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mercoledì 14 febbraio 2018

#NOHOPEFORTHISITALY = Ed infine anche gli "stra-fichissimi economisti" ci arrivano...ma con EPITAFFI a "Babbo Morto"...

Al fondo di questo post...
un'analisi assolutamente da leggere dell'economista Michele Boldrin.
In realtà è un epitaffio che dunque merita prima alcune doverose spiegazioni pre-mortem.

Visto che io non sono un "economistaaaa" stra-fico
ma "solo" un blogger indipendente che da anni a schiena dritta fa informazione economico-finanziaria veramente indipendente
e che molto spesso sa speculare assai bene = guardare avanti = anticipare/cavalcare i trend
e non imbalsamarli ex-post da "economista" = grazie dunque alle mie analisi potete PER TEMPO fare le scelte più efficienti (anche se spesso sono le più scomode nel breve periodo)
ebbene...TUTTE QUESTE COSE QUI che trovate al fondo...
IO ve le anticipo da ANNI
quando avreste potuto ancora prendere le scelte più efficienti e vincenti.
Ma che vi posso dire?
La massa segue ancora le auctoritates
sia quelle che offrono alla massa italopiteca dissociata dalla realtà la dose sempre maggiore di dissociazione dalla realtà che bramano ... come un eroinomane in stato sempre più avanzato che muore ogni giorno di più
sia quelle che stanno solo dietro ai loro teoremi e non sono in grado di capire le vere novità epocali che oggi sono in gioco...anzi...le rigettano in modo pregiudiziale e stizzito = vedi per es. la rivoluzione bitcoin/blockchain.

Ebbene io sono secoli che vi anticipo&spiego per filo e per segno il Declino Irreversibile di FallitaGlia
identificando il vero unico responsabile................................

venerdì 28 agosto 2015

La paura ci fa chiedere alla Cina l’opposto di quel che serve

Eh sì....
ho sempre sospettato che essere "economisti"
soprattutto se ideologizzati, della cricca universitaria e/o a libro paga di qualche Banca/Banca Centrale...
sia (contro intuitivamente per i più) un vero&proprio impedimento a capirci qualcosa di economia/finanza
settore nel quale conta soprattutto una visione pragmatica e non da teorici integralisti curva nord vs. curva sud.
non perdere il mio post: L'insopportabile leggerezza del Determinismo Scientifico (e snobistico) della (Pseudo)Scienza Economica
Dimostrazione ne sia questo pezzo magistrale di Oscar Giannino (alla faccia di lauree e master in economia).....

Prima solo qualche breve aggiornamento dalla bisca finanziaria globale ai tempi della più Grande Bolla (QE+ZIRP) della Storia...
Shanghai -28% in 8 sedute e +10% in due sedute...
Dow Jones -1000pt nella preapertura del lunedì nero (24 agosto) +1000pt nelle ultime due sedute
Petrolio -50% in un annetto, +10% solo nella seduta di ieri
Ce ne sarebbero molte altre (per es. sui cambi) ma mi fermo qui.
Buon trading a tutti!
(che ormai in confronto investire in "economia reale" è solo una perdita di tempo...).

La paura ci fa chiedere alla Cina l’opposto di quel che serve

Travolto dalla paura di una crisi finanziaria peggiore di quella del 2008, l’Occidente chiede ai regolatori pubblici della Cina di tagliare i tassi, comprare titoli coi soldi pubblici, pompare liquidità alle banche, fare qualunque cosa purché la caduta di Shanghai s’interrompa e non si trasmetta alle piazze mondiali.
E’ quel che la banca centrale cinese ha fatto: ha tagliato i tassi per la quinta volta dal novembre scorso e per la settima volta da metà 2012, di 25 punti base sui depositi in modo che il valore degli asset finanziari indirettamente si apprezzasse;
ha ridotto la riserva che le banche cinesi sono obbligate a detenere presso la banca centrale, in modo che la liquidità complessiva di sistema aumenti; ha venduto dollari per una ventina di miliardi e comprato yuan, per evitare pressioni ribassiste sulla moneta.
E le borse occidentali sono ri-schizzate verso l’alto.
La domanda è: questa è la strada giusta?
E’ figlia delle dure lezioni accumulate dal 2008 in avanti?
O è pura disperazione?
Per rispondere a queste domande, bisogna dichiarare coma la si pensa.
Diffidare di chi in economia spaccia verità assiomatiche. 
Può avere cattedre e Nobel, ma tra i Nobel Krugman e Stiglitz la pensano all’opposto rispetto a Robert Lucas o Edmund Phelps, e non parliamo poi degli anni luce che li separano da Friedman o Hayek. 
Ergo dichiariamo le premesse in base alle quali le mosse della banca centrale cinese appaiono più figlie della disperazione che della lezione sin qui appresa.
La lunghissima serie positiva della Borsa americana.......................................

mercoledì 27 febbraio 2013

La tristezza di ques'Ita(g)lietta

Come sapete mi sono esaltato per 2 o 3 gg durante questa fase elettorale...
pensando addirittura che l'Italia potesse diventare nuovamente il Centro del Cambiamento Mondiale per l'ennesima volta nella Storia...

Poi è sorta qualche vaga difficoltà che mi ha rimesso bruscamente con i piedi per terra...

Un sacco di italioti ci sono ri-cascati ed ancora un po' ri-vinceva Berlusconi promettendo IMU+set di pentole+figa per tutti...
La gente non ha nemmeno saputo distinguere tra alcune sacrosante sparate elettorali che Berlu ha messo in campo
ed il fatto che, pur essendo analisi corrette in linea di principio, venivano dalla bocca non solo di uno che non ha mai mantenuto (quasi) nulla
ma addirittura di uno dei principali responsabili degli ultimi 17 anni di berlusconismo e di sfascio italiano..

Bersani, dopo l'ennesima (auto)sconfitta del PD
naturalmente...non ha nemmeno dato le dimissioni
e se n'è saltato fuori addirittura con affermazioni surreali
che solo in Ita(g)lia trovano cittadinanza
senza essere sommersi dalle pernacchie tutte le volte che osi andare a prendere il pane: "siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto"........

venerdì 18 gennaio 2013

Venerdì 25 Gennaio, GITA DI GRUPPO A SIENA: Mercato Libero, Il Grande Bluff, Rischio Calcolato, Beppe Grillo ed Oscar Giannino all'Assemblea di "Monte dei Pacchi"


Tutti in gita...
all'Assemblea
di "Monte dei Pacchi di Siena"....
venerdì prossimo.

Ci saranno:

MERCATO LIBERO - Paolo Barrai
E' stato il primo a denunciare, in tempi non sospetti, il pastrocchio Antonveneta-Mussari-Draghi etc
ed è già andato più volte a Siena per piantare su "casino", per mostrare la polvere sotto al tappeto e per scoprire gli altarini...
vedi il suo ultimo post su Montepacchi


 
IL GRANDE BLUFF - Stefano Bassi
Vado a vedere se mi danno un posto di lavoro ben remunerato...
infatti...
se Mussari, dopo aver sputtanato Montepaschi, grazie alla ben nota meritocrazia italiana è stato fatto Presidente dell'ABI ed è stato riconfermato all'unanimità....
e se Profumo, dopo aver quasi sputtanato Unicredit, è stato fatto Presidente di Montepaschi....
magari una Presidenza di qualcosa la spunto pure io.....
NB: nella foto io sono quello di sinistra...;-)
................

martedì 24 luglio 2012

In un paese democratico e civile io posso disporre dei MIEI risparmi come meglio credo

Cercherò di trattenermi per evitare querele
ma sono imbufalito come un bufalo....
Ieri stavo leggendo Mercato Libero e m'imbatto in questa ALLUCINANTE news....
BERSANI E' L'EMBLEMA DI QUESTA POLITICA MALATA E CORROTTA!!! GENTE COME LUI E' VIGLIACCA
BERSANI L'INSIGNIFICANTE ESSERE CHE CI HA ROVINATO DA SEMPRE HA IL CORAGGIO ANCORA DI RAGLIARE PAROLE VOMITEVOLI:

«È arrivata l'ora di dire che se porti soldi all'estero sei un poco di buono, un vigliacco e un traditore del tuo Paese». 
Bersani per la prima volta alza il tiro e piscia fuori dal vaso:
infatti non attacca solo i classici imboscatori di capitali in nero all'estero,
che giustamente vanno perseguiti....
anche se in questi tempi di (re)-pressione fiscale ai limiti dell'esproprio
allo scopo di mantenere le caste parassitarie italiane con i loro privilegi, le loro inefficienze, i loro sprechi e le loro ruberie
ed allo scopo di salvare come sempre banche&finanzieri...sono colto da qualche vago dubbio anche su questa certezza...

