in Europa vige la libera circolazione dei capitali (almeno fino ad oggi)
e che con altri Stati extra-UE ci sono accordi in merito alla libera circolazione dei capitali.
Vi ricordo che tutti i giorni si questiona sul fatto che l'Eurozona avrebbe bisogno di una maggiore integrazione per superare la sua profonda Crisi: ebbene....la libera circolazione dei capitali è parte essenziale di questa maggiore integrazione europea.
Vi ricordo che sui nostri sudati Risparmi abbiamo già dato molto anzi troppo:
quando i tuoi soldi diventano alfine RISPARMI...
sono una sorta di super-DISTILLATO che, passando per numerose storte ed alambicchi, si è man mano ridotto sempre di più...

I Risparmi, durante il loro lungo percorso per diventare Risparmi,
sono già stati tassati in tutti i modi ed a tutti i livelli,
sono stati sottoposti ad una cura dimagrante multi-level,
ad una predazione multipla che ha già dato tanto...tanto...
anzi troppo al nostro Paese.

A questo punto
in un paese democratico e civile
i risparmi sono NOSTRI nel senso più forte dell'aggettivo possessivo...
sono NOSTRI
ed hanno anche assunto un valore mistico e trascendente:
sono la nostra sicurezza per il futuro e per la vecchiaia,
sono la nostra assicurazione in caso di calo del livello benessere (ogni riferimento a situazioni reali NON è puramente casuale...),
sono un importante volano per le generazioni successive, per i nostri figli...
insomma trascendono dal semplice campo economico-finanziario
e sconfinano nel campo della sociologia, della psicologia-sociale, della tenuta di una società civile, dei vincoli familiari etc etc

Pertano i RISPARMI sono NOSTRI
ed abbiamo il SACRO DIRITTO DI DISPORNE COME CAZZO CI PARE
A NORMA DI LEGGE...NATURALMENTE...

Ed ecco che ti arriva uno come Bersani a dire
«È arrivata l'ora di dire che se porti soldi all'estero sei un poco di buono, un vigliacco e un traditore del tuo Paese».
nel solco di quello che disse uno come Mussari a Porta a Porta...ma per fortuna quella volta ci fu Oscar Giannino a bastonarlo.
LEZIONI DI PSEUDO-PATRIOTTISMO DA GENTE DEL GENERE ???
Ohhh ragazzi! Siam pazzi....?
non perdere il mio post: Ormai "l'epico scontro" infuria sui mass-media italioti: Patrioti o Traditori?
............Quando le cose arrivano a Porta a Porta
vuol dire che ormai la questione è diventata pura disinformazione, qualunque essa sia...
e che la Casta vuol lanciare il suo messaggio in modo più efficace e diffuso.
Non ha fatto ecccezione neanche questa volta:
in una recente puntata si è magnificato il PATRIOTTISMO italiano
di chi continua stolidamente (o se preferite stoltamente...) a tenere tutti i sudati risparmi QUI in Patria (a pochi passi da default e patrimoniali varie...)
e di chi continua con maschio ardimento a comprare BTP ad alto rischio
per salvare gente come Berlusconi, Prodi, Colaninno, Montezemolo, Tronchetti Provera, Geronzi, Mussari, Passera, Scilipoti, Santanchè etc etc etc
e magari anche Vespa stesso e sua cugina....

Da un Lato erano schierati...........

1- Mussari, diventato Presidente dell'ABI come premio meritocratico per aver affossato la più antica Banca del Mondo (MPS) e con una bella parure di conti-chissà-dove (oltre a quello ufficiale in MPS...)
2- il figlio di Colaninno in forza al PD, il classico esempio del capitalismo dinastico e corporativo, della politica dinastica e corporativa, con il Padre che in Piaggio ormai de-localizza in India anche le pause pranzo della fabbrica ed i pisciatoi...
E questi due bei tomi....perfetti rappresentatanti della CASTA che sta strangolando l'Italia da 20 anni e che la sta spedendo prima in declino e poi all'Inferno...
hanno avuto la faccia tosta di accusare DI ALTO TRADIMENTO
il risparmiatore onesto
che, timidamente e con 1.000 complessi di colpa..., porta legalmente una parte dei suoi sudati risparmi in altri paesi...cercando di difenderli al meglio, sfruttando la normale circolazione dei capitali nella UE che premia i paesi più virtuosi e che mazzula quelli più medioevali e corrotti.
O magari li va a ritirare dalla Banca-bankster e se li mette sotto il materasso (in lingottini mignon, CHF, Corone Norvegesi e Conchiglie con circolazione valutaria a Bora-Bora...)

Insomma è venuto allo scoperto anche agli occhi di un cieco

IL GIOCO della propaganda Nazional-populista-complottista
che tuona contro il nemico esterno di turno, che consiglia di comprare BTP per la patria etc etc
il tutto a vantaggio di una CASTA DI MASNADIERI.
Ed il bello è che qualcuno questa propaganda non la fa nemmeno a libro paga ma la fa aggratis per ingenuità o per totale mancanza di pragmatismo e di compresnione della realtà.

Dall'altro lato era schierato

Oscar Giannino, che a molti non piace per il suo libertarismo estremista...ma che rimane il migliore gionalista finanziario italiano ed ha pure il raro pregio di cantarle chiare (infatti l'hanno sbattuto fuori da svariati conventi ed ha trovato solo un porto franco nella Blogosfera ed in Radio 24)
Giannino, alle accuse di ALTO TRADIMENTO a carico del povero ed onesto risparmiatore italiano che cerca solo di difendere i propri risparmi da un'Italia affossata in primis proprio dalla Casta, salta sulla sedia ed esclama: ma che cavolo di alto tradimento????
C'è l'euro (fino a prova contraria), c'è la libera circolazione legale dei capitali e le risorse si allocano dove vedono maggiore sicurezza e convenienza.
PUNTO A CAPO.

E' solo normale che il risparmiatore
che non si sia fatto intortare dalla propaganda della CASTA
ne approfitti degli strumenti legali in suo possesso
esattamente come la CASTA se ne aprofitta del contribuente/risparmiatore in mille modi (con gli strumenti legali ed illegali in suo possesso...)
Bersani dovrebbe ammettere (ma lo sa benissimo anche se fa finta di nulla)
che se e l'Italia non fosse stata ridotta ad un CESSO
proprio grazie anche a persone come Lui, come Berlusconi, come Mussari, come Scilipoti etc etc etc
allora per gli Italiani (e per gli stranieri)
sarebbe non solo normale ma anche desiderabile
scegliere l'Italia come una nazione affidabile e proficua per fare investimenti, per tenerci i propri risparmi...
Invece l'Italia sta marciando spedita verso la Bancarotta
prima di tutto a causa di pesanti responsabilità interne (in primis di gente come Bersani&affini...brava però a predicare...)
e lo stesso Euro è a rischio per le ragioni che abbiamo più volte analizzato.

DUNQUE  IL RISPARMIATORE ITALIANO
HA TUTTI I SACROSANTI DIRITTI
DI TENTARE DI DIFENDERE I SUOI RISPARMI
COME MEGLIO RITIENE OPPORTUNO
magari anche investendoli su Marte....
legalmente s'intende...
per semplice AUTODIFESA.

Ed ho come l'impressione che gente come Bersani e Mussari,
che con nonchalance affibbiano pesanti epiteti come Traditori e Vigliacchi
sulla testa di chi vuol solo difendere i propri sudati e meritati risparmi,
abbiano già da tempo delocalizzato i loro risparmi ...;-)

Eppoi...tutto ormai è GLOBALIZZATO
industria, forza lavoro, finanza, FIAT, Piaggio, prostituzione etc etc
allo scopo di massimizzare gli utili a vantaggio dell'1% ed a discapito del 99%
...e noi NON POSSIAMO nemmeno globalizzare i nostri risparmi per semplice autodifesa ?????????????

Non ho mai visto concetti come
PATRIOTTISMO
TRADIMENTO
VIGLIACCHERIA
usati in modo così mistificatorio, indegno e fuori luogo.
Un sola parola per questa gentaglia della CASTA
che predica male e razzola male...
VERGOGNA!!!

Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo. 

Sortite come quella di Bersani non possono fare altro
che renderci ancora più determinati e convinti 
nella nostra libera e coraggiosa scelta
di delocalizzare legalmente i nostri risparmi
come meglio riteniamo opportuno.
Togliere ossigeno alla Casta
è l'unico metodo che ci è rimasto per farla soffocare
e per tentare di rinnovare veramente l'Italia,
liberandola finalmente da questi parassiti autoreferenziali...
.

116 commenti:

piero ha detto...

Anche io ieri sera appena ho letto la notizia ho detto: "ue, ragazzi siam mica matti..." A parte le battute, c'è poco da ridere. Ho commentato subito sul blog di Mercato libero questa incredibile presa di poszione di Bersani: falsa, subdola, idiota.
Non si puo' equiparare subdolamente chi ha esportato illegalmente capitali all'estero con chi , LEGITTIMAMENTE, sposta i suoi capitali denunciandoli regolarmente al Fisco nel quadro RW. E' intollerabile...
Ricordo anche io quella puntato di Porta a Porta col solo Giannino a dire come stavano le cose...Pazzesco che gente come Mussari e Bersani daino lezioni di patriottismo agli italiani, quando essi hanno contribuito in modo determinamente al nostro tracollo...Un signore ha fatto fallire mps e per questo è a capo dell'abi...l'altro dopo un'epica opposizione al Banana, si candida con tutta la sua autorevolezza, ingegno da premio nobel a guidare il paese a e salvarlo...RABBRIVIDISCO...QUESTO E' PROBABILMENTE IL MOTIVO PER CUI CHI AMA L'ITALIA (NONCHE' IL FRUTTO DEI PROPRI SACRIFICI!) PORTA QUEI SOLDI CHE LE TASSE IN ITALIA ANCORA NON HANNO DEPREDATO IN PAESI CIVILI, SERI E DEMOCRATICI.Con una classe politica diversa e politiche diverse, probabilmente molti imprenditori non avrebbero delocalizzato o chiuso e molti italiani non avrebbero salvato il proprio patrimonio portandolo all'estero. Giannino ha ragione: se lo "Stato è ladro" non puo' aspettarsi che tutti i suoi sudditi si mettano costantemente a 90...ci sono milioni di italioti a farlo (e questo tiene a galla i Banana-Casini-Bersani-Mussari)...e qualche lungimirante migliaia di italiani che forse saranno quelli che salveranno anche il paese tra qualche anno ritornando ad investire in un paese chiamto Italia che nel frattempo sarà depredato di ricchezze, svenduto, umiliato.

Paolo Cardenà ha detto...

Si preoccupasse dei soldi dei partiti esportati all'estero e investiti come fossero degli Hedge Funds. Sono soldi rubati ai contribuenti italiani spacciati per rimborsi elettorali, nonostante il popolo, solo apparentemente sovrano, si sia espresso al riguardo. Sono proprio curioso di sapere se la liquidità dei vari partiti sia investita in titoli di stato (italiani) oppure diversificati su qualche basket di valute e preziosi e depositati fuori dal perimetro di intervento del fisco. Sarebbe da indagare....ma si perderebbe solo tempo.

piccè? ha detto...

arrabbiato ? no..no..dobbiamo essere incazzati neri...... ho sentito uno strascico dell'intervista avrei voluto .....

Rifle ha detto...

Concordo con quello che dici ma ti faccio presente che il punto di vista di Bersani (indipendentemente dall'adesione alla sua ideologia e/o partito) sarà accolto con favore da molti.

Il ragionamento è il seguente: tu sei padrone dei tuoi soldi, li hai fatti con il tuo impegno (o dei tuoi genitori) ma li hai fatti QUI, in Italia, con la sua struttura sociale, il suo humus, il suo substrato culturale, positivo o negativo, li hai fatti in questa comunità e con le risorse che in qualche modo anche la comunità ti ha dato. Non sei un'isola ma un elemento di un insieme.

Se tu fossi nato nel Burkna Faso non avresti avuto le possibilità di fare i soldi che hai avuto qui.

