
La satanica Goldman Sachs, detta anche il puparo della finanza mondiale, sta facendo uscire dei report macro-economici ben poco incoraggianti.
Il problema è che GS dice le cose che veramente contano solo nei Report Riservati,
mentre quelli pubblici hanno un tasso di affidabilità del 50%: infatti, a seconda dei suoi interessi occulti, Goldman potrebbe dichiarare A perchè pensa A ma potrebbe anche dichiarare A perchè pensa a Z...
Tutto quello che viene da Satana va tenuto in debito conto
ma allo stesso tempo va preso con le pinze.
Crisi: Goldman Sachs, Probabilita' Recessione Eurozona Salite Fino a 60%Invece un secondo studio di Goldman Sachs, analizzando un campione di dati dall'ampiezza di ben 150 anni, considera probabile al 40% che stia per verificarsi una Grande Stagnazione.30 set - Le probabilita' di una nuova recessione nell'Eurozona sono in aumento.
E' quanto scrivonogli economisti di Goldman Sachs. Gli indicatori rilevati nelle inchieste mensili ...
Goldman Sachs Analyst Index fell below the 50 mark (more analysts see contraction than expansion) for the first time since AUG09
The Goldman Sachs Analyst Index (GSAI) fell below the 50 mark for the first time since August 2009, dropping 8.3 points to 43.3 in September.
The new orders index registered the largest decline in the history of the GSAI, plummeting 22.5 points to 28.6. ................
A sharp downswing in the orders vs. inventories gap, weak reports for all other component indexes, and analyst commentaries further point to a subdued growth outlook. Inflation risks remain low as price indexes dropped......
Basandosi su un'ampia casistica del passato, le Stagnazioni sono più frequenti di quanto si creda e la situazione attuale caratterizzata da una Crisi Finanziaria rende la Stagnazione assai più probabile della norma.
La carenza di dati affidabili rende difficile capire quale siano state le strategie migliori per far uscire le Economie dalle Grandi Stagnazioni.
Invece si possono identificare delle chiare correlazioni sulle Cause delle Stagnazioni: “Stock-market crashes, currency crises, external debt crises and a higher income level raise that probability.
Goldman Sachs: 40% Chance of "Great Stagnation" in Developed Markets (CNBC)
- Having analyzed 150 years of macroeconomic data, Goldman has found 20 examples of stagnation similar to those experienced by Japan in the 1990’s, most of which occurred during the last 60 years in developed economies.
- “During these episodes, GDP per capita growth hovers below 1 percent and is less volatile than usual.
They are also characterized by low inflation, rising and sticky unemployment, stagnant home prices, and lower stock returns,” Jose Ursua, an economist at Goldman Sachs, said in a research note on Thursday.
- He predicts a 40 percent chance of stagnation in the world's developed markets.
- “Stagnations are more likely than you would like.
Because these events are correlated with financial crises, the conditional probability of stagnation in the current environment is higher than normal," he said.
“Trends in Europe and the US are so far still following growth paths typical of stagnations.”
- In order to avoid such an outcome, Ursua said, requires governmental policy that restores confidence and growth.
“Whether these countries manage to avoid a ‘Great Stagnation’ by a pick-up in the recovery is likely to depend on policy being able to restore confidence and putting in place reforms that can decisively jolt growth,” he said.
A lack of reliable data makes it difficult to know what sorts of policy remedies have helped pull economies out of stagnation in the past, he said, but there is a clear correlation on what causes stagnation.
“Stock-market crashes, currency crises, external debt crises and a higher income level raise that probability.
Twin crises, higher growth or higher volatility lower that probability, either because they signal a worse outcome or a better outcome, not a stagnation,” Ursua said.
- “The good news is that policymakers are more aware—thanks to Japan’s experience—of at least a part of that historical experience, if not all that we present here," he said.
- “The bad news is that it is still far from clear whether enough has been done to jolt economic growth upwards and outside the zone where prolonged stagnation is a serious risk."
