Visualizzazione post con etichetta Commissione Europea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commissione Europea. Mostra tutti i post

lunedì 12 settembre 2016

FallitaGlia mormorò..."non passa l'investimento straniero!" Zum! Zum! (= buona continuazione di Declino...)

L’Italia non è un paese per investitori (esteri)
Il caso “Commissione Ue vs. Apple”, comunque la si pensi nello specifico, ci ha ricordato che vi sono stati europei che fanno di tutto per attrarre industrie e facilitare la creazione di posti di lavoro attraverso la politica fiscale.
Ecco invece i numeri che dimostrano come i governi italiani continuino a fare di tutto per spaventare potenziali investitori esteri
La Commissione dell’Unione europea ha ordinato alla società americana Apple di pagare 13 miliardi di euro (più interessi) di tasse arretrate all’Irlanda.
Non perché il governo di Dublino lo abbia richiesto, ma perché quei 13 miliardi sarebbero un risparmio “illecito”, frutto di un accordo tra Irlanda e Apple che si configurerebbe come “aiuto di stato”.
 Ognuno la pensi come crede sulla vicenda, non è questa la sede per approfondire.
Quel che è certo è che la vicenda, con le analisi e gli approfondimenti che ne sono seguiti, ha ricordato a tutti gli italiani che ci sono stati europei che fanno a gara per attrarre investimenti dall’estero e non invece per metterli in fuga come sembriamo fare noi da anni.
Cosa vuol dire attirare investimenti dall’estero?
I numeri del caso Apple parlano da soli.
Steve Jobs, il fondatore della Mela, sbarcò in Europa nel 1980 e tra tutti i posti in cui stabilirsi scelse la città di Cork, caratterizzata allora da disoccupazione elevata e zero investimenti in vista.
Iniziò assumendo con sessanta dipendenti, e oggi Apple ne ha 6.000 in tutto il paese.
Solo per rimanere alle aziende americane, oggi che ne sono circa 700 che hanno aperto filiali nel paese celtico, dando lavoro in tutto a 140.000 persone.
Perché un investitore estero sceglie l’Irlanda e non l’Italia?
Vi sarebbero tante ragioni che potremmo elencare..........................

giovedì 28 luglio 2016

Verso il DEFAULT: la "penosa" (e forzosa) colletta per "salvare" (trad. = tamponare) Monte dei Pacchi...


Questo grafico può avere varie interpretazioni....
Ma una cosa è certa: il RISCHIO ITALIA viene considerato molto ELEVATO... da Paese Emergente ... anzi ... Sommergente... ;-) ma è stato per ora "anestetizzato" 
(sull'expected risk&return il rischio currency nel ns. caso va considerato poco rilevante rispetto per es. a Russia, Turchia etc).
Morale della Favola: se non ci fosse San Draghi con i suoi Bazooka della BCE
un BTP a 10 anni potrebbe anche dover pagare 10% di interessi, invece di un "innaturale&microscopico" 1,3%....manco FallitaGlia fosse la Svizzera...
(ficcatevi bene in testa questa data: 31 ottobre 2019)


Vedi qui sopra cosa intendo per "innaturale"....soprattutto se correliamo questo grafico del rendimento decrescente del BTP 10y
con quello successivo del Debitone pubblicone che sale verso il cielo
e con il Grafico che trovate più avanti del ns. PIL sempre più in depressione "sotto al livello del mare"...

Considerando questo fattore
(immaginatevi di dover iniziare man mano a pagare un 10% di interessi su un Debitone del genere = Fallimento immediato)
Bankitalia, nuovo record debito pubblico a maggio, 2.241 miliardi
e questo fattore
Debito/Pil, il rapporto cresce ancora: nel primo trimestre 2016 è al 135,4% (Eurostat)
Il rapporto debito/pil dell’Italia torna a crescere nel primo trimestre 2016, raggiungendo il 135,4%, e segna uno degli aumenti maggiori...........................

mercoledì 27 gennaio 2016

Eccomi eccomi... mi ero addormentato nell'orgasmica attesa della "decisiva" Bad Bank...adesso vi dico la mia...

Ieri ero talmente teso in orgasmica attesa per la "salvifica e risolutiva" soluzione sulla Bad Bank
che mi sono addormentato... ;-)
Ero stanco visto che da tutto il giorno stavo lavorando a varie cose ben più importanti = i vari progetti globali...

