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domenica 2 dicembre 2018

La FUFFA della Guerra dei Dazi = la Globalizzazione va a gonfie vele, con USA&CINA che firmano la tregua (logicamente...)

G20: raggiunta una tregua fra USA e Cina nella Guerra dei Dazi ed è persino meglio del previsto (naturalmente...).
La prospettiva di Guerra commerciale usata come PROPAGANDA politica da "duri" ed acchiappa-fessi (naturalmente) si allontana...
che la GLOBALIZZAZIONE conviene a TUTTI (in primis agli USA ed alle sue Multinazionali TOP)...e conviene anche a NOI...
pur avendo pro&contro come tutte le cose.
- dal primo gennaio 2019 non scatteranno nuovi dazi verso la Cina;
- verranno mantenuti i dazi al 10%;
- vi sarà una tregua di 90 giorni dal primo gennaio durante i quali proseguiranno i colloqui;
- solo se dopo questi colloqui non ci saranno nuovi accordi, allora scatteranno le sanzioni (e ci saranno tanti tanti e lunghiiiiiii colloqui....) 

- Dazi, l'arma totale è in mano alla Cina: Pechino è il maggior finanziatore degli Usa di Trump ;-) ;-)
Alla fin fine come vi ANTICIPO da tempo
la GLOBALIZZAZIONE è un ........................

lunedì 26 marzo 2018

Vi spiego il momento di STALLO del mercato delle Cryptovalute: sia per la parte "in fase di istituzionalizzazione" che per il "deep-crypto 2.0"

AGGIORNAMENTO DEL 28 MARZO
A conferma di quanto vi spiegavo più avanti in questo mio post...et voilà... ;-)
CBOE Recommends That The SEC Allows Bitcoin Exchange-Traded-Funds

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Come ben sapete il 2017 è stato un anno BOOM per il mercato delle cryptovalute:
si è passati da 17mld di capitalizzazione totale di gennaio 2017 ad un picco di 800mld di dicembre 2017.
Il Bitcoin ha toccato un picco a 20mila dollari coincidente col fatto che anche Novella 2000, Tiggì e Repubblica parlavano tutti i giorni di cryptovalute...spingendo anche la casalinga di Voghera a volersi comprare 1000 euro di BTC per poter dire di esserci + sperare di diventare una "contessa" con 12 persone a servizio...maggiordomo incluso.
Come descrivevo in due mie analisi precedenti, il Bitcoin non è una Bolla come vi dicono (con tulipani o senza)
ma può avere nella sua evoluzione "momenti di Bolla"
soprattutto quando hai crescite dei prezzi troppo rapide, basate su poche "top whales" e su un mercato immaturo o meglio "di immaturi"...
Non perdere il mio post: Altro che bolla dei Tulipani "ad usum italopitechi"...Il BITCOIN va paragonato con altri schemi (curva ad S virale, curva di adozione etc)
Io dunque ero molto preoccupato per i ritardatari che volevano entrare sul PICCO
e che si erano persi il treno epocale del 2017 
ignorando fin da metà 2016 i miei accorati appelli e le mie analisi a non perdere il TIMING ...
perchè affaccendati in tante cose che non li facevano nemmeno arrivare a fine mese...
e continueranno a non arrivare a fine mese ;-) spesso senza nemmeno incolpare loro stessi ma facendosi schermo di pippe mentali di comodo.
In base alla mia lunga esperienza nel settore finanziario, ho dissuaso molte persone dal comprare a caso Bitcoin ed un po' di crypto...e li ho consigliati di mettersi in WAITING MODE = ne ho salvati molti ;-) ...che spesso nemmeno mi hanno RINGRAZIATO....ma è solo logico ;-)
Ed infatti il Bitcoin da 20mila dollari ha iniziato delle forti correzioni che l'hanno portato anche vicino al livello di 6000 dollari,
con vari rimbalzi ma via via sempre con minore forza ed a livelli decrescenti.
Cosa stia succedendo l'ho spiegato bene in due miei post:
che parlano delle due "anime" che oggi caratterizzano il mercato delle Cryptovalute,
come spiegavo qui: Mondo istituzionalizzato delle Cryptovalute vs. Mondo Deep Crypto 2.0 decentralizzato

Il Mercato delle Cryptovalute però è in STASI ormai da più di due mesi (dopo la forte correzione della prima decade di gennaio)
e se non vengono fuori a breve dei game changer rialzisti, continuo a vederlo molto molto moscio e con possibili ulteriori smosciamenti... almeno fino all'estate o persino per un annetto.
Siamo in un momento in cui le notizie negative od anche solo quelle ..........................

lunedì 29 febbraio 2016

Chi non legge questo post NON può capire perchè la mega-Bolla made in USA è più pericolosa di quelle precedenti

Mentre FED&soci per tamponare l'esplosione della Bolla Immobiliare precedente
hanno pensato bene di gonfiare una Bolla Immobiliare ancora maggiore...
ed a botte di stimoli, QE, Tassi a zero...ci sono pure riusciti...
Idem la BoE sugli immobili di Londra...
ma un po' tutto l'immobiliare mondiale è in Bolla,
a parte rari casi di mercati immobiliari ancora in ritardo (vedi Berlino)
oppure di mercati immobiliari morti&sepolti come buona parte di quello della provincia italiana....

U.S. home prices have exceeded their 2005 peak


...intanto anche la nuova Bolla Subprime made in USA inizia a mostrare segni di cedimento...
ovvero quella delle AUTOMOBILI.
Sai com'è...da quando la FED ha iniziato ad alzare i Tassi ....
non si sa mai cosa potrebbe succedere alla Big Bubble...
Chart Of The Day: Subprime Auto Delinquencies Surging Higher

Ma per meglio cogliere PERCHÉ
certi prezzi delle Case USA che superano il picco del 2005
oggi siano "molto più in Bolla"....
ed ingenerati soprattutto da FED&soci piuttosto che da cause strutturali/sostenibili
(stesso discorso per il boom del mercato delle automobili...US Vehicle Sales Forecast: Sales to Reach 15-Year High for a February 2016)
leggete molto bene i dati qui sotto riportati
ad ulteriore conferma che nel nuovo contesto globale .......................

sabato 5 novembre 2011

Berlusconi: “Non mi dimetto, sono troppo responsabile”...Anche IO SONO TROPPO RESPONSABILE e lunedì preleverò 1/3 dei miei Risparmi...


Berlusconi: “Non mi dimetto, sono troppo responsabile”...
Ma anche IO SONO TROPPO RESPONSABILE ....
ed infatti lunedì preleverò 1/3 dei miei Risparmi ancora presenti in Italia e li "globalizzerò" o li metterò sotto al materasso (selezionando un mix di valute)
Una parte l'ho già globalizzata, ma con questo andazzo...., va aumentata la percentuale da spostare fuori dal sistema bancario e dal sistema italiano di Berlusconi-Sansone che vuol morire con tutti i Filistei (tanto LUI i soldi li ha alla Cayman ed altrove....)....

venerdì 4 novembre 2011

G20: anche oggi un pericoloso siparietto di Berlusconi


All'inconcludente G20 di Cannes
oggi è andato in scena l'ennesimo siparietto di Berlusconi
Tra una battutina è l'altra
del tipo che l'Italia andrebbe bene perchè i suoi ristoranti sono sempre pieni....
ad un certo punto Berlusconi ha dichiarato che sarebbero giunte offerte di aiuto economico da parte del FMI ma che l'Italia le ha rifiutate.
BERLUSCONI: The IMF Offered To Give Us Money But We Turned Them Down

Immediatamente il rendimento dei nostri BTP è schizzato alle stelle....

venerdì 12 novembre 2010

Devo avere le traveggole: vedo Shangai a -5,16%

Aggiornamento delle 17.52
Il rendimento del titolo di stato decennale irlandese si sta allontanando sempre più dai picchi del 9%: poco fa stavamo all'8,2%.
Irish Yields Continue To Come In Sharply On Rumors Of A Bailout
E' l'effetto del rumors di bailout dell'Irlanda (questo week-end?)
Questa volta non so se valga la pena di fare una telecronaca continua del tormentone "bailout del PIIGS di turno" come avevo fatto per la Grecia.
Tanto la zuppa è sempre la stessa....
Rifletterò sul da farsi questo week-end ;-)
Magari lancio un sondaggio.

