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martedì 29 giugno 2010

AGGIORNAMENTI A "Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona" (ANTEPRIMA)

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI
importanti aggiornamenti ed integrazioni
all'articolo di IERI
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona
Stiamo parlando dell'ARGOMENTO HOT del momento, del "Market Mover".

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno andrebbe RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

lunedì 28 giugno 2010

Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona (ANTEPRIMA)


Mi permetto di segnalarvi un Evento importante: appuntatevelo sulla vostra Agenda.
L'1 Luglio ovvero tra 3 giorni scadrà la MEGA INIEZIONE ...........................................CONTINUA

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

lunedì 13 luglio 2009

Alla Corte di Imperatori e Re


In questi giorni è andato in scena il G8 in quel di Coppito...
Andare in scena è il termine giusto.
Non voglio fare un'analisi politica o socio-politica sull'utilità dei G8, G14 o G20 e sulla loro capacità di prendere realmente decisioni incisive ma voglio fare una meta-analisi ovvero parlare di come si parla nei mass-media di questi eventi...

Lo spettacolo a cui abbiamo assistito è sconcertante ed indegno per una Democrazia: nei mass-media abbiamo assistito ad un'orgia mediatica dove il piglio trionfalistico ed acritico dei filmati dell'Istituto Luce del ventennio si è mescolato col voyeurismo gosipparo dei giornaletti da barbiere...
Non voglio nemmeno parlare di come Berlusconi abbia trasformato questo G8 in uno Spot personale o di come le televisioni zerbino abbiano fatto un servizietto a senso unico con toni che francamente sono più adatti ad un regime totalitario e populista che ad una vera democrazia (ribadisco, uguali all'Istituto Luce).

Vorrei parlare invece di come questo G8 sia stato presentato dai mass-media come un conclave di Re ed Imperatori dell'epoca Bizantina e come i partecipanti si siano perfettamente calati nelle auguste parti.
Prima di tutto si parla di "Grandi" con il classico processo retorico della sineddoche, ovvero dell'estensione concettuale dal più grande al più piccolo, dallo stato al leader che lo governa...
Ed ecco a voi i Grandi della Terra, novelli Imperatori per grazia ricevuta che s'incontrano in luoghi sfarzosi a spese nostre, tra cene di gala, menu raffinati, stoviglie di pregio, lampadari di cristallo, lussuose limousine, vestiti firmati, servi e paggetti vari, guardie del corpo, Imperatrici addobbate da stilisti di grido ed ingioiellate...etc etc etc
Scherzano seduti su poltrone sorseggiando Champagne, con piglio sicuro e sorridente e chiedono ai paggetti di portargli una poltrona in più, e rapidamente...
I mass-media mostrano la "cena dei Grandi", "l'aperitivo dei Grandi", "il corteo dei Grandi", la "foto di gruppo dei Grandi" e così via.
Sono Grandi, Potenti, Magnanimi, Regali ed attorno a loro nella "corte" dei mass-media è tutto un fiorire di gossips, di bisbigli di ammirazione e di invidia, di inchini e riverenze.

Forse i mass-media si sono dimenticati che i "Grandi"del G8 sono i rappresentati liberamente eletti di 8 DEMOCRAZIE, sono i NOSTRI rappresentanti, sono persone che devono Servire il bene comune nel modo più sobrio possibile, ricordando sempre a chi devono rispondere, cioè A NOI.
Qualcuno li chiama i nostri dipendenti: tecnicamente e concettualmente è giusto ma l'etichetta non mi piace. Una volta si chiamavano servitori dello stato ma adesso è fuori moda ed un po' troppo astratto.
Invece i mass-media hanno presentato una Soap-opera di Imperatori, Re e Principi usando toni e stili adatti alla Monarchia od alle Fiabe piuttosto che ai mezzi di comunicazione delle più avanzate democrazie del mondo.
Ed anche gli stessi Leaders si sono forse dimenticati (almeno formalmente) di essere Leaders Democratici e non Re per grazie ricevuta.

Per migliaia di anni l'uomo è stato governato da Monarchie, Oligarchie, Tirannidi e solo recentemente nel mondo si è diffusa la Democrazia (a parte rare eccezioni come l'Antica Atene).
Ma i nostri sistemi concettuali metaforici, le nostre analogie, il nostro linguaggio sono rimasti simili a quelli dei SUDDITI, dei Servi della Gleba, dei CORTIGIANI.
Si è lottato a lungo per la conquista della Democrazia rappresentativa: anche se è una democrazia imperfetta, rimane per ora il migliore sistema possibile.
MA dobbiamo ancora cambiate le NOSTRE TESTE, il nostro linguaggio, le nostre analogie che rimangono ancora quelli da SUDDITI MILLENARI.
Naturalmente lo stesso discorso vale non solo per il leaders politici ma anche per attori, cantanti, calciatori, miliardari e celebrità varie: l'atteggiamento cortigiano e gossiparo dei mass-media che cavalca il servilismo ed il voyeurismo della gente è sempre della stessa pasta.

Il problema, oltre ai mass-media CATTIVI MAESTRI, è il concetto di democrazia rappresentativa che delega a terzi il cratos del demos, il potere del popolo.
Questo tipo di democrazia è di matrice ottocentesca, è vecchio e sorpassato: 100 anni fa non si poteva fare altro che delegare.
Oggi, con i nuovi mezzi tecnologici, con Internet e la Rete, con i cellulari di Twitter, con i social Network etc etc dobbiamo iniziare a pensare di fare un passo avanti verso una Democrazia Partecipativa che non deleghi più tanto potere ad 8-14-20 Imperatori ed alla loro "casta", dietro ai quali i mass-media gosippari e cortigiani possano poi sbavare calvalcando il servilismo ancora inscritto nel DNA della gente.
Non dobbiamo fare 10 passi passi indietro verso il Medioevo, ma un passo avanti verso una democrazia più consapevole, partecipativa, meno cortigiana e servile.
Una democrazia che esalti la dignità dell'uomo che, anche se di censo o di status modesto, non debba più inchinarsi ed umiliarsi di fronte a nessuno.