19 commenti:
e certo.
ora che GS ha fatto incazzare tremorti il quale ha desecretato la scandalosa lettera del suo uomo di fiducia europeo, corrono ai ripari, prima che gli brucino la sede.
pantos
pantos
???
ma che c'entra
S sta parlando di recessione, stagnazione etc
europea, USA, e globale
mica dell'Italia e bon
comunque mi spiace per voi
ma le richieste della BCE sono sacrosante
INTENDO IN QUESTO CONTESTO GLOBALE
o facciamo così o ci massacrano
che poi siano regole giuste...beh è tutto da discutere,...ma che possiamo fare soli e soletti contro le tendenze inaresstabili del Nuovo Mondo Globalizzato?
Nella missiva, Jean-Claude Trichet e Mario Draghi, il passato ed il futuro della Bce, chiedono all’esecutivo di alzare il potenziale di crescita del paese attraverso la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, il ridisegno del sistema fiscale a sostegno della competitività delle imprese, il decentramento della contrattazione lavoristica, la modernizzazione delle regole che governano il mercato del lavoro su assunzioni e licenziamenti, l’introduzione di un sistema universalistico di sussidi di disoccupazione e di formazione permanente, funzionale a gestire riallocazioni tempestive di forza-lavoro verso i settori emergenti.
Vorrei solo spendere un pensiero alla "competitività delle imprese": quest'ultima esiste se esistono reparti R&D, non solo tagliando costi, aumentando ricavi, esportando produzioni in Cina.
Ma possibile che nessuno lo capisca ? Il progresso non può stare solo nella delocalizzazione selvaggia esportando rischi tumorali e pseudoschiavitù: ci vuole RICERCA, ossia le cose difficili: smuovere i cervelli non per inventare assurdi algoritmi finanziari (come le defnisci bene tu, armi di distruzione di massa finanziarie), ma per fare le cose difficili, ossia:
- ridurre dipendenza dal petrolio MA VERAMENTE, ripensando trasporti privati, pubblici e quant'altro
- ripensare il sistema produttivo
Possibile che tutte stè Goldman Sachs (e simili) non pensino altro che a trovare diavolerie per mantenere "mercati" e schemi di pensiero stagnanti ?
Ci lamentiamo dell'Italia, giustissimamente, ma cosa fanno stè mega-corporations per l'avanzamento del "progresso", che sembra avere la sua frontiera nelle cazzate tipo l'IPAD o Facebook ?
Qua ci vogliono metodi RIVOLUZIONARI di produzione energetica e una profonda rivisitazione della SOSTENIBILITA', no export di inquinamenti e modi di produrre anni '80.
Sennò il risultato sarà che questi top-managers mondiali potranno sì farsi una bella bara di platino trasportata su una Rolls Royce d'oro zecchino, sai che soddisfazione, ma nel medio termine sono GUERRE MONDIALI, mica cazzi.
Il PROGRESSO TECNOLOGICO vero mi dite dov'è andato a finire ? Possibile che si scoprano neutrini iperveloci e che veda in giro camion del 1985 con motori 8000 di cilindrata a GASOLIO con produzione di particolati cancerogeni a PALLA, pasticche dei freni che spandono altre polveri, oli motore combusti (pure quelli) spruzzati dappertutto nelel nostre città ?
Non ho MAI capito perché la salvaguardia dell'ambiente sia vista come NEMICA del turbocapitalismo. Cioé, RIcerca e SVILUPPO su cose VERE, per un attimo, lasciamo stare i neutrini, che sì saranno importanti, o i mega telescopi tipo OWL o VLT, che sì saranno importanti, o le sonde su marte, e facciamo un cazzo di veicolo NON INQUINANTE, o un modo per eliminare/migliorare le caldaiette a metano di cui l'italietta è PIENA.
Perché la SONDA SU MARTE è una figata POSSIBILE e un cazzo di trasporto con BASSO impatto ambientale è una BESTEMMIA per tutti i mercati mondiali?
Non ci sto a queste barriere mentali. Qui sta il limite: ci è sembrato di fare i bulletti col petrolio, ma quest'ultimo va RIDIMENSIONATO, di brutto.
I tedeschi, al solito, ci danno lezioni su questo fronte, e sarà anche per quello che reggeranno le batoste di mercato, e per questo che sono forti. Perché guardano AVANTI, cazzo, noi stiamo, soprattutto in Italia, seduti a guardarci i coglioni (mentre ce li friggono piano piano). Una confindustria DI MERDA come la nostra io non penso di averla mai vista: la Alenia produce le scocche in composito per i Boeing 787, vanto di produzione mondiale....e vedo in produzione solo merdate che vanno ANCORA a benzina.