Tanto come al solito
SIAMO IN RITARDO e FUORI TIMING
anche sulla Bad Bank e sul "tamponamento" del ns. sistema bancario
visto che eravamo troppo impegnati a dichiarare la superiore solidità del ns. sistema bancario
ed in realtà a difendere inciuci feudali di fondazioni bancarie/politica/banche/clientes/servi della gleba....
(le altre Nazioni hanno solo tamponato il loro sistema bancario ma con un timing migliore...non pensate però che l'abbiano ripulito).
E siamo fuori timing su tutto,
anche sulla Ripresa economica che nella altre nazioni dura da anni
e che FallitaGlia intercetta solo dopo 7 anni di super-ciclo pompato dalla Bolla
ma proprio quando quel super-ciclo mostra le prime serie crepe...insieme alla Big Bubble...
Insomma...procediamo alla Totò...facendo le corna e cercando di "tirare a campare" per un altro giorno...ma strutturalmente e sistemicamente Napoli rimane sempre la stessa...corna o non corna....
Perché è il sistema FallitaGlia feudale/corporativo/italopiteco
che non può strutturalmente che intercettare sempre le briciole...
e per moltissime cause&concause (mica UNA come vi raccontano i pifferai magici)
come ho più volte spiegato/dimostrato.



Ma torniamo alla Santa Bad Bank...
Io vi avevo già anticipato
che la BB non sarebbe stata decisiva ma al massimo un aiutino..
e per ragioni concrete visto che .................................

lunedì 15 settembre 2014

L'Italia sta per essere "commissariata" dalla Troika ma niente ispettori...sarà una "vittoria" di Renzi...

Beh geniale...non c'è che dire...
Come anche in questo caso VI ANTICIPO da tempo, l'Italia è una Bomba troppo grossa&pericolosa per essere commissariata in modo scenografico e manifesto come una Grecetta o Portogalluccio qualsiasi...ovvero mandando gli elicotteri con i commissari della Troika vestiti di nero e con gli occhiali neri... ;-)

Dunque si stanno inventando un metodo geniale per "indorare la pillola":
il commissariamento de facto
verrà spacciato come una vittoria di Renzi che sarebbe riuscito a strappare maggiore elasticità alla UE...(applausi...)
e dunque Matteuccio manterrà la sua popolarità che sarà un'ottima vaselina per xxxxx .... vabbè concludete voi...;-)
I ns. mass-media sussidiati e la dabbenaggine della maggioranza italiota faranno il resto... ;-)

Ce lo spiega bene DAGOSPIA.........................

mercoledì 4 giugno 2014

Sta arrivando...! Fuggite (dagli Immobili Italioti)... Sciocchi!

Rieccoci qua...
Già nel 2009-2010 vi anticipai il crollo immobiliare italiano
mentre tutti parlavano di ripresa,
che gli immobili sul lungo non scendono mai,
che è sempre meglio comprare che buttare soldi nell'affitto etc etc
Pochi mi diedero retta...
ma chi lo fece oggi gongola...
perché ha venduto ancora bene in Italia
ed ha switchato col timing ideale su immobili all'estero che si sono rivalutati a stecca...
mentre qui...in ItaGlia...ahi ahi ahi....
Non perdere il mio post fondamentale: Massacro Immobiliare Italiano: beh...che Vi posso dire? IO Ve l'avevo detto!...

Ed adesso la Soluzione Finale sta arrivando...
quella che vi preannunciai tanto tempo fa...
ovvero............................

lunedì 2 giugno 2014

Guest Post: IL GIUDIZIO CHE VERRÀ

IL GIUDIZIO CHE VERRÀ'
di Paolo Cardenà - Vincitori e Vinti

Premessa: ho dettato questo post in fretta e furia, attraverso le funzioni vocali del cellulare.
Quindi perdonate eventuali errori.

Domani (N.d.R. Oggi...) arriverà il giudizio della Commissione Europea sul Def.
Vi anticipo, alla meglio, quelli che, secondo me, saranno i rilievi della Commissione.
Gli obbiettivi di crescita saranno giudicati irrealizzabili nel breve/medio periodo e questo, principalmente, per diverse ragioni che vi sintetizzo così:

1) la domanda interna rimarrà assai debole per tutto l'anno, anche in relazione ai livelli altissimi di disoccupazione.