Bersani, preso da un delirio pseudo-patriottico da eccesso di piadina&lambrusco,
attacca anche i piccoli risparmiatori
che saggiamente hanno deciso di non tenere tutti i loro risparmi nella thriller-area-euro e/o nella Monte Paschi di Siena et similia sotto casa.....

giovedì 19 luglio 2012

Infine anche le fonti ufficiali cominciano ad ammetterlo: l'Italia è a rischio DEFAULT

Infine anche le prime fonti ufficiali cominciano ad ammetterlo: l'Italia è a rischio DEFAULT....
“L’Italia è a rischio default”
18/07/2012 - Luigi Zingales e l'allarme per il paese
“Se la situazione peggiora l’Italia non ce la fa”.
Lo afferma l’economista Luigi Zingales, docente alla Chicago Booth School of Business, intervistato dal Gr3 Rai.
“Gia’ 450 punti di spread sono per il governo impossibili da sostenere nel lungo periodo, difficili nel breve – aggiunge -: o lo spread rientra in termini relativamente veloci entro i 200 punti, o e’ veramente difficile che l’Italia riesca a evitare un default”.
Quanto alle prospettive del Paese, sottolinea Zingales, “purtroppo la Banca d’Italia ha ragione, il credit crunch si sta riflettendo sull’economia, e un Pil in calo del 2,5 per cento nel 2012 c’e’ tutto, finche’ non si risolve l’incertezza e’ difficile vedere segnali di ripresa”.
Sono secoli che noi blogger economico-finanziari (con l'eccezione dei blogger-bancari...)
diciamo che il punto di non ritorno dell'Italia è stato superato da tempo.......

venerdì 8 giugno 2012

Dedicato a tutti quelli che cercano un Capro Espiatorio a caso...ovvero la Germania...

Torno or ora da Berlino e sono molto stanco...
Due giorni impegnativi, stimolanti e fruttosissimi....
mentre qui in questa Italietta
la maggioranza continua a piangersi addosso
oppure continua a cercare di dare TUTTA la colpa a qualche capro espiatorio
per scaricare le proprie ansie
o per cercare di difendere il proprio orticello corporativo...

Noi invece, oltre  cercare di fare analisi complesse ed equlibrate, ci muoviamo fattivamente in svariate direzioni.
in modo Pragmatico e senza troppe lamentale.

Mentre cerco di recuperare le energie
lascio la parola ad altri che con le loro analisi puntuali
ci fanno ben capire come la colpa non sia di certo TUTTA della Cattifa Cermania...
Ve lo predico da secoli in questo blog con fior di analisi
che descrivono sia le responsabilità della Germania
che le Responsabilità degli ALTRI:
facciamo quel che possiamo per bilanciare il becerismo imperante e le semplificazioni sempre più diffuse attraverso tutti i mass-media e la blogosfera.
Guardate per esempio un titolone-cazzata di Oggi....
L'euro e la Spagna affondano sotto i colpi di Fitch
E tutti gli altri Bar Sport dietro a pigolare contro le agenzie di Rating brutte&cattive che sarebbero il Braccio Armato degli USA e del loro complotto contro....etc etc
IN REALTA' ormai la Spagna se va bene è una C
o meglio...è più una D (default...)
In realtà Fitch ASSURDAMENTE le dava ancora un rating A...
almeno fino a ieri....quando l'ha fin troppo gentilmente declassata SOLO a BBB.....
QUESTO SAREBBE IL VERO SCANDALO: che il downgrade sia arrivato così in ritardo!!
...Soprattutto
considerando i terrificanti dati macro della Spagna
il suo sistema Bancario FALLITO con voragini da almeno 400 miliardi....
considerando che la Spagna non può STAMPARE A GO-GO come UK ed USA (ma anche loro prima o poi pagheranno il loro conto...)
e che non ha ancora ricevuto nemmeno una cippa di aiuto da BCE, Eurozona e soci....
(nota: un po' tutti i sistemi Bancari delle Economie Avanzate sono falliti e pieni di voragini...ma diciamo che ci sono voragini e voragini...: alcune franano prima ed altre sono state puntellate per un po' più di tempo grazie a vari interventi straordinari...)

Ribadisco: le analisi di fenomeni complessi devono essere complesse e "variopinte".
NON PERDERE il mio post: I "mirabolanti effetti" dell'EURO sull'Italia e sulla Germania... 
Il Bianco&Nero lo lasciamo ai vari Bar Sport....che ormai pullulano in modo direttamente proporzionale all'aumento della paura e dello scoraggiamento.
La colpa è nostra, non dell’odiato tedesco, e la pagheremo per 23 anni: se va bene
Ok, la vecchia Europa ci è riuscita. 
Laddove il caos della finanza ad alta leva del mondo anglosassone aveva atterrito il mondo per tre trimestri, dal crac Lehman fino alla potente ripresa della locomotiva asiatica a metà 2009, e sia pur senza aver adottato da allora regole nuove davvero adeguate al guaio, 
la vecchia e declinante Europa dopo due anni e mezzo di crisi greca è riuscita a prendersi il posto della dea Ati, la signora della discordia, dell’ira e dei pugni levati al cielo. 
In poche settimane, a giugno, rischiamo il contagio bancario prima, e l’uscita dall’euro degli eurodeboli uno dopo l’altro. 
Ma attenti: l’eccesso di debito pubblico è nemico peggiore dell’odiato tedesco che oggi  accomuna tutti i blabla sull’eurocrisi.
Da due istituti bancari falliti in Grecia – non hanno presentato il bilancio 2011................continua
------------------------------------------ 
Ok, Torniamo alla Lira. Ma Prima, Perfavore Aspettiamo che l’Euro ci Porti alla Bancarotta.
Vorrei riprendere un passaggio “chiave” tratto dal post ….

mercoledì 9 maggio 2012

Assolutamente da non perdere il PUNTO politico-economico di Oscar

Assolutamente DA NON PERDERE l'illuminante PUNTO della situazione politico-economica
by Oscar Giannino

L'analisi è assolutamente impeccabile, al di là che uno possa condivedere oppure no le sue soluzioni iper-liberiste.

L’economia in ginocchio, la fan-ta-sti-ca sberla dalle urne
Il primo turno delle amministrative italiane mi ha reso assolutamente felice. Ripeto as-so-lu-ta-men-te.
Anche se i numeri economici da cui nasce mi rendono preoccupato e triste. 

Non capire che cosa esprimano quei numeri, e dunque restare stupiti dalle urne, è il segno che i vecchi partiti sono dei cadaveri.
Dei tanti pensosi commenti preoccupati dell’antipolitica e del successo dei grillini, come di chi lo nega si chiami Napolitano o Ferrara, me ne rido e penso sia giusto farlo.
Sarò urticante per i signori dei partiti attuali, ma chi mi legge qua credo non se ne stupisca, perché da moltissimo tempo ho spiegato come vedessi finito  il vecchio centrodestra come il vecchio centrosinistra.
Questa tornata amministrativa lo dichiara ufficialmente.
La Seconda Repubblica è finita. Finalmente, dico io.
Il motivo è francamente tanto oggettivo che sta nelle vite di noi tutti, qualunque sia il partito che in passato abbiamo votato o non votato.

Sta nel fatto che gli italiani negli ultimi sei mesi sono stati dolorosamente costretti – dopo aver tenacemente tenuto gli occhi chiusi per troppi anni facendosi convincere da politici irresponsabili – ad aprire gli occhi sulla realtà.
Dopo aver tremato per sei mesi all’idea, dal giugno a novembre 2011, l’Italia potesse essere lei con la sua esplosione il detonatore dell’euro, oggi gli italiani si avviano a una perdita del Pil procapite del 2% e un calo dei consumi reali procapite del 3%, dopo anni di consumi zero seguiti all’altra botta del 2008-2009.
Siamo a 22 punti di produzione industriale in meno rispetto ai picchi di metà 2007.
Gli investimenti scendono dalla bassa media 2001-2007, pari a 21% di Pil ogni anno, verso quota 18% in questo 2012.
La disoccupazione torna a due cifre, come all’inizio del 2001 prima del pacchetto Treu, ma con la differenza che oggi coi contratti atipici ci siamo giocati una generazione.
La pressione fiscale sale di 5 punti di Pil rispetto a un decennio fa, e non è al 45% come dicono le statistiche ufficiali ma al 54% detraendo dal Pil ufficiale l’Italia in nero che le tasse non le paga, mentre la spesa pubblica sul Pil legale è al 60%.