Non voglio suonare beppegrillesco, ma la realtà è questa.
OT
Spagna: Banca centrale, piano di ricapitalizzazione delle banche completo al 96,4%
http://it.finance.yahoo.com/notizie/Spagna-Banca-centrale-piano-spystock-3103808518.html;_ylt=AhubL4qOqzaok52wjNDtA4pC361G;_ylu=X3oDMTE5NGQ5c2p2BHBvcwMxMARzZWMDeWZpVG9wU3RvcmllcwRzbGsDc3BhZ25hYmFuY2Fj?x=0
meno male, adesso siamo tutti più sicuri! :)))
eh ho, caro Beatone!
ti rammento che i seguenti punti della lettera sono criminali oltre a non aver neanche sfiorato argomenti come riciclaggio, corruzione ed evasione fiscale!
e se stamattina i finanzieri erano in Banca d'Italia a ricordare a Draghi che anzichè ricattare un governo sovrano (ti compro i BTP se fai queste cose e riduci in miseria milioni di persone) dovrebbe prima lavare i panni sporchi in casa sua, oltre che i capitali mafiosi! infatti la banca d'italia è ora inguaiata per omissione delle norme di riciclaggio, anche se la notizia non è per niente circolata oggi!
secondo te questi punti della lettera (ti elenco solo quelli criminali) sono competenze di una Banca?
3) Andrebbe valutata una riduzione dei costi del pubblico impiego, “rafforzando le regole per il turn over e, se necessario, riducendo gli stipendi”
4) C’è l’esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d’impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e “rendendo questi accordi piu’ rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L’accordo del 28 giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione”
5) Dovrebbe essere adottata “una accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione ed il licenziamento dei dipendenti, stabilendo un sistema di assicurazione dalla disoccupazione ed un insieme di politiche attive per il mercato del lavoro che siano in grado di facilitare la riallocazione delle risorse verso le aziende e verso i settori più competitivi”
6) E’ necessaria la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. “Questo – prosegue la Bce nella lettera del 5 agosto a Berlusconi – dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala
licenziare, ridurre stipendi, abolire i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, e privatizzare l'acqua malgrado il recente referendum, ed il tutto con un decreto legge urgente entro ottobre??
draghi mi parla di ridurre pensioni e stipendi e lui prende decine di migliaia di euro al mese di sola pensione?
dice di allungarla a 65 anni e lui ha iniziato a prenderla a 59?
all'associzione privata di banche cosiddetta BCE, e a Draghi GS, io dico: non comprateli più sti casso di btp.
ma statevene tappati a casa però! che rischiate la pelle adesso che la lettera è pubblica.
e noi falliamo gradualmente!
magari cominciamo a ritirare i NOSTRI soldi dalle banche così i primi a fallire sono loro, maledetti.
pantos
ma a quei punti mancanti ci dobbiamo pensare noiiiii!
cazzo!
ma cosa vuoi dalla BCE?
Il Biberon? Il pannolino?
Non dovrebbero nemmeno mandarci quelle lettere e dovremmo fare da solo
ma tra bunga bunga, affitti in contanti, zoccole ed escort, opposizione del cazzo ed ammanicata, classe politica con la 5° elementare se va bene....
allora meglio essere sotto tutela
io voglio l'annessione alla Germania
come chiedeva giustamente ML
beh, però l'ultima volta non c'è andata tanto bene
pantos
grande pantos
A me interessa il futuro e non il passato (che comunque è utile conoscere).
Ci sono Paesi che si stanno impegnando per un futuro migliore - Grecia compresa - e Paesi rincoglioniti che fanno "i grandi nella storia" e non sanno neppure raccogliere le immondizie a casa loro.
Io sono fiero di essere italiano, ma se continuiamo così tra un anno ci sarà ben poco di cui essere fieri.
Mi vien da piangere ...
Alessandro
Beato, perdona ma stai dalla parte della barricata che vede solo il tecnicismo senza collegarlo con il mondo reale.
Quello scritto da Vittorio è una verità assoluta e tanta valida quanto valide sono tutte le tue osservazioni passate dei tuoi articoli.
