mercoledì 5 dicembre 2012

Dove vivere da Pascià all'Estero se sei un Pensionato italiano che QUI non arriva più a fine mese...?


Dove andare a vivere da Pascià
all'Estero
se sei un Pensionato italiano
che QUI
non arriva più a fine mese...??







Visto che QUI siamo ridotti così....

e così...(come twittavo)
....mentre lo spread migliora....
Italian Manufacturing PMI (Nov F) M/M 45.1 vs. Exp. 46.0 (Prev. 45.5)
- New orders index falls to 42.2 vs. 44.4 in October.

Leading Indicator da connettere con la visione deprimente di Confindustria: Italia: Confindustria, nei mesi autunnali Pil tornerà a scendere con vigore 


Italian Services PMI (Nov) M/M 44.6 vs. Exp. 45.9 (Prev. 46.0)
18 MESI CONSECUTIVI DI CONTRAZIONE (!) ed a Novembre ulteriore peggioramento...

e dunque vai di mega-tagli occupazionali ad un ritmo accelerato che non si vedeva da 3 anni e mezzo...
Companies shed workers at fastest rate in 3 and a half years with employment sub-index falling to 43.7 from 46.1
e così...
Crolla la fiducia dei consumatori. A Novembre a nuovi minimi
26 nov 2012 – L'indice rilevato dall'Istat cala a 84,8 punti, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche.....
e così (come twittavo)
accostamenti: (la fallita) Mps: boom in Borsa, titolo viaggia in rialzo del 7,85% - per gentile concessione del Bazooka della BCE vs. bollette di luce e gas aumentate dell’8,5% ;-)
e così...
- Italia: sgobbi per 100 e ti lasciano 30 (e con quel 30 non ci campi)
- Tutti a parlare del redditest...di fronte al MARCHIO DELL'INFAMIA di un'INSOSTENIBILE PRESSIONE FISCALE al 70%
Tanto che viene spontaneo esclamare...
...IL VERO SPREAD! disoccupazione giovanile: Eurozona 23,9% , Germania 8,1%, Grecia 57%, Spagna 55,9%, Italia 36,5%...

Insomma....
mentre tutti i dati macro italiano stanno dando IL PEGGIO DI SE'.............

Finanza&Bolle: i Cinesi imparano in fretta...

I cinesi, si sa..., imparano in fretta...;-)
Ed il loro sistema economico, che è un abnorme mix di Stato Totalitario "Comunista" (tra virgolette...) e di Capitalismo, mostra sempre più i suoi limiti, le sue storture e le sue linee di rottura.

La Cina non ammette vie di mezzo:
c'è chi la vede come un Modello innovativo e come la Locomotiva Mondiale
e c'è chi la vede come un Gigante Fragile, pieno di contraddizioni...candidato ad essere il probabile detonatore del prossimo Patatrac....

Intanto la Borsa di Shangai si spara un bel rimbalzone da +2,87% sulle attese per un QE in salsa comunista-cinese ovvero sulle attese per un potenziamento degli investimenti nel settore pubblico da parte del nuovo Governo.
Da questo punto di vista tra la Borsa "di Stato" Cinese e le nostre Borse Occidentali ormai non c'è più nessuna differenza: i migliori trade si fanno solo sugli interventi straordinari delle Banche Centrali e dei Governi...

Pechino, il buco nero della finanza
L'allarme della Bank of China: troppi prodotti di risparmio gestito. Investimenti malati. Il mercato è destabilizzato e sull'orlo di una crisi.
da Lettera 43
Il problema è che i prodotti di risparmio gestito in circolazione, puntando ad alti guadagni in breve tempo. Con il rischio di essere destabilizzanti.
La Cina ha un problema di soldi che circolano per canali non convenzionali, troppi.
È il cosiddetto “credito ombra”, figlio di storture del sistema bancario cinese ma anche di un più generale trend internazionale, lo stesso che nel 2008 ha prodotto la crisi dei mutui subprime negli Usa. A ottobre, il presidente della Bank of China Xiao Gang aveva lanciato l'allarme dalle pagine del China Daily: ci sono in circolazione troppi wealth management products (Wmp, prodotti di risparmio gestito) – diceva – cioè troppi pacchetti per investitori “coraggiosi” (o temerari) che non si accontentano più di mettere i propri risparmi in banca, dove gli interessi sono bassi.
PRODOTTI TROPPO DESTABILIZZANTI.
Il problema è che questi prodotti, puntando ad alti guadagni in breve tempo, rischiano di essere destabilizzanti: finiscono quasi inevitabilmente nella bolla immobiliare.....Proprio come in Occidente............

martedì 4 dicembre 2012

Ma sono proprio dei Pirla oppure ci fanno?

