I primi a predicarlo furono gli economisti "fuggiti in USA" di NoisefromAmeriKa (addirittura spararono un 15,8% di disoccupazione REALE in Italia)
A stretto giro di posta fece eco l'ottimo ed imperscrutabile Phastidio.
In quasi contemporanea ci fu IL GRANDE BLUFF
VEDI il mio articolo dell'1 Settembre 2010 Good News,
e poi il 4 ottobre il mio articolo Italia: tasso di disoccupazione al 12%
.....Il TASSO REALE di DISOCCUPAZIONE IN ITALIA è molto più vicino al 12% del MIO titolo che all'8,2% dell'ISTAT....
Già ne parlai l'1 Settembre 2010 nel mio articolo Good News,
dove ricombinando alcuni miei semplici conti della serva con le stime di Phastidio e degli economisti di Noisefromamerika
arrivai ad una "bella" forchetta tra il 12% ed il 14%.
.....E per finire un breve cenno (ci ritorneremo sopra) SULLA PERSISTENTE "BUFALA" del TASSO DI DISOCCUPAZIONE ITALIANO: secondo il dato Istat di ieri siamo all'8,4% rispetto al 10% della media UE..........
Naturalmente le fonti governative si sono messe a strombazzare e gongolare, anche se devo ammettere che l'hanno fatto con una certa moderazione onde evitare il linciaggio non appena dovessero mettere il naso in mezzo alla gente ed al mondo reale...
Come sempre vi cito una delle pochi VOCI in Italia che da tempo sta cercando di fare un'operazione di VERITA' sulla Disoccupazione in Italia ovvero il BLOG Phastidio.......
.......Io ve la butto giù in maniera poco ortodossa ed assai meno dotta dell'ottimo Seminerio (Phastidio):
se dovessimo simulare una sorta di tasso "esteso" di disoccupazione alla stregua dell'U6 americano redatto dal BLS
LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA starebbe tranquillamente tra il 12% ed il 14% (come minimo...)
conteggiando cassaintegrati (NdR status tipico della sola Italia) non più riassorbibili, scoraggiati forzatamente inattivi+inattivi cronici, sotto-occupati, precari e tutto il resto del "sottobosco" fuori-statistica ma che pur ESISTE.
Per questo conteggio "informale" mi sono ispirato anche alle "elucubrazioni" dell'ottimo Blog Noisefromamerika.
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...
Poi ci furono i komunisti della CGIL....
Le "priorità delle fonti" potrebbero anche cambiare a seconda delle interconnessioni spazio-temporali
Ma IL RISULTATO FINALE NON CAMBIA,
In ogni caso vanno citati anche
Giornalettismo
polisblog.it
e la CGIL nel 2009
Ma adesso lo dice pure Bankitalia, cazzo!
Italia: Bankitalia, disoccupazione reale supera l'11%
La disoccupazione reale è ben superiore all'8,2 per cento che risulta dai dati Istat.
A rimarcarlo è Banca d'Italia che sottolinea come la ripresa dell'occupazione sta riguardando esclusivamente il Centro Italia.
L'ultimo Bollettino Economico di Bankitalia pubblicato oggi rimarca come, includendo i lavoratori scoraggiati e l'equivalente delle ore della Cassa integrazione guadagni (cig), il tasso di disoccupazione si collocherebbe sopra l'11%.
Secondo Bankitalia «le prospettive sul mercato del lavoro rimangono incerte» e a farne le spese sono soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni il cui tasso di disoccupazione continua a essere più di tre volte maggiore della media. Il Bollettino economico osserva che il tasso di disoccupazione reale, che comprende lavoratori scoraggiati e ore di Cig, viaggia oltre l'11% (secondo l'Istat nel terzo trimestre è l'8,5%).
...........................
Qui i casi sono due
1- o CGIL e Bankitalia ci scopiazzano....(non credo proprio)
2- oppure, sotto la vernice scintillante della propaganda governativa, sussiste una qualche verità che non si può più nascondere, se si vuole essere ONESTI con i cittadini italiani....
Perchè, RIBADISCO:
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...