Sì, sì, lo so, l'Italia è feudale, criminale, corporativa ecc. ecc.
ma alla fine, con questo insieme dovresti essere solidale anche se non complice.

Bada bene che non sto parlando di bene e male, di giusto e ingiusto.
Sto solo parlando di considerazioni che possono fare in molti.

Quelli che riescono a scappare dalla nave che affonda fanno sicuramente bene ma non sono visti simpaticamente da chi è costretto a rimanerci ...ci può anche essere il colpo di coda.

Semplici considerazioni.

Giupel ha detto...

Una frase sola: uno, dei suoi soldi, se guadagnati onestamente e dopo aver pagato le tasse FA IL CAZZO CHE VUOLE! E non deve dare conto ad un povero coglione mentecatto, pronto a perdere le nuove elezioni! Sbaglierò, ma mi ricorda tanto la "gioiosa macchina da guerra" di Occhettiana memoria...

francode ha detto...

Bene, prima sono stato denigrato come baby pensionato. Poi perché ho scelto di vivere all'estero con la mia baby pensione, in modo da poter vivere decentemente con quello che mi lascia lo stato, dopo aver pagato le tasse in Italia (anticipando di 11 anni il "consiglio" della Bindi). Adesso ci manca solo che venga additato come " esportatore di capitali all'estero" con l'imputazione di alto tradimento e sono a posto!

Beatotrader ha detto...

guardate è assurdo ed in credibile
i risparmi sono un distillato
che ha pagato tasse più e più volte
se Bersani dice cos
è finita la proprietà privata
allora anche ci dovete dire dove e come dobbiamo comprare casa
o cohe titoli e bobd comprare etc etc
che schifo...

Paolo ha detto...

rifle...ok, ma diciamocela tutta...
quei quattro soldi che ti rimangono sono frutto spesso di sacrifici tue e delle generazioni che ti hanno preceduto e sono già passati per miriadi di tasse...Chi ha risparmiato qualcosa l'ha fatto NONOSTANTE IL PAESE, NON GRAZIE AL PAESE...Secondo questo principio dovremmo mangiare italiano, bere itliano, vestirci italiano, girare in fiat (se ancora è italiana), andare in ferie in italia, tuo figlio dovrebbe studiare qui, comprare casa solo in italia etc, etc come dice beato, a questo punto, potrebbero pure dirti cosa comprare...NO, NO..A maggior ragione in un sistema globalizzato, questi ragionamenti proprio rasentano la follia. M anon sono stati gli stessi partiti ad investire soldi (PUBBLICI) in paesi diversi dal nostro, perchè l'Italia è poco affidabile? Capisco l'animo delle tue considerazioni, ma non esiste proprio.
Se la barca affonda, come dici tu, dobbiamo affondare tutti perchè la banche non volgiono cambiare, i partiti neppure? senti, è da anni che sentiamo dello sperpero della sicialia...tutte le regioni devono affondare per questo? un cittadino virtuoso, che non evade, che si è fatto un mazzo così...puo' devidere come caxxo spendere i propri soldi? grazie

Beatotrader ha detto...

grandissimo Paolo
Chi ha risparmiato qualcosa l'ha fatto NONOSTANTE IL PAESE, NON GRAZIE AL PAESE

io però aggiungerei
i vari parassiti d'Italia
li hanno fatti GRAZIE AL PAESE...grazie a noi
e si spiegano dunque molte molte cose...
;-)

calamar ha detto...

Non so quanto c'entri con il post, forse sono leggermente OT, ma mi hai fatto venire in mente una domanda...
beato cosa ne pensi del fatto che se si tornasse alla moneta nazionale uno dei primi provvedimenti sarebbe sicuramente quello di limitare i movimenti di capitale?

little muttley ha detto...

alle solite... questo spiega perchè berlusconi ha sempre dominato...
compagno, compagno... tu lavora che io magno!
con una sinistra così... con una destra così... con un centro così...
sigh...
le parole di bersani ricordano il fascismo... l'oro per la patria...
non ci rimane che dichiararci apolidi, perseguitati politici, e chiedere asilo alla fredda albione...

http://www.youtube.com/watch?v=dg3lwsPmw64

Beatotrader ha detto...

penso che sia una ragione ancora più forte
per muovere il culo a delocalizzare i propri risparmi
almeno parzialmente
e/o avere parecchi contanti...o monete d'oro...

Beatotrader ha detto...

little muttley
a me ricordano anche il comunismo
insomma mi ricordano qualunque forma di odioso totalitarismo
e di odiosa e mistificante
caccia alle streghe...

Giovanni ha detto...

Bersani ha sbagliato clamorosamente, ma l'idea che "CON I RISPARMI FACCIO QUELLO CHE MI PARE" è figlia della stessa ideologia.
La moneta è ANCHE un bene comune, se vai a prostitute non c'è in gioco solo la tua moralità personale (che ovviamente non può essere regolata per legge), ma pure il fatto che chi va a prostitute alimenta la prostituzione ed il suo sfruttamento, oltre ad alimentare oggettivamente la malavita organizzata.
Nella gestione della moneta propria c'è SEMPRE in gioco anche un FATTORE SOCIALE.
Se si portano capitali all'estero (e ovviamente lo faranno soprattutto persone abbienti, mentre la stragrande maggioranza della popolazione sarà fuori da questa possibilità), oggettivamente si impoverisce il tessuto economico e finanziario dell'Italia.
Non la qualifico come una vigliaccheria, ma portare capitali all'estero non è una soluzione, anzi, approfondisce il dissesto finanziario già in atto.
Oltretutto un eccesso di moneta in un luogo genera un aumento di valori monetari dei beni, ma bisogna capire quanto è inflazione e quanto è aumento reale di ricchezza.
Gli squilibri non fanno mai bene a nessuna delle parti.

little muttley ha detto...

si, praticamente qualsiasi forma di totalitarismo, specie di quelli che tendono al furto...

Beatotrader ha detto...

Giovanni
mi spiace per te che non cia sia ancora l'URSS
così domani potevi trasferirti là
insieme alla tua bellissima concezione della moneta e dei risparmi come bene comune che vada regolamentato dall'alto
magari da un comitato di saggi che siano peggio di chi controllano...
bene bravo bis

cerchiamo di non fare confusioni
io ho parlato di delocalizzaizoni LEGALI
magari spostando solo liquidità
comprandoti dei bond in valuta estera
una casetta etc
cose normali CAZZO!

Non mistificare anche tu come bersani
pasticciando il tutto con malavita, soldi sporchi etc
e non diciamo cazzate sulla delocalizzazione fatta solo dai benestatnti
io dalla mia posizione privilegiata
so benissimo che ci sono un sacco di persone anche non benestatnti che stanno delocalizzando i loro sparuti risparmi
magari con un postfinance in svizzera
od anche solo comprando contanti in valute estere ed oro e togliendoli dalle banche italiane
quindi per favore
cerca di non fare come Bersani o peggio
e ragioniamo in modo onesto e concreto
e non mistificatorio

altrimenti usciamo dal sistema
visto che anche tenere i soldi sul c/c IN ITALIA potrebbe portare inconsapevolmente ad investimenti in mine anti-uomo ed in prostituzione che tanto ti scandalizza...
non facciamo i moralisti all'amatriciana
suvvia
mnetre se metti i contanti a Lugano o dell'oro in una cassetta di sicurezza
queste rischi di investimenti zozzi non li corri...
o no?
;-)

Paolo ha detto...

Giovanni scusa...ma se compri nike magari alimenti lo sfruttamento del lavoro minorile...se scommetti alla snai (oltre ad alimentare le casse dello stato) alimenti il gioco d'azzardo...se fumi alimenti lo industrie killer del tabacco...se guardi sky quel pescecane di murdoch...se guardi mediaset il Banana...
Gli squilibri sono aberranti, ma chi li ha prodotti?
Noi siamo in cima alle classifiche per tassazione...manteniamo una pletora di politicanti da strapazzo...
anche io sono contro gli squilibri (ad esempio il signor in pullover guadagna seimilaquattrocento volte il salario di un operaio. Il signor Valletta, che era il Marchionne dei bei tempi andati, guadagnava trentasei volte il salario di un operaio e mi pareva più che sufficiente...)

però, dai...
sei in un paese immobile...dove regna in ogni campo la solita gerontocrazia...le caste varie...con questa tassazione in cambio di servi pessimi...dove, eccetto, 3-5 regioni, le altre producono quasi nulla...

il compagno bersani dovrebbe preoccuparsi delle porcate che i suoi amici hanno fatto a siena con mps e l'avvocato calabrese diventato presidente dell'abi...(lo dice uno che non ha mai votato il banana)

il problema è chi ha portato illegalmente i soldi all'estero...chi ha portato il "nero", magari sfruttando i lavoratori (ai quali Bersani dovrebbe pensare)....

ma, guarda a caso, monti (sostenuto da bersani in primis, oltre che da casini e dal banana) ben si è guardato dal firmare come germania e inghilteraa con la svizzera un accordo sui conti cifrati!!!!!

poi, ti faccio notare che non devi necessariamente essere "ricco" per proteggere dei risparmi...
l'80 % degli italiani ha una casa di proprietà.
avrebbero potuto andare in affitto vendendola 2-3 anni fa (senza aspettare una pesante svalutazione) e proteggere ed investire questi soldi all'estero.

poi ti faccio notare che, se l'italia va gambe all'aria, saranno forse quegli italiani formichine che faranno rientrare quei capitali LEGALMENTE portati all'estero a far ripartire questo paese...

non si puo' essere cornuti e mazziati.

io penso che sia un bene per mio filgio andare a studiare all'estero: diventerà anche questo lesa maestà o antipatriottismo?

poi, parliamo di quello stato con un presidente della repubblica che è lì dal 1953?...di un ventennio che ha visto al governo due ultrasettantenni falliti (il banana e il mortadella)?...di uno stato che ha trattato con la mafia?...di cosa parliamo?

dai, suvvia, un po' di onestà intellettuale...

ciao

4realinf ha detto...

Allora converrai con me che l'evasione, visti i rutti di certa classe politica bofonchiante, non è un diritto per tutti i lavoratori che a malapena riescono a sfamare i propri figli, ma un doivere di un cittadino onesto e rispettoso di quelle regole che lo stato stesso rappresentato da questa banda di cialtroni parassiti sta sfasciando. Non è, come il pensiero comune vorrebbe che fosse, un inno all'evasione, ma una strategia di guerra. Togliere l'ossigeno alla bestia informe, al cancro che impedisce ad una nazione di poter respirare è i primo dei dogmi che una popolazione dovrebbe assumere e invece che ti vedo? La prima rata dell'IMU è andata oltre le previsioni dei cialtroni eletti dal massone...questo fa capire il livello cul.turale di un popolo manipolato educato a servire non uno ma mille padroni.

Beatotrader ha detto...

4 realinf
SAGGISIME PAROLE...
questo fa capire il livello cul.turale di un popolo manipolato educato a servire non uno ma mille padroni.

fabioz ha detto...

Mi domando ancora come possano ancora esserci retaggi demenzial-comunisti al giorno d'oggi.
Capisco Bersani che fa di lavoro, ripeto lavoro, il politico e per imbonire gli imbecilli da del ladro a chi dei PROPRI soldi fa LEGALMENTE quello che vuole.
Ma un normale cittadino che mi fà la morale di non andare a puttane perchè fai peccato e dai i soldi alla malavita. Ma con uno così ragioniamo?
Almeno proponi di legalizzarla alla fine del tuo discorso!
Guarda che se compri NIKE, ADIDAS o MADE IN CHINA i soldi dove cazzo vanno a finire? E in che condizioni lavorano?
Benetton può delocalizzare e lasciare a casa migliaia di persone come è successo qui in Veneto ed io non posso fare quello che voglio perchè mi timbrano come traditore della patria!!! Dei miei soldi!!!!!!

Fiero di essere TRADITORE della PATRIA di Bersani, del Banana, di Casini, del Trota e degli idioti che ancora li seguono!