Mentre i concorrenti dell'Eurozona continuano a fare di tutto
o perlomeno a tentare di tutto per svalutare la loro moneta...
vedi Svizzera, USA, Giappone, Cina, Corea etc etc
qui in Eurozona invece ci piace farci del male...
E più l'euro si rafforza rispetto alle principali valute (mentre dovremmo svalutarlo anche del 30%), più perdiamo competitività....
più le nostre Borse (paradossalmente) gongolano.

Ma vediamo un po' le ultime luminose dichiarazioni del duo Hollande-Monti.
Mi sorge spontanea la domanda:
ma sono proprio dei PIRLA oppure ci fanno???................

Ma la patrimoniale c’è già...anzi...ce ne sono tante...

Un articolo DA NON PERDERE
e che non ha bisogno di commenti...
anche perchè gli unici commenti appropriati sarebbero delle bestemmie...;-)
La Patrimoniale c’è già...anzi...ce ne sono tante...
Dunque chi parla di fare una Patrimoniale intende semplicemente che vuole farne UN'ALTRA che vada ad aggiungersi a tutte quelle già esistenti e che verosimilmente sarà molto più onerosa di quelle già esistenti....

La patrimoniale c’è già. Solo Bersani e Monti non lo sanno!

1)     Avevo 16 anni quando è morto mio padre e mi sono trovato costretto a pagar le tasse di successione che allora colpivano tutti, ricchi e poveri.
Non avevo ancora finito di piangere che mi sono trovato a pagare, eppure non ho ancora capito quale sia stato il guadagno, l’utile per cui sono stato chiamato a pagare le tasse.
Fino ad allora avevo sempre creduto fosse giusto pagare le tasse, se guadagni è logico versare una quota alla collettività per il funzionamento dello stato, che restituisce a tutti dei servizi, ma se ti muore il padre, dove è il guadagno?
Casa mia di fatto era già mia, persino la Lancia Dedra che è andata in successione, metà a me e metà a mia mamma, ho scelto le ruote anteriori, era già la mia macchina anche se non avevo ancora la patente. Cosa altro sono le tasse di successione, almeno quelle sulla linea nonno–padre–figlio, se non una tassa sul patrimonio di famiglia, ovvero una patrimoniale?
2)     A 19 anni mi sono iscritto all’Università, il primo anno ho calcolato la mia retta sulla base del reddito famigliare, dal secondo anno in poi ho dovuto calcolare la retta non solo sul reddito famigliare, ma anche sul patrimonio. ............

lunedì 3 dicembre 2012

Il Rigor Montis irrigidisce sempre di più l'Economia Reale Italiana mentre la Speculazione (allegramente) trada long su BTP&affini (grazie al firewall della BCE...)

Continuano ad uscire dati FERALI sull'Italia in profonda Recessione "Montiana"...
Mon, 09:43 03-12-2012
Italian Manufacturing PMI (Nov F) M/M 45.1 vs. Exp. 46.0 (Prev. 45.5)

- New orders index falls to 42.2 vs. 44.4 in October.
Leading Indicator da connettere con la visione deprimente di Confindustria: Italia: Confindustria, nei mesi autunnali Pil tornerà a scendere con vigore
...mentre "chi di dovere" e "chi ne trae vantaggi corporativi"
sfrutta a scopi di fittizia propaganda la discesa dello SPREAD,
realizzatasi SOPRATTUTTO per gentile concessione del Bazooka-OMT di Draghi
che ci ha permesso di guadagnare tempo (che stiamo usando malissimo...)
e che ha permesso
alla cattiva cattiva speculazione "anglo-sassone" (si chiama così anche quando non è ribassista...) di girarsi long su BTP&affini per fare un po' di gains...
ed ai blogger-bancari di tirar fuori la loro vera natura ben poco imparziale e per anni mascherata da pseudo-Fustigatori della Finanza ma solo quando NON viene toccato il tuo orticello...:-)
L'importante sarebbero SOLO i target di trading a 280 di spread&dintorni....
mentre la nostra economia reale continua a collassare su più livelli
e tutti i giorni viviamo una Recessione Umana pesantissima, che certi Savonarola da 4 soldi denunciavano con toni evangelici SOLO negli USA ma NON QUI....dove guadagnano la loro bancaria-pagnotta-quotidiana...;-)

