Visualizzazione post con etichetta NFP. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NFP. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2012

USA: ecco perché scende il tasso di disoccupazione mentre aumentano i disoccupati

Io ho già spiegato più volte "l'inghippo".....
vedi per esempio
- Dicembre 2011 - Smontiamo insieme il mito dell'8,6% di disoccupazione in USA (minimi da 2 anni e mezzo) 
- Febbraio 2012 - La "maledizione" de "Il Grande Bluff" ed il "CASO" del Rapporto Occupazionale USA

Però va ribadito
altrimenti ci facciamo ingannare da titoli del genere
Usa: disoccupazione ai minimi da inizio 2009 (8,1%), ma payrolls di aprile salgono meno del previsto
I mercati invece non si fanno di certo ingannare...anche se ho come l'impressione che tra un po' tornerà alla ribalta il solito doping-tormentone del QE3....;-)
MARKETS TANKING AFTER BAD JOBS REPORT, DOW OFF 135

Passo dunque la parola all'amico Dream Theater di Intermarket&More,
che ce lo spiega in modo molto chiaro e semplice
con grafici annessi
Disoccupazione USA: ecco perché scende il tasso disoccupazione e aumentano i disoccupati
Participation rate: ecco la chiave di ragionamento che non possiamo dimenticare.
Guardando i dati sul USA ci sarebbe da rallegrarsi.
Negli USA si sta sicuramente meglio che in Europa, visto che la tendenza è addirittura al ribasso..............

domenica 5 febbraio 2012

La "maledizione" de "Il Grande Bluff" ed il "CASO" del Rapporto Occupazionale USA


Accidenti!
nemmeno il tempo di fare una volta tanto "l'ottimista"
ed ecco che la maledizione di questo Blog torna a colpirmi...
costringendomi a cercare ed a smascherare i Grandi Bluff....

Il Rapporto Occupazionale Americano di venerdì mi aveva stupito assai in tutta la sua sfavillante positività ben oltre alle attese.
Poi mi sono messo a leggere meglio tra le righe ed ho scoperto parecchie cosette interessanti, ben diverse dal film ufficiale e che rendono il quadro della situazione come minimo CONTROVERSO.
Non a caso negli USA siamo già in piena campagna elettorale....ed il Dato Occupazionale è quello che più di altri può FARE LA DIFFERENZA.

Il Rapporto NFP che ha sbriciolato le attese in un freddo Gennaio d'inverno presentando il quadro di un repentino BOOM occupazionale sta facendo litigare l'America e di brutto.
Nel Top della Blogosfera si sono creati due schieramenti contrapposti
Da un lato ZeroHedge, Mish Shedlock e Washington Blog che sostengono come i dati occupazionali del BLS sostanzialmente siano deformanti, poco rappresentativi della realtà, forzati se non addirittura FALSI, un vero e proprio fake come si dice negli USA.
Dall'altro The Big Picture (che cita e prende per buona un'altra fonte) e Calculated Risk affermano come le argomentazioni portate a supporto della Tesi FAKE siano errate e dunque il BLS sostanzialmente avrebbe ragione.
L'accesa querelle sta andando in onda anche nei Mass-media e tra gli schieramenti politici: come dicevo siamo in campagna elettorale...

Per il mio Blog che si occupa di Macro-socio-economia la partita in gioco è molto più importante di quella rialzista che si stanno giocando i soliti coca-cow-boys sulle borse e sui mercati: Dow Jumps To A 4-Year High, Nasdaq Surges To An 11-Year High
Per me l'interpretazione dei dati Macro Occupazionali
è l'importante discrimine
tra il quadro di una Ripresa pompata e delocalizzata a vantaggio dell'1%
ed il quadro di una Ripresa auto-sostenibile, normale ed a vantaggio di un'ampia fascia della popolazione.

Riassumendo, nello sfavillante Rapporto Occupazionale Americano del BLS
non tornano due cose.............