Scusatemi.

Fabioz.

Beatotrader ha detto...

GRANDISSIMO FABIOZ
mi hai tolto le parole di bocca
certo che quando ci toccano così pesantemente nel portafoglio e nella libertà
l'Italiano che non sia compeltamente imbesughito da ideologie e da pregiudizi
DIVENTA MOLTO SAGGIO ED ILLUMINATO
complimenti a (auqsi) tutti!

Beatotrader ha detto...

ottimo ottimo fabioz
che non ti fai imbonire da cazzate e pregiudizi e falsi moralismi...

cut&paste di fabioz

....Benetton può delocalizzare e lasciare a casa migliaia di persone come è successo qui in Veneto ed io non posso fare quello che voglio perchè mi timbrano come traditore della patria!!! Dei miei soldi!!!!!!....

....Capisco Bersani che fa di lavoro, ripeto lavoro, il politico e per imbonire gli imbecilli da del ladro a chi dei PROPRI soldi fa LEGALMENTE quello che vuole.....

pietrone ha detto...

Non avete capito che pier luigi bersani sta scrivendo sul forum con lo pseudonimo di giovanni, ora sta cercando di localizzarvi. ha la purga gia' pronta.

Rifle ha detto...

I soldi sono stati fatti NONOSTANTE il paese ma anche GRAZIE al paese.

Non siate troppo gretti.

Niente falso moralismo (lungi da me).

Tra l'altro, per me la Sicilia è giusto che fallisca.

Soppesate cmq bene tutto quello che avete DATO ma anche quello che avete AVUTO.
Ci si ricorda sempre del primo e quasi mai del secondo.

Suvvia...

Beatotrader ha detto...

RIFLE
mi fai qualche esempio di cosa ci è stato dato
da Andreotti e Craxi in poi?
E mi raccomando
non valgono benefits che poi ci hanno ipotecato il futuro
e che adesso siamo qui a pagare con gli interessi
e se non pagheremo noi di fisso i ns. figli
aVANTI...ATTENDO LA TUA LISTA...;-)

Beatotrader ha detto...

ah
e non valgono nemmeno paragoni con il Burkina Faso
perchè altrimenti mi sballi la scale di correlazione
e qualunque cosa diventa MIGLIORE
anche un pezzo di pane ammuffito quotato in Borsa...

Giupel ha detto...

Vedi Francode,
io non sono d'accordo con la tua baby pensione, ma solo uno stupido se la prenderebbe con te che hai usufruito di qualcosa che ti è stato consentito dallo Stato e non con lo Stato che te l'ha concesso. E' questo uno dei nostri più grandi problemi, quello di non prendersela con la causa, ma con l'effetto. E lo stesso vale per Bersani che, dopo che il suo partito ha fatto le peggiori porcate regalando gioielli ai Benetton e avendo quasi regalato le frequenze a Berlusconi per percentuali risibili (vero Veltroni?) e porcate simili, facendo finta di litigare col (finto) nemico, adesso blatera cose senza senso, dopo che i veri possessori di capitali è da mo' che se ne sono andati ben lontano da questa repubblica delle banane, con tutto il rispetto per quei paesi, ovviamente!

manuel ha detto...

grande BT! hahaha
Potremmo cominciare con la lista di quello che abbiamo avuto con:

Aumento delle accise sui carburanti
Aumento dell'IVA
aumento della burocrazia
aumento della spesa pubblica
aumento dei disservizi pubblici
Aumento dei "blabla"
aumento delle prese per il culo
...

continuate pure voi ad aggiungere alla lista infinita!

Er ha detto...

Coi soldi che mi sono guadaganto, quelli che sono rimasti dopo aver pagato tasse esagerate, sino all'ultima, CI FACCIO QUEL C@ZZ° CHE MI PARE! AMEN!

E poi si riempiono la bocca di Europa, Europa, più Europa! E se uno apre un conto in germania strilli?! Siamo alla demenza pura.

Paolo ha detto...

RIFLE
forse qualcuno ha avuto...tu sei tra questi fortunati?

-:)

io sono relativamente fortunato, ma mi domando: un vent'enne oggi che si affaccia sul mercato del lavoro, cosa dovrebbe ringraziare?
Che mamma e papà magari gli comprano la playstation a Natale o che alla sera gli danno da mangiare un po' di pastasciutta?

Certamente qualcuno ha avuto, sopratutto se appartenente alla casta e da essa in qualche modo cooptato...

ma rileggiamo la LA STATISTICA di Trilussa...

Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.

Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì,la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due.


Senz'altro le nuove generazioni hanno dato (e daranno) e quelle passate hanno avuto e avranno?)
Al di là delle generalizzazioni (che non amo troppo) bisogna capire chi si mangia i due polli...

In altri termini...

tu dici: "Soppesate cmq bene tutto quello che avete DATO ma anche quello che avete AVUTO"

ok..ognuno si farà due conti...

ma io credo vada soppesato CHI HA AVUTO E CHI HA DATO....

personalmente mi sento di appartenere alla seconda categoria e, quindi, nei confronti di questo Stato ladro (come direbbe Giannino) sento di essere in credito.

Perciò con quei 4 soldi miei e ultratassati faccio un po' come cazzo voglio...

-:)

Rifle ha detto...

Non sto parlando di puri e semplici benefits, entrate, uscite e quadrature varie

Sto parlando di appartenenza ad una comunità e ad un popolo con molte ombre ma anche luci.

Chi ha costruito ha potuto beneficiare e costruire sulle basi di una cultura (nel Burkina Faso, no)
di capacità artigianali (nel Burkina Faso, no)

capacità anche industriali (nel Burkina Faso, no)
di un senso "del bello" (nel Burkina Faso, no)
di un popolo lavoratore , nella maggior parte delle regioni (nel Burkina Faso, no)
di un senso generale di rispetto e di umanità (nel Burkina Faso, PROBABILMENTE no)

Insomma, ha potuto contare su una CIVILTA' INFUSA che dura da secoli.

Noi siamo debitori del sacrificio di tanti che ci hanno preceduti.

Adesso che le cose buttano male fuggo con la valigia piena di banconote ... e magari spero che l'Italia fallisca che così poi rientro con la valuta che vale il doppio.

E' opportuno? Probabilmente sì.
Rimane comunque il fatto che si dimentica tutto quello elencato sopra per salvare la pelle.

Va bene, ok, non so che dire, la figura del fuggiasco con la valigia piena di banconote non riesce ad ispirarmi alcuna simpatia.

Beninteso, concordo che in Italia c'è una casta più o meno corporativa che deve essere eliminata.

Beatotrader ha detto...

rifle
sono d'accordo con te
ci sono ombre ma anche molte luci nell'Italia e nel popolo italiano
io le ho sempre sottolienate queste luci anche in queseti tempi difficili
vedi per esempio il mio post
http://www.ilgrandebluff.info/2012/07/litalia-sarebbe-il-paese-piu-bello-del.html

per es le capacità artiginali sono eccezionale
MA QUI LE DISTRUGGIAMO
dunque molti stanno delovcalizzandosi ove sono valorizzabili
DELOCALIZZAZIONE E' ANCHE QUESTO E NON SOLO RISPARMI
IDEM PER I GIOVANI RICERCATORI CHE FUGGONO ALL'ETSERO
e perdiamo i migliori ceverlli
te la vuoi prendre anche con loro?
non ti stanno simpatici anche quelli che delocalizzano se stessi o la loro impresa
oltre a quelli che spostano I MERITATI RISPARMI CHE QUI NON SONO PIU' SICURI E CHE RISCHIANO DI VOLATILIZZARSI INUTILMENTE?
dimmelo tu....

non è questione di simpatia
ma di sopravvivenza
di salvare quello che abbiamo meritato e che per colpa di predicatori come Bersani, Berlusconi etc rischiamo di vederci sparire...

eppoi togliendo l'ossigeno legalmente alla Casta
forse li soffochiamo
forse è l'unico modo...
poi tornerà il momento per far ripartire anche l'Italia
per investirci soldi, capitale umano, sogni e tempo
adesso io non ne vedo gli spazi
purtroppo

Beatotrader ha detto...

guarda se questo ti fa diventare più simpatici quelli che per autodifesa e disperazione portano soldi ove le cose vanno meglio di qui (non ho usato estero...)
http://feedproxy.google.com/~r/MercatoLiberoNews/~3/fcLsE-VX7-Y/il-ponte-e-vivo-e-continua-sperperare-i.html

Beatotrader ha detto...

e perchè oltre al pensionato che porta 25mila euro in Svizzera e non ti sta simpatico
non te la prendi anche con chi declocalizza sempre di più le industrie????
http://www.lettera43.it/economia/industria/fiat-assume-in-brasile-600-addetti_4367558968.htm
Fiat assume in Brasile 600 addetti
A Betim in una megafabbrica fra le più grandi del continente.

sandro c altrove ha detto...

Questa è la dimostrazione dello sfascio di questa società.
Prima mi vendo tutta l'argenteria, permetto a chiunque di scorrazzare e fare razzia nel paese, poi, quando restano solo le patate mi appello alla coscienza nazionale (quì una risata è il minimo) dando lezioni di moralità.

Quello che lascia davvero sgomenti, è che questi tizi, dopo tutto quello che fanno e dicono hanno sempre uno zoccolo duro di 23/25% di dementi che li votano!?!?!?!?!

Che dire.....nulla è la parola che riflette al meglio certi ragionamenti e certe persone.
Saluti

manuel ha detto...

Oggi ho discusso in twitter contro una massa di personaggi (incluso Feltri e il Giornale) che sostengono che il ritorno alla Lira sia una soluzione per tutti i mali. Ma questi ci sono o ci fanno???? Per me molti ci fanno e poi molti altri seguono come pecoroni! Dai BT fai un post dei tuoi sul ritorno alla lira! Spiega bene quali sono le conseguenze per noi comuni mortali con un ritorno alla Lira perchè qui la gente mica si rende conto!!!

Giovanni ha detto...

Ciao Beato,
devo confessarti che avevo il voltastomaco a scrivere qualcosa che (anche solo per sbaglio!) potessero suonare come una difesa di quel fuoriditesta di Bersani.
Diciamo che mi sono rilassato e mi sono fatto una risata quando mi hai dato del nostalgico veterocomunista! (Giuro che è la prima volta; sull'altra sponda mi è capitato di essere schedato come neonazista...).

"...io ho parlato di delocalizzaizoni LEGALI
magari spostando solo liquidità
comprandoti dei bond in valuta estera
una casetta etc
cose normali CAZZO!"
Caro Beato, sappiamo tutti e due che hai una intelligenza medio-superiore, e che non avrai alcuna difficoltà a comprendere il ragionamento che sto per esprimere.
Siamo in tempi fuori dal normale CAZZO!
E in tempi fuori dal normale, fare cose normali può essere inutile o dannoso!

Io capisco che tu, e tutti gli altri che hanno pittorescamente commentato il mio intervento, hai/avete la mente ottenebrata dalle parole deliranti di Bersani (a me è venuto il voltastomaco!), ma a mente fredda ho detto una cosa BANALISSIMA: il denaro è vostro, ma il valore del denaro non glielo date voi, ma glielo da l'ambiente sociale in cui vivete.

Ha ragione Paolo, quando dice che, qualsiasi cosa compriamo, collaboriamo (anche se molto indirettamente) a qualcosa di immorale che magari non sappiamo.
Ma questo non ci giustifica né cambia le carte in tavola: un atto immorale, per quanto piccolo, NON DIVENTA MORALE solo perché intorno tutti fanno peggio.

Lungi da me ogni idea di giudizio o di moralismo, ma ripeto che non si possono cambiare le carte in tavola: ciò che fa male, fa male e basta.

E questo è il terribile delitto del mondo moderno: che ci costringe a fare o collaborare al male anche quando non vogliamo e non ne abbiamo la minima intenzione.