E le Abnormi Anomalie indotte da Banche Centrali&sodali sono ormai innumerevoli...
Infatti, grazie al firewall della BCE, ormai si specula in due direzioni:
- sui PIIGS-Bonds...come i Bonos Spagnoli ed i BOT&BTP Italiani protetti da Draghi e dalla BCE
Borsa, spread scende a 305, ai minimi da marzo: Btp scambiati al 4.43%
ed ALLO STESSO TEMPO sui core-Bond dell'Eurozona che continuano ad pagare tassi negativi o minimali
Germania: collocati Bubill a 6 mesi per 2,59 mld, rendimento resta negativo
e vedi mio tweet:
sembra L'Italia...l'economia francese peggiora di brutto mentre lo spread migliora...abnormi anomalie...French 5yr yield drops to record low of 0.722%

Da Mercato Libero
ITALIA UN ANNO DOPO....GRAZIE MONTI! 100 MILIARDI DI DEBITO IN PIU'
........NEL FRATTEMPO IL DEBITO PUBBLICO CORRE, IN QUANTO IN QUESTO PROCESSO DI AGGIUSTAMENTO LE ENTRATE FISCALI COLLASSANO E QUINDI OCCORRE AUMENTARE LE TASSE SUL PATRIMONIO ...CHE E' IL VERO OBIETTIVO DEL 2013 : ..................................

venerdì 30 novembre 2012

La Crisi Finanziaria Spiegata ai Bambini…..(tedeschi)

La Crisi Finanziaria Spiegata ai Bambini…..(tedeschi)

N.d.R.: mi dicono che la fonte originale sia il libro Siamo fritti" di Giuseppe Cloza;
però, non avendolo letto, non posso confermare con certezza. 

La crisi finanziaria spiegata ai bambini…
HELGA è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.

image001 650x461 La Crisi Finanziaria Spiegata ai Bambini.....(tedeschi)
Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).
image002 650x461 La Crisi Finanziaria Spiegata ai Bambini.....(tedeschi)
..........................

Strong Disoccupazione Italia! Nuovo massimo all'11,1%, giovani al 36,5%...

E mentre la speculazione internazionale (tipo gli amichetti di Monti della Goldman Sachs etc etc)
si è girata al rialzo sui nostri BTP&BOT e sul nostro azionario (almeno fino alla prossima rotazione di portafoglio...)
per sfruttare l'Italia come investimento speculativo ad alto beta (in su od in giù)
e per tradare sul Moral Hazard del "fuoco di copertura" del bazooka-OMT di Draghi
vedi il mio post di ieri: Mentre l'economia reale affonda, la disoccupazione uccide, i redditi crollano insieme ai risparmi etc etc...gli speculatori esultano STRONG BUY ITALIA!

Intanto....
nel Mondo Reale procede la DESERTIFICAZIONE dell'Economia e della Società Civile
Italia, in ottobre tasso disoccupazione sale a nuovo massimo 11,1%, giovani a 36,5%
Nel mese di ottobre il tasso di disoccupazione italiano è salito all'11,1%, il livello più alto dall'inizio delle serie storiche mensili nel mese di gennaio 2004.
Lo rende noto l'Istat, spiegando che tenendo conto delle serie storiche trimestrali ottobre segna il livello più alto dal primo trimestre 1999................

giovedì 29 novembre 2012

Tutto sta girando attorno al "Fiscal Cliff" ovvero se gli USA non dovessero più "sbracare" il loro Debitone to infinity...sarebbero caxxi...

Le Borse USA da un po' di tempo girano solo attorno al Fiscal Cliff (ed all'innalzamento del Debt Celing, non dimentichiamolo...).
Tutto il resto (dati macro e trimestrali) al momento sono passati in secondo piano.
Per capire cos'è il Fiscal Cliff vedi il mio post: L'Infografica sul FISCAL CLIFF made in USA: Tu (non) vuò (più) fà l'americano...