2) la componente estera non è detto che apporti quel contributo alla crescita che, invece, il governo si attende. In altre parole il governo ripone troppa fiducia nella crescita dell'economia globale. E, a quanto sembra, il ciclo economico appare assai più debole rispetto alle previsioni del governo.

3) a questo si aggiunge anche tensioni geopolitiche in varie aree del mondo che potrebbero impattare sulla crescita dell'economia globale.

4) le previsioni di crescita previste nel Def sono di un 30-40% superiori rispetto a quelle di altri organismi internazionali.

5) le previsioni di crescita del Pil nominale ipotizzate dal governo...........

mercoledì 5 marzo 2014

Italia: Tradando la (sempre più probabile) PATRIMONIALE...

La Commissione Europea ci ha appena mazzulato per benino e ci marca stretto....
Italia bocciata dall’Ue, ora è rischio commissariamento
Linkiesta.it by Giovanni Del Re
Brutte, bruttissime notizie da Bruxelles per Matteo Renzi.
Altro che margini di bilancio, spazio per investimenti produttivi per ridare fiato all’economia: servono misure energiche e aggiuntive sul fronte del debito pubblico, delle riforme, della crescita, con la massima urgenza. ....
ROMA - La Ue boccia l’Italia: troppo debito, poca produttività, manovra insufficiente.
L’Italia ha “squilibri macroeconomici eccessivi” che richiedono uno “speciale monitoraggio” da parte dell’Ue che farà rapporto all’Eurogruppo sulle riforme italiane e a giugno “deciderà ulteriori passi”:
lo scrive la Commissione Ue.

Tra gli squilibri: debito alto, scarsa competitività, aggiustamento strutturale insufficiente. Sui conti del Paese, l’unico ..................
Fondamentalmente vogliono che facciamo la Patrimoniale....;-)
Ed intendo quella STRAORDINARIA...
perchè siamo già bersagliati da un sacco di patrimoniali qua e là...
come l'IMU-TASI, che adesso Renzi ha rinforzato di un altro 0,8x1000
oscillando dunque dal 2,5 al 3,3x1000...
ed aspettate a vedere cosa succederà.......................

mercoledì 7 novembre 2012

Addirittura la UE inizia ad avere qualche "vago dubbio" sulla official version "Monti salvatore della Patria"...

Addirittura la UE inizia ad avere qualche vago dubbio sulla versione ufficiale = "Monti salvatore della Patria"...
mentre naturalmente qui in Italia Fonti Istituzionali, Mass-media Istituto Luce ed Italioti continuano ad ignorare la realtà
ed a spacciarne/bersene una versione capovolta...

Persino uno come il tenero Olli ha dato un'occhiata ai conti pubblici italiani e...sim sala bim!
Si è accorto che...
....Il livello di debito pubblico dell'Italia e il modo con cui non si riduce ''preoccupa''...

lunedì 1 novembre 2010

Irlanda vicina al GAME OVER?

AGGIORNAMENTO DELLE 16.25
BOOM dei CDS (=scommesse/assicurazioni sul Default) dei PIIGS...
Come volevasi dimostrare:
Data from CMA:
Greece, now at 827.9 bps, from Friday's 795.5 close
Ireland, now at 495.8 bps, from Friday's 473.4 close
Portugal, now at 389.1 bps, from Friday's 379.0 close
Spain, now at 223.4 bps, from Friday's 214.5 close

----------------------------------------------------------------
Come vi facevo notare questa mattina, lo spread trai titoli di stato irlandesi ed il bund tedesco è schizzato ad un nuovo record.
Traduzione: spread = quanto deve pagare in più d'interessi un titolo di stato irlandese rispetto al solido bund tedesco di riferimento. Lo spread (differenziale) xxx/bund è dunque un chiaro indicatore del livello di Rischio Default.
Chi chiede un prestito ed è considerato un creditore poco solido e poco affidabile, è costretto a pagare interessi molto più alti sul prestito stesso rispetto ad un creditore considerato solido ed affidabile.
Lo stesso discorso vale per uno Stato quando chiede un "prestito" rappresentato dai suoi Titoli di Stato...