A differenza del 2008-2009 quando la crisi colpì duramente le imprese che esportavano, oggi a essere in ginocchio,............

mercoledì 7 marzo 2012

I dubbi della Bundesbank sul magic-LTRO


Un magistrale Oscar Giannino.
Chapeau!
Ecco i passaggi più significativi dell'articolo.
I dubbi sui soldi facili BCE-Draghi
Ora che la BCE di Mario Draghi tra gennaio e febbraio con le due maxi aste di liquidità sembra aver placato la domanda a breve dei mercati.....pur di impedire il collasso dell’euro,
per molti osservatori anche per l’istituto centrale europeo è tempo di interrogarsi sulle politiche non ortodosse che ha intrapreso
.
......è bene non perdere di vista i complessi problemi posti da politiche monetarie “creative”.
In America, di fatto, Ben Bernanke non si è comportato come la sua produzione teorica pre-crisi lasciava intendere......
.......Fatto sta che alla prova del nove Helicopter Ben ha preferito sostenere i corsi bancari e azionari, non lo stimolo diretto monetario all’economia reale.

.....ci ha energicamente pensato il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ad attaccare duramente con una lettera rivolta direttamente a Draghi......
Weidmann ha chiesto che la BCE chieda collaterali seri per le esposizioni a favore di eurodeboli nel sistema Target2, che vede in primis Bundesbank esposta per circa 600 miliardi. .................

lunedì 28 novembre 2011

NO al BTP-Day: la lectio magistralis di Mercato Libero


Premessa: per meglio contestualizzare l'immagine qui accanto...
non perdete il mio articolo Ormai "l'epico scontro" infuria sui mass-media italioti: Patrioti o Traditori?

Come ben sapete (visto che ci hanno fatto una testa così...) la Casta e l'ABI hanno lanciato "un patriottico" BTP-Day: compra il Debitone Italiano e per un paio di giorni ti scontiamo lo 0,00000001% di commissioni
Il Timing di questa "chiamata alla Patria ed alle armi" è semplicemente da brivido ed il povero pensionato "patriota per caso" non è stato sufficientemente informato dei possibili rischi di andare a farsi un giretto a Caporetto proprio in quel giorno lì....;-)

Allo stesso tempo il marketing patriota ha raggiunto livelli di somma indecenza facendo leva sugli istinti primari dell'italiota medio: il Calcio e la Topa....
Ecco dunque che gli arditi Calciatori italiani (ovvero i più "oculati investitori" del Mondo che si fanno fregare regolarmente da tutta la corte dei miracoli che li circonda non appena superano i 10 milioni di euro di patrimonio...) aderiscono al BTP-Day per 100mila euro a cranio (così ci dicono...) ovvero lo 0,1% medio dei loro risparmiozzi....
mentre magari il povero pensionato (allettato dal 7,5% di rendimento "argentino") ci metterà il 50% dei suoi sparuti risparmiozzi (5.000 euro) che gli permettono d'integrare la povera pensione mensile....

NELLA DESOLAZIONE DI QUESTA ITALIA FEUDALE
SULLA QUALE TRIONFA LA CASTA CON LE SUE SURREALI INIZIATIVE SPREMI-SERVI-DELLA-GLEBA
ALMENO DUE VOCI LIBERE SI SONO LEVATE
NON PER SMONTARE PREGIUDIZIALMENTE IL BTP-DAY
MA ALMENO PER FAR RAGIONARE UN MINIMO IL RISPARMIATORE BOCCALONE ITALIOTA MEDIO
OSCAR GIANNINO
E PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO
ED IO RINGRAZIO ENTRAMBI
PER AVERCI DETTO LA VERITA' SU QUESTO BTP-DAY.

Paolo Barrai di Mercato Libero ha fatto adirittura una colletta con i suoi lettori per comprarsi unamezza pagina sul quotiiano Libero e spiegare RAZIONALMENTE agli Italiani perchè comprare adesso BTP sia una mossa un filino azzardata....
In poche ore la cifra richiesta per la mezza pagina su Libero è stata raccolta
perchè chi legge BLOG come i nostri
almeno in campo finanziario
E' MOLTO MENO FESSO DELL'ITALIOTA MEDIO SERVO DELLA GLEBA...
Ecco la mezza paginozza


A seguire il Corriere della Sera ha intervistato Paolo Barrai
ed oggi a pagina 9 ha pubblicato una ventata di razionalità, Di verità e di semplice BUONSENSO...
Mercato Libero - No BTP Day - Corriere Della Sera 28 Nov 2011 pag 9


Ed infine stamattina su Radio24 nel Programma Nove in punto, la versione di Oscar
Oscar Giannino ha enunciato per l'ennesima volta i suoi DUBBI RAZIONALI sul BTP-Day
vedi la sua tirata di qualche giorno fa che sta diventando un Cult di Youtube



e poi ha intervistato Paolo Barrai di Mercato libero
che ci ha fatto una lectio magistralis su come dovrebbe ragionare un investitore non dico accorto ma almeno non cerebroleso...
e non un italiota medio servo della gleba e totalmente ignorante in economia&finanza
(ma che poi si lamenta da mane a sera come un coccodrillo se perde il 70% sui bond argentini...)

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERE L'INTERVISTA


















Che Posso dire: per fortuna che esistono BLOG come i nostri e come Mercato Libero...:-)
.

venerdì 11 novembre 2011

Ci siamo! BLOGECONOMY DAY - CASTROCARO TERME 12-13 NOVEMBRE


















Ci siamo!
A breve partirò per Castrocaro.
Il BlogEconomy Day 2 è ormai ad un passo
e sarà "very hot"...ad immagine della situazione che stiamo vivendo..
Il Corriere della Sera ci ha definito addirittura "La Cernobbio dei Blogger Economici"...
c'è però una piccola ma sostanziale differenza
a Cernobbio si ascoltano il 90% di balle ed il 10% di verità
a Castrocaro ascolterete il 90% di verità ed il 10% di errare humanum est...

Chi volesse ancora partecipare può mandare una e-mail a
blogeconomyday@gmail.com
Informazioni sull'evento: http://blogeconomyday.altervista.org/
Twitter: https://twitter.com/#!/Blogeconomyday

Per chi proprio non riuscisse a venire
ECCO IL LINK PER LA DIRETTA WEB
che purtroppo non coprirà tutti gli eventi

ma solo
evento della mattina alle 10:30 sala rossa
evento del pomeriggio dalle 14:30 sala plenaria

http://www.videoliveimage.com/register.php?codconferenza=BLD

In ogni caso filmeremo gli interventi
e li metteremo in seguito su YOUTUBE

NOVITA' DELL'ULTIMA ORA (se tutto andrà bene....)
Oscar Giannino interverrà in collegamento audio-video Sabato Pomeriggio ad orario indefinito...
E dagli USA in collegamento audio-video alle ore 17.30 di Sabato....
nientepopodimeno che Mike "Mish" Shedlock, uno dei più conosciuti ed apprezzati Blogger Americani.
.

mercoledì 9 novembre 2011

Nel bagno di sangue di stamattina...stavo per fare proprio questi conti...mi ha anticipato Oscar Giannino

