Visualizzazione post con etichetta populismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta populismo. Mostra tutti i post

mercoledì 3 marzo 2021

Il mitico Blocco dei Licenziamenti di VenezuItalia non è stato solo inutile ma dannoso

.....(con la Crisi Covid) L’Italia è l’unico paese europeo ad aver introdotto un blocco generale sui licenziamenti economici;
nel resto d’Europa solo Spagna e Grecia hanno introdotto sospensioni ai licenziamenti economici, ma meno estese che in Italia.
Nonostante l’introduzione del blocco, in Italia, Spagna e Grecia il calo dell’occupazione nel 2020 è stato all’incirca uguale a quello medio europeo,
ma è stato maggiore di quello degli altri grandi paesi europei quali Francia e Germania, che non hanno introdotto alcuna sospensione.

In Italia, il calo delle cessazioni determinato dal blocco non è riuscito a ovviare alla diminuzione della creazione di nuovi posti di lavoro, il che ha generato un saldo netto negativo sull’occupazione complessiva. .....

Per maggiori informazioni/dati/grafici leggetevi lo studio dell'osservatorio CPI (Conti Pubblici Italiani) qui linkato
https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-archivio-studi-e-analisi-il-blocco-dei-licenziamenti-e-utile-a-sostenere-l-occupazione
Avete presente il blocco dei licenziamenti attuato sotto la crisi Covid che manco in URSS o nella Germania Nazista?
Lo implementò (ed è ancora attivo) Gonde l'avvogado del bobolo insieme ad una banda di catto-komunistelli ideologizzati radical chic + una banda di scappati di casa miracolati a 5 stelle che prima erano in media a reddito zero, e non per colpa della società ;-)

La filosofia sottostante in VenezuItalia  è sempre la stessa ed è ben rappresentata nella Costituzione più catto-comunista illiberale fuori dal Mondo che ci sia (ma la chiamano "la più bella del mondo" attraverso un fulgido esempio di massiva omologazione culturale fin da piccoli in perfetto stile gramsciano di controllo dei "corpi intermedi").
1. lo Stato non fa da solo arbitro ma....................

sabato 4 luglio 2020

Quando una Democrazia a suffragio universale non è più in grado di funzionare?

Lo so...è argomento spinoso
che farà scattare tutti i campanelli di Pavlov dei condizionamenti inculati fin da piccoli...
ma in questo blog si va sempre OLTRE: oltre ai luoghi comuni, oltre al lavaggio del cervello, oltre alla vulgata comune
e si riflette senza paura e senza pregiudizi anche sui capisaldi più radicati
= sempre aperti A TUTTO e SU TUTTO.

Cosa mi ha ri-scatenato tutta una serie di dubbi e riflessioni che avevo già espresso tempo fa ma che poi sono finite nel cassetto?
Beh....
semplicemente vedere quella burina capra grullina della Taverna che esprime la sua solidarietà a Tontinelli per la "violenta contestazione" che avrebbe subito
= è qualcosa di impagabile sia per l'inarrivabile livello di faccia da kiulo che per il livello di surrealismo...
Ve la ricordate la Taverna d'annata? (segui il link per vedere il video)
"Il Corriere dice che io mi sono girata dalla parte del PD, e quindi gli ho detto “zozzoni”. No, rettifichiamo: io al Pd ho detto mafiosi, schifosi, siete delle merde, ve ne dovete andare, dovete morire!».
P.S. adesso col Piddi ci governa insieme e se la prende con la violenza delle contestazioni (degli altri)

Ma al di là del livello di surrealismo che manco Beckett, Ionesco e Dalì messi assieme....
il VERO problema è che questa gente qui l'ha votata quasi il 34%
e comunque come ripeto da tempo NON ci sono oggi alternative votabili al Declino di FallitaGlia
(il che dovrebbe far riflettere i pochi consapevoli che non siano clientes mantenuti complici assistenzialisti)

Ecco dunque che mi sono riaffiorati i DUBBI sui limiti della Democrazia a Suffragio Universale
che in certi contesti perde colpi seriamente
ed anzi spesso diventa..........................