Fonte FT via Irish Indipendent: girano voci che l'Irlanda potrebbe "dichiarare Game Over" se non riuscirà a presentare il prossimo 7 Dicembre un credibile piano di budget.
In caso negativo sarebbe necessario un intervento del FMI/UE.

Le Borse UE hanno perso lo slancio della mattina:
gli Indici PIIGS (con due "I" mi raccomando...) da verdi che erano sono passati sensibilmente in Rosso (naturalmente con in testa Atene e Madrid...)
mentre il DAX tedesco resiste ancora positivo: in effetti il mercato si è fatto l'idea che la Germania possa cavarsela benissimo e forse anche MEGLIO DA SOLA
...euro o non euro...
e senza le palle al piede dei PIIGS.

Irish Yields Are Booming, Because Economist Warns "The Game Is Up" By December 7
Earlier this morning we mentioned how Irish 10-year yields have climbed back above 7% to a brand new high.
So what's up?
According to FT Alphaville (via LorcanRK), the catalyst may be this article in the Irish Independent quoting economist Colm McCarthy as saying "the game is up" December 7 if the government doesn't deliver a credible budget.
If the government doesn't cut deep enough -- and given the weakness in the Irish economy, seriously deep cuts may be hard to come by -- financial markets will officially lose faith in the government, and the IMF will need to be brought in.
Game over.
Bear in mind, Ireland isn't currently active in the bond market, but McCarthy warns that by early next year, it will need to re-enter the market in a pretty big way, as cash reserves dry up.
Of course, despite this, and the ongoing Greek disaster, the euro has hardly budged downward in ages.

mercoledì 6 ottobre 2010

Si estende la Guerra delle Valute (sfiorando anche il ridicolo....)

Aggiornamento di giovedì alle 9.49
Per capire che aria tirava ieri al vertice UE-Cina....
...Si e' chiuso tra le tensioni il vertice Ue-Cina tenutosi oggi a Bruxelles, al punto che la prevista conferenza stampa finale e' stata annullata dietro laconici "motivi logistici"....
.....Basti pensare che Wen Jiabao intervenendo a Bruxelles al vertice Ue-Cina è uscito completamente dal protocollo (e per i cinesi è un evento più unico che raro) ammonendo, visibilmente stizzito, che gli europei la devono smettere di chiedere il rafforzamento dello yuan....
La Guerra delle Valute prende sempre più sostanza.
-----------------------------------------------
Cambi: Wen Jiabao, Ue Ritiri Richiesta Rivalutazione Yuan
mercoledì, 6 ottobre 2010 - 18:20 (AGI) - Bruxelles, 6 ott. -
La Cina ha chiesto all'Unione europea di ritirare la richiesta di una rivalutazione dello yuan. Lo ha affermato il premier Wen Jiabao.

Non so se ridere o piangere....
Già siamo messi malissimo con sto' Euro che si rafforza a 1,39 contro il dollaro etc etc
Ci manca solo che non possiamo nemmeno chiedere alla Cina di rivalutare lo Yuan, come fanno un giorno sì e l'altro pure gli Stati Uniti....
Rende l'idea di come la UE sia sempre stato "geneticamente" un nano politico
e se continua così pure economico....

Però leggendo tutta la dichiarazione di Wen Jiabao...beh non ha poi tutti i torti...;-)
Anche se 'sti cinesi sono furrrrrbi: mettono zizzania, mescolata a pezzi di sacrosante verità....
VERTICE UE-CINA / Rivalutazione Yuan, premier cinese chiede di fermare pressioni.
Di parere contrario Barroso: tasso di cambio dovrebbe apprezzarsi ulteriormente
VERTICE UE-CINA –
Il premier cinese Wen Jiabao chiede ai leader europei di fermare l’azione di pressing su Pechino per una rivalutazione dello yuan, in quanto la moneta cinese – ha assicurato – aumenterà gradualmente. Il premier cinese è a Bruxelles per il vertice Ue Cina.

Secondo Wen Jiabao la Ue non dovrebbe premere per avere uno yuan più forte in quanto la fonte delle sue preoccupazioni sul terreno dei cambi valutari è il dollaro americano e non la moneta cinese.
”L’Europa non dovrebbe unirsi al coro di pressioni sulla Cina per ottenere uno yuan più apprezzato”, ha detto We Jiabao, parlando ad un forum di businessleader prima del vertice Ue-Cina.
”L’euro ha avuto delle fluttuazioni molto grandi recentemente, e ciò non a causa dello yuan, ma del dollaro”, ha aggiunto il premier cinese.
”Noi non dovremmo essere chiamati in causa per questo. Se qualcun altro deve essere chiamato in causa, questo e’ il dollaro Usa”.