Aggiornamento delle 16.36
Il bagno di sangue torna in auge...FTSE MIB -5%

Aggiornamento delle 14.09
Un piccolo sospiro di sollievo nel bagno di sangue: FTSE MIB da -4% a -2,8% (chissà se durerà...)
Voci di shopping di BTP da parte della BCE
e voci di incontro con Ispettori UE in Bankitalia
Ormai sembriamo la fotocopia della Grecia, con tutt'altra forza economica e con 9 trilioni di risparmi...
Ma come ho predicato al vento più volte ....il punto focale NON è quello, non è la solvibilità o l'export stra-fico....
---------------------------------------
In questo momento BTP 10y quasi al 7,5% di rendimento (ieri 6,7%)
e spread BTP-Bund a livelli mitologici: 572 punti, +15% solo stamattina...(ieri 490 circa)
Il Mercato non ha gradito il fatto CHE IERI BERLUSCONI NON ABBIA DATO LE DIMISSIONI (come vi dicevo...)
ma che, come sempre, abbia fatto il furbetto ed abbia cercato di guadagnare tempo.
Ma il tempo che guadagna lui...LO PERDIAMO TUTTI NOI...e come ben sappiamo IL TEMPO E' DENARO...
Anche la prospettiva di un inetto-governo-Alfano...dopo elezioni anticipate tra 4 mesi-ere-geologiche (che non abbiamo) ha fatto scatenare gli SQUALI in modo inusitato.
La BCE probabilmente non sta comprando più BTP perchè ha capito che, a queste condizioni, sarebbero solo tempo&soldi sprecati: ci vuole un cambiamento radicale dell'impasse italiana al massimo entro la prossima settimana...ed anche la BCE lo sta SOLLECITANDO A MODO SUO...
Ribadisco: Berlusconi NON è IL Problema ma è solo un'aggravante della delicata situazione italiana,............

lunedì 7 novembre 2011

Ormai "l'epico scontro" infuria sui mass-media italioti: Patrioti o Traditori?


Ormai l'epico scontro tra stolidi Patrioti e Traditori della Patria ha raggiunto addirittura il Tempio Italiota per eccellenza
ovvero Porta a Porta di Vespa...
quello delle 33 trasmissioni sul delitto di Cogne
quello del Contratto con gli italiani firmato dal Berlusca in diretta
quello del "a quanti morti stiamo" durante la diretta sull'attentato alle Torri Gemelle
quello della telefonata del Papa (prima volta in TV) condita dalle finte lacrime di Vespa
ed altre cosette del genere.

Quando le cose arrivano a Porta a Porta
vuol dire che ormai la questione è diventata pura disinformazione, qualunque essa sia...
e che la Casta vuol lanciare il suo messaggio in modo più efficace e diffuso.
Non ha fatto ecccezione neanche questa volta:
in una recente puntata si è magnificato il PATRIOTTISMO italiano
di chi continua stolidamente (o se preferite stoltamente...) a tenere tutti i sudati risparmi QUI in Patria (a pochi passi da default e patrimoniali varie...)
e di chi continua con maschio ardimento a comprare BTP ad alto rischio
per salvare gente come Berlusconi, Prodi, Colaninno, Montezemolo, Tronchetti Provera, Geronzi, Mussari, Passera, Scilipoti, Santanchè etc etc etc
e magari anche Vespa stesso e sua cugina....

Da un Lato erano schierati...........

venerdì 4 novembre 2011

Habemus Oscar Giannino + PROGRAMMA del BLOGECONOMY DAY 12-13 NOVEMBRE CASTROCARO TERME

Altra importante novità (probabile al 90%)
per l'imminente BLOGECONOMY DAY
che si terrà il 12-13 Novembre a Castrocaro Terme

Lunedì 31 Ottobre
di Paolo Barrai

…OSCAR GIANNINO,

MENTRE MI ASSICURAVA SUL SUO RITORNO AL BLOGECONOMY,

ERA SERIAMENTE PREOCCUPATO SULLO STATO DI SALUTE FINANZIARIA DELLE NOSTRE BANCHE
E DEL NOSTRO SISTEMA
E FURENTE CONTRO LA POSIZIONE SUCCUBE DEL NOSTRO ESECUTIVO A BRUXELLES.
CI ASPETTANO MESI DURISSIMI – MI HA CONFERMATO -

E AL BLOGECONOMY NE PARLEREMO CON LUI!!!



ED ECCO PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE

giovedì 11 agosto 2011

Ehm....io ci riprovo...: Che pace questa mattina!


Ehm....io ci riprovo...
Che pace questa mattina!
Tutto rimbalza probabilmente perchè siamo in un giorno dispari, mentre nei giorni pari mediamente si crolla....:-)
Scherzi a parte...tralasciamo il casinò delle borse e torniamo a discorsi più fondamentali e meno "volatili"...
Triumph of Stupidity Over Common Sense; Volatility in Both Directions the Norm; Fed Induced False Signals

Anche SocGen rimbalza: si stanno "addirittura" dissipando i terribili Rumors che hanno colpito ingiustamente banche "sanissime"....:-)
Si citano solo SocGen ed UCG...ma sono girati un sacco di terribili Rumors anche su BofA, Citigroup etc etc: (per adesso) pare che siano infondati anche questi...
E' ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE in un contesto di Borsa come quello attuale girino rumors più o meno fondati che ti facciano scendere sensibilmente un titolo od un settore e magari 5 minuti dopo girino rumors più o meno fondati che ti facciano schizzare al rialzo un titolo od un settore.
La Borsa non è mica un luogo per Dame di carità....non lo è MAI stato.

I Rumors esistono dal tempo della Borsa Sumera ed è assurdo cercare complotti anche nelle "voci di mercato": ce ne sono al ribasso ma ce ne sono anche al rialzo (quest'ultime però non le critica mai nessuno...), ce ne sono di fondate e ce ne sono d'infondate.
Una cosa è certa e lo sa chiunque abbia fatto trading professionalmente come me: un Rumors senza fondamento ti crea qualche oscillazione ma poi viene rapidamente annullato dal Mercato che si riequilibra.
Se invece il Rumors ha effetto è perchè risulta "credibile" e s'innesta su un contesto generale verosimile e fondato: gli operatori del mercato sanno benissimo che le banche sono ancora "marce" come 3 anni fa e che quasi nulla è cambiato se non alcune accomodanti regole contabili.
vedi il mio pezzo classico di fine 2009 Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
In altre parole....un rumors potrà anche essere infondato ma purtroppo una CERTA REALTA' SOTTOSTANTE è BEN FONDATA.

Le banche della carta straccia ormai stanno in piedi solo sulla confidence e questa confidence ormai è venuta meno. Punto.
Inutile accusare un rumors birichino....
Infatti, con le Borse in caduta verticale,
ci si aspetta giustamente che prima o poi qualche Istituzione Finanziaria che si è presa più rischi di un'altra ( grazie al Moral Hazard di Stato...)
sia costretta a capitolare....esattamente come è successo a fine 2008.
Stiglitz: “Considerable” Risk in Banks Today Because So Little’s Changed Since 2008

Inoltre sfatiamo un altro falso mito: non è assolutamente vero che le nostre banche sarebbero meglio delle altre.
Sono solo un po' meno esposte ai nuovi giochini della finanza globale: come ho scritto mille volte la loro "arretratezza" una volta tanto è stato un valore positivo....anche se le Banche italiane più intraprendenti stavano già per diventare come una Citigroup qualunque ma non ne hanno avuto il tempo a causa della Grande Crisi...
Il fatto che le nostre Banche siano radicate sul nostro territorio non è più il loro punto di forza come una volta bensì LA LORO DEBOLEZZA
visto che l'Italia stagna&recede, stagna&recede sempre di più...
dunque il nostro tessuto impreditoriale e sociale va sempre più in sofferenza
ed anche le nostre banche vanno sempre più in sofferenza.
L'ho definita Crisi Bancaria Italiana al Rallentatore, con improvvise accelerazioni: la malattia sarà anche diversa da quella di altre Nazioni ma non per questo è meno grave.
non perdere il mio post:
L'italia e la sua "crisi (bancaria) al rallentatore
Purtroppo un po' di sano patriottismo non cambia la realtà dei fatti...
Nota a margine: un eventuale Effetto Contagio innescato dalle mega-Banche delle altre Nazioni, SE NE FOTTEREBBE del maggiore radicamento territoriale delle nostre banche e LE MASSACREREBBE come le altre, più delle altre...