Aggiornamento delle 15.03
Secondo una ricerca della Chinese Academy of Social Sciences, l'INFLAZIONE cinese sarebbe stata sottovalutata del 7% negli ultimi 5 anni.
Un'ulteriore ragione per STRINGERE (tightening)...

Aggiornamento delle 12.15
La Borsa italiana, dall'abisso di stamattina, si è girata addirittura un filino in positivo (quasi 500 punti di recupero in 3 ore...), mentre le altre borse UE sono tornate quasi verdi...
Non ho osato dirlo stamattina...ma me lo aspettavo (vedi area commenti).
E voi volete sempre stare dietro a questi casinò legalizzati!
Torniamo al "macro" che è meglio. ;-)
Nel frattempo....stamattina nuovo record fresco fresco per lo spread btp/bund
Titoli Stato,spread Italia, Spagna su bund a max da nascita euro (Reuters)
Il premio richiesto dagli investitori per tenere in portafoglio il decennale italiano marzo 2021 rispetto al benchmark tedesco settembre 2020 balza in mattinata al record dall introduzione dell euro, con una punta a 191,2 centesimi.
Identico allargamento - massimo dalla nascita dell'Unione monetaria - per il rendimento contro Germania del decennale spagnolo, con un picco a 232,4 centesimi.

Sono girate voci (poi smentite) che il Bailout dell'Irlanda sarebbe stato cosa fatta...
Adesso inizierà la classica "farsa" delle dichiarazioni, delle smentite, delle promesse, della "pistola sul tavolo" etc etc etc
come successe per la Grecia,
ma alla fine della fiera il grano (o meglio il debito per tamponare altro debito) andrà cacciato fuori...:-)

P.S. vedi anche aggiornamento aggiunto a Ecco perchè girano voci che la Grecia dichiarerà DEFAULT nel 2011

Aggiornamento delle 9.10

Le altre Borse l'hanno presa male...
Italia a -2,36% (l'FTSE MIB in 2 sedute e 13 minuti...ha perso quasi 1300 punti ma l'ha fatto principalmente per "altre cause")
Futures sul Dow Jones a -142 punti
e così via....
Sapete che questo Blog non si occupa di Borse&Trading se non "tangenzialmente", come cartina tornasole della macro-economia,
ma quando ci sono dei movimenti così forti e repentini vanno interpretati nel quadro generale....in questo caso nel quadro della Guerra fredda delle Valute, del QE e dello ZIRP.

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Mi sono appena collegato.
Devo avere le traveggole...:-)
Vedo Shangai a
-5,16%.

Adesso controllo meglio dopo aver preso un secondo caffè....
Poi ci aggiorniamo....
.........................tic tac tic tac tic tac
Ri-eccomi: il crollo sembra dovuto ad un'iper-reazione ai rumors di ulteriore rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Cinese, a seguito del dato-boom di ieri sull'inflazione cinese.
Chinese rate hike rumors overnightJust a quick post updating my thoughts from earlier, spurred by overnight action last couple hours.
Rumors of a PBoC rate hike (after another 50bp RRR hike and 4.4% CPI both announced this week) is selling risk off, as Shanghai is down over 4%.....
Reuters reports:
“With Chinese inflation jumping to 4.4 percent and liquidity also swelling, there is growing concern that Beijing has fallen behind the curve in tamping down on price pressures and will have to crank up the intensity of its monetary tightening.

Insomma mentre in USA "si allarga", in modo complementare altrove "si stringe".
O meglio...proprio perchè qualcuno "allarga" altri sono costretti a "stringere".
La Guerra fredda delle Valute, del QE e dello ZIRP (=tassi a zero) si fa sempre più calda...
ed il sostanziale nulla di fatto di quest'ultimo G20 ne è la conferma.

lunedì 25 ottobre 2010

Le "velocissime "PIPPE Globali" del Trading (HFT)....

Aggiornamento del 28 Ottobre
La storia delle "velocissime "PIPPE Globali" del Trading...
è finita anche sulla Radio: Il Grande Bluff su Radio Capital

Aggiornamento del 26 Ottobre ore 9.21
Sempre in merito alle PIPPE intensive da 11 secondi, ecco una descrizione più approfondita:
...Occorre, quindi, cambiare rotta. E di corsa.
Anche perché, piaccia o meno, Wall Street sta creando le condizioni per una nuova bolla, visto che, dati alla mano, nel 70% degli scambi azionari su quella piazza, i titoli vengono detenuti in media per 11 secondi.
Avete capito bene, 11 secondi!
I “mercati” non hanno più nulla a che fare con la legge della domanda e offerta, né tantomeno hanno più la funzione di scoprire il “giusto” prezzo: semplicemente non sono più “mercati”, non hanno più nulla di umano, sono governati da computer superveloci e algoritmi che giocano l’uno contro l’altro, automaticamente, su volumi enormi che basano i loro profitti sull’ottimizzazione del differenziale; si campa sul pair spread ad altissima velocità aprendo posizioni quando lo spread sfonda al ribasso per la seconda volta il supporto più alto (dopo averlo superato) e chiudendo la posizione quando lo spread cade sotto il supporto minimo e il profitto è già conseguito.
Sono tutte scommesse a breve termine, brevissimo.
A confermarlo è il fondatore di Tradebot, azienda leader dell’high frequency trading con sede a Kansas City, che durante una lezione tenuta a degli studenti di economia ha detto chiaramente di non detenere mai un’azione per più di 11 secondi: e Tradebot non ha chiuso una sola giornata di contrattazione in perdita negli ultimi quattro anni.
Capite che si creano volumi artificiali di scambio con detenzioni lampo di titoli e, soprattutto, miliardi di ordini a cancellazione automatica: stanno giocando a “war games” con la Borsa, come se la crisi non fosse bastata.
A New York lo sanno, ma finché la barca va, nessuno si preoccupa di intervenire: il dibattito sul flash trading è acceso e dottissimo a livello accademico, ma non va oltre il mero esercizio di stile.
.......

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Ho scovato un dato molto significativo,
che per "noi umani" risulta essere come minimo "allucinante"....
Niente di rivoluzionario intendiamoci: già si sapeva che le "macchinette" di high-frequency trading (HFT) ormai dominano la scena delle Borse con i loro orgasmatici&velocissimi algoritmi da slot-machine.

Vedi l'incredibile caso del FLASH CRASH di maggio 2010: in circa 10 minuti la Borsa USA crollò del 10%....molto probabilmente a causa di un effetto "bim-boom-sbang" sui mega-calcolatori HFT...per poi recuperare a grande velocità.

Ebbene ecco il dato "allucinante":
secondo varie fonti, NYT compreso
IL 70% DI TUTTI GLI SCAMBI CHE AVVENGONO IN TUTTE LE BORSE DEL MONDO....
SAREBBERO RAPPRESENTATI DA POSIZIONI CHE VENGONO MANTENUTE IN MEDIA 11 SECONDI!