Se spostate i soldi all'estero, vi auguro di cuore di conservarne il valore: ma anche fosse, quello sarà l'unico beneficio.
Se dovesse avvenire in massa (e sono certo che avverrà, anche se altri non saranno così avveduti ne trovare occasioni interessanti come voi), allora avverrà (come avvenuto in Grecia) un impoverimento durissimo per tutta la nazione.

Se sposti moneta all'estero, non crei lavoro, non crei occupazione, no crei sviluppo, non crei valore (manco lontanamente o indirettamente).
Forse CONSERVI VALORE.
Ma permettimi di dubitarne, poiché in un mondo sociale che crolla, mi azzardo ad affermare che probabilmente perderai meno valore.

Per questo, quando posso, propongo e sostengo la nascita di circuiti di moneta complementare: a sostegno dell'economia locale e del lavoro, a beneficio della collettività.

In bocca al lupo a tutti voi, di cuore.

PS.
Un saluto affettuoso a Pietrone, che in due righe è riuscito a darmi del bersano veterocomunista purgaiolo neofascista.
Se lo ridici, ti taglio la gola :D
Anzi no, da buon cattolico, ti metto sul rogo!

PPS.
Ho fatto leggere i vs commenti a mia moglie: vi giuro che ha riso fino alle lacrime e si rotolava per terra!

MaxP. ha detto...

Quel "grande economista" moralizzatore di Bersani si ricordasse di citare almeno una volta tutti quei lobbysti che aprono conti off shore nei paradisi fiscali, solo per non pagare le tasse in ITALIA, altro che sudatissimi risparmi ipertassati.
Sia che anche lui si stà preoccupando della liquidità dello stato ora che il suo partito deve prendere l'ultima trance dei rimborsi elettorali

Giovanni ha detto...

Non serve il semplice ritorno alla lira.
Quello che è indispensabile è la sovranità monetaria.
Cioè decidere per cosa stampare moneta.

manuel ha detto...

Giovanni, tutti i grossi imprenditori, tutti i banchieri, tutti i politici, tutti i dirigenti statali con stipenti con tanti (troppi) ZERI pensano per prima cosa a sè stessi, ai propri guadagni, alle proprie speculazioni e poi ce la prendiamo con dei piccoli risparmiatori che non lasciano i loro 4 soldi nelle banche italiane per farsele mangiare dal sistema (ovvero dai primi elencati) ma prentendiamo che invece che li lasciano in italia a farseli succhiare completamente fino a farli sparire completamente?!? Per cosa scusa?? Per "creare" ipotetico lavoro in Italia dove nelle attuali condizioni (create dalla Casta) è impossibile che si crei? Vuoi chiedere ai piccoli risparmiatori di buttare i loro risparmi nel pozzo e perderli sicuramente e completamente per nulla? Solo per tenere in piedi qualche mese in più questo squallido teatrino?? Posso capire che lo chieda un Bersani (visto che è una marionetta del teatrino) c'è almeno una certa logica, spregievole e vigliacca, ma almeno è logica...ma tu Giovanni... o sei anche tu beneficiario in modo diretto o indiretto della Casta, o ti hanno fatto il lavaggio del cervello o ti sei bruciato tutti i neuroni con alcool e o droga, sinceramente altra spiegazione logica io non la trovo!
Io nel pozzo non mi butto, e non faccio nemmeno come Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento, vuoi farlo tu e tua moglie, ridendo per di più... caro Giovanni, liberi di farlo, non venite poi però a piangere da noi e a dire che non vi avevamo avvisato!

Beatotrader ha detto...

beh caro giovanni non ti conosco se non da 4 righe sui commenti...e per certe tue affermazioni ti vedevo col colbacco.....Sì la sovranità monetaria + la lira....condito di MMT nella versione barnardiana...e tutto risolto...anche se se ci troveremo magicamente con 4 ponti sullo stretto e con il 20% d'inflazione...:-)

emanuele bordoni ha detto...

ATTENZIONE ATTENZIONE PAURA E DELIRIO NE LAS RAMBLAS (...) E mentre si stabilisce una nuova legge secondo la quale i nuovi disoccupati spagnoli - la norma è il Real Decreto-ley 20.12 del 13 luglio - che percepiscono 426 euro al mese di sussidio – non potranno viaggiare all'estero pena la perdita della sovvenzione (..)

pietrone ha detto...

Giovanni, la morale non e' un valore assoluto, grazie al quale discernere il bene e il male, ma si riferisce all'etica, vale a dire a valori e convenzioni, comportamenti stratificatisi in una societa'. Dispiace che il mio intervento ti sia apparso cosi' drastico, cosi' come i commenti degli altri siano stati per te e tua moglie motivo di riso. Pazienza.

glanzani ha detto...

ma a cosa serve ad un povero pensionato portare LEGALMENTE i soldi in svizzera, se poi, quando Monti decide in una patrimoniale di tassare tutti i conti, anche quelli all'estero vengono tassati. non è lo stesso che tenerli in italia. o forse il problema è il rischio banche...

Beatotrader ha detto...

beh
se la moglie di Giovanni è la cugina di Bersani ha fatto benissimo a riderci dietro...:-)
altrimenti le consiglio di ridere davanti a Zelig piuttosto che davanti alle libere opinioni di liberi cittadini
espresse in questo blog

Beatotrader ha detto...

glanzani ma mi leggete con una certa regolarità o solo ogni tanto?
sono secoli che ripeto e martello...
c'è una BELLA differenza
1- non li tieni sulle banche italiane sotto attacco o fallite e semi-nazionalizzate....
2- non li tieni in un Paese che va verso la bancarotta ma in uno dei paesi più sicuri al mondo (relativamente parlando)
3- ne metti una parte in CHF evitando una svalutazione in new-lire o euro2 (tra il -30% ed il -50%) ed in caso di euro breakup ti godi anche un +70% di rivalutazione e della tasse di Monti te ne fotti
4- è pure vero che i CONTANTI sono più sicuri e non mazzulabili, infatti ho consigliato anche quello (ma il timing giusto era mesi fa quando lo dissi)
perchè non c'è MAI una sola mossa one-shot ma una diversificazione complessa

FERMO RESTANDO che non c'è più un safe haven assoluto
ma solo scialuppe migliori di altre
e che magari ti danno solo più tempo
ma non è poco...

Claudio ha detto...

Completamente d'accordo sul togliere la linfa a questo sistema soffocante e fallito. Si dovrebbe però anche ragionare sulla possibilità alle prossime elezioni di riuscire almeno in parte a cambiare questa classe dirigente ridicola con persone che pensino almeno un'ora al giorno ai cittadini invece che alle caste.
Sono curioso di vedere che cosa proporrà Giannino: spero solo che l'accostamento a Montezemolo ventilato da alcuni articoli sia privo di fondamento altrimenti iniziamo male.
Per quanto riguarda la novità dei 5stelle mi sembra che ci siano persone di buona volontà, ma con molta confusione sulle cause e sulle soluzioni di questa crisi.

pietrone ha detto...

Giovanni potrebbe sempre farsi un'idea dell'etica e della morale vigenti in paesi diversi dall'Italia e sforzarsi di trovare una contiguita'fra noi e gli altri. Link da condividere con mogli divertite.
http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/07/il-pd-sostiene-che-mario-monti-sta.html

Beatotrader ha detto...

caro Claudio
sul 5 stelle ne abbiamo parlato nelle cene estive
con Beppe Scienza a torino
e con Zibordi a Reggio
il problema è che non hanno un team economico all'altezza
abbiamo cercato di proporci noi blogger del blogeconomy
ma Grillo ha preclusioni stupide se uno viene dal trading...
è una cazzata perchè è proprio se vieni dal trading che conosci la finanza e sai come contrastarla
altrimenti ti fai sbranare come un agnellino
e c'è solo tanto tanto dilettantismo
assai pericoloso di questi tempi...

corrado71 ha detto...

«È arrivata l'ora di dire che se porti soldi all'estero sei un poco di buono, un vigliacco e un traditore del tuo Paese». doveva aggiungere solo "eccetto me"

Claudio ha detto...

Ma infatti Stefano, è da un po' che quando leggo i post economici del blog di Grillo mi cascano le braccia. Anche adesso ad "In onda" su la7: minuti a parlare di uscita dall'euro e ritorno alla lira (sallusti il peggiore), senza capire che eravamo falliti già venti anni fa con la lira ed il problema è che per 20 anni non si e fatto nulla per ridurre il debito. Ma quando si parlerà di questo e di come tornare a crescere creando le condizioni per rendere profittevoli gli investimenti in Italia ed incentivare e tutelare i risparmi dei cittadini?

Beatotrader ha detto...

sante parole Claudio
le soluzioni non sono facili
nessuna lo è
e dobbiamo stare attenti a certe derive populiste alla Barnard...

Claudio ha detto...

Barnard e la fantasmagorica MMT: ma che cosa c'è di nuovo? La stampa di moneta cartacea non è quello che hanno sempre fatto le banche centrali di mezzo mondo? Si sposta solo la stampante dagli uffici della banca centrale a quelli dello stato. Lo stesso stato delle caste e dei privilegi: sai che prospettiva entusiasmante. Ma perché Zibordi se ne è innamorato?

Comunque oggi vi è stata l'ennesima dimostrazione dell'incompetenza che regna in Europa: il comunicato farsa spagnolo smentito dopo qualche ora da Francia e Italia.
Se decidi di sederti al tavolo di poker o hai le carte o sai bluffare o fai la parte del fesso: ecco molti leader europei mi sembrano dei fessi al tavolo del grande bluff.

valis ha detto...

se è vero che chi porta capitali all'estero (legalmente) è un poco di buono bersani dovrebbe prendersela in primo luogo con le più grandi aziende italiane. pochi giorni fa a bratislava sono capitato in un palazzone di uffici (credo per lo più fittizi), sui campanelli c'erano un centinaio di aziende, tutte italiane. Non vi parlo di artigiani o ferramenta del paesino, ma di società dell'enel, alitalia etc. poi mi tocca sentire questo ***** che blatera con i cittadini che cercano di salvare i risparmi dalla loro rapacità e inettitudine...

hellas ha detto...

BT sono pochi giorni che seguo i tuoi post. li trovo interessanti e utili.una domanda tecnica, ho notato che il cambio euro/chf è bloccato a 1,2 da mesi,se l'euro scenderà il chf lo seguirà e verrà vanificata la protezione del capitale. che ne pensi?

Raffaella ha detto...

Dopo aver ascoltato le parole di Bersani, ho capito che è giunto il momento di far partire il secondo bonifico. La tradita sono io, che in questi anni ho fatto la formichina e non la cicala, che ho partorito un figlio solo e non due o tre per non perdere il lavoro, che mi illudevo che a 60 anni, dopo 40 di lavoro, sarei potuta andare in pensione per poter accudire i genitori anziani.
Eh no caro Bersani, non solo parte il bonifico, ma da settembre mia figlia fila dritta a imparare come si deve l'inglese, e appena l'età glielo consente, l'aiuterò ad andarsene da questo paese bellissimo ma senza opportunità, soprattutto per i giovani.

sandro c altrove ha detto...

Non capisco il piano di discussione in atto.
Non è possibile ragionare di uscita dall'euro con questa sistema di potere, questo mi pare chiaro, o no?
Quando si parla di uscita dall'euro come minimo, prima, si è cambiata la mappa del potere in questo stupido paese, sennò è chiaro che quel passo con questa casta di parassiti è un suicidio, non ci piove.
Ma non è neppure immaginabile che si debba restare nell'euro sine die, come se sto euro fosse il diomonetaguaimollarlo.
Anzi, aggiungo che per controllare un'economia non c'è metodo migliore se non quello di gestire la sua moneta (chi ha orecchie per intendere....).
Certo uscire dall'euro con bersani & friends e col "vicino di casa" che può decidere davvero le politiche di un paese.....avemariapienadigraziaiutacitu. :)

Quanto ai 5 stelle, dovranno farsene una ragione e cambiare la società un passo alla volta, mao tse dong docet, 50 mln di cadaveri per una riforma agraria "da nobel".