UE-CINA: BARROSO INSISTE, YUAN ANDREBBE RAFFORZATO
Il tasso di cambio della moneta cinese dovrebbe essere rafforzato: è quanto ha ribadito il presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso, parlando ad un Forum con imprenditori, prima del vertice Ue-Cina.
Secondo Barroso, le autorità cinesi dovrebbero lasciare il tasso di cambio dello yuan ”apprezzarsi ulteriormente”.

Il premier cinese Wen Jiabao ha però ribadito la linea della non disponibilità su questo fronte, chiedendo anzi agli europei di smettere di fare azione di pressing.

Nello stesso tempo
mentre Noi cazziamo la Cina
e la Cina in tutta riposta cazzia NOI
gli USA (come al solito) cazziano la Cina...
US warns China on currency policy
Washington Post - 1 hour ago
Treasury Secretary Timothy F. Geithner warned China on Wednesday that its resistance to currency reform risks undermining international economic growth and cooperation, and he called on other countries to join the United States in ...

giovedì 30 settembre 2010

Irlanda: sul salvataggio di Anglo Irish Bank&affini, il Deficit/PIL può schizzare fino al 32% (!!!)


Questa volta il BUCO NERO è stato veramente troppo vorace: la Banca irlandese Anglo Irish è talmente Zombie che (forse) è riuscita a provocare un piccolo miracolo....

Infatti pare, ripeto pare....che almeno questa volta il MORAL HAZARD dovrà fare qualche scelta
- protezione TOTALE per la categoria intoccabile dei " grandi investitori" (esteri...)
- protezione parziale per gli investitori di serie B ovvero per i detentori di bond subordinati, anche se non si capisce ancora quanto dovranno pagare (se mai lo faranno...)
Dice il Ministro delle Finanze Irlandese:
I expect the subordinated debt holders to make a significant contribution towards meeting the costs of Anglo.
- inkiappetata classica d'ordinanza per i cittadini nel loro insieme, compresi quelli che in vita loro non hanno mai investito in bond&affini e compresi i bambini in fasce+ i futuri bambini in fasce degli attuali bambini in fasce e così via.....

Premessa: l'Irlanda ha già iniettato quasi 23 miliardi di euro in Anglo Irish: quindi questo è un BAILOUT AL QUADRATO, visto che il sistema bancario era già stato salvato...
Il mega-salvataggio per tenere in piedi lo ZOMBIE costerà altri 30 miliardi di euro (5 in più di quanto previsto) con un possibile picco a 34-35 miliardi se la situazione dovesse peggiorare....Dovesse peggiorare????? Ma peggio di così....vabbè lasciamo stare....
Questa bella ZUPPA è pari a un quinto del PIL irlandese ed è maggiore al gettito tributario annuale di tutta l'Irlanda, mucche comprese...tanto per capire LA DIMENSIONE DELLE SCOMMESSE con cui si trastullano le Banche-Casinò.

E dunque austerity a stecca, ancor più di quella durissima già messa in atto...
However, in order to fully underline the strength of our resolve and to ensure the necessary fiscal adjustment we will make an additional significant consolidation effort in 2011 over and above the already announced target.
Certo che piuttosto di fare un bel DEFAULT, come Dio ed il Mercato comanderebbero...
sarebbero disposti anche a chiudere tutti gli ospedali, le scuole elementari e togliere le fioriere davanti ai Municipi....
Evidentemente il sistema bancario&finanziario, che si sarebbe così ben risanato rispetto all'anno scorso tanto da superare in scioltezza i terribili stress-test(-di-tutto-relax), non sarebbe ancora abbastanza "forte" da sopportare anche il minimo scossone...
Ci siamo capiti.