Hai detto " se no ci massacrano", e allora? Cosa vuol dire che il massacro deve essere fatto lentamente senza sentire dolore o vogliamo, per una volta, sceglierci noi come massacrarci?
Che cazzo impone la BCE (privata!!!) agli stati se lei stessa non è solvibile?
Ma siamo folli o abbiamo perso la bussola?
Io mi devo fidare da una masnada di criminali di prima istanza, NON solvibili, solo perché altrimenti la Germania e qualche laida corporation globale vuole che si faccia a modo loro?
Ohhh, stiamo parlando della nostra terra e non di quella di checco-menego!!!
Che mi frega se la Germania va a 100, ci va con i soldi nostri, di fondo, e visto che abbiamo debito, insisto nell'affermare che abbiamo anche credito.
Qui però cade il palco, perché ripeto da una vita che se si buttasse sul tavolo della discussione - seria - che o si fa come vogliamo noi (avendo però le idee chiare) - o altrimenti non vedranno il becco di un quattrino, stai pur certo che germani, bce, francia e altri porci con le ali verrebbero tutti a Canossa, ma quelli erano altri tempi!!
scusate ma non capisco questo vostro nazionalismo malriposto e non capisco nemmeno i vostri obiettivi.
La Germania va a 100 con i nostri soldi???Ma cosa vuol dire??
Dobbiamo ricattare tutti con il nostro debitone che ci siamo fatti noi e poi per 25 ce ne siamo sbattuti? Va bene! Facciamo fino in fondo gli "italiani" in senso deleterio.
Eppoi BCE o no, l'inps così com'é é destinata a collassare per problemi d'invecchiamento e di scarsa contribuz nuove generazioni, dunque qualcosa va fatto.
Le liberalizazzioni non vanno bene? Dobbiamo continuare a farci inculare da cartelli di traghetti, assicurazioni, autostrade, gedtori mobile, notai,etc etc? Vi va bene farvi spremere?
Il problema principale sono le nostre caste e corporazioni che succhiano e soffocano il paese, ed ecco perché gli altri ci massacrano.
Se poi l'Italia vi va bene così e volete dar tutta la colpa alla BCE, alla Germania etc...io non ci sto...ci sono altri Blog che vi propinano sta roba, io no
Scusami Stefano.
La lettera, infatti, non conteneva indicazioni sulla liberalizzazione delle licenze televisive, delle licenze UMTS (telefonia mobile), delle autostrade. Ma solo la privatizzazione dei servizi pubblici LOCALI!! cioè: acqua! quello che abbiamo appena appena finito di votare con un referendum sentitissimo. e va bè. passi l'acqua. ma sappi che sarà dittatura se la liberalizzano con decreto urgente!!
e va beh.
ma io ti chiedo: se tu dici che il debito lo abbiamo fatto noi (cosa che ritengo giusta al 50%) come mai non ci bacchettavano su:
lotta ad evasione fiscale, mafie, corruzione e RICICLAGGIO, che da sole varrebbero il recupero di 300-500 miliardi di euro/anno(fonte: corte dei conti)???
300-500 miliardi di euro l'anno!!
dimmelo per favore, perchè lo ignoro!
pantos
la lettera conteneva varie cose
ma la BCE ed altri partner europei hanno più volte in svariate occasioni bacchettato l'Italia sulle liberalizzazioni, sulla lotta all'evasione ed alla corruzione etc
ma poi non capisco questi ragionamenti che mi sembrano veramente STRANITI
ma ci devono bacchettare da fuori su:
lotta ad evasione fiscale, mafie, corruzione e RICICLAGGIO????
Ma scherziamo???
Cosa siamo dei bambini rincoglioniti?
A me in fondo della lettera della BCE frega un cavolo
Sappiamo benissimo da soli cosa va fatto
ed anche i temi che giustamente sottolinei caro Pantos sono castagne che conosciamo benissimo e che dobbiamo toglierci dal fuoco da soli!
solo che se ne parla da 100 anni e non se ne fa mai nulla...
Ecco perchè poi diventiamo dei sorvegliati speciali sotto tutela...
perchè non risolviamo i nostri problemi e quindi rimaniamo deboli ed attaccabili
A ME SEMBRA CHIARO
L'Italia ha potenzialità immense
pensate se avessimo abbassato il debito pubblico tempo fa, controllato la spesa, se avessimo fatto le riforme da fare, se avessimo combattuto seriamente l'evasione, la corruzione etc (peccato che adesso Craxi è addirittura una vittima e Mani Pulite dei bastardi inquisitori...)