Cara ha detto...

da una formazione COMPLETAMENTE DIVERSA da poco mi sono avvicinato a questo mondo fatto di economia e finanza. Grazie ad un amico a questo e al blog di Giannino ho iniziato ad aprire gli occhi su quello che stanno orgnanizzando.
E riflettendo sulle parole del poovero bersani mi intristisco. Credo in Italia ci sia di fondo un problema culturale. Considero patriota che ama la propria citta', chi prende una volta di piu' l'autobus e la bici, chi apprezza e rispetta la costiera amalfitana, chi non ha pregiudizi sull'abitante del sud italia, chi non specula sull'abusivismo edilizio, chi investe su industrie del territorio, chi non fa la "telefonata" per un posto da uscere per un parente, chi LAVORA, nel vero senso della parola, nelle amministrazioni pubbliche senza approfittarsene, chi vuole farcela da solo e si incazza se viene "presentato" a questo e quello, chi ha grande rispetto per il lavoratore privato ecc. ecc.
Non amo i politicanti che come il povero bersani si dichiarano loro patrioti ma fanno il bagno con il gommone dei vv.ff. in zone protette dell'argentario (fini), chi come andreotti ha fatto parte per una vita della DEMOCRAZIA CRISTIANA ma e' implicato in processi di mafia, chi all'interno dello stato ha voluto l'assassinio di persone che lavoravano e vivevano per la giustizia (Falcone Borsellino).
Pero' penso anche che sia colpa nostra che non ci ribelliamo ai media schiavi della classe dirigente, che abbiamo votato e fatto stare al governo ad arricchirsi ed a rovinare un paese i politicanti di di ieri e di oggi, che permettiamo ancora a questa gente di intervenire e dare giudizi sulle persone che si sono spaccate la schiena per racimolare un po' di risparmi.
Spero solo che grazie alle persono che gestiscono questo ed altri blog la gente si fidi (non per forza se non sono in tv non aiutino il paese, si puo' fare molto di piu' da dietro), non fatevi bloccare dalla vostra testa, dalla vostra cultura, e da quello che dicono nella banca sotto casa. E' triste essere impotenti verso chi amate solo perche' non riesce a vedere e ad aprire gli occhi

Giovanni ha detto...

Caro Pietrone,
il tuo commento l'ho preso a ridere e nella mia risposta avevo messo il sorriso. Non hai di che dispiacerti.
Siamo in un blog, e grazie all'ospitalità di BT, siamo liberi di esprimerci nei commenti, a volte forzando un pò la mano nei giudizi e nei toni, ma sapendolo e reagendo in modo leggero, senza andare mai sul personale.
Se mi dai del cazzone, mica mi offendo: proverò a capire che volevi dire e ti risponderò sui contenuti.
Hai fatto di peggio: mi hai dato del bersano veterocomunista neofascista.
Evabbé: sono cattolico praticante, abbastanza allergico agli "ismi", e quindi mi ci faccio una risata sopra!
E mi preparo a dare del cazzone a BT!
(cazzone = uno che, insieme a tante cose giuste, ogni tanto spara una cazzata!)

Giovanni ha detto...

Sei rimasta un pò indietro: è un pezzo che Andreotti è NON implicato in un processo di mafia...

Beatotrader ha detto...

dici bene Raffaella
soprattutto per i giovani...ahimè

Beatotrader ha detto...

x Hellas
il CHF è tenuto fermo su 1.2 dalla Banca Centrale Svizzera
altrimenti sarebbe almeno rivalutato del +20% sull'euro, diciamo intorno ad 1

in effetti la SNB si sta svenando a comprare euro per tenere basso il CHF e se l'euro salta sono molto coinvolti

io però credo che in caso di euro-breakup il CHF si rivaluterà di brutto
sicuramente sull'eventuale new-lira o sull'eventuale euro2
e sarà un buon modo per proteggersi dalla svalutazione che si cuzzeranno coloro che hanno euro qui in Italia e che una mattina...pafff

però il CHF è un rischio
che va valutato con attenzione
magari mettono un tampone dalla BCE
o ti alzano il floor dalla SBN
e perdi anche un 10% sul cambio
dall'altra però rischi un -30% -50% di svalutazione

insomma bisogna bilanciare
di certo non prendere solo CHF
ma differenziare su varie soluzioni
come consiglio da tempo sul Blog
e come spiego via mail ai miei sostenitori attivi

Beatotrader ha detto...

giovanni
ti pregherei di non focalizzare troppo la discussione su te stesso
concentriamoci più sui concetti e non sui personalismi
grazie

Giovanni ha detto...

Ciao Pietrone,
"Giovanni potrebbe sempre farsi un'idea dell'etica e della morale..."
ma con tutto il rispetto, mi prendo la libertà di non accettare lezioni da chi si pone come obiettivo la difesa del proprio orticello. Vi riconosco in pieno il diritto di farlo, ma se cerco maestri di morale vado da un'altra parte.

La ragione del mio intervento è proprio questa: questa "mancanza di morale" (senza giudizi su di voi e senza accuse o moralismi) è la stessa che voi accusate nei confronti di chi gestisce la cosa pubblica.
Ebbene, come fastidioso grillo parlante, io vi ho ricordato che la moneta è cosa pubblica, ha valore solo perché siete collocati in una società, in un determinato ambiente sociale.

In altre parole, la stessa radice di "mancanza di moralità" genera poi mostri alla Bersani. Secondo il quale, è bene ricordarlo, chi porta capitali all'estero è un traditore della patria. Mentre chi porta l'azienda all'estero (e di fatto importa disoccupazione e rarefazione monetaria, cioè deflazione) invece no.

Rispetto il vostro comportamento, ma non venitemi a dire che è morale. Capisco che se tenete i capitali in Italia è più facile che perdiate parte di quel valore.
Mmi dispiace che non si capisca che ne perdete di più (soprattutto da un punto di vista sociale, ma alla fine pure economico!) portando i capitali all'estero.

Beatotrader ha detto...

Giovanni
ma per favore...
non ci venire a fare la morale....
difendere i propri risparmi non è difendere l'orticello
ma è difendere qualcosa che come dicevo è molto importante
e trascende l'economia e la finanza
ed è difeso anche dalla Costituzione Italiana
suvvia...
pinatala con sto mito del pensionato immorale ed egosita perchè porta legalmente in Svizzera una parte dei suoi sudati e meritati risparmi
perchè il suo Paese Immorale e corrotto
non gli da più sufficienti garanzie...
suvvia!

Beatotrader ha detto...

e comunque se difendi i risparmi invece di farteli volatilizzare da eventi eccezionali
o succhiare da parassiti come Bersani
avrai poi le cartucce per fare qualcosa per l'Italia quanso sarà il momento
mentre se non li hai più...cosa potrai fare?

Giovanni ha detto...

Ciao Claudio,
non parlatemi di Barnard o di MMT che mi viene il vomito...
" La stampa di moneta cartacea non è quello che hanno sempre fatto le banche centrali di mezzo mondo? Si sposta solo la stampante dagli uffici della banca centrale a quelli dello stato."
E no, cazzo!
Si spostano le "banconote in circolazione" dai passivi agli attivi del bilancio. E si tratta di oltre 140 miliardi di euro, più tutti gli interessi maturati e pagati in tutti questi anni!
Un investimento totalmente finanziario, creato dal nulla (come la moneta), che non riguarda alcun investimento, alcuna opera pubblica. Un danno pazzesco e basta. Il pizzo che noi tutti paghiamo al sistema delle banche centrali.

Beatotrader ha detto...

x Cara
vedi....non è che uno pensi solo a delocalizzare ed a salvare i risparmi
Noi Blogger del Blogeconomy pensiamo anche a fare cose concrete per le persone italiane (non ho usato appositamente per l'Italia...)
per esempio con il BlogEconomy Social
http://www.ilgrandebluff.info/2012/07/blogeconomy-social-il-primo-social.html
che unisce gruppi, iniziative, idee, condivisione dal basso
bypassando tutti gli intermediari ormai tristemente famosi
è ancora in fase di sviluppo ma se crescerà potremo fare molto di concreto e fattivo
che vada al di là dell'autodifesa della delocalizzazione
e l'autodifesa assume molto più senso anche nella prospettiva di difendere i risparmi per avere poi le cartucce per FARE

Beatotrader ha detto...

qualcuno ieri mi chiedeva di un articolo di Phastidio sulla CDP etc
in efetti trasformare la CDP in qualcosa di più simile alla KFW ci darebbe un po' di sollievo
come danno sollievo gli artifici contabili...:-)

ecco un mio post che spiega il tutto
la CDO lentamente sta già tendendo alla KFW
http://www.ilgrandebluff.info/2012/03/la-cassa-depositi-e-prestiti-vuol-far.html

manuel ha detto...

Troppi quotidiani e troppe trasmissioni TV stanno parlando del ritorno alla Lira...per me stanno preparando i cittadini, vogliono convincere la maggioranza dei cittadini che la colpa dell'attuale situazione è l'euro e che il ritorno alla lira risolverà tutto! A quel punto potranno fare il passaggio euro --> lira o euro -->euro2 con l'avvallo dell'opinione pubblica, senza creare panico, perchè tutti saranno convinti dei benefici!! Il "grandebluff" procede!

Cara ha detto...

x beatotrader
grazie........non lo conoscevo questo social. lo guardero'
forse mi sono espresso male ma la mia voleva essere una spinta verso di voi, una spinta a credere in voi, che siete molto piu' patrioti di quello che dice il bersani di turno (adesso e' stato lui ma poteva uscire dalla bocca di qualunque altro)
........lo vedo il vostro aiuto.

Beatotrader ha detto...

x Cara
il tuo commento è molto importante
in effetti essere Patrioti non è il luogo comune nazionalista classico che serve alle caste per aggirare i creduloni
essere patrioti è vivere ed operare secondo coscienza ed al meglio
su vari livelli
e tutto il resto verrà da se....;-)
un po' come quando fai una gara e pensi solo a vincere, ad identificarti con il tuo team
e poi per nervosimo e troppa pressione perdi...
INVECE se tu fai semplicemente il melgio che ti hanno insegnato, il meglio che hai imparato grazie alla tua applicazione quotidiana
la vittoria verrà da se...o quasi...

Nota: purroppo per ora il BlogEconomy Social
è RISERVATO AD INVITI
solo per le persone che vengono ai nostri eventi e conferenze
a quelli che hanno partecipato ai progetti di Gruppo come Operazione Valchiria mi compro casa a Berlino etc etc
a chi fa donazioni a sostegno dei nostri Blog
a chi conosciamo bene di persona
poi si vedrà

Giovanni ha detto...

Caro BT,
premesso che (ripeto la tua frase su cui mi trovo più d'accordo...):
"FERMO RESTANDO che non c'è più un safe haven assoluto
ma solo scialuppe migliori di altre
e che magari ti danno solo più tempo
ma non è poco..."

epperò, hai detto una cosa che io ritengo PROFONDAMENTE sbagliata quando affermi che...
"Sì la sovranità monetaria + la lira....condito di MMT nella versione barnardiana...e tutto risolto...anche se se ci troveremo magicamente con 4 ponti sullo stretto e con il 20% d'inflazione...:-)".

La cosa che più mi deprime è che, per poter affermare che ci troveremo con 20% di inflazione, devi utilizzare quelle stesse categorie ideologiche (monetariste?) che normalmente contrasti e ridicolizzi.

Onde evitare che mi si accusi di inventarmi una idea che non esiste e non è mai esistita, permettimi una citazione.
"La scienza ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l'emissione di banconote produce inflazione se e solo se la capacità supplementare di acquisto così creata non trova i beni e i servizi aggiuntivi che vengono domandati".
(Nino Galloni, "Chi ha tradito l'economia italiana?", Editori Riuniti, 2012 - seconda edizione, pag. 25).