Ieri è bastato "il venticello" di qualche rumors che alimentasse le speranze sul raggiungimento di un accordo tra DEM e GOP sul Fiscal Cliff....e BOOM!
Il DJ da -1% si è sparato +140pt in pochi minuti
(ieri) S&P 500 Snapshot: The Boehner Obama One-Two Bounce


Ed anche oggi sono sempre i sospiri sul fiscal cliff ...................
(MI RACCOMANDO, LEGGI IL POST FINO IN FONDO)

Mentre l'economia reale affonda, la disoccupazione uccide, i redditi crollano insieme ai risparmi etc etc...gli speculatori esultano STRONG BUY ITALIA!

Kung-fu Panda direbbe: siamo in una situazione mittica!
- più la nostra economia peggiora ed affonda senza mostrare segni di ripresa
- più il nostro Debito Pubblico tocca nuovi record (ad un passo dai 2000 mld)...alla faccia delle spremute di Monti-salvatore-della-Patria, tanto energiche quanto controproducenti (vedi post 43 miliardi di tasse succhiati per niente...)
- più il nostro target di riduzione del deficit diventa improbabile ed improponibile
- più il nostro PIL nei prossimi anni potrebbe fare cose del genere (altro che luce in fondo al tunnel....)
Italy's GDP Forecasts: 2012 -2.1%, 2013 -1.2%, 2014 -1.5%, 2015 +0.3% – Citi Research - vedi tabella
- più la disoccupazione aumenta in modo smisurato creando veri e propri drammi umani oltrechè economici, per non parlare della mostruosa disoccupazione giovanile al 35% che non lascia speranze alle nostre future generazioni
- più aumentano i rischi di un crolletto immobiliare, con tutte le conseguenze del caso...
- più aumenta la stretta dittatoriale dello stato e del fisco che desertificano il tessuto produttivo del nostro paese
....più GLI SPECULATORI Internazionali si girano al rialzo sui nostri BOT e BTP, mentre fino a poco fa ci giocavano al ribasso (ieri i BOT semestrali sono scesi addirittura sotto all'1% di rendimento)
...più i piccoli speculatori-bancari di casa nostra esultano con i loro STRONG BUY ITALIA!
basandosi sul trading speculativo (di breve) da moral hazard sponsorizzato per gentile concessione dalla BCE di Draghi, che questa estate ha tirato fuori il bazooka-OMT del programma di acquisto illimitato di PIIGS-bond in caso di bisogna (pensate se non l'avesse fatto....ahi ahi ahi come sarebbe andata male la scommessa da moral hazard...)

Sono le solite ABNORMI ANOMALIE indotte dalle Banche Centrali che vi descrivo ormai da secoli..................

mercoledì 28 novembre 2012

Italia: se continua così...dopo il crollo delle compravendite immobiliari, alla fine arriverà anche quello dei prezzi...


In Italia il crollo delle compravendite immobiliari è stato apocalittico (variazione percentuale del III trimestre 2012 rispetto al 2011 = -25,8%)
mentre mediamente i prezzi tengono ancora duro (ripeto, non ovunque ma mediamente).
Un sacco di persone continuano a non fare sconti, a cercare di spuntare il prezzo che hanno in mente, a tenere duro sul proprio immobile che avrebbero (sempre più) bisogno di vendere.
In effetti per secoli in Italia il trend è stato a salire e la norma era: basta aspettare e prima o poi un acquirente (anche un po' fesso...) arriverà e ti smollerà il tuo prezzo....

Mentre in giro le solite fonti non indipendenti vi banfavano di fantomatiche riprese dell'immobiliare etc...
in questo blog, già secoli fa, vi anticipammo e vi dimostrammo in modo non profetico ma semplicemente logico
come fosse scritto "nelle leggi della fisica" che in Italia i prezzi delle case fossero destinati a scendere, intendo a variabili costanti (livello dei redditi, livello dei risparmi, erogazione di mutui etc)
VEDI AL FONDO DEL POST i link alle mie "antiche previsioni"

Ebbene...se questi indicatori continueranno a peggiorare......

martedì 27 novembre 2012

L'Argentina per i turbo-coca-keynesiani era una "Remarkable Success Story"...