Beh adesso il nostro PIL sarebbe cresciuto del 2,5%, con debito basso
E DETTEREMMO LEGGE INSIEME ALLA GERMANIA ED ALLA FRANCIA
E LA LETTERA DELLA BCE MANCO CI SAREBBE ARRIVATA
Basta di lamentarsi e dare sempre la colpa agli altri
RIMBOCCHIAMOCI LE MANI E FACCIAMO VEDERE AL MONDO COSA SIAMO CAPACI DI FARE
Nota seulle privatizzazioni: un conto è farle alla moda medioevale italiana dove le passi ai Colaninno, ai Tronchetti, ai Benetton, a Montezemolo, a Berlusconi ed ai salotti buoni che predano e gestiscono in modo inefficiente...
un conto invece è farle per bene...
Volete tornare all'ENEL statale? Od all'IRI?
Pensate che possa funzionare?
Continuo a ripetere (nemo propheta in patria), che tutte le soluzioni proposte dalla banca privata e NON pubblica della BCE non ha nessun valore che non quello di permettere il collasso globale dell'Italia. Questo è un fatto ed è inoppugnabile.
La Bce ci ha bacchettato, hai detto beato, vero, anzi verissimo!!! Ma il bacchettamento è solo funzione degli interessi incrociati - privati - di lor signori. Non è l'interesse italiano e tanto meno europeo. Questo è un'altra realta inoppugnabile.
Quindi su cosa stiamo a discutere?
Non tiriamo fuori la storia del globalismo, percheé ancora una volta ci servono la solita inchiappettata senza farci male. Sono balle , fandonie e la dimostrazione più eclatatanrte sono le minaccie espresse da Moccio Vileda della Confindustria: o fate come vogliamo noi o è il disastro! Inaudito che la corporazione dei ladri, dei delocalizzatori, dei grassatori imponga, per amor dell'evasione "patriae", un ultimatum alla nazione italia.
Finisco, il debitone ce lo siamo fatti noi, vero-sì, vero-no. Ricordi l'uscita dallo SME? Vero-sì, vero-no!
Beato, il debito c'è perché qualcuno l'ha permesso che ci fosse, e su questo non ci piove, così come non ci piove che l'entrata dell'Italia nell'euro non è stata solo voluta dai nostri baldi prodi o cani vari, ma sopratutto da altre nazioni...
Ribadisco: in culo tutto il debito a chi pretedne di farci sputare sangue.
No alla svendita del patrimonio italiano, si vendano le loro case, i loro gioielli, le loro puttane di alto bordo, ma il patrimonio immobiliare italiano è italiano, punto! prova a vedere se la Francia si vende un granello di sabbia della costa azzurra...ti pernacchiano fino a morire.
sì sì pitocco, va bene...la colpa é della francia, germania, p2, bce, goldman sachs e ti confesso che anche mia nonna é colpevole visto che faceva le pulizie sul Britannia. Inkuliamoli tutti, bastardi!
Buona notte....non posso e non m'interessa né convincerti né anche solo farti cogliere qualche sfumatura in più...sì sì pitocco, va bene...la colpa é della francia, germania, p2, bce, goldman sachs e ti confesso che anche mia nonna é colpevole visto che faceva le pulizie sul Britannia. Inkuliamoli tutti, bastardi!
Buona notte....non posso e non m'interessa né convincerti né anche solo farti cogliere qualche sfumatura in più...
Vedi Beato se ti leggo è perché apprezzo la tua lucidità e il senso pragmatico nell'analizzare le cose della macroeconomia/finanza; e seppur condividendo alcune tue posizioni, non concordo nella tua visione globalista/mercatista.
L'errore di fondo di questo punto di vista è che i mercati siano la sorgente di tutti i mali e di tutti i benefici dell'umanità, ma sappiamo benissimo che ciò che conduce allo sviluppo umano, sociale ed economico sono il rispetto delle regole, che debbono essere chiare e valide per tutti, degli obbiettivi chiari e sopratutto il diritto delle genti quello che i romani chiamavano il "jus gentium". I mercati non conoscono questa parte del discorso, perché sono delle semplice macchine che compiono operazioni di millesimi di secondo e che delle genti non ne conosce nemmeno il colore. Loro unico scopo: profitto!