Accidenti!
Siamo di fronte ad una vera e propria epidemia di Eiaculatio(Speculatio) Precox da Trading....
Una vera e propria ORGIA frenetica con un continuo CAMBIO POSIZIONI.....
O se preferite l'auto-erotismo....siamo di fronte ad un'infinita serie di di velocissime PIPPE GLOBALI DA TRADING....

Beh....di fronte a cose simili, mi sembra abbastanza inutile farsi troppe domande o fare troppi discorsi.
MI SEMBRA TUTTO CHIARO. :-)
Alla faccia delle BORSE come "specchio, specchio delle mie brame" sull'Economia Reale!
Beato chi ci crede ancora.....

70% Of All Stock Market Trades Are Held for An Average of 11 SECONDS

The Fourteenth Banker writes today:

In the stock market, program trading dominates volume. I heard recently that 70% of trade positions are held for an average of 11 seconds.

He’s correct.

As the New York Times dealbook noted in May:

These are short-term bets. Very short. The founder of Tradebot, in Kansas City, Mo., told students in 2008 that his firm typically held stocks for 11 seconds. Tradebot, one of the biggest high-frequency traders around, had not had a losing day in four years, he said

Similarly, FT’s Martin Wheatley pointed out last month:

I know of one HFT firm operated out of the west coast of the US that boasts its average holding period for US equities is 11 seconds

And market analyst Peter Cohan writes at AOL’s Daily Finance:

70% of trading volume on the major exchanges is conducted by high-frequency traders who hold a stock for an average of 11 seconds.

The fact that the vast majority of stock market trades are held for 11 seconds shows that the stock market is not a real market with real traders governed by the law of supply and demand, and with no real price discovery.
But as Tyler Durden points out, alot can happen in 11 seconds when the players are high-powered computers:

07-29-10
BATS “Flag Repeater”. 15,000 quotes in 11 seconds, dropping the ASK price 1 penny each quote from $9.36 to $8.58 and back up again.


P.S. Naturalmente sul G20 svoltosi questo Week-end in Corea non mi pronuncio nemmeno....
E' chiaro che la GUERRA DELLE VALUTE e DEI QE continua imperterrita: vedremo alla fine chi saranno i vincitori ed i vinti.
Al limite il G20 ha aggiunto qualche sfumatura COMICA...
G20: Accordo Su Riforma Banche e Fmi, Patto d Onore Sui Cambi
(N.d.R. Ah Ah Ah Ah !)
(ASCA) - Roma, 23 ott - Dal vertice del G20 via libera alla riforma del sistema finanziario e
quella del Fondo Monetario Internazionale, sui cambi invece si continuera a trattare rifiutando la tentazione delle svalutazioni competitive spiega il comunicato finale dei 20 grandi del pianeta.......

martedì 29 giugno 2010

AGGIORNAMENTI A "Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona" (ANTEPRIMA)

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI
importanti aggiornamenti ed integrazioni
all'articolo di IERI
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona
Stiamo parlando dell'ARGOMENTO HOT del momento, del "Market Mover".

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno andrebbe RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

lunedì 28 giugno 2010

Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona (ANTEPRIMA)


Mi permetto di segnalarvi un Evento importante: appuntatevelo sulla vostra Agenda.
L'1 Luglio ovvero tra 3 giorni scadrà la MEGA INIEZIONE ...........................................CONTINUA

Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Segnatevi sull'Agenda l'1 Luglio: rischio SICCITA' nell'Eurozona

In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti

sabato 5 giugno 2010

Ungheria: si apre un nuovo fronte o meglio...si ri-apre un vecchio fronte

ARTICOLO ANTICIPATO Venerdì 4 Giugno 2010
ALLA NEWSLETTER DEI SOSTENITORI ATTIVI

Ungheria: portavoce premier indica situazione economica grave, Bloomberg

venerdì, 4 giugno 2010 - 13:35
L'economia dell'Ungheria è in una situazione grave. Lo ha detto il portavoce del premier ungherese, Peter Szijjarto, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Szijjarto, sempre secondo l'agenzia, avrebbe confermato la manipolazione dei conti dello Stato da parte del precedente governo.
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Qualche giorno fa ho usato la metafora della Spagna come linea Maginot dell'Eurozona.
Poco dopo il NYT ha replicato la mia analogia...:-)
Maginot Lines and Illusions
Il riferimento è alla famosa linea di difesa della Francia contro la Germania (e contro l'Italia) durante la Seconda Guerra Mondiale, che avrebbe dovuto essere il baluardo per difendere la Francia dall'invasione e dalla sua caduta.
Invece la linea Maginot non servì a nulla...perchè venne facilmente AGGIRATA:
Una forza civetta si appostò davanti alla Linea, mentre la vera forza d'attacco tagliò attraverso il Belgio e i Paesi Bassi, attraverso la Foresta delle Ardenne che giaceva a nord delle difese principali dei francesi.
In questo modo i tedeschi furono in grado di aggirare la Linea Maginot.
Attaccando dal 10 maggio, le truppe tedesche furono ben dentro alla Francia nel giro di cinque giorni e continuarono la loro avanzata fino al 24 maggio, quando si fermarono vicino a Dunkerque.
Per i primi di giugno i tedeschi avevano tagliato la Linea dal resto della Francia e il governo francese iniziò a trattare l'armistizio.


La metafora mi sembra chiara...
In effetti la Spagna è la linea Maginot ovvero la liena di difesa decisiva dell'Eurozona: con i suoi 1300 miliardi di PIL (8° nel Mondo e 5° in Europa) e con il suo notevole debito a carico del sistema bancario e dei conti pubblici...la penisola Iberica è semplicemente too-big-to-fail (e forse too-big-to-save...).
Però come successe nel 1940...la linea Maginot è facilmente aggirabile perchè i punti nevralgici che possono provocare shock sistemici globali sono presenti non solo nell'Eurozona ma un po' ovunque nel Mondo.

Et voilà....
Tutti parlavano 12-18 mesi fa degli enormi rischi provenienti dall'Est Europa: bolla immobiliare, elevato debito con l'estero, valute deboli, instabilità politica, crescita troppo rapida e basata sugli investimenti esteri, mutui regalati a chiunque ed assets tossici a go-go etc etc
Doveva essere l'epicentro di un terremoto che avrebbe convolto le banche dell'Europa Occidentale.
Poi zut, niet....silenzio: la Rete di Protezione messa in piedi tra fine 2008 ed inizio 2009 dal G20+FMI ha fatto guadagnare tempo e la polvere è finita sotto al tappeto.
Da non perdere in merito il mio articolo I sommersi e i salvati (11 Dicembre 2009) che ben descriveva questa operazione-tampone.

Però...
se poi le Economie non crescono,
se la Ripresa è fragile o inesistente,
se i tagli di spesa non vengono attuati con rigore,
allora i Tamponi non tengono più,
i problemi strutturali tornano fuori ed i soldi dei prestiti si esauriscono....
Vedi il CASO Romania, quasi ignorato dai mass-media ma non da questo Blog
La "sindrome ellenica" contagia la Romania (e non solo) (13 maggio 2010)

Ed adesso pare che si stia aprendo un nuovo fronte nella Guerra dei Boom Boom Debiti Pubblici: l'Ungheria.
Anche se sarebbe più esatto affermare che si sta riaprendo un vecchio fronte...visto che l'Ungheria per prima era già finita nell'occhio del ciclone circa 18 mesi fa come uno dei punti nevralgici della crisi da asset tossici etc etc
Ed andò ad un passo dal DEFAULT.