Insomma....
non sono certo i Rumors a dare una direzione duratura al Mercato e non sono nemmeno le Agenzie di Rating (sempre dietro alla curva...):
non dico che siano fattori inesistenti...ma c'è troppa gente che continua a concentrarsi sul dito e non sulla Luna....
e tutti insieme perdiamo inutilmente un sacco di tempo.
I veri problemi sono ben altri e non dobbiamo distrarci con false Crociate:
l'eccesso di debito curato con ancora più debito, l'incredibile leva e velocità delle armi di distruzioni di massa della finanza (non solo ribassiste ma anche e soprattutto rialziste), le banche che ormai sono delle specie di Hedge Funds da casinò, la cronica mancanza di trasparenza nei bilanci bancari, l'incombente ritorno in Recessione o meglio non ne siamo mai usciti..., un modello di crescita che non è più sostenibile, una de-localizazione selvaggia che sta massacrando i nostri tessuti produttivi ed occupazionali, le multinazionali sempre più onnipotenti e sopra agli Stati etc etc etc
Tutto questo sta determinando LA TENDENZA GENERALE
e non il soffio di vento di un Rumors...
o la presa d'atto "notarile" che gli USA non sono più AAA (lo sapevano anche le pietre ormai...).

Bene, tornando al PUNTO...
mi fa piacere vedere che lo stra-pagato analista di Moody's sia arrivato alle mie stesse identiche conclusioni che vado predicando da tre anni...
News Double dip recession would hit economy worse than the last - Moody's Analytics Zandi
The risk of double dip recession is rising.

And while economists disagree on just how likely the U.S. economy is to fall into another downturn,

they generally agree on one thing — a new recession would be worse than the last and very difficult to pull out of.

“Going back into recession now would be scary, because we don’t have the resources or the will to respond, and our initial starting point is such a point of weakness,” said Mark Zandi, chief economist at Moody’s Analytics.

“It won’t feel like a new recession. It would likely feel like a depression.”
Source: Yahoo Finance Wed, 20:47 10-08-2011
E tutte le mie tesi che vado ripetendo da 3 anni sono magistralmente riassunte anche da un Istituzione come Oscar Giannino: un applauso per la sintesi e per la lucidità.
Tre buone ragioni di tempesta, e no alla patrimoniale
....Da inizio settimana, sui mercati finanziari europei si è spezzato l’incantesimo che vedeva i cali concentrati soprattutto sulle piazze eurodeboli....
.... ecco che i mercati hanno ripreso o a picchiare.
E questa volta la novità è che non fanno sconti a nessuno, tedeschi e francesi in testa, oltre naturalmente a Wall Street, che inanella ribassi simili solo a quelli del 2008, subito successivi al crac di Lehman Brothers.
Purtroppo, era una facile profezia.
Perché a spingere con questa forza al ribasso i mercati.....è la forza congiunta di tre fenomeni oggettivi...
Il primo di questi fenomeni è la radice stessa della crisi nata nell’estate del 2007 ed esplosa nell’autunno 2008, e ha a che vedere con il modello di intermediazione finanziaria praticato globalmente.
La crisi è nata perché per una ventina d’anni tecniche e prodotti finanziari sempre più raffinati hanno sostenuto l’eccesso di debiti privati del mondo anglosassone abbattendo il rischio di solvibilità dell’emittente indebitato e quello patrimoniale del prenditore-creditore, sostituendolo con rating finanziari elevati dell’intermediario che rivendeva tranche di debiti rendendo impossibile capire che che cosa davvero si trattasse.
E riassicurandosi a propria volta attraverso prodotti finanziari derivati trattatiu fuori dai mercati regolamentati.
Esplosa la crisi, si è detto per un bel po’ che occorreva rivedere dalle fondamenta quel modello, e scrivere regole comuni....
Quella riscrittura di regole non è in realtà mai avvenuta.
...E la finanza continua allegramente a realizzare i più dei propri proventi con tecniche de tutto analoghe a quelle che ci hanno regalato la crisi.
I prodotti derivati valgono da soli almeno sette o otto volte il Pil mondiale, si calcola. E l’idea che comunque le banche vengono salvate dagli Stati, la via che è stata seguita per quelle “troppo grandi per fallire”, ha finito per incoraggiare l’azzardo morale invece di sradicarlo....
Il secondo enorme problema è invece l’esplosione del debito pubblico.
Un’esplosione che è avvenuta tanto sulla riva europea dell’Atlantico, quanto su quella americana.
La politica ha risposto a una crisi ....con le armi apprese negli anni Trenta, cioè facendo vertiginosamente salire spese e debiti pubblici.
Obama ha portatop la finanza pubblica stastunitnse su tracciati che sono nel prossimo quindicennio incompatibili con la pressione fiscale a cui l’America è abituata.
In Europa, i deficit sono esplosi quasi dovunque.
Noi e i tedeschi abbiamo fatto eccezione, ma il guaio italiano era pre esistente, il debito pubblico era già altissimo, e in queste condizioni di pressione fiscale già elevatissima non riusciamo a crescere più.
La frustata all’America con la perdita della sua tripla A a garanzia del debito ha svelato che il re è nudo.
E il problema non è solo di medio periodo, perché automaticamente i mercati mandano al ribasso tutte le banche che sono piene di titoli pubblici europei e americani.
Se l’America perde la tripla A è ragionevole che lo stesso debba presto avvenire alla Francia, ed ecco perché ieri Societé Generale ha perso a Parigi fino al 20% e Sarkozy ha dovuto precipitosamente interrompere le proprie vacanze.
Il terzo problema, infine, è il rallentamento della ripresa mondiale, in corso dall’inizio dell’anno e in via purtroppo di rafforzamento.
L’America stenta e torna a riaffacciarsi l’incubo recessione perché bisognerà incidere il coltello in migliaia di miliardi di dollari di trasferimenti pubblici.
La Cina deve ricalibrare la sua crescita al 10% annuo per evitare surriscaldamenti del suo credito interno e del sistema bancario.
L’Europa da 20 mesi non decidendo un meccanismo comune di sicurezza ha approfondito il divario tra chi cresce di più e chi quasi zero, col risultato che oggi anche il campione tedesco vede diminuire il tasso di crescita del suo export.
Certo, non siamo morti dal 2008 a oggi, e anche oggi non siamo a rischio di sopravvivenza.
Ma queste tre grossi problemi sono uno spietato atto d’accusa che i mercati muovono alla grande politica mondiale.
Per questo, ai lettori bisogna dire la verità.

La tempesta non è finita.

......................

mercoledì 27 luglio 2011

BTP decennale di nuovo al 5,8% (e che palle!...)


Dopo una breve correzione a seguito del Summit "Epocale" di giovedì scorso
che avrebbe salvato Euro, Grecia, PIIGS e cavoli...;-)
lentamente il nostro BTP decennale ha ripreso la sua marcia verso il 6% di rendimento
Poco fa siamo tornati al 5,8%.

Stamattina il ministro Tedesco delle Finanze era in vena di dichiarazioni: tutte le volte che parla o lui o la Merkel c'è da farsela sotto...
Italia, spread Btp-Bund si allarga fino a 314 pb dopo Schaeuble
sul mio Twitter (chi non lo guarda è un po' fesso....)
ho riportato le più significative perle di saggezza di Wolfgang Schaeuble....
Ve le copio/incollo qui sotto

- German finance minister says government rejects carte blanche for secondary bond market purchases by EFSF/ESM - come scrivevo uno dei punti critici sarebbe stato chi/come/cosa/dove/quando l'EFSF avrebbe dovuto fare shopping di PIIGS Bond

- German finance minister says would be wrong to think Euro-zone crisis could be permanently solved by a one-off summit - io avevo capito che il summit di giovedì scorso fosse stato decisivo...:-)...invece ce ne vorranno altri...;-)

- German finance minister says politicians don't criticise the ECB, ideally the converse would be true as well - bellissima questa sciarada...