Aggiornamento del 28 Novembre alle ore 17 
Tic Tac, Tic Tac… Fitch declassa il rating Argentino a un solo Notch dal Default
.....Fitch ha infatti tagliato il rating di lungo termine di Buenos Aires da B a CC, cinque gradini di downgrade e abbassato quello di breve termine a C da B, un solo notch dal default....
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A breve farò un post per descrivere la FOLLIA Surreale che domina in America,
dove ormai prevalgono i turbo-coca-Krugman che sparano: "vedete come qui in USA abbiamo risolto tutto? (convinti loro...)
Abbiamo stampato a stecca, abbiamo sbracato il deficit ed il debito federale (+60% in soli 4 anni...da record...) e non è successo nullaaaa....Prrrrrr!
Anzi...dell'inflazione nemmeno traccia...mentre i rendimenti dei nostri Titoli di Stato sono scesi addirittura ai minimi perchè tanto NON è possibile che facciamo default, visto che possiamo stampare all'infinito e nessuno osa attaccarci...
Dunque la paura del Debito Pubblico è solo un mito...una paura ingiustificata: perchè non sbracate anche voi?"
Vabbè...prossimamente parleremo meglio di questo delirante sillogismo.

Nel frattempo, come vi spiegavo nel mio post Esiste una via d'uscita per l'Italia?, certe ricette iper-super-keynesiane da arma fine del Mondo le può reggere senza sbiellare (e per un tempo limitato) un soggetto come gli USA...con il loro dollaro valuta di riferimento mondiale e con la loro economia number one.
Ma se ricette simili se le applichi altrove, in mezzo ai comuni mortali....gli effetti della cocaina illimitata possono essere del tutto diversi.
E chi lo spiega a Krugman oppure ai Krugman-di-casa-nostra?..........

lunedì 26 novembre 2012

"Indiana Redditometro" ed i Predatori della "ricevuta perduta"...

Torniamo sul mitico Redditometro....
tanto lunedì siamo già "naturalmente depressi" perchè ricomincia la faticosa settimana (intendo "faticosa" per la parte produttiva del Paese e non per la parte parassitaria...), dunque una dose di depressione in più non si dovrebbe notare.
(poi capirete che cappero c'entra l'immagine di un frullino...)

Oltre al fatto che manco il Grande Fratello di Orwell era così onnipresente...

Oltre al fatto che si creerà un ulteriore effetto depressivo sui consumi e sull'economia, perchè ormai hai fifa pure a comprarti una Panda usata di 3° mano od un'imitazione di 2° mano dell'Ipad....(vedi infatti i risultati freschi freschi: Italian Consumer Confidence (Nov) M/M 84.8 vs. exp. 86.3 (Prev. 86.4, Rev. to 86.2), record low)

Oltre al fatto che colpirà i soliti noti,
sia quelli incolpevoli
sia quelli colpevoli solo di una frazione del fenomeno Evasione...
mentre i Grandi Evasori continueranno a scialarsela (vedi il mio post: Mettiamo nel mirino la VERA EVASIONE (delle MULTINAZIONALI...), invece di dare in pasto al popolo dei dipendenti gli Autonomi/PMI con la BMW (?)...)

Oltre a tutto...
'sto mitico Redditometro è un mitico strumento di pressione ed estorsione che porterà ad aumentare ulteriormente il livello di "falsi segnali" e di accertamenti dall'impossibile auto-difesa...
e poi so' cazzi tua a tirar fuori la vecchia ricevuta che non trovi più...
dunque ti converrà pagare per evitare grane...e cuccia!
Anche perchè il nostro fisco ha il potere di fare accertamenti che risalgono ai tempi antichi (5 anni od anche 7, col trucco...) in modo che la documentazione che comprova la tua innocenza ormai è diventata polvere insieme alle mummie.......

venerdì 23 novembre 2012

Esiste una via d'uscita per l'Italia?

Sono secoli che in questo blog analizzo la Grande Crisi,
tanto che potrei definirmi (tristemente...) un esperto della Grande Crisi: quando mi qualifico in questo modo, sono veramente imbarazzato e tutti si toccano....anche se poi m'ascoltano per filo e per segno ed iniziano a farmi mille domande senza mollarmi più...