Nel "lontano" ottobre 2008 la Polka Ungherese iniziò a far ballare un po' di banche "occidentali" con la sua spazzatura tossica...tra le quali....
Accordo Ungheria-Fmi su aiuti, Unicredit sempre più a fondo

7 ott 2008
... Accordo Ungheria-Fmi su aiuti, Unicredit sempre più a fondo....

Poi si attivò la rete di protezione FMI&compari (vedi sopra)
Ungheria, da Fmi e Ue aiuti per oltre 20 miliardi di euro
29 ottobre 2008 - L'Fmi, la Banca Mondiale e l'Unione Europea hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per fornire all'Ungheria finanziamenti straordinari per.....


E dopo un po' i politici rincominciarono con le loro tiritere tranquillizzanti di ripristino della confidence (ma con la polvere sotto il tappeto)....
Ministro Finanze: l'Ungheria non ha più bisogno di aiuti dal FMI ...
2 feb 2010
...
In una recente intervista a Londra al Financial Times, Peter Oszko, Ministro delle Finanze, ha dichiarato che il Paese è ora in grado di
...

Ed infatti solo pochi mesi dopo....TUTTO OKKEY: l'Ungheria rischia di finire come la Grecia....
Infatti il Deficit che, come promesso, avrebbe dovuto essere ridotto al 3,8%...potrebbe schizzare quest'anno intorno al 7,5% ovvero al DOPPIO.
Sì...le somiglianze col caso Grecia ci sono...e parecchie anche: promesse da marinaio che poi vengono disattese di BRUTTO, situazione politica instabile, dati poco affidabili e falsati, super-indebitamento con l'estero etc etc
Unica differenza di rilievo l'avere ancora (per fortuna) il Fiorino Ungherese invece dell'Euro.
Come riportato da Borsa Inside:
....Lajos Kosa, il vice-presidente del Fidesz, il partito conservatore che ha vinto le elezioni nazionali dello scorso aprile, avrebbe dichiarato che l'Ungheria ha poche probabilità di evitare una situazione simile a quella della Grecia.
Secondo Kosa l'economia ungherese si troverebbe in una situazione di gran lunga peggiore di quanto stimato dal Fidesz.
In seguito alla notizia il fiorino ungherese è andato a picco. La valuta ungherese ha perso rispetto all'euro circa il 2,5% e rispetto al dollaro circa il 3%.
I rendimenti delle obbligazioni ungheresi sono balzati di circa 30 punti base.


Già ieri la Banca Centrale dell'Ungheria aveva avvertito che il Paese rischia di non raggiungere il suo obiettivo di riduzione del deficit per il 2010
a causa dell'aumento delle spese e del declino delle entrate.
L'Ungheria ha potuto evitare il default nel 2008 solo grazie ad un prestito da €20 miliardi ricevuto dall'UE, dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Budapest ha concordato con i suoi creditori di ridurre quest'anno il suo deficit al 3,8% del PIL. Il nuovo Governo di centro-destra del Fidesz ha promesso però di tagliare le tasse e vuole concentrarsi sulla crescita dell'economia.
Gli analisti prevedono perciò in media che il deficit dell'Ungheria si attesterà quest'anno al 5% del PIL. Alcuni membri del Fidesz hanno di recente dichiarato che il deficit potrebbe anche raggiungere il 7,0% - 7,5% del PIL.


Hungary Warns on Deficit while EC Hopes for Faster Deficit Cutting
The crisis is focused today on Hungary. The European Commission on Thursday urged Hungary to cut its budget deficit faster.
The problem with this is that Hungarian government officials have reiterated that the 2010 fiscal gap may reach almost twice the target agreed with lenders including the EU.

The only solutions are bankruptcy, i.e.sovereign debt restructuring, for the countries that are in financial trouble, or restructuring via inflation.


E Naturalmente i CDS non perdono tempo....
Forint Slide Accelerates As Hungarian Default Risk Now 14 Wider To 277bps
.....So is the case with Hungary today. After opening 7 tighter, Hungarian CDS are now 14 bps wider to 277bps.
As the attached chart shows, the Hungarian Forint is now in freefall.
Yet if investors are concerned about Hungary, they should take a look at some of its less lucky Eastern European neighbors which, just like Hungary, have been considered to be strong for so long.


Come vedete il COLABRODO del Debito Pubblico fa acqua da tutte le parti: un giorno finisce sotto i riflettori la Grecia, un altro giorno il Portogallo e così via...
Ma nella ZONA D'OMBRA sono in molti "a fare acqua"...anche se la luce del riflettore non li sta illuminando.

giovedì 13 maggio 2010

La "sindrome ellenica" contagia la Romania (e non solo)


La sindrome ellenica da debito pubblico sta scorrazzando in qua ed in là per l'Europa.
Dell'effetto contagio sui PIIGS ne parlano già tutti (fin troppo).
Invece rimangono nella zona d'ombra altri Stati dell'Est-Europa che hanno conti pubblici assai traballanti e che soffrono della temibile sindrome ellenica.

Ha avuto poca risonanza ma recentemente in Romania ci sono stati scioperi e proteste in stile greco.
Infatti il governo ha sforbiciato gli stipendi pubblici (del 25%), i sussidi di disoccupazione (!) e le pensioni (del 15%)
per cercare di tagliare nel 2010 al 6,8% un rapporto Deficit/PIL già molto elevato (quasi il 9%) ed in fase di ulteriore pegioramento.
In questo modo l'FMI sbloccherebbe un'ulteriore tranche del prestito necessario alla Romania.
Inoltre Bucarest avrebbe bisogno con urgenza di altri 5 miliardi per mandare avanti la baracca dei conti pubblici sbracati.

Come scrivevo 5 mesi fa in un mio articolo fondamentale I sommersi e i salvati:

.....In un mio articolo del 3 aprile 2009 "il Punto G" avevo già centrato il punto e ci avevo visto lungo: in quel "topico" G20 la decisione più importante era stata quella mettere a disposizione dell'FMI una considerevole dotazione (1000 miliardi di dollari circa) per mettere in piedi una rete di prevenzione e protezione a favore degli anelli deboli del sistema.

venerdì 11 dicembre 2009

I sommersi e i salvati


Il recente caso Grecia, che (sarcasmo) tra un paio di giorni ci saremo già dimenticati...insieme alla sua voragine debitoria da 300 miliardi, mi ha portato a fare un'analisi retrospettiva ed a raggiungere una maggiore chiarezza nell'affresco della Grande Crisi.
In un mio articolo del 3 aprile 2009 "il Punto G" avevo già centrato il punto e ci avevo visto lungo: in quel "topico" G20 la decisione più importante era stata quella mettere a disposizione dell'FMI una considerevole dotazione (1000 miliardi di dollari circa) per mettere in piedi una rete di prevenzione e protezione a favore degli anelli deboli del sistema.
Scrivevo...
...VENIAMO ALLE COSE POSITIVE In effetti la gravità della crisi ha fatto da stimolo e gli stati del G20 hanno aperto i cordoni delle borse a favore dell'FMI che si ritrova 1000 miliardi in più di dotazione.
Questa risultato è ottimo per aiutare "i piccoli stati" come quelli dell'Europa dell'EST.