venerdì 31 maggio 2019

L’ultimo buco e poi smetto (guest post)

L’ultimo buco e poi smetto

Ma voi la sapete quella del paese scarsamente produttivo che tuttavia riuscì a scavarsi alacremente la fossa? No?
Ve la racconto.
C’era una volta un paese che esprimeva governanti convinti che l’universo complottasse contro di esso.
Una parte dell’universo, nello specifico: la regione in cui tale paese era situato.
Ad ogni elezione, i governanti pro tempore si dicevano certi di aver trovato la soluzione alle angustie della popolazione, sempre più anziana e sempre meno istruita, anche a seguito dell’emigrazione dei soggetti meno patriottici. Una popolazione sfibrata, in passato colpita da pesanti salassi per ripagare il debito fatto da chi per decenni diceva che quello sarebbe stato il passaporto per la prosperità.
E così, di volta in volta, ecco le soluzioni: ad esempio, un grande piano di mance alla popolazione, diciamo 80 euro al mese per alcuni milioni di cittadini lavoratori a reddito basso ma non bassissimo.
Da lì, come d’incanto, sarebbe scaturita la fiducia, il boom dei consumi, la ripresa degli investimenti, il Rinascimento italiano.
Per riuscire a finanziare queste misure servivano soldi.
Che fare, quindi? Idea: aggiungere deficit
.
Oggi si dice attingere al deficit, quel pozzo di San Patrizio che tanto bene fa alla popolazione.
Dopo uno psicodramma negoziale che sfocia in psicodramma, si giunge ad un accordo di compromesso con l’Entità Esterna che vigila sui conti del paese.
Che poi è una comunità di stati sovrani, che si sono dati regole di cooperazione.
Ma è chiaro che tale presunta cooperazione è sempre stato in realtà un ignobile espediente per impoverirci.
Sin quando non abbiamo aperto gli occhi.
Per trovare quei soldi, si promette all’Entità Esterna che, ove non altrimenti reperibili, per restituirli si provvederà a tassare di più i consumi.
Affare fatto!
Passa un anno, il deficit seminato nell’Orto dei Miracoli........................

giovedì 14 febbraio 2019

ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO (guest post)

ITALIA GIALLOVERDE, UNA LEHMAN BROTHERS AL CUBO
da miglioverde
di GERARDO COCO

Molti paesi nel mondo si trovano in situazioni critiche per enormi debiti o per situazioni di stallo o di conflitto politico, ma ciò che rende il nostro paese diverso è che non è indipendente ma si trova all’interno di un’unione monetaria e se subisse un tracollo, come terza economia, manderebbe all’aria tutti gli altri paesi membri compresa la valuta comune.
Sembra dunque di essere tornati al 2012, ma con una differenza cruciale: l’epicentro della crisi non è la Grecia ma l’Italia e non esistono risorse per salvarla.
L’Italia ha il maggiore debito sovrano d’Europa, totalmente fuori controllo.
Ha l’economia col rendimento peggiore: una crescita del Pil dell’1 percento a fronte di una spesa per interessi sul debito del 4 per cento, ergo una decrescita del 3 per cento.
Ha il peggiore problema di crediti inesigibili la cui dimensione è, grosso modo, quella dei subprime statunitensi di dieci anni fa.
La situazione italiana ha dunque il potenziale distruttivo e di contagio di una Lehman Brothers, ma al cubo.
Infatti, come qualche giorno fa ricordava Bloomberg, il debito pubblico italiano di 2.3 trilioni di euro minaccia di scatenare una reazione a catena che potrebbe coinvolgere Francia, Spagna e Germania, paesi le cui banche hanno in carico gran parte di questo debito e solo menzionarne la precarietà, scrive Bloomberg, fa venire i brividi agli operatori finanziari, specialmente dopo che l’economia italiana è scivolata ufficialmente in recessione.
Le banche francesi hanno un’esposizione enorme sul debito italiano ma quelle inglesi sono esposte verso quelle francesi, quelle spagnole verso le inglesi e così via.
È questa cascata a essere pericolosa…
Non facciamoci illusioni: con l’economia gialloverde l’Italia ha imboccato la strada del collasso definitivo se non imminente, inevitabile.
Quando sarà sempre più evidente che ....................