In altre parole, con tutto il lavoro che c'è da fare, con tutta la disoccupazione e la miseria che abbiamo, la stampa di moneta da parte dello stato porterebbe probabilmente ZERO inflazione e (quasi?) piena occupazione.
Ovviamente il vincolo è quello di stampare moneta per riavviare l'economia reale, per dare lavoro e creare di riflesso posti di lavoro e crescita.
In altre parole, occorre la sovranità monetaria, senza uscire dall'euro. Avremmo:
- 140 miliardi di debito in meno;
- gli interessi in meno su questi 140 miliardi (ogni anno!)
- occupazione
- crescita

Ti prego di non accusarmi di nuovo di "voler risolvere magicamente tutti i problemi con la stampa di moneta.... e tutti felici a cazzeggiare... nessuno che lavora..".
Non l'ho mai detto, pensato, sostenuto. Tutti gli altri problemi (inefficienze, sprechi, casta, bersani, ...) rimangono da risolvere.

Beatotrader ha detto...

nooo di nuovo a cercare di convertirmi...:-)
Vedi Galloni e soci pensano alle loro belle teorie
dove emetti banconote così invece che cosà
e risolvi quasi tutto...
ma fatti una domanda sulla tua piena occupazione grazie alla stampa benefica (e non malefica) di moneta...
e la globalizzazione + delocalizzazione selvaggia dove la metti?
Persi in mezzo a teorie monetarie
vi perdete una buona fetta della realtà
che renderebbe queste salvifiche soluzioni molto meno salvifiche di quanto crediate

Giovanni ha detto...

Caro Beato,
"...del pensionato immorale ed egosita perchè porta legalmente in Svizzera una parte dei suoi sudati e meritati risparmi...".

Il pensionato che porta PARTE dei suoi sudati risparmi in Svizzera??
Mi pare una nicchia di un nicchia dei pensionati. Altri milioni di pensionati fanno fatica ad arrivare a fine mese.
La possibilità di un aiuto, successivo, quando si potrà ricostruire, sarà al massimo pari (o inferiore) al danno provocato in precedenza con l'uscita degli stessi capitali.
Non può essere questa la soluzione per il paese.
Occorre la sovranità monetaria.

Beatotrader ha detto...

dai suuuu
il pensionato era un simbolo
ormai è pieno di piccoli risparmiatori
o chiamali come preferisci
insomma non sono solo i ricconi brutti cattivi ed evasori a delocalizzare i risparmi o parte di essi

la soluzione per il paese?
e che c'entra??
in questo post non si parla di soluzioni totali
a quelle ci pensi tu con Galloni...;-)
qui si parlava di autodifesa e di pragmatismo
che però alla fin fine con il Paese c'entra eccome...;-)
forse più delle Teorie...che tanto rimarrano solo teorie...

Claudio ha detto...

Giovanni, ma non ti rendi conto che la MMT non fa altro che portare alle estreme conseguenze il modello di stampa di moneta in vigore sin dall'abolizione del sistema aureo?
Anche in questo caso si preferisce guardare al breve termine invece che ad un modello di sviluppo sostenibile di lungo termine. Sicuramente stampando avrai un boom di domanda ed un aumento dell'occupazione, ma questo è solo crescita effimera (come buona parte di quella degli ultimi 40 anni). La stampa non fa che deprimere il valore dei risparmi accumulati nel tempo e non porta ad altro che disfunzioni nell'intero processo produttivo, che poi ad un certo punto si risolvono con una crisi ancora più grande di quella di prima.
Pensaci, non c'è niente di nuovo e risolutivo nella MMT solo la ricerca di tamponare un sistema fallito già in partenza: bisogna ripartire invece con il tutelare il risparmio vero motore di una crescita sana e duratura, unendo a ciò una difesa delle libertà dei cittadini.

Claudio ha detto...

E poi chi caspita è questo Galloni: ognuno è libero di esprimere le proprie idee, ma da qui a trasformarlo in guru portatore di teorie salvifiche per l'umanità. E' come se io dicessi "l'ha detto Bassi!" :-)

Beatotrader ha detto...

EH EH H...:-)

non consoci Galloni il Prof.?
E' venuto pure al BlogEconomy Day e ci ho parlato a lungo insieme
è persona colta ed intelligente
ma fa un po' addormentare nelle sue esposizioni...

Claudio ha detto...

Galloni ex collaboratore di Pmicino nell'ultimo governo Andreotti? Beh, speravo di meglio. Comunque l'ultima cosa che voglio è parlare male del professore, che sarà sicuramente persona degna e colta, ma non è questo il punto. Il punto è che non mi pare che porti avanti una teoria in grado di cambiare alla radice le storture che hanno causato questa crisi.

Giovanni ha detto...

Claudio,
non so più in che salsa ripeterlo.
NON SONO PER LA MMT!!!

Ma ti rendi conto di quello che hai detto?!?
La stampa di moneta che genera LAVORO, è una stampa che genera una crescita EFFIMERA?
E la stampa che serve solo a coprire i bilanci di una banca, come la chiami? Vuoto spinto?
Mah.

Le disfunzioni di cui tu parli accadono solo quando la stampa di moneta ECCEDE la capacità produttiva, proprio come ha fatto la Bce, aumentando la M3 di una percentuale variabile tra il 3 ed il 12% tra il 2002 ed il 2007.
A quel tempo, tutti zitti e tutto andava bene...
Tutti zitti tranne pochi, tra cui un certo Galloni...
Teorie di Galloni salvifiche per l'umanità? Mai detto, e poi erano cose dette dal suo maestro, un certo Caffè...

Giovanni ha detto...

Claudio,
"La stampa non fa che deprimere il valore dei risparmi accumulati nel tempo...".

Come ho tentato di dire già altrove, la moneta è per natura circolante. Se si ferma, perde la sua natura di moneta, diventa qualcosa di diverso. E per certi versi, è giusto che nel tempo moderatamente perda valore. L'accumulo di moneta è una stortura della moneta.

L'eccesso di accumulo della moneta è una piaga del moderno capitalismo che permette la nascita di sistemi finanziari capaci di travolgere interi paesi.
Non si tratta di demonizzare il risparmio. Si tratta di NON demonizzare un naturale processo inflattivo.
Se la moneta deve rappresentare il valore dei beni materiali, è naturale che essa nel tempo perda valore, come accade ai beni materiali.

Del resto, non si capisce perché siano moralmente accettabili le tasse, che il cattivo evasore riesce ad evitare, e non sia accettabile una onesta inflazione, dalla quale nessuno può scappare, nemmeno odiosi evasori e accumulatori di moneta e sfruttatori della prostituzione.
Anzi, gli uni e gli altri saranno contro la stampa di moneta e a favore della tassazione, che a loro non riguarda.
A completare il quadro poi, ci si mettono pure i bersani di turno.

Giovanni ha detto...

"la soluzione per il paese?
e che c'entra??
in questo post non si parla di soluzioni totali
a quelle ci pensi tu con Galloni...;-)
qui si parlava di autodifesa e di pragmatismo
che però alla fin fine con il Paese c'entra eccome...;-)
..."

Ok Beato, certificato e confermato che, come si supponeva, su questo punto abbiamo opinioni diverse.

Siccome è pure confermato che mi sbaglio spesso, in bocca al lupo a tutti.
:)

Giovanni ha detto...

"ma fatti una domanda sulla tua piena occupazione grazie alla stampa benefica (e non malefica) di moneta...
e la globalizzazione + delocalizzazione selvaggia dove la metti?..."

Accidenti, eppure l'avevo premesso, mi pare.
"FERMO RESTANDO che non c'è più un safe haven assoluto
ma solo scialuppe migliori di altre
e che magari ti danno solo più tempo
ma non è poco...".

Sono d'accordo con te, se arriva lo tsunami non ti salvi con l'ombrellino!
Ma non puoi negare che con l'euro ora noi stiamo finanziando globalizzazione e delocalizzazione!
Avessimo la lira, mi dici che ci fanno in Cina o Romania con la lira!!!
Non sarebbe la fine di localizzazione o globalizzazione, ma sarebbe un bel ceppo tra le ruote!

Beatotrader ha detto...

ragiona su questo
la lira, la sua svalutaz competitiva e la sovranità
già funzionavano male ed a corto raggio ai bei tempi che in tanti rimpiangono...
e non c'era la globalizzazione...
non c'era la Cina, l'Asia, il BRIC
intendo non era come oggi
e non c'era la finanziarizzazione preoponderante e computerizzata
dunque passiamo alla lira OGGI
a queste condizioni....
uhhhhh
riflettici su

manuel ha detto...

"una onesta inflazione, dalla quale nessuno può scappare, nemmeno odiosi evasori e accumulatori di moneta e sfruttatori della prostituzione."

UHAHAHA adesso sono io a ridere...qui veramente abbiamo toccato il fondo!! l'inflazione è onesta! hahaha E nessuno riesce a scappare dall'inflazione? Ma che dici? Lo sfruttatore della prostituzione incassa euro e poi si compra monete d'oro o porta i soldi in Svizzera su un conto in franchi eccome se scappa dall'inflazione!!! Con l'inflazione chi lo prende in quel posto è sempre e solo il popolino bue!!! Sveglia!! sempre lui paga! Non i furbi, i politici, i banchieri, i disonesti.

Giovanni sei veramente ridicolo! Ma vai a commentare altri BLOG va....magari quello di Grillo dove ti applaudono pure per commenti del genere!

Beatotrader ha detto...

onesta inflazione mi era sfuggito...:-)

però manuel anche se c'è dissenso
ed anche se pensiamo che qualcuno dica cose un po' lunari...
cerchiamo di mantenere la correttezza nel confronto reciproco...
grazie

manuel ha detto...

Tutti poi che si lamentano della prostituzione...ma se le nostre strade sono piene di prostitute segnifica che molti italiani ci vanno a farsi fare i servizietti!!! Se non c'è domanda non ci sarebbe nemmeno offerta!
Allora ha più colpa chi organizza e lucra sulla prostituzione o chi usa la prostituta per ottenere un piacere fisico alimentando questo squallido giro di affari?
Vorremo mica dare la colpa all'euro anche per l'esistenza della prostituzione?!?

Che ipocrisia!!!

Giovanni ha detto...

Caro Claudio,
"Galloni ex collaboratore di Pmicino nell'ultimo governo Andreotti? Beh, speravo di meglio."

Ti propongo, con molta libertà, una interpretazione alternativa:
- Galloni non stava li perché c'era Ciro, ma al contrario, potevano permettersi lì Ciro, perché tanto c'era Galloni.
- Galloni apparteneva ad una generazione di dirigenti dello Stato che sono stati "epurati" perché ostili alla svendita chiama privatizzazione degli anni 90 e perché ostili ad una entrata nell'Europa da sotterfugio, da ultima spiaggia, da tono minore, dalla porta di servizio: come poi è avvenuto.

Per completezza di informazione, tieni conto che il mio giudizio è influenzato dalla mia stima per Nino.

Giovanni ha detto...

manuel,
"Lo sfruttatore della prostituzione incassa euro e poi si compra monete d'oro o porta i soldi in Svizzera.."

E chi sarebbe quel furbone che vende oro e si piglia la lira?
Stai tranquillo, andando a comprare l'oro si accorgerebbe subito dell'inflazione!

Giovanni ha detto...

Manuel,
" Con l'inflazione chi lo prende in quel posto è sempre e solo il popolino bue!!! Sveglia!! sempre lui paga! Non i furbi, i politici, i banchieri, i disonesti."

Al contrario, con l'inflazione paga di più chi ha più capitali, mentre il popolino bue normalmente si indebita e fa mutui, e con l'inflazione i suoi debiti perdono valore e il popolino bue ci guadagna.

Al contrario, chi possiede grandi capitali, se non li investe e non "fa lavorare il denaro", ci rimette. E allora finanzia pure i media per convincere il popolino bue che "cattiva speculazione, pagare le tasse è bellissimo", perché lui riesce a evadere o perfino a non pagare le tasse applicando la legge.
Il popolino bue invece dalle tasse non scappa quasi mai.

Sei così sicuro che il sistema "no inflazione, si tasse" sia quello migliore per il bene comune?
Gli ultimi 10 anni di Bce non ti suggeriscono nulla?
L'80% della parte meno ricca della popolazione si è impoverita?
Il 20% della parte più ricca della popolazione si è forse arricchita?

sandro c altrove ha detto...