Non è stata generosità ma semplice calcolo costi-benefici: lasciare andare a fondo alcune areee economiche avrebbe gravemente danneggiato molti paesi del G20.
Questo tampone quindi è ben venuto, vedremo però come verrà usato.
Forse, per alcuni mesi, Austria ed Unicredit possono tirare un sospiro di sollievo sulle loro esposizioni a rischio nell'EST Europa...
E' comunque positivo che un'entità sovranazionale si trovi più soldi da spendere a favore di tutti piuttosto che ogni stato si tenga ben stretti i suoi soldi e li spenda egoisticamente solo per sè. Non è generosità come dicevo ma è comunque apertura mentale e visione di maggiore respiro, non solo rivolta al proprio orticello.
Come potete vedere avevo già intuito il punto focale ma adesso mi è tutto più chiaro.

Nel rattoppare il sistema si erano identificati due punti critici:
le grandi banche too-big-to-fail (dei veri e propri "Stati" come dimensioni dei bilanci) e gli Stati nazionali a rischio debito pubblico.
Ed è stata messa in piedi la rete di protezione
sommergendo le banche di aiuti diretti (salvataggi) od indiretti (liquidità delle banche centrali)
e dotando l'FMI di un bel fondo che è stato usato CON MOLTA DISCREZIONE a marzo-aprile-maggio 2009 per tamponare gli stati deboli a rischio di default.

Tanto per fare un esempio a caso, la Romania a fine marzo prese 20 miliardi di prestito che evitarono il tracollo della sua economia e dei suoi conti pubblici.
Venti miliardi vi sembrano pochi?
Considerate che il PIL della Romania è di circa 165 miliardi di euro: il salvagente è stato dunque del 12% del PIL (!!).
Se l'Italia avesse ricevuto lo stesso aiuto, in proporzione ci avrebbero staccato un assegno da 200 miliardi di euro! Ovvero circa 20 finanziarie medie!...
Ed addirittura la Polonia, l'economia "più forte" dell'Est Europa, in aprile si beccò 15 miliardi di euro sonanti contro 422 miliardi di euro di PIL/anno.
Bellissima la dichiarazione rilasciata all'epoca dal ministro polacco delle finanze, per capire a quali livelli di "retorica fallace" riescono a giungere i politici (ed i parrucconi del FMI/Banche Centrali)...
Lo ha annunciato il ministro delle Finanze polacco, Jan Rostowski, spiegando che «non si tratta di aiuti. I fondi serviranno per costituire una riserva aggiuntiva, accessibile alla Banca centrale polacca».
La Polonia chiederà a breve termine all'Fmi di poter accedere alla nuova «linea di credito modulabile» (Lcm) per un ammontare «che permetterà di aumentare le riserve del settore bancario nazionale di un terzo, e cioé di circa 20 miliardi di dollari» per «immunizzare la Polonia dagli effetti della crisi e dagli attacchi della speculazione».
Unicredit avrà sicuramente ringraziato...
...La Polonia soffre, tuttavia, a causa del progressivo esaurimento dei flussi di finanziamento dall'estero e ai timori del mercato sulle prospettive di crescita della regione. UniCredit controlla la seconda banca polacca, Bank Pekao che, assieme alla concorrente pubblica Pko, domina larghi segmenti del mercato finanziario. UniCredit ricava circa un terzo dell'utile operativo dalle controllate nell'Europa centro-orientale e in Polonia. ...

Questo per capire sull'orlo di quale baratro stanno navigando "queste economie emergenti/sommergenti ed i loro tiratissimi sistemi bancari pieni di toppe" (e noi insieme a loro): il tutto è stato "pompato a mille" dai prestiti e dagli investimenti delle economie avanzate nel periodo delle vacche grasse...con leve stratosferiche rispetto al valore effettivo ed al tasso di crescita di queste economie.
Ed in periodo di vacche magre naturalmente si creano le voragini.
Insomma lo schema è sempre lo stesso, che lo si applichi ai mutui subprime, che lo si applichi ai leverage bancari, che lo si applichi alle aziende, che lo si applichi agli stati....
Scommesse...passo più lungo della gamba...surriscaldamento...leverage esasperati...insomma un mondo fondato sul DEBITO e sulle sue varie architetture.

La Rete di protezione, zitti zitti, è stata applicata ad un gran numero di Stati....vado a memoria: Ungheria, Lettonia, Turchia, Ucraina, Polonia, Bielorussia, Serbia etc etc
Insomma a quel famoso G20 di aprile si strombazzava&banfava sui paradisi fiscali, sulle nuove regole e sulle riforme strutturali...MENTRE in realtà si stava mettendo in piedi un bello scambio tra USA ed UE (ed altri big player mondiali): tu sorreggi me ed io sorreggo te, una mano lava l'altra.
Infatti, senza la super-dotazione all'FMI, la tanto decantata UE e l'area euro SAREBBERO ANDATE IN PEZZI in 4 e 4 otto....
Ed anche altri "pezzi del sistema" sparsi nel mondo sarebbero collassati, come per esempio il Messico "dei miracoli" con il suo super-prestito da 47 miliardi di dollari....

Il tutto è stato fatto con la massima discrezione, mentre allo stesso tempo è incominciato il martellante BOMBARDAMENTO quotidiano di OTTIMISMO (in crescendo): una colossale operazione di ipnosi di massa per il recupero della confidence del minore tempo possibile.
"Tutto bene Madama la Marchesa"...mentre si camminava sul ciglio del baratro e tutt'oggi la maggior parte dei problemi STRUTTURALI sono stati solo tamponati e nascosti sotto al tappeto.
Ma come si narra nel mainstream...basta lasciar passare il tempo e tutto si risolverà: nel 2010, 2011, 2012 (la data non è certa e tende a spostarsi sempre più in avanti) questo "sfortunato incidente di persorso" sarà solo un cattivo ricordo....

Sono stati bravi non c'è che dire, sono stati bravi ed hanno mantenuto una freddezza ed un faccia tosta invidiabili....
Mi si dirà: che altro si poteva fare? Si doveva lasciar collassare il sistema?
Ed io come al solito risponderò: tamponare era lecito, anche se non così sfacciatamente a 90° nei confronti del sistema bancario/finanziario....
Però da questo tamponamento andava messa in atto UNA CORREZIONE DI ROTTA seria, profonda e tempestiva.
Bisognava intervenire sui PROBLEMI STRUTTURALI che hanno portato alla Grande Crisi.
Invece, dopo l'onerosissimo tamponamento a discapito dei debiti pubblici, NULLA O QUASI E' STATO FATTO.
E tutto procede come prima, peggio di prima....
Ci siamo dati A CARO PREZZO una seconda possibilità...ma per ora non è stata minimamente sfruttata.
Anzi si è creato un colossale MORAL HAZARD che, facendo sentire i responsabili praticamente intoccabili e con le spalle coperte, ha gettato i semi per la prossima Grande Crisi...che sarà quasi sicuramente ancora più grave di questa.

Vabbè...fine delle prediche.
Tanto per adesso il Ghota dei Debiti Pubblici l'ha scampata (anche perchè i giudizi delle agenzie di rating sono "fatti in casa"...) e dunque la baracca può ancora reggere.

La Gran Bretagna si salva (per il momento) dalla scure di Moody's
11.12.09
La Gran Bretagna si salva per il momento dalla scure degli analisti di Moody's.
Gli esperti dell'agenzia di rating non ha intenzione di tagliare il rating sovrano di Stati Uniti e Gran Bretagna, attualmente al livello massimo di AAA.
Lo ha detto il vice presidente dell'agenzia di rating, Tom Byrne, a Bloomberg News. Per entrambe le due economie l'outlook è stabile.