martedì 26 giugno 2018

Pensioni d’oro, Di Maio le taglia? Ma se ha sbagliato i conti! Puro odio sociale, partito trasversale da M5s a Pd (guest post)

Rilancio questo magistrale ed illuminante post da "Blitz Quotidiano".
Solo quattro osservazioni
1. chi si fida del (falli)Stato italiano è solo giusto che se lo prenda nel xxxxx
2. il post è molto articolato con dati analisi razionali ragionamenti etc
Dunque servirà ben poco a contrastare il nuovo populismo "con i coglioni" che risolve tutto in massimo 3 righe = dunque ha impatto 99% vs. 1% della analisi complesse.
Però prima o poi arriva sempre quella "maledetta stronza della realtà" con la quale fare i conti...
3. Non è che prima fosse meglio, dunque non è che io ce l'abbia solo con Di Maio e Salvini: come ripeto/spiego da sempre ogni opzione oggi votabile è solo una via del Declino (con qualche differenza di sfumatura...più ellenica o più venezuelana...) e NON potrebbe essere altrimenti. Dunque la soluzione (per ora) è solo individuale.
Però una cosa è certa: al peggio non c'è mai fine... ;-)
4. E' veramente uno spettacolo da popcorn&birra (se uno si è delocalizzato + via alternativa decentralizzata bitcoin/blockchain) vedere lo Stato fallitaGliano che mangia sé stesso... ;-)
fino ad arrivare man mano al DEFAULT che (forse) spazzerà via questa irreversibile spirale del Declino...
--------------------------------------------------

Pensioni d’oro, Di Maio le taglia? Ma se ha sbagliato i conti! Puro odio sociale, partito trasversale da M5s a Pd

Pensioni d’oro. Pensionati in subbuglio, Di Maio ha aperto la guerra
Pensioni d’oro nel mirino di Luigi Di Maio e del partito trasversale dell’odio sociale.
Milioni di pensionati in agitazione...fermento, terrore.
Non si può dar loro torto.
Leggete la dichiarazione di guerra del ministro Di Maio:
“C’è un’Italia che prende da anni ingiustamente una pensione d’oro e farà anche quest’anno vacanze da nababbi. Non sarà più così”.
Se qualcuno di voi lo ha votato, ben gli sta.
Gente che ha lavorato una vita, lavorato sodo, guadagnato bene e benissimo.
Nell’attesa di arrivare al giorno della pensione, tirare i remi in barca e godersi finalmente la vita.
Hanno creduto allo Stato, che ha promesso loro quelle pensioni ..................

lunedì 25 giugno 2018

Spiegatelo a quel xxxx di Di Maio ed a milioni di italopitechi che sbavano dietro al suo VERO populismo...che in realtà.....

Arriva ulteriore conferma della mia contro-informazione di qualche giorno fa
contro il VERO POPULISMO = contare balle alla gente solo se fanno audience e/o promettere cose impossibili sulla pelle di tutti...
Mauro Gargaglione
Domenica sera ordino 3 pizze attraverso il mitico Deliveroo.
Arriva un ragazzo dalla faccia simpatica e allora mi informo dalla fonte autentica.
"Come siete pagati ?" "5 euro a consegna, rimangono 3,70" (io ho letto 3,60 ma poco importa). E quante consegna fai ?
"In 3 ore più o meno 10, più le mance che adesso si possono dare anche online" .
Beh non male.
"Eh, si in qualche ora faccio + di 40 euro nette e mi pagano Inps e Inail.
Di Maio le farà scappare tutte queste società, mannaggia". [ADN]
Foodora: "Via dall'Italia con il decreto sui rider"
Già mi inkazzai brutto brutto
sul populismo del kaiser del Giggino Nazionale = la nuova moda cazzara del momento...
in merito al problemuccio...................