- According to the German finance minister, Italy and Spain debt fears are misplaced
però allo stesso tempo....Must prevent uncontrolled Euro member exits...addirittura!...;-)
...Secondo il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, i paesi che chiedono aiuti finanziari, perché alle prese con una crisi di debito, dovrebbero cedere parte della loro sovranità all'Unione Europea.
E' quanto riporta il settimanale Stern.
"L'integrazione deve progredire e uno stato con problemi che riceve aiuti dovrebbe compensarli cedendo una parte della sua sovranità alla Ue" ha detto il titolare delle Finanze tedesco a Stern.
Schaeuble ha evidenziato come questa ipotesi sia "sicuramente migliore che escludere gli stati indebitati dalla zona euro".
In una lettera che Reuters ha potuto visionare oggi, Schaeuble ha espresso inoltre la contrarietà del governo tedesco all'ipotesi di lasciare carta bianca al fondo europeo di salvataggio per quanto riguarda l'acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario. ....
Al di là di tutto
è più che evidente che l'Italia sia in ballo e che debba ballare....
come twittavo ieri dopo la PESSIMA asta dei BOT semestrali...
grandebluff stefano bassi
tassi sostenibili vero?....
Italian 6-month BOT auction for EUR 7.5bln, bid/cover 1.561 vs. Prev. 1.72 (yield 2.269% vs. Prev. 1.988%) - 21 ore fa

Sarebbe folle pensare che la Finanziaria varata sia sufficiente (l'ho già detto e spiegato fino alla nausea).
Purtroppo NON CRESCIAMO da almeno 15 anni ed adesso rischiamo pure di tornare in Recessione.
La contingenza attuale NON PERDONA: dobbiamo pagare una serie di conti a lungo rimandati.
Italia, se economia frena serve altra manovra - Fitch a Corsera

Il problema delle pittoresche versioni nazional-populiste-complottiste è che nascondono la realtà e che alterano il corretto ordine delle priorità causali:
non nego che abbiano un fondamento reale
ma peccano nell'assegnare valore 100 al complotto esterno/famigerata speculazione che al massimo hanno valore 25
e nell'assegnare valore 25 ai problemi strutturali interni dell'Eurozona e dell'Italia che invece hanno valore 100, soprattutto in un contesto di Crisi Epocale.
Insomma cannano il Bersaglio Primario: se uno volesse cercare ad ogni costo un complotto dovrebbe orientarsi più verso Berlino che verso Washington....nel qual caso saremmo di fronte ad un normale scontro di forze all'interno dell'Eurozona dove il più forte cerca di prevalere sugli altri.
Se invece di dare una RISPOSTA FORTE a livello di Eurozona continueremo ad inseguire le caprette espiatorie....faremo proprio il gioco del "nemico".
Addirittura c'è chi invoca l'intervento della magistratura contro i Ribassi della Borsa Italiana: ...roba da rotolarsi dal ridere...o meglio da piangere...;-)
Il problema è che anche delle evidenti e surreali CAZZATE come la suddetta trovano spazio nel Web e rischiano di fare danni sulle menti più deboli...;-)
Il Mercato ci sta mettendo alla prova: se il coltello affonderà facilmente nel burro, mentre ci lamentiamo al vento e forniamo facili alibi ai nostri euro-politici, allora potremmo addirittura vedere una REALE inversione delle priorità sopra descritte: 100 al complotto esterno/famigerata speculazione e 25 ai problemi strutturali dell'Eurozona, con attacco finale alle Fortezze Francia&Germania...

Capitano a fagiuolo le lucide e realistiche analisi di Oscar Giannino (anche se alcune sue soluzioni proposte mi fanno drizzare i capelli...)
L’Italia ha ripreso a ballare sul debito, ed è giusto così
Lo spread BTp -Bund è tornato a sfiorare quota 300.
Ed è giusto così.
Andrà peggio, nel prossimo futuro, anche se il Tesoro ha annullato oggi le aste previste per agosto, quando occorreva rifinanziare una trentina di miliardi di BTP in scadenza (e a settembre ce ne sono altri 36).
Non faccio il gufo.
E’ OVVIO che i mercati si comportino così.
E se la politica italiana vuole illudersi del contrario, o sperare che l’accordo sul debito federale USA la notte del primo agosto allenterà le nostre e solo nostre tensioni, allora vuol dire che la politica italiana è completamente fuori di testa.
E i fuori di testa vanno messi in condizione di non nuocere, se è possibile.
La terza ondata di misure assunte per il salvataggio greco fa ammontare il totale di prestiti e garanzie europee ad Atene a una cifra superiore al suo intero debito pubblico, cioè a circa 380 miliardi di euro rispetto ai 355 di titoli pubblici in essere.
Temo che questa cifra da sola dia l’idea di quanto sia risultato oneroso rinviare il più possibile una soluzione giudicabile dal mercato come adeguata al problema
....Duque a mio giudizio sbaglia chi in Italia si aspetta che non riprendano a salire gli spreads tra Btp e Bund, e che alle prossime aste pubbliche non si incorporino nuovi elevati aumenti dei rendimenti rispetto a quelli degli analoghi titoli in scadenza che occorre rimpiazzare....
.....la settimana precedente mi auguravo che il governo italiano approfittasse al massimo di poter contare su una manovra approvanda nel giro di 72 ore senza ulteriori mercanteggiamenti, inserendovi l’innalzamento a 70 anni dell’età pensionabile in cinque anni e non entro il 2050 come capiterà per l’effetto gradualissimo del meccanismo adottato, e varando privatizzazioni immobiliari per 3-4 punti di Pil nel prossimo triennio, al posto della disordinata batterie di aggravi di entrata e della traslazione in decreto a copertura dei saldi – cioè di spesa – del taglio lineare per 20 miliardi di detrazioni e deduzioni fiscali......

E sull'EFSF salva-tutti....vedi cosa anticipavo in questo BLOG già a fine Gennaio 2011 (da non perdere):
Come ti trasformo la Merda in Risotto (rigorosamente in leva)
La più grande scommessa in leva CDO-PIIGS-Subprime mai concepita sta prendendo sempre più quota.....
ed ecco Oscar Giannino:
.....Ma così congegnate le obbligazioni Egfsf non sono eurobonds e non costituiscono dunque la nascita di un vero e proprio debito pubblico europeo, sono il corrispettivo della collateralizzazione sul mercato di debito a bassa solvibilità: sono insomma un CDO di quelli che avevamo imparato tre anni fa a esecrare, visto che dopo annui di ricorso massiccio a questi veicoli speciali l’effeto0 generale fu scoprire semplicemente da un giorno all’altro montagne di debito a cui il mercato rifiutava di attribuire più un qualunque prezzo rispetto al nomimale....
ed ancora vedi Oscar Giannino
Il rischio Italia, la colpa della politica e chi ci guadagna

Per completare la breve PIIGS-rassegna della mattina
ecco una "chicca" dalla Spagna
The Spanish region of Extremadura has a deficit at the end of June which is double the amount expected for the whole of 2011 according to reports
Questo "problemuccio" di conti falsati nelle municipalidades e di buchi nascosti
rischia di diventare una BOMBA
Da non perdere nel mio BLOG
venerdì 20 maggio 2011 - La Spagna ed il mistero del Debito Nascosto...
martedì 28 giugno 2011 - Gli "agujeros" nascosti della Spagna
e capirete quello che c'è da capire....
.

giovedì 14 luglio 2011

Moody's è stata licenziata?...


Immagino che Moody's sia stata licenziata dal suo Datore di lavoro....;-)
e che abbia voluto subito vendicarsi mettendolo sotto osservazione per un possibile downgrade del suo rating AAA....
Altrimenti non mi spiego la mossa...:-)

Usa: Moody's mette rating tripla A sotto osservazione per possibile downgrade

Moody's Puts US AAA Credit Rating on Review, Places 7,000 Municipal Ratings on Review as a Result....

At long last the bond vigilantes have a spotlight on US debt.....
Moody’s Investors Service put the U.S., rated Aaa since 1917, under review for a credit-rating downgrade for the first time since 1995 on concern the government’s $14.3 trillion debt limit will not be raised in time to prevent a missed payment of interest or principal on outstanding bonds and notes even though the risk remains low.
The rating would likely be reduced to the Aa range and there is no assurance that Moody’s would return its top rating even if a default is quickly cured.


Federal Reserve Chairman Ben S. Bernanke told Congress the central bank is prepared to take additional action, including buying more government bonds, if the economy appears to be in danger of stalling. The Fed last month completed a program to buy $600 billion of Treasury bonds that aimed to stimulate the economy by reducing borrowing costs, boosting stock prices and spurring consumer spending.
Moody’s Places 7,000 Municipal Ratings on Downgrade Review Bloomberg reports Moody’s Places 7,000 Municipal Ratings Tied to U.S. on Downgrade Review
Moody’s Investors Service placed 7,000 municipal ratings on review for possible downgrade after it warned the U.S. may lose its Aaa investment grade.