L'outlook stabile in particolare sull'UK è qualcosa di "stupefacente"...come pure la conferma della tripla AAA...per uno Stato che ha visto letteralmente decollare il deficit ed il debito pubblico in pochi mesi di pari passo al drammatico crollo della propria economia nazionale...
..Il massimo in Europa e’ stato raggiunto dall'UK, il debito pubblico e’ schizzato dal 60% del PIL sino a rasentare il 90% in pochi mesi: per avere un paragone, Craxi impiego’ quasi cinque anni per ottenere lo stesso effetto (nel 1983 il debito pubblico italiano era ail 66% del PIL. Nel 1987 era all’ 88%. In Inghilterra ci sono riusciti in pochi mesi, il che significa una cosa: l’economia inglese risente terribilmente dell’indebitamento e dei flussi di cassa...
Chissà che cosa bisogna fare peggio di così per perdere la mitica tripla AAA....???

Germania: Standard & Poor's,Tripla A
mercoledì, 9 dicembre 2009

Standard & Poor's conferma il rating sovrano di Tripla A della Germania a lungo termine.Confermati anche il rating A-1+ a breve termine e l'outlook (prospettive) stabile.
Lo ha comunicato l'agenzia di rating in una nota citata dall'agenzia Bloomberg.
anche se....GERMANIA: VEDE IN 2010 NUOVE EMISSIONI NETTE DI 86 MLD EURO, DEFICIT A 6% PIL, DEBITO A 78% PIL ...
CRISI: LA GERMANIA RADDOPPIA IL DEFICIT


Nota: Mi permetto di prendere a prestito il titolo dall'ultimo libro di Primo Levi, un saggio che analizza in modo razionale il mondo dei campi di concentramento nelle sue dinamiche inter-funzionali ed inter-personali.

Nessuno me ne voglia....ma è incredibile notare come ci siano molti "schemi" perfettamente applicabili alla Grande Crisi che stiamo vivendo...anche se naturalmente su un piano esistenziale ben differente. Ed è lo stesso Primo Levi a fare una "salto" del genere
andando alla ricerca della replicazione di analoghe dinamiche comportamentali nelle realtà quotidiane odierne.

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martedì 10 novembre 2009

Il Mondo all'incontrario


Ad agosto il "mini-boom" della produzione industriale italiana venne strombazzato da tutti i gossip-tiggì e dai fiction-giornali, censurando rigorosamente il dato anno su anno che rimaneva ampiamente negativo ed evidenziando il +7% mese su mese.
E noi "banda di pessimisti" come sempre ad eccepire con i nostri disfattisti "se e ma": dicevamo che era un'aberrazione statistica ferragostana...e lo diceva in verità anche l'Istat senza che nessuno o quasi lo riportasse.
Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte...
Scommetto che questa news tinta di rosso troverà molto meno spazio nei mass-media tinti di rosa....

LEGGETE BENE TUTTO, soprattutto le parti in grassetto ed in rosso.

Industria: Istat, Produzione In Calo a Settembre del -5,3%
10 novembre 2009

Produzione industriale in calo a settembre.

L'indice, segnala l'Istat, ha registrato una riduzione del 5,3% su base mensile, la piu' ampia dall'inizio della serie storica nel 1990.

L'andamento di agosto rimane positivo ma e' stato rivisto da +7% a +5,8%.
Nel terzo trimestre la produzione e' risultata in aumento del 4% rispetto ai tre mesi precedenti. L'incremento segue la riduzione del 3,3% registrata nel secondo trimestre. Si tratta del primo dato positivo dal primo trimestre 2008.
Su base annua l'indice
corretto per gli effetti di calendario e' sceso a settembre del 15,7%, mentre nei primi nove mesi del 2009 la variazione rispetto allo stesso periodo del 2008 e' stata negativa per il 20,3%.
Guardando ai principali raggruppamenti di industrie, l'Istat segnala variazioni congiunturali negative del dato destagionalizzato per i beni intermedi (-7,9%), per i beni strumentali (-5,6%), per i beni di consumo (-4,1%), per l'energia (-3,9%).
Considerando
la dinamica tendenziale su settembre 2008 i dati corretti per gli effetti di calendario segnalano un calo del 21,2% per i beni intermedi, del 20,4% per i beni strumentali, del 10,5% per l'energia e del 5,5% per i beni di consumo.
A livello dei singoli settori di attività economica, l'indice della produzione industriale corretto per gli effetti del calendario ha registrato, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, variazioni tendenziali positive per i prodotti farmaceutici (+5,9%) e per le industrie alimentari, bevande e tabacchi (+0,2%).

Le diminuzioni maggiori si registrano per i macchinari e attrezzature n.c.a. (-27,5%), per la metallurgia e prodotti in metallo (-25,2%) e per i mezzi di trasporto (-20,2%).

Nel confronto
tra i primi nove mesi del 2009 e il corrispondente periodo del 2008 le diminuzioni più ampie hanno riguardato la metallurgia e i prodotti in metallo (-32,1%) e i macchinari e attrezzature. (-31,8%). L'unica variazione positiva ha riguardato i prodotti farmaceutici (+2,5%).
Il rallentamento della produzione riguarda anche il settore automobilistico.
A settembre, l'Istat comunica che il dato corretto per gli effetti di calendario ha segnato una flessione del 7,9% (dato grezzo -7,6%) su base annua, mentre il dato relativo ai primi nove mesi ha segnato un calo del 29% (-29,5% dato grezzo).

A parte il fatto che si è tornati al livello di luglio dopo l'aberrazione statistica del +7% (rivista a +5,8%) di agosto, sbandierata da tutti i gossip-tiggì come una roba stellare...
A me dei dati m/m non me ne frega una cippa (mese su mese): non sono significativi anche perchè sono molto volatili. Contano solo per cercare d'intuire le "prossime tendenze", le micro-variazioni in fieri....ed anche il questo caso il dato di settembre è NERO.
Contano invece i dati a/a (anno su anno) o quelli sui primi nove mesi 2009 confrontati a quelli del 2008: in questi dati SI SOMMANO LE VARIE PERFORMANCES MENSILI che essendo il larghissima parte NEGATIVE presentano delle BEN PIU' SIGNIFICATIVE RAMAZZATE DA -20%....-30%....
IN CERTI SETTORI PARLIAMO ADDIRITTURA DI 1/3 IN MENO RISPETTO ALL'ANNO SCORSO, RIPETO 1/3 IN MENO!
E combinazione i settori più in rosso sono i settori che contano, quelli che pesanti, quelli che indicano il futuro di un'economia...come macchinari ed attrezzature, metallurgia, mezzi di trasporto, energia...
Notare anche l'auto a -30% mentre si sbandiera un +15% di immatricolazioni in Ottobre 2009 grazie agli incentivi...
Vedi i titoli e gli articoli della Fiat-Stampa...
L'auto in Italia continua a correre
NO COMMENT (come pure No comment sullo sbandierato Indice OCSE)

Non a caso tre giorni fa un DATO STRUTTURALE come questo è stato ignorato:
Terna: in calo ad ottobre i consumi di energia elettrica ..
Complessivamente il fabbisogno dei primi dieci mesi del 2009 ha registrato un calo del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2008.....

Dati in ROSSO come quelli sopra citati sono GLOBALI e caratterizzano le maggiori economie mondiali (
chi più chi meno)
Pensate che sono così ROSSI anche se tamponati da IMPONENTI INCENTIVI STATALI.