Ripeto, non comprendo il piano di discussione.

Se parliamo in termini generici ha ragione giovanni quando dice che il valore di una moneta lo riconosce il sistema ad esso collegato.
Indi per cui, fermo restando il sistema italia, sarebbe, sotto un punto di vista breve e mercantile, una perdita secca.

Se ragioniamo in termini nazionali, non è possibile effettuare alcun ragionamento monetario visto l'insieme di fattori sovranazionali che hanno bypassato ogni possibile ragionamento a tal riguardo, che alla base abbia la nazione.

Se invece proviamo a ragionare nel lungo termine (ho un figlio di 4 anni e son disposto a sacrificare alcuni anni della mia vita) l'uscita dall'euro strettamente collegata ad un profondo cambio di ideologia del sistema è, forse, l'unica soluzione ragionevole (le premesse non sono bypassabili, sono il senso del ragionamento).

Che dobbiate tutelare i vostri interessi l'ho capito, quello che non capisco è se c'è un'interesse per ciò che DOVRA' accadere in futuro.

grazie per l'attenzione, buon euro a tutti.

sandro c altrove ha detto...

Scusate, il senso è; l'uscita dall'euro :))))

Mannaggia a mè che dò per scontati alcuni passaggi.

manuel ha detto...

Giovanni, le tasse (e i relativi sperperi) sono SEMPRE aumentate in Italia, non solo negli ultimi 10 anni, anzi...se guardiamo bene negli ultimi 10 anni sono aumentate (in proporzione) molto meno rispetto ai 10 anni precedenti, proprio perchè c'era una inflazione bassa e tassi di interessi bassi.
Se aumenti inflazione, diminuisce il potere di acquisto, le vendite al dettagli diminuiscono ulteriormente e quindi le entrate dell'erario diminuiscono! Aumenta la disoccupazione e aumentano i pensionati, quindi la macchina Stato ha sempre più bisogno di soldi per sopravvivere ed è costretta a tagliare ulteriormente servizi (compresi stipendi statali che fanno poi scendere ulterirmente le vendite al dettaglio) e deve aumentare ulteriormente le tasse. Quindi uscire dall'euro e fare inflazione in questo momento significa peggiorare la situazione!
Non sono cose che mi invento o che "ipotizzo" è quello che è successo 11 anni fa all'Argentina!
Io non dico che non possa essere una soluzione uscire dall'euro (pagando certemamente uno scotto inziale per questa scelta) ma deve essere accopagnato anche da tutt'altra polica finanziaria, se invece vai avanti così (come abbiamo fatto per 30 anni) non fai altro che peggiorare ulteriormente la situazione!!

Comunque inutile discutere, tanto ai piani alti hanno già deciso il da farsi, e sai che soddisfazione del cavolo poterti dire, Giovanni, un giorno: visto che avevamo ragione noi che l'inflazione seppelliva ulteriormente il Paese!

Studiate la storia, andate a guardare cosa è accaduto in Argentina 11 anni fa! Sono stati 3 anni da incubo! La gente scappava dall'Argentina con addosso solo i propri vestiti, altri elemosinavano per strada, altri si sono suicidati...

Ma continuiamo pure a gridare "Viva la lira, abasso l'euro, viva l'inflazione!" che oggi va così tanto di moda!! Peccato che gli stessi che gridano questo sono gli stessi che 11 anni fa dicevano "VIVA l'euro!" come se fosse la soluzione a tutti i mali dell'Italia, si è visto! Continuate ad ascoltare, ammirare ed osannare questi servitori della Casta!!

manuel ha detto...

sandro hai giustamente scritto: "l'uscita dall'euro strettamente collegata ad un profondo cambio di ideologia del sistema."

Sono d'accordissimo!

Ma poichè inzialmente l'uscita dall'euro sarebbe una grossa mazzata! Prima di parlare di uscita, cominciamo a parlare di questo "profondo cambio di ideologia del sistema" cosa di cui nessun politico, profosserone bocconiano, giornalista vuole parlare!! Questo è il punto!! Prima si dice (o meglio sarebbe "si fa") esattamente come e cosa si intende cambiare, poi si esce dall'euro, non viceversa!!!

sandro c altrove ha detto...

Eh, come non darti ragione?
Se ne parla oramai da troppo tempo.

Ma c'è un ma.

A fare economia (finanza, ch'è diverso) quando tutto manca son capaci in tanti.
A fare economia quando tutto c'è.....io non ne ho ancora conosciuti, tu?!

Ciao a tutti, vado a lavorare a 10 euro l'ora se tutto và bene, se mi sbaglio o ho un'intoppo.....buon lavoro.

Claudio ha detto...

Giovanni, premetto che pur non essendo d’accordo con quello che scrivi apprezzo molto il tuo modo dialogante di scrivere.

Se tu non sei favorevole alla MMT sono contento in quanto non credo che possa esserci utile. Da quello che scrivevi avevo capito il contrario, ma meglio così.

Non comprendo però dove io abbia sostenuto che la stampa che copre i buchi di bilancio di una banca sia positiva. Anzi, io sostengo il contrario: si salvano i depositi ma non si deve intervenire per eliminare il rischio di impresa che una banca si assume. Inoltre sono anche favorevole ad una separazione netta tra l’attività di deposito bancario e l’attività di investimento e speculazione degli istituti finanziari. Prorpio per questa mia contrarietà contesto la MMT che sposta solo la finalità dell’utilizzo della stampa, ma non incide sulla stampa stessa. E poi come si può impedire che lo stato non utilizzi la sua sovranità monetaria per coprire i buchi delle banche. Sai i governi cambiano e le lobby hanno un qualche peso sui politici.

Poi parli di capacità produttiva come se essa sia un dato di fatto e non la conseguenza di una domanda di beni e servizi da parte degli individui. Quindi la stampa di moneta non deve agire per sostenere una capacità produttiva che non ha più una domanda reale a giustificarla. Facciamo un esempio: se la domanda di auto diminuisce, è la capacità produttiva che si deve ridurre e non è utile che venga prodotta moneta per sopperire al differenziale tra domanda e capacità produttiva. Le auto che vengono prodotte in più e vengono pagate dalla moneta creata artificialmente dove le mettiamo? In enormi parcheggi costruiti per l’occorrenza così rilanciamo anche il settore edile? E chi pagherebbe la costruzione di questi parcheggi? Sempre lo stato tramite creazione di nuova moneta?

Giovanni ha detto...

Manuel,
sono pienamente d'accordo con lo studiare la storia e soprattutto non limitarsi a pochi anni.

Ma secondo te, l'Argentina al 2001 come ci è arrivata? Non è stata costretta dalla finanza internazionale alla spremitura dell'economia reale fino all'inevitabile fallimento?
Prima del 2001, stampava liberamente moneta?
La sofferenza del 2001-2002, dipende dalla stampa di moneta?

Oppure essa ha favorito l'attuale (con tutti i limiti!) ripresa?
Oltretutto, l'Argentina non è uscita da una unione monetaria e ha fatto default, che io non ho mai detto di fare per l'Italia.
Io sono per il ripristino della sovranità monetaria, non per l'uscita dall'euro. Uscire dall'euro e indebitarci sulla nostra moneta non servirebbe a nulla!!

"Se aumenti inflazione, diminuisce il potere di acquisto, le vendite al dettagli diminuiscono ulteriormente e quindi le entrate dell'erario diminuiscono!"
Io non sono per l'inflazione, ma per la stampa di moneta per pagare pensioni e welfare, osservando che:
- non sempre porta inflazione
- anche quando succede, favorisce la fascia bassa della popolazione rispetto a chi accumula capitali.

Tu immagini una inflazione dei prezzi e stipendi che non crescono mai, in modo da impoverire effettivamente chi ha stipendio fisso.
Ma questo non accade nella realtà.
Io dico che chi prende a prestito (non chi ha capitali) vede diminuire progressivamente il costo di quel prestito, a favore dell'investimento.

In altri termini, l'inflazione, quando avviene, avviene solo un certo tempo dopo la piena occupazione, con complessivo beneficio per la fascia bassa della popolazione.
Al contrario, fiammate inflattive avvengono per la scarsità di un bene richiesto. Quello è dannoso e deve intervenire lo stato.

Giovanni ha detto...

Manuel,
"Ma poichè inzialmente l'uscita dall'euro sarebbe una grossa mazzata! "

Bisogna aver rispetto per tutte le idee.
Rilevo soltanto che questo è un mantra che fa molto comodo agli speculatori dell'euro, non sostenuto da alcun dato reale.
Al contrario, la storia è piena di esempi di scioglimento di unioni monetarie sballate, fatte d'accordo e senza danni particolari.

Beatotrader ha detto...

riconosco anche io che Giovanni è capace di confrontarsi in maniera molto civile
anche se qualche volta lo trovo irritante...:-)
comunque non era facile visto che il 99% dell'area commenti di questo post era tutto da una parte sola....

Beatotrader ha detto...

io non sono uno speculatore dell'euro
e hi sempre visto e denunciato tutti i suoi difetti
ma bisogna vivere su Marte
per anche solo pensare che l'euro possa saltare
o si possa uscire dall'euro
senza danni particolari....
già è un casino in se e di per se....
poi il "fatte d'accordo" è il punto della questione....
;-)
figurati se verrà fatto d'accordo...sarà un mercato suk con tensioni bestiali
Giovanni tu vivi in un mondo troppo teorico
il tuo pensiero deduttivo ti porta secondo me a trascurare fattori importantissimi che spesso manco vedi...

Giovanni ha detto...

Claudio,
"E poi come si può impedire che lo stato non utilizzi la sua sovranità monetaria per coprire i buchi delle banche. Sai i governi cambiano e le lobby hanno un qualche peso sui politici."

Con un articoletto posto in Costituzione. La banca centrale fornisce allo stato tot moneta per abitante. Lo stato utilizzerà tale moneta per pensioni e welfare. Il resto che gli serve, lo recupera tramite tassazione.
Tranne casi eccezionali (ricostruzioni dopo disastri, ecc.).

"Facciamo un esempio: se la domanda di auto diminuisce, è la capacità produttiva che si deve ridurre..."
Pienamente d'accordo col tuo esempio. Ma se andiamo nel mondo reale, vedrai che tali casi limite sono davvero rari.
Prendi l'esempio dell'auto, in crisi in tutto il mondo. Abbiamo miliardi di persone che non hanno auto, e non riusciamo a venderle: si tratta di eccesso, oppure di cattiva distribuzione?
La fame nel mondo, dipende da una mancanza di grano o da speculazione e da cattiva distribuzione?
Non ti sembra questo il terreno ideale per scelte politiche?
D'accordo, mancano strade e infrastrutture: BENE! Altro lavoro da fare!

Invece che vendere armi al terzo mondo, non potrebbe lo stato acquistare auto da privati, e poi rivenderle al terzo mondo in cambio di materie prime?
Non potremmo andare li a costruire strade e infrastrutture, incentivando pure il lavoro locale, in cambio di materie prime?

Certo, con tanta moneta e inflazione costante e tanta economia reale, ci sarebbe molto meno spazio per la speculazione finanziaria!

Beatotrader ha detto...

giovanni
ribadisco
i tuoi ragionamenti sono spesso sensati e ben costruti
ma hanno una pecca: sono extra-terresti...fuori dal mondo...che funziona in altro modo...
anche io sono capace di dire che so io...fossimo tutti buoni come agnellini il Mondo sarebbe meno violento...
e dopo che l'ho detta?...
Io sono molto più CINICO-PRGAMATICO e guardo a soluzioni praticabili qui sulla terra e non nel limbo della nostra immaginazione teorica...
e che se anche venissero applicate dopo 3 mesi verrebbero aggirati....

Claudio ha detto...