Ma la CHICCA di tutta la vicenda è il MOSTRUSO rapporto DEFICIT/PIL che l'Irlanda potrebbe ciucciarsi per quest'anno: 32% !!!!
E comunque il 20% sarebbe il minimo garantito...
Saremmo di fronte al peggior DEFICIT mai registrato in uno stato della UE, peggio della più scarrupata repubblica baltica e dei suoi stoccafissi affumicati....
Peccato che questa volta si stia parlando della (ex)ruggente Tigre Celtica, che tutti additavano come esempio da seguire ai tempi in cui la BOLLA si stava ancora gonfiando, prima della Grande Crisi.
Cosa non si farebbe per salvare le banche!...;-)
A questo punto non ho più le idee chiare: sarebbe meglio che facesse DEFAULT prima l'Irlanda oppure Anglo Irish Bank?....
There will be a very substantial spike in Ireland’s General Government Deficit in 2010 as a result of the capital support that we are providing to our banking system, totalling almost 20% of GDP.
On a purely headline basis our General Government Deficit for 2010 will be around 32% of GDP.

Which would be the
largest deficit ever recorded for an EU member state.

Ed il Governatore della Banca Centrale Irlandese si mette pure a fare lo schizzinoso dichiarando che, se non fosse per le pressioni provenienti da altre non ben definite fonti, non sarebbe nemmeno necessario riprogrammare il profilo di bilancio.
Quest'uomo deve avere nervi d'acciao, oltre che la faccia come il culo.....:-)
"I costi aggiuntivi di bilancio - e in particolare il più elevato rapporto debito/Pil che ne deriva - confermano la necessità di una riprogrammazione del profilo del bilancio, anche se è importante riconoscere che la maggior parte di questa necessità di riprogrammazione viene da altri fonti" ha detto Patrick Honohan, governatore della banca centrale irlandese.

E mentre da una parte mandrake-Juncker strombazza immediatamente e senza esitazione che l'Irlanda non avrà bisogno di attingere al fondo di salvataggio dell'Eurozona, pur navigando nel mare di merda&debiti sopra descritto....
Crisi: Juncker, Irlanda Non Ha Bisogno Del Fondo Europeo
(ASCA-AFP) - Bruxelles, 30 set - L'Irlanda puo' risolvere la crisi bancaria senza dover ricorrere al fondo europeo. E' quanto ha affermato il premier del Lussemburgo e presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker....
...dall'altra parte le prossime aste di titoli di stato irlandesi (ottobre-novembre) sono state rimandate a data da definirsi...così tanto per sfizio.....
Lenihan (N.d.R. Ministro delle Finanze Irlandese) left perhaps his biggest Irish debt decision until last however:

I am advised by the [National Treasury Management Agency] as the Exchequer is fully funded until late June 2011 the Agency has decided not to proceed with the bond auctions scheduled for October and November.


Ma se ancora non vi siete stupiti e non avete atteggiato la vostra boccucia in un rotondissimo "Ohhhh!"
adesso vi calo l'asso di Bastoni.
In mezzo a tutto questo concentrato di "belle notizie":
1- Toro Drogato sta tenendo alla grande, con perdite assai contenute....ma questa non è una novità, altrimenti che razza di Toro Drogato sarebbe?
Scommetto un fico secco che tra un po' andrà addirittura in verde...
2- ma soprattutto il DOLLARO sta continuando ad indebolirsi....alla faccia di Euro e Yen.
There Are Ugly Headlines In Ireland, Spain, And Japan, And STILL The Dollar Is Getting Hammered
Ireland:
The Anglo Irish bailout will push the deficit to 32% of GDP.
Spain:
Moody's took away its AAA rating.
Japan:
Industrial production missed big.
So what's happening in the currency market? Obviously the dollar is getting slammed.

Ohhhhhhhhh!

venerdì 23 luglio 2010

Mi sono stress-testato


Da un mese a questa parte tutti ma dico tutti stanno parlando di 'sta farsa degli stress-test-di-tutto-relax sulle banche made in UE.
E negli ultimi giorni la frequenza di "stress" è aumentata esponenzialmente: se ne parla ogni 5 minuti...ormai ne ho la testa piena.

Io non perderò tempo a menarvi il can per l'aia: non mi occupo di Commedia dell'Arte ma di Economia&Finanza (anche se spesso i due settori coincidono...).

Addirittura le fonti "classiche " d'informazione la stanno chiamando senza peli sulla lingua FARSA (segui il link), rubando il ruolo a noi blogger anarco-catastrofisti...