O stiamo anticipando LA MAGGIORE RIPRESA DELLA STORIA...
Oppure siamo al DISALLINEAMENTO totale: i dati macro peggiorano e tornano indietro, la disoccupazione e la sotto-occupazione salgono...mentre le BORSE e tutti gli assets accelerano ancor più al rialzo.
Questo sta succedendo proprio perchè l'economia debole è garanzia ancora a lungo di SOLDI GRATIS PER SPECULARE.
E di tutto questa ORGIA all'economia reale arrivano solo le BRICIOLE, gli avanzi.
QUESTO GIOCHINO paradossale RISCHIA DI ANDARE AVANTI ANCORA A LUNGO visto che è "coperto" dai RESISTENTI e LONGEVI DEBITI PUBBLICI "più forti del mondo"....

IERI LA DIMOSTRAZIONE LAMPANTE DELLA BOLLA: al G20 dichiarano di mantenere le misure eccezionali di sostegno perchè finanza ed economia sono ancora DEBOLI (ripeto DEBOLI) ed IMMEDIATAMENTE LE BORSE corrono o stabiliscono nuovi RECORD di periodo (non è così semplice ma schematizzo).
E' veramente una FARSA: ed a fare soldoni sono soprattutto le banche, le banche d'affari e le case d'investimento, insomma tutta quelle entità che SE NON LE AVESSIMO SALVATE NOI CON I NOSTRI SOLDI (debito pubblico=soldi dei contribuenti / debito pubblico sfondato=cazzi nostri e dei nostri figli e nipoti) non dovrebbero nemmeno esistere nella forma in cui le vediamo oggi trulle trulle...
Visto che sono sopravvissute grazie a NOI, i mega-utili che fanno speculando dovrebbero andare soprattutto a NOSTRO VANTAGGIO...ed invece.....invece lo vediamo tutti cosa sta succedendo.
Del resto quando la via della nazionalizzazione temporanea e funzionale è stata scartata a vantaggio delle lobbies finanziarie, si sapeva benissimo incontro a COSA si stava andando e quale colossale moral-hazard si stava mettendo in piedi, non solo per l'oggi ma soprattutto per il domani.

Ma adesso mi taccio: ormai mi sembra di essere solo un PREDICATORE mezzo matto che parla al vento...perchè tutti sbavano dietro alle Borse, dietro alla speculazione, dietro all'enalotto e dietro al win-for-life...
I pesci grandi per farsi la Bentley turbo, la villa in Costa Azzurra, lo Yacht da 50 metri e la fornitura perenne di escort & cocaina.
I pesci piccoli invece per mantenere un minimo di benessere o per mantenersi sopra alla linea di galleggiamento, anche se spesso questo benessere è rappresentato dal continuo ricambio di beni voluttuari: è la CULTURA DELL'AVERE che ormai ha totalmente cancellato LA CULTURA DELL'ESSERE.
E si capisce anche perchè il laureato in Filosofia è finito a fare marketing e selezione personale invece che diventare il Maestro di Alessandro Magno....

Mentre scrivevo è uscito un altro importante Dato Macro con la marcia indietro e sotto le attese: secondo LA NUOVA LOGICA PARADOSSALE DELLA BOLLA vorrà dire che le borse accelereranno al Rialzo...
Notare come l'indice delle condizioni correnti sia salito: avrà qualcosa a che fare con il fatto che gli investitori tedeschi hanno capito che nel Breve l'orgia può continuare con la benedizione di DIO e del G20?
Ma POI.....
Germania: indice Zew in calo ben oltre le attese a novembre
10 novembre 2009
Cattive notizie per l'economia tedesca sono arrivate questa mattina dall'indice Zew che ha restituito una lettura deludente.
Sulla base dei dati forniti dallo Zew Institute si è appreso che nel mese di novembre l'indice che misura la fiducia degli investitori tedeschi si è attestato a 51,1 punti in calo rispetto ai 56 del mese precedente.
L'indicazione si è rivelata peggiore delle stime degli analisti che puntavano ad una discesa meno marcata a 55 punti.
L'indice relativo alle condizioni correnti è salito da -72,2 a -65,6 punti.

P.S. Come tutti sapete questo non è un BLOG di Trading e speculazione: infatti chi vuole mettere in pratica "queste attività", pragmaticamente deve seguire l'onda e dunque il proseguimento della somministrazione di Droga Gratis è un'OTTIMA NOTIZIA...foriera di un bel Dow Jones almeno ad 11.000 punti per fine anno.

Link en passant
  • Crisi: Uil, In Dieci Mesi Ricorso Cig +387% Agi (10/11/2009 12:08)
  • Crisi: Confesercenti, Per 87% Italiani Peggio Non Passato Agi (10/11/2009 12:06)
  • INCREDIBILE! Ma hanno intervistato solo gli affezionati lettori di questo Blog?:D
  • Consumi: Abi, Aumenta Ricorso a Credito (+10%) Nel 2008 Asca (10/11/2009 11:59)
  • Consumi: Abi, 26% Famiglie Italiane Hanno Un Debito Medio Di 10mila Euro Asca (10/11/2009 11:46)
  • Crisi: Confesercenti, Misure Governo Insufficienti Per 65% Italiani Asca (10/11/2009 12:18)
  • Lavoro: Confesercenti, 94% Italiani Teme Di Perdere Il Posto Asca (10/11/2009 12:27)
  • Agricoltura: subito stato di crisi Ansa (10/11/2009 12:47)


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    lunedì 9 novembre 2009

    Punto G


    aggiornamento delle 18
    "La rassicurazione (del G20) sta nutrendo il mercato e sta sostenendo i listini", commenta un gestore di Chicago...
    Borse di Stato=scorciatoia della Bolla....OK!

    ----------------------------------------------------------
    Quasi nessuno se n'è accorto ma questo week-end in mezzo alle nebbie della Scozia si è tenuto un G20.
    Ed è normale che non abbia fatto notizia perchè questo G20, ancor più di quelli passati, ha avuto come principale risultato solo generiche dichiarazioni d'intenti e foto di gruppo.

    Mentre la maggioranza di NOI non ci ha fatto nemmeno caso, i MERCATI invece ci hanno fatto caso eccome: oggi infatti hanno ripreso a correre ovunque nel mondo, con l'ormai classica salita di tutti gli ASSETS CONTEMPORANEAMENTE.
    Infatti nella nebbia del G20 i governi mondiali hanno deciso di lasciare tutto com'è: droga a go-go for everybody ed un esplicito incoraggiamento affinchè l'orgia speculativa globale possa continuare...
    Le famose exit-strategies sono rimaste nel libro delle intenzioni future...come pure le famose regole per tenere a freno la finanza "creativa".

    Del resto era chiaro da tempo che fosse stata scelta la SCORCIATOIA della BOLLA, con i suoi potentissimi e rapidissimi effetti psicologici di massa: un bel Dow Jones ad 11mila punti entro Natale ...ed il 90% della razza umana penserà che la Crisi sia finita e che tutti i problemi siano stati risolti egregiamente e rapidamente.
    E tutti staranno buoni, tranquilli e mansueti.
    Buon pro ci faccia: beata sia l'inconsapevolezza!
    leggi in questo Blog: La scorciatoia del Casinò

    Non per nulla una tale benedizione dall'alto ha incoraggiato Blankfein, CEO di Goldman Sachs, a dichiarare in un'intervista: ...le banche "servono a uno scopo sociale" e Goldman Sachs in particolare "lavora al servizio di Dio...
    AMEN
    Vi ricordate i mitici Blues Brother? "Siamo in missione per conto di Dio"....ma quello era solo un film comico...