Giovanni, sono completamente in disaccordo sulla tua attribuzione di natura esclusivamente circolante alla moneta. Ma chi l’ha detto? L’elemento propulsivo di una crescita equilibrata è il risparmio accumulato. Il risparmio è consumo differito nel tempo, nella speranza degli individui che questo sacrificio porti ad un consumo futuro maggiore. E’ con i risparmi accumulati che si riescono a formare i capitali per investimenti importanti (costruzuione o acquisto di una casa) o per lanciare un’attività imprenditoriale. Se noi continuiamo a svalutare la moneta non si incentiva il risparmio di moneta e da qui discendono due possibilità:
1) gli individui non ritengono più conveniente risparmiare in quanto temono che non gli sia consentito un consumo maggiore in futuro
2) gli individui cercano altre forme di preservazione del risparmio non più in moneta ma sotto altre forme (ad esempio oro, argento, materie prime) meno manipolabili della moneta cartacea.
Sia il punto1 sia il 2 portano a dei problemi seri: se capita 1 non vi saranno più risorse per investimenti cospicui in termini di risparmio accumulato, se succede 2 la moneta perde progressivamente di interesse presso gli individui che cercheranno in tutti i modi di non detenerla con conseguenze sulla struttura dei prezzi di beni e servizi e con difficoltà crescenti nei pagamenti (la moneta non viene più accettata).

Tra l’altro tu continui a sostenere una creazione di moneta a favore delle fasce deboli e a svantaggio dei ceti abbienti che accumulano capitali. Se pur ad una prima lettura sembrerebbe un intento apprezzabile (prendere ai ricchi per dare ai poveri) a lungo andare questo non porterebbe che ad un impoverimento generalizzato in quanto non verrebbe incentivata la creazione di ricchezza ma anzi premiata la condizione di povertà, così come verrebbe premiato l’indebitamento e non il risparmio con i problemi già discussi in precedenza.

Giovanni ha detto...

BeatoTrader,
"figurati se verrà fatto d'accordo...sarà un mercato suk con tensioni bestiali..."
Tu dici?
Eppure a me pare che, quando incontri la gente per strada e ci si parla a quattr'occhi, un accordo si trova quasi sempre.
A chi conviene " il suk con tensioni bestiali".
A nessuno.
O forse a pochissimi che arricchiscono sulle spalle di tutti.
Ma se gli "uomini di buona volontà" si organizzano un attimino...
Ci vuol poco a dire "ehi ragazzi, questa cazzata qui non la facciamo, ci fa male a tutti". E il cattivo di turno rimane spiazzato.

"Giovanni tu vivi in un mondo troppo teorico
il tuo pensiero deduttivo ti porta secondo me a trascurare fattori importantissimi che spesso manco vedi..."
Poèsse!
Ma quel mondo una volta esisteva, e funzionava.

Se dal'età dei barbari siamo usciti e siamo arrivati ad un simile livello di civiltà, non è certo grazie ai derivati.
Non oso dire che è stato grazie alla stampa di moneta, anche se si potrebbero trovare numerosi esempi interessanti.
Ma sicuramente tutto è andato ABBASTANZA liscio, fino a quando l'eccesso di moneta STAMPATA DAL NULLA non è andata a finanziare la finanza speculativa (1929, 1999, 2007).

Una volta il signoraggio era per il signorotto; e il signorotto in quell'ambiente sociale aveva il suo valore, era fattore di stabilità. Questo non evitava abusi, ma il fattore di stabilità rimaneva.
Oggi, nel passaggio dagli stati alle banche centrali, siamo passati dalla padella alla brace. Occorre riaffermare il valore del'uomo e della società civile. E visto che ci siamo, potremmo rifondare su questo il valore della moneta.
Per questo sostengo i circuiti di Moneta Complementare.

Comunque BT, scusami per l'invasione su questo post. Non era mia intenzione monopolizzare il discorso, che rimane aperto e interessante.
Comunque sia, mi pare che gli altri intervenuti non si siano annoiati.
;)

Beatotrader ha detto...

in effetti abbiamo un po' monopolizato ed anche OT
ma non ti preoccupare...

comunque confermo: sei un idealista teorico extraterrestre...:-)

quando affermi....
"A chi conviene " il suk con tensioni bestiali".
A nessuno.
O forse a pochissimi che arricchiscono sulle spalle di tutti..............."
non hai colto nemmeno un minimo l'essenza sia della Grande Crisi che della Crisi dell'eurozona...;-)
nemmeno una virgola...
beato te che vivi nel mondo Platonico delle idee
ti invidio...

Claudio ha detto...

“Una volta il signoraggio era per il signorotto; e il signorotto in quell'ambiente sociale aveva il suo valore, era fattore di stabilità. Questo non evitava abusi, ma il fattore di stabilità rimaneva.
Oggi, nel passaggio dagli stati alle banche centrali, siamo passati dalla padella alla brace. Occorre riaffermare il valore del'uomo e della società civile. E visto che ci siamo, potremmo rifondare su questo il valore della moneta.”

Completamente d’accordo sulla rifondazione della moneta: per una moneta “sana” che tuteli il risparmio ed incentivi la creazione di ricchezza. Che non sia lesiva del diritto di proprietà e della libertà degli individui, che sia il meno manipolabile possibile dagli abusi di potere da parte sia delle banche centrali, sia degli stati, sia dei novelli signorotti.

Beatotrader ha detto...

che Bersani si riferisse a questo piuttosto che al piccolo riparmiatore?...:-)

Formigoni indagato a Milano
L'aggravante: corruzione internazionale
Per l'accusa "soldi transitati su conti svizzeri"

Giovanni ha detto...

Claudio,
"...natura esclusivamente circolante alla moneta. Ma chi l’ha detto? ".
A parte io? ;)
Scherzi a parte, non "esclusivamente circolante", ma se manca quella funzione, inizia a snaturarsi.
La moneta nasce come strumento di scambio di beni e servizi: quanto meno asservirà a questo compito, quanto più diventerà altro.

" Il risparmio è consumo differito nel tempo, nella speranza degli individui che questo sacrificio porti ad un consumo futuro maggiore."
Grande equivoco, grande dilemma!
Ma cosa nasce prima, il risparmio o il debito?
In una moderna economia monetaria come la nostra, al contrario di quanto si insegna, nasce prima il prestito, poi chi presta spende, chi incassa deposita, e poi nasce il risparmio.
Detto ciò vi sono due tasselli da mettere a posto.
1. puoi incentivare la spesa anche nel futuro, aumentando i prestiti
2. la crescita si ottiene non sono aumentando la produzione, ma pure la moneta che serve per comprare la produzione aumentata.
Se non aumenti la moneta, la produzione aumentata (e pure desiderata perché utile) non può esser acquistata.

Alla fine, un aumento di moneta è comunque necessario. E senza avere inflazione. Questo vuol dire che il problema della fuga dalla moneta non esiste proprio, come pure la realtà ci mostra.

Ma se l'aumento della moneta ci deve essere, allora si pone il cuore della QUESTIONE MONETARIA.
Stampo nuova moneta: ma per cosa la utilizzo?
Io la mia ipotesi l'ho lanciata: pensioni e welfare (un modo per dire che il valore è la persona).

Oggi cosa accade? Da oltre 10 anni, le BC danno moneta alle banche e queste le investono in massima parte nei mercati finanziari.
Dopo 10 anni di questo delirio, vediamo tutti il risultato.

Ora tu dici che "E’ con i risparmi accumulati che si riescono a formare i capitali per investimenti importanti".
Io non nego questo, ma riaffermo che occorre dare precedenza al valore della persona, e quindi della moneta, infine della economia e della finanza.

Se dai precedenza ai risparmi, temo che così finisci con l'alimentare prima la finanza e poi l'economia, perché la finanza promette falsamente rendimenti superiori.

sandro c altrove ha detto...

@ claudio

"""L’elemento propulsivo di una crescita equilibrata è il risparmio accumulato."""

Ma non è vero.
E' una forzatura, una sorta di riduzionismo economico.
Una crescita equilibrata è composta da molti fattori, in primis la volontà delle menti eccelse di portare emancipazione nelle intercomunità che compongono una società civile, poi dalle riforme sociali (dalle, non una, ma un'insieme di riforme correlate) fatte in modo pluralistico e non settoriale o di casta, accompagnate da un'attento utilizzo delle risorse, se vuoi tra queste ci mettiamo i risparmi. :)

sandro c altrove ha detto...

Mi dimentico sempre qualcosa :)))

Il debito viene prima del risparmio (è matematico).

sandro c altrove ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Claudio ha detto...

Sandro, è ovvio che non basta il risparmio accumulato per fare crescita. Ci vogliono tanti altri elementi come la libertà di impresa, la certezza del diritto, uno stato efficiente e non invasivo, nuove idee e conoscenze. Il mio post non era un trattato di centinaia di pagine ed è normale che si semplifichi. Ciò che mi premeva sottolineare era l'importanza del risparmio rispetto all'indebitamento e alla creazione di moneta dal nulla.

Poi non capisco cosa significhi che il debito viene prima del risparmio: come ho scritto il risparmio è il differimento di consumo attuale. Non c'è necessità del debito per poter risparmiare basta non consumare tutto ciò che si è prodotto con il proprio lavoro. Il primo risparmio veniva fatto dal contadino che rinunciava a consumare tutto il grano raccolto per seminarlo successivamente.

sandro c altrove ha detto...

Eh no, il primo debito lo fa con le sue energie dissodando un campo dalle erbacce infestanti, magari lo ha pure fatto contro le invettive del suo gruppo sociale che miope di prospettiva remava contro,

Quindi, stante le cose, i frutti dell'intuizione a chi vanno? :)

Raffaella ha detto...

Concordo con Claudio sul fatto che il risparmio sia il differimento di consumo attuale. Non solo; il risparmio (se tutelato e non a rischio come lo è oggi) permette a molti di noi di accumulare quel poco (o tanto) che stimiamo basti a fungere da paracadute qualora la vita ci ponga di fronte ad un ostacolo improvviso; fa sì che la nostra quotidianità sia vissuta col maggiore ottimismo dato dalla tranquillità; che si possa credere con più convinzione nella realizzazione di un progetto; che si possa dedicare qualche risorsa in più allo studio, ad un corso di formazione, a un viaggio e tutte quelle attività che aiutano a migliorare la condizione umana, ad accrescerne quel valore di cui forse parla Giovanni. Nemmeno io capisco cosa significhi che il debito viene prima del risparmio. Forse si parla di impresa o altro. Io parlo molto più semplicemente di quel che fanno tante famiglie come la mia, che, ad esempio, rinunciano volentieri all’ultimo modello di ipad o alla cena al ristorante stellato o all’abito firmato, perché quei soldi potrebbero servire per qualcosa di più importante e sostanziale. O le famiglie che per mettere qualcosa da parte si privano molto di più di qualche piacere tecnologico o gastronomico.
Certo, in nessuno dei commenti qui presenti si nega il valore del risparmio, ma la critica alla delocalizzazione, che in qualcuno di essi si legge, mi pare tradisca una certa sottovalutazione della sua importanza.

Giovanni ha detto...

Cari Raffaella e Claudio,
da un punto di vista bancario, da un punto di vista monetario, cronologicamente il debito viene prima del risparmio.
Qualsiasi soggetto che abbia dei risparmi, non ha potuto creare dal nulla la moneta, ma l'ha ricevuta da qualcun altro. Quest'altro, neanche lui ah creato la moneta (a meno che non sia una banca),ma l'ha ricevuta da qualcun altro. Si può risalire così per molti passaggi, finché non ci si trova al punto i cui qualcuno, che non aveva moneta, l'ha avuta perché ha chiesto un prestito un banca.
Nasce prima il debito del risparmio.

Questo è ovvio anche perché tutta la moneta in circolazione nasce tutta dal sistema bancario. Durante la circolazione, tra un pagamento e l'altro, la moneta è depositata in banca, la moneta è (anche se brevemente) risparmio. Il momento della nascita della moneta è invece il momento in cui qualcuno chiede un prestito in banca, e quindi si indebita.
Ma il momento della nascita della moneta è sempre precedente a qualunque circolazione.
Il debito dunque precede il risparmio.

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