Inoltre se Bankitalia e CGIL (il Diavolo & l'acqua santa...) sostengono sostanzialmente la stessa cosa
insieme ai "paria" della Blogosfera economica anarco-catastrofista....
o c'è sotto qualche VERITA' INNEGABILE
oppure siamo giunti alla Fine dei Tempi, all'Apocalisse in cui la Meretrice di Babilonia si accompagna con l'Anacoreta del deserto....
Posso capire che certi "frange governative" abbiano cercato solo di tirare acqua al loro mulino, dissimulando...tagliando e ricucendo.
Capisco meno i Mass-media tradizionali che invece d'informare, indagare, analizzare, smontare, dissezionare
hanno assecondato al 99% Mamma ISTAT come "ocotti", senza "se" e senza "ma"...
ed adesso molto probabilmente si sveglieranno, ma come sempre TROPPO TARDI.
Infine
prepariamoci alle solite political-ramazzate nei confronti di Bankitalia e dei suoi Bollettini, nel caso contengano "dati sgraditi e non-allineati" al "pensiero di comodo" della Casta dei Politici.
Ecco la prima ramazzata:
...Cernobbio (Co), 15 ott - ''Commento solo dati Eurostat, non dati esoterici''.
Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, rispondendo a chi gli aveva chiesto una valutazione sul bolettino economico di Banca d'Italia che stima un tasso di disoccupazione reale pari all'11%. ...
Affermazioni simili meritano solo uno stringato quanto efficace commento:
"SIGNOR MINISTRO?....VAFFANCULO!"
(la stessa esclamazione sarebbe applicabile se ad affermare cose simili ci fosse uno di sinistra, di centro, di sopra, di sotto, terrestre, marziano etc)
Aggiornamento di Domenica 17 Ottobre
....Il 2011 segnerà il culmine della crisi finanziaria e occupazionale: la Banca d'Italia del resto ha compiuto ieri un passo del tutto inusuale; il ministro dell'Economia aveva bollato con l'aggettivo "ansiogeni" i dati della disoccupazione forniti da Via Nazionale, ma la risposta è arrivata subito ed è stato il direttore generale della Banca, Saccomanni, a recapitarlo al mittente rivendicando l'assoluta esattezza del livello di disoccupazione che non è dell'8,5 come sostenuto dal Tesoro ma dell'11 per cento. ....
Crisi: Saccomanni (Bankitalia), Dietro Nostri Dati c'è Accuratezza (Asca)
...Fabrizio Saccomanni, interpellato amargine di ItaliaCamp in corso alla Luiss - nel bollettino ci sono dati buoni per l Italia e altri meno buoni.
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie - 16/ott/2010 (21 ore fa)
27 commenti:
Non ti preoccupare, lunedì verso dieci dieci e mezzo al massimo verranno date notizie di ripresa. Un colpo al cerchio ed uno alla botte. E' così oramai da più d'un anno. Ciò che non cambia è la realtà, quella vera che va sempre peggio. Io a dicembre chiudo bottega, non ce la faccio più a pagare< inps, inail ,tarsu, enel, telefono cciaa, condite con sanzioni e tasse che non sono più riuscito a pagare. Purtroppo la situazione va sempre peggio e per alcuni si prospetta il capolinea, fine del lavoro e nessuna pensione perchè mancano ancora 15 anni di contributi. Soluzione:provare altrove, magari in Svizzera o in Brasile, ma anche Francia o Germania o Australia. L'Italia per almeno dieci anni secondo me ,non offrirà più nulla.
Sergio
Ci si sta accorgendo che i pessimisti e cassandre di ieri la vedevano giusta, purtroppo.
Quello che secondo me è veramente grave è che si sono persi e si continuano a perdere i lavori veri, ovvero quelli dove si produce qualcosa.
Ma come mai succede tutto questo?
Sarebbe il caso di chiederlo anche a Wen Jabao, primo ministro cinese al prossimo G20. Sarebbe veramente interessante avere una sua risposta.
Ma cosa fanno i nostri in questi consessi dove si chiacchera, si mangia e si beve tanto?
Boh1 No lo so. Sembra che la cosa più importante sia di non mettere in discussione assolutamente il libero commercio globale.