    Ormai la Bolla fa festini sui segnali di debolezza: che sia un report occupazionale USA da grande depressione o che sia un laissez-faire del G20 giustificato dalla constatazione che la situazione economica e finanziaria globale rimane ancora fragilissima.
    La debolezza infatti è garanzia che le "eccezionali misure di sostegno all'orgia" verranno mantenute ancora a lungo....con tutte le controindicazioni del caso.

    ....Ribadendo che le misure di sostegno all’economia vanno mantenute, perché «la crisi globale non è ancora finita», i Paesi del G20 hanno tuttavia definito una strategia per l’uscita dalle misure di stimolo all’economia attraverso la predisposizione di un quadro di riferimento comune per le politiche nazionali e sovra nazionali entro la fine di gennaio 2010. Secondo i G20, «per mantenere il sistema finanziario e l’economia globale in salute, bisogna mantenere il supporto fin quando la ripresa non sia assicurata».
    Piuttosto esplicito in questo senso il premier britannico Gordon Brown: «Dobbiamo continuare con quelle politiche che ci hanno aiutati a stabilizzare le nostre economie durante questo anno e a far partire la ripresa. E mentre recenti indicatori di espansione economica generano cauto ottimismo, essi non sono un motivo per cancellare prematuramente gli stimoli economici».
    Inoltre, ha aggiunto Brown, «i mercati finanziari globali devono avere maggiore allineamento con i valori della maggioranza delle persone: duro lavoro, responsabilità, integrità e giustizia. Non può essere accettabile che i benefici del successo di questo settore siano raccolti da pochi mentre i costi del fallimento siano sopportati da tutti»....
    .

    lunedì 13 luglio 2009

    Alla Corte di Imperatori e Re


    In questi giorni è andato in scena il G8 in quel di Coppito...
    Andare in scena è il termine giusto.
    Non voglio fare un'analisi politica o socio-politica sull'utilità dei G8, G14 o G20 e sulla loro capacità di prendere realmente decisioni incisive ma voglio fare una meta-analisi ovvero parlare di come si parla nei mass-media di questi eventi...

    Lo spettacolo a cui abbiamo assistito è sconcertante ed indegno per una Democrazia: nei mass-media abbiamo assistito ad un'orgia mediatica dove il piglio trionfalistico ed acritico dei filmati dell'Istituto Luce del ventennio si è mescolato col voyeurismo gosipparo dei giornaletti da barbiere...
    Non voglio nemmeno parlare di come Berlusconi abbia trasformato questo G8 in uno Spot personale o di come le televisioni zerbino abbiano fatto un servizietto a senso unico con toni che francamente sono più adatti ad un regime totalitario e populista che ad una vera democrazia (ribadisco, uguali all'Istituto Luce).

    Vorrei parlare invece di come questo G8 sia stato presentato dai mass-media come un conclave di Re ed Imperatori dell'epoca Bizantina e come i partecipanti si siano perfettamente calati nelle auguste parti.
    Prima di tutto si parla di "Grandi" con il classico processo retorico della sineddoche, ovvero dell'estensione concettuale dal più grande al più piccolo, dallo stato al leader che lo governa...
    Ed ecco a voi i Grandi della Terra, novelli Imperatori per grazia ricevuta che s'incontrano in luoghi sfarzosi a spese nostre, tra cene di gala, menu raffinati, stoviglie di pregio, lampadari di cristallo, lussuose limousine, vestiti firmati, servi e paggetti vari, guardie del corpo, Imperatrici addobbate da stilisti di grido ed ingioiellate...etc etc etc
    Scherzano seduti su poltrone sorseggiando Champagne, con piglio sicuro e sorridente e chiedono ai paggetti di portargli una poltrona in più, e rapidamente...
    I mass-media mostrano la "cena dei Grandi", "l'aperitivo dei Grandi", "il corteo dei Grandi", la "foto di gruppo dei Grandi" e così via.
    Sono Grandi, Potenti, Magnanimi, Regali ed attorno a loro nella "corte" dei mass-media è tutto un fiorire di gossips, di bisbigli di ammirazione e di invidia, di inchini e riverenze.

    Forse i mass-media si sono dimenticati che i "Grandi"del G8 sono i rappresentati liberamente eletti di 8 DEMOCRAZIE, sono i NOSTRI rappresentanti, sono persone che devono Servire il bene comune nel modo più sobrio possibile, ricordando sempre a chi devono rispondere, cioè A NOI.
    Qualcuno li chiama i nostri dipendenti: tecnicamente e concettualmente è giusto ma l'etichetta non mi piace. Una volta si chiamavano servitori dello stato ma adesso è fuori moda ed un po' troppo astratto.
    Invece i mass-media hanno presentato una Soap-opera di Imperatori, Re e Principi usando toni e stili adatti alla Monarchia od alle Fiabe piuttosto che ai mezzi di comunicazione delle più avanzate democrazie del mondo.
    Ed anche gli stessi Leaders si sono forse dimenticati (almeno formalmente) di essere Leaders Democratici e non Re per grazie ricevuta.

    Per migliaia di anni l'uomo è stato governato da Monarchie, Oligarchie, Tirannidi e solo recentemente nel mondo si è diffusa la Democrazia (a parte rare eccezioni come l'Antica Atene).
    Ma i nostri sistemi concettuali metaforici, le nostre analogie, il nostro linguaggio sono rimasti simili a quelli dei SUDDITI, dei Servi della Gleba, dei CORTIGIANI.
    Si è lottato a lungo per la conquista della Democrazia rappresentativa: anche se è una democrazia imperfetta, rimane per ora il migliore sistema possibile.
    MA dobbiamo ancora cambiate le NOSTRE TESTE, il nostro linguaggio, le nostre analogie che rimangono ancora quelli da SUDDITI MILLENARI.
    Naturalmente lo stesso discorso vale non solo per il leaders politici ma anche per attori, cantanti, calciatori, miliardari e celebrità varie: l'atteggiamento cortigiano e gossiparo dei mass-media che cavalca il servilismo ed il voyeurismo della gente è sempre della stessa pasta.

    Il problema, oltre ai mass-media CATTIVI MAESTRI, è il concetto di democrazia rappresentativa che delega a terzi il cratos del demos, il potere del popolo.
    Questo tipo di democrazia è di matrice ottocentesca, è vecchio e sorpassato: 100 anni fa non si poteva fare altro che delegare.
    Oggi, con i nuovi mezzi tecnologici, con Internet e la Rete, con i cellulari di Twitter, con i social Network etc etc dobbiamo iniziare a pensare di fare un passo avanti verso una Democrazia Partecipativa che non deleghi più tanto potere ad 8-14-20 Imperatori ed alla loro "casta", dietro ai quali i mass-media gosippari e cortigiani possano poi sbavare calvalcando il servilismo ancora inscritto nel DNA della gente.
    Non dobbiamo fare 10 passi passi indietro verso il Medioevo, ma un passo avanti verso una democrazia più consapevole, partecipativa, meno cortigiana e servile.
    Una democrazia che esalti la dignità dell'uomo che, anche se di censo o di status modesto, non debba più inchinarsi ed umiliarsi di fronte a nessuno.

    Ecco "l'attualizzazione" delle classiche visite guidate alla regge dei Re....ed un ottimo esempio di mass-media gosippari e cortigiani che sbavano calvalcando il servilismo ancora inscritto nel DNA della gente.
    In fila a Coppito «Ecco le stanze dei Grandi» Terremotati in visita guidata: tante richieste per la poltrona di Obama e le camere di Berlusconi e Sarkò
    .