Anche il contadino cerca il profitto, così come lo cerchi tu nell'affetto della tua famiglia e dei tuoi figli. Nessuno è esente dal profitto, ma forse più che profitto lo si dovrebbe chiamare più propriamente, per ogni cosa, dalla quale vogliamo ricevere soddisfazione: amore, affetto, piacere, tenerezza, rispetto, e così via. Ogni aspetto della tua e nostra vita è soggetta al "profitto" che per la maggior parte delle volte NON è quello economico, ma molto più profondo.
Siamo, nostro malgrado, condotti da una selva di codardi ed infami personaggi che avrebbero il diritto di essere defenestrati e il risultato della loro conduzione lo vediamo sotto i nostri occhi. Anch'essi, seppur esseri umani, quindi carichi di passioni e dolori, non sono meno resposanbili dello sfascio a cui assistiamo di tutti gli altri.
Tu lo vedi come una presa di visione complottista, e sia! Ma considerando il tuo senso pratico e la tua ricerca nel capire il funzionamento della macroeconomia non puoi non tenere conto delle variabili accese molte decenni fa nei vari trattati per la costituzione europea tra le forze vincitrici e gli stati soccombenti. Inoltre nella tua analisi macroeconomica non puoi non cnsiderare i pesi geopolitic delle varie nazioni e dell'influenza strategica negli scamnbi commerciali ed energetici. L'Italia è uno di questi tasselli e per sua fortunata costruzione è lì in una zona di estremo interesse politico, energetico, ed economico.
Non si tratta quindi di porre l'accento su una visione autarchica o ipernazionalista, che non ha senso, ma semplicemente della presa di coscienza che pur essendo in un "mondo globalizzato" la nostra posizione così come quella degli altri stati europei è e deve essere ben delineata e non confusa con un aspetto puramente ragionieristico.
In un tuo post hai evidenziato la possibilità che l'Italia non onorasse il suo debito e ne hai tratto anche delle conseguenze, tutte condivisibili. Vedi, quello che hai scritto è esattamente quello che penso che l'Italia dovrebbe fare. E aggiungo nella peggiore delle ipotesi sarebbe sufficiente che l'Italia paventasse questa possibilità e al tavolo delle trattative all'Italia si aggiungerebbero altri stati.
Ostia! Mi ero dimenticato di una cosa.
Hai chiesto se vogliamo ritornare all'IRI e all'Enel di stato o alle poste di stato? Certo che sì. Pensa a quanti ancora avrebbero il posto di lavoro e quanti potrebbero concorrere per una maggiore economia. Pensa adesso, abbiamo perso 40 miliardi di forniture dalla Libia, piccolo esempio insignificante, abbiamo perso migliaia di posti lavoro alla telecom, all'enel, alle poste, all'Iri, pensa?! ma pensa tu come funziona bene la privatizzazione e la globalizzazione!
Certo hai detto alla medievale, ma Beato, e mi sto incazzando parola per parola, ma credi che un sistema si autoregoli e si auto corregga da solo??????????
Ma dove? Da quando???? Fammi sapere perché forse mi sono perso una puntata.
Grazie e complimenti ancora, se non altro per stimolare la discussione.
guarda l'area commenti non é adatta per confronti del genere.
Tengo solo a precissre
1- io ho una vasta cultura filosofico-umanistica e seguo principi ben superiori al profitto ed alla semplice economia fine a se stessa, ma qui ho scelto di parlare di eco e finanza con approccio PRAGMATICO da dentro il sistema
2- non sono un mercatista assoluto ma relativista perché in molti casi il mercato é assai più efficiente e democratico del dirigismo integralista dall'alto. La globalizzazione l'ho criticata ferocemente più volte ma come dicevo ho scelto un atteggiamento PRAGMATICO perché penso sia il più efficace per tentare di cambiare qualcosa in questo campo
3- mai detto che le cose si autoaggiustano e si autoregolano e migliorano, in alcuni casi però sono più efficienti e danno maggiori opportunità alla maggioranza dei sistemi a maglie larghe piuttosto che a piano quinquennale dellURSS...
Ma sono solo brevi cenni da commento di blog
Notte
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