Ebbene sono secoli che affermo come il conto vada pagato e che dunque non esistono soluzioni facili od indolori
nè tantomeno bacchette magiche o miracolose.
Dobbiamo mandare giù una medicina amarissima e poi tentare di ripartire....
ma non sarà facile, perchè il contesto globale è cambiato e perchè potenti forze di cambiamento socio-economico&geo-politico si sono messe in moto.
NON sono forze contrastabili ma al massimo cavalcabili come un surf cavalca l'onda del secolo...
Il Problema è solo scegliere non la medicina meno amara ma piuttosto quella che ci permetta di riprenderci al meglio....DOPO,
semprechè sia possibile.

Mi ricordo quando studiavo all'Università Sociologia Industriale: parliamo di 25 anni fa ma già si analizzava il declino, concentrandosi però solo su alcune aree industriali specifiche dell'Italia.
Ebbene, il succo dell'analisi (dati alla mano) era che se un'area iniziava a declinare per una serie di complesse forze socio-economiche, potevi tentare di riconvertire l'area industriale, potevi tentarne di cotte e di crude, potevi tamponare e rimandare...ma alla fine 90 su 100 il declino di quell'area era IRREVERSEBILE perchè dettato da importanti cambiamenti macro-socio-economici.
Dunque era meglio partire da qualcosa di nuovo ed altrove....
Lo schema di un'area industriale può essere applicato ad un'intera Nazione oppure ad un'Area del Mondo che abbia caratteristiche comuni...e vedrete che questo schema funzionerà anche su contesti più ampi ed anzi sarà ancora più deterministico e senza via di scampo.
E' stato possibile invertire il declino dell'Impero Romano od il declino dell'Impero Bizantino (quante volte ho letto e riletto il mitico Ostrogorsky!) o quello dell'Impero Inglese?
Magari ritardarlo sì...ma potenti forze di cambiamento si erano messe in moto ed i cicli storici/economici sono difficilissimi da invertire, anche se una bella stampante fatta girare a pieno ritmo li può rallentare....

Continuiamo ad assistere alle solite contrapposizioni manicheiste sulla soluzione alla Crisi:............................

giovedì 22 novembre 2012

Tutti a parlare del redditest...di fronte al MARCHIO DELL'INFAMIA di un'INSOSTENIBILE PRESSIONE FISCALE al 70%

Aggiornamento di Sabato 24 alle 10.30
Toh !....Vedo che anche Beppe Grillo batte sui miei stessi temi e con le mie stesse pezze di dati...;-)
La morte delle PMI
......Investire in Italia non ha più senso, fare impresa è una lotta contro i mulini a vento. I piccoli e medi imprenditori, il tessuto sociale che tiene in piedi la baracca del Paese, sono i nuovi Don Chischiotte che combattono una lotta che sembra persa in partenza. Se falliranno, con loro fallirà il Paese. Quando cesserà il gettito fiscale, diretto e indiretto, garantito dai piccoli e medi imprenditori, la macchina Italia si fermerà e il problema non sarà più politico e nemmeno economico, ma sociale............
e poi si cita lo studio della PWC con pressione fiscale al 68.3% etc etc
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In questo Blog già tempo fa vi sbattei in faccia
il NUMERO DELLA VERGOGNA
il MARCHIO DELL'INFAMIA 
il MARCHIO A FUOCO DELLE NOSTRE IMPRESE e PARTITE IVA, della parte Produttiva del nostro Paese
70% (e forse anche qualcosetta di più...)
di PRESSIONE FISCALE REALE
il che è un CRIMINE ben peggiore dell'evasione fiscale come autodifesa per sopravvivere...

