Ultimi Post

giovedì 13 settembre 2012

Italia: disoccupazione REALE al 17-18%


Non voglio entrare nell'eterna querelle che già nel lontano 1968 accusava l'ISTAT di presentare dati addomesticati e filo-governativi....
Però, per calcolare la Disoccupazione italiana, l'Istituto di Statistica utilizza dei metodi un po' incompleti e limitativi....

Non a caso la stessa Bankitalia (che non è proprio assimilabile ad una CGIL....)
entrò nel merito della questione affermando che la disoccupazione REALE in Italia sarebbe più alta del dato ISTAT perchè vanno calcolate anche altre categorie come i cassaintegrati, gli scoraggiati etc
utilizzando dunque un tasso di disoccupazione più "esteso" assimilabile all'U6 utilizzato dal BLS statunitense
Vedi il mio post di Ottobre 2010:
DISOCCUPAZIONE ITALIANA ALL'11%: CAZZO! LO DICE ANCHE BANKITALIA!

.................
Italia: Bankitalia, disoccupazione reale supera l'11%
venerdì, 15 ottobre 2010 - 16:16
La disoccupazione reale è ben superiore all'8,2 per cento che risulta dai dati Istat.
A rimarcarlo è Banca d'Italia che sottolinea come la ripresa dell'occupazione sta riguardando esclusivamente il Centro Italia.
L'ultimo Bollettino Economico di Bankitalia pubblicato oggi rimarca come, includendo i lavoratori scoraggiati e l'equivalente delle ore della Cassa integrazione guadagni (cig), il tasso di disoccupazione si collocherebbe sopra l'11%.
........... 
A quell'Epoca però (bei tempi...) la disoccupazione ISTAT stava "solo" all'8,2%
e dunque Bankitalia calcolò una disoccupazione Reale superiore all'11%.
Oggi la disoccupazione ISTAT sta al 10,7%
e dunque la DISOCCUPAZIONE REALE starebbe intorno al 17-18%............

Lavoro: la disoccupazione, quella vera, è sopra il 17%
(fonte panorama.it)
I risultati di una ricerca dell'Ires-Cgil, che tiene conto degli "scoraggiati": gli italiani che ormai non cercano più un impiego, perché pensano di non trovarlo

Secondo i dati ufficiali dell'Istat, i disoccupati in Italia sono poco più di 2,7 milioni, corrispondenti al 10,7% della popolazione attiva: una cifra leggermente superiore alla media europea (10,4%).
Ma la “vera disoccupazione”, che sfugge ai freddi numeri delle statistiche, è in realtà molto più alta e raggiunge nel nostro paese almeno il 17-18%.

A dirlo sono i dati contenuti in uno studio dell'Ires, istituto di ricerca della Cgil, che tiene conto di due categorie di persone, fortemente colpite dalla crisi economica: i lavoratori in cassa integrazione e gli italiani “scoraggiati”, cioè quelli che ormai non cercano più un posto di lavoro, perché pensano di non riuscire a trovarlo.
GLI ULTIMI DATI UFFICIALI SULLA DISOCCUPAZIONE
Si tratta di un universo di  1 milione e 664mila potenziali lavoratori che, aggiunti ai cassintegrati e ai 2,7 milioni di disoccupati ufficiali, raggiungono la cifra record di 4,4 milioni di persone.
E' la gran massa di nostri connazionali che, a detta dei ricercatori dell'Ires-Cgil, oggi riempie la vasta area della sofferenza e del disagio sociale, ingigantita dalla crisi economica degli ultimi 5 anni. Nel 2007, infatti, i “disagiati” italiani (cioè i disoccupati ufficiali più le persone che ormai hanno rinunciato a cercare un posto di lavoro) erano in totale quasi la metà di oggi: poco più di 2,4 milioni, corrispondenti a circa il 10% della popolazione attiva.

