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lunedì 21 gennaio 2019

Lo Stato "ha vinto": chiudo la partita IVA e....


Vi riporto una della tante storie di disperazione che provengono dalla "parte produttiva" del Paese...
quella che non riesce più a produrre ricchezza e spesso nemmeno a sopravvivere, schiacciata da tasse record e da burocrazia allucinante
quella che non viene "cagata" da nessuno perché dal punto di vista elettorale pesa molto meno per es. dei quasi 18 milioni di persone che dipendono da pensioni INPS (ecco perché prevalgono sempre politiche "assistenzialiste" come anche oggi con quota 100 e reddito cittadinanza)
quella che la propaganda "statalese" ha dipinto come "tutti evasori".
Comunque lo Stato non ha vinto ma ha perso, guadagnando solo un po' di tempo...
perché un Paese nel quale su 10 persone 3 ne mantengono 7...prima o poi è destinato al fallimento (tanto più con un trend demografico da ospizio).


"LO STATO HA VINTO, CHIUDO LA PARTITA IVA E .. "

1.non dovrò più umiliarmi in banca per spiegare che il mio bilancio fa schifo, non perché non so lavorare ma perché i clienti non pagano
2. non dovrò più essere costretto ad usare i fidi bancari a tassi osceni
3. non dovrò più pagare quote associative ad associazioni che alla fine dei conti ti aiutano solo ad adempiere agli obblighi
4. non dovrò più pagare il commercialista e il consulente del lavoro
5. non dovrò mai più pagare avvocati
6. non dovrò più comprare marche da bollo da 14,62 e poi da 16,00 per il libro giornale e il libro inventari
7. non dovrò più pagare il canone per le licenze dei software
8. non farò più la comunicazione dati iva
9. non farò più la dichiarazione modello unico e non pagherò più l’irpef
10. non farò più la dichiarazione irap e non pagherò più l’irap
11. non pagherò più gli f24 per l’inps e l’inail
12. non dovrò mai più richiedere un durc
13. non dovrò mai più ...........................

giovedì 19 aprile 2018

Professoressa (statale) in pensione apre partita iva e "vede la luce": «Con la partita Iva non resta nulla, adesso farò obiezione di coscienza»

Una professoressa padovana (statale) andata in pensione ha deciso di aprire una partita Iva.
Ecco il suo pensiero fatta esperienza: «Con la partita Iva non resta nulla, adesso farò obiezione di coscienza» (by Leonardo Stanchino Facco)
Ha visto la luceeeeeeee ;-)

Il problema è la grave manipolazione della realtà perpetrata dallo Stato (fallito) e dai mass-media "a servizio" che ha messo categorie di cittadini contro altre categorie di cittadini con la fuffa dell'evasione fiscale.
In realtà tra tasse al record mondiale, balzelli indiretti, costi della burocrazia etc
chi intraprende un lavoro indipendente lascia per strada minimo il 70%
Dunque 1. non ha più nessuna motivazione a lavorare/produrre ricchezza
2. va fuori mercato perchè trova un cliente e gli chiede 1000 euro per una cosetta, quello lo guarda allibito e gli dice "così tanto?!" ma in tasca in realtà gli rimane 300...il resto va in tasse, burocrazia, costi assurdi
3. alla prima "grana"...al primo intoppo di qualunque tipo...va sotto e fallisce.

(vedi al fondo del post una significativa rassegna di grafici, tabelle, infografiche)

Quando statali od altre categorie dipendenti  
mettono il naso là fuori nel mondo reale 
allora vedono la luce ed improvvisamente............................

lunedì 17 luglio 2017

#NOHOPEFORTHISITALY = La ROVINA di questo Paese ancora si permette di UMILIARE chi tiene questo Paese in piedi (per quanto?)

L'altra sera ad un tavolo di un agriturismo KM zero
sedevano in amena serata
- una partita IVA indipendente (architetto) che da anni con coraggio (e masochismo...) prova a fare libera professione in FallitaGlia dove ormai ti cuzzi un 70%/100% tra tasse e spese non comprimibili
- una dipendente piddina (addirittura ex-civatiana...ah ah ah...ma che fine ha fatto il suo pupillo?) segretaria da decenni del settore privato architettura/edilizia (con ferie malattia e contributi pagati ma che non avrà pensione/sanità e nemmeno lo sa ... o se lo sa da colpa a capri espiatori alla cazzo come da sua ideologia)
- una dipendente statale del comune laureata in architettura che non è riuscita a fare la libera professione ed ha ripiegato sulla "rendita statale" (anche lei piddina o giù di lì...chissà come mai?... ma se fosse grillina salviniana o berlusconiana non cambierebbe nulla...sempre avrebbero come referenti politici soggetti che sostengono i loro privilegi ormai insostenibili ed a spese degli altri...soprattutto dei giovani...)
Ad un certo punto della serata...................

martedì 23 dicembre 2014

Medioevo Italiano: "piallata" anche la Partita IVA del Regime dei Minimi (che aiutava i giovani ad inventarsi ed i disoccupati a re-inventarsi)


Sei Giovane e ci stai provando?
Hai perso il posto di lavoro e stai provando a re-inventarti?
Cavoli tuoi!
Fallitaglia per aiutarti a "partire" ti ammazza fin da subito di TASSE.
E se non ti va bene...non ci provare nemmeno e stattene a casa.
Tanto...no PIL no Gettito...e chissenefrega! (basta continuare a pescare dal bacino "patrimoniale"...no?)
Mi riferisco alla distruzione della Partita IVA con il Regime dei Minimi (una delle poche cose decenti che c'era ancora in FallitaGlia).
Il Medioevo Italiano diventa sempre più buio e distrugge TUTTI:
anziani, persone di mezza età
ma soprattutto i GIOVANI che saranno la VERA GENERAZIONE PERDUTA
(questa generazione ma anche la prossima...e non mi spingo oltre perché Natale è vicino...)
vedi mio post di 18 mesi fa: Italia: Il Rischio "Atomico" dell'ABISSO GENERAZIONALE
Tutti gli svantaggi dei nuovi minimi per le partite Iva
Riduzione del tetto massimo, aumento dell'aliquota, impossibilità di poter godere della detrazioni.
Il nuovo regime cambia, in peggio.....................