Tanto più perchè questo terrificante 70%
TI SPREME proprio durante una Crisi Epocale
e proprio durante la globalizzazione selvaggia, che già ci fa un culo così a livello di concorrenzialità...
Ed è anche controproducente ed autolesionistico, perchè fai strage di contribuenti...ed i contribuenti morti notoriamente non pagano più le tasse...
vedi il mio post che, come spesso capita, è stato anticipatore: Italia: sgobbi per 100 e ti lasciano 30 (e con quel 30 non ci campi)

Poco alla volta anche le fonti ufficiali e blasonate
stanno arrivando ai miei conteggi
Fisco/ Malavasi (Cna):Pressione su profitti alle stelle, al 68,5%
Ed addirittura i "fichetti" della Price Waterhouse Coopers:
.....La società di consulenza Price Waterhouse Coopers ha calcolato  il livello di onerosità fiscale complessiva su una impresa-tipo di 60 dipendenti in giro per il mondo, su un campione di 185 paesi. Il nostro paese resta in condizione pre-agonica.
Utilizzando un indicatore composito, fatto di numero di adempimenti, ore dedicate alla compilazione delle dichiarazioni e pressione fiscale complessiva,
l’Italia è alla posizione 131
, con 15 adempimenti fiscali che richiedono un totale di 269 ore.
Ma il dato drammatico è quello della pressione fiscale complessiva.

Da esso emerge che le aziende italiane, così come definite nel campione PWC, hanno un tax rate totale del 68,3 per cento.............

43 miliardi di tasse succhiati per niente...

Continuano le imperdibili "lezioni" del Prof. Arrigo....
vedi i miei post:
L'Economia Italiana sta vivendo la sua "Auschwitz"?
In questa Italia post-atomica...Benedetto sia il Nero!...


E vedi anche come Monti&soci abbiano la notevole "faccia di tolla" di capovolgere la Realtà delle cose:
12 Mesi di Governo Monti&soci ovvero come "salvare la Patria" dandole il colpo di grazia... 

Ecco una sintesi del suo ultimo articolo che dimostra come siamo stati spremuti per nulla...
o meglio...
che dimostra come siamo stati spremuti per scopi ben diversi da quelli ufficiali che vengono sbandierati tutti i giorni dalle fonti governative e dai mass-media Istituto Luce....;-)

Tasse, 43 miliardi pagati per niente
Il Sussidiario.net - Ugo Arrigo
giovedì 22 novembre 2012

La scorsa settimana abbiamo tracciato un bilancio, il cui esito non è stato favorevole, dei risultati economici conseguiti dal Governo in un anno di attività.
Rigore, equità e crescita dovevano essere gli obiettivi chiave dell’azione dell’esecutivo,
ma l’equità nei provvedimenti fiscali adottati non si è vista, la crescita non c’è stata,
sostituita anzi da una recessione che ha interamente cancellato il debole recupero da quella precedente, e il rigore è risultato eccessivo e inopportuno non avendo prodotto alcun miglioramento di rilievo nei nostri conti pubblici.


Il nostro Paese sta quindi peggio rispetto a un anno fa, anche se per nostra fortuna i mercati finanziari internazionali credono almeno per ora il contrario e lasciano tranquillo lo spread, l’unico parametro economico sul quale è possibile riscontrare miglioramento. (NdR grazie soprattutto al Bazooka-fantasma di Draghi...e non certo grazie a Monti visto che a Luglio, prima del decisivo intervento della BCE, lo spread stava ancora sopra 500pt).
Ma la riduzione dello spread non è in grado di compensare la perdita di benefici per la collettività generata dalla recessione.
Il calo dello spread non si mangia, direbbe qualcuno di cui non ricordiamo il nome, il Pil sì.

I nostri lettori, che stanno tuttora pagando le nuove e maggiori tasse introdotte lo scorso anno sotto la spada di Damocle dello spread per “risanare” i conti pubblici, sono presumibilmente perplessi su quanto abbiamo scritto la scorsa settimana.
Com’è infatti possibile che tutti i soldi in più versati al fisco dai contribuenti nel corso del 2012 non abbiamo prodotto effetti di rilievo sui nostri conti pubblici?
Tentiamo di dare una risposta al riguardo...................

mercoledì 21 novembre 2012

BoJ sotto assedio. Giappone alla Frutta? Il WSJ mi ha copiato....

Giappone alla Frutta?
Azz....il WSJ mi ha copiato!....:-)
Central Bank Independence Under Fire in Japan
There have been rumblings on the issue in the U.S., but Japan may be headed for a much more decisive test of what happens to an economy if central bank autonomy over monetary policy disappears......
RILEGGITI con attenzione il mio post di stamattina
che già vi anticipava questo PUNTO FOCALE: Giappone alla Frutta? 

E' un nodo gordiano sul quale vale la pena riflettere a fondo....................

BoJ sotto assedio. Giappone alla frutta (?)