Balik
(ASCA) - Cernobbio (Co), 15 ott - ''Commento solo dati Eurostat, non dati esoterici''. Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, rispondendo a chi gli aveva chiesto una valutazione sul bolettino economico di Banca d'Italia che stima un tasso di disoccupazione reale pari all'11%. Sacconi ha parlato a margine del Forum Coldiretti in corso a Cernobbio.
The Maui
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1021225
Sacconi farebbe meglio a informarsi su questo blog invece di sparare sentenze che lo coprono di ridicolo
La cosa che mi dispiace è che quando arriveremo alla resa-dei-conti, come sempre, non sarà colpa di nessuno. Sacconi, Berlusconi, Bossi, Gelmini e tutta la compagnia di giro chissà dove saranno e chi restererà nella palta...siamo noi.
PS: Beato, scusa ma...degli 80 miliardi di $ che le big-to-fail starebbero per vedere andare in fumo con la storia dei foreclosure?? HelicopterMan prepara un GE2 da 500 miliardi, ma un sesto sono già andati in fumo ancora prima di mettere in moto l'elicottero. Non so se noi anarco-catastrofisti siamo malati di pessimo, oppure se gli altri fanno finta di non accorgersi della tempersta perfetta che sta maturando...
Elianto
Senza contare che in quei numeri non sono ancora compresi quelli come me: "le partite IVA", gli "imprenditori di se stessi".
La crisi qualche anno fa convinse la ditta, nel settore commercio, per cui lavoravo come dipendente a "convincere" me a fare il passo. "Ma non ti preoccupare perchè tanto continui a lavorare qui: serve solo a ridurre i costi". L'alternativa? Il licenziamento ovviamente. Poi niente ferie, niente malattia, ma almeno inizialmente almeno si lavorava. Più ore a meno soldi, ma si continuava a lavorare.
Poi la crisi ha continuato a mordere e le ore hanno cominciato a diventare sempre meno, costringendomi a cercare altri "clienti". Poi alla fine l'azienda ha chiuso: abbassato le serrande. E gli altri clienti man mano anch'essi riducono i costi, quindi riducono il lavoro e soprattutto ritardano il pagamento.
Ma le bollette, l'affitto, la rata dell'auto (una Matiz a gas non un Mercedes) occorre pagarli puntualmente, in più le tasse, i contributi (per la pensione che Mastropasqua ha detto chiaramente non prenderò mai). Se vai sotto di 3 euro nel conto in banca, anche per un solo giorno, ti mettono 15 euro di penale; ma il conto non si può chiudere, serve per l'azienda e per le rate.
Cosa faccio? Consegno la Partita IVA e mi iscrivo al collocamento per far sapere a Tremonti e Sacconi che ci sono anche io? Nel frattempo? Mentre aspetto che l'ufficio di collocamento mi trova lavoro (ma è mai successo a qualcuno?) ? Niente disoccupazione, niente mobilità, niente di niente. E la liquidazione del vecchio datore sta per finire (il prossimo mese).
A volte mi dico che alla fine forse è meglio che tutto il sistema vada in patatrac. Subito. Così almeno se ne renderanno conto quelli che ancora vivono con il salame negli occhi e continuano a negare l'evidenza solo perchè ancora non li tocca.
Garlet
p.s.: scusa Beato, ora sai perchè al momento non posso contribuire al tuo blog che da circa un mese leggo con piacere. Neanche con 1 misero euro al mese, che davvero non saprei al momento dove tirar fuori. Spero in futuro possa fare di più, pazienza se non leggo i contributi nella newsletter. Ma non spero nella ripresa economica che da anni promettono quelli che hanno il culo comodamente seduto in certe poltrone.
E considera che in questo numero non sono compresi quelli come me: le “Partite IVA”, gli “imprenditori di se stessi”.
Qualche anno fa la crisi convinse l’azienda per cui lavoravo a “convincere” me a fare il passo. “Non ti preoccupare: lavorerai sempre con noi, serve per ridurre i costi”. Stesso lavoro meno paga, niente malattia, niente ferie, niente tredicesima. L’alternativa? Il licenziamento ovviamente. Almeno si continuava a lavorare: il costo della globalizzazione, della flessibilità, della competitività sul mercato, si diceva.