............A preoccupare di più è  dunque l'universo degli scoraggiati: quel milione e 600 mila italiani che ha ormai risposto nel cassetto il curriculum vitae, poiché non ha speranza di trovare un posto. Purtroppo, si tratta molto spesso di donne (1,15 milioni) e più raramente di uomini (circa 500mila). Inoltre, occorre ricordare che l'universo degli scoraggiati sta crescendo a ritmo impetuoso: nel secondo trimestre di quest'anno è aumentato infatti di oltre il 15% (22% tra le donne) rispetto allo stesso periodo del 2011........
.

6 commenti:

barbalesen ha detto...

la situazione del resto
cioe dell 87 per cento degli occupati.
stipendi da fame ! lavoro anche per quelli che hanno lasciato a casa, stress ai massimi tipo il prossimo saro io ? stipendi dequalificanti
(insegnanti, forze dell ordine o laureati magistralI.....)


il fallimento che sta evitando (??) monti ,
non incide per niente sul resto del fallimento
sociale , delle relazioni e soprattutto delle attivita di stato, cioe un laureato all universita statale lo si mantiene in italia per la formazione e quando ha il titolo va in cina ! questo per me e un fallimento piu grande di quello economico, e piu grave , da improduttivo resta qui e non consuma perche non ha reddito poi ha reddito e consumi all estero?
poi non nascono figli........non e un fallimeto?
dal benzinaio ti fregano
in banca ti fregano
all assicurazione ti fregano
sul resto ti fregano?
sull imu ti fregano perche il catasto non e attendibile
all ospedale o paghi oppure attese di 6 mesi
le imprese con utili e crediti chiudono perche non incassano
nessuno consuma piu


by.....il prossimo a partire?

Beatotrader ha detto...

sì hai ragione
ma se consideriamo i sotto-pagati ed i sotto-okkupati in Italia
allora la percentuale schizza al 75%....;-)
ed è una tendenza anche degli altri paesi "avanzati" colpiti dall'equalizzatore globale...
3000 in Cina compresi involtini primavera
vs.
30mila in Italia
i due valori con la globalizzazione selvaggia
tenderanno ad avvicinarsi inderogabilmente....

pietrone ha detto...

E' piu' probabile che i 30mila tendano verso i 3.000 piu' del contrario. Anche perche' la Cina sta esaurendo la spinta.

Beatotrader ha detto...

pietrone...magari fosse così ma purtroppo non vedo evidenze di quello che dici...

barbalesen ha detto...

la mia sensazione è come dici da sempre tu che il tamburo ufficiale delle informazioni ci infarcisce di balle atomiche dall inizio della crisi.

e perche piu o meno taroccato questo dato viene pubblicato e letto addirittura ai tg ?????

torniamo all inizio ci contano balle ma perche questa non viene taciuta?

PENSACI un attimo , questa unica brutta notizia
passa.....beato pensa all effetto che ha su me e te , "IL dato lo danno errato e ammorbidito".

Ma l obiettivo e il restante 83!!! che nelle condizioni che ho descritto trova in questa
informazione un sollievo....una nota positiva,,,,,"BEH MANGIO M,,,RDA . LAVORO TANTO MI DANNO POCO MI UMILIANO MI FANNO RISCHIARE MA AlMENO IO IL LAVORO CE L HO"

Che ne pensi? che passi anche se con numero taroccato ha un effetto sedativo su chi il lavoro ce l ha !

e l eccezione che conferma la regola : DISINFOMRAZIONE TOTALE .

non doveva durare 2 anni e mezzo???? ;)

glanzani ha detto...

La moglie dell'architetto che tiene la contabilità al marito è disoccupata o lavora? la compagna del pasticciere che è alla cassa è disoccupata o lavora? la moglie del dentista che collabora alla poltrona è disoccupata o lavora?
Proviamo a vedere quanti di questi casi esistono,
ampliando le professioni.
La maggior parte di queste lavoratrici risultano disoccupate,invece lavorano non pagano tasse,non versano contributi,ma arrivati a 65 prendono anche la pensione,naturalmente versata dai lavoratori dipendenti in regola.
Proviamo a fare una stima: 1milione ,troppi? pochi?

Posta un commento