Nel frattempo ho fatto una scoperta folgorante: ho scoperto l'Ispiratore Primario delle Teorie nazional-populiste-complottiste che tanto vanno di moda nella blogosfera in questi tempi di paura...nei quali cercare un facile capro espiatorio esterno è un istinto tanto naturale quanto deleterio...
Tra l'altro l'Ispiratore Primario è anche un ottimo esempio di come un Economista diventi un barzellettiere quando si vende alla politica e perde la sua imparzialità...
Buona lettura e buon divertimento....
Sottolineo solo due chicche:
1- La maggiore responsabilità dell'Attacco all'Italia sarebbe da imputare alla (dis)Informazione ed al disfattismo (giornali, blog...) che avrebbero impedito di trasmettere all'estero cosa ci sia di buono nella Finanziaria e nei conti dell'Italia...
Naturalmente non c'entrano nulla e non è nemmeno il caso di citare che so io...un'intervista del Premier a Repubblica nella quale sbugiarda il suo Ministro delle Finanza oppure i Ministri che si danno dei Cretini durante la presentazione di una criticissima Finanziaria oppure una Finanziaria "ritardata" a fronte del 4° debito pubblico del Mondo ed a fronte di un Mercato incattivito....ed altre cosette trascurabili del genere...
2- La cosa eccezionale è che i nostri conti pubblici sarebbero già in avanzo primario nel biennio 2011-2012 (forse....e se tutto va bene)
L'avanzo primario sono le uscite dello stato meno le entrate, AL NETTO DEGLI INTERESSI SUL DEBITO (che non vengono conteggiati in questo indicatore).
Non dico altro...non credo che ce ne sia bisogno....;-)
Fortis: c'è un'arma segreta per proteggere l’Italia dagli speculatori
Forse sarebbe meglio concentrarsi su visioni più scomode ma anche più imparziali
come quella che ci suggerisce Oscar Giannino via Der Spiegel....
Dice Der Spiegel: punire l’Italia è del tutto ragionevole
Poi scegliete liberamente a quale versione PREFERITE CREDERE.....
- a quella tranquillizzante nazional-populista-complottista che prevale da 25 anni e che ci ha portato in queste acque tempestose, rimandando all'infinito la risoluzione dei problemi strutturali in nome del magico galleggiamento...a vantaggio delle solite corporazioni?
- oppure a quella scomoda, che possa portarci (od almeno provarci) ad un vero Rinascimento Italiano e che ci renda inattaccabili anche dai complotti più o meni immaginari?...

lunedì 23 maggio 2011

Italia: la "Crisi al rallentatore" prende velocità...


Addendum all'articolo Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...: S&P abbassa l'outlook sull'Italia a "negativo"

Come vi dicevo Standard&Poor's sarà pure una zoccola...ma non può ignorare l'EVIDENZA di un'Italia con un colossale debito pubblico ed una crescita NULLA&INSIGNIFICANTE da almeno 15 anni...
Come vi dicevo è una CRISI AL RALLENTATORE, una stagnazione infinita che la Grande Crisi ha accelerato e portato sotto ai riflettori del Mondo.
E' una Crisi profonda, strutturale ed in costante peggioramento
che ormai non "s'inventano" solo i giovani disoccupati e senza speranze per il futuro (quasi il 30%....), che sono così poco "glamour" sui mass-media....

Vediamo QUI altri DATI significativi ed incontrovertibili (nè di destra nè di sinistra...)

fermo restando che la Classe Politica è la principale responsabile
ma in fondo siamo TUTTI COLPEVOLI....imprenditori in primis...
... il problema è la costanza del basso livello di crescita del PIL.
L’Italia è quasi un “campione” nella lentezza della crescita del PIL, che ha segnato una crescita media dello 0,6% nei primi dieci anni del secolo.

Una situazione che dovrebbe destare preoccupazioni ma sembra essere considerata secondaria da politica ed opinione pubblica.


GDP Three

....ci sembra interessante notare come diversi analisti e commentatori (citiamo Fistful of Euros tra gli altri) stiano iniziando a guardare all’Italia considerandola il vero “elefante in salotto” dell’economia europea — dove “elefante in salotto” è un modo di dire inglese per indicare un grosso problema, inevitabile, che viene ignorato o trascurato.

La preoccupazione degli analisti è anche legata alle dimensioni dell’economia italiana (e del debito), che ha un peso molto maggiore su quella Europea rispetto a Grecia, Portogallo, o anche Spagna.....

Anche in questo caso, la preoccupazione è legata all’immobilismo della classe politica, che punta a “tutelare lo status quo”, più che a favorire la crescita.

Il dato rilevante è quello della produttività, in Italia cresciuta mediamente dello 0,07% dal 2000 ad oggi, contro l’1,3% della Germania.
Il risultato è che complessivamente in 10 anni la produttività in Italia è cresciuta dello 0,75%, mentre in Germania del 13,3%.


Istat: Italia Fanalino Di Coda Ue Per Crescita Economica In 10 Anni
(ASCA) - Roma, 23 mag - L'Italia e' il fanalino di coda nell'Unione Europa per crescita economica. Nel decennio 2001-2010 l'economia della penisola ha registrato un modestoaumento medio annuo ...
Pertanto ribadisco quello che ribadisco da tempo...

Ecco la principale ragione per la quale il Mercato dei temibili speculatori internazionali ci ha messo nel MIRINO....
La CARENZA (cronica) di CRESCITA da parte dell'Italia:
ai tempi delle vacche grasse era un vizietto veniale...
mentre adesso rischia di essere un vizietto ferale...
visto che abbiamo una colossale palla al piede da 1844 miliardi di euro di DEBITO (in "appesantimento" continuo)

(20 Novembre 2010)...Per questa semplice ragione
al BlogEconomy Day Oscar Giannino ha "strigliato" Tremonti dicendogli che tenere i conti pubblici "solo" sotto controllo o meglio fare in modo che non si gonfino troppo, pur essendo un risultato assai virtuoso in mezzo ad una casta politica di spreconi&mangioni, NON BASTA o meglio non basta più... ...anzi E' UN GRAVE ERRORE.
La Politica DEVE ANTICIPARE e NON INSEGUIRE: dunque è necessario

a- Tagliare il Debito/Spesa (che invece continuano a crescere)

b- Rilanciare la Crescita, in un modo o nell'altro (poi si possono anche non condivedere le "ricette" di Oscar....)
Vedi anche la fine del seguente Video nel quale Oscar Giannino al BlogEconomy Day suggerisce qualche altra "ricetta"
BlogEconomy Day 06 Paolo Barrai, Oscar Giannino

Come dicevo in 1° Trim. 2011: Blackout del PIL Italiano. Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia... sarebbe' necessario FARE QUALCOSA ed anche alla svelta....
Ma considerando LA PALUDE FEUDALE E CORPORATIVA nella quale l'Italia è sprofondata, purtroppo la vedo dura....molto dura....

Insomma (come ben sappiamo) l'Italia avrebbe urgentemente bisogno di una radicale SCOSSA di RINNOVAMENTO.
In caso contrario è inequivocabilmente destinata ad un triste e continuo DECLINO (del quale Tremonti è l'ottimo traghettatore e poco più...)

Visto&considerato che, allo stato attuale delle cose, in Italia UN VERO RINNOVAMENTO è IMPOSSIBILE....fondamentalmente SIAMO FOTTUTI.

Punto a capo.