Poi la crisi ha continuato a mordere e l’azienda ha ridotto le ore di cui aveva bisogno di me, costringendomi a cercare altri “clienti”. Infine ha abbassato le serrande: chiuso! E anche gli altri clienti tagliano i costi, riducono il lavoro e soprattutto pagano in ritardo.
Ma le bollette, l’affitto, le rate della macchina (una Matiz a gas non un Mercedes) occorre pagarle puntualmente. Poi le tasse, i contributi (per una pensione che Mr. Mastropasqua ha qualche giorno fa detto chiaramente non prenderò mai). Se vai sotto di 3 euro nel conto in banca, anche solo per un giorno ti danno 15 euro di costi per lo scoperto. Ma il conto non si può chiudere: è indispensabile per l’azienda!
Cosa faccio? Chiudo la Partita IVA e mi iscrivo alle liste di disoccupazione, così Tremonti e Sacconi sanno che ci sono anche io? E poi? A 42 anni aspetto che mi diano un lavoro lì? Ma è mai successo a qualcuno? Nel frattempo anche i soldi della liquidazione del vecchio posto il mese prossimo finiranno.
A volte mi dico che è meglio se tutto il sistema facesse subito il patatrac verso cui siamo destinati, almeno si sveglieranno anche coloro che hanno il salame sugli occhi, coloro che vivono di rendite varie e quelli che hanno il culo comodamente seduto su certe poltrone.
Garlet
ciao BT e ciao a tutti.
il taroccamento dei dati è l'unica cosa che accomuna ogni paese al mondo... e lo sappiamo bene. dall'america alla cina, passando per la vecchia e corrotta europa, tutti i governi stanno solo invasellinando la supposta, sperando che le decisione che non stanno prendendo vengano sostituite da un qualche intervento divino, che per ora tarda. beh, come dargli torto a Dio, lui il cervello ce lo ha dato, e ci ha detto di usarlo bene. noi abbiamo fatto del nostro meglio per costruire stadi e palchi per veline.
cmq leggendo i commenti qui viene davvero da incazzarsi. la gente di buona volontà ormai è devastata da parassiti maledetti. mi stupisco sempre di più della scarsa lungimiranza dei nostri leader. forse a loro le sbagliate decisioni degli anni 30 in Germania, non hanno insegnato nulla, o forse pensano di essere solo più furbi di loro.
tenete duro finché potete, e quando entrate in banca, fatevi sentire!
MAttacchiuz!
ISTAT.....
Ma l'ISTAT nel 2002 2003 2004 quando è stato introdotto l'euro, non certificava l'inflazione italiana all' 1,9 - 2,5% salvo poi dopo 3 anni andare al supermercato e comprare quello che fino al 2002 si comperava con 300.000£ e dover spendere 300 €. (1936,24 a 1)
Ma se la matematica non è un opinione 3 anni di fila con l'inflazione tra 1,9 E 2,5 non porta a una perdita d'acquisto del 50% ????? ( ISTAT......)
Quindi oggi è inutile stupirsi di certi dati sappiamo chi e perchè vengono dati, e forse questo è il problema maggiore, quando non si ammette la verità significa che non c'è un modo d'uscita dal problema conosciuto.
Staremo a vedere....
Max
guardate che io non mi stupisco per nulla
dell'ISTAT sappiamo....
Mi'incazzo solo perchè non riesco a far passare sta informazione oltre il muro di gomma di pink-tiggì, giornali asserviti etc
Mi prendevano pure per scemo quando lo dicevo
poi quando ho citato la CGIL mi hanno insultato dicendo che ero comunista, amico della CGIL etc
Mentre io in questo BLOG non sono amico di nessuno....ma il più imparziale possibile e soprattuto REALISTA e LIBERO di pensare e di dire quello che penso....
Adesso lo dice anche Bankitalia...
vediamo un po'....sono amico anche di Draghi e dei fra-massoni?
Vabbè...
la risposta di Sacconi è inqualificabile
Bankitalia sarà anche un po' esoterica nel suo azionariato -) (bankitalia è privata, ricordatelo...)
però ha uno dei migliori centri studi ECONOMICI in Europa...
sicuramente migliore della banda STRA-POLITICIZZATA DI EUROSTAT
appena ho tempo scrivo qualcosa su Sacconi (e direi lo stesso ci fosse uno di sinistra, destra, centro, su giù)
IL titolo sarebbe:
MINISTRO SACCONI? VAFFANCULO!
immaginate il resto....