Insomma tutti sanno benissimo che "la banca è cornuta" ma tutti fanno finta di nulla e stanno al gioco, come nella più classica Commedia dell'Arte per l'appunto...
E la salitona telecomandata dei titoli bancari ne è la prova del nove.
E' una partita decisa a tavolino, interessante solo per chi vuol speculare nel breve ma quasi irrilevante per i "filosofi" della macro-economia.

Tanto per...vi rimando al seguente articolo per farvi quattro risate su come è strutturata questa FARSA (con sfumature diverse per ogni paese)
The incredible restructured stress test

Secondo le ultime stime di Goldman Sachs l'89% delle 91 banche testate dovrebbe passare l'esame: stasera alle 18 saprete...mentre io di sicuro starò facendo di meglio....

Parliamo dunque di un paio di episodi "di contorno", che pertanto sono assai più interessanti di questa manfrina degli stress-test-di-tutto-relax.

Pare che le banche Norvegesi siano state invitate a partecipare allo stress-test, senza alcun obbligo visto che stanno fuori dall'Eurozona.
Beh...naturalmente hanno risposto picche: secondo l'Entità di Controllo Norvegese non sarebbe necessario.
The head of the Norwegian FSA, a Mr Bjørn Skogstad Aamo is
quoted in Thursday’s Dagens Naeringsliv saying there was “no national need” for its banks to participate in the stress tests
Le ragioni principali sarebbero due:
1- Solo una banca Norvegese opererebbe in modo rilevante fuori dai confini di casa e l'entità dei suoi affari non sarebbe di rilevanza sistemica.
2- Le banche Norvegesi avrebbero una limitatissima esposizione sui PIIGS (circa l'1% dei loro assets e crediti totali) mentre le banche di altri Stati arrivano anche ad esposizioni 10/20 volte maggiori.
Infine la FSA Norvegese ha sottoposto il sistema sistema bancario locale a frequenti stress-test "fatti in casa" (l'ultimo a maggio), molto più seri e stressanti di certe farse....
La Norvegia mi è sempre piaciuta come "salvadanaio di rifugio" fuori dall'eurozona, per svariate ragioni tra le quali anche le suddette.
Ma non è facile accedere alla fortezza nordica: chiamali fessi....

La seconda chicca "di contorno" è la seguente: guardate un po' quali paesi non sono stati invitati a sottoporre le proprie banche agli stress-test-di-tutto-relax....
E pensare che ormai i sistemi bancari sono altamente interconnessi: che so io...pensate alle scarrupate banche greche che hanno forti connessioni con le banche della scarrupata Bulgaria...però quest'ultime non si sparano lo stress-test....mentre quelle greche sì....
  • Bulgaria
  • Czech Republic
  • Estonia
  • Latvia
  • Lithuania
  • Romania
  • Slovakia
Senza Parole....

Nel frattempo su altri fronti meno di "cartapesta" dove si combattono stressanti battaglie reali...
Ungheria: S&P rivede outlook a negativo, rating confermato
23.7.10/13:46
Ungheria sotto i riflettori delle agenzie di rating.
Questa mattina Moody´s aveva messo sotto revisione il rating di Budapest per un possibile downgrade,
adesso S&P ha rivisto al ribasso l´outlook da stabile a negativo.
S&P ha confermato il rating sul debito sovrano del Paese magiaro a BBB-/A-3.

Vedi nel mio BLOG Il debito dell'Ungheria fa le sue acrobazie senza rete...

domenica 9 maggio 2010

Domenica col fiato sospeso: ma quale colpo di coda?! Questo è il PICCO della Crisi!

AGGIORNAMENTO ORE 23.33
Pare si stia lavorando ad una bozza di maxi-piano da 600 miliardi di euro (500 UE e 100 FMI). Per ora i particolari sono fumosi...molto fumosi e confusi. L'Euro per ora l'ha presa bene schizzando a 1,29. Ma ci sono ancora troppe incognite. Aspettiamo e vediamo.