Ecco "l'attualizzazione" delle classiche visite guidate alla regge dei Re....ed un ottimo esempio di mass-media gosippari e cortigiani che sbavano calvalcando il servilismo ancora inscritto nel DNA della gente.
In fila a Coppito «Ecco le stanze dei Grandi» Terremotati in visita guidata: tante richieste per la poltrona di Obama e le camere di Berlusconi e Sarkò
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mercoledì 8 luglio 2009

Tremonti legge il mio Blog


Tremonti legge il mio Blog...e copia pure...:D
Ne ho le prove.:D
Solo oggi ha iniziato a cavalcare gli stessi cavalli di battaglia che vi propino dalla nascita di questo blog, 4 mesi fa (ed in altre sedi da almeno 8 mesi).
Ed usa quasi le stesse parole...
Le somiglianze salteranno subito agli occhi di chi segue fedelmente il mio blog: non è nemmeno necessario citare i numerosi passaggi dai quali avrebbe preso ispirazione come si fa nelle cause di plagio dei pezzi di San Remo: ...Cuore con Amore, Amore con Cuore, prime 12 battute della stessa scala in Mi minore etc etc...
L'unica differenza è che Lui ha addirittura scomodato Goethe mentre io faccio paragoni solo con i "classici" che ho letto realmente.
Non so se essere contento oppure no...di essere diventato la fonte d'ispirazione del nostro Ministro dell'Economia...
Scherzi a parte... devo ammettere che Giulio fu uno dei pochi ad imporre dure condizioni alle banche per beneficiare dei soldi di stato con i Tremonti Bond...tanto che tutte le banche italiane cercarono per mesi di svicolare. Addirittura Tremonti mise in campo i prefetti per vigilare su come le banche avrebbero usato quei soldi...roba da sorvegliati speciali...
Date a Giulio quel che è di Giulio (io scomodo addirittura il Vangelo secondo Matteo, con gli adattamenti del caso...).

Leggete un po' qui...
Crisi Tremonti: stimoli governi come cambiale con Mefistofele
8 luglio 2009
Le politiche anticrisi adottate in gran parte del mondo con il sostegno dell'economia con i fondi pubblici sono come la cambiale che il dottor Faust ha acceso con Mefistofele nell'opera di Johann Wolfgang Goethe. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, criticando l'uso di denaro pubblico per salvare "la mano privata che ha fallito". Parlando all'assemblea annuale dell'Abi, il ministro ha cercato di illustrare le differenze che a suo modo di vedere ci sono tra la crisi attuale e la Grande depressione degli anni trenta. Secondo Tremonti, infatti, "nel '29 il debito pubblico ha sostenuto la domanda pubblica, è andato dal pubblico alle famiglie, ha finanziato le società, mentre in questa crisi, per come è stata gestita in tante parti del mondo ma certo non in Italia, il debito pubblico è andato a sostenere qualcosa che non funzionava negli asset privati".
"E quindi c'è stato un colossale passaggio dalla mano pubblica alla mano privata che aveva fallito. Debito pubblico per salvataggi privati", sintetizza Tremonti.
"Il punto essenziale è un po' questo e spiega anche quel che sta succedendo all'interno delle società. Dopo la non completa sufficienza di un primo e un secondo stimolo applicato all'economia, si parla ora di un terzo. Credo che al fondo ci sia un qualcosa, l'aspettativa di essere destinatari finali di altro".
"Credo che per capire quel che sta succedendo si deve rileggere Goethe, non quello delle affinità elettive, ma quello di Mefistofele con la sua cambiale", continua il ministro.

Poi passa a toni messianici, e questa è tutta farina del suo sacco...
Io non posso assolutamente competere con lui in questo afflato neo-mistico e neo-etico nè sono in grado di citare Marx ed Engels accanto a Papa Ratzinger ed a Steinbeck...
...."Che le regole siano necessarie per l'economia è una conquista che risale a due, tre secoli fa e sull'utilità delle regole per l'economia sono fondamentali nella loro funzione i grandi codici borghesi. Fondamentale la lettera di Engels a Marx. Le regole devono essere qualcosa in più, devono essere lo strumento che trasporta nel mondo dell'economia valori e principi. Questo è il messaggio fondamentale che viene dall' enciclica del Papa", dice Tremonti, citando nel suo discorso anche John Steinbeck, lo scrittore di Furore.
"Questo è il punto fondamentale, l'etica. I valori non sono valori mobiliari, l'interesse non è solo quello individuale, il conto economico non è l'unico, c'è anche il conto patrimoniale, c'è il bonus ma anche il bene comune, credo che questo sia oggetto della nostra riflessione e questo è il senso dei lavori presentati dalla presidenza italiana al G8".....


P.S. Oggi una mano arriva naturalmente dal G8 e contemporaneamente dall'ex-catastrofista FMI: il peggio è passato naturalmente...il peggio è passato...
Il solito ottimismo condito da un po' di scaramantica prudenza, ma giustamente è il mestiere dei politici imbonire le masse.

L'analisi del G-8 sulla crisi: «La fase acuta è alle spalle» È quanto si legge nella bozza di comunicato finale preparata dagli sherpa del G-8. «Permangono tuttavia rischi significativi» si legge nel documento ...»

Fmi: la recessione sta per finire ma ripresa sarà debole L'Istituto rivede al rialzo le stime di crescita globale del 2010, con un miglioramento di 6 decimi di punto....
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