@Garlet
Per quello che puo' servire hai tutta la mia solidarietà. Ma quando 3monti, che non e' un economista ma un commercialista e in questo caso e' un vantaggio, vede che le entrate fiscali STANNO CALANDO, non gli viene una strana sensazione di flogosi anale? Non si accorge, la sera nel suo candido lettino, che LE VACCHE STANNO MORENDO E QUELLE CHE NON MUOIONO SCAPPANO DALLA STALLA? E SE LE VACCHE MUOIONO O SCAPPANO NON C'E' LATTE PER NESSUNO?
@BT
Secondo me con il ministro sacconi (di cosa ti lascio immaginare) sei troooooppo tenero.
Da leggere:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Con_quella_faccia_un_po%27_cos%C3%AC_...
Suerte
Caro Suerte
anche tu sei troppo tenero...:-)
forse era domande retoriche delle quali sapevi già la risposta....
Però chidersi se Tremonti non si accorge che....
MA LO SANNO BENISSIMO!
SOLO CHE SE NE SBATTONO LA MINKIA
come scrivo da secoli
va bene a tutti così
alle multinazionali
ai politici della casta che pensano solo a se stessi ed ai soldi che beccano dalle multinazionali
etc etc
VA ANCHE DETTO
che in effetti i poltici girano attorno al problema
PERCHE' E' DI DFFICILISSIMA SOLUZIONE
e loro alla ricerca del consenso cercano solo temini-cazzate di breve periodo, da 3-6-12 mesi massimo
ciaoooo
e loro alla ricerca del consenso cercano solo temini-cazzate di breve periodo, da 3-6-12 mesi massimo
Parole da incidere nel granito o fondere nel perenne bronzo.
Suerte
Mi e' partito il colpo....
... perche' ogni volta che ha capito questo, una persona normale il consenso lo arrotola per bene e lo infila nel tal posto a tutti questi palloni gonfiati.
Suerte
eh eh eh
caro suert
oggi mi sento volgare....
anche perchè la risposta di ieri di Sacconi era VOLGARISSIMA ED INDECENTE
e mi ha fatto incazzare
qui non si parla di Fiducia Michigan o ISM Manifatturiero (anche se TUTTO è interconnesso)
MA DI DISOCCUPAZIONE PORCA PUTTANA
ovvero di un DRAMMA UMANO E FAMILIARE
porca puttana
E NON PUOI LIQUDARLO CON UNA BATTUTA DEL CAZZO SULL'ESOTERISMO SUPPOSTO DI UNO DEI MIGLIORI CENTRI STUDI ECONOMICI EUROPEI
porca puttana
porca puttana
porca puttana
Dunque quelle mie parole che tu giustamente vuoi scolpire o farci un bronzetto
ebben scolpiamo su un bel pezzo di marmo della forma IDONEA
così poi andiamo da questa GENTE da noi stra-pagate e stra-pensionata
e gli facciamo capire cosa vule dire letteralmente l'interiezione
VAFFANCULO
porca puttana!
scusate ma sono nero
ed ho perso il mio consueto equilibrio ironico....
... e la tua calma olimpica, ma quando ci vuole ci vuole!
Per l'idoneità della forma mi permetto suggerire, in misura naturale (non serve riprodurre in scala):
http://www.lexsteele.com/
OCIO CHE NON E' ROBA PER BIMBI!
Tutto cio' con intento didattico, onde far comprendere presto e bene a coloro che ignorano vivendo nel loro porco mondo dorato, cosa vuol dire sofferenza. Le scritte vanno ovviamente fatte in rilievo.
Suerte
Dati cgia di oggi sul settore manufatturiero lo confermano.
GC
caro GC
altri komunisti
altri esoterici....
PORCA PUTTANA!