AGGIORNAMENTO ORE 21.35

Tutto i cittadini del Mondo, che non siano totalmente immersi nel mondo virtuale del Matrix, hanno gli occhi puntati sulla riunione straordinaria dell'Ecofin a Bruxelles: l'Euro D-Day...
Il comunicato con il piano d'emergenza era previsto per le 18.
Invece alle ore 21.30 ancora nessun comunicato ed ancora nessuna novità.
Tutto il Mondo attende con trepidazione...
Anche Krugman è molto preoccupato laggiù negli States...
It’s 9:16 PM In Europe And we’re still waiting for the rescue plan …
I’m not encouraged by the remarks of some of the leaders, who keep talking about protecting the euro as if speculation against the currency were the problem. Actually, a weak euro helps Europe. Speculation against the debt of weak nations is another matter; will they have any real answer to that problem?

AGGIORNAMENTO ORE 18.13
La dichiarazione ufficiale Ecofin/Commisione UE che doveva avvenire alle 18 è stata rimandata. Stanno trattando ad oltranza. Nello stesso tempo il ministro delle finanze tedesco si è sentito male ed è finito d'urgenza in ospedale....
Questa volta però NON farò una linea diretta in continuo aggiornamento ma aspetterò gli eventi per commentare.
Tanto trovate tutto sulle agenzie stampa o sui siti web dei giornali.
In ogni caso sto inserendo un po' di aggiornamenti nell'area COMMENTI di questo articolo.
--------------------------------------------------

Fin dagli albori della Grande Crisi le fanta-Istituzioni ed i gossip-mass-media ci hanno propinato tutta una serie di SLOGANS e di ETICHETTE tanto tranquillizzanti quanto fuorvianti, allo scopo di anestetizzare la Consapevolezza dei cittadini.
Ecco un bel florilegio....
La Grande Crisi è soprattutto psicologica
Il peggio è passato
La Grande Crisi è alle spalle
E' stata una Crisi ciclica e non sistemica
Le Banche ormai sono tornate sicure
L'Italia ne uscirà meglio di altri
Nessuno perderà un euro
etc etc etc

Invece NOI bloggers&affini venivamo bollati come Catastrofisti solo perchè facevano delle analisi REALISTICHE e coniavamo delle ETICHETTE centrate sul cuore dei problemi, allo scopo di risvegliare la Consapevolezza dei cittadini.

Io continuo a nutrire questa strana ed alienata convinzione: che per affrontare e risolvere i problemi

giovedì 22 aprile 2010

Boom Boom Debito Pubblico: le crepe si allargano


Ecco un "bel" COLLAGE di aggiornamenti sulla Grecia a rischio default e sulle crepe nella Diga dell'Euro.

1- Azz....un rendimento così sul bond ellenico triennale inizia a rappresentare correttamente il tapporto rischio/rendimento della Grecia: ci avviciniamo sempre più ai super-rendimenti dei bond Argentini prima del DEFAULT (in quel caso non sussisteva la "pseudo-protezione" dell'Euro...)
Greek 3 Year Bonds Yielding 11.3%, As German Party Member Says Greece Needs Further Austerity Or Should Leave Eurozone

mercoledì 14 aprile 2010

Integrazione a "Effetto Pistolone...nessun equivoco o confusione..."


In merito al Caso Grecia: breve integrazione a Effetto Pistolone...nessun equivoco o confusione...
Come preannunciavo ieri...
...Nel caso di un SALVATAGGIO da un DEFAULT SOVRANO dell'Area Euro...le tempistiche tecniche, i meccanismi di attivazione e di esecuzione...forse forse SONO UN PO' PIU' CRITICI E DECISIVI...
Insomma...immaginiamo che ad un certo punto Papandreou dovesse chiamare il numero verde della UE sbraitando tutto concitato alla cornetta: "Aiuto! Aiuto! Nessuno vuole più i nostri bond spazzatura!.........ATTENZIONE ATTENZIONE RICHIEDO IMMEDIATA ATTIVAZIONE DEL "DETTAGLIATO MECCANISMO". Cacciate 30 miliardi di grana immediatamente, come da accordi intercorsi in data etc etc..." Ebbene...Cosa succederebbe da un PUNTO DI VISTA OPERATIVO E CON QUALI TEMPISTICHE?.........

Et voilà...
Germania:aiuti a Grecia, voto Parlamento
14 aprile 2010 - 16:12 (ANSA)
Il Parlamento tedesco dovra' approvare con il proprio voto qualsiasi aiuto finanziario alla Grecia nel caso Atene lo richieda.
A dirlo e' il portavoce del ministero delle Finanze