DA NON PERDERE IL MIO SFOGO di Febbraio scorso:
Feudalesimo Italiano (reloaded)
Intanto la Lokomotiva Tedeska sta rallentando sensibilmente: del resto non stava nè in cielo nè in terra che la Germania potesse continuare a correre come un paese emergente...
Vedi nel mio canale di Twitter gli ultimi aggiornamenti:
Anche la lokomotiva tedeska rallenta sensibilmente: German Manufacturing PMI (May A)M/M 58.2 vs. Exp. 61.0 (Prev. 62.0), lowest since Nov'10
31 minuti fa
Rallentamento "Cermanico" anche nei servizi: German Services PMI (May A) M/M 54.9 vs. Exp. 57.0 (Prev. 56.8), lowest since Sep
31 minuti fa
Indovinello: se rallenta la Cermania che andava come un treno cosa succederà al suo principale partner economico che andava come una lumaca?
31 minuti fa

Infatti, come vi dicevo 2 giorni fa

Inoltre le prospettive dell'Italia rimangono assai deboli, soprattutto in vista di un eventuale rallentamento del nostro "principale volano": la Germania...
Germania: Bundesbank vede rallentamento crescita rispetto a ritmo primo trimestre - 20/mag/2011 (18 ore fa)

sabato 21 maggio 2011

Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...: S&P abbassa l'outlook sull'Italia a "negativo"


Alla fine della fiera...la principale delle "sorelle zoccole del rating" ha tagliato l'outlook sul Debito dell'Ita(g)lia.
Traduzione: non ti taglio ancora la tua striminzita A singola ma prossimamente potrei farlo se non cambi rotta....
Dopo S&P, attendiamo le mossette delle "sorelline" Moody's e Fitch....;-)

S&P Revises Italy's Credit Outlook to Negative; Italy Heads for Recession
Italy had its credit-rating outlook lowered to negative from stable by Standard & Poor’s, which cited the nation’s slowing economic growth and “diminished” prospects for a reduction of government debt.
S&P affirmed the country’s A+ long-term rating, the fifth highest, and its top-ranked A-1+ short-term rating, the company said in a statement today.
“Italy’s current growth prospects are weak, and the political commitment for productivity-enhancing reforms appears to be faltering,”
....revised the rating outlook on Italy to negative, implying a one-in-three chance that the ratings could be lowered within the next 24 months....
...Italy is the Euro-Zone's third largest economy and it is on the verge of recession with a mere 0.1 percent GDP advance in the first quarter....
Come potete vedere, S&P chiama in causa anche la situazione politica italiana che sta diventando sempre più incerta (c'è forse un riferimento ai recenti risultati delle amministrative?...) e che quindi non sarebbe più in grado di attuare le urgenti riforme necessarie:
...and the political commitment for productivity-enhancing reforms appears to be faltering...

Ma lasciamo da parte le considerazioni politiche che sono appannaggio di altri analisti ben più "completi" del sottoscritto, che ha il vizietto di volersi concentrare solo sui FATTI macro-economici.
Dal punto di vista dei DATI nudi e crudi, S&P (dopo aver mazzulato addirittura gli intoccabili Stati Uniti ed il Giappone) non poteva fare altrimenti
con un Paese come il nostro che nel primo trimestre del 2011 è (cresciuto) dell'0,1% invece che dello 0,3% ovvero è tornato quasi in Recessione....
...the nation’s slowing economic growth and “diminished” prospects for a reduction of government debt....“Italy’s current growth prospects are weak....
Inoltre le prospettive dell'Italia rimangono assai deboli, soprattutto in vista di un eventuale rallentamento del nostro "principale volano": la Germania...
Germania: Bundesbank vede rallentamento crescita rispetto a ritmo primo trimestre - 20/mag/2011 (18 ore fa)

Ribadisco alcuni commentini fatti nel mio articolo 1° Trim. 2011: Blackout del PIL Italiano. Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...

L'Ita(g)lia
Cresce 15 volte meno della Germania,
10 volte meno della Francia
8 volte meno della media UE
ed 8 volte meno addirittura della Greciaaaa!
...Ecco la fulminante Ripresa dell'Ita(g)lia: PIL 1° trim 2011 +0,1% deludendo attese +0,3% (trim. prec. +0,1%), ad un pelo dalla RECESSIONE
...Ecco la fulminante Ripresa dell'Ita(g)lia: PIL annualizzato +1% deludendo attese +1,3% (trim. prec. +1,5%), una tartaruga che rallenta...

...Il FMI (ed anche l'OCSE) qualche giorno fa avevano inquadrato bene
la nostra Crescita talmente minimale
da funzionare in realtà come una Recessione Strisciante...
Oppure guardate cosa "profetizzavo" (analizzando i numeri ci voleva ben poco...) a dicembre 2010 in La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi

Ecco la principale ragione per la quale il Mercato dei temibili speculatori internazionali ci ha messo nel MIRINO....
La CARENZA (cronica) di CRESCITA da parte dell'Italia:
ai tempi delle vacche grasse era un vizietto veniale...
mentre adesso rischia di essere un vizietto ferale...
visto che abbiamo una colossale palla al piede da 1844 miliardi di euro di DEBITO (in "appesantimento" continuo)
e che il rapporto della "palla al piede" rispetto al PIL è stato rivisto al rialzo sia per il 2010 che per il 2011...
E nel mio BLOG trovate altri mille campanelli d'allarme simili a questi, basandomi SU DATI MACRO-ECONOMICI che (purtroppo) parlano in modo INCONTROVERTIBILE per chi vuol vedere.

Di fronte ad EVIDENZE così lampanti, anche una "Sorella Zoccola del rating" non poteva esimersi dal dare un voto negativo.
S&P è stata ancora magnanima...visto che ha trombato solo l'outlook e non la nostra A striminzita: Tremonti, come "ottimo" timoniere di un Italia in declino, ha fatto i salti mortali per contenere il deficit e gli assalti alla diligenza dei vari ministri&sottosegretari....
E questo ci ha molto probabilmente salvato (per ora) da tagli più severi.

Il Problema adesso è come CRESCERE un po' più dello 0,00000001% SENZA SPENDERE: insomma un paradosso o quasi, soprattutto in un Italia Feudale&Corporativa nella quale tagliare le spese "inutili" vuol dire toccare interessi radicati che possono far cadere anche il più coraggioso ed agguerrito Ministro delle Finanze.
Francamente non vorrei essere nei panni di Tremonti che è di fronte ad una mission (quasi)impossible,
soprattutto se veramente ragionasse in modo così pavido e conservativo:

...Mi rendo conto che l'Italia si sia GIA' giocata la maggior parte delle sue CARTUCCE dai tempi di Craxi in poi: del resto le Cicale durante i freddi e lunghi inverni rischiano di morire di fame, visto che si sono mangiate tutto il cibo nei bagordi estivi....
Dunque stiamo parlando di MISSIONI difficilissime, quasi "impossible"
ma è necessario almeno PROVARCI, anche a costo di fare scelte IMPOPOLARI
e NON pensare solo alla poltrona....
Infatti pare che Tremonti abbia confessato ad Oscar Giannino (ce lo raccontava al BlogEconomy Day) che, dopo le ramazzate di qualche anno fa quando ancora affrontava i problemi di petto, si sia dato una calmata ed abbia deciso che in Italia non c'è altra alternativa che traccheggiare, rimanendo buoni e tranquilli senza pestare troppi piedi.
Capisco benissimo il povero Giulio, impelagato come noi tutti nella palude italiana delle corporazioni medioevali....ma ormai LA POSTA IN GIOCO è troppo alta, ed è necessario RISCHIARE (anche la poltrona).....
Nota1: S&P ci ha fatto pure "il favore" di esprimere il suo giudizio negativo prima del week-end, nonchè ad un'ora tarda ed "insolita"...invece che entrare a gamba tesa ed a mercati aperti come è spesso successo con Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda etc
Non so se esserne lusingato o preoccupato....: forse la posta in gioco sull'Italia è troppo alta per potersi permettere i soliti scherzetti da "zoccola"....

Nota 2: Io ho fatto Trading con successo per 8 anni e dunque conosco bene i meccanismi che governano i Mercati.
Affermare, come fanno molti politici&analisti, che i giudizi di S&P e affini siano carta straccia...è una bella "sparata liberatoria" ma irrilevante: lo stesso Tremonti è stato severissimo ed incrollabile della gestione dei conti pubblici proprio perchè SA BENISSIMO quali potrebbero essere le conseguenze di un taglio del debito italiano a BBB...avvicinandoci pericolosamente allo speculative grade...
A quel punto carta straccia diventerebbero i nostri BTP...con tutte le ferali conseguenze del caso sugli interessi da pagare sul debito, sul nostro sistema bancario, etc etc

Sia ben chiaro: il taglio di outlook ai danni dell'Italia non è la fine del mondo ma è un segnale da interpretare e di cui tenere conto.
Infatti so benissimo che le sorelle zoccole del rating sono le sorelle zoccole del rating...;-)
o che i CDS sono in buona parte solo dei missili teleguidati dalla speculazione....
Ma se anche non condividiamo ontologicamente queste "realtà",
dobbiamo comunque tenerne conto
se vogliamo analizzare in modo PRAGMATICO ed EFFICIENTE l'economia e la finanza.

Infatti Società di Rating, CDS etc continuano ad avere un forte impatto.
Le regole del GIOCO sono queste, che ci piacciano oppure no.

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