Sono veramente incazzato
ragazzi, come ha detto bt in fondo non bisogna prendersela con i politici, perchè quelli semplicemente NON HANNO IDEA DI COSA SUCCEDE E DI COSA FARE. il politico è un uomo medio e molte volte peggiore della media, uno che è andato avanti leccando il culo, così gli sono arrivati i soldi e spera che continuando così i soldi arriveranno sempre.
l'uomo medio è convinto che oggi c'è crisi e domani ci sarà la ripresa. è sempre stato così. perchè il politico dovrebbe pensarla diversamente? pensare che i politici possano risolvere questi problemi è come pensare che possa farlo il meccanico o il barbiere sotto casa.
d'altronde se parlate della crisi alla gente "normale" scoprirete che l'unica reazione è l'incazzatura. quella di sacconi è la reazione dell'uomo medio di oggi.
pippo
sempre meglio di quelli che vivono perennemente in crisi e sempre per colpa degli altri naturalmente, soliti discorsi da falliti
l'ultimo commento di mazum è interessante da un punto di vista "psico-sociale" perchè in effetti rappresenta una frangia di opinione che incarna una sorta di celodurismo-darwiniano:
chi è disoccupato o chi fallisce è uno sfigato che non ce l'ha abbastanza duro e la selezione naturale l'ha fatto fuori
Bene, invito i lettori a manofestare la loro opinione su questo atteggimento che marchia le persone con la stella a cinque punti dei "falliti"
che ne pensate?
Io evidenzio solo 3 punti
1- Prima di tutto io voglio solo far saltare fuori il dato REALE DELLA DISOCCUPAZIONE, sul quale poi discutere seriamente in cerca di strategie, soluzioni, etc
Insomma voglio trovare un DATO VERO E NEUTRO DAL QUALE PARTIRE
che sostituisca i dati FALSI E DISSUMULATI per comodità e per interesse
Dunque i giudizi su sfigati, piagnoni, perdenti, falliti sono prematuri in questa fase
il Dato è un punto di partenza inalienabile
poi ne discutiamo
2- molti disoccupati o falliti ce l'hanno durissimo, non si piangono certo addosso e ce la mettono tutta
3- il punto 2 si collega proprio al 3
ovvero puoi avercelo duro quanto vuoi ma sono in atto dei processi strutturali e globalizzati contro i quali è impossibile competere perchè la disparità è invalicabile,
dunque anche se ce l'hai durissimo te lo sbriciolano a martellate e basta...
i celoduristi-darwiniani secondo me non hanno capito questi processi strutturali in corso contro i quali o perdi o perdi, a parte rari casi e rari settori
dunque questa gente è rimasta in un nietscheano culto della personalità titanica, non più attuale durante la globalizzione.
ormai il cazzo bisogna avercelo sì duro ma anche globalizzato....
questi celoduristi-darwiniani dovrebbero studiare un po' di più e diventare più consapevoli
per esempio consiglio la lettura dell'Equalizzatore Globale
http://www.ilgrandebluff.info/2010/07/lequalizzatore-globale.html
e forse inzierebbero a capire che non possono semplificare tutto con categorie del tipo sfigato, piagnone,cazzomoscio etc
poi ditemi voi cosa ne pensate
non c'è da perdere tempo con chi definisce i disoccupati in questo modo anche perchè non ha la certezza di continuare ad essere occupato se lo è mai stato!
la disoccupazione è più del 20% e non lo dicono e vorrei dire a chi difende i politici che loro sanno benissimo quello che fanno perchè servi di un sistema :ragazzi svegliatevi e non credete più a nessuna stupida promessa loro vogliono distruggerci e a questa crisi non c'è via di uscita a meno che non intervenga il Buon Dio.
auguri a tutti
Laura
Mazum, deduco dalla tua sicumera arrogante, che tu faccia parte di quei 22milioni che hanno un lavoro sicuro...
Purtroppo il valore del PIL parla per te, per la tua professione, per le tue capacità da "vero talento" e per le balle che racconti e te e agli altri per tirare avanti...e questo dice inesorabilmente che TU, in realtà, sei un fallito ed un mantenuto capace di produrre solo a livelli da terzo mondo... Mi dispiace ma la matematica non è un opinione...e la matematica dice che ce l'hai piccolo e pure moscio...Sei solo un peso...ben zavorrato dalle raccomandazioni, ma sempre un peso...