Del magic-Giappone, con il suo stellare debito/PIL al 230%, ormai se ne parla sempre più spesso.

C'è chi lo cita ad esempio virtuoso di come, se hai la tua moneta sovrana e se hai il debito pubblico quasi tutto in mano nazionale, allora sei in una botte di ferro e puoi fare tutto il debito/deficit che vuoi.

C'è chi invece lo cita come un leading indicator di come finiranno gli USA e tutti gli altri Paesi neo-post-keynesiani (con tendenze estremistico-MMT): infatti il Giappone è un paese che, ormai da 20 anni, cerca di galleggiare (o meglio...di non affondare) e di "rimandare il conto", un paese nel quale il quantitative easing ha sempre meno effetto...e siamo ormai al capitolo QE8 o QE9 (ho perso il conto).
Dunque prima o poi...o funzionano i miracoli ed il QE infinito in un Mondo a risorse finite....oppure SBOOOM!

C'è anche chi lo paragona alla Grecia (ma il paragone può essere al massimo simbolico, viste le enormi differenze)...vedi Zingales:  Se Tokyo sembra Atene...
A me ricorda piuttosto l'Argentina ma SOLO per alcune sfumature, perchè lo yen non è il pesos e perchè l'apparato industriale giapponese non è di certo quello argentino...
(tra parentesi il "famigerato" Stato sudamericano sarebbe tornato nuovamente sull'orlo del Default...alla faccia di chi pensa che la panacea di tutti i mali sarebbe poter disporre della sovranità monetaria e stampare a go-go in una valuta che non abbia nemmeno lontanamente la forza del dollaro, dell'euro&affini).
La somiglianza con l'Argentina la vedo soprattutto nell'enorme livello di pressione che la Politica sta applicando alla Banca Centrale (BoJ), nel tentativo di metterla "al guinzaglio" dopo le prossime elezioni.
E dunque mi viene spontaneo il parallelismo.....................

martedì 20 novembre 2012

(In un'altra dimensione...) Moody's: Downgrade dell'UK che perde la tripla AAA, mentre l'Economist....

(In un'altra dimensione...)
Notizia Bomba!
Nemmeno il tempo di archiviare il downgrade della Francia...
e Moody's tira fuori di nuovo il Bazooka:
downgrade dell'UK da Aaa a Aa1 e con outlook negativo.
Moody's just downgraded UK's credit rating from Aaa to Aa1, OUTLOOK NEGATIVE
Era ora!! Verrebbe da dire....

E, con la stessa incredibile coincidenza verificatasi per la Francia,
l'Economist...........

Sistema bancario ombra. Rischio sistemico da 67’000 miliardi di dollari

Sistema bancario ombra. Rischio sistemico da 67’000 miliardi di dollari
Il Sistema bancario ombra, o Shadow banking, è un sistema che svolge funzioni nel panorama finanziario creando, ad esempio, alternative al di fuori del sistema bancario normale.

Un sistema per certi versi utile ma che può anche essere una minaccia.
L’allarme era stato dapprima lanciato al summit del G20 a Seoul nel 2010 e poi al G20 di Cannes del 2011, avviando l’imposizione di un processo di sviluppo e regolamentazione del settore.
Sia che agisca da solo, sia in connessione con il sistema bancario tradizionale, il sistema bancario ombra può rappresentare un rischio sistemico non indifferente.
Considerato una delle ragioni dell’aggravarsi della crisi finanziaria, oggi questo sistema ha un valore di 67’000 miliardi di dollari (erano 21’000 miliardi nel 2002)...............

lunedì 19 novembre 2012

Moody's: DOWNGRADE DELLA FRANCIA

Eccoci qui....
MOODY'S DOWNGRADES FRANCE
Moody's just downgraded France's credit rating from Aaa to Aa1, OUTLOOK NEGATIVE
The ratings agency lists three reasons, which we summarize:
The long-term economic growth out look looks worse.
The fiscal outlook is uncertain because of weak economic growth prospects.
It's resilience in the face of future euro area shocks is looking more unfavorable.
Read more: http://www.businessinsider.com/moodys-downgrades-france-2012-11#ixzz2Ci6dJaRR
e come sempre le 3 sorelle zoccole del rating sono in NETTO RITARDO...........