In vita mia ne ho visti tanti che ce l'avevano durissimo, probabilmente molto di piu' del nostro simpatico Mazum (like shit in the shoes direbbero i miei amici angli), miliardari nel vecchio conio che hanno dovuto portare i loro libri in tribunale, vedersi pignorata la villa con piscina e finire a portare a spasso il barboncino, ormai unico essere vivente a tenere loro compagnia, ai giardini pubblici.
E' solo questione di tempo che, come si sa, è galantuomo.
Una parte di ragione c'e' nel commento ma generalizzare porta sfortuna (antico proverbio sumero).
A Mazum suggerisco di studiare bene (non leggere ma studiare) "L'arte della guerra" che tra le altre cose cita:
"Non illuderti che il nemico possa non venire, ma tieniti sempre pronto ad affrontarlo. Non illuderti che
il nemico non ti attacchi, ma fai piuttosto in modo di renderti inattaccabile. È una regola fondamentale
dell’Arte della Guerra."
Con i migliori auguri.
Suerte
oggi scalfari è uscito dal suo decennale rincoglionimento senile e ha dato una buona lettura della situazione:
http://www.repubblica.it/politica/2010/10/17/news/ministro_senza_soldi-8141047/?ref=HREC1-1
pippo
alcuni pensieri...
è pur vero che è sacrosanto il "diritto al lavoro" sancito in varie costituzioni
però come tutti i diritti va difeso e meritato
Se stai lì a fare la cozza e ad aspettare che le cose ti cadano addosso, allora rischi che questo diritto diventi inefficace
Questo discorso vale assai meno per i dipendenti che sono per loro natura "meno elastici"
se un'azienda globalizzandosi ne licenzia 1000 e se il mercato del lavoro non richiede i loro skills, perchè la domanda diminuisce mentre l'offerta rimane elevata...
ebbene che possono fare???
A 45-50 anni si rimettono a studiare e re-inventarsi?
S'inventano tutti dei geniali lavoretti innovativi ed indipendenti?
Si adattano e vanno tutti a fare le pulizie? (ma anche lì la domanda non è sufficiente)
insomma come vedete il problema va ben oltre le semplificazioni del celodurismo-darwiniano
perchè è in atto un processo strutturale globalizzato MOLTO PIU' RADICALE
E VELOCE
dei tessuti produttivi locali
e del mercato del lavoro locale
dunque al di là della grinta e della buona volontà rimangono delle VORAGINI OCCUPAZIONALI INCOLMABILI
come succedeva all'epoca della grande emigrazione italiana....
chissà che tra un po' non si ri-verifichi....
Poi un pensiero sull'innovazione/ricerca come soluzione di tutti i mali
Fare queste cose è senz'altro positivo
ma con l'innovazione riassorbo il 100% della voragine provocata dalla globalizzazione manifatturiera, dei servizi etc etc???
Secondo me no, secondo me ne riassorbo ben pochi
Anche perchè se anche inaugurassi un business iper-innovativo e tecnologico inventato qui
dopo un po'
1- lo delocalizzo lo stesso perchè mi costa meno e guadagno assai di più (ormai conta solo il guadagno)
inoltre in India etc trovo dei know-how mostruosi perchè laggiù stanno investendo a stecca in università e formazione....
2- Me lo scopiazzano i cinesi e dopo un po' mi eguagliano e mi massacrano grazie ai minori costi ed alla globalizzazione...
Mmmmmm
pensateci su che poi vi faccio un esempio di un'innovativa società pubblicitaria londinese dove lavora un mio amico...
Ho chiuso! AVEVO una azienda con 45 dipendenti, fallita... grazie a fatture non pagate da due anni.
I miei ex dipendenti non credo troveranno lavoro facilmente, visto che nella zona di Latina non sono io l'unico a mettere i lucchetti.
Io, dal canto mio non sono iscritto al collocamento e non so veramente cosa farò da domani mattina. Chissà se mi (ci) avranno già conteggiato nella lista dei disoccupati.
Ma come si può ancora credere ad un cacciaballe alla Tremonti che fino a pochi mesi fa diceva che vi erano a disposizione risorse ILLIMITATE e che nell'ultimo consiglio dei ministri ha detto che non ci sono soldi?
Ma per quanto tempo ancora saremo disposti a tolletrare tali facce di palta?
luigiza
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